Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 90 del 08/11/2023
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(899) Conversione in legge del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.
Il presidente MELCHIORRE comunica che sono stati presentati i subemendamenti 15.0.34/1, 15.0.34/2 e 15.0.34/3 e l'emendamento 16.0.11 (testo 2), tutti pubblicati in allegato. Comunica inoltre che i senatori De Carlo, Paroli e Silvestro hanno aggiunto la propria firma all'emendamento 15.0.32.
Prende atto la Commissione.
Il PRESIDENTE avverte che si procederà all'esame degli emendamenti riferiti agli articoli del decreto-legge precedentemente accantonati, a partire da quelli riferiti all'articolo 1, e dà la parola al rappresentante del Governo per l'espressione di pareri.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd'Az) sottoscrive tutti gli emendamenti presentati dai senatori del proprio Gruppo.
Il sottosegretario FRENI chiede di mantenere accantonati gli emendamenti 1.0.2 (testo 2) e 1.0.6 in quanto la necessaria fase istruttoria non si è ancora conclusa.
La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.
Il PRESIDENTE ne conferma l'accantonamento.
All'articolo 2 non sono stati accantonati emendamenti.
La senatrice TAJANI (PD-IDP), intervenendo sull'ordine dei lavori, oltre a ribadire la volontà di rispettare il calendario dei lavori dell'Assemblea, che vede il provvedimento in esame all'ordine del giorno per la settimana corrente, chiede quali saranno i tempi delle istruttorie. Chiarisce che il quesito ha valenza, non solo procedurale, ma anche politica, in quanto in base all'esito degli emendamenti ciascuna parte politica potrà trarre indicazioni per l'esame degli altri provvedimenti all'esame del Senato, come nel caso della legge di bilancio.
Il sottosegretario FRENI ritiene che nelle prossime ore alcuni nodi potranno essere sciolti, tuttavia si riserva la possibilità di proporre che su alcune questioni, oggetto di emendamenti presentati da maggioranza e opposizione, sia affrontata direttamente dall'Assemblea: tale ipotesi, tuttavia, potrà essere praticabile a condizione che in quella sede venga presentato un numero ridotto di emendamenti, evitando così il ricorso alla questione di fiducia.
Si passa quindi all'esame degli emendamenti all'articolo 3 del decreto-legge accantonati.
Il sottosegretario FRENI preannuncia un parere contrario sull'emendamento 3.3 e chiede l'ulteriore accantonamento degli emendamenti 3.4, 3.5 e 3.0.1. Propone poi ai presentatori la riformulazione dell'emendamento 3.0.5 in un testo 2, di cui dà lettura.
La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.
Il senatore NICITA (PD-IDP) prospetta la possibilità di modificare il testo dell'emendamento 3.3 anticipando la data dal 31 dicembre al 30 settembre. Sollecita il rappresentante del Governo ad un ulteriore approfondimento, argomentando che il rinvio dei versamenti origina da un comunicato dell'Agenzia sulla tempestività degli stessi ancorché fuori termine.
Il sottosegretario FRENI chiarisce che l'attuale orientamento del Governo è di esprimere un parere contrario in ogni caso, in quanto le somme coinvolte, trattandosi di versamenti di luglio e agosto scorsi, non sono già state scontate nei tendenziali previsti dalla NADEF. Al contrario, l'emendamento 3.5, prevedendo la proroga dal 20 novembre al 30 dicembre, termine successivo al varo della NADEF e non ancora scaduto, non deve prevedere una copertura. Si dichiara disponibile ad un'ulteriore verifica.
L'emendamento 3.3 resta accantonato.
Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 3.4, 3.5 e 3.0.1.
Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) sottoscrive l'emendamento 3.0.5 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, come da proposta dal Governo. Ne chiede tuttavia l'accantonamento per un approfondimento.
Il PRESIDENTE ne dispone l'accantonamento.
Si passa quindi all'esame dell'unico emendamento all'articolo 4 del decreto-legge accantonato, sul quale il sottosegretario FRENI e la relatrice ZEDDA (FdI) esprimono parere contrario.
L'emendamento 4.0.5, posto ai voti, è respinto.
Si passa all'esame dell'unico emendamento all'articolo 5 del decreto-legge accantonato, sul quale il sottosegretario FRENI e la relatrice ZEDDA (FdI) esprimono parere favorevole.
L'emendamento 5.0.1, messo ai voti, è approvato.
Si passa quindi all'esame degli emendamenti all'articolo 6 del decreto-legge accantonati.
Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 6.14 e 6.0.24 e contrario sugli emendamenti 6.9 e 6.10. Chiede quindi di mantenere accantonati gli emendamenti 6.0.6, 6.0.7, 6.0.8, 6.0.9, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.12, 6.0.13 e 6.0.14 e propone la riformulazione dell'emendamento 6.8 in un testo 2, di cui dà lettura.
La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.
Il PRESIDENTE mantiene accantonati gli emendamenti 6.0.6, 6.0.7, 6.0.8, 6.0.9, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.12, 6.0.13 e 6.0.14.
Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) accetta la proposta di riformulazione in un testo 2 dell'emendamento 6.8, pubblicato in allegato.
Posto ai voti, l'emendamento 6.8 (testo 2) è approvato.
I senatori BORGHESI (LSP-PSd'Az) e ORSOMARSO (FdI) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 6.9 e 6.10.
Messi separatamente ai voti, gli emendamenti 6.14, sottoscritto dal senatore LOTITO (FI-BP-PPE), e 6.0.24 sono accolti.
Il PRESIDENTE registra l'unanimità sull'emendamento 6.0.24.
Si passa quindi all'esame degli emendamenti all'articolo 7 del decreto-legge accantonati.
Il sottosegretario FRENI esprime parere contrario sugli emendamenti 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 7.7, 7.8, 7.9, 7.14 (testo 2), 7.0.7, 7.0.8 e 7.0.9 e propone la riformulazione dell'emendamento 7.0.21 in un testo 2, di cui dà lettura.
La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.
Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira gli emendamenti 7.3, 7.14 (testo 2) e 7.0.7.
Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira gli emendamenti 7.5, 7.8 e 7.0.8.
Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 7.4, 7.6, 7.9 e 7.0.9.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd'Az) accetta la proposta di riformulazione in un testo 2 dell'emendamento 7.0.21, pubblicato in allegato.
Posto ai voti, l'emendamento 7.0.21 (testo 2) è approvato.
Il PRESIDENTE avverte che, a causa della imminente ripresa dei lavori dell'Assemblea, l'esame dei restanti emendamenti accantonati, a partire dai rimanenti all'articolo 7 - sui quali peraltro devono ancora essere espressi i pareri del rappresentante del Governo e della relatrice -, è rinviato alle sedute di domani.
Prende atto la Commissione.
Il seguito dell'esame è rinviato.
La seduta termina alle ore 14,50.