Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 93 del 14/11/2023

IN SEDE REFERENTE

(899) Conversione in legge del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana del 9 novembre.

Il senatore BOCCIA (PD-IDP) rileva il ritardo dell'avvio dei lavori rispetto all'orario di convocazione.

Il PRESIDENTE avverte che si riprenderà dall'esame degli emendamenti ancora accantonati, a partire da quelli all'articolo 1.

Il sottosegretario FRENI propone di riformulare in un identico testo, di cui dà conto, gli emendamenti 1.0.2 (testo 2) e 1.0.6.

La senatrice MURELLI (LSP-PSd'Az) sottoscrive l'emendamento 1.0.2 (testo 2) e accetta la riformulazione proposta dal Sottosegretario. Presenta quindi un testo 3, pubblicato in allegato.

Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) sottoscrive l'emendamento 1.0.6. e accetta la riformulazione proposta dal Sottosegretario. Presenta quindi un testo 2, pubblicato in allegato.

Su richiesta del sottosegretario FRENI, il PRESIDENTE sospende brevemente la seduta.

La seduta, sospesa, alle ore 9,55, riprende alle ore 10.

Il sottosegretario FRENI, scusandosi anticipatamente con la Commissione, paventa la possibilità di una nuova, breve sospensione per un'ulteriore valutazione, insieme alla relatrice, di alcuni emendamenti.

Il senatore BOCCIA (PD-IDP) rivendica il ruolo attento e propositivo svolto finora dall'opposizione su un provvedimento che era stato inizialmente calendarizzato per la scorsa settimana in Assemblea e il cui esame è stato caratterizzato anche da sospensioni e rinvii per esigenze esclusivamente del Governo. Ricorda che nelle scorse sedute si sono susseguite proposte di riformulazioni e di accantonamenti e che alcune tematiche, che pure saranno oggetto di altri provvedimenti attualmente all'esame della 5a Commissione, non sono state nemmeno approfondite. Evidenzia peraltro che contestualmente sono in corso presso le Commissioni bilancio del Senato e della Camera, in seduta congiunta, alcune audizioni preliminari all'esame della legge di bilancio per il 2024, cui alcuni parlamentari potrebbero avere interesse a partecipare. Giudica conclusivamente poco rispettoso il comportamento del Governo, che sembra considerare la Commissione finanze, che vede oggi alcune defezioni tra i banchi della maggioranza, come uno strumento di supporto all'attività dell'Esecutivo. Invita dunque il Presidente, qualora il Governo avesse concluso la fase istruttoria su tutti gli emendamenti, a procedere con le votazioni, oppure a sospendere la seduta e a riprendere l'esame alla fine delle audizioni.

Il sottosegretario FRENI si scusa ancora per i ritardi del Governo e assicura che la richiesta di sospensione era finalizzata esclusivamente alla valutazione definitiva di alcuni emendamenti, con il proposito di esprimere un parere favorevole e poterne permettere l'approvazione. Ritiene, ove la P residenza e la Commissione concordino, che si possa procedere alle votazioni da subito o dopo la conclusione delle audizioni.

Il senatore CROATTI (M5S), a nome della propria parte politica, si associa alla richiesta di procedere subito con il voto. Chiede tuttavia se dietro la richiesta di sospensione non ci siano alcune difficoltà nella maggioranza.

Il PRESIDENTE chiarisce che non ci sono questioni legate alla presenza di componenti di maggioranza che ha garantito i numeri per procedere con le votazioni.

La relatrice ZEDDA (FdI), alla luce delle innumerevoli sostituzioni operate da tutti i Gruppi e degli svariati impegni parlamentari odierni, suggerisce di concludere, e non di sospendere, la seduta antimeridiana e di convocarne un'altra dopo le audizioni.

Il PRESIDENTE, considerate le posizioni espresse, propone di rinviare il seguito dell'esame a una nuova seduta, che verrà convocata alle ore 13.

Conviene la Commissione.

Il PRESIDENTE avverte che resta comunque confermata la seduta già convocata per le ore 15,15.

Prende atto la Commissione.

Il seguito dell'esame è rinviato.