Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 122 del 11/10/2023
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(615) Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione
(62) BOCCIA e altri. - Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, in materia di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle regioni a statuto ordinario
(273) MARTELLA. - Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione
- e petizione n. 180 ad essi attinente
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di giovedì 5 ottobre.
Il PRESIDENTE avverte che la seduta dovrà concludersi alle ore 20,30, per un concomitante impegno istituzionale che vede coinvolti diversi senatori del gruppo di Fratelli d'Italia. Propone quindi di convocare una ulteriore seduta per domani, giovedì 12 ottobre, a partire dalle ore 10, per iniziare la votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 7 dell'Atto Senato n. 615.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) rinnova la richiesta, già avanzata nella seduta antimeridiana, di audire il Ministro dell'economia e delle finanze, avendone acquisito ieri, informalmente, la disponibilità al confronto sul collegamento tra il disegno di legge n. 615 e la legge di bilancio, come previsto nella NaDef 2023.
Rende noto, inoltre, che sul "Sole 24 Ore" di oggi è stato riportato il contenuto di una lettera inviata dal Governatore della Banca d'Italia al presidente del Comitato per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, professor Cassese, in cui si sottolineano l'incertezza dell'impatto dell'autonomia differenziata sui conti pubblici e il rischio di una indeterminatezza finanziaria nella individuazione dei LEP. Chiede pertanto di acquisire la lettera del governatore Visco, ricordando inoltre la disponibilità del professor Cassese a essere audito di nuovo dalla Commissione in relazione alla quantificazione dei costi dei LEP.
Il senatore DE CRISTOFARO (Misto-AVS) segnala che alle ore 12 di domani è prevista la seduta della Commissione parlamentare per le questioni regionali, di cui è componente, dedicata all'audizione del presidente della Regione Campania proprio sull'autonomia differenziata.
La senatrice PIROVANO (LSP-PSd'Az) propone di proseguire allora i lavori anche nel pomeriggio di domani.
Il PRESIDENTE, nel rispondere alla richiesta del senatore Giorgis, si riserva di acquisire una copia della lettera del Governatore della Banca d'Italia tramite il Comitato per la definizione dei LEP, oltre a chiedere una valutazione del presidente Cassese sulla conclusione dei lavori del Comitato, per verificare la possibilità di invitarlo di nuovo a riferire in Commissione.
Per quanto riguarda l'audizione del Ministro dell'economia e delle finanze, informa che è già stata avviata una interlocuzione per fissare l'audizione, che tuttavia non si terrà prima del 23 ottobre, stante i numerosi impegni del ministro Giorgetti programmati per la prossima settimana.
Riguardo alla organizzazione dei lavori di domani, rileva che vi è una proposta di convocare una ulteriore seduta per le ore 10 e di concluderla alle ore 12. In alternativa, è stato proposto di riprendere i lavori nel pomeriggio, per completare le votazioni degli emendamenti all'articolo 7.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) ritiene irricevibile la proposta di concludere entro domani l'esame dell'articolo 7, considerato che gli emendamenti da votare sono circa cinquanta. Fa presente che i Gruppi di opposizione hanno finora rinunciato a utilizzare tutto il tempo a loro disposizione per le dichiarazioni di voto. Sarebbe pertanto incomprensibile adottare atteggiamenti di forzatura proprio adesso che si sta per completare l'esame in sede referente.
Tra l'altro, l'articolo 7 andrebbe valutato dopo avere acquisito le ulteriori necessarie informazioni dal Ministro dell'economia e delle finanze e dal professor Cassese.
Il senatore TOSATO (LSP-PSd'Az) ritiene che non si possano organizzare i lavori della Commissione sulla base delle minacce di ostruzionismo da parte dell'opposizione, che è mossa da legittime quanto evidenti finalità dilatorie.
Il PRESIDENTE precisa che un intervento in dichiarazione di voto per ciascun Gruppo in sede di esame degli emendamenti rappresenta un diritto dell'opposizione. Si potrebbe parlare di ostruzionismo se vi fossero più interventi in dissenso dal Gruppo o altre tattiche dilatorie.
In ogni caso, fa presente che finora si è lavorato in un clima di concordia, effettuando tutti i necessari approfondimenti ed evitando situazioni conflittuali. Questo rappresenta un motivo di orgoglio per la presidenza e dovrebbe esserlo per tutti i commissari. Tra l'altro, lo stesso ministro Giorgetti si è reso disponibile per l'audizione e ormai l'iter del provvedimento è in dirittura d'arrivo. Sarebbe incomprensibile ogni forzatura o arroccamento sia da parte della maggioranza che della minoranza.
Il senatore TOSATO (LSP-PSd'Az) ritiene che, a fronte del diritto dell'opposizione di fare ostruzionismo, vi è anche il diritto della maggioranza di concludere l'esame del provvedimento. Reputa che non sia ragionevole cogliere ogni pretesto per dilatare i tempi delle votazioni.
Il PRESIDENTE, nel prendere atto delle diverse posizioni emerse, ritiene opportuno rinviare l'esame del provvedimento ad altra seduta.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 20,25.