Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 106 del 13/12/2023
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari (n. 93)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1 e 16, della legge 9 agosto 2023, n. 111. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.
Il presidente GARAVAGLIA dà la parola al sottosegretario Sandra Savino, in merito alla proposta di parere formale avanzata dal relatore, pubblicata in allegato nella seduta di ieri.
Il rappresentante del GOVERNO formula un rilievo relativamente alla lettera a) del parere presentato dal relatore, osservando che l'accorpamento dei termini di versamento va valutata anche alla luce di eventuali esigenze di liquidità delle imprese, stante il vigente calendario dei termini di versamento. Sulle altre osservazioni non esprime alcuna valutazione.
Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) prende atto di tale valutazione sottolineando l'assenza di rilievi in merito all'osservazione di cui alla lettera c) in materia di compensazione tra crediti IVA e versamenti rateali. Dopo aver rimarcato l'inopportunità di un voto relativamente ad una questione sulla quale il Governo non fornisce alcuna valutazione, propone alla Commissione di esprimersi votando per parti separate, ferma restando l'espressione di un parere favorevole, consentendo in tal modo ai Gruppi di poter decidere il proprio orientamento sui singoli punti.
La senatrice TAJANI (PD-IDP), dopo aver ribadito il giudizio critico sull'atto in esame, sottolinea che la proposta di parere si concentra su pochi e specifici aspetti, in merito ai quali appare assolutamente condivisibile la posizione espressa dal Presidente. Si dichiara quindi a favore di un rinvio della votazione, per acquisire un pieno orientamento del Governo.
Il sottosegretario Sandra SAVINO ribadisce che l'unica criticità a giudizio del Governo è rappresentata dalla osservazione di cui alla lettera a).
Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) esprime la forte contrarietà a nome della propria parte politica circa un eventuale intervento normativo che consenta l'utilizzo in compensazione di crediti IVA rispetto a piani di rateizzazione delle imposte. Si tratta di una questione rilevante e invita la Commissione a valutarne la portata, pur prendendo atto della posizione espressa dal rappresentante del Governo.
Dopo un intervento del senatore LOSACCO (PD-IDP), volto a chiedere chiarimenti in merito alle parti da sottoporre al voto, interviene il senatore ORSOMARSO (FdI), a giudizio del quale sarebbe opportuno un rinvio della votazione per consentire quell'approfondimento e quella attenzione opportunamente richiamata dal Presidente.
Il PRESIDENTE specifica che la Commissione potrebbe procedere alla votazione delle singole osservazioni. Condivide l'ipotesi di rinvio, ma fa presente che il termine per esprimersi scade nella giornata di domani.
Il relatore LOTITO (FI-BP-PPE) si dichiara incidentalmente sorpreso per le valutazioni critiche espresse e rimarca l'obiettivo di semplificazione sotteso alla proposta di parere, con particolare riferimento alla possibilità che le imprese possano utilizzare un credito vantato nei confronti dell'Erario per onorare le scadenze dei piani di rateizzazione già concessi. La insistenza circa una valutazione governativa appare, d'altro canto, superata dalla formula utilizzata dal parere che già rimette a una futura analisi del Governo l'opportunità di tradurre in norma il citato obiettivo; in tale sede potranno essere valutate tutte le sfaccettature e gli effetti anche indiretti della compensazione proposta anche al fine di contrastarne un eventuale utilizzo non corretto. Ritiene pertanto che le osservazioni da lui proposte presentino profili di plausibilità e di interesse per i contribuenti ai quali verrebbe offerta un'ulteriore opportunità di rispettare le obbligazioni tributarie.
Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) prende atto della sostanziale conferma dell'orientamento del relatore rispetto al parere proposto, nonostante le osservazioni del rappresentante del Governo e dei rilievi espressi dal presidente Garavaglia. Ritiene quindi che si possa procedere alla votazione per parti separate come proposto dal Presidente.
Su richiesta dei senatori LOTITO (FI-BP-PPE) e TURCO (M5S), il sottosegretario Sandra SAVINO ribadisce che l'obiettivo di accorpare i termini di versamento come proposto nell'osservazione di cui alla lettera a) non trova il favore del Governo. Sostanzialmente quindi si rimette all'orientamento della Commissione su tale punto, nulla aggiungendo rispetto a quanto già dichiarato in premessa.
Il presidente GARAVAGLIA ritiene sufficiente tale ultima dichiarazione del rappresentante del Governo.
Il senatore TURCO (M5S) interviene nuovamente per esprimere forti perplessità sull'osservazione di cui alla lettera a), osservando che ci sono numerosi profili che suffragano il giudizio critico. Sulla compensazione diretta di crediti IVA e versamenti di rateizzazione, astrattamente condivisibile, ritiene essenziale chiarire che solo i crediti certificati e assentiti dall'Agenzia possano essere eventualmente utilizzati dai contribuenti. Viceversa, tenuto anche conto della differente natura delle poste finanziarie per il bilancio pubblico, ritiene problematica la proposta del relatore. Insiste pertanto per la votazione per parti separate come proposta dal Presidente.
Il senatore ORSOMARSO (FdI) invita il relatore a prendere atto della contrarietà del Governo sull'osservazione di cui alla lettera a).
Su richiesta del senatore TURCO (M5S), il rappresentante del GOVERNO ribadisce il proprio orientamento facendo presente che la formula utilizzata rimette in successiva sede proprio la valutazione dell'opportunità di tener conto o meno dell'osservazione.
Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) non condivide tale impostazione preferendo che la Commissione possa deliberare avendo una piena contezza dell'esito delle osservazioni del parere. Ai fini di esplicitare la posizione politica del proprio Gruppo, fa presente che la compensazione dei crediti IVA non può che essere consentita per posizioni certificate e validate dall'Agenzia delle entrate almeno rispetto a due esercizi precedenti l'utilizzo in compensazione. Per raggiungere tale esito invita il relatore a modificare il parere in tal senso.
Il relatore LOTITO (FI-BP-PPE) non ritiene di accogliere tale modifica e condivide la proposta di votare separatamente le osservazioni recate dal parere, ad eccezione della lettera a) che considera superata, visto il parere del Governo.
Verificata la presenza del numero legale per deliberare, la Commissione procede alla votazione separata delle osservazioni, di cui alle lettere b), c) e d), dopo aver accolto le premesse e il parere favorevole: sono quindi accolte a maggioranza, previa dichiarazione di voto contrario del senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az), a nome del Gruppo Lega, in merito alla lettera c).