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16 ottobre 2023  |  Numero 26

Assemblea

Situazione in Medio Oriente, immunità parlamentari, NADEF 2023, qualità dell'aria e circolazione stradale

Situazione in Medio Oriente

Nella seduta del 10 ottobre l'Assemblea del Senato ha discusso le mozioni sulla situazione in Medio Oriente seguito degli attacchi di Hamas contro Israele. Al termine del dibattito sono risutate approvate la mozione n. 75 (testo 2), della maggioranza, la n. 76 (salvo una parte che è stata respinta), presentata dai senatori dei Gruppi PD, M5S, AVS e Aut, e la n. 77, firmata dai senatori del Gruppo A-IV (testi delle mozioni) (comunicato di seduta).

L'11 ottobre è stato esaminato il Doc. IV-bis n. 1, presentato dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, concernente la proposta di negare l'autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti del dottor Corrado Clini, ministro dell'ambiente all'epoce dei fatti contestati. Al termine del dibattito il documento presentato dalla Giunta è risultato approvato. L'Assemblea è quindi passata all'esame del Doc. LVII, n. 1-bis, Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (NADEF 2023). Al termine del dibattito l'Assemblea ha votato con la prescritta maggioranza assoluta dei componenti la risoluzione n. 100, di approvazione della Relazione di aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica con l'indicazione dei relativi scostamenti (111 favorevoli, 69 contrari, un'astensione). È stata inoltre votata  la risoluzione n. 3 della maggioranza (111 favorevoli e 69 contrari) di apporvazione della NADEF e sono risultate di conseguenza precluse le risoluzioni presentate dai vari Gruppi di opposizione (n. 1 del PD, n. 2 del M5S, n. 4 di AVS, n. 5 di A-IV) (testi delle proposte di risoluzione). Sono state infine approvate le conclusioni della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari in merito alla costituzione in giudizio del Senato dinanzi alla Corte costituzionale in un conflitto di attribuzione sollevato dal tribunale ordinario di Catania (comunicato di seduta).

La seduta del 12 ottobre è stata dedicata al sindacato ispettivo. Per rispondere alle interrogazioni di rispettiva competenza sono intervenuti il vice ministro per la giustizia Sisto e il sottosegretario per le imprese e il made in Italy Bergamotto. Nella parte pomeridiana della seduta, per rispondere alle interrogazioni a risposta immediata (question time) sono intervenuti il ministro dell'interno Piantedosi e il ministro dell'istruzione del merito Valditara (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 17 ottobre alle 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame del ddl n. 870, di conversione del decreto-legge n. 121/2023, recante misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale.

Affari costituzionali, interni

Contrasto al disagio giovanile, minori stranieri non accompagnati, servizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, autonomia differenziata, Giornata nazionale della meraviglia, crimini di guerra del Terzo Reich, disastri ambientali causati dall'uomo, benefici per le vittime dell'incuria, tutela delle vittime di reati, memoria delle vittime degli stupri di guerra

Contrasto al disagio giovanile

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 2a, del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale, avviato il 27 settembre con la relazione del Presidente Balboni (FdI), per la 1a Commissione, e del senatore Zanettin (FI-BP), per la 2a. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto alle 15 di martedì 10 ottobre.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 10 ottobre è proseguita la discussione generale iniziata il 4. Sono intervenuti i senatori Scalfarotto (A-IV), Rastrelli (FdI), Cucchi (AVS), Bazoli (PD), Rossomando (PD) e, in replica, i correlatori e il sottosegretario per la giustizia Ostellari. Nella seduta dell'11 ottobre il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di 328 emendamenti e 13 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. È quindi iniziata l'illustrazione degli emendamenti, proseguita e conclusa nella seduta del 12 ottobre, durante la quale sono state presentate anche due riformulazioni di emendamenti, pubblicate in allegato al resoconto.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute delle Commissioni riunite di martedì 17 alle 14 e alle 20, mercoledì 18 alle 11, alle 15 e alle 20, giovedì 19 alle 10 e alle 15.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'Atto del Governo n. 63, Regolamento concernente i compiti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di minori stranieri non accompagnati, avviato il 13 settembre con le relazioni illustrative delle senatrici Spinelli (FdI), per la 1a Commissione, e Minasi (LSP), per la 10a. Per assicurare il corretto esercizio delle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento raccoglie e coordina tutte le disposizioni attuative delle leggi in materia di minori stranieri non accompagnati che nel tempo si sono stratificate, comprese le norme contenute nel Testo unico sull'immigrazione. Il 19 settembre si sono svolte le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite.
    Nella seduta del 10 ottobre, la relatrice Minasi ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazione, pubblicato in allegato al resoconto. Dopo l'intervento della senatrice Valente (PD), che ha dichiarato il voto di astensione a nome del proprio Gruppo, lo schema di parere è stato posto in votazione ed è risultato approvato.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'Atto del Governo n. 69, Riqualificazione dei serivizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, avviato il 13 settembre con le relazioni della senatrice Spelgatti (LSP), per la 1a Commissione, e Guidi (Cd'I), per la 10a. In attuazione della delega di cui alla legge quadro per le disabilità n. 227/2021, finalizzata al conseguimento degli obiettivi previsti dalla Missione 5 del PNRR, il provvedimento riformula organicamente il quadro dei diritti, delle garanzie e degli istituti di partecipazione di cui dispongono le persone con disabilità e le associazioni esponenziali dei relativi interessi collettivi. Il 19 settembre si sono svolte le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite.
    Nella seduta del 10 ottobre, la relatrice Spelgatti ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. La senatrice Valente (PD) ha proposto l'inserimento di due ulteriori osservazioni, che non sono state accolte dalla relatrice. Lo schema di parere è stato quindi posto in votazione ed è risultato approvato.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa il 19 luglio. Il 5 settembre sono stati illustrati i subemendamenti all'emendamento 3.5 (testo 2). Il 6 settembre è iniziata la votazione degli emendamenti. Il 27 settembre è stato audito il professor Sabino Cassese, presidente del Comitato per la determinazione dei LEP.
    Nella seduta dell'11 ottobre (notturna) il senatore Giorgis (PD) ha chiesto l'audizione del ministro dell'economia Giorgetti in relazione al collegamento tra il disegno di legge in esame e la legge di bilancio. Ha chiesto inoltre l'acquisizione della lettera inviata dal Governatore della Banca d'Italia al Presidente del Comitato per la determinazione dei LEP, pubblicata sul "Sole 24 Ore". Si è quindi svolta una discussione, con l'intervento dei senatori De Cristofaro (AVS), Pirovano (LSP) e Tosato (LSP), sull'organizzazione dei lavori e sull'opportunità di convocare ulteriori sedute. Al termine del dibattito il Presidente Balboni (FdI) ha deciso il rinvio dei lavori.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate martedì 17 alle 15,40, mercoledì 18 alle 9, giovedì 19 alle 9.

Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana è inoltre previsto lo svolgimento delle seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 737, Istituzione della Giornata nazionale della meraviglia, avviato nella seduta del 27 settembre (pomeridiana) con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). La proposta prevede di istituzionalizzare una manifestazione organizzata annualmente da Marco Rodari la seconda domenica di ottobre, con il coinvolgimento di 330 associazioni di volontariato, sul tema delle sofferenze dei bambini che vivono nei teatri di guerra. Il 4 ottobre si è svolta l'illustrazione degli emendamenti.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich, avviato il 5 luglio con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Gelmini (A-IV). Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 luglio. Il 13 settembre è stato rilevato che la mancata disponibilità degli elementi istruttori richiesti al Governo dalla 5a Commissione, nonostante le sollecitazioni del ministro per le riforme Calderoli, ha impedito il proseguimento dell'esame.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 451, Nuova denominazione della Giornata nazionale delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'uomo, avviato il  4 ottobre (pomeridiana) con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Ternullo (FI-BP). Nell'imminenza del sessantesimo anniversario del disastro del Vajont, la proposta prevede di modificare la terminologia utilizzata nella legge n. 101/2011, sostituendo l'espressione "disastri ambientali e industriali causati dall'incuria dell'uomo" con "disastri ambientali e industriali causati dall'uomo". Si ritiene che il termine incuria impropriamente richiami alla mente condotte errate ma scusabili, o quanto meno umanamente comprensibili, mentre in relazione a disastri ambientali come quello del 1963 si ravvisano comportamenti più consapevoli e prossimi alla configurazione del dolo.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 794, Elargizioni di benefici per le vittime dell'incuria, presentato da Tilde Minasi e altri senatori del Gruppo LSP. Raccogliendo le istanze del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi, la proposta mira ad equiparare le vittime di eventi dannosi derivanti dall'incuria legata alla gestione di infrastrutture o edifici strumentali all'erogazione di servizi pubblici a quelle del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, sotto il profilo della possibilità di beneficiare del sostegno previsto dalla legislazione vigente.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl costituzionali sulla Modifica articolo 111 della Costituzione in materia di tutela delle vittime di reati, n. 427, n. 731 e n. 888, avviato il 4 ottobre (pomeridiana) con la relazione del senatore Della Porta (FdI).
    Le tre iniziative prevedono l'inserimento nell'articolo 111 della Costituzione di un comma aggiuntivo, volto a dare copertura, anche al più alto livello normativo, al principio della tutela risarcitoria in favore delle vittime di reato, già riconosciuto dall'ordinamento italiano e da quello dell'UE ma non ancora garantito con sufficiente pienezza e puntualità. La disposizione formulata nei ddl n. 427 e n. 888 è «la legge garantisce i diritti e le facoltà delle vittime di reato» mentre quella proposta dal n. 731 è «la vittima del reato e la persona danneggiata dal reato sono tutelate dallo Stato nei modi e nelle forme previsti dalla legge».
  • Avvio dell'esame del ddl n. 836, Giornata in memoria delle vittime degli stupri di guerra del 1943-1944, presentato da Andrea De Priamo (FdI) e altri senatori. Si propone di istituire la ricorrenza in titolo nella data del 18 maggio, in memoria della giornata del 1944 nella quale si verificò il superamento della linea Gustav da parte delle truppe alleate, cui fecero seguito i drammatici atti di violenza commessi in particolare dalle truppe coloniali inquadrate nel Corpo di spedizione francese. L'iniziative, volta ad affermare il ripudio della guerra e la condanna di ogni efferato crimine che offende la libertà dei popoli, comprende anche l'istituzione di uno specifico Fondo per offrire un risarcimento a chi fu vittima di omicidi e stupri.

Giustizia

Nomina del membro nazionale di Eurojust, diffamazione e liti temerarie, elezione del CSM, sottrazione di minori, sequestro di strumenti elettronici, contrasto al disagio giovanile, gestione e monitoraggio della politica agricola comune, riforma della giustizia penale, nomina del Presidente e dei componenti del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale

Sede di Eurojust a L'Aia

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 77, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni al regolamento (UE) 2018/1727 relativo alla nomina del membro nazionale di Eurojust, avviato il 20 settembre con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). In attuazione della delega di cui alla legge di delegazione europea 2021 n. 127/2022, il provvedimento introduce alcune modifiche alla procedura per la nomina del membro nazionale di Eurojust da parte del Consiglio superiore della Magistratura.
    Nella seduta del 10 ottobre il relatore ha illustrato uno schema di parere favorevole con un'osservazione, pubblicato in allegato al resoconto, e ha risposto ad una richiesta di chiarimento del senatore Bazoli (PD). Posto in votazione, lo shema di parere è risultato approvato.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
    Nella seduta del 10 ottobre è proseguita la discussione generale iniziata il 5. Sono intervenuti il senatore Zanettin (FI-BP) e, per un rilievo incidentale, il vice ministro per la giustizia Sisto. Nella seduta dell'11 ottobre il Presidente Bongiorno (LSP), in assenza di ulteriori richieste di intervento, ha dichiarato chiusa la discussione generale. Il relatore ha proposto di assumere il ddl n. 466 come testo base della discussione. Il senatore Bazoli (PD) ha espresso il proprio dissenso, ritenendo la proposta espressione di una chiusura della maggioranza sulle proprie posizioni mentre sarebbe stato preferibile procedere con la predisposizione di un testo unificato. Posta in votazione, la proposta di assunzione del ddl n. 466 come testo base della discussione è risultata approvata. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 10 di mercoledì 25 ottobre.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio. Il 18 luglio è iniziata la discussione generale.
    Nella seduta del 10 ottobre il Presidente Bongiorno (LSP), in assenza di ulteriori richieste di intervento nella discussione generale, ha invitato il relatore e il rappresentante del Governo a svolgere le repliche nelle prossime sedute della Commissione. Nella seduta dell'11 ottobre, in assenza di richieste di intervento, il Presidente Bongiorno ha dichiarato chiusa le discussione generale. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 10 di mercoledì 25 ottobre.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno.
    Nella seduta del 10 ottobre il Presidente Bongiorno (LSP) ha preannunciato la conclusione della discussione generale. Nella seduta dell'11 ottobre, in assenza di iscrizioni a parlare, il Presidente Bongiorno ha dichiarato chiusa la discussione generale e ha rinviato a questa settimana la fissazione del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate martedì 17 alle 13,20, mercoledì 18 alle 9,15, giovedì 19 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Il 3 ottobre si è svolta la discussione generale ed è stato fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 10 di mercoledì 11 ottobre.
    Nella seduta del 10 ottobre il senatore Bazoli (PD) ha chiesto un differimento del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Su proposta del presidente, il suddetto termine è stato prorogato alle 10 di mercoledì 18 ottobre.
  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 1a, del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale, avviato il 27 settembre con la relazione del Presidente Balboni (FdI), per la 1a Commissione, e del senatore Zanettin (FI-BP), per la 2a. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto alle 15 di martedì 10 ottobre.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 10 ottobre è proseguita la discussione generale iniziata il 4. Sono intervenuti i senatori Scalfarotto (A-IV), Rastrelli (FdI), Cucchi (AVS), Bazoli (PD), Rossomando (PD) e, in replica, i correlatori e il sottosegretario per la giustizia Ostellari. Nella seduta dell'11 ottobre il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di 328 emendamenti e 13 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. È quindi iniziata l'illustrazione degli emendamenti, proseguita e conclusa nella seduta del 12 ottobre, durante la quale sono state presentate anche due riformulazioni di emendamenti, pubblicate in allegato al resoconto.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute delle Commissioni riunite di martedì 17 alle 14 e alle 20, mercoledì 18 alle 11, alle 15 e alle 20, giovedì 19 alle 10 e alle 15.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 9a dell'Atto del Governo n. 72, Finanziamento, gestione e monitoraggio della politica agricola comune, avviato il 3 ottobre con la relazione della senatrice Petrenga (Cd'I) per la 2a Commissione e del Presidente De Carlo (FdI) per la 9a. In attuazione del Regolamento (UE) 2021/2116, il provvedimento modifica il decreto legislativo n. 42/2023 per introdurre, a fronte di specifiche violazioni, un meccanismo sanzionatorio consistente nella riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della Politica agricola comune.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 10 ottobre il Presidente De Carlo, anche a nome della correlatrice Petrenga, ha presentato una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato al resoconto. La senatrice Naturale (M5S) ha presentato uno schema di parere alternativo, ugualmente pubblicata in allegato. Dopo le dichiarazioni di voto di astensione, da parte della senatrice Naturale per il M5S, e di voto favorevole da parte del senatore Giacobbe per il PD, la proposta di parere favorevole dei relatori è stata posta in votazione ed è risultata approvata. La proposta alternativa della senatrice Naturale è risultata preclusa.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia penale, di iniziativa governativa, avviato il 2 agosto con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP). La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità (reclusione non superiore a un massimo di quattro anni). Una disposizione di interpretazione autentica stabilisce inoltre che il limite di 65 anni di età per i giudici popolari della corte d'assise deve intendersi riferito al momento nel quale il giudice viene chiamato a prestare servizio.
    Nella seduta plenaria dell'11 ottobre il Presidente Bongiorno (LSP) ha rilevato l'imminente conclusione del ciclo di audizioni e ha preannunciata per questa settimana lo svolgimento della discussione generale e la fissazione del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 12 ottobre si sono concluse le audizioni informali avviate il 5 settembre. Sono stati sentiti il Presidente dell'Associazione italiana giovani avvocati Francesco Paolo Perchinunno e i magistrati Claudio Castelli, Maurizio De Lucia e Armando Spataro (video).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate martedì 17 alle 13,20, mercoledì 18 alle 9,15, giovedì 19 alle 9,15.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana è inoltre previsto, nella seduta plenaria di mercoledì 18 alle 9,15, l'esame delle proposta n. 19, n. 20 e n. 21, riguardanti rispettivamente la nomina del Presidente e degli altri due componenti del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Il candidato alla presidenza è il professor Felice Maurizio D'Ettore mentre ai due ruoli di componente sono candidati il dottor Mario Serio e l'avvocato Irma Conti.

Politica estera, difesa, Unione europea

Centralità del Mediterraneo, controllo degli armamenti, accordo con gli EAU sul trasferimento di condannati, cooperazione di polizia con l'Ucraina, revisione dello strumento militare, nomina del Presidente dell'ONFA, accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, audizione dell'ambasciatore d'Italia in Iran, materie prime critiche, lotta alla corruzione, protezione delle vittime di reato, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, monitoraggio del suolo, sicurezza dei giocattoli,  strategia commerciale dell'UE, relazioni UE-Azerbaijan

Centralità del Mediterraneo

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguneti attività.

  • Seguito delle audizioni informali avviate il 24 maggio nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 10 ottobre si è svolta l'audizione dei rappresentanti del Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI) (video).
  • Avvio dell'esame del Doc. LXVII n. 1, Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento e relativa all'anno 2022, presentata alle Camere dal Presidente del Consiglio ai sensi della legge n. 185/1990.
    Nella seduta del 10 ottobre il senatore Barcaiuolo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sono quindi intervenuti i senatori Alfieri (PD), Menia (FdI) e, in replica, il vice ministro per gli affari esteri Cirielli.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 857 di ratifica del Trattato tra Italia ed Emirati Arabi Uniti sul trasferimento di persone condannate, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Speranzon (FdI). L'accordo bilaterale, firmato a Dubai l'8 marzo 2022, disciplina il trasferimento di condannati e detenuti nel Paese di origine o di residenza, con la finalità di far scontare la pena nel luogo in cui sussistono legami familiari e lavorativi e favorire il reinserimento sociale.
    Nella seduta del 10 ottobre il Presidente Craxi (FI-BP) ha dato conto del parere non ostativo espresso dalla 5a Commissione e ha posto in votazione il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. La proposta è risultata approvata.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 865 di ratifica dell'Accordo Italia-Ucraina sulla cooperazione di Polizia, fatto a Kiev il 10 giugno 2021, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Barcaiuolo (FdI). Lo strumento disciplina la collaborazione tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Specifiche disposizioni stabiliscono le modalità operative per lo scambio di informazioni sui reati e sulle organizzazioni criminali, le richieste di assistenza, l'istituzione di gruppi di lavoro congiunti.
    Nella seduta del 10 ottobre il Presidente Craxi (FI-BP) ha dato conto del parere non ostativo espresso dalla 5a Commissione e ha posto in votazione il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. La proposta è risultata approvata.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 855, Norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito degli armamenti, avviato il 4 ottobre con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). Si propone la modifica della legge n. 185/1990 per ridefinire le responsabilità in merito all'applicazione dei divieti di esportazione ed eliminare alcune incertezza interpretative. Al Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa (CISD), composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri degli esteri, dell’interno, della difesa, dell’economia e delle imprese è attribuito il compito di stabilire gli indirizzi generali per l’applicazione della legge, le direttive generali per i trasferimenti di materiali di armamento e i criteri generali per l’applicazione dei divieti.
    Nella seduta dell'11 ottobre il Presidente Craxi ha dato conto delle richieste pervenute dai Gruppi parlamentari e ha avanzato ulteriori proposte di audizione.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 17 alle 13 e alle 16. È inoltre previsto l'avvio delle audizioni informali in due sedute dell'Ufficio di Presidenza. Martedì 17 alle 13,30, saranno sentiti i rappresentanti della Rete Italiana Pace e Disarmo, dell'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa (OPAL) e della Rivista Italiana Difesa. Mercoledì 18 alle 9 si svolgerà l'audizione dei rappresentanti della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD).
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 825, Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare (di iniziativa governativa), avviato nella seduta del 1° agosto con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). La proposta prevede, all'articolo 1, la proroga da 18 a 30 mesi della delega di cui alla legge n. 46/2022 per l'approvazione di un decreto legislativo sull'esercizio delle libertà sindacali da parte del personale militare impiegato in attività operative. L'articolo 2 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riguardanti la rimodulazione degli organici connessa al recente incremento della dotazione complessiva delle Forze armate da 150.000 a 160.000 unità. Ulteriori disposizioni riguardano la proroga di termini legislativi previsti dalla legge n. 118/2022 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) in materia di fonti energetiche rinnovabili e di controlli sulle attività economiche. In allegato al resoconto della seduta del 4 ottobre sono stati pubblicate 6 proposte di emendamento.
    Nella seduta dell'11 ottobre il si è svolta la votazione degli emendamenti, tre dei quali sono stati approvati con il parere favorevole del Governo e quindi trasmessi alle Commissioni 1a e 5a per l'espressione dei prescritti pareri. Sono stati accolti dal Governo gli ordini del giorno presentati dalla senatrice Pucciarelli (LSP) e dal senatore Gasparri (FI-BP), pubblicati in allegato al resoconto.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 17 alle 13 e alle 16.
  • Esame della proposta di nomina (n. 22) del presidente dell'Opera nazionale per i figli degli aviatori (ONFA).  In conformità a quanto stabilito dalla legge n. 14/1978, le competenti Commissioni delle due Camere sono chiamate ad esprimere il parere sulla proposta di nomina al vertice dell'ONFA del generale ispettore capo, in congedo, Basilio Di Martino.
    Nella seduta dell'11 ottobre il senatore Dreosto (LSP) ha svolto la relazione illustrativa e ha proposto di esprimere un parere favorevole. Posta in votazione, la proposta è risultata approvata con 14 voti favorevoli e una scheda bianca.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana è previsto inoltre lo svolgimento delle seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 860 di ratifica dell'Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, fatto a Lussemburgo il 18 ottobre 2021, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Dreosto (LSP). L'Accordo prevede la creazione di un mercato unico del trasporto aereo con il Paese del Golfo persico e avvia una progressiva convergenza della regolamentazione del settore in materia di sicurezza, lavoro e tutela dell'ambiente.
  • Audizione dell'ambasciatore d'Italia in Iran, Giuseppe Perrone, che sarà sentito nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 18 alle 10.

La settimana scorsa la 4a Commissione, oltre ad atti e disegni di legge in sede consultiva, ha proseguito e concluso l'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 28 giugno. La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta dell'11 ottobre Il Presidente Terzi di Sant'Agata ha svolto una relazione integrativa sullo stato di avanzamento della procedura di approvazione della proposta di regolamento presso le istituzioni europee. Su proposta del Presidente, la Commissione ha quindi deliberato un orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI) e sospeso nella seduta del 1° agosto. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato, avviato il 12 settembre con la relazione del senatore Lombardo (A-IV). La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet.
    Questa settimana è inoltre prevista un'ulteriore audizione informale. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 18 alle 12 sarà sentito il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, prefetto Bruno Frattasi.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 416, Normativa sul monitoraggio del suolo. La proposta di direttiva introduce una definizione armonizzata di salute del suolo e prevede che gli Stati membri provvedano a monitorare lo stato dei terreni, ad assicurarne una gestione sostenibile e a risanare i siti contaminati.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 462, Sicurezza dei giocattoli. La proposta di regolamento, sostitutiva della direttiva 2009/48 attualmente vigente, mira a garantire una maggiore protezione dalle sostanze chimiche nocive e a potenziare i sistemi di controllo sui giocattoli importati da Paesi extra-UE.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
  • Audizione del Presidente della Commissione Affari esteri e interparlamentari del Parlamento della Repubblica di Azerbaijan, Samad Seydov, sulle prospettive dei rapporti tra l'Unione europea e la Repubblica di Azerbaijan, che sarà sentito nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 17 alle 15.

Economia e finanze

NADEF 2023, governance economica dell'UE, proroga di termini normativi e fiscali, competitività dei capitali, quadro di risanamento delle controparti centrali, quadro generale per la cartolarizzazione

NADEF 2023

L'11 ottobre l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame del Doc. LVII, n. 1-bis, Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (NADEF 2023). Al termine del dibattito l'Assemblea ha votato con la prescritta maggioranza assoluta dei componenti la risoluzione n. 100, di approvazione della Relazione di aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica con l'indicazione dei relativi scostamenti (111 favorevoli, 69 contrari, un'astensione). È stata inoltre votata  la risoluzione n. 3 della maggioranza (111 favorevoli e 69 contrari) di apporvazione della NADEF e sono risultate di conseguenza precluse le risoluzioni presentate dai vari Gruppi di opposizione (n. 1 del PD, n. 2 del M5S, n. 4 di AVS, n. 5 di A-IV) (testi delle proposte di risoluzione). Rispetto al DEF approvato nell'aprile scorso, la nota conferma gli obiettivi del sostegno alla crescita economica e al reddito delle famiglie, che si intede perseguire mediante l'inserimento nella legge di bilancio per il 2024 delle misure riguardanti la conferma del taglio dei contributi sociali a carico dei lavoratori, l'attuazione della prima parte della riforma fiscale, la prosecuzione dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego, gli investimenti pubblici con paticolare riferimento al PNRR. Viene invece rivisto l'obiettivo di riduzione del debito pubblico, in considerazione del rallentamento dell'economia e dell'andamento dell'inflazione.
L'esame in sede referente è stato preceduto da due sedute congiunte con la V Commissione della Camera dei deputati, dedicate alle audizioni. Il 9 ottobre sono stati sentiti il Presidente del CNEL Renato Brunetta, il Presidente dell'ISTAT Francesco Maria Chelli; in rappresentanza della Corte dei conti sono intervenuti il Presidente Guido Carlino e il Presidente di sezione Enrico Flaccadoro; in rappresentanza della Banca d'Italia sono stati auditi il capo dipartimento di economia e statistica Sergio Nicoletti Altimari e il direttore dello stesso dipartimento Pietro Tommasino (video). Il 10 ottobre si è svolta l'audizione del Presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari e del ministro delle finanze Giancarlo Giorgetti (video). Nella seduta plenaria del 10 ottobre il Presidente Calandrini (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sì è quindi svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Misiani (PD), Lorenzin (PD), Castellone (M5S), Manca (PD), Borghi (LSP), Magni (AVS) e Nicita (PD). La Commissione ha quindi conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.

La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto inoltre il seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
Nella seduta dell'11 ottobre la relatrice ha riferito in merito alle relazioni trasmesse dal Governo sugli atti in esame.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 17 alle 14,30, mercoledì 18 alle 9,30 e alle 15,30, giovedì 19 alle 9,30. Sono inoltre previste due sedute dedicate alle audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati. Martedì 17 alle 10,45 saranno sentiti i professori Mario Pianta, Cesare Pozzi, Dario Pairone, Massimo Bordignon, Giuseppe Pisauro, il presidente di sezione del Consiglio di Stato Luciano Barra Caracciolo, i componenti dell'Associazione "Sbilanciamoci". Mercoledì 18 alle 14,15 si svolgerà l'audizione dei rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio.

Le convocazioni della 5a Commissione di questa settimana prevedono inoltre la discussione di numerosi disegni di legge e atti del governo in sede consultiva.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 899, conversione in legge del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali. Sono prorogate, tra l'altro, le scadenze relative alla richiesta di accesso alle garanzie statali per l'acquisto della prima casa, al versamento dell'imposta sul reddito derivante da criptoattività, ai versamenti tributari e contributivi non effettuati a causa degli eventi meteorologici del luglio 2023, alle operazioni di assegnazione e cessione agevolata di beni non strumentali ai soci.
    Nella seduta del 10 ottobre la senatrice Zedda (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Su proposta del Presidente Melchiorre, la Commissione ha deliberato di fissare il termine per le richieste di audizione entro la giornata di mercoledì 11 ottobre e il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di giovedì 19 ottobre. Nella seduta dell'11 ottobre (pomeridiana) il Presidente Melchiorre ha reso comunicazioni in merito all'organizzazione delle audizioni.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 17 alle 15,30 e mercoledì 18 alle 9,30. È inoltre previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 17 alle 12, nella quale saranno sentiti i rappresentanti di Agenzia delle Entrate, CGIL, CISL, UIL, Assovetro, Assarmatori, CNA, Confartigianato, Casartigiani, Confesercenti, ANIEF e UDIR.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali (collegato alla manovra di finanza pubblica), avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI). Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Il 3 agosto sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 12 settembre sono stati presentati due ulteriori emendamenti dei relatori; il termine per la presentazione dei relativi subemendamenti è scaduto il 18 settembre. Il 27 settembre sono stati illustrati i 29 subemendamenti presentati. Il 3 ottobre sono stati presentati due nuovi emendamenti, uno da parte dei relatori sull'elezione dei consigli d'amministrazione delle società di capitali, l'altro da parte del Governo concernente la delega all'esecutivo per la riforma del Testo unico della finanza. Al primo sono stati presentati 17 subemendamenti. Il termine per la presentazione dei subemendamenti al secondo è scaduto il 3 ottobre.
    Nella seduta del 10 ottobre il Presidente Melchiorre ha dato conto della presentazione di 21 subemendamenti all'emendamento del Governo concernente la delega all'esecutivo per la riforma del Testo unico della finanza e di varie riformulazioni di altri emendamenti, pubblicate in allegato al resoconto. È quindi iniziata la votazione degli emendamenti, proseguita e conclusa nella seduta dell'11 ottobre (antimeridiana). Nella seduta dell'11 ottobre (pomeridiana) il Presidente Melchiorre ha rinviato la votazione degli ordini del giorno e del mandato al relatore, in attesa del parere della 1a Commissione sul testo degli emendamenti approvati nella precedente sedute.
    Il seguito dell'esame è previsto dalle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana nelle sedute di martedì 17 alle 15,30 e mercoledì 18 alle 9,30.
  • Seguito e conslusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 75, per l'espressione del parere sul Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/23 sul Quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali, avviato il 27 settembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Melchiorre (FdI). Il provvedimento modifica il Testo unico della finanza e il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, individuando la Banca d’Italia e la Consob quali autorità nazionali competenti, introducendo una disciplina specifica per la gestione delle crisi delle controparti centrali e rivedendo alcune disposizioni sanzionatorie.
    Nella seduta dell'11 ottobre (antimeridiana) il relatore ha proposto di esprimere parere favorevole. Posta ai voti, la proposta è risultata approvata.
  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 76, per l'espressione del parere sul decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/557 in materia di Quadro generale per la cartolarizzazione, avviato il 27 settembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Borghesi (LSP). Il provvedimento adegua la disciplina delle cartolarizzazioni sintetiche a quanto già previsto per le cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate.
    Nella seduta dell'11 ottobre (antimeridiana) il relatore ha proposto di esprimere parere favorevole. Posta ai voti, la proposta è risultata approvata.

Cultura, istruzione, sport

Teatro Olimpico di Vicenza, Istituto della Enciclopedia italiana, promozione e tutela della danza, disciplina delle imprese culturali e creative, ITS Academy, circolazione dei beni culturali, distretto del contemporaneo di Roma, assistente autonomia nella scuola, nomine CdA Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, itinerari culturali, centenario della città di Latina, mappa della Memoria dei campi di prigionia, Istituto nazionale Ferruccio Parri, settore creativo e culturale

Teatro Olimpico di Vicenza

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Conclusione dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 821, dichiarazione di monumento nazionale del Teatro Olimpico di Vicenza, del sen. Zanettin (FI) ed altri. La proposta intende celebrare il più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna, progettato nel 1580 dall'architetto rinascimentale Andrea Palladio, su commissione dell'Accademia Olimpica vicentina. Il 27 settembre il presidente Marti (LSP), in sostituzione del relatore Rosso(FI) ha illustrato il provvedimento e si è svolta la discussione generale. Nella seduta dell'11 ottobre, rilevato che non sono stati presentati emendamenti, la Commissione ha approvato all'unanimità gli articoli del disegno di legge e, previe dichiarazioni di voto dei sen. Pirondini (M5S), Stefani (LSP) e Zanettin (FI), il conferimento del mandato al relatore a riferire in senso favorevole all'Assemblea.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 840, recante istituzione di un contributo stabile all'Istituto della Enciclopedia italiana. La proposta del sen. Marti (LSP) intende valorizzare ed accrescere l'operatività dell'Istituto prevedendo un contributo a partire dal 2024, considerato che persegue una missione d'interesse pubblico generale, curando da quasi un secolo l'edizione e l'aggiornamento della Grande Enciclopedia e del Dizionario biografico degli italiani, ma anche mettendo gratuitamente a disposizione del pubblico una immensa banca dati enciclopedica e molti altri contenuti inediti ed esclusivi, di carattere non enciclopedico e di elevato valore culturale ed informativo. Nella seduta del 4 ottobre il relatore Paganella (LSP) ha illustrato il provvedimento. L'11 ottobre la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di martedì 17 ottobre. L'esame proseguirà questa settimana, da martedì 17 ottobre alle 14,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 568, recante promozione e tutela della danza, d'iniziativa del sen. Pirondini (M5S) ed altri. Il disegno di legge mira a contrastare la progressiva riduzione del numero dei corpi di ballo in Italia, nonostante l'elevato livello artistico dei danzatori italiani e l'interesse del pubblico, introducendo a tal fine misure a tutela e a salvaguardia della capacità produttiva in Italia della danza, del balletto, dei corpi di ballo e del professionismo dei danzatori, mediante l'incremento delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo (FUS) a sostegno della danza. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre con la relazione del sen. Castiello (M5S). Nella seduta dell'11 ottobre, la Commmissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni e di fissare il termine per la presentazione delle relative richieste alle 12 di giovedì 19 ottobre.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 637, recante disciplina delle imprese culturali e creative, d'iniziativa del sen. Occhiuto (FI). La proposta mira a favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese culturali e creative, prevedendo a tal fine l'istituzione di una sezione speciale del registro delle imprese e di un apposito fondo per gli anni 2023, 2024 e 2025, disposizioni in materia di credito d'imposta, la possibilità di uso di immobili pubblici per lo svolgimento di attività culturali, la redazione di un piano strategico delle imprese culturali e creative e modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Rosso (FI). Nella seduta del 10 ottobre, la Commmissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni e di fissare il termine per la presentazione delle relative richieste alle 12 di lunedì 16 ottobre. L'esame riprenderà questa settimana, martedì 17 ottobre alle 14,30.
  • Conclusione dell'esame dell'atto del Governo n. 80, schema di decreto del Ministro dell'istruzione e del merito  recante disposizioni concernenti le aree tecnologiche, le figure professionali nazionali di riferimento degli ITS Academy e gli standard minimi delle competenze tecnologiche e tecnico-professionali. Nella seduta del 4 ottobre, il presidente e relatore Marti (LSP) ha illustrato lo schema di decreto. Nella seduta dell'11 ottobre il relatore ha formulato una proposta di parere favorevole con una osservazione, pubblicata in allegato al resoconto, che la Commissione ha approvato.

Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Audizioni e seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 762, recante semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali e agevolazioni fiscali per oggetti d'arte, d'iniziativa del sen. Marti (LSP) ed altri. Il disegno di legge mira a rilanciare il settore del commercio dell'arte italiano, avvicinando la normativa nazionale alla media europea e consentendo ai professionisti italiani di cogliere le nuove opportunità nel mercato dell'arte derivanti dall'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, prevedendo a tali fini una serie di modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio attualmente vigente e interventi di natura fiscale come la riduzione dell'imposta sul valore aggiunto. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del presidente Marti (f.f.). Nella seduta del 4 ottobre, la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Martedì 17 ottobre alle 12 l'Ufficio di Presidenza audirà rappresentanti del Gruppo Apollo e della Federazione italiana mercanti d'arte (FIMA) ed esperti della materia. La Commissione riprenderà l'esame in sede redigente sempre martedì 17 ottobre dalle 14,30.
  • Audizione sull'Affare assegnato n. 187, Valorizzazione del distretto del contemporaneo in Roma: martedì 17 ottobre, alle 13,30, l'Ufficio di presidenza audirà il prof. Umberto Vattani, esperto.
  • Audizione, in Commissioni riunite con la 10ª, del Sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Frassinetti sul ddl n. 236, Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola, nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 17 ottobre alle 14. La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Le Commissioni riunite avevano deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, che si sono svolte dal 22 marzo al 26 luglio.
  • Esame congiunto delle proposte di nomina nn. 23 (Sergio Castellitto) 24 (Pupi Avati), 25 (Giancarlo Giannini), 26 (Cristiana Massaro), 27 (Andrea Minuz), 28 (Santino Vincenzo Mannino) e 29 (Mauro Carlo Campiotti), del Presidente e dei componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia. La Commissione dovrà esprimere i pareri entro il 23 ottobre 2023.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. I cammini sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. L'esame del ddl in sede redigente, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP), riprenderà martedì 17 ottobre alle 14,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 785, recante disposizioni per la celebrazione del centenario della fondazione della città di Latina, d'iniziativa del sen. Calandrini (FdI) ed altri. Il disegno di legge intende favorire la massima diffusione della conoscenza del centenario della fondazione della città di Latina - inaugurata il 18 dicembre 1932, a compimento della bonifica integrale dell'Agro pontino - attraverso la realizzazione di una serie di iniziative che prevedano la collaborazione tra istituzioni, enti, associazioni culturali e scuole, valorizzando le proposte già presenti sul territorio. Per coordinare tali iniziative si prevede l'istituzione di un apposito Comitato nazionale, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o da suo delegato, e di una Fondazione "Latina 2032". La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Marti (LSP). L'esame riprenderà martedì 17 ottobre alle 14,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 507, recante disposizioni sulla redazione della "mappa della Memoria" per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia, nonché sulla promozione dei "viaggi nella storia e nella Memoria" presso i campi medesimi. L'iniziativa a prima firma del sen. Verducci (PD) intende promuovere la realizzazione di ricerche storiche, documentali e archivistiche, di manifestazioni, convegni, mostre, pubblicazioni e percorsi di visita come "viaggi nella storia e nella memoria" al fine di favorire la diffusione della conoscenza, in particolare tra le nuove generazioni, della storia dei campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia, utilizzati sistematicamente nelle due guerre mondiali e in particolare dal regime fascista al fine di detenere i soldati nemici e le categorie di persone ritenute pericolose per la sicurezza nazionale come gli oppositori politici. Nella seduta del 4 ottobre, la relatrice D'Elia (PD) ha illustrato il provvedimento. L'esame riprenderà questa settimana, da martedì 17 ottobre alle 14,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 67, recante "Riconoscimento giuridico dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti della storia della Resistenza e dell'età contemporanea". La proposta, a prima firma della sen. Rossomando (PD), intende porre rimedio ad alcuni effetti deteriori del decreto legislativo 13 dicembre 2010, n. 212 che hanno ridotto l'operatività dell'«Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea», nato nel 2017 per assicurare la continuità ideale e materiale con l'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI), fondato nel 1949 da Ferruccio Parri e da altri protagonisti della Resistenza: in particolare il disegno di legge intende tutelare l'ingente e prezioso patrimonio documentale, archivistico e bibliotecario raccolto e custodito dai vari Istituti che costituiscono la Rete. Nella seduta del 4 ottobre il relatore Verducci (PD) ha illustrato il provvedimento. L'esame riprenderà questa settimana, da martedì 17 ottobre alle 14,30.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 882, Disciplina del sostegno e dello sviluppo del settore creativo e culturale, d'iniziativa del sen. Verducci (PD) ed altri. Il disegno di legge si propone di "definire in maniera limpida il perimetro e le finalità delle politiche pubbliche per il sostegno e lo sviluppo delle imprese creative e della cultura e di creare un contesto normativo e un'organizzazione pubblica funzionali, strutturali e di sistema per il segmento produttivo del settore". Martedì 17 ottobre alle 14,30 il relatore Rosso (FI) illustrerà il provvedimento e probabilmente la Commissione ne valuterà la congiunzione con il disegno di legge n. 637.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Rigenerazione urbana, qualità dell'aria, indagine conoscitiva sull'intelligenza artificiale per le infrastrutture, circolazione di prova dei veicoli

Rigenerazione urbana

La settimana scorsa la 8a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 29, n. 761, e n. 863, in materia di rigenerazione urbana. Le proposte, a prima firma rispettivamente dei sen. Mirabelli (PD), Gasparri (FI) e Occhiuto (FI), mirano a favorire la rigenerazione urbana - intesa come complesso sistematico di trasformazioni urbanistiche ed edilizie su aree e complessi edilizi caratterizzati da uno stato di degrado urbanistico, edilizio o socio-economico - quale alternativa strategica al consumo di suolo, prevedendo a tal fine la razionalizzazione e la semplificazione delle norme vigenti in materia, anche con riferimento agli interventi pubblici e privati per la riqualificazione di aree come le grandi periferie urbane. Il 27 settembre, il relatore Rosso (FI) ha illustrato i primi due provvedimenti e nella seduta del 3 ottobre il terzo, che è stato congiunto. Il 10 ottobre l'Ufficio di presidenza ha audito la prof.ssa Rossana Galdini, rappresentanti dell'Associazione transizione ecologica e solidale e di ANCE. L'esame in sede redigente proseguirà questa settimana, da martedì 17 ottobre alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 870, di conversione del decreto-legge 12 settembre 2023, n. 121, recante misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale. Il decreto contiene disposizioni relative all'implementazione dell'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano del 2017, sottoscritto dalle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, ed all'attuazione di sentenze della Corte di giustizia europea in materia di inquinanti, con particolare riferimento alla possibilità di adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione stradale. Nella seduta del 19 settembre, la relatrice Petrucci (FdI) ha illustrato il provvedimento. Il 10 ottobre il presidente Fazzone (FI) ha comunicato che sono stati presentati 53 emendamenti e 5 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Nella seduta dell'11 ottobre, la relatrice Petrucci (FdI) ha presentato l'emendamento di coordinamento Coord. 1 pubblicato in allegato e i sen. Basso (PD) e Sironi (M5S) hanno illustrato gli emendamenti. La Commissione proseguirà l'esame in sede referente questa settimana, martedì 17 ottobre alle 13.
  • Avvio dell'indagine conoscitiva sull'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nella pianificazione, nella costruzione e nel monitoraggio delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche, deliberata dalla Commissione il 5 settembre. Martedì 10 ottobre sono stati auditi rappresentanti di Anitec Assinform, Assiterminal e Federazione italiana autotrasportatori (FIAP). Sono intervenuti i sen. Basso (PD) e Petrucci (FdI). La documentazione acquisita dalla Commissione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione.
  • Avvio dell'esame dell'atto del Governo n. 84, Schema di regolamento di semplificazione del procedimento di autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli. Il provvedimento che modifica la disciplina della circolazione di prova dei veicoli - contenuta nel regolamento di cui al D.P.R. n. 474 del 2001 - si propone di superare alcune criticità emerse alla luce dell'interpretazione che la giurisprudenza e la prassi amministrativa hanno dato di tale regolamento. La Commissione, che deve esprimere il parere entro il 2 novembre, ha avviato l'esame l'11 ottobre con la relazione del sen. Sigismondi (FdI). L'esame proseguirà questa settimana, martedì 17 ottobre, alle 13.

Nelle convocazioni della 8ª Commissione per questa settimana è inoltre previsto l'avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 903, del sen. Dreosto (LSP), in materia di rigenerazione urbana. Il relatore Rosso (FI) illustrerà il provvedimento martedì 17 ottobre alle 13 e probabilmente la Commissione ne valuterà la congiunzione con i disegni di legge n. 29, n. 761 e n. 863 che vertono sulla stessa materia.

Attività produttive

Monitoraggio della politica agricola comune, legge sulla concorrenza, professione di guida turistica, indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura, protezione animali durante l'abbattimento, bracconaggio ittico

Monitoraggio della politica agricola comune

La settimana scorsa la 9ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 2a dell'Atto del Governo n. 72, Finanziamento, gestione e monitoraggio della politica agricola comune, avviato il 3 ottobre con la relazione della senatrice Petrenga (Cd'I) per la 2a Commissione e del Presidente De Carlo (FdI) per la 9a. In attuazione del Regolamento (UE) 2021/2116, il provvedimento modifica il decreto legislativo n. 42/2023 per introdurre, a fronte di specifiche violazioni, un meccanismo sanzionatorio consistente nella riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della Politica agricola comune.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 10 ottobre il Presidente De Carlo, anche a nome della correlatrice Petrenga, ha presentato una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato al resoconto. La senatrice Naturale (M5S) ha presentato uno schema di parere alternativo, ugualmente pubblicata in allegato. Dopo le dichiarazioni di voto di astensione, da parte della senatrice Naturale per il M5S, e di voto favorevole da parte del senatore Giacobbe per il PD, la proposta di parere favorevole dei relatori è stata posta in votazione ed è risultata approvata. La proposta alternativa della senatrice Naturale è risultata preclusa.
  • Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. La proposta mira a rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori. Nella seduta del 10 ottobre, il presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che sono stati presentati 261 emendamenti e 5 ordini del giorno, pubblicati in allegato. Nella seduta dell'11 ottobre il Presidente ha comunicato la riformulazione di un emendamento, pubblicato in allegato. L'esame proseguirà questa settimana, mercoledì 18 ottobre, alle 15,30 e giovedì 19 ottobre alle 9.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede referente dei disegni di legge nn. 833, di iniziativa governativa, e 412, 687 e 749, d'iniziativa rispettivamente dei sen. Croatti (M5S), Centinaio (LSP) e Garavaglia (LSP), concernenti la disciplina della professione di guida turistica. La proposta governativa - che si ricollega ad una milestone del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - mira a dare, nel rispetto dell'autonomia normativa locale, un ordinamento professionale alle guide turistiche, mediante l'espressa previsione di corsi di formazione e di aggiornamento dei professionisti. Nella seduta del 20 settembre, il presidente De Carlo (FdI), ha riferito sui disegni di legge, soffermandosi anzitutto sul n. 833, di iniziativa governativa, e la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Nella seduta del 4 ottobre, la Commissione ha convenuto di assumere il testo del ddl n. 833, collegato alla manovra di finanza pubblica, come testo base per il prosieguo dei lavori e di fissare il termine per la presentazione degli emendamenti e ordini del giorno alle 12 dell'11 ottobre. Nella seduta del 10 ottobre, la Commissione ha convenuto di posticipare tale termine alle 12 del 12 ottobre, rinviando il seguito dell'esame ad altra seduta. L'esame congiunto proseguirà questa settimana, mercoledì 18 ottobre, alle 15,30.
  • Avvio dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento. Nella seduta dell'11 ottobre la Commissione ha audito il dottor Marcello Donatelli, dirigente di ricerca ingegneria e trasformazioni agroalimentari, e il dottor Alessandro Monteleone, dirigente di ricerca politiche e bioeconomia del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA). Sono intervenuti i sen. Bizzotto (LSP), Bergesio (LSP), Sabrina Licheri (M5S), Naturale (M5S). Il presidente De Carlo ha comunicato che la documentazione depositata nel corso dell'istruttoria sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione. L'indagine conoscitiva proseguirà questa settimana, mercoledì 18 ottobre, alle 9,30, con l'audizione di rappresentanti dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 10ª, dell'atto del Governo n. 78, schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1099/2009, relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento. Il regolamento prevede misure per introdurre il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi a partire dal 2027, e più in generale disposizioni volte a promuovere, favorire e incentivare il benessere degli animali. Le Commissioni riunite dovranno esprimere il parere entro il 18 ottobre 2023. L'esame è stato avviato il 19 settembre, con le relazioni del sen. Satta (FdI) per la 10ª e del sen. Cantalamessa (LSP) per la 9ª. Nella seduta del 12 ottobre la sen. Naturale (M5S) ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni pubblicato in allegato. Il relatore Satta, intervenuto anche a nome del correlatore Cantalamessa, ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Previe dichiarazioni di voto dei sen. Magni (Misto-AVS) e Naturale (M5S), le Commissioni riunite hanno approvato lo schema di parere favorevole con osservazioni presentato dai relatori.

Nelle convocazioni della 9a Commissione è inoltre previsto il seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 316, Contrasto al bracconaggio ittico, del sen. Bergesio (LSP). Il ddl si propone di modificare la legge 154/2016 al fine di contrastare più efficacemente il dilagante fenomeno della pesca illegale, evitando che le attuali lacune legislative consentano ai pescatori di frodo di aggirare i controlli sull’igiene degli alimenti e di commercializzare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sia nel mercato italiano che nei mercati stranieri, in particolare quelli dell’Est Europa. L'esame del ddl era stato avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP-PSd’Az). La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni, conclusosi il 18 luglio. L'esame in sede redigente riprenderà mercoledì 18 ottobre alle 15,30.

Affari sociali, lavoro, sanità

Minori stranieri non accompagnati, servizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, incontro informale con la Commissione affari sociali del Senato della Repubblica Ceca, protezione degli animali durante l'abbattimento, assistente autonomia e comunicazione nella scuola, comunicazioni del Ministro della salute, protezione dei malati di celiachia

Minori stranieri non accompagnati

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 1a, dell'Atto del Governo n. 63, Regolamento concernente i compiti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di minori stranieri non accompagnati, avviato il 13 settembre con le relazioni illustrative delle senatrici Spinelli (FdI), per la 1a Commissione, e Minasi (LSP), per la 10a. Per assicurare il corretto esercizio delle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento raccoglie e coordina tutte le disposizioni attuative delle leggi in materia di minori stranieri non accompagnati che nel tempo si sono stratificate, comprese le norme contenute nel Testo unico sull'immigrazione. Il 19 settembre si sono svolte le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite.
    Nella seduta del 10 ottobre, la relatrice Minasi ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazione, pubblicato in allegato al resoconto. Dopo l'intervento della senatrice Valente (PD), che ha dichiarato il voto di astensione a nome del proprio Gruppo, lo schema di parere è stato posto in votazione ed è risultato approvato.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 1a, dell'Atto del Governo n. 69, Riqualificazione dei serivizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, avviato il 13 settembre con le relazioni della senatrice Spelgatti (LSP), per la 1a Commissione, e Guidi (Cd'I), per la 10a. In attuazione della delega di cui alla legge quadro per le disabilità n. 227/2021, finalizzata al conseguimento degli obiettivi previsti dalla Missione 5 del PNRR, il provvedimento riformula organicamente il quadro dei diritti, delle garanzie e degli istituti di partecipazione di cui dispongono le persone con disabilità e le associazioni esponenziali dei relativi interessi collettivi. Il 19 settembre si sono svolte le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite.
    Nella seduta del 10 ottobre, la relatrice Spelgatti ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. La senatrice Valente (PD) ha proposto l'inserimento di due ulteriori osservazioni, che non sono state accolte dalla relatrice. Lo schema di parere è stato quindi posto in votazione ed è risultato approvato.
  • Il 10 ottobre l'Ufficio di presidenza ha avuto un incontro informale con una delegazione della Commissione per gli Affari sociali del Senato della Repubblica Ceca.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 9ª, dell'atto del Governo n. 78, schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1099/2009, relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento. Il regolamento prevede misure per introdurre il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi a partire dal 2027, e più in generale disposizioni volte a promuovere, favorire e incentivare il benessere degli animali. Le Commissioni riunite dovranno esprimere il parere entro il 18 ottobre 2023. L'esame è stato avviato il 19 settembre, con le relazioni del sen. Satta (FdI) per la 10ª e del sen. Cantalamessa (LSP) per la 9ª. Nella seduta del 12 ottobre la sen. Naturale (M5S) ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni pubblicato in allegato. Il relatore Satta, intervenuto anche a nome del correlatore Cantalamessa, ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Previe dichiarazioni di voto dei sen. Magni (Misto-AVS) e Naturale (M5S), le Commissioni riunite hanno approvato lo schema di parere favorevole con osservazioni presentato dai relatori.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione per questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Audizione, in Commissioni riunite con la 7ª, del Sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Frassinetti sul ddl n. 236, Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola, nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 17 ottobre alle 14. La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Le Commissioni riunite avevano deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, che si sono svolte dal 22 marzo al 26 luglio.
  • Comunicazioni del Ministro della salute sulle recenti evoluzioni relative alle tematiche afferenti al suo Dicastero, anche con riferimento allo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla prossima manovra di bilancio (martedì 17 ottobre alle 14,30).
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 623, Protezione dei soggetti malati di celiachia, e disposizioni per la prevenzione e l'informazione in merito alla malattia celiaca. Il disegno di legge, a firma della sen. Murelli (LSP) ed altri, si propone di uniformare, su tutto il territorio nazionale, la possibilità di acquistare presso le farmacie, gli esercizi commerciali o i negozi specializzati i prodotti gluten free attraverso la tessera sanitaria, nonché di rendere fruibili per i celiaci tutti i punti di ristoro dei luoghi pubblici e i distributori automatici di alimenti. L'esame riprenderà questa settimana, nella seduta di  martedì 17 ottobre.

Camera dei deputati

Tutela della sicurezza del personale scolastico, NADEF 2023, Settimana delle discipline scientifiche

Nella seduta del 10 ottobre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato in prima lettura, con 150 voti favorevoli e 107 astenuti, il ddl Tutela della sicurezza del personale scolastico. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 905).

L'11 ottobre, con 224 voti favorevoli e 127 contrari, sono state approvate due risoluzioni riferite alla Relazione di aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica con l'indicazione dei relativi scostamenti e alla Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (NADEF 2023). Nella stessa seduta è stato inoltre approvato in prima lettura, all'unanimità (281 voti favorevoli), il ddl Istituzione della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 906).

Governo

Disposizioni in materia di referendum, misure fiscali a favore degli enti territoriali e di tutela del lavoro, bilancio di previsione dello Stato 2024, documento programmatico di bilancio 2024, attuazione della riforma fiscale, primo modulo della riforma dell'IRPEF, abrogazione di atti pre-repubblicani, ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE, nuovi obblighi dei prestatori di servizi di pagamento

Palazzo Chigi

Il 16 ottobre è convocata la riunione del Consiglio dei ministri, che dovrebbe esaminare i seguenti atti:
  • Decreto-legge recante Disposizioni urgenti per gli Uffici presso la Corte di Cassazione in materia di referendum;
  • Decreto-legge recante Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili;
  • Disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026;
  • Documento programmatico di bilancio 2024;
  • Decreto legislativo, da approvare in esame preliminare, di Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale;
  • Decreto legislativo, da approvare in esame preliminare, di Attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi;
  • Disegno di legge, da approvare in esame preliminare, di Abrogazione di atti pre-repubblicani diversi dai regi decreti;
  • Decreto legislativo, da approvare in esame definitivo, recante Disposizioni di attuazione della direttiva (UE) 2021/1883 sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati;
  • Decreto legislativo, da approvare in esame definitivo, di Attuazione della direttiva (UE) 2020/284 sull’introduzione di taluni obblighi per i prestatori di servizi di pagamento;
Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti in esame nell’ordine del giorno pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Strumento finanziario per l'Ucraina, Piattaforma per le tecnologie strategiche, progetto di bilancio dell'UE per il 2024, traffico di esseri umani, monitoraggio delle attività di pesca, promozione delle energie rinnovabili, carburanti sostenibili per l'aviazione, indicazioni geografiche per l'artigianato, alimenti biologici per gli animali da compagnia, crediti al consumo, industria europea della difesa

Parlamento europeo

Dal 16 al 19 ottobre si svolgerà a Strasburgo la sessione plenaria del Parlamento europeo. I lavori avranno ad oggetto principalmente i seguenti atti.

  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento istitutiva di uno strumento finanziario per l'Ucraina, presentata dalla Commissione il 20 giugno scorso (Atto COM(2023) 338). Per promuovere la stabilità finanziaria, la ripresa, l'ammodernamento del Paese e l'attuazione delle riforme necessarie per il percorso di adesione all'UE, si prevede l'istituzione di uno strumento comprendente 50 miliardi di aiuti per il periodo 2024-2027, tra sovvenzioni a fondo perduto (17 miliardi) e prestiti (33 miliardi).
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento istitutiva della Piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP), presentata dalla Commissione il 20 giugno scorso (Atto COM(2023) 335). L'implementazione della nuova piattaforma rientra nella strategia volta a promuovere la competitività dell'industria europea nei settori critici. Per la sua attuazione è previsto uno stanziamento di 10 miliardi.
  • Risoluzione sul progetto di bilancio dell'UE per il 2024, presentato dalla Commissione il 5 luglio scorso (Atto COM(2023) 300), da approvare entro la fine del 2023. Sulla base della risoluzione che sarà approvata, il Parlamento inizierà un primo ciclo di negoziati con il Consiglio, che ha approvato la propria posizione negoziale il 12 luglio.
  • Posizione negoziale sulla proposta di direttiva per la prevenzione e il contrasto del traffico di esseri umani e la protezione delle vittime, presentata dalla Commissione il 19 dicembre 2022 (Atto COM(2022) 732). Sono previste una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
  • Approvazione definitiva delle proposte di modifica dei regolamenti sul monitoraggio delle attività di pesca, presentate dalla Commissione il 30 maggio 2018 (Atto COM(2018) 368). Le nuove disposizioni mirano a garantire la tracciabilità dei pescherecci e la comunicazione elettornica delle catture. L'accordo politico con il Consiglio è stato raggiunto il 30 maggio scorso.

Altri dibattiti senza deliberazioni legislative sono previsti riguardo ai temi degli attacchi terroristici di Hamas contro Israele, delle priorità del Parlamento per il Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre, delle sanzioni contro la Russia, dei contenuti illegali nei servizi digitali, della proliferazione dell'uso di spyware.

Maggiori dettagli e ulteriori dibattiti nell'anteprima della sessione sul sito del Parlamento europeo.

Consiglio dell'Unione europea

Il 9 ottobre si è riunito a Lussemburgo il Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori".
Sono state approvati definitivamente due atti legislativi inclusi nel pacchetto "Fit for 55%", presentato dalla Commissione il 14 luglio 2021. La direttiva sulla promozione delle energie rinnovabili alza dal 32 al 40% la quota minima di fonti rinnovabili da includere obbligatoriamente nel mix energetico complessivo entro il 2030, introduce ulteriori sotto-obiettivi, con particolare riferimento ai settori più difficili come i trasporti e l'edilizia industriale, incentiva la costruzione di nuove centrali elettriche solari ed eoliche. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 30 marzo scorso e l'approvazione definitiva del Parlamento è stata votata il 12 settembre (470 favorevoli, 120 contrari e 40 astensioni) (comunicato stampa). Il regolamento sui carburanti sostenibili per l'aviazione prevede che la quota di carburanti di origine ecologica, attualmente limitata allo 0,05 del consumo totale, aumenti gradualmente secondo determinati obiettivi che i fornitori sono tenuti a garantire. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiuntoil 25 aprile scorso e l'approvazione definitiva del Parlamento è stata votata il 13 settembre (518 favorevoli, 97 contrari e 8 astensioni) (comunicato stampa).
Il Consiglio ha inoltre approvato definitivamente il regolamento sulle indicazioni geografiche per l'artigianato. A seguito dell'adesione dell'UE all'Atto di Ginevra del 20 maggio 2015, si introducono nuove misure volte a rafforzare la protezione dei prodotti artigianali rinomati a livello locale, unificando le norme nazionali divergenti in materia di registrazione, controllo e applicazione delle indicazioni geografiche. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 13 aprile 2022. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 3 maggio scorso e l'approvazione definitiva del Parlamento è stata votata il 12 settembre (616 favorevoli, 9 contrari, 7 astensioni) (comunicato stampa).
È stato approvato definitivamente anche il regolamento sull'etichettatura degli alimenti biologici per animali da compagnia. Si introducono requisiti più severi, in linea con quelli previsti per gli alimenti destinati al consumo umano. Per poter utilizzare il logo di produzione biologica sarà necessario che l'origine biologica riguardi non meno del 95% degli ingrdienti utilizzati. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 28 novembre 2022. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 6 giugno scorso e l'approvazione definitiva del Parlamento è stata votata il 12 settembre (592 favorevoli, 12 contrari, 21 astensioni) (comunicato stampa).
È stata inoltre approvata definitivamente la direttiva sui crediti al consumo. L'iniziativa è volta a tutelare i consumatori dagli abusi introducendo misure che prevedono restrizioni in materia di pubblicità, garanzie contro l'addebito di tassi di interesse eccessivi e il diritto di recesso senza motivazione entro 14 giorni dalla sottoscrizione. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 30 giugno 2021. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 2 dicembre 2022 e l'approvazione definitiva del Parlamento è stata votata il 12 settembre scorso (608 favorevoli, 8 contrari e 15 astensioni) (comunicato stampa).
L'approvazione definitiva è stata infine accordata al regolamento sullo strumento per il rafforzamento dell'industria europea della difesa mediante appalti comuni (EDIRPA - European defence industry reinforcement through common procurement act). In linea con gli obiettivi della Bussola strategica, la proposta mira ad attuare un mercato europeo della difesa più integrato e a migliorare l'efficienza degli investimenti nel settore, incentivando la collaborazione tra gli Stati membri nell'acquisto dei prodotti più critici e rafforzando l'interoperabilità della base industriale e tecnologica. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 19 luglio 2022 e l'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 28 giugno scorso. L'approvazione definitiva da parte dell'Assemblea di Strasburgo è stata votata il 12 settembre (530 favorevoli, 66 contrari e 32 astensioni (comunicato stampa).
Il Consiglio ha inoltre approvato diversi atti riguardanti il percorso europeo verso una transizione digitale equa, una raccomandazione sul riconoscimento e lo sviluppo dell'economia sociale. Sono state approvate conclusioni su salute mentale e lavoro precario, sulla parità di accesso dei Rom ad alloggi adeguati e desegregati e in materia di protezione sociale per i lavoratori autonomi.

Questa settimana si riuniranno 4 diverse formazioni del Consiglio dell'UE. Il Consiglio "Ambiente" di lunedì 16 esaminerà, con l'obiettivo di raggiungere un'accordo sulla posizione negoziale, la proposta di direttiva sul trattamento delle acque reflue e la proposta di regolamento sulle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi. Nel Consiglio "Economia e finanza" di martedì 17 saranno in primo piano gli atti legislativi riguardanti il quadro di governance economica: la proposta di regolamento sul coordinamento delle politiche economiche, la proposta di regolamento sulla procedura per i disavanzi eccessivi, la proposta di direttiva sui requisiti dei quari di bilancio degli Stati membri. Il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia) di martedì 17 esaminerà, con l'obiettivo di raggiungere un accordo sulla posizione negoziale, la proposta di regolamento sull'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia all'ingrosso (cd. regolamento REMIT). Al Consiglio "Giustizia e affari interni" di giovedì 19, dedicato agli affari interni, la Presidenza spagnola informerà i ministri degli Stati membri sui progressi dei negoziati riguardanti i vari atti legislativi del pacchetto migrazioni e asilo. Sarà inoltre esaminata, con l'obiettivo di raggiungere un accordo sulla posizione negoziale, la proposta di regolamento sul contrasto degli abusi sessuali sui bambini e la Commissione renderà un'informativa sull'interoperabilità dei sistemi dei Paesi dell'area di Schengen per il contrasto dei crimini tranfrontalieri relativi all'immigrazione. Nella seduta di venerdì 20, dedicata alla giustizia, verranno esaminate la proposta sull'armonizzazione delle legislazioni in materia di insolvenza e le azioni dirette ad evitare l'impunità dei crimini commessi nell'ambito dell'invasione russa dell'Ucraina.

Eurostat

Adulti impegnati in corsi di apprendimento e formazione: la Svezia in testa alla classifica

Dodici adulti su 100 nell'Unione Europea seguono corsi di apprendimento e formazione, con una media pari all'11,9 per cento. Novantasei regioni su 240 registrano un tasso di partecipazione pari o superiore alla media. Questo gruppo comprende tutte le regioni di Danimarca, Spagna, Paesi Bassi, Austria, Slovenia, Finlandia e Svezia, oltre a Estonia, Lussemburgo e Malta. È quanto si legge nel sito Eurostat.

In cima alla lista, ci sono 24 regioni in cui almeno un quarto delle persone di età compresa tra 25 e 64 anni ha partecipato a corsi di istruzione e formazione nelle quattro settimane precedenti l'ultima indagine. In 8 regioni svedesi, i tassi di partecipazione sono più alti che in qualsiasi altra regione UE, con un picco del 38,1% nella regione della capitale, Stoccolma. Questo gruppo comprende anche tutte le 5 regioni della Danimarca e 9 delle 12 regioni dei Paesi Bassi, con i tassi più alti osservati a Hovedstaden (la regione della capitale danese) e Utrecht (Paesi Bassi). Altre due regioni di città capitali sono presenti in questo elenco: Helsinki-Uusimaa in Finlandia e Bratislavský kraj in Slovacchia.
Nessuna regione italiana è presente in questo gruppo. Il nostro Paese è assente anche nella fascia immediatamente inferiore, quella tra il 15 e il 25 per cento.

Sul fronte opposto, 29 regioni hanno registrato tassi di partecipazione all'istruzione e alla formazione degli adulti inferiori al 5% nel 2022. Questo gruppo si concentra in Bulgaria (tutte le 6 regioni), Grecia (10 regioni su 12) e Croazia (3 regioni su 4), ma comprende anche 5 regioni in Polonia, 3 in Romania, nonché una in Belgio e un'altra in Germania.
In Italia, nessuna regione mostra una percentuale inferiore al 5%.

Nel nostro Paese, la percentuale più alta (rispettivamente, 14 e 14,6 per cento) è stata registrata nelle province autonome di Trento e Bolzano. Dodici regioni si collocano sopra il 10% (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna); Piemonte, Lombardia, Basilicata e Puglia sono tra il 7,5 e il 10 per cento. Campania, Puglia e Sicilia si collocano tra il 5 e il 7,5%.

Per quanto riguarda la differenza tra generi, nel 2022 il 12,9% delle donne tra i 25 e i 64 anni ha partecipato a corsi di istruzione e formazione. Un dato superiore di 2,1 punti percentuali rispetto alla quota corrispondente registrata per gli uomini (10,8%).

Percentuale di adulti
              che seguono corsi di apprendimento e formazione
Immagine dal sito Eurostat. Cliccare sull'immagine per visualizzare l'infografica interattiva

BCE

I Paesi europei hanno bisogno di migliori politiche strutturali per sostenere il reddito, l'occupazione e l'equità

Le riforme strutturali dovrebbero essere una priorità fondamentale, insieme a buone politiche fiscali nell'area euro. I governi nazionali - si legge in un articolo pubblicato dal blog della Banca Centrale Europea - hanno un ampio margine di manovra per far funzionare meglio le loro economie, in particolare per migliorare le istituzioni, le norme e i regolamenti che governano le attività economiche. Ma circa la metà dei Paesi dell'area euro registra un deterioramento significativo nel Worldwide Governance Indicators (WGI) della Banca Mondiale, una "raccolta globale di dati che sintetizza le percezioni di famiglie, imprese e cittadini sulla qualità della governance in oltre 200 paesi e territori", come si legge nello stesso sito della Banca Mondiale.

Migliori politiche strutturali possono aiutare le economie a crescere più velocemente e in modo più equo, ricordano i 4 economisti autori dell'articolo. Ad esempio, le riforme che rafforzano la qualità dell'istruzione e incentivano le imprese a investire nelle qualifiche dei dipendenti portano a posti di lavoro di qualità superiore e maggiormente retribuiti. Le riforme che affrontano le rigidità strutturali e migliorano l'efficienza normativa e amministrativa, ad esempio attraverso l'uso delle moderne tecnologie digitali, migliorano la qualità dei servizi pubblici e potrebbero quindi avvantaggiare la parte più vulnerabile della popolazione.
I piani di ripresa e resilienza preparati dai Paesi dell'area euro nell'ambito di Next Generation EU contengono molti investimenti dettagliati e riforme utili. Tuttavia, gli impegni dei governi nei settori dell'occupazione o dei sistemi pensionistici, ad esempio, spesso non sono abbastanza ambiziosi.

Gli sforzi nazionali per migliorare le politiche strutturali possono essere sostenuti dalle politiche europee. I progressi nell'approfondimento del mercato unico, soprattutto nel settore dei servizi, potrebbero dare un impulso alla produttività. Secondo uno studio del Parlamento europeo, l'eliminazione dei rimanenti ostacoli a un mercato unico pienamente funzionante potrebbe portare benefici complessivi per 713 miliardi di euro entro la fine del 2029.

Inoltre, un quadro normativo UE semplificato aumenterebbe l'attrattiva dell'area euro per gli investitori e le attività innovative. Lo stesso vale per l'Unione bancaria e l'Unione dei mercati dei capitali, che rafforzerebbero la capacità dei mercati finanziari di sostenere, diversificare e ridurre i rischi.

Nel complesso, politiche strutturali più incisive e una migliore qualità istituzionale avrebbero molti vantaggi interconnessi. Aumenterebbero il potenziale di crescita, renderebbero il debito più sostenibile, aiuterebbero le economie più deboli dell'area euro a recuperare terreno, ridurrebbero il rischio di frammentazione e renderebbero i futuri traumi meno costosi dal punto di vista economico e sociale.

Qualità della 
            governance nei Paesi UE
Il grafico rappresenta la percezione di famiglie, imprese e cittadini sulla qualità della governance negli Stati membri dell'UE. I punteggi riflettono la media dei quattro indicatori di governance misurabili: stato di diritto, qualità della regolamentazione, efficacia del governo e controllo della corruzione. Valori più alti indicano una governance migliore. Fonte: Banca Mondiale, Worldwide Governance Indicators (WGI)

Corte dei conti europea

Persone con disabilità: troppo scarsi gli effetti concreti delle politiche UE

Persone con disabilità

L'azione dell'Unione Europea per migliorare la situazione delle persone con disabilità negli Stati membri ha prodotto ben pochi effetti concreti. E' quanto afferma una relazione della Corte dei conti europea.

Circa un quarto dei cittadini UE con più di 16 anni (approssimativamente 87 milioni di persone, in gran parte anziani) ha dichiarato di avere una disabilità come una menomazione fisica o intellettiva. Con l'invecchiamento della popolazione, queste cifre sono destinate ad aumentare. Secondo Eurostat, nel 2021 era occupato solo il 51% delle persone con disabilità, a fronte del 75% di quelle senza disabilità, il che significa che il divario occupazionale fra i due gruppi è rimasto pressoché invariato dal 2014, quando sono iniziate le rilevazioni. Le persone con disabilità sono anche più esposte al rischio di povertà, specie se donne, e la pandemia di COVID-19 ha peggiorato ulteriormente la situazione.

"La Commissione si è impegnata ad aiutare le persone con disabilità a partecipare alla vita quotidiana su base paritaria, ma le azioni dell'UE hanno avuto un modesto impatto nella pratica", ha affermato Stef Blok, il consigliere della Corte incaricato dell'audit. "Nell'UE le persone con disabilità fanno ancora fatica a trovare lavoro e devono combattere la povertà, oltre che le barriere alla libera circolazione”.

Gli Stati membri, che detengono la responsabilità primaria per le politiche di inclusione sociale, offrono alle persone con disabilità un livello di sostegno e di prestazioni in misura molto diversa fra loro e sulla base di criteri di ammissibilità differenti. Peraltro, non riconoscono lo stato di disabilità certificato da altri Stati membri, condizione che agevolerebbe invece una circolazione senza barriere nell'intera Unione. Di conseguenza, le persone con disabilità che si recano in un altro paese dell'UE per motivi di studio o di lavoro rischiano un trattamento diverso rispetto ai cittadini di quel paese in situazione analoga. Oltre a dover affrontare maggiori difficoltà burocratiche, potrebbero non godere della parità di accesso ad agevolazioni quali gli sconti per i musei o i mezzi di trasporto.

Nella strategia per il periodo 2021-2030, la Commissione ha colmato gran parte delle carenze rilevate nella strategia precedente e ha proposto una serie di iniziative per l'inclusione. Ad esempio, la tessera europea di disabilità e il pacchetto sull'occupazione, sono entrambi passi avanti nella giusta direzione, a detta degli auditor.
Ma resta debole il collegamento con i finanziamenti UE e la Commissione non monitora quanto denaro dell'Unione venga effettivamente erogato a sostegno delle persone con disabilità.

Gli auditor della Corte hanno inoltre cercato di verificare se le istituzioni UE diano il buon esempio quando si tratta di assumere persone con disabilità. Ma la mancanza di dati ha impedito di effettuare una valutazione.