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22 dicembre 2023  |  Numero 36

Assemblea

Piano Mattei, disposizioni sul made in Italy, disegno di legge di bilancio

Nella seduta del 18 dicembre il Presidente ha reso comunicazioni all'Assemblea del Senato sul calendario dei lavori fino al 10 gennaio approvato dalla Conferenza dei capigruppo  (comunicato di seduta).

Il 19 dicembre l'Assemblea ha svolto l'esame del ddl n. 936 di conversione del decreto-legge n. 161/2023 sul “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del continente africano. Al termine della discussione il disegno di legge è stato approvato in prima lettura con 85 voti favorevoli e 51 contrari. Il testo è passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

Il 20 dicembre si è svolto l'esame del ddl n. 958, sulla  promozione e tutela del made in Italy, già approvato dalla Camera dei deputati. Al termine della discussione il disegno di legge è stato approvato definitivamente, con 88 voti favorevoli, 63 contrari e un'astensione. È stato quindi avviato l'esame del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026 (comunicato di seduta).

Il 21 dicembre si è conclusa la discussione generale del disegno di legge di bilancio. Il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento 1.9000, interamente sostitutivo della Sezione I del ddl n. 926, che include le modifiche approvate dalla Commissione in sede referente (comunicato di seduta).

Il 22 dicembre il disegno di legge di bilancio è stato approvato definitivamente ed è passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Nella votazione dell'emendamento 1.9000, l'Assemblea ha confermato la fiducia al Governo con 112 voti favorevoli, 76 contrari e 3 astensioni (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi lunedì 9 gennaio alle 17. L'ordine del giorno prevede comunicazioni del Presidente sul calendario dei lavori. Il calendario dei lavori prevede inoltre per la seduta di mercoledì 10 alle 10 l'esame del Doc. II, n. 3, sulla riforma del Regolamento del Senato per l'introduzione di una disposizione transitoria per l'integrazione del Consiglio di Presidenza nella XIX Legislatura.

Affari costituzionali, interni

Elezione diretta del Presidente del Consiglio

La settimana scorsa nella 1a Commissione si sono svolte le comunicazioni del Presidente sulla programmazione dei lavori nell'ambito dell'esame, avviato il 23 novembre con la relazione del Presidente Balboni, dei ddl costituzionali sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio, n. 935, di iniziativa governativa, e n. 830, presentato da Matteo Renzi e altri senatori del Gruppo IV. Entrambe le proposte, al fine di raffozare la stabilità dei Governi, prevedono l'elezione del Presidente del Consiglio a suffragio universale e diretto, contestualmente all'elezione del Parlamento. I due ddl si differenziano invece per la disciplina di altri istituti come la votazione della fiducia e lo scioglimento delle Camere. La proposta governativa prevede inoltre l'abrogazione dei senatori a vita di nomina presidenziale, fatta salva la permanenza in carica di quelli già nominati e rimanendo immuate le disposizioni sull'assunzione della carica di senatore di diritto e a vita da parte dei Presidenti della Repubblica a fine mandato.
Nella seduta del 19 dicembre (pomeridiana) il Presidente Balboni ha riferito che, in base alle deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza, le audizioni informali, avviate il 28 novembre, proseguiranno dopo la pausa natalizia nella seduta prevista per martedì 9 gennaio alle 12. Saranno auditi i professori Sabino Cassese, Antonio Baldassare e Luciano Violante, oltre ad altri quattro esperti di diritto pubblico comparato, due dei quali saranno indicati dalla maggioranza e due dall'opposizione. È stato inoltre stabilito che la discussione generale sarà avviata il 10 gennaio e si concluderà il 19, con l'adozione del testo base della discussione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno scadrà alle 17 di lunedì 29 gennaio e mercoledì 31 inizierà la fase di illustrazione delle proposte emendative.

Giustizia

Sequestro di strumenti elettronici, giustizia militare, correzioni al decreto legislativo n. 150/2022 sull'efficienza del processo penale, contenzioso tributario

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato in sede redigente il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI), rimesso in sede referente l'11 ottobre. Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Il 3 ottobre si è svolta la discussione generale e il ddl n. 806 è stato adottato come testo base della discussione. Il 9 novembre si è svolta l'illustrazione degli emendamenti presentati.
    Nella seduta del 19 dicembre il Presidente Bongiorno (LSP) ha dato conto della missiva del ministro della giustizia nella quale si richiede un ulteriore rinvio di 20 giorni della votazione degli emendamenti, per consentire un approfondimento, anche in relazione ad aspetti di natura tecnologica di conservazione dei dati.
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 3a, dell'Atto del Governo n. 91, Schema di decreto legislativo in materia di Consiglio della magistratura militare e ordinamento giudiziario militare, avviato il 29 novembre con le relazioni della senatrice Petrenga (Cd'I), per la 3a Commissione, e del senatore Zanettin (FI-BP) per la 2a. In attuazione delle delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento aumenta a quattro il numero dei membri elettivi del Consiglio della Magistratura militare, per garantire a tale componente la maggioranza del collegio. Si introduce inoltre in ciascuna procura militare il ruolo di procuratore militare aggiunto. Dal 7 al 13 dicembre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documenti acquisiti).
    Nella seduta del 19 dicembre il relatore Zanettin ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. Dopo gli interventi del Sottosegretario per la difesa Perego di Cremnago, che ha espresso il parere favorevole del Governo, del senatore Marton (M5S) e, in replica, del relatore Zanettin, lo schema di parere è stato posto in votazione ed è risultato approvato.
  • Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 102, Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 150/2022 in materia di efficienza del processo penale, giustizia riparativa e celere definizione dei procedimenti, avviato il 13 dicembre con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). La legge n. 134/2021, recante la delega per la riforma della giustizia della durata di un anno, ha attribuito al Governo anche la facoltà di emanare, entro due anni dall’entrata in vigore dell’ultimo dei decreti attuativi, ulteriori decreti legislativi per apportarvi modifiche integrative e correttive. Il provvedimento interviene quindi su alcune disposizioni del precedente decreto, per semplificare alcune procedure e risolvere alcuni problemi di coordinamento emersi in sede di prima applicazione delle norme, anche in considerazione delle istanze espresse dalla magistratura, dall’avvocatura e dal mondo accademico.
    Nella seduta del 20 dicembre il Presidente Bongiorno (LSP) ha ricordato che il termine per l'espressione del parere scadrà il 5 febbraio 2024. In assenza di richieste di intervento, la discussione generale è stata rinviata.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 6a, dell'Atto del Governo n. 99, Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contenzioso tributario, avviato il 13 dicembre, con l'illustrazione dei relatori Rastrelli (FdI), per la 2a Commissione, e Salvitti (Cd'I), per la 6a. Il provvedimento dà attuazione alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, per quanto riguarda il coordinamento degli istituti a finalità di deflazione del contenzioso, il potenziamento dell’informatizzazione, la digitalizzazione del processo tributario, le norme sulla produzione dei documenti nel corso del giudizio, i termini per la pubblicazione e la comunicazione alle parti del dispositivo dei provvedimenti giurisdizionali, la tempistica relativa alle fasi cautelari nei diversi gradi di giudizio, l’impugnabilità dei provvedimenti di accoglimento o diniego delle istanze sospensive.
    Nella seduta del 21 dicembre (antimeridiana) il relatore Salvitti ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti, per proporre modifiche, integrazioni e svolgere considerazioni, i senatori Stefani (LSP) e Lotito (FI-BP) nonché il Presidente Garavaglia (LSP). In accoglimento delle proposte avanzate, nella seduta del 21 dicembre (pomeridiana) il relatore Salvitti ha illustrato un nuovo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto. Dopo l'intervento del senatore Zanettin (FI-BP), il nuovo schema di parere è stato posto in votazione e approvato dalle Commissioni riunite.

Politica estera, difesa, Unione europea

Piano Mattei, incontro con un rappresentante del Ministero della difesa israeliano, economia circolare nel settore automobilistico, intelligenza artificiale, legge di delegazione europea 2022-2023

Nella seduta del 19 dicembre l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame del ddl n. 936 di conversione del decreto-legge n. 161/2023 sul “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del continente africano. Al termine della discussione il disegno di legge è stato approvato in prima lettura con 85 voti favorevoli e 51 contrari. Il testo è passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Il piano, di durata quinquennale, prevede la promozione negli Stati africani partecipanti di iniziative per uno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo, tale da favorire la stabilità e la sicurezza globale e prevenire le cause delle migrazioni irregolari. Per il coordinamento delle iniziative è istituita una Cabina di regia presieduta dal Presidente del Consiglio e composta da tutti i ministri, dai vice ministri degli esteri e delle imprese, dal Presidente della conferenza del Regioni e delle Province autonome e da esponenti di agenzie e imprese pubbliche, università, società civile. Tra il 29 novembre e il 5 dicembre si sono svolte le audizioni informali. Il 13 dicembre è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 23 novembre con la relazione del senatore Speranzon (FdI), si è concluso nella seduta del 19 dicembre, con l'approvazione di un emendamento di coordinamento formale presentato dal relatore (pubblicato in allegato al resoconto) e con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.

La settimana scorsa nella 3a Commissione si è svolto inoltre, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 20 dicembre, l'incontro con un rappresentante dell'Unità COGAT (Coordination of Government Activities in the Territories) del Ministero della difesa israeliano, ten. col. Or Elrom.

La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 451, Norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso, avviato il 6 dicembre con la relazione della senatrice Murelli (LSP). Per favorire la transizione del settore automobilistico verso l'economia circolare, la proposta di regolamento disciplina il riutilizzo, il riciclo e il recupero dei veicoli nonché le informazioni e l'etichettatura dei relativi componenti e materiali. Sono inoltre previste prescrizioni in materia di responsabilità estesa del produttore, raccolta e trattamento dei veicoli fuori uso e in materia di esportazione in paesi terzi.
    Nella seduta del 18 dicembre la relatrice ha presentato uno schema di risoluzione, pubblicato in allegato al resoconto, nel quale si ritiene la proposta conforme al principio di sussidiarietà e si formulano alcune osservazioni in relazione al principio di proporzionalità. Nella seduta del 19 dicembre il senatore Lorefice (M5S) ha formulato alcuni rilievi sugli obblighi di presenza minima di materiali riciclati nei veicoli. Sull'argomento si è svolto un dibattito nel quale sono intervenuti anche la senatrice Bevilacqua (M5S) e il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). Lo schema di risoluzione è stato quindi riformulato dalla relatrice per tenere conto dei rilievi del senatore Lorefice. Il nuovo testo, pubblicato in allegato al resoconto, è stato quindi posto ai voti e approvato dalla Commissione.
  • Comunicazioni del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) sull'iter di approvazione della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'intelligenza artificiale (COM(2023) 206), che si sono svolte nella seduta plenaria del 20 dicembre.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 969, di delegazione europea 2022-2023 (già approvato dalla Camera dei deputati). La proposta mira a conformare l'ordinamento alla recente legislazione dell'Unione europea, secondo le procedure dettate dalla legge n. 234/2012. In particolare si prevede l'adeguamento a 9 regolamenti europei nonché il recepimento di 20 direttive e di una decisione. Tra le molteplici materie disciplinate si segnalano la procedura penale e la presunzione di innocenza, la cibersicurezza, la resilienza delle infrastrutture critiche, le attività bancarie e creditizie e le cripto-attività finanziarie, la parità di retribuzione tra uomini e donne, il sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra.
    Nella seduta del 22 dicembre, il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha introdotto l'esame della proposta, riepilogando le procedure previste per l'approvazione delle legge annuale di delegazione europea. Il senatore Matera (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sono quindi intervenuti nella discussione generale i senatori Lombardo (Az), Lorefice (M5S) nonché, in replica, il Presidente Terzi di Sant'Agata e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Matilde Siracusano.

Economia e finanze

Disegno di legge di bilancio, diritti del contribuente, adempimento collaborativo, accertamento tributario e concordato preventivo, contenzioso tributario

Nelle sedute del 20, 21 e 22 dicembre l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026. Il 22, nella votazione dell'emendamento 1.9000, l'Assemblea ha confermato la fiducia al Governo con 112 voti favorevoli, 76 contrari e 3 astensioni. L'esame si è quindi concluso con l'approvazione  dell'Atto n. 926/I, Nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026.
Tra i principali interventi contenuti nel disegno di legge si segnala in primo luogo lo stanziamento di dieci miliardi per finanziare il taglio del cuneo fiscale-contributivo per il 2024 per i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 35.000 euro. A favore dei lavoratori dipendenti si prevede la detassazione di premi di produttività e fringe benefit. Altre risorse sono destinate ai rinnovi dei contratti della Pubblica amministrazione e all'adeguamento delle retribuzioni del personale medico sanitario. In materia di sanità sono inoltre previsti ulteriori stanziamenti per indennità dei medici e altro personale sanitario impegnati nella riduzione delle liste di attesa. Si segnalano infine le misure per incentivare la natalità, la revisione dei requisiti per l'accesso all'anticipo pensionistico, il rinvio dell'entrata in vigore delle tasse sulla plastica e lo zucchero, lo stanziamento delle risorse necessarie all'avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
L'esame in sede referentela nella 5a Commissione è iniziato il 14 novembre con le relazioni dei senatori Liris (FdI), Testor (LSP) e Damiani (FI-BP). Le audizioni preliminari avviate il 7 novembre, si sono concluse il 14 e il 21 novembre si è svolta la discussione generale. In allegato al resoconto della seduta del 23 novembre sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. La votazione degli emendamenti, avviata il 14 dicembre, si è conclusa nella seduta del 18 dicembre (2a antimeridiana), al termine della quale la Commissione ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate. Nella seduta del 22 dicembre, la 5a Commissione ha svolto inoltre l'esame in sede referente della Nota di varizaione del bilancio di cui all'Atto n. 926/I, che recepisce nelle tabelle del bilancio dello Stato gli effetti delle modifiche approvate dal Senato.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 97, Schema di decreto legislativo recante modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente in attuazione della delega di cui alla legge n. 111/202, avviato nella seduta del 6 dicembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Borghesi (LSP). In materia di efficacia temporale delle norme tributarie il provvedimento stabilisce l'irretroattività delle presunzioni legali, l'annullabilità, anziché la nullità come previsto dalla legislazione vigente, dei provvedimenti assunti in violazione dell'obbligo di invitare il contribuente a fornire chiarimenti e l'applicazione dei tributi periodici solo a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al momento dell'entrata in vigore. Si interviene inoltre sulla procedura del contraddittorio e i connessi obblighi dell'amministrazione riguardo alla motivazione dei provvedimenti e alla comunicazione con il contribuente nonché sulla disciplina dell'interpello e dei vizi degli atti dell'amministrazione finanziaria (nullità, annullabilità, irregolarità, inesistenza). Si introducono espressamente i principi del ne bis in idem, della non sanzionabilità del ragionevole affidamento, della proporzionalità dell'azione dell'amministrazione finanziaria, si vietano l'utilizzo a fini probatori della documentazione ultradecennale e la divulgazione dei dati dei contribuenti. Si ampliano le funzioni del Garante del contribuente, la cui denominazione è modificata in Garante nazionale del contribuente.
    Nella seduta del 19 dicembre (antimeridiana) il relatore ha illustrato una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato al resoconto. Sono intervenuti, per svolgere rilievi e considerazioni, i senatori Turco (M5S), Lotito (FI-BP) e, in replica, il Presidente Garavaglia (LSP). Hanno preso la parola per dichiarazione di voto a nome dei rispettivi Gruppi il senatore Losacco (PD), la senatrice Musolino (M5S), contrari, la senatrice Floridia (M5S), astenuta. Lo schema di parere è risultato approvato.
  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 100, Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di adempimento collaborativo, avviato il 13 dicembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Melchiorre (FdI). Il provvedimento, dando attuazione, come il precedente, alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, estende l’applicazione dell’istituto in titolo mediante la riduzione della soglia di accesso, l’ampliamento dei criteri di ammissibilità, sia per quanto riguarda i requisiti soggettivi, sia con l’estensione della procedura a questioni riferibili a periodi di imposta più risalenti. Sono introdotte anche nuove forme di contraddittorio, procedure semplificate di regolarizzazione nell’ambito del ravvedimento operoso, l’ampliamento degli effetti premiali, la previsione, in caso di violazioni, di un periodo transitorio prima dell’esclusione dal regime di adempimento collaborativo. Sempre con specifico riferimento a tale istituto, si prevede inoltre l’emanazione di un codice di condotta su diritti e obblighi del contribuente e dell’amministrazione finanziaria.
    Nella seduta del 20 dicembre (antimeridiana) il relatore ha illustrato una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato al resoconto. Sono intervenuti, per proporre integrazioni e svolgere considerazioni, i senatori Turco (M5S) e Tajani (M5S) nonché il Presidente Garavaglia (LSP). Per recepire le proposte emerese nel dibattito, nella seduta del 21 dicembre, il relatore ha presentato una nuova proposta di parere favorevole con ossservazioni, pubblicata in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti per dichiarazione di voto a nome dei rispettivi Gruppi i senatori Croatti (M5S), contrario, e Tajani (PD), astenuta. La proposta di parere è risultata approvata.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 105, Schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di accertamento tributario e concordato preventivo biennale. Il provvedimento modifica le procedure che disciplinano la partecipazione del contribuente alla definizione dell'accertamento tributario, introduce la disciplina generale degli atti di recupero dei crediti indebitamente utilizzati in compensazione, estende l'utilizzo della posta elettronica certificata e del domicilio digitale, rafforza la cooperazione con le amministrazioni fiscali estere e dell'UE. In materia di concordato preventivo biennale si individuano i soggetti abilitati all'accesso nei contribuenti di minori dimensioni titolari di reddito da impresa o da lavoro autonomo residenti nel territorio dello Stato, in possesso di determinati requisiti di affidabilità fiscale e di indebitamento tributario. Per quanto riguarda la procedura, si prevede la formulazione di una proposta da parte dell'Agenzia delle entrate, alla quale il contribuente potrà aderire entro i termini stabiliti per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per i periodi d’imposta oggetto del concordato non saranno effettuati accertamenti, salvo eventuali attività istruttorie eventualmente motivate da fatti connessi alle cause di decadenza dal concordato.
    Nella seduta del 20 dicembre (antimeridiana) il relatore Orsomarso (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Il senatore Turco (M5S) ha espresso alcuni rilievi critici sul provvedimento in esame e ha proposto un confronto con le associazioni di categoria. Il Presidente Garavaglia ha replicato ricordando che le audizioni sono state già svolte in sede di esame del ddl delega e che i tempi assegnati per il parere non consentono ulteriori procedure informative. La sottosegretaria per l'economia e le finanze Savino ha preso atto dei rilievi formulati dal senatore Turco e si è riservata di replicare in una successiva seduta. La senatrice Tajani (PD) ha avanzato la proposta, accolta dal Presidente Garavaglia, di sollecitare dalle associazioni di categoria l'acquisizione di eventuali memorie scritte. Nella seduta del 21 dicembre il Presidente Garavaglia ha comunicato l'elenco dei soggetti che saranno invitati a presentare, entro l'8 gennaio, un contributo scritto per il seguito dell'istrutoria della Commissione.
  • Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 2a, dell'Atto del Governo n. 99, Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contenzioso tributario, avviato il 13 dicembre, con l'illustrazione dei relatori Rastrelli (FdI), per la 2a Commissione, e Salvitti (Cd'I), per la 6a. Il provvedimento dà attuazione alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, per quanto riguarda il coordinamento degli istituti a finalità di deflazione del contenzioso, il potenziamento dell’informatizzazione, la digitalizzazione del processo tributario, le norme sulla produzione dei documenti nel corso del giudizio, i termini per la pubblicazione e la comunicazione alle parti del dispositivo dei provvedimenti giurisdizionali, la tempistica relativa alle fasi cautelari nei diversi gradi di giudizio, l’impugnabilità dei provvedimenti di accoglimento o diniego delle istanze sospensive.
    Nella seduta del 21 dicembre (antimeridiana) il relatore Salvitti ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti, per proporre modifiche, integrazioni e svolgere considerazioni, i senatori Stefani (LSP) e Lotito (FI-BP) nonché il Presidente Garavaglia (LSP). In accoglimento delle proposte avanzate, nella seduta del 21 dicembre (pomeridiana) il relatore Salvitti ha illustrato un nuovo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto. Dopo l'intervento del senatore Zanettin (FI-BP), il nuovo schema di parere è stato posto in votazione e approvato dalle Commissioni riunite.

Cultura, istruzione, sport

Filiera formativa tecnologico-professionale

La settimana scorsa la 7ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 924, Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, di iniziativa governativa, collegato alla legge di bilancio. Il disegno di legge, che consta complessivamente di tre articoli, persegue il duplice obiettivo di istituire la filiera formativa tecnologico-professionale - intesa come insieme dei percorsi del secondo ciclo di istruzione, dei percorsi formativi erogati dagli ITS Academy, dei percorsi erogati nell'ambito del Sistema di istruzione e formazione professionale (IeFp) e dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) - al fine di rendere più efficace la riforma del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), relativa agli istituti tecnici e professionale e di aggiornare la disciplina in materia del comportamento degli studenti, al fine di ripristinare la cultura del rispetto nell'ambiente scolastico, riaffermando l'autorevolezza dei docenti e riportando serenità nei rapporti tra studenti e docenti.
    La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 29 novembre con l'illustrazione da parte della relatrice Bucalo (FdI), deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni, avviato il 5 dicembre. L'esame, sospeso il 7 dicembre, è proseguito nelle sedute del 12 e del 13 dicembre.
    Il 19 dicembre il Presidente ha dato conto della presentazione di nuovi emendamenti della relatrice e della riformulazione di alcuni emendamenti, pubblicati in allegato. Nella seduta antimeridiana del 20 dicembre, il Presidente ha dichiarato l'inammissibilità di alcuni emendamenti; la Commissione ha quindi esaminato gli emendamenti agli articoli 1 e 2, approvandone alcuni. L'esame degli emendamenti rimanenti e degli emendamenti precedentemente accantonati è poi proseguito per concludersi nella seduta pomeridiana del 20 dicembre. Nella seduta del 21 dicembre i sen. D'Elia (PD), Occhiuto (FI), Pirondini (M5S), Paganella (LSP) e la relatrice Bucalo (FdI) hanno svolto le dichiarazioni di voto. La Commissione ha quindi conferito alla relatrice il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, come modificato nel corso dell'esame, in sede referente autorizzandola a chiedere di poter svolgere la relazione oralmente e ad apportare le correzioni di carattere formale e di coordinamento che si rendessero eventualmente necessarie.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Nomina presidente Consorzio del Ticino, adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti

La settimana scorsa l'8ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Esame della proposta di nomina n. 37, Presidente del Consorzio del Ticino. Il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica ha proposto il nominativo dell'ingegner Robotto. La Commissione doveva  esprimere il parere entro il 31 dicembre. Il 19 dicembre il presidente Fazzone (FI) ha illustrato la proposta di nomina e il curriculum del candidato e ha formulato una proposta di parere favorevole, che la Commissione - dopo aver respinto la richiesta di audizione del candidato avanzata dal sen. Irto (PD) - ha approvato a scrutinio segreto.
  • Seguito dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002, della sen. Fregolent (IV), in materia di adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti, che era stato avviato il 12 aprile. La Commissione ha deliberato e svolto un ciclo di audizioni. Il19 dicembre la sen. Fregolent ha rilevato che, nonostante la proposta di risoluzione a sua prima firma figuri all'ordine del giorno della Commissione già da lungo tempo, il Governo non ha mai espresso il proprio parere sulla stessa. La sollecitazione è stata condivisa anche dai sen. De Priamo (FdI) e Petrucci (FdI). Il Presidente ha assicurato che chiederà al Governo di essere presente in Commissione alla prima seduta utile dopo la sospensione feriale per esprimere il parere di competenza sulla proposta di risoluzione in oggetto. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.

Attività produttive

Disposizioni sul made in Italy

Il 20 dicembre l'Assemblea del Senato ha esaminato ed approvato il disegno di legge n. 958, Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy, approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento, che si compone di 6 Titoli per complessivi 59 articoli, «reca disposizioni organiche tese a valorizzare e promuovere, in Italia e all'estero, le produzioni di eccellenza, il patrimonio culturale e le radici culturali nazionali, quali fattori da preservare e tramandare non solo a fini identitari, ma anche per la crescita dell'economia nazionale nell'ambito e in coerenza con le regole del mercato interno dell'Unione europea».
Il disegno di legge era stato esaminato in sede referente dalla 9ª Commissione permanente.
Nella seduta del 12 dicembre, il presidente De Carlo aveva ricordato che il provvedimento - essendo un un collegato alla manovra di finanza pubblica - sarebbe esaminato ai sensi dell'articolo 126-bis del Regolamento ed aveva proposto alla Commissione, che aveva convenuto, di utilizzare le risultanze dell'ampio lavoro svolto dalla X Commissione della Camera. L'esame era poi proseguito il 13 dicembre. Il Presidente aveva designato come relatrice la sen. Fallucchi (FdI) e si era svolta la discussione generale.
Il 18 dicembre il Presidente aveva dato conto degli emendamenti presentati, pubblicati in allegato. Il sottosegretario di Stato Bergamotto ha  precisato che l'esigenza di approvare entro dicembre in via definitiva il provvedimento è dovuta a ragioni contabili, in quanto vi è il rischio di perdere le risorse stanziate per l'anno 2023. Il 19 dicembre la Commissione ha esaminato gli emendamenti e gli ordini del giorno. Tutti gli emendamenti sono stati respinti; alcuni ordini del giorno sono stati accolti dal Governo, eventualmente previa riformulazione. Previe dichiarazioni di voto dei sen. Martella (PD) e Sabrina Licheri (M5S), la Commissione ha quindi conferito mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
Il disegno di legge è quindi approdato in Assemblea il 20 dicembre. Dopo la relazione della sen. Fallucchi, in discussione generale hanno preso la parola i sen. Nave (M5S), Scalfarotto (IV), Naturale (M5S) e Giacobbe (PD). L'Assemblea ha respinto tutti gli emendamenti posti ai voti. Dopo le dichiarazioni di voto dei sen. Biancofiore (Cd'I), Scalfarotto (IV), Aurora Floridia (Misto-AVS), Rosso (FI), Sabrina Licheri (M5S), Cantalamessa (LSP), Martella (PD) e Ancorotti (FdI), l'Assemblea ha quindi approvato definitivamente il disegno di legge.

Affari sociali, lavoro, sanità

Tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, istituzione Garante nazionale disabili, indagine conoscitiva sul patrimonio sanitario pubblico

La settimana scorsa la 10ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 483, Tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, della sen. Cantù (LSP) ed altri. Il disegno di legge intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. La Commissione aveva avviato l'esame del disegno di legge il 18 luglio, deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 18 dicembre l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di Comitato Macula, Unione ciechi e ipovedenti ETS-APS, Associazioni pazienti malattie oculari, Lega del filo d'oro e Retina Italia Odv.
  • Esame dell'atto del Governo n. 101, Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. La Commissione, che deve esprimere il parere entro il 16 gennaio 2024, ha avviato l'esame nella seduta del 18 dicembre con l'illustrazione del provvedimento da parte del relatore Guidi (FdI). Si è quindi svolto un dibattito sull'ordine dei lavori con interventi dei sen. Mazzella (M5S), Camusso (PD), Sbrollini (IV) e Guidolin (M5S) e della presidente Cantù (LSP). Nella seduta del 19 dicembre la Commissione - previ interventi dei sen. Zampa (PD), Mazzella (M5S), Sbrollini (IV) e Zullo (FdI) - ha convenuto di svolgere un limitato ciclo di audizioni e di fissare alle ore 19 il termine per la presentazione delle richieste di audizione.
  • Il 20 e il 21 dicembre si sono inoltre svolte le riunioni del Comitato ristretto per la redazione del documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, anche nel quadro della Missione 6 del PNRR, composto da tutti i capigruppo in Commissione.

Camera dei deputati

Legge annuale per la concorrenza, legge di delegazione europea, Meccanismo europeo di stabilità

Nella seduta del 19 dicembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato definitivamente, con 153 voti favorevoli, 93 contrari e 16 astensioni, il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, nel testo già approvato dal Senato il 15 novembre (ddl n. 795).

Il 20 dicembre è stato approvato in prima lettura, con 171 voti favorevoli e 93 astensioni, il disegno di legge di delegazione europea 2022-2023. Il testo è passato all'esame del Senato (ddl n. 969).

Il 21 dicembre l'Assemblea ha respinto il ddl di ratifica dell'Accordo sulla modifica del Meccanismo europeo di stabilità, non approvando l'articolo 1 della proposta con 184 voti contrari, 72 favorevoli e 44 astensioni.

Governo

Controlli sulle attività economiche, riordino del settore dei giochi, cessione di mezzi militari all'Ucraina, comunicazioni elettroniche, servizi di media audiovisivi, Protocollo sulla gestione integrata delle zone costiere del Mediterraneo, Convenzione sul controllo delle acque di zavorra, servizio di ormeggio, misure in materia farmaceutica e sanitaria, fiscalità internazionale, adempimenti tributari, minori stranieri non accompagnati

Nella riunione del 19 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche, in attuazione della delega di cui alla legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (legge n. 118/2022). Il provvedimento attua una riduzione e semplificazione degli adempimenti amministrativi richiesti per lo svolgimento delle attività economiche. I principali criteri introdotti a tal fine sono la programmazione dei controlli sulla base della valutazione del rischio, la valorizzazione delle procedure collaborative in base al principio della fiducia nella legittimità, trasparenza e correttezza delle attività economiche, la maggiore utilizzazione delle tecnologie e delle procedure informatiche. Si prevede inoltre un censimento generale dei controlli svolti da ciascuna amministrazione per evidenziare ulteriori sovrapposizioni e duplicazioni da eliminare.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di riordino del settore dei giochi, in attuazione della delega di cui alla legge 9 agosto n. 111/2023. Il provvedimento disciplina il quadro regolatorio dei giochi a distanza, che si svolgono in modalità interattiva sulle piattaforme online mediante internet, tv e telefono. Si stabilisce che l'esercizio pubblico di tali giochi è consentito ai titolari di concessione rilasciata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli all'esito di gara pubblica per un periodo massimo di 9 anni, non rinnovabili. I concessionari hanno l'obbligo di versare un corrispettivo iniziale una tantum, un canone annuo e di adempiere a specifici obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari. Ulteriori obblighi sono previsti, anche in relazione alla normativa europea, con riferimento alla tutela dei minori, alla prevenzione e cura delle ludopatie, alla pubblicità funzionale alla diffusione del gioco sicuro e responsabile. Si prevede inoltre l'emanazione di un regolamento del Ministero dell'economia e delle finanze che disciplinerà la prevenzione e la repressione del gioco a distanza illegale.
  • Decreto-legge di proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi militari all'Ucraina. Il provvedimento prolunga fino al 31 dicembre 2024 la vigenza delle disposizioni previste dalla legge n. 28/2022.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, recante disposizioni correttive al Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo n. 259/2003. Il provvedimento adegua le disposizioni vigenti alla recente evoluzione tecnologica delle reti di comunicazione elettronica come la connessione 5G e i cavi in fibra ottica. Sono introdotte anche norme per la semplificazione e l'accelerazione delle procedure per la realizzazione delle infrastrutture digitali.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, recante modifiche al Testo unico dei servizi di media audiovisivi. Il provvedimento estende le disposizioni vigenti in materia di audiovisivi ai contenuti condivisi sulle piattaforme dei social media, con particolare riferimento la tutela degli utenti, la sicurezza dei minori e i poteri di vigilanza dell'Autorità garante delle comunicazioni.
  • Disegno di legge di ratifica del Protocollo sulla gestione integrata delle zone costiere del Mediterraneo. Obiettivo dell'accordo sottoposto a ratifica, firmato a Madrid il 21 gennaio 2008, è coordinare le iniziative delle autorità nazionali e regionali dei paesi aderenti in materia di sviluppo sostenibilie delle zone costiere e protezione dei relativi ecosistemi.
  • Disegno di legge di ratifica della Convenzione per il controllo delle acque di zavorra e dei sedimenti delle navi. Le acque di zavorra sono quelle che le navi scaricano o caricano in appositi serbatoi per stabilizzare la navigazione nelle diverse condizioni di peso e di carico. L'obiettivo della Convenzione sottoposta a ratifica, firmata a Londra il 13 febbraio 2004, è di evitare che le acque scaricate in zone lontane da quelle di carico possano rappresentare un vettore per la propagazione di specie invasive e dannose per gli ecosistemi marini. Sono quindi previsti specifici requisiti per il trattamento e la gestione delle acque di zavorra, con particolare riferimento alle navi di stazza lorda superiore alle 400 tonnellate.
  • Decreto del Presidente della Repubblica in materia di servizio di ormeggio. Si modifica il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 328/1952 per introdurre una maggiore professionalizzazione della categoria degli ormeggiatori, istituendo una procedura concorsuale per l'iscrizione in apposito registro, anche per aumentare la mobilità dei lavoratori in relazione ai mutamenti del traffico delle diverse aree portuali.
  • Disegno di legge di delega per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e misure in materia farmaceutica e sanitaria. Per quanto riguarda la semplificazione amministrativa, la proposta mira al conseguimento, previsto per il 31 dicembre 2024, della Missione M1C1-60 del PNRR, riguardante la semplificazione e digitalizzazione di 200 procedure critiche di impatto diretto su cittadini e imprese. Misure specifiche sono previste con riguardo al turismo (l'autorizzazione per l'attività ricettiva si estende alla somministrazione di alimenti e bevande, alle attività legate al benessere della persona e all'organizzazione congressuale), alla riduzione degli oneri amministrativi e di certificazione a carico dei disabili e dei rispettivi familiari nonché delle attività soggette ai procedimenti di prevenzione incendi, si rende permanente la digitalizzazione delle ricette mediche, si prevede la validità illimitata delle prescrizioni farmaceutiche, terapeutiche e riabilitative per i pazienti cronici o affetti da patologie invalidanti. Il disegno di legge, già esaminato in via preliminare l'11 maggio, è stato approvato in esame definitivo a seguito dell'acquisizione del parere favorevole con osservazioni espresso dalla Conferenza unificata il 19 ottobre.
  • Decreto legislativo di attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale. Tra le principali misure attuate dal provvedimento si segnalano la modifica delle norme sulla residenza fiscale in armonia con la prassi e le convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni, l'introduzione di un regime agevolato temporaneo volto a incentivare il rientro in Italia di lavoratori e imprenditori operanti all'estero, il recepimento della direttiva (UE) 2022/2523 sulla global minimum tax, ovvero un livello minimo di imposizione fiscale per i grandi gruppi multinazionali. La dotazione del fondo nazionale per le politiche sociali è incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2023. Altri interventi riguardano finanziamenti a beneficio delle scuole dell'infanzia paritarie, dell'edilizia universitaria, delle strutture per l'accoglienza dei migranti. Esaminato in sede preliminare il 16 ottobre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 5 dicembre.
  • Decreto legislativo di razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari, in attuazione della delega di cui alla legge n. 111/2023. Con l'obiettivo di ridurre gli adempimenti, semplificare la modulistica, diffondere l'utilizzo delle dichiarazioni precompilate e ampliare le forme di pagamento incentivando quelle elettroniche, il provvedimento modifica i modelli per le dichiarazioni annuali dei redditi, dell'IRAP e dell'IVA, dei sostituti d'imposta, estende la disponibilità della dichiarazione precompilata anche ai titolari di redditi diversi dal lavoro dipendente e dalla pensione, riorganizza gli indici sintetici di affidabilità fiscale, interviene in materia di scadenza dei versamenti rateali, dispone la sospensione salvo eccezioni delle comunicazioni relative ai controlli nei mesi di agosto e dicembre, potenzia l'offerta dei servizi digitali. Esaminato in sede preliminare il 23 ottobre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 13 dicembre (pomeridiana).
  • Regolamento concernente i compiti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di minori stranieri non accompagnati. Per assicurare il corretto esercizio delle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento raccoglie e coordina tutte le disposizioni attuative delle leggi in materia di minori stranieri non accompagnati che nel tempo si sono stratificate, comprese le norme contenute nel Testo unico sull'immigrazione. Esaminato in sede preliminare il 23 ottobre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato le Commissioni riunite 1a e 10a hanno approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 10 ottobre.

Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Imballaggi e rifiuti di imballaggio, rating ambientale, sociale e di governance, cibersolidarietà, quadro di governance economica, omologazione euro 7 dei veicoli a motore, sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), migrazione e asilo

Consiglio dell'UE

Il 18 dicembre si è riunito il Consiglio "Ambiente".
I ministri hanno concordato l'orientamento generale sulla proposta di regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio, presentata dalla Commissione il 30 novembre 2022 (COM(2022) 677). La proposta è volta ad aggiornare la normativa vigente per sostenere gli Stati membri e le imprese nella crescita degli investimenti, nella riduzione dei rifiuti e nella promozione del riciclaggio di alta qualità, in un quadro armonizzato esteso a tutti i Paesi dell'Unione europea. Sulla proposta il 19 aprile scorso il Senato italiano ha approvato una risoluzione (Doc. XVII-bis, n. 6) che esprime una parere negativo circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, ritenendo che l'adozione dello strumento regolamentare, in luogo della direttiva attualmente vigente, comporti una eccessiva uniformazione del modello di gestione dei rifuti di imballaggio e una penalizzazione irragionevole del modello basato sul riciclaggio, positivamente sviluppato in Italia, rispetto a quello del riutilizzo. Saranno prossimamente avviati i negoziati con il Parlamento, che ha approvato il proprio mandato il 22 novembre, in vista del raggiungimento di un accordo sul testo definitivo della proposta (comunicato stampa).
Il Consiglio ha inoltre discusso la proposta di direttiva sul monitoraggio del suolo e la proposta di regolamento sul monitoraggio delle foreste.

Il 19 dicembre si è riunito il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni  e energia", nella formazione "Energia". I ministri hanno concordato la proroga di tre regolamenti di emergenza del Consiglio, adottati nel dicembre 2022 in conseguenza della crisi energetica determinata dalla guerra in Ucraina.

Il 20 dicembre è stato adottato il mandato negoziale del Consiglio in merito alla proposta di regolamento sulla trasparenza e integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (2023(COM) 314), presentata dalla Commissione il 13 giugno. La proposta mira a introdurre una specifica disciplina delle attività svolte dai fornitori dei cd. rating ESG (Environmental, Social and Governance) ovvero le valutazioni sintetiche sull'impegno e la confomità alle regole di imprese e organizzazioni in materia di sostenibilità ambientale, utilità sociale e controllo sulle decisioni assunte dagli organi direttivi. Tali fornitori dovranno essere autorizzati dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), in base al possesso di specifici requisiti di trasparenza, prevenzione e gestione dei conflitti di interesse. Potranno quindi iniziare i negoziati con il Parlamento, che ha approvato il proprio mandato il 13 dicembre, in vista del raggiungimento di un accordo sul testo definitivo della proposta (comunicato stampa).

Il 20 dicembre è stato adottato anche il mandato del Consiglio in merito alla proposta di regolamento sulla solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza (cibersolidarietà), presentata dalla Commissione il 18 aprile (COM(2023) 209). La proposta prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Potranno quindi iniziare i negoziati con il Parlamento, che ha approvato il proprio mandato il 13 dicembre, in vista del raggiungimento di un accordo sul testo definitivo della proposta (comunicato stampa).

Il 21 dicembre gli Stati memri hanno raggiunto l'accordo sulle proposte di riesame del quadro di governance economica dell'UE, che ha l'obiettivo di conseguire una maggiore efficacia nel ridurre i livelli di debito elevati, di creare riserve per eventuali crisi future, di aggiornare strumenti e procedure adottate nel contesto dei recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Sulla proposta di regolamento per il coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale (COM(2023) 240), è stato adottato il mandato del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo. Per quanto riguarda la proposta di regolamento sulle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (COM(2023) 241) e la proposta di direttiva sui requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri (COM(2023) 242), che saranno approvate con la procedura di consultazione, è stato raggiunto l'accordo di massima in vista della consultazione del Parlamento europeo. Le principali novità previste dalla riforma riguardano l'approccio differenziato per tenere conto delle diverse specificità nazionali in relazione alle posizioni di bilancio, all'entità del debito publlico e alle situazioni economiche dei diversi Stati membri. Rimane invece sostanzialmente invariata la procedura per i disavanzi eccessivi (comunicato stampa).

Negoziati interistituzionali (triloghi)

Il 18 dicembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito alla proposta di regolamento in materia di omologazione Euro 7 dei veicoli a motore e dei relativi componenti, presentata dalla Commissione il 10 novembre 2022 (COM(2022) 586). Il mandato negoziale del Consiglio è stato adottato il 25 settembre, quello del Parlamento il 9 novembre. Oltre ad aggiornare le disposizioni in materia di monitoraggio e limitazione dei gas di scarico, la normativa introduce nuovi limiti per le altre emissioni, come quelle del particolato dei freni e degli pneumatici e per la durata minima delle batterie. La proposta dovrà essere approvata in via definitiva dai due colegislatori (comunicato stampa del Consiglio).

Il 18 dicembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto anche l'accordo provvisorio in merito alla proposta di regolamento sullo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). La proposta originaria, presentata il 14 dicembre 2021 (COM(2021) 812) nell'ambito del pacchetto per la mobilità efficiente e sostenibile, è stata emendata dalla stessa Commissione il 27 luglio 2022 (COM(2022) 384).  Il mandato negoziale del Consiglio è stato adottato il 5 dicembre 2022, quello del Parlamento il 19 aprile. Modificando il regolamento n. 1315/2013 istitutivo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) (la rete multimodale di ferrovie, vie navigabili interne e rotte di trasporto marittimo a corto raggio collegate a nodi urbani, porti marittimi e interni, aeroporti), la proposta mira ad aumentare il ricorso a forme di trasporto più sostenibili, a privilegiare ulteriormente la multimodalità e l'interoperabilità dei trasporti nonché a migliorare l'integrazione nella rete dei nodi urbani. Le modifiche introdotte dalla Commissione il 27 luglio 2022, considerando il nuovo scenario geopolitico determinato dalla guerra in Ucraina, introducono una revisione nelle mappe indicative sulle estensioni della rete rispetto ai Paesi terzi confinanti dell'Europa orientale. La proposta dovrà essere approvata in via definitiva dai due colegislatori (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Il 20 dicembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio in merito a cinque proposte di regolamento del pacchetto migrazione e asilo, presentate dalla Commissione il 23 settembre 2020. La proposta di regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione (COM(2020) 610) istituisce un nuovo meccanismo di solidarietà tra gli Stati membri per per la redistribuazione della gestione delle domande di asilo. La proposta di regolamento sulle procedure di asilo (COM(2020) 611) attua una revisione della disciplina dei procedimenti riguardanti le frontiere, il rimpatrio e la concessione dell'asilo. La proposta di regolamento sugli accertamenti (COM(2020) 612) definisce norme uniformi per l'identificazione dei cittadini di paesi terzi che entrano nello spazio Schengen. La proposta di regolamento sulle situazioni di crisi e di forza maggiore (COM(2020) 613) prevede contromisure per i casi di emergenza dovuti ad aumenti improvvisi dei flussi, anche in relazione a strumentalizzazioni politiche dei migranti da parte di Paesi terzi. La proposta di regolamento Eurodac (COM(2020) 614) istituisce una banca dati comune per raccogliere i dati sui movimenti non autorizzati. Le proposte dovranno essere approvata in via definitiva dai due colegislatori (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).