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13 novembre 2023  |  Numero 30

Assemblea

Impianti siderurgici ex ILVA,  inchiesta sull'emergenza  SARS-CoV-2, inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, revisione dello strumento militare, rilancio del Mezzogiorno, proroga di termini normativi e fiscali, legge sulla concorrenza, disciplina della professione di guida turistica

Impianti siderurgici ex ILVA

Nella seduta di martedì 7 novembre l'Assemblea del Senato ha discusso l'interpellanza n. 10, Boccia (PD) e altri, sulla situazione degli impianti siderurgici ex ILVA. Dopo l'illustrazione del senatore Martella (PD), il sottosegretario per i rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano ha risposto all'interpellanza. Il dibattito si è quindi concluso con la replica del senatore Boccia. L'Assemblea ha poi deliberato la costituzione in giudizio del Senato in un conflitto di attribuzione sulla di giurisdizione in merito alle controversie riguardanti le procedure di affidamento degli appalti da parte delle Camere. È stata infine avviato l'esame del ddl n. 790, Istituzione Commissione parlamentare di inchiesta su emergenza SARS-CoV-2, già approvato dalla Camera dei deputati. Dopo la relazione del senatore Berrino (FdI), l'Assemblea ha discusso e respinto, con 91 voti contrari e 58 favorevoli, le questioni pregiudiziali presentate dai Gruppi di opposizione (comunicato di seduta).

Mercoledì 8 novembre il ddl n. 790 è stato approvato con 94 voti favorevoli e 64 contrari, nel testo modificato dalla 10a Commissione. Il disegno di legge torna quindi all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

Nella stessa giornata si è riunito anche il Parlamento in seduta comune per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale. Non essendo stata raggiunta la maggioranza dei due terzi dei componenti, prescritta per il primo scrutinio, la procedura è stata rinviata in data da stabilirsi (resoconto sommario).

Giovedì 9 novembre l'Assemblea ha esaminato il ddl n. 622, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori (già approvato dalla Camera dei deputati) in trattazione congiunta con il ddl n. 501, di argomento affine, presentato dal senatore Calenda (A-IV). Al termine del dibattito il ddl n. 622 è stato approvato definitivamente mentre il n. 501 è risultato assorbito. È stato quindi esaminato il ddl n. 825, Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare, che è stato approvato in prima lettura, con 123 voti favorevoli e 3 astensioni, e passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Si è quindi svolto l'esame del ddl n. 927, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 124/2023, Politiche di coesione, rilancio del Mezzogiorno e immigrazione, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia, che è stata confermata dall'Assemblea con 102 voti favorevoli, 64 contrari e un'astensione (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 14 novembre alle 16. L'ordine del giorno prevede l'esame di disegni di legge, che proseguirà nelle sedute di mercoledì 15 e giovedì 16. Saranno discussi il ddl n. 899, di conversione del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali, il ddl n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 e il ddl nn. 833, di iniziativa governativa, in materia di Disciplina delle professione di guida turistica, in trattazione congiunta con i ddl n. 412, n. 687 e n. 749, di argomento affine e di iniziativa parlamentare.

Affari costituzionali, interni

Inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, autonomia differenziata, associazioni combattentistiche

Nella seduta del 9 novembre l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 622, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori (già approvato dalla Camera dei deputati) in trattazione congiunta con il ddl n. 501, di argomento affine, presentato dal senatore Calenda (A-IV). Al termine del dibattito il ddl n. 622 è stato approvato definitivamente mentre il n. 501 è risultato assorbito. Obiettivo delle proposte è indagare sulle ragioni che hanno impedito il raggiungimento di una verità processuale in merito alla scomparsa delle due giovani avvenuta nel 1983.
L'esame in sede redigente nella 1a Commissione è stato avviato il 19 aprile con la relazione del senatore De Priamo (FdI). Il 3 maggio è stata deliberata l'adozione del ddl n. 622 come testo base della discussione e in allegato al resoconto della seduta del 16 maggio è stato pubblicato il testo dei due emendamenti presentati. Il 17 maggio la Commissione ha deliberato lo svolgimento di audizioni che sono state effettuate nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 6 giugno. Nella seduta del 27 giugno (pomeridiana), con distinte votazioni, la Commissione ha approvato all'unanimità gli articoli da 1 a 6 del ddl n. 622 e ha conferito unanime il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del medesimo disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.

La settimana scorsa la 1a Commissione ha proseguito l'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD.
L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa il 19 luglio. Il 5 settembre sono stati illustrati i subemendamenti all'emendamento 3.5 (testo 2). Il 6 settembre è iniziata la votazione degli emendamenti. Il 27 settembre è stato audito il professor Sabino Cassese, Presidente del Comitato per la determinazione dei LEP.
Nella seduta del 7 novembre (pomeridiana), a seguito di una richiesta di rinvio avanzata dal senatore Giorgis (PD), si è svolto un dibattito sull'ordine dei lavori. Al termine della discussione il Presidente Balboni (FdI), pur rammaricandosi per le difficoltà segnalate, dovute alla concomitanza con le riunioni di altri organi parlamentari, ha ritenuto di dover procedere alla ripresa della votazione degli emendamenti, proseguita nelle sedute del 7 novembre (notturna) e dell'8 novembre (notturna).
Questa settimana, oltre al seguito dell'esame in sede plenaria, è prevista una ulteriore audizione del Presidente del Comitato per la determinazione dei LEP Cassese.

Nelle  convocazioni della 1a Commissione di questa settimana è inoltre previsto l'avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 92, Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno per l'anno 2023. A norma della legge n. 549/1995 la Commissione è chiamata a formulare il parere sui contributi alle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno, che sono l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti e l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti (sui finanziamenti alle altre associazioni combattentistiche, vigilate dal Ministero della Difesa, la 3a Commissione ha espresso parere favorevole con osservazioni il 20 giugno scorso).

Giustizia

Sequestro di strumenti elettronici, geografia giudiziaria

Riforma della giustizia penale

La settimana scorsa la 2a Commissione ha proseguito l'esame dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato in sede redigente il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI) e rimesso in sede referente l'11 ottobre. Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Il 3 ottobre si è svolta la discussione generale e il ddl n. 806 è stato adottato come testo base della discussione.
Nella seduta del 9 novembre il Presidente Bongiorno ha dato conto degli emendamenti presentati, pubblicati in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti i senatori Scarpinato (M5S), Zanettin (FI-BP) e Rossomando (PD) per illustrare gli emendamenti di iniziativa dei rispettivi Gruppi.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 14 alle 14,30 e mercoledì 15 alle 9,15.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana è inoltre previsto l'avvio delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 3 agosto. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato, che ha svolto quattro riunioni e ha elaborato una prima bozza di testo unificato. L'avvio delle audizioni informali è previsto questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 16 alle 9,15.

Politica estera, difesa, Unione europea

Revisione dello strumento militare, programmazione pluriennale per la Difesa, conflitto Israele-Hamas, incontro con la Presidente della Commissione Affari europei del Parlamento ungherese, lotta alla corruzione, monitoraggio del suolo, protezione delle vittime di reato, sicurezza dei giocattoli, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, spazio ferroviario europeo unico, qualifiche professionali infermieristiche conseguite in Romania, ritardi di pagamento, associazioni transfrontaliere europee senza scopo di lucro

Revisione dello strumento militare

Nella seduta del 9 novembre l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 825, Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare, che è stato approvato in prima lettura, con 123 voti favorevoli e 3 astensioni, e passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
La proposta prevede, all'articolo 1, la proroga da 18 a 30 mesi della delega di cui alla legge n. 46/2022 per l'approvazione di un decreto legislativo sull'esercizio delle libertà sindacali da parte del personale militare impiegato in attività operative. L'articolo 2 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riguardanti la rimodulazione degli organici connessa al recente incremento della dotazione complessiva delle Forze armate da 150.000 a 160.000 unità. Ulteriori disposizioni riguardano la proroga di termini legislativi previsti dalla legge n. 118/2022 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) in materia di fonti energetiche rinnovabili e di controlli sulle attività economiche.
L'esame in sede referente nella 3a Commissione è stato avviato nella seduta del 1° agosto, con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). In allegato al resoconto della seduta del 4 ottobre sono stati pubblicate 6 proposte di emendamento. L'11 ottobre sono stati esaminati e votati gli emendamenti e gli ordini del giorno. Nella seduta del 17 ottobre (2a pomeridiana) la Commissione ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate.

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • audizioni, in Commissioni congiunte con la IV della Camera dei deputati, nell'ambito dell'esame del Doc. CCXII, n. 1, Documento Programmatico Pluriennale  per la Difesa, per il triennio 2023-2025. Il documento, come previsto dall'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare (decreto legislativo n. 66/2010), illustra le esigenze operative delle Forze armate, i programmi di sviluppo dello strumento militare, il bilancio della Difesa la relativa programmazione finanziaria. Nella parte introduttiva, alla luce del deterioramento del quadro generale di sicurezza, il Ministro rileva l'esigenza di superare la concezione dello strumento militare prevalsa negli ultimi 30 anni, principalmente imperniata sull'utilizzo per le missioni di pace internazionali, per conformarsi a un nuovo modello nel quale le Forze armate siano chiamate ad "assicurare la difesa dello Stato con livelli di protezza ed efficienza adeguati e sostenibili nel tempo".
    Nella seduta delle Commissioni congiunte del 7 novembre si è svolta l'audizione del ministro della Difesa Guido Crosetto.
    Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana con l'audizione del Capo di Stato maggiore della Difesa, Giuseppe Cavo Dragone, che sarà sentito nella seduta delle Commissioni congiunte di mercoledì 15 alle 8,30.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana è inoltre prevista, nella seduta congiunta con la III Commissione della Camera dei deputati di martedì 14 alle 12,45, l'audizione del ministro degli affari esteri Tajani sul conflitto Israele-Hamas e sulle principali questioni dell'agenda europea e internazionale.

La settimana scorsa nella 4a Commissione, oltre ad atti e disegni di legge in sede consultiva, si sono svolte le comunicazioni del Presidente sull'incontro con la Presidente della Commissione Affari europei del Parlamento ungherese, organizzato nella riunione dell'Ufficio di Presidenza dell'8 novembre. Nella seduta plenaria del 9 novembre, il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha riferito in merito alle tematiche emerse e ha risposto alle richieste del senatore Sensi (PD) sui prossimi incontri della Commissione con delegazioni straniere.

Nelle convocazioni della 4a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa. In allegato al resoconto della seduta del 25 ottobre è stato pubblicato uno schema di risoluzione nel quale si ritiene non pienamente rispettato il principio di proporzionalità.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 416, Normativa sul monitoraggio del suolo, avviato il 17 ottobre con la relazione del senatore Matera (FdI) e spspeso nella seduta del 24 ottobre. La proposta di direttiva introduce una definizione armonizzata di salute del suolo e prevede che gli Stati membri provvedano a monitorare lo stato dei terreni, ad assicurarne una gestione sostenibile e a risanare i siti contaminati.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato, avviato il 12 settembre con la relazione del senatore Lombardo (A-IV) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 462, Sicurezza dei giocattoli, avviato il 17 ottobre con la relazione della senatrice Murelli (LSP) e sospeso nella seduta del 25 ottobre. La proposta di regolamento, sostitutiva della direttiva 2009/48 attualmente vigente, mira a garantire una maggiore protezione dalle sostanze chimiche nocive e a potenziare i sistemi di controllo sui giocattoli importati da Paesi extra-UE.
  • Seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con la relazione della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet. Il 26 ottobre si è svolta un'ulteriore audizione informale nella quale è stato sentito il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bruno Frattasi.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 443, Capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico. La proposta di Regolamento ridefinisce il quadro giuridico per la gestione della capacità dell'infrastruttura ferroviaria, nella prospettiva dell'incremento del traffico e del perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Green Deal.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 502, Riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite in Romania degli infermieri responsabili dell'assistenza generale. La proposta di direttiva prevede disposizioni volte a facilitare l’accesso transfrontaliero nei Paesi UE dei cittadini con titolo professionale di infermiere responsabili dell'assistenza generale conseguito in Romania.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 533, Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. La proposta di regolamento introduce norme uniformi e vincolanti per contrastare i ritardi di pagamento da parte delle imprese di tutte le dimensioni. Si prevede quindi l'armonizzazione dei termini di pagamento, delle procedure di verifica, dei tassi d'interessse di mora e del'importoi di risarcimento forfettario. Gli Stati membri dovranno inoltre rispettare determinati obblighi riguardanti gli organi di contrasto, i sistemi di mediazione, l'alfabetizzazione finanziaria e le clausole contrattuali inique. L'iniziativa fa parte del pacchetto di misure per il sostegno alle piccole e medie imprese.
  • Avvio dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 515 e COM(2023) 516, Associazioni transfrontaliere europee senza scopo di lucro. La proposta di direttiva n. 516 mira all'introduzione nell'ordinamento degli Stati membri di una nuova forma di associazione transfrontaliera senza scopo di lucro dotata di personalità giuridica, specificamente individuata per operare nell’ambito di più Stati membri. Tali associazioni risulterebbero dotate di personalità giuridica in virtù del riconoscimento disposto dallo Stato membro di provenienza senza dover richiedere un ulteriore riconoscimento negli altri Paesi dell'UE. La connessa proposta di regolamento n. 515 modifica il regolamento (UE) n. 1024/2012 istitutivo del sistema di informazione del mercato interno (IMI), per garantire che le autorità competenti degli Stati membri cooperino e scambino informazioni attraverso l'IMI anche in riferimento alle associazioni transfrontaliere europee. Modifica, inoltre, il regolamento (UE) 2018/1724, che ha istituito lo sportello digitale unico (SDG), al fine di garantire che gli Stati membri diano accesso in linea alle informazioni sulle associazioni transfrontaliere europee.

Economia e finanze

Rilancio del Mezzogiorno, disegno di legge di bilancio, misure urgenti in materia economica e fiscale, valorizzazione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale, governance economica dell'UE, proroga di termini normativi e fiscali, primo modulo della riforma dell'IRPEF

disegno di legge
              di bilancio

Nella seduta del 9 novembre l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame del ddl n. 927, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 124/2023, Politiche di coesione, rilancio del Mezzogiorno e immigrazione (già approvato dalla Camera dei deputati). Nella votazione finale il Governo ha posto la questione di fiducia, che è stata confermata dall'Assemblea con 102 voti favorevoli, 64 contrari e un'astensione. Il disegno di legge è risultato quindi approvato in via definitiva.
Il provvedimento disciplina la programmazione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC), destinate per l'80% alle Regioni del Mezzogiorno, che saranno ripartite ad opera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS). Il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio verificherà l'utilizzazione delle risorse e l'avanzamento dei progetti mediante un Sistema nazionale di monitoraggio. Per quanto riguarda le Zone economiche speciali (ZES), dove le aziende beneficiano di particolari vantaggi fiscali (crediti d'imposta) e amministrativi (autorizzazione unica per l'avvio delle attività produttive), si dispone la sostituzione delle attuali otto con una ZES unica, comprendente Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La relativa governance è imperniata su una Cabina di regia istituita presso la Presidenza del Consiglio, supportata da una Struttura di missione alle dipendenza del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR. Le disposizioni in materia di immigrazione prorogano da 3 a 18 mesi il limite massimo di permanenza nei Centri per il rimpatrio degli stranieri non richiedenti asilo.
L'esame in sede referente nella 5a Commissione è stato avviato nella seduta del 7 novembre con la relazione del senatore Gelmetti (FdI). Sono quindi intervenuti nella discussione generale i senatori Malpezzi (PD), Nicita (PD), Patuanelli (M5S), Magni (AVS) e, in replica, il relatore. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 18 della stessa giornata del 7 novembre. Nella seduta dell'8 novembre (antimeridiana) il Presidente Calandrini (FdI) ha dato conto degli emendamenti e ordini del giorno presentati, pubblicati in allegato al resoconto. Nella seduta del 9 novembre la Commissione ha preso atto dell'impossibilità di concludere l'esame in sede referente e conferire il mandato al relatore. Il Presidente Calandrini si è quindi impegnato a riferire in Assemblea sull'andamento dei lavori svolti in Commissione.

La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni preliminari, in Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati, nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026. Tra i principali interventi si segnala in primo luogo lo stanziamento di dieci miliardi per finanziare il taglio del cuneo fiscale-contributivo per il 2024 per i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 35.000 euro. A favore dei lavoratori dipendenti si prevede la detassazione di premi di produttività e fringe benefit. Cinque miliardi sono destinati ai rinnovi dei contratti della Pubblica amministrazione, ai quali si aggingono ulteriori 2,5 miliardi per il personale medico sanitario. In materia di sanità sono inoltre stanziati tre miliardi per indennità dei medici e altro personale sanitario impegnati nella riduzione delle liste di attesa. Per incentivare la natalità sono previsti l'aggiunta di un mese ai congedi parentali retribuiti al 60%, uno specifico sgravio fiscale dell'intera quota contributiva per le lavoratrici madri di due o più figli, la conferma della carta "dedicata a te" (contributo una tantum per acquisto di generi alimentari di prima necessità), i bonus contro il caro energia, per gli asili nido e i mutui prima casa. Si segnalano infine la revisione dei requisiti pre l'accesso all'anticipo pensionistico, il rinvio dell'entrata in vigore delle tasse sulla plastica e lo zucchero, lo stanziamento delle risorse necessarie all'avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
    La scorsa settimana tre sedute delle Commissioni congiunte sono state dedicate alle audizioni preliminari. Il 7 novembre sono intervenuti i rappresentanti di ABI, ANCE, Confedilizia, Alleanza delle cooperative italiane, CGIL, CISL, UIL, UGL, CISAL e CONFSAL (video). Il 9 novembre si sono svolte le audizioni dei rappresentanti di Coldiretti, CIA-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri, Filiera Italia, ANIA, CNDCEC, Confprofessioni, Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro (video). Il 10 novembre sono stati sentiti i rappresentanti di FONMCEO, ANAAO ASSOMED, FNOPI, SIMCCP, CODIRP, CIDA, DiSConf, SVIMEZ, Sbilanciamoci, ISPRA, Legambiente, WWF, CNSU, Controesodo, AIRC, TELETHON, ASVIS, Forum nazionale Terzo settore, Forum disuguaglianze diversità, FISH, UPPI, FEDERPESCA e Camera nazionale della moda (video).
    Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana in due sedute delle Commissioni congiunte. Lunedì 13 a partire dalle 10,30 saranno sentiti i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, CNA e Confassociazioni, Confindustria, Confapi, Confimi, Conflavoro PMI, Federdistribuzione, Anci, Upi, Uncem, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Banca d'Italia, Corte dei conti, CNEL, ISTAT. Martedì 14 a partire dalle 9,30 saranno auditi i rappresentanti dell'Ufficio parlamentare di bilancio e del Ministero dell'economia e delle finanze.
    Nelle convocazioni della 5a Commissione è inoltre previsto l'avvio dell'esame in sede referente nelle sedute plenarie convocate per martedì 14 alle 14,30 e alle 20, mercoledì 15 alle 9, alle 15 e alle 20, giovedì 16 alle 9, alle 15 e alle 20, venerdì 17 alle 9,30.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 912, di conversione in legge del decreto-legge n. 145/2023, Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, avviato nella seduta del 25 ottobre (antimeridiana) con la relazione del Presidente Calandrini (FdI). Tra i numerosi interventi in materia ecnomica e fiscale finalizzati al sostegno del potere d'acquisto, si segnalano l'anticipo del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni, l'anticipo al mese di dicembre 2023 dell'incremento dell'indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato, il rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette per i titolari di partita IVA con reddito non superiore a 170.000 euro, la modifica in senso riduttivo del criterio di calcolo dell'aumento delle accise sui prodotti energetici in rapporto all'aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio. A favore degli enti territoriali sono disposte misure per supportare il recupero dei disavanzi di bialncio e sono stanziate risorse aggiuntive per i contributi straordinari a beneficio dei servizi pubblici locali con particolare riferimento al trasporto. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 6 novembre.
    Nella seduta del 7 novembre il Presidente Calandrini (FdI) ha dato conto degli emendamenti e ordini del giorno presentati, pubblicati in allegato al resoconto. Nella successiva seduta del 9 novembre sono state presentate e pubblicate in allegato al resoconto alcune riformulazioni di emendamenti.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate per martedì 14 alle 14,30 e alle 20, mercoledì 15 alle 9, alle 15 e alle 20, giovedì 16 alle 9, alle 15 e alle 20, venerdì 17 alle 9,30.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 87, Schema di DPCM relativo alle modalità di erogazione, per l'annualità 2023, delle risorse del Fondo per la valorizzazione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano. A norma della legge 127/2007 le competenti Commissioni parlamentari sono chiamate a esprimere il parere sul provvedimento di assegnazione delle risorse del Fondo.
    Nella seduta dell'8 novembre (antimeridiana) il senatore Dreosto (LSP) ha svolto la relazione illustrativa e ha richiesto al Governo alcuni elementi di chiarimento sulle cifre degli stanziamenti finanziari che il sottosegretario per l'economia Freni si è impegnato a fornire in una prossima seduta. Nella seduta del 9 novembre il sottosegretario Freni ha chiesto un ulteriore rinvio per poter completare gli approfondimenti istruttori richiesti.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate per martedì 14 alle 14,30 e alle 20, mercoledì 15 alle 9, alle 15 e alle 20, giovedì 16 alle 9, alle 15 e alle 20, venerdì 17 alle 9,30.
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
    Le audizioni informali negli Uffici di Presidenza delle Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati, iniziate il 17 ottobre, sono proseguite nella seduta dell'8 novembre, con l'intervento dei componenti italiani della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate per martedì 14 alle 14,30 e alle 20, mercoledì 15 alle 9, alle 15 e alle 20, giovedì 16 alle 9, alle 15 e alle 20, venerdì 17 alle 9,30.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha proseguito l'esame in sede referente del ddl n. 899, conversione in legge del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali, avviato il 10 ottobre con la relazione della senatrice Zedda (FdI). Sono prorogate, tra l'altro, le scadenze relative alla richiesta di accesso alle garanzie statali per l'acquisto della prima casa, al versamento dell'imposta sul reddito derivante da criptoattività, ai versamenti tributari e contributivi non effettuati a causa degli eventi meteorologici del luglio 2023, alle operazioni di assegnazione e cessione agevolata di beni non strumentali ai soci. Il 17 ottobre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documenti acquisiti) e il 24 ottobre è iniziata l'illustrazione degli emendamenti, conclusa nella seduta del 25.
Nella seduta del 6 novembre il Presidente Melchiorre (FdI) ha dato conto della presentazione di alcune riformulazioni e di due nuovi emendamenti di iniziativa rispettivamente del Governo e della relatrice, pubblicati in allegato al resoconto. La Commissione ha quindi convenuto di fissare alle 13 della successiva giornata del 7 il termine per la presentazione dei subemendamenti ai due nuovi emendamenti presentati. Nella seduta del 7 novembre è iniziata la votazione degli emendamenti. In allegato al resoconto è stato pubblicato il testo degli emendamenti riformulati o trasformati in ordini del giorno nel corso della discussione. Nella seduta dell'8 novembre (pomeridiana) il Presidente Melchiorre (FdI) ha dato conto della presentazione di subemendamenti e riformulazioni, pubblicati in allegato al resoconto. È quindi ripresa la votazione degli emendamenti. Nella seduta del 9 novembre (pomeridiana), dopo la comunicazione di ulteriori riformulazioni pubblicate in allegato al resoconto, il seguito della votazione degli emendamenti è stata rinviato.
L'esame riprenderà questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 14 alle 9,30 e alle 15,15.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana, è inoltre previsto l'avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 88, Schema di decreto legislativo recante attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF e altre misure in tema di imposte sui redditi, per l'espressione del parere previsto dalla legge delega n. 111/2023. Obiettivo del provvedimento è avviare la revisione del sistema di imposizione sul reddito. Vengono ridotti da quattro a tre gli scaglioni di reddito e le corrispondenti aliquote progressive di tassazione (23% per i redditi inferiori a 28.000 euro, 35% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro, 43% per i redditi superiori a 50.000 euro). In materia di detrazioni si riduce la detrazione complessiva, al netto delle spese sanitarie, spettante ai contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro. In materia di deduzioni si dispone una maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, con particolare riferimento a specifiche categorie di lavoratori (persone con disabilità, donne con figli minori, giovani).

Cultura, istruzione, sport

Istituto Enciclopedia italiana, nomina del Presidente della Biennale di Venezia, ammortizzatori e indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo

Istituto Enciclopedia italiana

La scorsa settimana la 7ª Commissione è stata prevalentemente impegnata nella discussione in sede consultiva del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, con riferimento alle seguenti tabelle: (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 7) Stato di previsione del Ministero dell'istruzione e del merito per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026; (Tab. 11) Stato di previsione del Ministero dell'università e della ricerca per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 14) Stato di previsione del Ministero della cultura per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026.

Il 7 novembre la Commissione ha approvato in sede deliberante il ddl n. 840, Istituzione di un contributo stabile all'Istituto della Enciclopedia italiana.
La proposta del sen. Marti (LSP) intende valorizzare ed accrescere l'operatività dell'Istituto prevedendo un contributo a partire dal 2024, considerato che persegue una missione d'interesse pubblico generale, curando da quasi un secolo l'edizione e l'aggiornamento della Grande Enciclopedia e del Dizionario biografico degli italiani, ma anche mettendo gratuitamente a disposizione del pubblico una immensa banca dati enciclopedica e molti altri contenuti inediti ed esclusivi, di carattere non enciclopedico e di elevato valore culturale ed informativo.
Nella seduta del 4 ottobre il relatore Paganella (LSP) ha illustrato il provvedimento, originariamente assegnato in sede redigente. La Commissione ha poi discusso il disegno di legge in sede redigente, approvando l'articolo unico nella seduta del 26 ottobre conferendo all'unanimità al relatore Paganella il mandato a riferire favorevolmente in Aula sul testo come modificato.
Nella seduta del 7 novembre il presidente Marti ha ricordato che la Commissione è stata autorizzata dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi, ai sensi dell'articolo 126, comma 12, del Regolamento, a discutere in sede deliberante il provvedimento durante la sessione di bilancio, e pertanto il disegno di legge è stato trasferito in sede deliberante. La Commissione ha convenuto all'unanimità di acquisire le fasi procedurali già svolte in sede redigente, compresi i pareri delle Commissioni consultate, di adottare per il prosieguo dell'esame il testo accolto in quella sede e di rinunciare alla fissazione di un termine per la presentazione di emendamenti. Non essendovi richieste di intervento, la Commissione ha quindi approvato all'unanimità l'articolo unico del disegno di legge nel testo già approvato in sede redigente.

Nelle convocazioni della 7ª Commissione di questa settimana, oltre alla discussione di disegni di legge in sede consultiva, sono previste le seguenti attività:

  • esame della proposta di nomina n. 35, del dottor Pietrangelo Buttafuoco a presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, nelle sedute di martedì 14 novembre, alle 14,30, e di mercoledì 15 novembre, alle 13.
  • in Commissioni riunite con la 10ª, martedì 14 novembre alle 15,30, seguito dell'esame dell'atto del Governo n. 86, Schema di decreto legislativo recante il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo. Le Commissioni hanno avviato l'esame dello schema di decreto nella seduta del 25 ottobre, con le relazioni dei senatori Marti (LSP) e Russo (FdI). Il provvedimento, che dà attuazione alla legge n. 106 del 2022, è volto a razionalizzare gli ammortizzatori e le indennità a favore dei lavoratori nel settore dello spettacolo e in particolare a introdurre l'indennità di discontinuità, determinando la platea dei destinatari del beneficio, precisando i requisiti e il termine per richiederlo, nonché la sua misura e durata. Come ricordato dai relatori, lo schema di decreto è stato assegnato alle Commissioni riunite con riserva, in quanto privo del parere del Consiglio di Stato, ma presenta carattere di urgenza, in considerazione del termine previsto (15 dicembre) per la presentazione delle domande di indennità.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, nomina del Presidente del Parco nazionale del Gran Paradiso, Commissario straordinario collegamento autostradale Chiaromonte-Ragusana

Legge sulla concorrenza

La settimana scorsa l'8ª Commissione ha proceduto all'esame in sede consultiva del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, con riferimento alle seguenti tabelle: (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 3) Stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 9) Stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026; (Tab. 10) Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026.

Nelle convocazioni dell'8ª Commissione questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 673, Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo. Martedì 14 novembre, alle 13, l'Ufficio di presidenza audirà il Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone.
    Il disegno di legge, d'iniziativa del sen. Malan (FdI), si propone di semplificare ed ammodernare la normativa in materia di lavoro nell'ambito del trasporto marittimo, intervenendo con specifiche modifiche ad alcuni articoli del codice della navigazione e ad altre norme, al fine di allineare le condizioni di operatività delle navi italiane a quella delle navi europee e migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei naviganti, a partire dalle peculiari situazioni in cui si possono trovare in determinate aree del mondo.
    La Commissione ha avviato l'esame in sede redigente del ddl nella seduta del 5 settembre con la relazione del sen. Sigismondi (FdI), deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
  • esame della proposta di nomina n. 34, del dottor Mario Durbano a Presidente dell'Ente parco nazionale del Gran Paradiso. La Commissione deve esprimere il parere entro il 16 novembre. A tal fine la Commissione procederà anche all'audizione del candidato nella seduta di martedì 14 novembre, alle 14, dopo l'illustrazione della proposta di nomina da parte del relatore Germanà (LSP).
  • esame dell'atto del Governo n. 89, Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell'incarico di Commissario straordinario per le opere relative al collegamento viario con caratteristiche autostradali della SS 514 "di Chiaromonte" e della SS 194 "Ragusana", dallo svincolo con la SS 115 allo svincolo con la SS 114. La Commissione deve esprimere il parere entro il 27 novembre. L'esame inizierà nella seduta di martedì 14 novembre.

Attività produttive

Legge sulla concorrenza, disciplina della professione di guida turistica, nomina del Presidente dell'Ente nazionale risi, effetti del cambiamento climatico in agricoltura, produzione e commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale e forestale

Disciplina della professione di guida turistica

La settimana scorsa la 9ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • esame in sede consultiva del ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, con riferimento alle seguenti tabelle: (Tab. 3) Stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 11) Stato di previsione del Ministero dell'università e della ricerca per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 13) Stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026; (Tab. 16) Stato di previsione del Ministero del turismo per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026.
  • seguito e conclusione dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa.
    La proposta mira a rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori. Il disegno di legge si inserisce nel quadro delle misure e degli interventi di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), in quanto l'approvazione annuale di una legge sulla concorrenza rientra tra gli impegni assunti dallo Stato italiano, al cui rispetto risulta subordinato lo stanziamento dei fondi previsti; inoltre il disegno di legge contiene previsioni vote ad assicurare il raggiungimento della milestone relativa al potenziamento e alla pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e alla promozione dell'utilizzo dei cd. contatori intelligenti (smart meters), allo scopo di favorire il risparmio energetico.
    L'esame del disegno di legge in Commissione era stato avviato il 26 luglio con la relazione del sen. Ancorotti (FdI). La Commissione aveva poi deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
    Nella seduta del 24 ottobre, il presidente De Carlo (FdI) aveva comunicato la presentazione di nuovi subemendamenti e il ritiro di vari emendamenti presentati. Il rappresentante del Governo, il sottosegretario di Stato per le imprese e il made in Italy Bitonci, aveva espresso i pareri del Governo su tutti gli emendamenti. I relatori si erano espressi in senso conforme. La Commissione aveva quindi proceduto all'esame degli emendamenti, approvandone alcuni, e respingendone la maggior parte. L'esame degli emendamenti si era concluso nella seduta del 27 ottobre.
    Nella seduta del 7 novembre, il presidente De Carlo (FdI) ha ricordato la decisione, presa all'unanimità dalla Conferenza dei Capigruppo, di inserire in calendario il disegno di legge, ai sensi dell'articolo 126, comma 12, del Regolamento. La Commissione ha quindi proceduto all'esame degli ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto, e all'approvazione della proposta di coordinamento avanzata dai relatori, parimenti  pubblicata in allegato al resoconto.
    Previe dichiarazioni di voto dei sen. Martella (PD) e Sabrina Licheri (M5S), la Commissione ha quindi conferito mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, con gli emendamenti approvati, chiedendo contestualmente l'autorizzazione a svolgere la relazione orale e ad apportare le eventuali modifiche di coordinamento che si rendessero necessarie.
  • seguito e conclusione dell'esame congiunto in sede referente dei disegni di legge nn. 833, di iniziativa governativa, e 412, 687 e 749, d'iniziativa rispettivamente dei sen. Croatti (M5S), Centinaio (LSP) e Garavaglia (LSP), concernenti la disciplina della professione di guida turistica.
    La proposta governativa - che si ricollega ad una milestone del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - mira a dare, nel rispetto dell'autonomia normativa locale, un ordinamento professionale alle guide turistiche, mediante l'espressa previsione di corsi di formazione e di aggiornamento dei professionisti.
    Nella seduta del 20 settembre, il presidente De Carlo (FdI), ha riferito sui disegni di legge, soffermandosi anzitutto sul n. 833, di iniziativa governativa, e la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Nella seduta del 4 ottobre, la Commissione ha convenuto di assumere il testo del ddl n. 833, collegato alla manovra di finanza pubblica, come testo base per il prosieguo dei lavori. Il 25 ottobre la Commissione ha quindi proceduto all'esame degli emendamenti, approvandone alcuni, e degli ordini del giorno.
    Nella seduta del 7 novembre la Commissione ha approvato la proposta di coordinamento pubblicata in allegato al resoconto e ha conferito infine mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 833, con gli emendamenti approvati, autorizzandolo ad apportare le eventuali modifiche di coordinamento che si rendessero necessarie e a proporre l'assorbimento dei disegni di legge nn. 412, 687 e 749.

Nella convocazioni della 9ª Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • esame della proposta di nomina n. 36, della signora Natalia Bobba a Presidente dell'Ente Nazionale Risi, nella seduta di mercoledì 15 novembre alle 9. Nella medesima seduta la Commissione - che deve esprimere il parere entro il 20 novembre - procederà anche all'audizione della candidata.
  • giovedì 16 novembre, alle 9, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura, la Commissione audirà rappresentanti dell'Associazione italiana agricoltura biologica (AIAB).
  • giovedì 16 novembre la Commissione avvierà l'esame degli atti dell'Unione europea COM(2023) n. 414, proposta di regolamento in materia di produzione e commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale nell'Unione, e COM(2023) n. 415, proposta di regolamento in materia di produzione e commercializzazione di materiale forestale di moltiplicazione.

Affari sociali, lavoro, sanità

Codice UE dei medicinali per uso umano, autorizzazione e sorveglianza dei medicinali per uso umano e Agenzia europea per i medicinali, ammortizzatori e indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo

Codice UE dei medicinali per uso umano

La settimana scorsa la 10ª Commissione ha esaminato in sede consultiva il ddl n. 926, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, con riferimento alle seguenti tabelle: (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza); (Tab. 4) Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026; (Tab. 15) Stato di previsione del Ministero della salute per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Martedì 14 novembre alle 14,30 la Commissione avvierà l'esame degli atti dell'Unione europea COM(2023) n. 192, proposta di direttiva in materia di Codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano, con la relazione del sen. Satta (FdI), e COM(2023) n. 193, proposta di regolamento in materia di procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e di funzionamento dell'Agenzia europea per i medicinali, con la relazione del sen. Zullo (FdI).
  • in Commissioni riunite con la 7ª, martedì 14 novembre alle 15,30, seguito dell'esame dell'atto del Governo n. 86, Schema di decreto legislativo recante il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo. Le Commissioni hanno avviato l'esame dello schema di decreto nella seduta del 25 ottobre, con le relazioni dei senatori Marti (LSP) e Russo (FdI). Il provvedimento, che dà attuazione alla legge n. 106 del 2022, è volto a razionalizzare gli ammortizzatori e le indennità a favore dei lavoratori nel settore dello spettacolo e in particolare a introdurre l'indennità di discontinuità, determinando la platea dei destinatari del beneficio, precisando i requisiti e il termine per richiederlo, nonché la sua misura e durata. Come ricordato dai relatori, lo schema di decreto è stato assegnato alle Commissioni riunite con riserva, in quanto privo del parere del Consiglio di Stato, ma presenta carattere di urgenza, in considerazione del termine previsto (15 dicembre) per la presentazione delle domande di indennità.

Camera dei deputati

Contrasto al disagio giovanile, imprenditoria giovanile nel settore agricolo

Nella seduta del 7 novembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvando, con 193 voti favorevoli e 121 contrari, l'articolo unico del ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Nella seduta dell'8 novembre, con 156 voti favorevoli, 66 contrari e 36 astenuti, il ddl è stato approvato definitivamente, nel testo già votato dal Senato (ddl n. 878) il 27 ottobre.

Il 9 novembre, con 135 voti favorevoli, 79 contrari e 6 astensioni, è stato approvato in prima lettura il ddl sulla promozione dell'imprenditoria giovanile nel settore agricolo. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 931).

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Omologazione euro 7 dei veicoli a motore, Data act, macchine mobili non stradali, qualità dell'aria, quadro di governance economica, dispositivo per la ripresa e la resilienza, pubblicità politica, bonifici istantanei, bilancio dell'UE per il 2024

Parlamento europeo

L'8 e 9 novembre si è riunita a Bruxelles la sessione plenaria del Parlamento europeo. Sono stati approvati i seguenti atti legislativi.

  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento in materia di omologazione Euro 7 dei veicoli a motore e dei relativi componenti, presentata dalla Commissione il 10 novembre 2022 (COM(2022) 586). Oltre ad aggiornare le disposizioni in materia di monitoraggio e limitazione dei gas di scarico, la normativa introduce nuovi limiti per le altre emissioni, come quelle del particolato dei freni e degli pneumatici e per la durata minima delle batterie. La posizione negoziale adottata dal Consiglio il 25 settembre scorso prevede una riduzione delle nuove limitazioni e una dilazione della relativa entrata in vigore, con particolare riferimento alle autovetture private e ai veicoli commerciali leggeri. In base al mandato negoziale, approvato dall'Assemblea nella seduta del 9 novembre con 329 voti favorevoli, 230 contrari e 41 astensioni, saranno avviati i negoziati con il Consiglio per il raggiungimento di un accordo sul testo definitivo (comunicato stampa).
  • Proposta di regolamento riguardante norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (Data act), presentata dalla Commissione il 23 febbraio 2022 (COM(2022) 68). La normativa modifica l'attuale regolamento sulla governance dei dati con l'obiettivo di assicurare un maggiore controllo da parte degli utenti, garantire una più efficace tutela rispetto alle clausole contrattuali abusive, disciplinare l'accesso delle autorità pubbliche ai dati privati, promuovere l'interoperabilità e favorire un più sicuro ed efficiente utilizzo economico dei flussi. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul testo della proposta il 27 giugno scorso. Nella seduta del 9 novembre, con 481 voti favorevoli, 31 contrari e 71 astensioni, l'Assemblea ha approvato la proposta, che diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).

Consiglio dell'UE

L'8 novembre è stato adottato il mandato negoziale del Consiglio sulla proposta di regolamento su omologazione e vigilanza del mercato delle macchine mobili non stradali circolanti su strade pubbliche, presentata dalla Commissione il 30 marzo 2023 (COM(2023) 178). L'iniziativa introduce una disciplina armonizzata in materia di circolazione delle macchine non stradali (bulldozer, tosatrici, ecc.) e procedure semplificate e uniformi per l'omologazione e la vigilanza del mercato. Dopo l'adozione della posizione in prima lettura da parte del Parlamento saranno avviati i negoziati per la definizione del testo definitivo (comunicato stampa).

Il 9 novembre in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) è stato adottato il mandato negoziale del Consiglio sulla proposta di regolamento sulla qualità dell'aria, presentata dalla Commissione il 27 ottobre 2022 (COM(2022) 542). Sono oggetto dell'iniziativa la revisione e l'unificazione delle direttive vigenti in materia di qualità dell'aria nonché l'allineamento delle relative disposizioni alle raccomandazioni dell'OMS, anche in vista degli ulteriori obiettivi previsti dal Green Deal europeo. Il Parlamento europeo ha approvato la propria posizione in prima lettura il 13 settembre scorso: saranno quindi prossimamente avviati i negoziati interistituzionali per il raggiungimento di un accordo sul testo definitivo (comunicato stampa).

Il 9 novembre si è riunito a Bruxelles il Consiglio "Economia e finanza". I ministri hanno proseguito la discussione del progetto di revisione del quadro di governance economica dell'UE che si articola nelle due proposte di regolamento e nella proposta di direttiva attualmente anche all'esame della 5a Commissione del Senato (COM(2023) 240, 241 e 242).
Si è tenuto inoltre uno scambio di opinioni sullo stato di attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza e sono state approvate le modifiche ai piani di Danimarca, Lituania, Austria e Svezia (comunicato stampa).
Tra gli altri argomenti affrontati, il Consiglio ha approvato conclusioni sulle statistiche dell'UE e si è occupato della situazione economica dell'Ucraina, del processo di valutazione del Semestre europeo, della Relazione annuale 2023 del Comitato consultivo europeo per le finanze pubbliche, della Relazione annuale della Corte dei conti europea sull'esecuzione del bilancio 2022. È stato inoltre esaminato lo stato di attuazione delle numerose proposte legislative in discussione riguardanti il settore dei servizi finanziari.

Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, il 13 novembre si riunirà il Consiglio "Affari esteri" per discutere sulla situazione in Ucraina e nel Nagorno Karabakh e sulla crisi in Medio Oriente. Il 14 novembre si svolgerà una ulteriore riunione del Consiglio "Affari esteri" nella formazione "Difesa". Saranno affrontati i temi del sostegno militare all'Ucraina, della capacità di dispiegamento rapido e degli impegni nel quadro della politica estera e di sicurezza comune. Nella riunione del Consiglio "Affari generali" del 15 novembre i ministri esamineranno la proposta di regolamento sulle elezioni del Parlamento europeo, presentata dal Parlamento il 20 maggio 2022, che mira a introdurre una cornice comune di regole per avviare il superamento dell'attuale sistema, caratterizzato da una marcata differenziazione su base nazionale delle consultazioni per l'elezione dei membri del Parlamento dell'UE. Saranno inoltre discussi il programma dei lavori legislativi per il 2024, il progetto di ordine del giorno della riunione del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre, le procedure sul rispetto dei valori dello Stato di diritto in Polonia e Ungheria, le relazioni con il Regno Unito, la richiesta della Spagna di inclusione del catalano, del basco e del galiziano nel regime linguistico dell'UE mediante la modifica del regolamento n. 1/1958.

Negoziati interistituzionali

Il 7 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul testo della proposta di regolamento su trasparenza e targeting della pubblicità politica, presentata dalla Commissione il 25 novembre 2021 (COM(2021) 731), nell'ambito del pacchetto "Democrazia e integrità delle elezioni europee". L'iniziativa è finalizzata a individuare una definizione chiara e uniforme della pubblicità politica e a regolamentarne gli obblighi di trasparenza nei confronti dei cittadini, con particolare riferimento al targeting, l'utilizzo dei dati personali nelle strategie di comunicazione. Per evitare le ingerenze straniere, sono inoltre previsti specifici limiti agli sponsor di Paesi terzi. Il Consiglio ha adottato la propria posizione negoziale sulla proposta il 13 dicembre 2022 e il Parlamento il 2 febbraio 2023. Il regolamento entrerà in vigore dopo l'approvazione definitiva da parte dei due colegislatori (comunicato stampa del Consiglio).

Il 7 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul testo della proposta di regolamento sulla proposta di regolamento sui bonifici istantanei in euro, presentata dalla Commissione il 26 ottobre 2022 (COM(2022) 546). L'iniziativa, in quanto parte integrante della Strategia per i pagamenti al dettaglio adottata dalla Commissione europea il 24 settembre 2020, introduce nel regolamento SEPA che disciplina i bonifici in euro specifiche disposizioni in materia di pagamenti istantanei, con l'obiettivo di promuoverne la diffusione e la sicurezza. Il Consiglio ha adottato la propria posizione negoziale sulla proposta il 12 maggio 2023 e il Parlamento il 12 luglio. Il regolamento entrerà in vigore dopo l'approvazione definitiva da parte dei due colegislatori (comunicato stampa del Consiglio).

L'11 novembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto l'accordo sul bilancio dell'UE per il 2024. La proposta della Commissione, come modificata dal Consiglio nella posizione adottata il 5 settembre, era stata ulteriormente emendata nella posizione negoziale approvata dal Parlamento il 18 ottobre. Il 24 ottobre sono quindi iniziate le riunioni del Comitato di conciliazione nel quale è stato raggiunto l'accordo. Entro i successivi 14 giorni il Parlamento e il Consiglio dovrebbero procedere alla definitiva approvazione formale (comunicato stampa).