Legislatura 19ª - 2ª e 6ª riunite - Resoconto sommario n. 2 del 21/12/2023
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contenzioso tributario (n. 99)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1, 4, comma 1, lettera h), e 19, comma 1, lettere da a) ad h), della legge 9 agosto 2023, n. 111. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 13 dicembre.
Il relatore per la 6a Commissione, senatore SALVITTI (Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE), anche a nome del relatore per la 2a Commissione, senatore Rastrelli, presenta e illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato.
La senatrice STEFANI (LSP-PSd'Az) propone di aggiungere allo schema di parere una nuova osservazione, finalizzata alla previsione di una norma interpretativa della disposizione di cui all'articolo 1, comma 196, primo periodo, della legge n. 197 del 2022, così che gli importi a qualsiasi titolo già versati dal contribuente in conseguenza e successivamente alla notifica dell'atto impositivo da parte dell'Agenzia delle entrate, anche ai sensi dell'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo n. 472 del 1997, siano scomputabili, se versati nei termini previsti dalla legge, ancorché precedentemente all'atto dinanzi all'autorità giurisdizionale competente.
Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) ritiene meritevole di interesse il rilievo esposto, con riferimento ai casi di atti pluriennali.
Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) considera necessario richiamare, in materia di sanzioni, la lettera a), numero 1), del comma 1, dell'articolo 20, della legge n. 111 del 2023 (Delega al Governo per la riforma fiscale), in cui si prevede di razionalizzare il sistema sanzionatorio amministrativo e penale, anche attraverso una maggiore integrazione tra i diversi tipi di sanzione, ai fini del completo adeguamento al principio del ne bis in idem.
Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) richiama la giurisprudenza in materia, segnalandone la sua contraddittorietà. Invita dunque le Commissioni a valutare l'importanza del tema, per evitare che per la stessa fattispecie il sistema sanzionatorio penale e quello amministrativo procedano senza tenere conto dei rispettivi giudizi.
Il PRESIDENTE, alla luce del dibattito, ritiene opportuno convocare una nuova seduta delle Commissioni riunite per le ore 14 di oggi, 21 dicembre, ricordando altresì che sull'Atto in titolo è in via di acquisizione formale il parere espresso ieri dalla Conferenza unificata.
Le Commissioni riunite convengono.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.