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20 novembre 2023  |  Numero 31

Assemblea

Legge sulla concorrenza, disciplina della professione di guida turistica, proroga di termini normativi e fiscali, misure contro il caro energia, violenza domestica e di genere

Nella seduta del 14 novembre l'Assemblea del Senato ha avviato l'esame del ddl n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022. Si è svolta la discussione generale e sono stati approvati 3 emendamenti presentati dal Governo. In apertura di seduta si è svolta la commemorazione dell'ex senatore Mario Tronti (comunicato di seduta).

Il 15 novembre il ddl n. 795 è stato approvato in prima lettura con 79 voti favorevoli, 57 contrari e 6 astensioni. Il testo è quindi passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Successivamente l'Assemblea ha esaminato il ddl n. 833, di iniziativa governativa, in materia di Disciplina delle professione di guida turistica, in trattazione congiunta con i ddl n. 412, n. 687 e n. 749, di argomento affine e di iniziativa parlamentare. Al termine della discussione, il ddl n. 833 è stato approvato in prima lettura con 77 voti favorevoli, 6 contrari e 44 astenuti ed è passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Sono risultati conseguentemente assorbiti i tre ddl di iniziativa parlamentare. È stato quindi avviato l'esame del ddl n. 899, di conversione del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali. Al termine della discussione generale, il senatore Irto (PD) ha chiesto di non passare all'esame degli articoli. Posta ai voti, la proposta è stata respinta con 87 voti contrari (comunicato di seduta).

Il 16 novembre il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione del disegno di legge n. 899, nel testo proposto dalla 5a Commissione, senza ulteriori modificazioni. Posto in votazione, il ddl è risultato approvato con 98 voti favorevoli e 60 contrari. Il testo è quindi passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 21 novembre alle 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame del ddl n. 937 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 131/2023 recante misure contro il caro energia, già approvato dalla Camera dei deputati e, a seguire, la deliberazione sulla costituzione in giudizio del Senato in un conflitto di attribuzione. Nelle successive sedute di questa settimana il calendario dei lavori prevede l'esame del ddl n. 923 in materia di contrasto della violenza domestica e di genere, già approvato dalla Camera dei deputati, e alle ore 15 della seduta di giovedì 23 lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata (question time).

Affari costituzionali, interni

Autonomia differenziata, associazioni combattentistiche

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD), n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD, e della petizione n. 180.
    L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa il 19 luglio. Il 5 settembre sono stati illustrati i subemendamenti all'emendamento 3.5 (testo 2). Il 6 settembre è iniziata la votazione degli emendamenti. Il 27 settembre è stato audito il professor Sabino Cassese, Presidente del Comitato per la determinazione dei LEP.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 14 novembre si è svolta una ulteriore audizione del professor Cassese (video). Nella seduta plenaria del 14 novembre (pomeridiana) il senatore Giorgis (PD) ha chiesto l'acquisizione della documentazione sui lavori del Comitato per la determinazione dei LEP e il rinvio di quindici giorni della votazione del mandato ai relatori, per consentire ai componenti la Commissione un esame dei documenti e una più ponderata espressione in sede di dichiarazioni di voto. Sulla richiesta di rinvio si è svolto un dibattito con l'intervento dei senatori De Cristoforo (AVS), Maiorino (M5S), Occhiuto (FI-BP), Gelmini (Az), Lisei (FdI), Borghese (Cd'I), Pirovano (LSP) nonché del relatore Tosato (LSP), del ministro per gli affari regionali Calderoli e del Presidente Balboni (FdI). Al termine della discussione la deliberazione sulla richiesta del senatore Giorgis è stata rinviata. La Commissione ha quindi ripreso e concluso la votazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. Nella seduta del 16 novembre è stato posto in votazione il mandato ai relatori a riferire favorevolemente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge nella versione risultante dagli emendamenti approvati. Sono quindi intervenuti, per dichiarazione di voto a nome dei rispettivi Gruppi, i senatori De Cristofaro (AVS), contrario, Stefani (LSP) e De Priamo (FdI), favorevoli.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie programmate convocazioni della 1a Commissione.
  • Esame dell'Atto del Governo n. 92, Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno per l'anno 2023. A norma della legge n. 549/1995 la Commissione è chiamata a formulare il parere sui contributi alle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno, che sono l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti e l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti (sui finanziamenti alle altre associazioni combattentistiche, vigilate dal Ministero della Difesa, la 3a Commissione ha espresso parere favorevole con osservazioni il 20 giugno scorso).
    Nella seduta del 14 novembre (antimeridiana) il senatore Lisei (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Nella seduta del 14 novembre (pomeridiana) il relatore ha presentato una proposta di parere favorevole con osservazione, pubblicato in allegato al resoconto. Dopo l'intervento dei senatori Pirovano (LSP), Parrini (PD) e, in replica, del relatore e del sottosegretario per l'interno Wanda Ferro, la proposta è stata approvata.

Giustizia

Geografia giudiziaria, sequestro di strumenti elettronici, attività di Eurojust, riforma della giustizia penale, violenza domestica e di genere, sciacallaggio, giustizia militare, oblio oncologico

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 3 agosto. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato, che ha svolto quattro riunioni e ha elaborato una prima bozza di testo unificato.
    La scorsa settimana sono state avviate le audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Nella seduta del 14 novembre è stata sentita una rappresentante del Consiglio regionale della Lombardia (video). Nella seduta del 16 novembre sono stati auditi i rappresentanti dei Consigli regionali della Toscana, dell'Abruzzo, della Campania e della Puglia (video).
  • Seguito l'esame dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato in sede redigente il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI) e rimesso in sede referente l'11 ottobre. Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Il 3 ottobre si è svolta la discussione generale e il ddl n. 806 è stato adottato come testo base della discussione. Il 9 novembre si è svolta l'illustrazione degli emendamenti presentati.
    Nella seduta del 14 novembre, su richiesta del vice ministro per la giustizia Sisto, la fase di espressione del parere del Governo sugli emendamenti è stata rinviata. In allegato al resoconto è stata pubblicata una riformulazione di emendamento presentata dalla senatrice Lopreiato (M5S).
  • Informativa sull'incontro interparlamentare annuale di valutazione delle attività di Eurojust, svoltosi il 7 novembre a Bruxelles. Nella seduta del 15 novembre la senatrice Stefani (LSP), che ha partecipato all'incontro in rappresentanza della Commissione, ha riferito in merito ai temi affrontati, ai dati emersi dal Rapporto sull'attività di Eurojust nel 2022 e agli argomenti trattati nel proprio intervento nel dibattito. Sono quindi intervenuti per svolgere considerazioni e commenti il Presidente Bongiorno (LSP) nonché i senatori Zanettin (FI-BP), Potenti (LSP) e Rastrelli (FdI).
  • Deliberazioni sull'ordine dei lavori nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia penale, di iniziativa governativa, avviato il 2 agosto con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP). La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità (reclusione non superiore a un massimo di quattro anni). Una disposizione di interpretazione autentica stabilisce inoltre che il limite di 65 anni di età per i giudici popolari della corte d'assise deve intendersi riferito al momento nel quale il giudice viene chiamato a prestare servizio. Tra il 5 settembre e il 12 ottobre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documenti acquisiti). La discussione generale, avviata il 17 ottobre, si è conclusa il 24 ottobre.
    Nella seduta del 15 novembre, su richiesta della senatrice Lopreiato (M5S), il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, precedentemente fissato al 4 novembre, è stato differito alle 15 di lunedì 27 novembre.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 923 sul contrasto alla violenza domestica e di genere, di iniziativa governativa e già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con i ddl n. 92, Valente (PD) e altri, n. 327, Gelmini (Az) e altri, e n. 754, Campione (FdI) e altri. Le proposte mirano a rafforzare la tutela delle donne in linea con le istanze espresse dall'Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, dalla Relazione finale della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e dagli orientamenti della procura generale della Corte di Cassazione. L'iniziativa del Governo prevede in particolare l'estensione dell'uso del braccialetto elettronico e l'applicabilità delle misure preventive dell'ammonimento, della sorveglianza speciale, dell'obbligo di soggiorno e della custodia cautelare in carcere, l'accelerazione dello svolgimento dei processi e delle decisioni sulle richieste di misura cautelare nonché l'obbligo il Procuratore della Repubblica di individuare uno o più procuratori aggiunti da assegnare ad uno specifico ufficio per la cura degli affari in materia di violenza contro le donne.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 778 sull'introduzione della circostanza aggravante dello sciacallaggio, presentato dalla senatrice Ambrogio (FdI). La proposta prevede l'introduzione, all'articolo 625 del Codice penale che disciplina le aggravanti del reato di furto, di un comma aggiuntivo della circostanza nella quale il fatto sia commesso approfittando delle condizioni conseguenti a calamità naturali. Alla presenza di tale aggravante si ricollega inoltre la procedibilità d'ufficio del reato.
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 3a, dell'Atto del Governo n. 91, Schema di decreto legislativo in materia di Consiglio della magistratura militare e ordinamento giudiziario militare. In attuazione delle delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento aumenta a quattro il numero dei membri elettivi del Consiglio della Magistratura militare, per garantire a tale componente la maggioranza del collegio. Si introduce inoltre in ciascuna procura militare il ruolo di procuratore militare aggiunto.
  • Avvio dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl in materia di oblio oncologico, n. 851, già approvato dalla Camera dei deputati, n. 113 Castellone (M5S) e altri, n. 231 Zampa (PD) e altri, n. 682 Patton (Aut) e altri, n. 772 Scalfarotto (IV) e n. 849 d'iniziativa del Consiglio regionale della Basilicata. La proposta approvata alla Camera dei deputati, risultante dal testo unificato di dieci progetti presentati da deputati di tutti i gruppi parlamentari, così come le altre inizitive di senatori abbinate in trattazione congiunta sono accomunate dall'obiettivo di rimuovere le discriminazioni nei confronti delle persone definitivamente guarite da malattie oncologiche. Si tratta di discriminazioni che riguardano l'accesso a servizi bancari, finanziari, assicurativi, le richieste di adozioni, la partecipazione a procedure concorsuali, il reinserimento nel mondo del lavoro. Trascorso un determinato lasso di tempo dalla malattia, si prevedono quindi il divieto di richiedere e utilizzare informazioni sullo stato di salute degli ex pazienti oncologici e specifiche sanzioni in caso di violazioni.

Politica estera, difesa, Unione europea

Conflitto Israele-Hamas, programmazione pluriennale per la Difesa, conflitto tra Hamas e Israele, centralità del Mediterraneo, piano Mattei, giustizia militare, rating ambientale, qualifiche professionali infermieristiche conseguite in Romania, ritardi di pagamento, sicurezza dei giocattoli, spazio ferroviario europeo unico, lotta alla corruzione, monitoraggio del suolo, associazioni transfrontaliere europee senza scopo di lucro, protezione delle vittime di reato, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, economia circolare nel settore automobilistico

Conflitto Israele-Hamas

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizione del ministro degli affari esteri Tajani sul conflitto Israele-Hamas e sulle principali questioni dell'agenda europea e internazionale, che si è svolta il 14 novembre nella seduta congiunta con la III Commissione della Camera dei deputati (video).
  • Audizioni, in Commissioni congiunte con la IV della Camera dei deputati, nell'ambito dell'esame del Doc. CCXII, n. 1, Documento Programmatico Pluriennale  per la Difesa, per il triennio 2023-2025. Il documento, come previsto dall'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare (decreto legislativo n. 66/2010), illustra le esigenze operative delle Forze armate, i programmi di sviluppo dello strumento militare, il bilancio della Difesa la relativa programmazione finanziaria. Nella parte introduttiva, alla luce del deterioramento del quadro generale di sicurezza, il Ministro rileva l'esigenza di superare la concezione dello strumento militare prevalsa negli ultimi 30 anni, principalmente imperniata sull'utilizzo per le missioni di pace internazionali, per conformarsi a un nuovo modello nel quale le Forze armate siano chiamate ad "assicurare la difesa dello Stato con livelli di protezza ed efficienza adeguati e sostenibili nel tempo".
    Nella seduta delle Commissioni congiunte del 15 novembre si è svolta l'audizione del Capo di Stato maggiore della Difesa Giuseppe Cavo Dragone (video).
    Questa settimana è previsto l'avvio dell'esame in sede plenaria, nella seduta di martedì 21 alle 13,30.
  • Avvio dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00006 sul conflitto tra Hamas e Israele a seguito dell'attacco del 7 ottobre, presentata dalla senatrice Craxi (FI-BP).
    Nella seduta del 16 novembre, il Presidente Craxi ha illustrato la proposta di risoluzione presentata di propria iniziativa. Sono quindi intervenuti nella discussione generale i senatori De Rosa (M5S), Pucciarelli (LSP), Menia (FdI), Enrico Borghi (IV), Spagnolli (Aut), Alfieri (PD), Gasparri (FI-BP), Marton (M5S), Delrio (PD) nonché, in replica, il sottosegretario agli esteri Silli e il Presidente Craxi.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 22 alle 9.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono inoltre previste, le seguenti attività.

  • Seguito delle audizioni informali avviate il 24 maggio nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 21 alle 14 è prevista l'audizione di Gianclaudio Torlizzi, esperto in commodity energetiche.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 936 di conversione del decreto-legge n. 161/2023 sul “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del continente africano. Il piano, di durata quinquennale, prevede la promozione negli Stati africani partecipanti di iniziative per uno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo, tale da favorire la stabilità e la sicurezza globale e prevenire le cause delle migrazioni irregolari. Per il coordinamento delle iniziative è istituita una Cabina di regia presieduta dal Presidente del Consiglio e composta da tutti i ministri, da due vice ministri (degli esteri e delle imprese), dal Presidente della conferenza del Regioni e delle Province autonome e da esponenti di agenzie e imprese pubbliche, università, società civile.
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 2a, dell'Atto del Governo n. 91, Schema di decreto legislativo in materia di Consiglio della magistratura militare e ordinamento giudiziario militare. In attuazione delle delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento aumenta a quattro il numero dei membri elettivi del Consiglio della Magistratura militare, per garantire a tale componente la maggioranza del collegio. Si introduce inoltre in ciascuna procura militare il ruolo di procuratore militare aggiunto.

La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 314, Trasparenza e integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance. La proposta di regolamento introduce una specifica disciplina delle attività svolte dai fornitori dei cd. rating ESG (Environmental, Social and Governance) ovvero le valutazioni sintetiche sull'impegno e la confomità alle regole di imprese e organizzazioni in materia di sostenibilità ambientale, utilità sociale e governance.
    Nella seduta del 14 novembre il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sono quindi intervenuti i senatori Bevilacqua (M5S), Lorefice (M5S), Pellegrino (FdI) e, in replica, il Presidente Terzi di Sant'Agata. Nella seduta del 15 novembre il Presidente Terzi di Sant'Agata ha ribadito l'importanza della proposta in esame e ha ricordato il Convegno ad essa dedicato, programmato per quella stessa giornata in Senato.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.
  • Esame dell'Atto COM(2023) 502, Riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite in Romania degli infermieri responsabili dell'assistenza generale. La proposta di direttiva prevede disposizioni volte a facilitare l’accesso transfrontaliero nei Paesi UE dei cittadini con titolo professionale conseguito in Romania di infermiere responsabile dell'assistenza generale.
    Nella seduta del 14 novembre il senatore Satta (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Nella seduta del 15 novembre il relatore ha riferito in merito alla relazione del Governo sul progetto di atto legislativo e ha confermato l'orientamento favorevole sul rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, di cui ha preso atto la Commissione.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 533, Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. La proposta di regolamento introduce norme uniformi e vincolanti per contrastare i ritardi di pagamento da parte delle imprese di tutte le dimensioni. Si prevede quindi l'armonizzazione dei termini di pagamento, delle procedure di verifica, dei tassi d'interessse di mora e del'importoi di risarcimento forfettario. Gli Stati membri dovranno inoltre rispettare determinati obblighi riguardanti gli organi di contrasto, i sistemi di mediazione, l'alfabetizzazione finanziaria e le clausole contrattuali inique. L'iniziativa fa parte del pacchetto di misure per il sostegno alle piccole e medie imprese.
    Nella seduta del 14 novembre il senatore Scurria (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sono quindi intervenuti i senatori Lorefice (M5S), Pellegrino (FdI), Murelli (LSP), Bevilacqua (M5S) e, in replica, il Presidente Terzi di Sant'Agata. Nella seduta del 15 novembre il relatore ha dato conto della relazione del Governo, nella quale si ritiene che la proposta rispetti i principi di sussidiarietà e proporzionalità. Ha inoltre riferito in merito ad alcune criticità segnalate da associazioni di categorie del settore. I senatori Lorefice (M5S) e Matera (FdI) hanno rilevato ulteriori profili di non chiara interpretazione delle disposizioni in esame. Nella seduta del 16 novembre il senatore Scurria ha svolto una relazione integrativa, dando conto di ulteriori criticità, segnalate dal Governo, che potrebbero insorgere in fase di applicazione.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 462, Sicurezza dei giocattoli, avviato il 17 ottobre con la relazione della senatrice Murelli (LSP) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta di regolamento, sostitutiva della direttiva 2009/48 attualmente vigente, mira a garantire una maggiore protezione dalle sostanze chimiche nocive e a potenziare i sistemi di controllo sui giocattoli importati da Paesi extra-UE.
    Nella seduta del 14 novembre la senatrice Murelli ha svolto una relazione integrativa, evidenziando alcune criticità della disciplina contenuta nella proposta di atto legislativo.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 443, Capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico. La proposta di Regolamento ridefinisce il quadro giuridico per la gestione della capacità dell'infrastruttura ferroviaria, nella prospettiva dell'incremento del traffico e del perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Green Deal.
    Nella seduta del 15 novembre il senatore Matera (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa. In allegato al resoconto della seduta del 25 ottobre è stato pubblicato uno schema di risoluzione nel quale si ritiene non pienamente rispettato il principio di proporzionalità.
    Nella seduta del 15 novembre la votazione della proposta di risoluzione è stata rinviata, su richiesta dei senatori Zanettin (FI-BP), Rojc (PD) e Scurria (FdI), per consentire di poter svolgere ulteriori approfondimenti.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 416, Normativa sul monitoraggio del suolo, avviato il 17 ottobre con la relazione del senatore Matera (FdI) e spspeso nella seduta del 24 ottobre. La proposta di direttiva introduce una definizione armonizzata di salute del suolo e prevede che gli Stati membri provvedano a monitorare lo stato dei terreni, ad assicurarne una gestione sostenibile e a risanare i siti contaminati.
    Nella seduta del 15 novembre il relatore ha dato conto della relazione governativa, nella quale si ritiene che la proposta rispetti i principi di sussidiarietà e proporzionalità. Ha inoltre evidenziato alcune criticità che potrebbero insorgere in fase di applicazione per alcune incertezze sul coordinamento tra la proposta in titolo ed altre norme dell'ordinamento italiano e dell'UE.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.
  • Avvio dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 515 e COM(2023) 516, Associazioni transfrontaliere europee senza scopo di lucro. La proposta di direttiva n. 516 mira all'introduzione nell'ordinamento degli Stati membri di una nuova forma di associazione transfrontaliera senza scopo di lucro dotata di personalità giuridica, specificamente individuata per operare nell’ambito di più Stati membri. Tali associazioni risulterebbero dotate di personalità giuridica in virtù del riconoscimento disposto dallo Stato membro di provenienza senza dover richiedere un ulteriore riconoscimento negli altri Paesi dell'UE. La connessa proposta di regolamento n. 515 modifica il regolamento (UE) n. 1024/2012 istitutivo del sistema di informazione del mercato interno (IMI), per garantire che le autorità competenti degli Stati membri cooperino e scambino informazioni attraverso l'IMI anche in riferimento alle associazioni transfrontaliere europee. Modifica, inoltre, il regolamento (UE) 2018/1724, che ha istituito lo sportello digitale unico (SDG), al fine di garantire che gli Stati membri diano accesso in linea alle informazioni sulle associazioni transfrontaliere europee.
    Nella seduta del 15 novembre il senatore Zanettin (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa e ha risposto a una richiesta di chiarimento formulata dal senatore Lorefice (M5S).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 15,30, mercoledì 22 alle 8,45, giovedì 23 alle 9,15.

Nelle convocazioni della 4a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato, avviato il 12 settembre con la relazione del senatore Lombardo (A-IV) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con la relazione della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet. Il 26 ottobre si è svolta un'ulteriore audizione informale nella quale è stato sentito il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bruno Frattasi.
  • Avvio dell'esame dell'Atto (COM(2023) 451), Norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso. Per favorire la transizione del settore automobilistico verso l'economia circolare, la proposta di regolamento disciplina il riutilizzo, il riciclo e il recupero dei veicoli nonché le informazioni e l'etichettatura dei relativi componenti e materiali. Sono inoltre previste prescrizioni in materia di responsabilità estesa del produttore, raccolta e trattamento dei veicoli fuori uso e in materia di esportazione in paesi terzi.

Economia e finanze

Disegno di legge di bilancio, misure urgenti in materia economica e fiscale, valorizzazione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale, governance economica dell'UE, proroga di termini normativi e fiscali, primo modulo della riforma dell'IRPEF, aree demaniali di Praia a Mare e Caorle, riforma in materia di fiscalità internazionale

disegno di legge
              di bilancio

La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni preliminari, in Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati, e avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026. Tra i principali interventi si segnala in primo luogo lo stanziamento di dieci miliardi per finanziare il taglio del cuneo fiscale-contributivo per il 2024 per i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 35.000 euro. A favore dei lavoratori dipendenti si prevede la detassazione di premi di produttività e fringe benefit. Cinque miliardi sono destinati ai rinnovi dei contratti della Pubblica amministrazione, ai quali si aggingono ulteriori 2,5 miliardi per il personale medico sanitario. In materia di sanità sono inoltre stanziati tre miliardi per indennità dei medici e altro personale sanitario impegnati nella riduzione delle liste di attesa. Per incentivare la natalità sono previsti l'aggiunta di un mese ai congedi parentali retribuiti al 60%, uno specifico sgravio fiscale dell'intera quota contributiva per le lavoratrici madri di due o più figli, la conferma della carta "dedicata a te" (contributo una tantum per acquisto di generi alimentari di prima necessità), i bonus contro il caro energia, per gli asili nido e i mutui prima casa. Si segnalano infine la revisione dei requisiti pre l'accesso all'anticipo pensionistico, il rinvio dell'entrata in vigore delle tasse sulla plastica e lo zucchero, lo stanziamento delle risorse necessarie all'avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
    La scorsa settimana tre sedute delle Commissioni congiunte sono state dedicate alle audizioni preliminari avviate il 7 novembre. Il 13 novembre sono stati sentiti i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, CNA, Confassociazioni, Confindustria, Confapi, Confimi, Conflavoro PMI, Federdistribuzione, Anci, Upi, Uncem, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Banca d'Italia, Corte dei conti, CNEL, ISTAT (video). Il 14 novembre sono stati auditi i rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio e il Ministro dell'economia e delle finanze (video).
    Nella seduta plenaria del 14 novembre i senatori Liris (FdI), Testor (LSP) e Damiani (FI-BP) hanno svolto la relazione illustrativa. Il Presidente Calandrini ha quindi riferito in merito al regime di ammissibilità degli emendamenti al disegno di legge di bilancio. La Commissione ha inoltre deliberato di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 18 di martedì 21 novembre. Nella seduta del 15 novembre (pomeridiana) il Presidente Calandrini ha aperto la discussione generale e ha invitato i commissari a iscriversi per intervenire nel corso delle prossime sedute. Nella seduta del 16 novembre (antimeridiana) il Presidente Calandrini ha comunicato la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza di concludere la discussione generale nella seduta di martedì 21.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 21 alle 14.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 912, di conversione in legge del decreto-legge n. 145/2023, Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, avviato nella seduta del 25 ottobre (antimeridiana) con la relazione del Presidente Calandrini (FdI). Tra i numerosi interventi in materia ecnomica e fiscale finalizzati al sostegno del potere d'acquisto, si segnalano l'anticipo del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni, l'anticipo al mese di dicembre 2023 dell'incremento dell'indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato, il rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette per i titolari di partita IVA con reddito non superiore a 170.000 euro, la modifica in senso riduttivo del criterio di calcolo dell'aumento delle accise sui prodotti energetici in rapporto all'aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio. A favore degli enti territoriali sono disposte misure per supportare il recupero dei disavanzi di bialncio e sono stanziate risorse aggiuntive per i contributi straordinari a beneficio dei servizi pubblici locali con particolare riferimento al trasporto. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 6 novembre. In allegato al resoconto della seduta del 7 novembre è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati.
    Nella seduta del 14 novembre il Presidente Calandrini ha dichiarato impresentabili alcuni degli emendamenti proposti mentre alcuni altri sono stati riformulati o ritirati dai rispettivi firmatari. Nella seduta del 15 novembre (pomeridiana), su richiesta del senatore Patuanelli (M5S), il sottosegretario per l'economia e le finanze Freni ha preannunciato per la giornata successiva la comunicazione degli elementi istruttori riguardanti gli emendamenti presentati. Nella seduta del 16 novembre (pomeridiana) il Presidente Calandrini ha revocato le dichiarazioni di impresentabilità di alcuni emendamenti e ha dato conto di alcune riformulazioni. Per eventuali ulteriori riformulazioni è stato stabilito il termine di lunedì 20 novembre alle 17.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 21 alle 14.
  • Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 87, Schema di DPCM relativo alle modalità di erogazione, per l'annualità 2023, delle risorse del Fondo per la valorizzazione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano, avviato nella seduta dell'8 novembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Dreosto (LSP). A norma della legge 127/2007 le competenti Commissioni parlamentari sono chiamate a esprimere il parere sul provvedimento di assegnazione delle risorse del Fondo.
    Nella seduta del 14 novembre la sottosegretaria per l'economia e le finanze Savino ha depositato una nota di risposta alla richiesta di chiarimenti formulata dal relatore nelle precedente seduta dell'8 novembre. Nella seduta del 15 novembre (antimeridiana) il relatore ha presentato una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato al resoconto. Dopo l'intervento della sottosegretaria Savino, la proposta è stata posta in votazione ed è risultata approvata.

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana è inoltre previstoil seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Tra il 17 ottobre e l'8 novembre si sono svolte le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati.

Nella seduta del 16 novembre l'Assemblea del Senato ha approvato in prima lettura il ddl n. 899, conversione in legge del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali. Sull'approvazione del disegno di legge n. 899, nel testo proposto dalla 5a Commissione, senza ulteriori modificazioni, il Governo aveva posto la questione di fiducia, che è stata confermata con 98 voti favorevoli e 60 contrari.
Il provvedimento dispone la proroga, tra l'altro, delle scadenze relative alla richiesta di accesso alle garanzie statali per l'acquisto della prima casa, al versamento dell'imposta sul reddito derivante da criptoattività, ai versamenti tributari e contributivi non effettuati a causa degli eventi meteorologici del luglio 2023, alle operazioni di assegnazione e cessione agevolata di beni non strumentali ai soci.
L'esame in sede referente è iniziato il 10 ottobre con la relazione della senatrice Zedda (FdI). Il 17 ottobre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documenti acquisiti). La votazione degli emendamenti, illustrati il 24 e il 25 ottobre, è iniziata il 7 novembre.
Nella seduta del 14 novembre (antimeridiana) è ripresa la votazione degli emendamenti e si è svolta una discussione sull'ordine dei lavori, con l'intervento dei santori Boccia (PD), Croatti (M5S), Zedda (FdI) e, in replica, del sottosegretario per l'economia e le finanze Freni e del Presidente Melchiorre (FdI). La votazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è nuovamente ripresa nella seduta del 14 novembre (pomeridiana), è proseguita in quella del 15 novembre (antimeridiana) e si è conclusa in quella del 15 novembre (pomeridiana), al termine della quale la Commissione ha conferito a maggioranza il mandato alla relatrice a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo risultante dagli emendamenti approvati.
Il testo è quindi passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha inoltre avviato l'esame dell'Atto del Governo n. 88, Schema di decreto legislativo recante attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF e altre misure in tema di imposte sui redditi, per l'espressione del parere previsto dalla legge delega n. 111/2023. Obiettivo del provvedimento è avviare la revisione del sistema di imposizione sul reddito. Vengono ridotti da quattro a tre gli scaglioni di reddito e le corrispondenti aliquote progressive di tassazione (23% per i redditi inferiori a 28.000 euro, 35% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro, 43% per i redditi superiori a 50.000 euro). In materia di detrazioni si riduce la detrazione complessiva, al netto delle spese sanitarie, spettante ai contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro. In materia di deduzioni si dispone una maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, con particolare riferimento a specifiche categorie di lavoratori (persone con disabilità, donne con figli minori, giovani).
Nella seduta del 15 novembre (antimeridiana) il senatore Salvitti (Cd'I) ha svolto la relazione illustrativa. Il senatore Croatti (M5S) ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali e la senatrice Zedda (FdI) ha espresso l'auspicio, condiviso dal sottosegretario per l'economia e le finanze Freni, di una concertazione delle attività istruttorie con l'omologa Commissione della Camera dei deputati. Il Presidente ha preannunciato che la proposta di audizioni informali sarà discussa in sede di Ufficio di Presidenza.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 21 alle 16 e mercoledì 22 alle 9,30.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana, sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizioni informali in Ufficio di Presidenza nell'ambito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 500, Modifiche alla legge 8 aprile 1983, n. 113 e in materia di cessione di territori del demanio marittimo al comune di Praia a Mare, e n. 484, cessione a privati di aree demaniali nel comune di Caorle, avviati rispettivamente il 7 giugno e il 6 settembre con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) (In base quanto comunicato dal Presidente Garavaglia (LSP) il 12 settembre, l'esame dei due ddl procederà in forma congiunta solo nel corso della fase istruttoria).
    La proposta n. 500 interviene sulle disposizioni della cd. "legge Praia", rimasta tuttora inattuata per le numerose controversie legali insorte e per il prolungarsi degli accertamenti sulla conformità urbanistica delle opere realizzate sui territori oggetto della cessione, in provincia di Cosenza. Lo sblocco della transazione, che la proposta intende favorire, produrrebbe considerevoli benefici per la comunità locale, in termini di certezza dei rapporti giuridici ed economici, e avrebbe anche un riscontro positivo sulle finanze statali, come conseguenza del ritorno in circolazione degli immobili interessati dal provvedimento.
    La proposta n. 484 riguarda l'area del quartiere Falconera del comune di Caorle, nell'area metropolitana di Venezia, dove insistono da decenni insediamenti abitativi benché il territorio risulti ancora formalmente demaniale. Per evitare che i residenti possano perdere le proprie case ed essere incriminati per occupazione abusiva, l'iniziativa è volta a sdemanializzare l'area in questione, anche in considerazione della modifica verificatasi nel territoio per il prograssivo ritiro del mare e l'arretramento della linea di battigia.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 21 alle 14,30 si svolgerà l'audizione dei rappresentanti dell'Agenzia del demanio, dei Comuni di Caorle e Praia a Mare e del Comitato spontaneo delle famiglie di Falconera.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 90, schema di decreto legislativo di Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale. Tra le principali misure attuate dal provvedimento si segnalano la modifica delle norme sulla residenza fiscale in armonia con la prassi e le convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni, l'introduzione di un regime agevolato temporaneo volto a incentivare il rientro in Italia di lavoratori e imprenditori operanti all'estero, il recepimento della direttiva (UE) 2022/2523 sulla global minimum tax, ovvero un livello minimo di imposizione fiscale per i grandi gruppi multinazionali. La dotazione del fondo nazionale per le politiche sociali è incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2023. Altri interventi riguardano finanziamenti a beneficio delle scuole dell'infanzia paritarie, dell'edilizia universitaria, delle strutture per l'accoglienza dei migranti.

Cultura, istruzione, sport

Ammortizzatori per i lavoratori dello spettacolo, nomina del Presidente della Biennale di Venezia, professione di restauratore d'organo, settimana nazionale delle discipline STEM, utilizzazione delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore

La scorsa settimana la 7ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame in Commissioni riunite con la 10ª, dell'atto del Governo n. 86, Schema di decreto legislativo recante il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo. Le Commissioni hanno avviato l'esame dello schema di decreto nella seduta del 25 ottobre, con le relazioni dei senatori Marti (LSP) e Russo (FdI). Il provvedimento, che dà attuazione alla legge n. 106 del 2022, è volto a razionalizzare gli ammortizzatori e le indennità a favore dei lavoratori nel settore dello spettacolo e in particolare a introdurre l'indennità di discontinuità, determinando la platea dei destinatari del beneficio, precisando i requisiti e il termine per richiederlo, nonché la sua misura e durata. Lo schema di decreto è stato assegnato alle Commissioni riunite con riserva, in quanto privo del parere del Consiglio di Stato, ma presenta carattere di urgenza, in considerazione del termine previsto (15 dicembre) per la presentazione delle domande di indennità. Nella seduta delle Commissioni riunite del 14 novembre, i relatori hanno presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. La sen. D'Elia (PD), sottolineando l'importanza del provvedimento, ha criticato la mancata previsione di un ciclo di audizioni e, nel merito, la decisione del Governo di dare attuazione solo ad una parte della legge delega n. 106 del 2022. Il presidente Zaffini (FdI) ha fatto presente che dopo l'avvio dell'esame non sono pervenute richieste di audizioni, mentre è ormai imminente il termine per l'espressione del parere. La sen. Zambito (PD) ha preannunciato che, in caso di votazione immediata dello schema di parere, il suo Gruppo non avrebbe partecipato alla votazione. Il sen. Castiello (M5S) ha condiviso alcune critiche al provvedimento, e ha evidenziato un aspetto che considera problematico, invitando i relatori a integrare lo schema di parere. Il Presidente ha quindi preferito rinviare il seguito della discussione ad altra seduta. Nella seduta del 15 novembre, i relatori hanno presentato un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, e illustrato dal relatore Marti (LSP). È stato inoltre presentato dai sen. Verducci (PD) ed altri uno schema di parere contrario, pubblicato in allegato. In sede di votazione dello schema di parere formulato dai relatori, i sen. Pirro (M5S) e Verducci hanno preannunciato il voto contrario dei rispettivi Gruppi. Lo schema è stato quindi approvato dalle Commissioni riunite, con conseguente preclusione dello schema alternativo.
  • Esame della proposta di nomina n. 35, del dottor Pietrangelo Buttafuoco a presidente della Fondazione La Biennale di Venezia. Nella seduta del 14 novembre, il presidente Marti (LSP) ha illustrato la proposta di nomina, e, tenuto conto della competenza ed esperienza del candidato, ha proposto conclusivamente l'espressione di un parere favorevole. I sen. D'Elia (PD) e Pirondini (M5S) hanno preannunciato il voto contrario, criticando non le qualità del candidato, ma il metodo seguito dal Governo nella proposta di nomina. Hanno invece preannunciato voto favorevole i sen. Speranzon (FdI), Rosso (FI) e Paganella (LSP). La sen. Sbrollini (IV) ha preannunciato la propria astensione. La proposta di nomina è stata quindi approvata a scrutinio segreto.

Nelle convocazioni della 7ª Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Esame dell'affare assegnato n. 291, Accesso alla professione di restauratore d'organo. Martedì 21 novembre, alle 14, l'Ufficio di Presidenza audirà degli esperti e, alle 16, la Commissione avvierà l'esame con l'illustrazione da parte della relatrice Bucalo (FdI).
  • Discussione in sede deliberante del disegno di legge n. 906, Settimana nazionale delle discipline STEM, già approvato dalla Camera dei deputati. La proposta di legge, d'iniziativa degli on. Schifone e Foti (FdI),  muove dalla necessità di promuovere maggiormente in ambito nazionale l'orientamento, l'apprendimento, la formazione e l'acquisizione di competenze nelle discipline scientifiche quali la scienza, la tecnologia, l'ingegneria e la matematica, note con la sigla inglese STEM, per favorire l'innovazione e la prosperità nazionale. A tal fine, si dispone l'istituzione di una Settimana nazionale dedicata alla realizzazione di iniziative volte a promuovere la conoscenza e l'accesso allo studio delle discipline STEM da parte degli studenti. La Settimana nazionale è fissata nei giorni dal 4 all'11 febbraio di ciascun anno, tenuto conto che l'11 febbraio si celebra la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. La Commissione dovrebbe avviare l'esame nella seduta di martedì 21 novembre, alle 16.
  • Esame dell'atto del Governo n. 94, Schema di decreto ministeriale recante programma triennale di utilizzazione delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore. Il provvedimento integra i due decreti ministeriali precedenti in materia di ITS Academy. La Commissione, che deve esprimere il parere entro il 16 dicembre, dovrebbe avviare l'esame mercoledì 22 novembre, alle 13.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, nomina del Presidente del Parco nazionale del Gran Paradiso, Commissario straordinario collegamento autostradale Chiaromonte-Ragusana, misure contro il caro prezzi dell'energia, adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti

Legge sulla concorrenza

La settimana scorsa l'8ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizione nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 673, Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo. Il 14 novembre l'Ufficio di presidenza ha audito il Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone. Il disegno di legge, d'iniziativa del sen. Malan (FdI), si propone di semplificare ed ammodernare la normativa in materia di lavoro nell'ambito del trasporto marittimo, intervenendo con specifiche modifiche ad alcuni articoli del codice della navigazione e ad altre norme, al fine di allineare le condizioni di operatività delle navi italiane a quella delle navi europee e migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei naviganti, a partire dalle peculiari situazioni in cui si possono trovare in determinate aree del mondo. La Commissione aveva avviato l'esame in sede redigente del ddl nella seduta del 5 settembre con la relazione del sen. Sigismondi (FdI), deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
  • Esame della proposta di nomina n. 34, del dottor Mario Durbano a Presidente dell'Ente parco nazionale del Gran Paradiso. La Commissione doveva esprimere il parere entro il 16 novembre. A tal fine la Commissione ha audito il candidato nella seduta del 14 novembre. La sen. Di Girolamo (M5S) ha chiesto conto al candidato della  lettera con cui alcuni sindaci di comuni rientranti nel perimetro del Parco hanno espresso perplessità sulla designazione effettuata dal Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. Conclusa l'audizione, il relatore Germanà (LSP) ha illustrato la proposta di nomina alla Commissione nella medesima seduta del 14 novembre. Alla discussione che ne segue prendono parte i sen. Irto (PD), Aurora Floridia (Misto-AVS), Sironi (M5S), Potenti (LSP) e Di Girolamo. Il presidente Fazzone (FI) formula una proposta di parere favorevole che la Commissione approva a scrutinio segreto.
  • Esame dell'atto del Governo n. 89, Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell'incarico di Commissario straordinario per le opere relative al collegamento viario con caratteristiche autostradali della SS 514 "di Chiaromonte" e della SS 194 "Ragusana", dallo svincolo con la SS 115 allo svincolo con la SS 114. Il 14 novembre il relatore Germanà ha illustrato il provvedimento. Il sen. Irto (PD) ha richiesto che, come accade usualmente, si proceda a calendarizzare l'audizione del Commissario straordinario designato. Il Presidente ha convenuto. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana con l'audizione in videoconferenza martedì 21 novembre, alle 13, del Presidente della Regione Siciliana da parte dell'Ufficio di Presidenza e, alle 15,30, con il seguito dell'esame in Commissione.

Nelle convocazioni dell'8ª Commissione questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Esame in sede referente del disegno di legge n. 937, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131, recante misure urgenti in materia di energia, interventi per sostenere il potere di acquisto e a tutela del risparmio, già approvato dalla Camera dei deputati Per salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie, il provvedimento del Governo ha disposto la proroga al quarto trimestre di quest'anno delle agevolazioni per le forniture di energia elettrica e gas e introdotto contributi straordinari per le spese di riscaldamento, di trasporto pubblico e per le borse di studio universitarie. In materia di esercizio del commercio è stata prevista la possibilità di regolarizzare le violazioni sugli scontrini con un ravvedimento operoso che consente di evitare la sanzione della sospensione della licenza. Sono state inoltre assunte misure riguardanti il regime agevolativo delle imprese energivore e il bilancio delle imprese di assicurazione. In coerenza con le decisioni della Commissione europea, una norma di interpretazione autentica ha escluso la continuità tra Alitalia e ITA SpA. La Commissione avvierà l'esame del disegno di legge a partire da martedì 21 novembre, alle 12.
  • Martedì 21 novembre, alle 15,30, la Commissione riprenderà l'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002, della sen. Fregolent (IV), in materia di adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti, che era stato avviato il 12 aprile. La Commissione ha deliberato e svolto un ciclo di audizioni.

Attività produttive

Legge sulla concorrenza, disciplina della professione di guida turistica, nomina del Presidente dell'Ente nazionale risi, produzione e commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale e forestale,  piante ottenute mediante nuove tecniche genomiche, effetti del cambiamento climatico in agricoltura

Il 15 novembre l'Assemblea del Senato ha approvato il disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa.
La proposta mira a rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori. Il disegno di legge si inserisce nel quadro delle misure e degli interventi di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), in quanto l'approvazione annuale di una legge sulla concorrenza rientra tra gli impegni assunti dallo Stato italiano, al cui rispetto risulta subordinato lo stanziamento dei fondi previsti; inoltre il disegno di legge contiene previsioni vote ad assicurare il raggiungimento della milestone relativa al potenziamento e alla pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e alla promozione dell'utilizzo dei cd. contatori intelligenti (smart meters), allo scopo di favorire il risparmio energetico.
L'esame in Assemblea era stato avviato il 14 novembre con le relazioni dei senatori Ancorotti (FdI) e Bergesio (LSP). Alla discussione generale hanno preso parte i sen. Bizzotto (LSP), Giacobbe (PD), Scurria (FdI), Franceschelli (PD) e  Aurora Floridia (Misto-AVS). Poi i sen. Malan (FdI), Ronzulli (FI) e Bizzotto hanno avanzato una richiesta di chiusura anticipata della discussione generale, che è stata approvata.
Il 15 novembre hanno svolto le dichiarazioni di voto i sen. Biancofiore (Cd'I), Spagnolli (Aut), Fregolent (IV), Aurora Floridia (Misto-AVS), Silvestro (FI), Sabrina Licheri (M5S), Bergesio (LSP), Martella (PD) e Amidei (FdI).
Il disegno di legge era stato esaminato in sede referente dalla 9ª Commissione, a partire dal 26 luglio. La Commissione aveva anche svolto un ciclo di audizioni.

Nella medesima seduta del 15 novembre, l'Assemblea del Senato ha altresì approvato il disegno di legge nn. 833, di iniziativa governativa, recante disciplina della professione di guida turistica. La proposta governativa - che si ricollega ad una milestone del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - mira a dare, nel rispetto dell'autonomia normativa locale, un ordinamento professionale alle guide turistiche, mediante l'espressa previsione di corsi di formazione e di aggiornamento dei professionisti. Dopo la relazione del relatore De Carlo (FdI), in discussione generale sono intervenuti i sen. Aurora Floridia (Misto-AVS), Occhiuto (FI), Nave (M5S), Bergesio (LSP), Giacobbe (PD) e Berrino (FdI). Hanno svolto le dichiarazioni di voto i sen. Biancofiore (Cd'I), Fregolent (IV), Aurora Floridia (Misto-AVS), Rosso (FI), Croatti (M5S), Cantalamessa (LSP), Franceschelli (PD) e Ancorotti (FdI).
La 9ª Commissione aveva esaminato il disegno di legge in sede referente, congiuntamente ai disegni di legge nn. 412, 687 e 749, d'iniziativa rispettivamente dei sen. Croatti (M5S), Centinaio (LSP) e Garavaglia (LSP); a partire dal 20 settembre, e svolto un ciclo di audizioni.

La settimana scorsa la 9ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Esame della proposta di nomina n. 36, della signora Natalia Bobba a Presidente dell'Ente Nazionale Risi. Nella seduta del 15 novembre, la candidata è stata audita dalla Commissione. Sono intervenuti i sen. Bergesio (LSP), Aurora Floridia (Misto-AVS), Amidei (FdI) e Nave (M5S). Conclusa l'audizione, nella medesima seduta del 15 novembre, il presidente De Carlo (FdI) ha illustrato la proposta di nomina e ha formulato conclusivamente una proposta di parere favorevole, che la Commissione ha approvato a scrutinio segreto.
  • Il 16 novembre la Commissione ha avviato l'esame congiunto degli atti dell'Unione europea COM(2023) n. 414, proposta di regolamento in materia di produzione e commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale nell'Unione, e COM(2023) n. 415, proposta di regolamento in materia di produzione e commercializzazione di materiale forestale di moltiplicazione. Il Presidente ha proposto, considerata l'analogia della materia, la congiunzione dei due atti comunitari, al fine di presentare un'unica risoluzione. La Commissione ha convenuto. La relatrice Bizzotto (LSP) ha illustrato entrambe le proposte. Il seguito dell'esame congiunto è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana, martedì 21 novembre, alle 15,30.
Nella convocazioni della 9ª Commissione di questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:
  • Esame dell'affare assegnato n. 299,  sul monitoraggio della misura a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno e denominata «Resto al Sud». Martedì 21 novembre, alle 14, l'Ufficio di Presidenza audirà rappresentanti di: Invitalia - Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA; Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (in videoconferenza); Confapi - Confederazione italiana piccola e media industria italiana; Confimi industria - Confederazione dell'Industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata; Confartigianato Imprese - CNA; Confesercenti nazionale. A seguire, dalle 15,30, la Commissione avvierà l'esame dell'affare con la relazione del sen. Cantalamessa (LSP).
  • Esame dell'atto dell'Unione europea n. COM(2023) 411, proposta di regolamento relativo alle piante ottenute mediante alcune nuove tecniche genomiche, nonché agli alimenti e ai mangimi da esse derivati. La Commissione avvierà l'esame martedì 21 novembre, alle 15,30.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento. Mercoledì 22 novembre, alle 9, la Commissione procederà all'audizione di rappresentanti di Generazione Cibo e Assosementi.

Affari sociali, lavoro, sanità

Codice UE dei medicinali per uso umano, autorizzazione e sorveglianza dei medicinali per uso umano e Agenzia europea per i medicinali, ammortizzatori e indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, oblio oncologico

La settimana scorsa la 10ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame, nella seduta del 14 novembre, degli atti dell'Unione europea COM(2023) n. 192, proposta di direttiva in materia di Codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano, con la relazione del sen. Satta (FdI), e COM(2023) n. 193, proposta di regolamento in materia di procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e di funzionamento dell'Agenzia europea per i medicinali, con la relazione del sen. Zullo (FdI).
    Il seguito dell'esame è quindi proseguito nella seduta del 16 novembre.
    In relazione all'atto n. 192, il relatore Satta ha presentato uno schema di risoluzione favorevole con osservazioni pubblicato in allegato. Sono intervenute le sen. Zambito (PD) e Pirro (M5S), che hanno sottolineato l'importanza delle proposte e hanno richiesto tempi adeguati per un esame ponderato di entrambe; in particolare la sen. Zambito ha chiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
    In relazione all'atto n. 193, il relatore Zullo ha presentato uno schema di risoluzione favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. La sen. Zambito (PD) ha ribadito la richiesta di tempi adeguati e di un ciclo di audizioni. Il presidente Zaffini (FdI) ha sottolineato l'importanza della fase ascendente degli atti legislativi dell'Unione europea. La sen. Pirro (M5S) si è detta d'accordo.
    Il Presidente ha quindi invitato i Gruppi a far pervenire in tempi brevi le loro proposte relativamente ai soggetti da audire, comunicando che presumibilmente giovedì 23 novembre l'Ufficio di Presisenza procederà all'audizione di un numero ridottissimo di soggetti altamente qualificati, cui potranno partecipare tutti i senatori interessati. La Commissione ha convenuto. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.
  • Seguito e conclusione dell'esame in Commissioni riunite con la 7ª, dell'atto del Governo n. 86, Schema di decreto legislativo recante il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo. Le Commissioni hanno avviato l'esame dello schema di decreto nella seduta del 25 ottobre, con le relazioni dei senatori Marti (LSP) e Russo (FdI). Il provvedimento, che dà attuazione alla legge n. 106 del 2022, è volto a razionalizzare gli ammortizzatori e le indennità a favore dei lavoratori nel settore dello spettacolo e in particolare a introdurre l'indennità di discontinuità, determinando la platea dei destinatari del beneficio, precisando i requisiti e il termine per richiederlo, nonché la sua misura e durata. Lo schema di decreto è stato assegnato alle Commissioni riunite con riserva, in quanto privo del parere del Consiglio di Stato, ma presenta carattere di urgenza, in considerazione del termine previsto (15 dicembre) per la presentazione delle domande di indennità. Nella seduta delle Commissioni riunite del 14 novembre, i relatori hanno presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. La sen. D'Elia (PD), sottolineando l'importanza del provvedimento, ha criticato la mancata previsione di un ciclo di audizioni e, nel merito, la decisione del Governo di dare attuazione solo ad una parte della legge delega n. 106 del 2022. Il presidente Zaffini (FdI) ha fatto presente che dopo l'avvio dell'esame non sono pervenute richieste di audizioni, mentre è ormai imminente il termine per l'espressione del parere. La sen. Zambito (PD) ha preannunciato che, in caso di votazione immediata dello schema di parere, il suo Gruppo non avrebbe partecipato alla votazione. Il sen. Castiello (M5S) ha condiviso alcune critiche al provvedimento, e ha evidenziato un aspetto che considera problematico, invitando i relatori a integrare lo schema di parere. Il Presidente ha quindi preferito rinviare il seguito della discussione ad altra seduta. Nella seduta del 15 novembre, i relatori hanno presentato un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, e illustrato dal relatore Marti (LSP). È stato inoltre presentato dai sen. Verducci (PD) ed altri uno schema di parere contrario, pubblicato in allegato. In sede di votazione dello schema di parere formulato dai relatori, i sen. Pirro (M5S) e Verducci hanno preannunciato il voto contrario dei rispettivi Gruppi. Lo schema è stato quindi approvato dalle Commissioni riunite, con conseguente preclusione dello schema alternativo.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione di questa settimana è previsto, oltre all'esame di alcuni disegni di legge in sede consultiva, anche l'avvio dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 2a, dei ddl in materia di oblio oncologico, n. 851, già approvato dalla Camera dei deputati, n. 113 Castellone (M5S) e altri, n. 231 Zampa (PD) e altri, n. 682 Patton (Aut) e altri, n. 772 Scalfarotto (IV) e n. 849 d'iniziativa del Consiglio regionale della Basilicata. La proposta approvata alla Camera dei deputati, risultante dal testo unificato di dieci progetti presentati da deputati di tutti i gruppi parlamentari, così come le altre inizitive di senatori abbinate in trattazione congiunta sono accomunate dall'obiettivo di rimuovere le discriminazioni nei confronti delle persone definitivamente guarite da malattie oncologiche. Si tratta di discriminazioni che riguardano l'accesso a servizi bancari, finanziari, assicurativi, le richieste di adozioni, la partecipazione a procedure concorsuali, il reinserimento nel mondo del lavoro. Trascorso un determinato lasso di tempo dalla malattia, si prevedono quindi il divieto di richiedere e utilizzare informazioni sullo stato di salute degli ex pazienti oncologici e specifiche sanzioni in caso di violazioni (giovedì 23 novembre, dalle 13).

Camera dei deputati

Contrasto al disagio giovanile, imprenditoria giovanile nel settore agricolo

Nella seduta del 7 novembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvando, con 193 voti favorevoli e 121 contrari, l'articolo unico del ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Nella seduta dell'8 novembre, con 156 voti favorevoli, 66 contrari e 36 astenuti, il ddl è stato approvato definitivamente, nel testo già votato dal Senato (ddl n. 878) il 27 ottobre.

Il 9 novembre, con 135 voti favorevoli, 79 contrari e 6 astensioni, è stato approvato in prima lettura il ddl sulla promozione dell'imprenditoria giovanile nel settore agricolo. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 931).

Governo

Sicurezza pubblica, comparto di sicurezza, difesa e soccorso pubblico, riordino della Polizia locale, contenzioso tributario, adempimento collaborativo, correzioni al decreto legislativo n. 150/2022 sull'efficienza del processo penale, reclutamento del personale del comparto AFAM, finanziamento della politica agricola comune, nomina del membro nazionale di Eurojust, revisione dello strumento militare, istituti della rappresentanza militare, responsabilità civile da circolazione di autoveicoli, mangimi medicati

Nella riunione del 16 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Disegno di legge recante disposizioni in materia di sicurezza pubblica. La proposta interviene in cinque ambiti distinti. In materia di prevenzione e contrasto del terrorismo e della criminalità organizzata si introduce la nuova fattispecie di reato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo, sanzionato con la reclusione da due a sei anni, e si prevede la punibilità di chi pubblicizza istruzioni per la preparazione di ordigni esplosivi. Si modificano le disposizioni sulla gestione dei beni confiscati e sulle attività del Servizio centrale di protezione del Ministero dell’interno che si occupa dei collaboratori e dei testimoni di giustizia. In materia di sicurezza urbana si introduce la fattispecie penale di occupazione arbitraria di immobile destinato al domicilio altrui, collegata, in presenza di determinati requisiti, ad una procedura di ripristino immediato del possesso legittimo da parte della polizia giudiziaria. Si inaspriscono le pene e si prevede l’arresto in flagranza per la truffa aggravata da circostanze che ostacolino la pubblica o privata difesa (truffe agli anziani). Si estende l’applicazione del DASPO urbano anche al di fuori delle manifestazioni sportive per sanzionare i blocchi stradali e ferroviari e, in funzione di contrasto dei borseggi e dell’accattonaggio, si modificano le norme sulla punibilità dei minori e sul rinvio della pena per le donne incinte e le madri di bambini di età inferiore ai tre anni. In materia di tutela del personale di Polizia e delle Forze armate si introducono specifiche aggravanti per condotte di violenza e minaccia contro militari o agenti di pubblica sicurezza e si estendono alcune ipotesi di esimenti penali determinate da esigenze operative. In materia di usura viene istituito presso il Commissariato antiracket un Albo di esperti abilitati a svolgere attività di consulenza in favore delle vittime che beneficiano dei mutui erogati dal Fondo di solidarietà. Con riguardo all’ordinamento carcerario si introducono il reato specifico di rivolta in istituto penitenziario, ulteriori aggravanti per altri delitti ad esso collegati e si prevedono, per i responsabili di tali condotte, percorsi aggravati per l’accesso ai benefici penitenziari.
  • Disegno di legge sul comparto di sicurezza, difesa e soccorso pubblico. La proposta comprende disposizioni sugli avanzamenti di carriera e sui tempi di permanenza nelle sedi assegnate del personale delle Forze armate e dei corpi di polizia. Contiene inoltre una delega al Governo per l’adozione di uno o più decreti legislativi finalizzati alla riorganizzazione dei Vigili del fuoco. Prevede anche, per esigenze legate al contrasto dell’immigrazione illegale, l’introduzione provvisoria di una procedura flessibile per la definizione delle dotazioni organiche del personale delle Capitanerie di porto. Altre disposizioni riguardano l’incremento delle risorse destinate ad alimentare il trattamento economico e previdenziale e i benefici del personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Oltre all’istituzione di un Fondo dedicato per l’avvio della previdenza complementare, si prevedono la modifica del meccanismo di finanziamento delle aree negoziali del personale dirigente e si trasforma il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato in una Fondazione con più ampie funzioni in materia di assistenza agli orfani, ai figli in età scolare, stipula di contratti assicurativi, sovvenzione per malattia e altre esigenze di sostegno sociale e sanitario.
  • Disegno di legge recante delega al Governo per il riordino della Polizia locale. Nel rispetto della potestà legislativa regionale in materia, i decreti delegati provvederanno a individuare le attribuzioni degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria, tributaria e di pubblica sicurezza e a definire le norme riguardanti l’addestramento e la dotazione di strumenti di autodifesa. Specifici criteri direttivi sono inoltre stabiliti per l’esercizio della delega in materia previdenziale, assicurativa e infortunistica e per quanto concerne la collaborazione con gli altri corpi di polizia.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, in materia di contenzioso tributario. Il provvedimento dà attuazione alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, per quanto riguarda il coordinamento degli istituti a finalità di deflazione del contenzioso, il potenziamento dell’informatizzazione, la digitalizzazione del processo tributario, le norme sulla produzione dei documenti nel corso del giudizio, i termini per la pubblicazione e la comunicazione alle parti del dispositivo dei provvedimenti giurisdizionali, la tempistica relativa alle fasi cautelari nei diversi gradi di giudizio, l’impugnabilità dei provvedimenti di accoglimento o diniego delle istanze sospensive.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, in materia di adempimento collaborativo. Il provvedimento, dando attuazione, come il precedente, alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, estende l’applicazione dell’istituto in titolo mediante la riduzione della soglia di accesso, l’ampliamento dei criteri di ammissibilità, sia per quanto riguarda i requisiti soggettivi, sia con l’estensione della procedura a questioni riferibili a periodi di imposta più risalenti. Sono introdotte anche nuove forme di contraddittorio, procedure semplificate di regolarizzazione nell’ambito del ravvedimento operoso, l’ampliamento degli effetti premiali, la previsione, in caso di violazioni, di un periodo transitorio prima dell’esclusione dal regime di adempimento collaborativo. Sempre con specifico riferimento a tale istituto, si prevede inoltre l’emanazione di un codice di condotta su diritti e obblighi del contribuente e dell’amministrazione finanziaria.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 150/2022 in materia di efficienza del processo penale. La legge 134/2021, recante la delega per la riforma della giustizia della durata di un anno, ha attribuito al Governo anche la facoltà di emanare, entro due anni dall’entrata in vigore dell’ultimo dei decreti attuativi, ulteriori decreti legislativi per apportarvi modifiche integrative e correttive. Il provvedimento interviene quindi su alcune disposizioni del precedente decreto, per semplificare alcune procedure e risolvere alcuni problemi di coordinamento emersi in sede di prima applicazione delle norme, anche in considerazione delle istanze espresse dalla magistratura, dall’avvocatura e dal mondo accademico.
  • Decreto del Presidente della Repubblica, approvato in esame preliminare, recante regolamento sul reclutamento del personale del comparto AFAM (alta formazione artistica, musicale e coreutica). La normativa disciplina i requisiti per l’accesso alle procedure di reclutamento riguardanti sia il personale docente, sia il personale amministrativo e tecnico del comparto. Prevede inoltre che le procedure stesse siano decentrate, in armonia con l’autonomia delle istituzioni interessate.
  • Decreto legislativo su finanziamento, gestione e monitoraggio della politica agricola comune. In attuazione del Regolamento (UE) 2021/2116, il provvedimento modifica il decreto legislativo n. 42/2023 per introdurre, a fronte di specifiche violazioni, un meccanismo sanzionatorio consistente nella riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della Politica agricola comune. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 3 agosto, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato le Commissioni riunite 2a e 9a hanno approvato un parere favorevole nella seduta del 10 ottobre.
  • Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni al regolamento (UE) 2018/1727 relativo alla nomina del membro nazionale di Eurojust. In attuazione della delega di cui alla legge di delegazione europea 2021 n. 127/2022, il provvedimento introduce alcune modifiche alla procedura per la nomina del membro nazionale di Eurojust da parte del Consiglio superiore della Magistratura. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 3 agosto, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 2a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta del 10 ottobre.
  • Decreto legislativo sulla revisione dello strumento militare. In attuazione della delega di cui alla legge n. 119/2022, il provvedimento ridefinisce la ripartizione delle dotazioni organiche del personale delle Forze armate, secondo criteri di valorizzazione delle professionalità dei reparti operativi e sulla base della rivalutazione delle esigenze di impiego nelle operazioni nazionali e internazionali. Prevede inoltre un incremento organico non superiore a 10.000 unità di personale ad alta specializzazione per fare fronte alle esigenze di intervento in situazioni di pubblica calamità. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 17 luglio, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 2a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta del 27 settembre.
  • Decreto legislativo sugli istituti della rappresentanza militare. Il provvedimento attribuisce alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale competenze e funzioni fino ad ora riconosciute agli organi della rappresentanza militare. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 17 luglio, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 3a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta del 1° agosto.
  • Decreto legislativo sull’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli. Il provvedimento recepisce la Direttiva (UE) 2021/2118, che ha l'obiettivo di armonizzare la disciplina degli Stati membri sulla materia e garantire la protezione delle persone lese anche nei casi transfrontalieri e di insolvenza dell'assicuratore. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 3 agosto, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 9a Commissione ha approvato un parere favorevole nella seduta del 20 settembre.
  • Decreto legislativo di adeguamento al regolamento (UE) 2019/4, in materia di mangimi medicati. Il provvedimento estende l'applicazione dei principi dell'HACCP già in vigore per il settore dei magimi anche a quello dei mangimi medicati. Sono inoltre previste disposizioni riguardanti le competenze delle Regioni in materia di pareri sulle autorizzazioni rilasciate agli operatori del settore, le modalità di certificazione presso laboratori interni o esterni accreditati, la tracciabilità dei medicinali veterinari, il sistema sanzionatorio. Esaminato in via preliminare nel Consiglio dei ministri del 26 luglio, il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato le Commissioni riunite 9a e 10a hanno approvato un parere favorevole nella seduta del 3 ottobre.

Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Previsioni economiche d'autunno, bacino di talenti dell'UE, rifiuti di imballaggio, riparazione dei prodotti, uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, industria a zero emissioni nette, emissioni dei veicoli pesanti, controllo della pesca, rete di informazione sulla sostenibilità agricola, digitalizzazione della procedura di visto, servizi di sicurezza gestiti, etichettatura digitale dei fertilizzanti, gestione delle crisi bancarie, materie prime critiche, interoperabilità dei servizi pubblici, emissioni di metano nel settore dell'energia, locazione di alloggi a breve termine, tutela penale dell'ambiente, mercato dell'energia, spedizione dei rifiuti

Commissione europea

Il 15 novembre la Commissione ha presentato le previsioni economiche d'autunno. Rispetto alle precedenti proiezioni estive, formulate l'11 settembre, le prospettive di crescita del PIL dell'Unione europea sono scese dallo 0,8 allo 0,6% per il 2023 e dall'1,4 all'1,3% per il 2024. Sulla revisione in negativo delle stime hanno pesato l'inflazione tuttora elevata, seppur un diminuzione, l'inasprimento della politica monetaria, la debolezza della domanda esterna. La situazione dovrebbe migliorare nel 2025, quando si prevede una crescita del PIL dell'1,7%, grazie alla diminuzione dell'inflazione e all'allentamento della politica monetaria (comunicato stampa).

Il 15 novembre la Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento sull'istituzione di un bacino di talenti dell'UE (COM(2023) 716). Si tratta di una piattaforma aperta alla partecipazione degli Stati membri, su base volontaria, che agevolerà i datori di lavoro europei nell'assunzione di lavoratori di Paesi terzi. Nel quadro delle iniziative volte ad incrementare la competitività dell'UE e colmare le attuali carenze della forza lavoro disponibile, la proposta si affianca alle azioni per la riqualificazione e la valorizzazione dei lavoratori europei, incentivando e favorendo anche l'acquisizione di competenze e talenti reperibili nel contesto internazionale (comunicato stampa).

Parlamento europeo

Da lunedì 20 a giovedì 23 novembre si svolgerà a Strasburgo la sessione plenaria del Parlamento europeo, che esaminerà i seguenti atti.

  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio, presentata dalla Commissione il 30 novembre 2022 (COM(2022) 677). La proposta è volta ad aggiornare la normativa vigente per sostenere gli Stati membri e le imprese nella crescita degli investimenti, nella riduzione dei rifiuti e nella promozione del riciclaggio di alta qualità, in un quadro armonizzato esteso a tutti i Paesi dell'Unione europea. Sulla proposta il 19 aprile scorso il Senato italiano ha approvato una risoluzione (Doc. XVII-bis, n. 6) che esprime una parere negativo circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, ritenendo che l'adozione dello strumento regolamentare, in luogo della direttiva attualmente vigente, comporti una eccessiva uniformazione del modello di gestione dei rifuti di imballaggio e una penalizzazione irragionevole del modello del riciclaggio, positivamente sviluppato in Italia, rispetto a quello del riutilizzo.
  • Posizione negoziale riguardo alla proposta di direttiva sulla riparazione dei prodotti, presentata dalla Commissione il 22 marzo 2023 (COM(2023) 155). In armonia con gli obiettivi del Green Deal europeo sul consumo sostenibile e l'economia circolare, la proposta è finalizzata a rendere più conveniente la riparazione dei prodotti, anche dopo la scadenza della garanzia, con particolare riferimento agli elettrodomestici come lavatrici e aspirapolveri, agli smartphone e alle biciclette.
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, presentata dalla Commissione il 22 giugno 2022 (COM(2022) 305). L'iniziativa prevede una forte riduzione dell'uso dei pesticidi, del 50% rispetto alla media degli anni precedenti e del 65% per i prodotti considerati più pericolosi. Rispetto agli obiettivi auspicati dalla Commissione e dal Parlamento, è emersa in Consiglio la preoccupazione per le difficoltà dei coltivatori nel reperire prodotti biologici alternativi. I ministri dell'agricoltura hanno quindi chiesto alla Commissione un supplemento di istruttoria nella valutazione d'impatto.
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento sull'industria a zero emissioni nette, presentata dalla Commissione il 14 marzo 2023 (COM(2023) 161). L'iniziativa mira ad incentivare la capacità produttiva dei componenti, materiali, tecnologie e carburanti dei quali l'UE ha bisogno per conseguire gli obiettivi climatici e che attualmente vengono in gran parte importati da Paesi terzi. Si propone quindi l'obiettivo di raggiungere entro il 2030, per quanto riguarda le cd. tecnologie a zero emissioni, una produzione interna del 40% e una quota del 25% del valore del mercato globale.
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento sulle emissioni dei veicoli pesanti, presentata dalla Commissione il 14 febbraio 2023 (COM(2023) 88). In linea con gli obiettivi climatici dell'UE, la proposta estende l'ambito di applicazione delle disposizioni sulla certificazione e la riduzione delle emissioni di autocarri, autobus, pullman e rimorchi. Viene inoltre abbassata la soglia prevista per la certificazione di veicolo pesante a emissioni zero.

Tra i dibattiti non legislativi, è prevista la votazione di due proposte elaborate dalla commissione affari costituzionali che danno seguito ad istanze emerse nella Conferenza sul futuro dell'Europa sui temi istituzionali. La prima è una proposta di risoluzione non vincolante per l'elezione del Presidente della Commissione con il sistema del candidato principale. La seconda è una relazione d'iniziativa legislativa nella quale si propone una revisione del Trattato UE per introdurre l'istituto del referendum, l'iniziativa legislativa del Parlamento e il suo ruolo di colegislatore anche con riguardo al bilancio a lungo termine, l'aumento delle decisioni prese dal Consiglio a maggioranza qualificata anziché all'unanimità.

Maggiori dettagli e ulteriori dibattiti in programma nell'anteprima della sessione sul sito del Parlamento europeo.

Consiglio dell'UE

Il 13 novembre si è riunito a Bruxelles il Consiglio "Affari esteri".
I ministri hanno discusso la situazione in Medio Oriente, sulla base della dichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'UE sulle pause umanitarie a Gaza, approvata all'unanimità dal Consiglio. Per quanto riguarda l'Ucraina, i ministri hanno confermato il sostegno a Kiev e l'esigenza di individuare una formula di pace giusta e sostenibilie da discutere a livello internzaionale. In merito alla situazione nel Caucaso, determinata dallo sfollamento di oltre 100.000 armeni a seguito delle operazioni militari condotte dall'Azerbaijan nel Nagorno-Karabakh, il Consiglio ha convenuto di continuare a sostenere l'Armenia e di rafforzare la missione UE nella regione.
Il Consiglio ha inoltre deliberato l'approvazione definitiva di quattro atti legislativi.
La proposta di regolamento sul controllo della pesca, presentata dalla Commissione il 30 maggio 2018 (COM(2018) 368), introduce sistemi tecnologicamente aggiornati per il controllo dei pescherecci (VMS, Vessel monitoring system) e per la registrazione elettronica delle catture e modifica il sistema sanzionatorio per evitare il depauperamento delle risorse ittiche, garantire la sostenibilità delle attività di pesca e migliorare la tracciabilità dei prodotti. L'accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 30 maggio scorso e l'atto è stato approvato definitivamente dal Parlamento il 17 ottobre. La data di applicazione delle nuove disposizioni è oggetto di specifiche norme transitorie per dare tempo alle autorità e ai soggetti coinvolti di adeguarsi ai nuovi requisiti (comunicato stampa).
La proposta di regolamento riguardante la rete di informazione sulla sostenibilità agricola, presentata dalla Commissione il 22 giugno 2022 (COM(2022) 296), prevede la trasformazione della attuale Rete di informazione sulla contabilità agricola (RICA) in una Rete di informazione sulla sostenibilità agrciola (RISA), per adeguarne la struttura e le funzioni ai compiti di monitoraggio e misurazione dei dati necessari al conseguimento degli obiettivi ambientali e climatici previsti dal Green Deal per il settore agricolo. L'accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 29 giugno scorso e l'atto è stato approvato definitivamente dal Parlamento il 17 ottobre. Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE (comunicato stampa).
Sono state approvate definitivamente due proposte di regolamento sulla digitalizzazione della procedura di visto, presentate dalla Commissione il 27 aprile 2022 (COM(2022) 658). Le due iniziative istituiscono una piattaforma per la presentazione in formato digitale delle domande di visto nell'ambito dello spazio Schengen, eliminando nella maggior parte dei casi la necessità di recarsi personalmente presso le sedi consolari e sostituiscono l'attuale visto adesivo con un codice a barre con firma crittografata. Il 13 giugno scorso Parlamento e Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio sul testo della proposta, che è stato adottato definitivamente dall'Assemblea di Strasburgo il 18 ottobre. Il nuovo regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione e sarà applicato dopo la conclusione dei lavori tecnici sulla nuova piattaforma e sul visto digitale (comunicato stampa).

Il Consiglio "Affari esteri" si è riunito anche il 14 novembre nella formazione "Difesa". La discussione principale ha riguardato il bilancio e le prospettive del sostegno militare dell'UE all'Ucraina, soprattutto in termini di munizioni e addestramento militare, anche alla luce della situazione dell'indistria europea della difesa. I ministri hanno inoltre adottato conclusioni in materia di strategia europea sullo spazio per la sicurezza e la difesa e una raccomandazione sugli investimenti nel settore della difesa.

Il 15 novembre si è riunito il Consiglio "Affari generali", che ha iniziato la preparazione dell'agenda per il Consiglio europeo che si svolgerà il 14-15 dicembre, nella formazione dei Capi di Stato o di Governo. Si sono svolte anche discussioni nell'ambito delle procedure in base all'articolo 7 attivate con riferimento allo Stato di diritto in Polonia e al rispetto dei valori dell'UE in Ungheria. I ministri hanno inoltre proseguito l'eswame della proposta di regolamento sulle elezioni del Parlamento europeo, presentata dal Parlamento il 20 maggio 2022, che mira a introdurre una cornice comune di regole per avviare il superamento dell'attuale sistema, caratterizzato da una marcata differenziazione su base nazionale delle consultazioni per l'elezione dei membri del Parlamento dell'UE. In materia di relazioni con il Regno Unito, il Consiglio ne ha approvato la partecipazione ai programmi Orizzonte europa e Copernicus. Sono stati inoltre affrontati i temi del futuro dell'Europa nella prospettiva dell'allargamento dell'UE, e la la richiesta della Spagna di inclusione del catalano, del basco e del galiziano nel regime linguistico. La Commissione ha infine presentato il programma dei lavori legislativi per il 2024 adottato il 17 ottobre.

Il 15 novembre in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) è stata adottata la posizione comune del Consiglio in merito alla proposta di regolamento sui servizi di sicurezza gestiti, proposta dalla Commissione il 18 aprile 2023 (COM(2023) 208). La proposta mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cibersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cibersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. Essendo già stato adottato il 9 novembre anche il mandato negoziale del Parlamento, potranno prossimamente iniziare i negoziati tra i due colegislatori per il raggiungimento di un accordo sul testo definitivo (comunicato stampa).

Il 17 novembre è stato adottato il mandato negoziale del Consiglio in merito alla proposta di regolamento sull'etichettatura digitale dei fertilizzanti, presentata dalla Commissione il 27 febbraio 2023 (COM(2023) 98). Modificando il regolamento 2019/1009, l'iniziativa avvia la digitalizzazione delle etichette, in un ottica di semplificazione degli obblighi dei produttori di fertilizzanti, di una riduzione dei costi, di una maggiore tracciabilità dei prodotti e leggibilità delle etichette a benficio degli utilizzatori (comunicato stampa).

Il 17 novembre è stato adottato il mandato negoziale del Consiglio in merito al pacchetto sulla riforma del quadro per la gestione delle crisi e l'assicurazione dei depositi, comprendente le proposte di modifica della direttiva sul risanamento e la risoluzione delle banche (COM(2023) 227) e del regolamento sul meccanismo di risoluzione unico (COM(2023) 226), presentate dalla Commissione il 18 aprile. La riforma interviene sulle norme che disciplinano la definizione delle passività delle banche, per evitare determinati effetti delle disposizioni attualmente vigenti, che in base alle analisi della Commissione sono risultati particolarmente penalizzanti per i gruppi bancari che operano sotto una società di partecipazione madre (comunicato stampa).

Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, il 20 novembre si riunirà il Consiglio "Agricoltura e pesca", che inizierà la discussione delle due proposte di regolamento sui contingenti di pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero (COM(2023) 578) e nell'Atlantico e nel Mare del Nord (COM(2023) 587), presentate rispettivamente il 10 e il 25 ottobre. Proseguirà l'esame della proposta di regolamento sulle nuove tecniche genomiche, proposta il 5 luglio dalla Commissione nell'ambito del pacchetto sull'uso sostenibile delle risorse naturali. Si prevede anche l'approvazione di conclusioni su una visione a lungo termine delle zone rurali dell'UE. Si riunirà inoltre il Consiglio "Affari esteri" il 20 e, nella formazione "Sviluppo", il 21 novembre.

Negoziati interistituzionali (triloghi)

Il 13 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo politico in merito alla proposta di regolamento sull'approvvigionamento di materie prime critiche, presentata dalla Commissione il 17 marzo 2023 (COM(2023) 160). Il mandato negoziale del Consiglio era stato approvato il 30 giugno, quello del Parlamento il 14 settembre scorso. La proposta precede una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. La proposta dovrà ora essere definitivamente approvata dal Parlamento e dal Consiglio (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Il 14 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio riguardo alla proposta di regolamento sull'interoperabilità dei servizi pubblici (Interoperable Europe Act), presentata dalla Commissione il 18 novembre 2022 (COM(2022) 720). Il mandato negoziale del Parlamento era stato adottato il 13 settembre scorso, quello del Consiglio il 6 ottobre. La proposta introduce un quadro di cooperazione per le pubbliche amministrazioni dell'UE volto a garantire lo scambio transfrontaliero dei dati e la riduzione degli oneri amministrativi, tecnici e giuridici per i cittadini e le imprese. La proposta dovrà ora essere definitivamente approvata dal Parlamento e dal Consiglio (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Il 15 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio riguardo alla proposta di regolamento sulla riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia, presentata dalla Commissione il 15 dicembre 2021 (COM(2021) 805). L'orientamento generale del Consiglio era stato adottato il 19 dicembre 2022 e il mandato negoziale del Parlamento europeo il 9 maggio scorso. La proposta introduce nuovi requisiti per la misurazione delle emissioni di metano nei settori del petrolio, del gas e del carbone e prevede l'obbligo dei gestori di documentare e comunicare i risultati delle rilevazioni effettuate e di adottare le misure necessarie per ridurre al minimo le emissioni e prevenirne gli effetti dannosi. La proposta dovrà ora essere definitivamente approvata dal Parlamento e dal Consiglio (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Il 16 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio riguardo alla proposta di regolamento sulla locazione di alloggi a breve termine, presentata dalla Commissione il 7 novembre 2022 (COM(2022) 571). L'orientamento generale del Consiglio era stato adottato il 2 marzo scorso e il mandato negoziale del Parlamento il 4 ottobre. Obiettivi della proposta sono l'armonizzazione, la trasparenza e la sicurezza del quadro europeo per la condivisione dei dati relativi alle locazioni di alloggi a breve termine che, con la diffusione delle piattaforme online, costituiscono una parte sempre più importante del settore turistico. La proposta dovrà ora essere definitivamente approvata dal Parlamento e dal Consiglio (comunicato stampa del Consiglio).

Il 16 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio riguardo alla proposta di direttiva sulla tutela penale dell'ambiente, presentata dalla Commissione il 15 dicembre 2021 (COM(2021) 851). Per garantire che le condotte dannose per l'ambiente siano effettivamente ed efficacemente punite, l'iniziativa prevede l'obbligo degli Stati membri di introdurre nei rispettivi ordinamenti specifiche fattispecie penali in materia di reati ambientali, provviste di sanzioni dissuasive non inferiori a determinate soglie (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Il 16 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio riguardo alla proposta di regolamento sulla protezione dalla manipolazione del mercato dell'energia all'ingrosso, presentata dalla Commissione il 14 marzo 2023 (COM(2023) 147). . L'orientamento generale del Consiglio era stato approvato il 19 giugno e il mandato negoziale del Parlamento il 13 settembre. Per garantire la trasparenza e l'integrità del settore, sono introdotti specifici obblighi per gli operatori di Paesi terzi attivi nel mercato europeo dell'energia all'ingrosso. Si prevede in paticolare che tali operatori provvedano a designare con un mandato scritto un proprio rappresentante in uno degli Stati membri dell'UE, dotato di poteri adeguati ad assicurare l'adempimento alle richieste di informazione e cooperazione avanzate dalle Autorità di regolazione nazionali e dall'Agenzia dell'UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia. Quest'ultima viene inoltre rafforzata con la previsione di maggiori competenze e più penetranti poteri di indagine (comunicato stampa del Consiglio).

Il 17 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo provvisorio riguardo alla proposta di regolamento sulla spedizione dei rifiuti, presentato dalla Commissione il 17 novembre 2021 (COM(2021) 709). Il mandato negoziale del Parlamento era stato adottato il 17 gennaio 2023, quello del Consiglio il 24 maggio. L'iniziativa è volta ad aggiornare il regolamento sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti adottato nel 2006 in attuazione della Convenzione di Basilea. In particolare si introducono norme volte a rafforzare i controlli sulle spedizioni verso Paesi terzi, molto aumentate di recente, per garantire che non rappresentino una minaccia per la salute umana e l'ambiete. Si punta inoltre a diminuire le quantità spedite promuovendo l'utilizzo dei rifiuti come risorsa dell'economia circolare dell'UE (comunicati stampa del Consiglio e della Commissione).

Corte dei conti europea

Fusione nucleare: 15 miliardi al progetto Iter, ma per gli appalti occorre una gestione più solida

ITER

Il progetto ITER per la fusione nucleare potrebbe costare in totale 15 miliardi di euro all'Unione europea, per l'attuazione degli obblighi stabiliti dall'accordo e per le attività associate fino al 2035. Si tratta di gran lunga del progetto più ambizioso e oneroso all'interno del bilancio Ue, nel capitolo delle "imprese comuni", cioè dei partenariati tra UE, rappresentata dalla Commissione europea, e partner privati di un particolare settore industriale o organismi di ricerca.
La principale missione delle "imprese comuni" è favorire la trasformazione delle conoscenze scientifiche in innovazioni d'avanguardia commerciabili e rispondere alle sfide sociali che attualmente il settore industriale non riesce ad affrontare in misura soddisfacente.
In alcuni casi, nelle imprese comuni sono coinvolte anche organizzazioni intergovernative e gli Stati partecipanti.

È quanto si legge nella Relazione annuale sulle imprese comuni dell'UE per l'esercizio finanziario 2022 della Corte dei conti europea, all'interno della quale vengono pubblicate le dichiarazioni di affidabilità e le osservazioni per ciascuna impresa comune.

L'accordo sul reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER) è entrato in vigore il 24 ottobre 2007, data in cui è stata giuridicamente istituita l'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER (ITER-IO). Quest'ultima è responsabile dell'attuazione del progetto ITER e i principali impianti di fusione sono in fase di costruzione a Cadarache (Francia).

Al progetto ITER partecipano sette partner mondiali: l'UE, rappresentata dalla Comunità europea dell'energia atomica (Euratom), gli Stati Uniti, la Russia, il Giappone, la Cina, la Corea del Sud e l'India. L'UE offre il contributo maggiore, sostenendo il 45,4% dei costi di costruzione. Ciascuno degli altri membri di ITER contribuisce in misura del 9,1% circa.

Fusion for Energy - F4E è responsabile del contributo europeo a ITER, che ammonta alla metà dei costi del progetto di ricerca e sviluppo. Inoltre, F4E coordina le attività e realizza le procedure di appalto necessarie alla costruzione di un reattore dimostrativo a fusione e degli impianti connessi. L'impresa comune F4E è finanziata principalmente dall’Euratom (per l'80% circa) e dallo Stato ospitante ITER, ossia la Francia (per il 20% circa).
Secondo l'attuale stima della Commissione, la dotazione totale che Euratom dovrà destinare a F4E per finanziare la parte europea dell'attuazione del progetto ITER e le attività associate ammonta a 15 miliardi di euro (in valore corrente) fino al 2035. Il contributo dello Stato ospitante (Francia) e degli Stati membri dell'Euratom (compresi Svizzera e Regno Unito fino al 2020) dovrebbe apportare altri 3,2 miliardi di euro (in valore corrente).

Nella Relazione della Corte dei conti europea sono evidenziate due criticità. La prima riguarda "la situazione degli alti dirigenti di F4E", che viene definita "in fase di significativa transizione". Nel 2022 ci sono stati cambiamenti per quattro delle sette posizioni dirigenziali di alto livello dell'impresa comune. Questa situazione, osserva la Corte, presenta "un rischio per la sana gestione e la continuità operativa di F4E, in un momento in cui sarà necessario personale dirigente esperto per mettere in atto i nuovi scenari di riferimento di ITER, che hanno un impatto significativo sulle attività di F4E".

La seconda criticità riguarda i contratti pluriennali firmati da F4E. Si tratta di "contratti complessi", a volte dell'ordine di centinaia di milioni di euro, per i quali è necessaria una "solida gestione".
In particolare, la Corte si sofferma su un contratto, firmato nel 2013, per un importo di 500 milioni di euro per la progettazione, l'equipaggiamento e l'installazione degli stabilimenti nucleari e non nucleari di ITER. Contratto che è andato incontro ad alterne vicende, culminate in un contenzioso. «Gli auditor della Corte - si legge nella Relazione - hanno analizzato la documentazione relativa all'esecuzione del contratto, rilevando debolezze nella gestione di tale contratto da parte dell'impresa comune. In particolare, l'incapacità dell'impresa comune di notificare inosservanze rilevanti nella pianificazione del contraente ha dato adito a diverse interpretazioni e disaccordi tra le parti circa la portata dei lavori, le scadenze e i requisiti dei progetti».

Eurostat

In stato di povertà un terzo della popolazione Ue con un basso grado di istruzione

Nel 2022, quasi un terzo (29,5%) della popolazione UE con un basso livello di istruzione (livelli 0-2 dell'International Standard Classification of Education - ISCED), era considerato povero. Il tasso era più di 3 volte inferiore (9,2%) per le persone con un'istruzione elevata (livelli ISCED 5-8), mentre la quota di persone con un livello di istruzione medio (livelli ISCED 3 e 4) era pari al 18. Lo rileva Eurostat.

26 membri UE hanno riportato tassi più elevati di persone con un basso livello di istruzione considerate povere, rispetto alle persone con livelli di istruzione medi e alti. La Finlandia ha fatto eccezione, con un tasso leggermente più alto tra le persone con un livello di istruzione medio.

Tra i Paesi UE, la Grecia registra la quota più alta di persone con un basso livello di istruzione (quattro quinti, 81,6%) considerate povere. Seguono la Bulgaria (67,9%) e la Slovacchia (53,3%). I numeri più bassi sono stati registrati in Finlandia (7,3%), Lussemburgo (10,0%) e Svezia (11,3%).

La maggior parte degli Stati membri registra differenze significative tra i gruppi di popolazione con un alto livello di istruzione e quelli con un basso livello di istruzione. La differenza è stata di almeno 20 punti percentuali in 12 Paesi. Le differenze più significative si sono registrate in Bulgaria (47,7 punti percentuali), Ungheria (41,5 punti percentuali) e Slovacchia (39,5 punti percentuali) e le più basse in Finlandia (4,5 punti percentuali), Danimarca (5,9 punti percentuali) e Svezia (7,1 punti percentuali).


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