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4 dicembre 2023  |  Numero 33

Assemblea

Ratifica di accordi internazionali, Teatro Olimpico di Vicenza, immigrazione e sicurezza, prevenzione del rischio sismico nei Campi Flegrei, misure urgenti in materia economica e fiscale

Nella seduta del 29 novembre l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato in prima lettura all'unanimità cinque ddl di ratifica di accordi internazionali: i nn. 782, sul Protocollo alla Convenzione sull'inquinamento atmosferico, 857, sul Trattato tra Italia ed Emirati Arabi Uniti per il trasferimento di persone condannate, 860, sull'Accordo UE-Qatar in materia di trasporto aereo, 861, sull'Accordo tra l'Italia e l'Ufficio europeo per il sostegno all'asilo, 862, sull'Accordo UE-Armenia in materia di spazio aereo comune. I ddl sono quindi passati all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Sono stati esaminati e votati all'unanimità anche i ddl n. 865, di ratifica dell'Accordo Italia-Ucraina per la cooperazione di Polizia, e n. 872, di ratifica dell'Accordo UE-Ucraina in materia di spazio aereo comune, entrambi approvati in via definitiva. L'Assemblea ha infine approvato in prima lettura il ddl n. 821, dichiarazione di monumento nazionale del Teatro Olimpico di Vicenza, passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

Il 30 novembre si è svolto l'esame del ddl n. 951 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 133/2023 su immigrazione e sicurezza. Sono state respinte le questioni pregiudiziali presentate dai Gruppi dell'opposizione e il Governo ha posto la questione di fiducia sul testo già approvato dalla Camera dei deputati. L'Assemblea ha confermato la fiducia, approvando il ddl invia definitiva con 97 voti favorevoli, 65 contrari e un'astensione (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 5 dicembre alle 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame del ddl n. 952 sulla prevenzione del rischio sismico nei Campi Flegrei e del ddl n. 912, di conversione in legge del decreto-legge n. 145/2023, Misure urgenti in materia economica e fiscale. Prevede inoltre l'approvazione del disegno di legge in materia di oblio oncologico, n. 851, già approvato dalla Camera dei deputati, esaminato in sede redigente dalla 2a Commissione in trattazione congiunta con i ddl di argomento affine n. 113 Castellone (M5S) e altri, n. 231 Zampa (PD) e altri, n. 682 Patton (Aut) e altri, n. 772 Scalfarotto (IV) e n. 849 d'iniziativa del Consiglio regionale della Basilicata.

Affari costituzionali, interni

Immigrazione e sicurezza, elezione diretta del Presidente del Consiglio, tutela delle vittime di reati, conversione dei decreti-legge

Il 30 novembre l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 951 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 133/2023 su immigrazione e sicurezza. Sono state respinte le questioni pregiudiziali presentate dai Gruppi dell'opposizione e il Governo ha posto la questione di fiducia sul testo già approvato dalla Camera dei deputati. L'Assemblea ha confermato la fiducia, approvando il ddl in via definitiva con 97 voti favorevoli, 65 contrari e un'astensione.
Il provvedimento modifica alcuni passaggi del procedimento di trattazione delle domande di protezione internazionale, per limitare i casi di prolungamento della procedura nei casi di reiterazione della domanda o di riapertura a seguito di allontanamento ingiustificato del richiedente dalla struttura di accoglienza. Con riguardo ai minori stranieri non accompagati si prevede l'assegnazione ai centri del sistema di accoglienza e integrazione; nei casi di indisponibilità di tali centri a causa di arrivi consistenti e ravvicinati, i minori stranieri non accompagnati possono essere assegnati a strutture temporanee ad essi dedicati o, in mancanza di tali strutture e se maggiori di sedici anni, a sezioni ad essi dedicate di centri non riservati ai minori. In caso di arrivi consistenti e ravvicinati si prevede inoltre la facoltà delle autorità di pubblica sicurezza di disporre rilievi antorpometrici volti all'individuazione dell'età. Per le donne si prevede in ogni caso l'accesso ai centri del sistema di accoglienza e integrazione, anche se non in stato di gravidanza.
L'esame in sede referente nella 1a Commissione è iniziato nella seduta del 29 novembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Lisei (FdI). Sono quindi intervenuti i senatori Giorgis (PD), Cataldi (M5S), De Cristofaro (AVS), Musolino (IV) e Parrini (PD) per rilevare in senso critico la ristrettezza dei tempi previsti per lo svolgimento dell'esame e il crescente ricorso alla decretazione d'urgenza da parte del Governo. Su proposta del Presidente Tosato (LSP) il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle ore 13. Nella seduta del 29 novembre (pomeridiana) il Presidente Tosato (LSP) ha dato conto della presentazione di 151 emendamenti e 34 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Si è svolta la discussione generale, alla quale hanno preso parte i senatori Cataldi (M5S), Zampa (PD), Maiorino (M5S), De Cristofaro (AVS), Musolino (IV), Della Porta (Fdi), Pirovano (LSP) e De Priamo (FdI). Sono quindi intervenuti per le repliche il relatore e il rappresentante del Governo, sottosegretario per l'interno Molteni. Nella seduta del 29 novembre (notturna), la Commissione ha preso atto dell'impossibilità di concludere l'esame entro il termine previsto per l'avvio della discussione in Aula e il Presidente Balboni (FdI) si è impegnato a riferire in Assemblea sull'andamento dei lavori svolti in sede referente.

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame, avviato il 23 novembre con la relazione del Presidente Balboni, dei ddl costituzionali sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio, n. 935, di iniziativa governativa, e n. 830, presentato da Matteo Renzi e altri senatori del Gruppo IV. Entrambe le proposte, al fine di raffozare la stabilità dei Governi, prevedono l'elezione del Presidente del Consiglio a suffragio universale e diretto, contestualmente all'elezione del Parlamento. I due ddl si differenziano invece per la disciplina di altri istituti come la votazione della fiducia e lo scioglimento delle Camere. La proposta governativa prevede inoltre l'abrogazione dei senatori a vita di nomina presidenziale, fatta salva la permanenza in carica di quelli già nominati e rimanendo immuate le disposizioni sull'assunzione della carica di senatore di diritto e a vita da parte dei Presidenti della Repubblica a fine mandato.
    La settimana scorsa sono state avviate le audizioni informali, alle quali sono state dedicate due sedute dell'Ufficio di Presidenza. Il 28 novembre sono stati auditi i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, i professori Francesco Saverio Marini, Alessandro Sterpa, Edoardo Frosini e i presidenti emeriti della Corte costituzionale Marta Cartabia, Ugo De Siervo, Gustavo Zagrebelsky e Gaetano Silvestri (video). Il 3 novembre si è svolta l'audizione dei professori Nicolò Zanon, già giudice della Corte costituzionale, Oreste Pollicino e Fabio Cintioli (video).
    Questa settimana le audizioni informali proseguiranno nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di lunedì 4 alle 15, martedì 5 alle 13,45, mercoledì 6 alle 8,15 e giovedì 7 alle 8,15. Il seguito dell'esame in sede plenaria è previsto dalle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana nelle sedute programmate a partire da martedì 5 alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl costituzionali sulla Modifica articolo 111 della Costituzione in materia di tutela delle vittime di reati, n. 427, n. 731 e n. 888, avviato il 4 ottobre (pomeridiana) con la relazione del senatore Della Porta (FdI). Le tre iniziative prevedono l'inserimento nell'articolo 111 della Costituzione di un comma aggiuntivo, volto a dare copertura, anche al più alto livello normativo, al principio della tutela risarcitoria in favore delle vittime di reato, già riconosciuto dall'ordinamento italiano e da quello dell'UE ma non ancora garantito con sufficiente pienezza e puntualità. La disposizione formulata nei ddl n. 427 e n. 888 è «la legge garantisce i diritti e le facoltà delle vittime di reato» mentre quella proposta dal n. 731 è «la vittima del reato e la persona danneggiata dal reato sono tutelate dallo Stato nei modi e nelle forme previsti dalla legge».
    Nella seduta del 30 novembre il relatore ha illustrato il ddl n. 891, presentato dal senatore De Cristofaro (AVS), che propone l'aggiunta di una disposizione costituzionale analoga a quella prevsita dai ddl nn. 427 e 888. La Commissione ha quindi deliberato l'abbinamento in trattazione congiunta. Ha inoltre deliberato, dopo l'intervento dei senatori Parrini (PD) e Cataldi (M5S), su proposta del Presidente Balboni (FdI), di dare mandato al relatore per la predisposizione di un testo unificato da assumere come base della discussione.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 574, Modifica all'articolo 77 della Costituzione in materia di conversione in legge dei decreti-legge, avviato il 27 settembre (antimeridiana) con la relazione del Presidente Balboni (FdI). La proposta prevede la modifica dell'articolo 77 della Costituzione per portare da 60 a 90 giorni il termine stabilito per la conversione dei decreti-legge. Obiettivo dell'iniziativa è evitare che il ripetersi di situazioni emergenziali finisca per esautorare il Parlamento, consentendo alle Camere di svolgere un lavoro più approfondito nell'esame dei provvedimenti d'urgenza assunti dall'esecutivo.
    Nella seduta del 30 novembre il relatore ha illustrato il ddl costituzionale n. 892, presentato dal senatore Tosato (LSP), che oltre a prevedere l'estensione da 60 a 90 giorni del termine per la conversione dei decreti-legge, prevede anche il termine di 60 giorni per il ramo del Parlamento che lo esamina in prima lettura, così da garantire anche all'altro ramo almeno 30 giorni di tempo. La Commissione ha quindi deliberato l'abbinamento del ddl in trattazione congiunta.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 13.

Giustizia

Geografia giudiziaria, dichiarazione di morte presunta, intercettazioni di colloqui tra indagato e difensore, priorità nell'esercizio dell'azione penale, oblio oncologico, giustizia militare, aggravante di sciacallaggio, sequestro di strumenti elettronici

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 3 agosto. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato, che ha svolto quattro riunioni e ha elaborato una prima bozza di testo unificato. Il 22 novembre è stato preannunciata la sospensione dell'esame fino alla presentazione di una proposta di iniziativa governativa, fermo restando lo svolgimento delle audizioni informali in Ufficio di Presidenza già calndarizzate
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 28 novembre le audizioni informali avviate il 14 novembre sono proseguite con l'intervento di Giuseppe Graziano, consigliere regionale della Calabria (video).
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 626, dichiarazione di morte presunta delle persone scomparse, presentato da Manfredi Potenti e altri senatori del Gruppo LSP. Per poter ottenere, con sentenza del tribunale, la dichiarazione di morte presunta, l'articolo 58 del codice civile prevede attualmente il termine di dieci anni dall'ultima notizia riguardante la persona scomparsa. In considerazione dell'importanza degi effetti patrimoniali e civilistici della dichiarazione e dell'esigenza di adeguarne la disciplina all'evoluzione sociale, la proposta prevede l'abbreviazione del suddetto termine a cinque anni.
    Nella seduta del 28 novembre il senatore Zanettin (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa. È quindi iniziata la discussione generale, con l'intervento dei senatori Scalfarotto (IV) e Potenti (LSP).
    Questa settimana, oltre al seguito dell'esame in sede plenaria, è previsto l'avvio delle audizioni informali nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 5 alle 14,45 e giovedì 7 alle 9,30.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 932, Intercettazioni tra l'indagato e il proprio difensore e proroga delle operazioni, presentato dal senatore Zanettin (FI-BP). Al fine di salvaguardare il diritto alla difesa in giudizio tutelato dall'articolo 24 della Costituzione, si propone la modifica degli articoli 103 e 267 del codice di procedura penale, per definire con precisione l'ambito di applicazione del divieto di intercettazione delle conversazioni tra l'indagato e il proprio difensore.
    Nella seduta del 28 novembre la senatrice Stefani (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. È quindi iniziata la discussione generale, con l'intervento del senatore Zanettin (FI-BP).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 15.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 933, sui criteri di priorità nell'esercizio dell'azione penale, presentato dai senatori Zanettin (FI-BP) e Stefani (LSP). La proposta individua tre criteri di priorità nell'esercizio dell'azione penale: la gravità dei fatti, le situazioni di violenza domestica o minorata difesa, l'offensività concreta del reato. L'iniziativa intende quindi dare attuazione alla diffusa opinione, emersa anche dalla relazione della Commissione incaricata di elaborare proposte di riforma penale nella precedente legislatura (cd. Commissione Lattanzi), secondo la quale il canone costituzionale dell'obbligatorietà dell'azione penale può essere opportunamente conciliato con una gestione della concreta mole delle notizie di reato basata su indicazioni di priorità individuate dal legislatore.
    Nella seduta del 28 novembre il senatore Rastrelli ha svolto la relazione illustrativa. È quindi iniziata la discussione generale, con l'intervento dei senatori Zanettin (FI-BP), Bazoli (PD) e Lopreiato (M5S).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 15.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede redigente, avviato il 23 novembre con le relazioni dei senatori Scalfarotto (IV) e Zampa (PD), in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl in materia di oblio oncologico, n. 851, già approvato dalla Camera dei deputati, n. 113 Castellone (M5S) e altri, n. 231 Zampa (PD) e altri, n. 682 Patton (Aut) e altri, n. 772 Scalfarotto (IV) e n. 849 d'iniziativa del Consiglio regionale della Basilicata. La proposta approvata alla Camera dei deputati, risultante dal testo unificato di dieci progetti presentati da deputati di tutti i Gruppi parlamentari, così come le altre inizitive di senatori abbinate in trattazione congiunta sono accomunate dall'obiettivo di rimuovere le discriminazioni nei confronti delle persone definitivamente guarite da malattie oncologiche. Si tratta di discriminazioni che riguardano l'accesso a servizi bancari, finanziari, assicurativi, le richieste di adozioni, la partecipazione a procedure concorsuali, il reinserimento nel mondo del lavoro. Trascorso un determinato lasso di tempo dalla malattia, si prevedono quindi il divieto di richiedere e utilizzare informazioni sullo stato di salute degli ex pazienti oncologici e specifiche sanzioni nei casi di violazione.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 29 novembre il relatore Scalfarotto (IV) ha illustrato l'ordine del giorno presentato dai due relatori e pubblicato in allegato al resoconto, nel quale sono raccolte le indicazioni emerse nella discussione generale svolta nella precedente seduta. Dopo gli interventi dei senatori Magni (AVS), Lopreiato (M5S) e del Presidente Zaffini (FdI), l'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità, con una modifica richiesta dal sottosegretario per la salute Gemmato, accettata dalla relatrice Zampa (PD). Il senatore Mazzella (M5S) è intervenuto per motivare il voto favorevole del proprio Gruppo. Le Commissioni riunite hanno quindi approvato all'unanimità, con distinte votazioni, i 5 articoli del disegno di legge. Per dichiarazione di voto favorevole sul mandato ai relatori sono intervenuti i senatori Pirro (M5S), Zullo (FdI), Zanettin (FI-BP), Stefani (LSP), Cucchi (AVS) e Zambito (PD). Le Commissioni riunite hanno infine approvato all'unanimità il mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del ddl n. 851, con conseguente assorbimento delle proposte abbinate nn. 113, 231, 682, 772 e 849.
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 3a, dell'Atto del Governo n. 91, Schema di decreto legislativo in materia di Consiglio della magistratura militare e ordinamento giudiziario militare. In attuazione delle delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento aumenta a quattro il numero dei membri elettivi del Consiglio della Magistratura militare, per garantire a tale componente la maggioranza del collegio. Si introduce inoltre in ciascuna procura militare il ruolo di procuratore militare aggiunto. Nella seduta del 29 novembre la senatrice Petrenga, per la 3a Commissione, e il senatore Zanettin (FI-BP) per la 2a, hanno svolto le relazioni illustrative.
    Questa settimana è previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite di giovedì 7 alle 8,30, con l'intervento dei magistrati militari Isacco Giorgio Giustiniani, Giovanni Barone, Giuseppe Leotta e del professore di Diritto penale David Brunelli.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 778 sull'introduzione della circostanza aggravante dello sciacallaggio, avviato il 22 novembre con la relazione del senatore Potenti (LSP). La proposta prevede l'introduzione, all'articolo 625 del Codice penale che disciplina le aggravanti del reato di furto, di un comma aggiuntivo della circostanza nella quale il fatto sia commesso approfittando delle condizioni conseguenti a calamità naturali. Alla presenza di tale aggravante si ricollega inoltre la procedibilità d'ufficio del reato.
    Nella seduta del 30 novembre il senatore Rastrelli (FdI) e la senatrice Stefani (LSP) hanno svolto i rispettivi interventi in sede di discussione generale.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 15.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato in sede redigente il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI), rimesso in sede referente l'11 ottobre e sospeso nella seduta del 14 novembre. Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Il 3 ottobre si è svolta la discussione generale e il ddl n. 806 è stato adottato come testo base della discussione. Il 9 novembre si è svolta l'illustrazione degli emendamenti presentati.

Politica estera, difesa, Unione europea

Convenzione sull'inquinamento atmosferico, accordo con gli EAU sul trasferimento di condannati, accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, accordo tra l'Italia e l'Ufficio europeo per il sostegno all'asilo, accordi dell'UE sullo spazio aereo comune con l'Armenia e con l'Ucraina, cooperazione di polizia con l'Ucraina, giustizia militare, piano Mattei, incontro con una delegazione della Repubblica di San Marino, controllo degli armamenti, monitoraggio del suolo, rating ambientale, associazioni transfrontaliere europee senza scopo di lucro, audizione del Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, protezione delle vittime di reato, spazio ferroviario europeo unico, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, economia circolare nel settore automobilistico

Nella seduta del 29 novembre l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato all'unanimità in prima lettura cinque ddl di ratifica di accordi internazionali:

  • Ddl n. 782, sul Protocollo alla Convenzione sull'inquinamento atmosferico, approvato con 141 voti favorevoli. La Convenzione in titolo, firmata a Ginevra il 13 novembre 1979 e ratificata dall'Italia nel 1982 è il primo importante accordo internazionale che ha vincolato i Paesi di una vasta area geografica in materia di riduzione delle emissioni e dei flussi transfrontalieri di inquinanti atmosferici. Sono invece oggetto della ratifica il Protocollo aggiuntivo sulla riduzione dell'acidificazione, dell'eutropizzazione e dell'ozono troposferico, firmato a Göteborg il 30 novembre 1999, e il relativo emendamento del 2012 sulle emissioni di materiale particolato del 2012.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 18 luglio con la relazione del senatore Barcaiuolo (FdI), si è concluso il 27 settembre con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Ddl n. 857, sul Trattato tra Italia ed Emirati Arabi Uniti per il trasferimento di persone condannate, approvato con 140 voti favorevoli. L'accordo bilaterale, firmato a Dubai l'8 marzo 2022, disciplina il trasferimento di condannati e detenuti nel Paese di origine o di residenza, con la finalità di far scontare la pena nel luogo in cui sussistono legami familiari e lavorativi e favorire il reinserimento sociale.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Speranzon (FdI), si è concluso il 10 ottobre con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Ddl n. 860, sull'Accordo UE-Qatar in materia di trasporto aereo, approvato con 136 voti favorevoli. L'Accordo prevede la creazione di un mercato unico del trasporto aereo con il Paese del Golfo persico e avvia una progressiva convergenza della regolamentazione del settore in materia di sicurezza, lavoro e tutela dell'ambiente.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Dreosto (LSP), si è concluso il 17 ottobre (1a pomeridiana) con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Ddl n. 861, sull'Accordo tra l'Italia e l'Ufficio europeo per il sostegno all'asilo, approvato con 132 voti favorevoli. In attuazione del Protocollo sui privilegi e le immunità dell’Unione europea, l'Accordo riconosce alla sede romana dell’Ufficio per il sostegno all'asilo le agevolazioni e le immunità usualmente accordate alle agenzie dell’UE.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 4 ottobre con la relazione del senatore Delrio (PD), si è concluso il 31 ottobre con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Ddl n. 862, sull'Accordo UE-Armenia in materia di spazio aereo comune approvato con 137 voti favorevoli. In vista della creazione di un mercato unico dei servizi aerei con lo Stato caucasico, si prevedono la graduale apertura dei mercati, la liberalizzazione della proprietà e del controllo dei vettori aerei, condizioni concorrenziali eque e paritarie, regole comuni in materia di sicurezza, gestione del traffico aereo, tutela dell’ambiente.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 4 ottobre con la relazione del senatore Menia (FdI), si è concluso il 31 ottobre il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.

I cinque ddl sono quindi passati all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Sono stati inoltre esaminati e approvati all'unanimità in via definitiva altri due ddl di ratifica di accordi internazionali, giù precedentemente votati dalla Camera dei deputati.

  • Ddl n. 865, sull'Accordo Italia-Ucraina per la cooperazione di Polizia, approvato con 135 voti favorevoli. Lo strumento disciplina la collaborazione tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Specifiche disposizioni stabiliscono le modalità operative per lo scambio di informazioni sui reati e sulle organizzazioni criminali, le richieste di assistenza, l'istituzione di gruppi di lavoro congiunti.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Barcaiuolo (FdI), si è concluso il 10 ottobre con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Ddl n. 872, sull'Accordo UE-Ucraina in materia di spazio aereo comune, approvato con 132 voti. L'Accordo oggetto della ratifica delinea il quadro giuridico delle relazioni areonautiche tra le parti, sostituendo i patti bilaterali tra l'Ucraina e i singoli Stati membri in vista dello sviluppo di un unico mercato comune libero e concorrenziale dei servizi aerei.
    L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 4 ottobre con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP), in sostituzione del relatore Alfieri (PD), si è concluso il 31 ottobre con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 2a, dell'Atto del Governo n. 91, Schema di decreto legislativo in materia di Consiglio della magistratura militare e ordinamento giudiziario militare. In attuazione delle delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento aumenta a quattro il numero dei membri elettivi del Consiglio della Magistratura militare, per garantire a tale componente la maggioranza del collegio. Si introduce inoltre in ciascuna procura militare il ruolo di procuratore militare aggiunto. Nella seduta del 29 novembre la senatrice Petrenga, per la 3a Commissione, e il senatore Zanettin (FI-BP) per la 2a, hanno svolto le relazioni illustrative.
    Questa settimana è previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite di giovedì 7 alle 8,30, con l'intervento dei magistrati militari Isacco Giorgio Giustiniani, Giovanni Barone, Giuseppe Leotta e del professore di Diritto penale David Brunelli.
  • Avvio delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 936 di conversione del decreto-legge n. 161/2023 sul “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del continente africano, avviato il 23 novembre con la relazione del senatore Speranzon (FdI). Il piano, di durata quinquennale, prevede la promozione negli Stati africani partecipanti di iniziative per uno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo, tale da favorire la stabilità e la sicurezza globale e prevenire le cause delle migrazioni irregolari. Per il coordinamento delle iniziative è istituita una Cabina di regia presieduta dal Presidente del Consiglio e composta da tutti i ministri, dai vice ministri degli esteri e delle imprese, dal Presidente della conferenza del Regioni e delle Province autonome e da esponenti di agenzie e imprese pubbliche, università, società civile.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 29 novembre si è svolta l'audizione dei rappresentanti di AOI (Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale), CINI (Coordinamento italiano ONG internazionali), LINK 2007, ReCommon, ECCO Climate Change Think Tank, UNHCR, ANCI, AICS (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo), CRUI (Conferenza dei Rettori delle università italiane) (video).
    Questa settimana, oltre al seguito dell'esame in sede plenaria nella seduta di martedì 5 alle 14,30, è prevista l'audizione informale di Pietro Baldelli, analista presso il Centro Studi Geopolitica.info, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 5 alle 15.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Incontro con una delegazione della Commissione consiliare affari esteri della Repubblica di San Marino, che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 5 alle 11,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 855, Norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito degli armamenti, avviato il 4 ottobre con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). Si propone la modifica della legge n. 185/1990 per ridefinire le responsabilità in merito all'applicazione dei divieti di esportazione ed eliminare alcune incertezze interpretative. Al Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa (CISD), composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri degli esteri, dell’interno, della difesa, dell’economia e delle imprese è attribuito il compito di stabilire gli indirizzi generali per l’applicazione della legge, le direttive generali per i trasferimenti di materiali di armamento e i criteri generali per l’applicazione dei divieti.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, iniziate il 17 ottobre, si sono concluse il 26 ottobre.

La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 416, Normativa sul monitoraggio del suolo, avviato il 17 ottobre con la relazione del senatore Matera (FdI) e spspeso nella seduta del 22 novembre. La proposta di direttiva introduce una definizione armonizzata di salute del suolo e prevede che gli Stati membri provvedano a monitorare lo stato dei terreni, ad assicurarne una gestione sostenibile e a risanare i siti contaminati.
    Nella seduta del 29 novembre il relatore ha presentato uno schema di risoluzione, pubblicato in allegato al resoconto, nel quale si ritiene la proposta in linea con il principio di sussidiarietà ma suscettibile di miglioramento con riguardo al rispetto del principio di proporzionalità. Il senatore Lorefice (M5S) è intervenuto per chiedere un rinvio della votazione della proposta e un chiarimento sui possibili oneri amministrativi connessi all'introduzione del meccanismo volontario di certificazione della salute del suolo e sui requisiti per l'individuazione di un sito come potenzialmente contaminato. Il senatore Sensi (PD), si è associato alla richiesta di rinvio della votazione e ha espresso il proprio dissenso rispetto ai rilievi del relatore sulla proposta di direttiva. Nella seduta del 30 novembre il relatore ha fornito i chiarimenti richiesti nella precedente seduta dal senatore Lorefice e ha preannunciato la presentazione di un nuovo schema di risoluzione, integrato con i contenuti emersi nel dibattito.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 5 alle 15,30 e mercoledì 6 alle 8,45.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 314, Trasparenza e integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance, avviato il 14 novembre con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 22 novembre. La proposta di regolamento introduce una specifica disciplina delle attività svolte dai fornitori dei cd. rating ESG (Environmental, Social and Governance) ovvero le valutazioni sintetiche sull'impegno e la confomità alle regole di imprese e organizzazioni in materia di sostenibilità ambientale, utilità sociale e governance.
    Nella seduta del 30 novembre la relatrice Bevilacqua (M5S) ha presentato uno schema di risoluzione, pubblicato in allegato al resoconto, nel quale si ritiene che la proposta rispetti i principi di attribuzione e di sussidiarietà ma risulti per alcuni aspetti carente sotto il profilo del rispetto del principio di proporzionalità.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 5 alle 15,30 e mercoledì 6 alle 8,45.
  • Seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 515 e COM(2023) 516, Associazioni transfrontaliere europee senza scopo di lucro, avviato il 15 novembre con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). La proposta di direttiva n. 516 mira all'introduzione nell'ordinamento degli Stati membri di una nuova forma di associazione transfrontaliera senza scopo di lucro dotata di personalità giuridica, specificamente individuata per operare nell’ambito di più Stati membri. Tali associazioni risulterebbero dotate di personalità giuridica in virtù del riconoscimento disposto dallo Stato membro di provenienza senza dover richiedere un ulteriore riconoscimento negli altri Paesi dell'UE. La connessa proposta di regolamento n. 515 modifica il regolamento (UE) n. 1024/2012 istitutivo del sistema di informazione del mercato interno (IMI), per garantire che le autorità competenti degli Stati membri cooperino e scambino informazioni attraverso l'IMI anche in riferimento alle associazioni transfrontaliere europee. Modifica, inoltre, il regolamento (UE) 2018/1724, che ha istituito lo sportello digitale unico (SDG), al fine di garantire che gli Stati membri diano accesso in linea alle informazioni sulle associazioni transfrontaliere europee.
    Nella seduta del 30 novembre il senatore Zanettin (FI-BP) ha svolto una relazione integrativa, illustrando la posizione del Governo, che ha valutato positivamente le due proposte, sia con riferimento al rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità sia con riguardo alla conformità all'interesse nazionale. Su richiesta del senatore Lorefice (M5S), il relatore ha inoltre chiarito alcuni riferimenti della relazione del Governo alla possibile introduzione dell'obbligo di ricorso al notaio per la costituzione delle associazioni transfrontaliere europee.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 5 alle 15,30 e mercoledì 6 alle 8,45.

Nelle convocazioni della 4a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizione del Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit, che sarà sentito nella seduta congiunta con le Commissioni XI e XIV della Camera dei deputati di martedì 5 alle 14.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato, avviato il 12 settembre con la relazione del senatore Lombardo (A-IV) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 443, Capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico, avviato il 15 novembre con la relazione del senatore Matera (FdI) e sospeso nella seduta del 22 novembre. La proposta di regolamento ridefinisce il quadro giuridico per la gestione della capacità dell'infrastruttura ferroviaria, nella prospettiva dell'incremento del traffico e del perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Green Deal.
  • Seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con la relazione della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet. Il 26 ottobre si è svolta un'ulteriore audizione informale nella quale è stato sentito il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bruno Frattasi.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 451, Norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso. Per favorire la transizione del settore automobilistico verso l'economia circolare, la proposta di regolamento disciplina il riutilizzo, il riciclo e il recupero dei veicoli nonché le informazioni e l'etichettatura dei relativi componenti e materiali. Sono inoltre previste prescrizioni in materia di responsabilità estesa del produttore, raccolta e trattamento dei veicoli fuori uso e in materia di esportazione in paesi terzi.

Economia e finanze

Misure urgenti in materia economica e fiscale, disegno di legge di bilancio, governance economica dell'UE, primo modulo della riforma dell'IRPEF, adempimenti tributari, riforma in materia di fiscalità internazionale, aree demaniali di Praia a Mare e Caorle, diritti del contribuente

La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 912, di conversione in legge del decreto-legge n. 145/2023, Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, avviato nella seduta del 25 ottobre (antimeridiana) con la relazione del Presidente Calandrini (FdI). Tra i numerosi interventi in materia ecnomica e fiscale finalizzati al sostegno del potere d'acquisto, si segnalano l'anticipo del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni, l'anticipo al mese di dicembre 2023 dell'incremento dell'indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato, il rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette per i titolari di partita IVA con reddito non superiore a 170.000 euro, la modifica in senso riduttivo del criterio di calcolo dell'aumento delle accise sui prodotti energetici in rapporto all'aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio. A favore degli enti territoriali sono disposte misure per supportare il recupero dei disavanzi di bialncio e sono stanziate risorse aggiuntive per i contributi straordinari a beneficio dei servizi pubblici locali con particolare riferimento al trasporto. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 6 novembre. In allegato al resoconto della seduta del 7 novembre è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 14 e il 16 novembre sono stati comunicati gli emendamenti dichiarati impresentabili.
    Nella seduta del 28 novembre il Presidente Calandrini ha dato conto della presentazione di alcune riformulazioni e di un ordine del giorno, pubblicati in allegato al resoconto.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 14.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, avviato il 14 novembre con le relazioni dei senatori Liris (FdI), Testor (LSP) e Damiani (FI-BP). Tra i principali interventi si segnala in primo luogo lo stanziamento di dieci miliardi per finanziare il taglio del cuneo fiscale-contributivo per il 2024 per i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 35.000 euro. A favore dei lavoratori dipendenti si prevede la detassazione di premi di produttività e fringe benefit. Cinque miliardi sono destinati ai rinnovi dei contratti della Pubblica amministrazione, ai quali si aggingono ulteriori 2,5 miliardi per il personale medico sanitario. In materia di sanità sono inoltre stanziati tre miliardi per indennità dei medici e altro personale sanitario impegnati nella riduzione delle liste di attesa. Per incentivare la natalità sono previsti l'aggiunta di un mese ai congedi parentali retribuiti al 60%, uno specifico sgravio fiscale dell'intera quota contributiva per le lavoratrici madri di due o più figli, la conferma della carta "dedicata a te" (contributo una tantum per acquisto di generi alimentari di prima necessità), i bonus contro il caro energia, per gli asili nido e i mutui prima casa. Si segnalano infine la revisione dei requisiti pre l'accesso all'anticipo pensionistico, il rinvio dell'entrata in vigore delle tasse sulla plastica e lo zucchero, lo stanziamento delle risorse necessarie all'avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Le audizioni preliminari avviate il 7 novembre, si sono concluse il 14 e il 21 novembre si è svolta la discussione generale. In allegato al resoconto della seduta del 23 novembre sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati.
    Nella seduta del 28 novembre il Presidente Calandrini (FdI) ha dato conto della presentazione di alcune riformulazioni, pubblicate in allegato al resoconto.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 14.

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI) e sospeso nella seduta dell'11 ottobre. Le tre proposte fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Tra il 17 ottobre e l'8 novembre si sono svolte le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati. Oltre al seguito dell'esame nelle sedute plenarie della Commissione, questa settimana è prevista l'audizione del ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti nella seduta congiunta con la V Commissione della Camera dei deputati di martedì 5 alle 11.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 88, Schema di decreto legislativo recante attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF, avviato il 15 novembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Salvitti (Cd'I). Obiettivo del provvedimento è avviare la revisione del sistema di imposizione sul reddito. Vengono ridotti da quattro a tre gli scaglioni di reddito e le corrispondenti aliquote progressive di tassazione (23% per i redditi inferiori a 28.000 euro, 35% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro, 43% per i redditi superiori a 50.000 euro). In materia di detrazioni si riduce la detrazione complessiva, al netto delle spese sanitarie, spettante ai contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro. In materia di deduzioni si dispone una maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, con particolare riferimento a specifiche categorie di lavoratori (persone con disabilità, donne con figli minori, giovani).
    Nella seduta del 29 novembre (antimeridiana) il senatore Croatti (M5S) ha presentato uno schema di parere contrario, pubblicato in allegato al resoconto. Nella seduta del 29 novembre (pomeridiana) sono state presentate la proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore e la proposta di parere contrario della senatrice Tajani (PD), entrambe pubblicate in allegato al resoconto. Dopo l'intervento del senatore Turco (M5S), il sottosegretario per l'economia Sandra Savino ha espresso il parere favorevole del Governo sulla proposta del relatore e contrario sulle due proposte alternative dell'opposizione. La proposta del relatore è stata quindi votata e approvata dalla Commissione. Sono risultate conseguentemente precluse le due proposte di parere contario.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 93, schema di decreto legislativo in materia di razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari, per l'espressione del parere previsto dalla legge delega n. 111/2023. Con l'obiettivo di ridurre gli adempimenti, semplificare la modulistica, diffondere l'utilizzo delle dichiarazioni precompilate e ampliare le forme di pagamento incentivando quelle elettroniche, il provvedimento modifica i modelli per le dichiarazioni annuali dei redditi, dell'IRAP e dell'IVA, dei sostituti d'imposta, estende la disponibilità della dichiarazione precompilata anche ai titolari di redditi diversi dal lavoro dipendente e dalla pensione, riorganizza gli indici sintetici di affidabilità fiscale, interviene in materia di scadenza dei versamenti rateali, dispone la sospensione salvo eccezioni delle comunicazioni relative ai controlli nei mesi di agosto e dicembre, potenzia l'offerta dei servizi digitali.
    Nella seduta del 29 novembre (antimeridiana) il senatore Lotito (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa e, in vista della redazione del parere, ha proposto alcune osservazioni, una delle quali è stata espressamente condivisa dal senatore Turco (M5S).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 16.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame dell'Atto del Governo n. 90, schema di decreto legislativo di attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale, avviato nella seduta del 22 novembre con la relazione della senatrice Tubetti (FdI). Tra le principali misure attuate dal provvedimento si segnalano la modifica delle norme sulla residenza fiscale in armonia con la prassi e le convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni, l'introduzione di un regime agevolato temporaneo volto a incentivare il rientro in Italia di lavoratori e imprenditori operanti all'estero, il recepimento della direttiva (UE) 2022/2523 sulla global minimum tax, ovvero un livello minimo di imposizione fiscale per i grandi gruppi multinazionali. La dotazione del fondo nazionale per le politiche sociali è incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2023. Altri interventi riguardano finanziamenti a beneficio delle scuole dell'infanzia paritarie, dell'edilizia universitaria, delle strutture per l'accoglienza dei migranti.
    Nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti con la VI Commissione della Camera dei deputati del 29 novembre sono stati auditi i rappresentanti del Gruppo Controesodo e della Fondazione Migrantes (video).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 5 alle 16.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana, sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizioni informali in Ufficio di Presidenza nell'ambito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 500, Modifiche alla legge 8 aprile 1983, n. 113 e in materia di cessione di territori del demanio marittimo al comune di Praia a Mare, e n. 484, cessione a privati di aree demaniali nel comune di Caorle, avviati rispettivamente il 7 giugno e il 6 settembre con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) (In base quanto comunicato dal Presidente Garavaglia (LSP) il 12 settembre, l'esame dei due ddl procederà in forma congiunta solo nel corso della fase istruttoria).
    La proposta n. 500 interviene sulle disposizioni della cd. "legge Praia", rimasta tuttora inattuata per le numerose controversie legali insorte e per il prolungarsi degli accertamenti sulla conformità urbanistica delle opere realizzate sui territori oggetto della cessione, in provincia di Cosenza. Lo sblocco della transazione, che la proposta intende favorire, produrrebbe considerevoli benefici per la comunità locale, in termini di certezza dei rapporti giuridici ed economici, e avrebbe anche un riscontro positivo sulle finanze statali, come conseguenza del ritorno in circolazione degli immobili interessati dal provvedimento.
    La proposta n. 484 riguarda l'area del quartiere Falconera del comune di Caorle, nell'area metropolitana di Venezia, dove insistono da decenni insediamenti abitativi benché il territorio risulti ancora formalmente demaniale. Per evitare che i residenti possano perdere le proprie case ed essere incriminati per occupazione abusiva, l'iniziativa è volta a sdemanializzare l'area in questione, anche in considerazione della modifica verificatasi nel territoio per il prograssivo ritiro del mare e l'arretramento della linea di battigia.
    Le audizioni informali, avviate il 21 novembre, proseguiranno questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 5 alle 14,30, con l'intervento dei rappresentanti dell'Avvocatura dello Stato, del Consiglio Nazionale del Notariato e del Consiglio Regionale Veneto.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 97, Schema di decreto legislativo recante modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente, in attuazione della delega di cui alla legge n. 111/202. In materia di efficacia temporale delle norme tributarie il provvedimento stabilisce l'irretroattività delle presunzioni legali, l'annullabilità, anziché la nullità come previsto dalla legislazione vigente, dei provvedimenti assunti in violazione dell'obbligo di invitare il contribuente a fornire chiarimenti e l'applicazione dei tributi periodici solo a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al momento dell'entrata in vigore. Si interviene inoltre sulla procedura del contraddittorio e i connessi obblighi dell'amministrazione riguardo alla motivazione dei provvedimenti e alla comunicazione con il contribuente nonché sulla disciplina dell'interpello e dei vizi degli atti dell'amministrazione finanziaria (nullità, annullabilità, irregolarità, inesistenza). Si introducono espressamente i principi del ne bis in idem, della non sanzionabilità del ragionevole affidamento, della proporzionalità dell'azione dell'amministrazione finanziaria, si vietano l'utilizzo a fini probatori della documentazione ultradecennale e la divulgazione dei dati dei contribuenti. Si ampliano le funzioni del Garante del contribuente, la cui denominazione è modificata in Garante nazionale del contribuente.

Cultura, istruzione, sport

Filiera formativa tecnologico-professionale, disciplina delle classi di laurea,  accesso alla professione di restauratore d'organo

L'Assemblea del Senato nella seduta del 29 novembre ha discusso e approvato il disegno di legge n. 821, del sen. Zanettin (FI) ed altri, Dichiarazione di monumento nazionale del Teatro Olimpico di Vicenza, che ora passa alla Camera dei deputati.
Il disegno di legge - che intende valorizzare il primo e più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna, progettato nel 1580 dall'architetto rinascimentale Andrea Palladio, su commissione dell'Accademia Olimpica di Vicenza - era stato esaminato in sede redigente dalla 7ª Commissione, a partire dal 27 settembre.
In Assemblea, il presidente della Commissione Marti (LSP), relatore f.f., ha illustrato il provvedimento. Dopo l'approvazione dei due articoli, sono intervenuti per dichiarazione di voto i sen. Guidi (Cd'I), Sbrollini (IV), Zanettin (FI), Pirondini (M5S), Stefani (LSP), Lorenzin (PD) e Gelmetti (FdI). È stato quindi approvato il disegno di legge nel suo complesso.

La settimana scorsa la 7ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 924, Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, di iniziativa governativa, collegato alla legge di bilancio. Il disegno di legge, che consta complessivamente di tre articoli, persegue il duplice obiettivo di:
    a) istituire la filiera formativa tecnologico-professionale - intesa come insieme dei percorsi del secondo ciclo di istruzione, dei percorsi formativi erogati dagli ITS Academy, dei percorsi erogati nell'ambito del Sistema di istruzione e formazione professionale (IeFp) e dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) - al fine di rendere più efficace la riforma del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), relativa agli istituti tecnici e professionale;
    b) aggiornare la disciplina in materia del comportamento degli studenti, al fine di ripristinare la cultura del rispetto nell'ambiente scolastico, riaffermando l'autorevolezza dei docenti e riportando serenità nei rapporti tra studenti e docenti.
    La proposta normativa è volta a "realizzare una più ampia coerenza dell'intero sistema di istruzione e formazione, al fine di intercettare le molteplici e differenziate esigenze formative in relazione ai processi produttivi, e rispetto alle sfide del mercato del lavoro, anche per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze professionali".
    La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 29 novembre con l'illustrazione da parte della relatrice Bucalo (FdI). La sen. D'Elia (PD) sottolineando l'importanza del provvedimento ha chiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Alla richiesta si sono associati anche i senatori Pirondini (M5S), Verducci (PD) e Castiello (M5S), mentre la relatrice e il sen. Marcheschi (FdI) hanno sottolineato l'importanza di una rapida approvazione del provvedimento. Il 30 novembre il presidente Marti (LSP) ha comunicato che martedì 5 dicembre l'Ufficio di Presidenza svolgerà un ciclo di audizioni, e ha fissato il termine per la presentazione di eventuali richieste di audizione. Ha altresì fissato a mercoledì 6 dicembre alle 12 il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato ad altra seduta.
    Questa settimana, martedì 5 dicembre, alle 13 l'Ufficio di Presidenza dovrebbe audire rappresentanti di Associazione enti di formazione della Lombardia (AEF Lombardia) e Associazione nazionale enti di formazione professionale (FORMA); Conferenza delle regioni e delle province autonome; CGIL, CISL, UIL, Associazione nazionale presidi (ANP) e ANIEF; Confindustria, Confcommercio e Unione artigiani italiani e delle piccole e medie imprese (UAI). Sempre martedì 5 dicembre alle 16 la Commissione dovrebbe riprendere l'esame in sede referente del provvedimento.
  • Avvio dell'esame congiunto degli atti del Governo n. 95, Schema di decreto ministeriale recante la disciplina delle classi di laurea, e n. 96, Schema di decreto ministeriale recante la disciplina delle classi laurea magistrale e magistrale a ciclo unico. I due provvedimenti rispondono all'esigenza di incrementare la flessibilità e l'interdisciplinarietà dei corsi di studio, soprattutto al fine di fronteggiare il disallineamento emergente tra offerta formativa e domanda occupazionale, in attuazione della Missione 4, Componente 1, Riforma 1.5 "Riforma delle classi di laurea", del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).  La Commissione, che deve esprimere i pareri sui due schemi di decreto entro il 12 dicembre, ne ha avviato l'esame il  30 novembre, con la relazione della sen. Bucalo (FdI). L'esame dovrebbe proseguire questa settimana, nella seduta di martedì 5 dicembre alle 16.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame dell'affare assegnato n. 291, Accesso alla professione di restauratore d'organo, avviato il 21 novembre. Il 30 novembre l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti del Comitato Resarte e il Direttore generale della Direzione educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura. Lo stesso giorno la Commissione ha preso atto della conclusione del ciclo di audizioni e rinviato il seguito dell'esame ad altra seduta. L'esame dovrebbe riprendere questa settimana, nella seduta di mercoledì 6 dicembre. alle 13,30.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, indagine conoscitiva sull'intelligenza artificiale per le infrastrutture,  prevenzione del rischio sismico nei Campi Flegrei, adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti

La settimana scorsa l'8ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 673, Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, a prima firma del sen. Malan (FdI). Il provvedimento mira a semplificare e a risolvere criticità procedurali e ad aggiornare un quadro normativo che risale al 1942, al fine di rendere la bandiera italiana più attraente e più competitiva nel sistema globale. La Commissione ha avviato l'esame in sede redigente del ddl nella seduta del 5 settembre con la relazione del sen. Sigismondi (FdI), deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 29 novembre, l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di Assoporti, Confitarma, Assarmatori, Assiterminal e Assonautica Italiana. Questa settimana, martedì 5 dicembre, alle 13,30. l'Ufficio di Presidenza dovrebbe audire l'avv. Giuseppe Loffreda e rappresentanti della Associazione italiana di diritto della navigazione interna.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva sull'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nella pianificazione, nella costruzione e nel monitoraggio delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche. Il 29 novembre la Commissione ha audito rappresentanti di ASTM Spa, Gruppo SAVE Spa, Gruppo Tarros e ANCE. Sono intervenuti per porre quesiti i senatori Basso (PD), Petrucci (FdI), Di Girolamo (M5S), Trevisi (M5S) e De Priamo (FdI).

Nelle convocazioni dell'8ª Commissione questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 952, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 140 del 2023, in materia di prevenzione del rischio sismico nei Campi Flegrei, approvato dalla Camera dei deputati il 30 novembre. Il provvedimento prevede specifiche misure per fronteggiare, anche mediante il ricorso a procedure semplificate e altre disposizioni di accelerazione, gli effetti dell’evoluzione del fenomeno bradisismico in atto nell’area dei Campi Flegrei; in particolare, l'elaborazione di un piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone edificate direttamente interessate dal fenomeno bradisismico e di un piano di comunicazione alla popolazione; propone inoltre di verificare la funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali e di potenziare la risposta operativa territoriale di protezione civile. La Commissione dovrebbe avviare l'esame martedì 5 dicembre alle 12,30 con la relazione del sen. De Priamo (FdI).
  • Martedì 5 dicembre la Commissione dovrebbe anche riprendere l'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002, della sen. Fregolent (IV), in materia di adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti, che era stato avviato il 12 aprile. La Commissione ha deliberato e svolto un ciclo di audizioni.

Attività produttive

«Resto al Sud», effetti del cambiamento climatico in agricoltura, piante ottenute mediante nuove tecniche genomiche


La settimana scorsa la 9ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni nell'ambito dell'affare assegnato n. 299,  sul monitoraggio della misura a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno e denominata «Resto al Sud». Il 29 novembre l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di SVIMEZ - Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno; Casartigiani; CIA - Agricoltori italiani; Confcommercio-Imprese per l'Italia (in videoconferenza); ANC - Associazione nazionale commercialisti. Nella seduta della Commissione plenaria del 29 novembre il presidente De Carlo (FdI) ha invitato il relatore Cantalamessa (LSP) a formulare una proposta in merito ai tempi di conclusione dell'esame. Il relatore ha preannunciato la presentazione di una proposta di risoluzione in tempi rapidi, in modo da concludere l'esame entro questa settimana. L'esame dovrebbe infatti riprendere martedì 5 dicembre alle 14,30.
  • Integrazione dell'Ufficio di Presidenza con l'elezione di un Segretario. Il 29 novembre si è svolta la votazione, ed è risultato eletto il sen. Rosso (FI).
  • Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento. Il 22 novembre la Commissione ha audito rappresentanti di Generazione Cibo e Assosementi. Nella seduta del 30 novembre la Commissione ha audito esperti del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR). Sono intervenuti per porre quesiti i senatori De Carlo (FdI) e Bergesio (LSP). Questa settimana l'indagine conoscitiva dovrebbe riprendere con l'audizione, martedì 5 dicembre, alle 14,30, di rappresentanti dell'Associazione italiana per l'agricoltura biologica (AIAB).

Nella convocazioni della 9ª Commissione di questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame dell'atto dell'Unione europea n. COM(2023) 411, proposta di regolamento relativo alle piante ottenute mediante alcune nuove tecniche genomiche, nonché agli alimenti e ai mangimi da esse derivati. Il 21 novembre il presidente relatore De Carlo (FdI) aveva riferito alla Commissione sulla proposta e aveva proposto di rinviare alla settimana prossima il seguito dell'esame, in modo da consentire il necessario approfondimento su un tema che giudica di assoluto rilievo. La Commissione ha convenuto. L'esame dovrebbe riprendere martedì 5 dicembre alle 14,30.
  • Svolgimento dell'interrogazione n. 652 della sen. Minasi (LSP) ed altri sui danni causati dalla siccità alla coltivazione del bergamotto, in particolare nella zona di Reggio Calabria (mercoledì 6 dicembre, alle 9).

Affari sociali, lavoro, sanità

Oblio oncologico, inserimento lavorativo di persone affette da autismo, Codice UE dei medicinali per uso umano, autorizzazione e sorveglianza dei medicinali per uso umano e Agenzia europea per i medicinali, audizione del Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative

La settimana scorsa la 10ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame in sede redigente, avviato il 23 novembre con le relazioni dei senatori Scalfarotto (IV) e Zampa (PD), in Commissioni riunite con la 2a, dei ddl in materia di oblio oncologico, n. 851, già approvato dalla Camera dei deputati, n. 113 Castellone (M5S) e altri, n. 231 Zampa (PD) e altri, n. 682 Patton (Aut) e altri, n. 772 Scalfarotto (IV) e n. 849 d'iniziativa del Consiglio regionale della Basilicata. La proposta approvata alla Camera dei deputati, risultante dal testo unificato di dieci progetti presentati da deputati di tutti i Gruppi parlamentari, così come le altre inizitive di senatori abbinate in trattazione congiunta sono accomunate dall'obiettivo di rimuovere le discriminazioni nei confronti delle persone definitivamente guarite da malattie oncologiche. Si tratta di discriminazioni che riguardano l'accesso a servizi bancari, finanziari, assicurativi, le richieste di adozioni, la partecipazione a procedure concorsuali, il reinserimento nel mondo del lavoro. Trascorso un determinato lasso di tempo dalla malattia, si prevedono quindi il divieto di richiedere e utilizzare informazioni sullo stato di salute degli ex pazienti oncologici e specifiche sanzioni nei casi di violazione.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 29 novembre il relatore Scalfarotto (IV) ha illustrato l'ordine del giorno presentato dai due relatori e pubblicato in allegato al resoconto, nel quale sono raccolte le indicazioni emerse nella discussione generale svolta nella precedente seduta. Dopo gli interventi dei senatori Magni (AVS), Lopreiato (M5S) e del Presidente Zaffini (FdI), l'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità, con una modifica richiesta dal sottosegretario per la salute Gemmato, accettata dalla relatrice Zampa (PD). Il senatore Mazzella (M5S) è intervenuto per motivare il voto favorevole del proprio Gruppo. Le Commissioni riunite hanno quindi approvato all'unanimità, con distinte votazioni, i 5 articoli del disegno di legge. Per dichiarazione di voto favorevole sul mandato ai relatori sono intervenuti i senatori Pirro (M5S), Zullo (FdI), Zanettin (FI-BP), Stefani (LSP), Cucchi (AVS) e Zambito (PD). Le Commissioni riunite hanno infine approvato all'unanimità il mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del ddl n. 851, con conseguente assorbimento delle proposte abbinate nn. 113, 231, 682, 772 e 849.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente dei disegni di legge n. 647, dei sen. Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, della sen. Castellone (M5S) ed altri, in materia di Inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico. I disegni di legge mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. L'esame congiunto dei disegni di legge era stato avviato nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Silvestro (FI); nella stessa seduta la Commissione aveva deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 29 novembre l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di enti e associazioni.
  • Seguito dell'esame degli atti dell'Unione europea COM(2023) n. 192, proposta di direttiva in materia di Codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano, e COM(2023) n. 193, proposta di regolamento in materia di procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e di funzionamento dell'Agenzia europea per i medicinali, avviato il 14 novembre con le relazioni rispettivamente del sen. Satta (FdI) del sen. Zullo (FdI). Il 16 novembre i relatori hanno presentato per entrambi gli atti uno schema di risoluzione favorevole con osservazioni. La Commissione ha deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 23 novembre l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di AIFA, Farmindustria, Istituto Mario Negri ed Egualia.
    Il 29 novembre i relatori Satta e Zullo hanno presentato due nuovi schemi di risoluzione, pubblicati in allegato (rispettivamente per l'atto 192 e per l'atto 193). Sulle proposte di risoluzione sono intervenuti il presidente Zaffini (FdI) e i senatori Zambito (PD), Sbrollini (IV) e Pirro (M5S). Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.
    Nella seduta del 30 novembre il relatore per l'atto n. 192 Satta ha presentato un nuovo schema di risoluzione pubblicato in allegato, che la Commissione, previo intervento della sen. Camusso (PD), ha approvato all'unanimità come Doc. XVIII, n. 6. Analogamente, nella medesima seduta del 30 novembre, anche il relatore per l'atto n. 193 Zullo ha presentato un nuovo schema di risoluzione pubblicato in allegato, che la Commissione ha poi approvato all'unanimità come Doc. XVIII, n. 7.
  • Svolgimento di interrogazioni nella seduta del 30 novembre. Il sottosegretario  Durigon ha risposto all'interrogazione n. 736 del sen. Martella (PD) sul rafforzamento del personale INAIL in Veneto. Il sottosegretario Gemmato ha risposto all'interrogazione n. 149 della sen. Zampa (PD) ed altri sugli incarichi convenzionali dei medici di medicina generale in formazione; all'interrogazione n. 564 della sen. Pirro (M5S) ed altri sul riconoscimento della figura professionale dell'autista soccoritore; all'interrogazione n. 565 della sen. Pirro ed altri sull'operatività della commissione di aggiornamento dei LEA.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione di questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • In Commissioni riunite congiunte con la 4ª Commissione del Senato, la XI Commissione e la XIV Commissione della Camera, audizione del Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit (martedì 5 dicembre alle 14, presso la Sala del Mappamondo della Camera dei deputati)
  • Mercoledì 6 dicembre, alle 8,30, audizioni di enti e associazioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 483, Tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, della sen. Cantù (LSP) ed altri. Il disegno di legge intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. La Commissione aveva avviato l'esame del disegno di legge il 18 luglio, deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni.

Camera dei deputati

Proroga termini normativi e fiscali, associazioni sindacali militari e revisione dello strumento militare

Nella seduta del 22 novembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato, con 194 voti favorevoli, 125 contrari e 5 astenuti, l'articolo unico del ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Il 23 novembre, con 155 voti favorevoli, 97 contrari e 12 astensioni, il ddl è stato approvato definitivamente, nel testo già votato dal Senato il 16 novembre (n. 899). Nella stessa seduta è stato approvato definitivamente, con 196 voti favorevoli e 7 astensioni, anche il ddl Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare, nel testo già approvato dal Senato il 9 novembre (n. 825).

Governo

Sicurezza energetica, ordinamento della magistratura, collocamento fuori ruolo di magistrati, accordi di coproduzione cinematografica con la Serbia e il Giappone, quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali, cartolarizzazioni, ammortizzatori e indennità dei lavoratori dello spettacolo, circolazione di prova dei veicoli

Nella riunione del 27 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto-legge in materia di sicurezza energetica. Il provvedimento riforma le agevolazioni a beneficio delle imprese energivore per adeguarle alla disciplina dell'UE in materia di aiuti di Stato, introduce nuove agevolazioni per gli investimenti in impianti fotovoltaici ed eolici, prevede il rilascio di nuove abilitazioni alla contivazione di idrocarburi e la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento e teleraffreddamento.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sull'ordinamento della magistratura. Il provvedimento interviene sulla disciplina delle funzioni dei Consigli giudiziari, con particolare riferimento ai presupposti per l'accesso in magistratura e alle valutazioni di professionalità dei magistrati. Si opera inoltre una rimodualzione dei criteri generali di valutazione e comparazione tra le candidature per quanto riguarda l'assegnazione degli incarichi direttivi e semidirettivi da parte del CSM.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sul collocamento fuori ruolo dei magistrati. In attuazione della delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento introduce disposizioni volte a disciplinare e ridurre il collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativi e contabili. Si definiscono i casi di obbligatorietà del collocamento fuori ruolo, che ricorrono a seguito di assunzione incarichi che non consentano l'integrale svolgimento ordinario del carico di lavoro ovvero in caso di determinati incarichi negli uffici di gabinetto o ai vertici dei dipartimenti dei ministeri. Con specifiche eccezioni e deroghe, si stabilisce inoltre che il collocamento fuori ruolo possa essere autorizzato non prima dei dieci anni di esercizio delle funzioni di magistrato, entro i limiti di specifici contingenti massimi e a condizione che l'incarico da conferire corrisponda a un interesse dell'amministrazione di appartenenza e non incida negativamente sui tempi di definizione dei procedimenti in situazioni di scopertura dell'organico.
  • Disegno di legge di ratifica dell'accordo di coproduzione cinematografica Italia-Serbia, fatto a Belgrado il 21 marzo 2023.
  • Disegno di legge di ratifica dell'accordo di coproduzione cinematografica Italia-Giappone, fatto a Tokyo il 21 giugno 2023.
  • Decreto del Presidente della Repubblica, approvato in esame preliminare, recante regolamento sulle circoscrizioni territoriali delle direzioni marittime di Pescara, Olbia, Palermo e Cagliari. Il provvedimento disciplina la riorganizzazione degli uffici di alcune direzioni marittime per adeguare le risorse alle esigenze istituzionali, con particolare riferimento al controllo delle aree marine protette.
  • Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/23 sul Quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali. Il provvediemento modifica il Testo unico della finanza e il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, individuando la Banca d’Italia e la Consob quali autorità nazionali competenti, introducendo una disciplina specifica per la gestione delle crisi delle controparti centrali e rivedendo alcune disposizioni sanzionatorie. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 7 settembre, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta dell'11 ottobre (antimeridiana).
  • Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/557 in materia di Quadro generale per la cartolarizzazione. Il provvedimento adegua la disciplina delle cartolarizzazioni sintetiche a quanto già previsto per le cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 7 settembre, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta dell'11 ottobre (antimeridiana).
  • Decreto legislativo su ammortizzatori e indennità dei lavoratori del settore dello spettacolo. Il provvedimento, che dà attuazione alla legge n. 106 del 2022, è volto a razionalizzare gli ammortizzatori e le indennità a favore dei lavoratori nel settore dello spettacolo e in particolare a introdurre l'indennità di discontinuità, determinando la platea dei destinatari del beneficio, precisando i requisiti e il termine per richiederlo, nonché la sua misura e durata. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 28 agosto, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato le Commissioni riunite 7a e 10a hanno approvato un parere favorevole nella seduta del 15 novembre. È risultato conseguentemente precluso lo schema di parere contrario Verducci (PD) e altri.
  • Decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento di semplificazione del procedimento di autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli. L'atto normativo, modifica la disciplina della circolazione di prova dei veicoli contenuta nel regolamento di cui al D.P.R. n. 474/2001, al fine di superare alcune criticità emerse alla luce dell'interpretazione che la giurisprudenza e la prassi amministrativa hanno dato della normativa previgente. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 17 luglio, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato l'8a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta del 17 ottobre.

Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Quarta rata del PNRR dell'Italia, diritti dei passeggeri, Data act, accesso unico alle informazioni sulle imprese, depositari centrali di titoli, carta europea della disabilità, assistenza militare all'Ucraina, commercio di armi da fuoco, decarbonizzazione dei mercati del gas e dell'idrogeno, emissioni industriali, procedimenti giudiziari manifestamente infondati o abusivi, ciberresilienza

Commissione europea

Il 28 novembre la Commissione europea ha adottato una valutazione preliminare positiva sulla richiesta dell'Italia di pagamento della quarta rata del PNRR, di 16,5 miliardi tra sovvenzioni e prestiti. La richiesta avanzata è stata avanzata il 22 settembre 2023 sulla base dell'avvenuta attuazione di 21 traguardi e 7 obiettivi previsti in questa fase del piano. Il pagamento sarà erogato dopo che la valutazione positiva sarà adottata dalla Commissione in via definitiva, a seguito del parere del comitato economico e finanziario (comunicato stampa).

Il 29 novembre la Commissione ha adottato una serie di proposte sui diritti dei passeggeri. Il pacchetto comprende due proposte di regolamento sul rafforzamento dei diritti dei passeggeri (COM(2023) 753) e sui diritti dei passeggeri nei viaggi multimodali (COM(2023) 752) e una proposta di direttiva sui pacchetti turistici (COM(2023) 905). Le tre iniziative operano una revisione delle attuali disposizioni in materia, con l'obiettivo di garantire più efficacemente l'effettiva applicazione delle norme sui diritti dei viaggiatori, anche con riferimento alle situazioni di crisi come quelle recentemente verificatesi nel contesto della pandemia (comunicato stampa).

Consiglio dell'UE

Il 27 novembre si è riunito il Consiglio "Affari esteri" (Commercio), per discutere sui preparativi della 13a conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio, in programma a Dubai il 26-29 febbraio. Il vicepresidente Dombrovskis ha individuato i quattro temi prioritari  dell'UE alla conferenza: ripristino di un meccanismo di risoluzione delle controversie, negoziati sulle sovvenzioni alla pesca, commercio elettronico, interventi statali in materia di sostenibilità ambientale. I ministri hanno inoltre discusso gli accordi commerciali con il Cile e le relazioni commerciali con gli Stati Uniti.

Il 27 novembre si è riunito anche il Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori", nella formazione "Occupazione e politica sociale".
Sono state approvate definitivamente  tre proposte di regolamento.
La prima, sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (Data act), presentata dalla Commissione il 23 febbraio 2022 (COM(2022) 68), è stata approvata dal Parlamento il 9 novembre scorso, in base all'accordo provvisorio tra i due colegislatori raggiunto il 27 giugno. La normativa modifica l'attuale regolamento sulla governance dei dati con l'obiettivo di assicurare un maggiore controllo da parte degli utenti, garantire una più efficace tutela rispetto alle clausole contrattuali abusive, disciplinare l'accesso delle autorità pubbliche ai dati privati, promuovere l'interoperabilità e favorire un più sicuro ed efficiente utilizzo economico dei flussi (comunicato stampa).
La seconda, istitutiva di un punto di accesso unico europeo alle informazioni sulle imprese, presentata dalla Commissione il 25 novembre 2021 (COM(2021) 723) nell'ambito del pacchetto sull'unione dei mercati dei capitali, è stata approvata dal Parlamento il 9 novembre scorso, in base all'accordo provvisorio tra i due colegislatori raggiunto il 23 maggio. La piattaforma ESAP (european single access point) fornirà un accesso digitale centralizzato alle informazioni sulle imprese europee, i servizi finanziari e i relativi dati in materia di sostenibilità ambientale. Il regolamento non introduce nuovi obblighi di comunicazione per gli operatori economici e le informazioni fornite dalla piattaforma, che dovrebbe essere disponibile nel 2027, saranno desunte da quelle rese in conformità alle norme attualmente vigenti (comunicato stampa).
La terza, sui depositari centrali di titoli, presentata dalla Commissione il 16 marzo 2022 (COM(2022) 120), è stata approvato dal Parlamento il 9 novembre scorso, in base all'accordo provvisorio tra i due colegislatori raggiunto il 27 giugno. Le nuove norme modificano il regolamento 909/2014 con l'obiettivo di ridurre gli oneri finanziari e regolamentari dei depositari centrali e agevolarne le attività a livello transfrontaliero, senza intaccare la protezione degli investitori, l'integrità del mercato e la stabilità finanziaria (conunicato stampa).
I ministri hanno approvato anche l'orientamento generale sulla proposta di direttiva per l’introduzione di una carta europea della disabilità, presentata dalla Commissione il 6 settembre (COM(2023) 512). Obiettivo dell’iniziativa è consentire alle persone con disabilità di poter fruire del trattamento preferenziale e dell’assistenza personale alle quali hanno diritto anche quando si recano in Stati dell’UE diversi da quello di appartenenza. La carta dovrà essere rilasciata dalle autorità nazionali competenti, integrando i certificati nazionali già esistenti e servirà ad accedere a condizioni speciali a servizi pubblici di trasporto, musei, centri culturali e ricreativi. Sono inoltre previste modifiche alla attuale disciplina del contrassegno europeo di parcheggio, che dovrebbe non più affiancarsi ma sostituire i contrassegni nazionali. I negoziati per l'accordo sul testo definitivo saranno avviati dopo l'adozione del mandato anche da parte del Parlamento, che dovrebbe esaminare la proposta il prossimo aprile (comunicato stampa).
In materia di disabilità il Consiglio ha approvato anche Conclusioni sulla relazione speciale n. 20/2023 della Corte dei conti europea intitolata "Sostegno alle persone con disabilità". Ulteriori conclusioni sono state approvate in materia di democrazia sui luoghi di lavoro e contributo della contrattazione collettiva alla transizione verde nonché sul tema dei sistemi di assistenza incentrati sulla persona.
È proseguito l'esame delle proposte di atti legislativi riguardanti il lavoro mediante piattaforme digitali, le statistiche europee sulla popolazione, la protezione dei lavoratori dal piombo.
Sono stati inoltre discussi il pacchetto d'autunno presentato dalla Commissione nell'ambito semestre europeo (monitoraggio delle politiche economiche), il contributo della contrattazione collettiva alla transizione verde, il piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025.
I lavori del Consiglio sono proseguiti nella giornata del 28 novembre, con l'approvazione di finanziamenti supplementari alla missione di assistenza militare all'Ucraina (EUNAM)(comunicato stampa) e di conclusioni sulla digitalizzazione nel coordinamento della sicurezza sociale.

Il 29 novembre è stata approvato il mandato negoziale del Consiglio in merito alla proposta di regolamento sul commercio di armi da fuoco, componenti e munizioni, presentata dalla Commissione il 27 ottobre 2022 (COM(2022) 480). Saranno quindi prossimamente avviati i negoziati per l'accordo sul testo definitivo con il Parlamento, che ha adottato il prorio mandato il 9 novembre. L'iniziativa è mirata a contrastare e prevenire il traffico illecito di armi da fuoco introducendo disposizioni volte a garantire la tracciabilità anche dei semilavorati, spesso utilizzati per eludere i divieti previsti dalla legislazione vigente. Specifiche disposizioni sono previste per rafforzare la cooperazione tra le autorità degli Stati membri responsabili delle attività di prevenzione e contrasto e quelle incaricate del rilascio delle licenze di importazione ed esportazione (comunicato stampa).

Il 30 novembre si è riunito il Consiglio "Affari generali" (Coesione), che ha approvato conclusioni sul futuro della politica di coesione. Sono stati inoltre discussi i temi riguardanti il contributo della politica di coesione all'obiettivo dell'autonomia strategica dell'UE e le misure per incremetare l'assorbimento dei fondi della politica di coesione in vista dell'imminente chiusura del periodo 2014-2020.

Il 30 novembre si è nuovamente riunito anche il Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori", nella formazione "Salute". La presidenza ha informato i ministri sui lavori legislativi in corso in merito alle proposte di regolamento sulle tariffe dell'Agenzia europea per i medicinali, sulle sostanze di origine umana e sullo spazio europeo dei dati sanitari. Sono state approvate conclusioni in materia di azioni degli Stati membri sulla salute mentale. Gli altri dibattiti hanno riguardato l'autonomia strategica dell'UE nel campo della salute, con particolare riferimento alla cooperazione tra gli Stati membri per garantire la siucurezza della forniture, e le trattative in corso per un trattato internazionale sulle pandemie.

Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana il 4 e 5 dicembre si riunirà il Consiglio "Giustizia e Affari interni". Per la formazione "Giustizia" sono in programma l'esame della proposta di regolamento in materia di traferimento dei procedimenti penali, sulla quale dovrebbe essere approvato l'orientamento generale del Consiglio e la proposta di direttiva sui diritti delle vittime di reato. La formazione "Affari interni" discuterà le proposte normative del pacchetto Asilo e migrazione.
Nelle stesse date si riunirà anche il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia". Lunedì 4 la formazione "Trasporti" ha in programma l'adozione dell'orientamento generale del Consiglio su tre atti legislativi in materia di trasporti terrestri (le proposte di direttiva su patenti di guida e scambio transfrontaliero di informazioni e la proposta di regolamento sui servizi occasionali di trasporto passeggeri) e quattro riguardanti i trasporti marittimi (proposte di direttiva su controllo da parte dello Stato di approdo, inquinamento provocato dalle navi, obblighi dello Stato di bandiera, inchieste sugli incidenti nel trasporto marittimo). Martedì 5 la formazione "Telecomunicazioni" potrebbe adottare l'orientamento generale sulle due proposte di regolamento riguardanti l'infrastruttura gigabit e la cibersolidarietà.

Il 7 e 8 dicembre si riunirà il Consiglio "Competitività". Giovedì 7 la formazione "Mercato interno e industria" dovrebbe concordare un orientamento generale in merito alla proposta di regolamento sull'industria a zero emissioni nette. Venerdì 8, nella riunione della formazione "Ricerca e spazio", è prevista l'approvazione di due documenti riguardanti la ricerca (conclusioni sul rafforzamento del ruolo dell'innovazione e della ricreca nel processo decisionale dell'Unione e una raccomandazione su un quadro europeo per attrarre e trattenere i talenti della ricerca, dell'innovazione e dell'imprenditorialità in Europa) e due in materia di spazio (conlusioni sulla gestione del traffico nello spazio e sulla strategia spaziale dell'UE per la sicurezza e
la difesa).
L'8 dicembre si riunirà anche il Consiglio "Economia e finanza", nell'ambito del quale si cercherà di raggiungere un orientamento generale sulle tre proposte riguardanti il quadro di governance economica (regolamento sul coordinamento delle politiche economiche, regolamento sulla procedura per disavanzi eccessivi, direttiva sui quadri di bilancio degli Stati membri).

Negoziati interistituzionali (triloghi)

Il 28 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito alla proposta di direttiva sui mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno, presentata dalla Commissione il 15 dicembre 2021 (COM(2021) 803), nell'ambito del pacchetto "Fit for 55%". Il mandato negoziale del Parlamento è stato approvato il 15 marzo, l'orientamento generale del Consiglio il 28 marzo. L'iniziativa mira a incentivare il passsaggio al gas rinnovabile a basse emissioni di carbonio e a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti. Sono inoltre previste norme volte a rafforzare la tutela dei consumatori, con particolare riferimento alla protezione dei gruppi vulnerabili, e a disciplinare le modalità con le quali possono essere effettuate le interruzioni delle forniture (comunicato stampa del Consiglio).

Il 29 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito alla proposta di direttiva sulle emissioni industriali (COM(2022) 156) e alla proposta di regolamento sulla creazione di un portale sulle emissioni industriali (COM(2022) 157), presentate dalla Commissione il 5 aprile 2022. La prima, sulla quale il Consiglio ha approvato il proprio mandato il 16 marzo e il Parlamento l'11 luglio, modifica le direttive 2010/75 e 1999/31, per rafforzare la protezione degli ecosistemi e della salute umana dagli effetti dell'inquinamento delle grandi installazioni agroindustriali, incentivando l'uso di tecnologie innovative in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo in materia di riduzione delle emissioni di carbonio e di aumento dell'efficienza energetica. Le nuove norme intervengono in particolare sulla disciplina delle gassificazione, liquefazione e pirolisi, e sull'individuazione delle sostanze inquinanti. Il portale previsto dalla proposta di regolamento, sulla quale il Consiglio ha approvato il proprio mandato negoziale l'8 giugno e il Parlamento l'11 luglio, entrerà in vigore nel 2028, allo scopo di migliorare la raccolta di dati e la trasparenza dell'accesso da parte del pubblico alle informazioni sulle emissioni industriali (comunicati stampa della Commissione e del Consiglio).

Il 30 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito alla proposta di direttiva sulla protezione da procedimenti giudiziari manifestamente infondati o abusivi, presentata dalla Commissione il 27 aprile 2022 (COM(2022) 177). Il Consiglio ha approvato il proprio orientamento generale il 9 giugno, il mandato negoziale del Parlamento è stato adottato l'11 luglio. L'iniziativa rientra nel piano d'azione per la democrazia europea inteso a rafforzare la libertà e il pluralismo dei media e intende proteggere giornalisti, difensori dei diritti umani e altri soggetti che partecipano attivamente al dibattito pubblico rispetto ad azioni legali volte a intimidirli e a metterli a tacere (comunicati stampa della Commissione e del Consiglio).

Il 30 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito alla proposta di regolamento sulla ciberresilienza (requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali), presentata dalla Commissione il 15 settembre 2022 (COM(2022) 454). Il mandato negoziale del Consiglio è stato adottato il 19 luglio, quello del Parlamento il 13 settembre. La proposta introduce requisiti obbligatori in materia di progettazione, sviluppo, produzione e commercio di prodotti hardware e software connessi direttamente o indirettamente ad altri dispositivi o alla rete (comunnicato stampa della Commissione e del Consiglio).

Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

Alimenti con "aromatizzanti di affumicatura". Gli esperti: "Non è possibile escludere problemi di genotossicità"

Hanno nomi come "ProFagus Smoke", "Fumokomp", "Scansmoke" e "Smoke Concentrate". Sono i cosiddetti "aromatizzanti di affumicatura", vale a dire sostanze chimiche che, pur non avendo la stessa funzione conservante dell'affumicatura tradizionale, vengono aggiunti agli alimenti per dare loro appunto un sapore di "affumicato".

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha recentemente valutato la sicurezza di otto aromatizzanti di affumicatura presenti nel mercato UE, la cui autorizzazione era soggetta a rinnovo ai sensi della vigente legislazione dell'Unione europea. I risultati di questa indagine sono pubblicati nel sito dell'Autorità, in una intervista a Wim Mennes, presidente del gruppo di lavoro dell'EFSA sugli aromatizzanti.

Gli aromatizzanti di affumicatura - si legge nel sito - vengono aggiunti ad alimenti come carne, pesce o formaggi in alternativa al processo di affumicatura tradizionale. Ma possono essere utilizzati come aromatizzanti anche in altri cibi come zuppe, salse, bevande, patatine, gelati e dolciumi.

Gli otto prodotti sottoposti a valutazione sono sul mercato UE da 10 anni e i produttori hanno chiesto alla Commissione europea di prorogarne le autorizzazioni per ulteriori 10 anni. Per altri due prodotti, il produttore non ha chiesto il rinnovo dell'autorizzazione.

Sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, afferma l'Autorità, "non è stato possibile escludere problemi di genotossicità per alcuno degli otto aromatizzanti di affumicatura".
Per genotossicità s'intende la capacità di una sostanza di danneggiare il materiale genetico delle cellule. Cambiamenti o mutazioni delle informazioni genetiche all'interno di una cellula possono aumentare il rischio di sviluppare patologie come cancro e malattie ereditarie. "Per questo tipo di tossicità - si legge nel sito - non è possibile stabilire un livello di sicurezza".

Gli stessi "aromatizzanti" erano già stati valutati tra il 2009 e il 2012. All'epoca, il gruppo di esperti scientifici aveva individuato problemi di sicurezza per la maggior parte di tali prodotti e ciò indusse la Commissione europea e gli Stati membri dell'Unione a rivedere i livelli di utilizzo proposti dalle aziende richiedenti, riducendo l'uso ammesso negli alimenti.

In questa occasione, invece, gli esperti dell'EFSA hanno applicato una metodologia aggiornata, secondo la quale se un singolo componente di una miscela complessa (come gli aromatizzanti di affumicatura) è comprovatamente genotossico, l'intera miscela va considerata genotossica.

In generale, ricorda l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, il consumo di sostanze genotossiche può comportare un alto rischio di effetti nocivi sulla salute. Tuttavia la probabilità che questi effetti si manifestino dipende da diversi fattori, tra cui la genetica e le abitudini alimentari dell'individuo.
E' noto che una dieta bilanciata riduce il rischio di esposizione a potenziali rischi alimentari. Bilanciare la dieta variando gli alimenti può aiutare i consumatori a ridurre l'assunzione di sostanze nocive.
Tuttavia, l'EFSA adotta un approccio prudenziale nelle sue valutazioni, ovvero considera l'ipotesi peggiore per stimare pericoli e rischi.

Spetta ora alla Commissione europea e agli Stati membri UE vagliare attentamente il parere scientifico dell'EFSA come base su cui discutere le opportune opzioni di gestione del rischio connesso alle sostanze esaminate.

Eurostat

Rapporto sull'edilizia abitativa: 69% di cittadini UE vive in case di proprietà

Il sito Eurostat pubblica l'edizione 2023 della pubblicazione interattiva Housing in Europe sull'edilizia abitativa in Europa.

Organizzata in 3 sezioni - "Come viviamo", "Costo dell'abitazione" e "Costruzione" - la pubblicazione fornisce informazioni e percentuali su proprietari e affittuari, dimensioni e qualità delle abitazioni, impatto ambientale. Presenta inoltre l'evoluzione dei prezzi delle case e degli affitti dal 2010, l'evoluzione del settore edilizio e mostra le aree più edificate dell'Unione.

Nel 2022, il 69% della popolazione UE viveva in una casa di proprietà (in varie forme: direttamente proprietari o conviventi con il proprietario), mentre il restante 31% viveva in affitto. Le quote più alte di proprietà sono state osservate in Romania (il 95% della popolazione), Slovacchia (93%), Croazia (91%) e Ungheria (90%). L'Italia si collocca all'incirca a metà classifica, con il 74,3% di proprietari e il 25,7% di affittuari.
In tutti gli Stati membri, ad eccezione della Germania, la maggioranza vive in abitazioni di proprietà. Solo in Germania, l'affitto è più diffuso, con il 53,3% della popolazione che vive appunto in abitazioni affittate. Prima della Germania, in fondo alla classifica dei "proprietari", ci sono l'Austria (51,4%), Danimarca (59,6%) e Francia (63,4%).

Per quanto riguarda la dimensione delle abitazioni, la media UE è di 1,6 stanze a persona. Il numero maggiore è stato registrato a Malta (2,3 stanze a persona), seguita da Lussemburgo (2,2 stanze), Belgio, Irlanda e Paesi Bassi (2,1 stanze). All'altra estremità della scala si trovano Polonia, Romania e Slovacchia (1,1 stanze). In Italia si registra una media di 1,4 stanze a persona.
Un indicatore correlato è rappresentato dal numero di persone per abitazione: nel 2022 nell'UE c'erano in media 2,3 persone. Un numero che varia da un massimo di 3,1 persone in Slovacchia a un minimo di 1,9 in Finlandia (Italia: 2,2).