Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 88 del 07/11/2023

IN SEDE REFERENTE

(899) Conversione in legge del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri.

Il PRESIDENTE avverte che la senatrice Tubetti ha ritirato l'emendamento 3.0.4 e lo ha trasformato nell'ordine del giorno G899/3/6, pubblicato in allegato.

Prende atto la Commissione.

La senatrice TAJANI (PD-IDP) annuncia la sottoscrizione di tutti gli emendamenti a firma del senatore Magni.

Prende atto il PRESIDENTE .

Come da accordi in seno all'Ufficio di Presidenza svoltosi ieri pomeriggio, si passa dunque alla votazione degli emendamenti riferiti agli articoli del decreto-legge, a partire da quelli all'articolo 1.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.1 e contrario sugli emendamenti X1.1, 1.2, 1.3, 1,5, 1,4, 1.6, 1.7, 1.9, 1.10. 1.11, 1.0.1, 1.0.3, 1.0.5 e 1.0.6. Infine, propone un accantonamento degli emendamenti 1.0.2 (testo 2) e 1.0.6, in quanto è ancora in corso la necessaria istruttoria.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 1.0.2 (testo 2) e 1.0.6.

Il senatore CROATTI (M5S) chiede conto al Governo del parere contrario sull'emendamento X1.1, che non comporta dei costi.

Il sottosegretario FRENI chiarisce che la norma è già presente nell'Atto Senato n. 825, che è all'esame dell'Assemblea.

Verificata la presenza del numero legale, l'emendamento X1.1, posto ai voti, è respinto.

Dopo aver approvato l'emendamento 1.1, la Commissione, all'esito di distinte votazioni, respinge gli emendamenti 1.2, 1.3 e 1.5 (previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice TAJANI (PD-IDP)), nonché gli identici 1.4 e 1.6, sottoscritti dalla senatrice TAJANI (PD-IDP) e dal senatore LOSACCO (PD-IDP).

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) sottoscrive e ritira l'emendamento 1.7.

Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 1.8 è stato ritirato.

Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 1.9, 1.10. 1.11, 1.0.1, 1.0.3, 1.0.4 e 1.0.5.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sull'emendamento 2.2 e contrario sugli emendamenti 2.1 e 2.0.1.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

La senatrice TUBETTI (FdI) sottoscrive e ritira l'emendamento 2.1.

Posto ai voti, è approvato l'emendamento 2.2.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 2.0.1.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere contrario sugli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3, 3.5 e 3.0.3 e propone un accantonamento degli emendamenti 3.4, 3.0.1 e 3.0.5.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 3.4, 3.0.1 e 3.0.5.

Posto ai voti, è respinto l'emendamento 3.1, identico all'emendamento 3.2.

Il senatore NICITA (PD-IDP) chiede spiegazioni al Governo quanto al parere contrario sull'emendamento 3.3, che risponderebbe alle aspettative della Regione siciliana quanto gli eventi incendiari della scorsa estate e garantirebbe il medesimo trattamento riservato alla Regione Lombardia per le alluvioni subite. Invita quindi a un supplemento di istruttoria.

Si associa alla richiesta il senatore CROATTI (M5S) relativamente all'emendamento 3.5, che mira a dare supporto ai territori dell'Emilia-Romagna colpiti dalle alluvioni dei mesi scorsi. Pur onerosa, la misura andrebbe incontro alle esigenze dei cittadini e delle imprese interessate dalla calamità, già insoddisfatte dalle recenti disposizioni governative che sembrerebbero limitare l'entità dei ristori.

Il sottosegretario FRENI ritiene che gli emendamenti 3.3 e 3.5, oltre ad essere onerosi, creino difficoltà dal punto di vista della contabilità generale dello Stato per l'anno 2023. Ad ogni modo, ne propone l'accantonamento.

Il PRESIDENTE suggerisce ai firmatari intanto una modifica della proroga al 20 novembre 2023 e dispone l'accantonamento anche dei due emendamenti in esame.

L'emendamento 3.0.2 è improponibile.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sull'emendamento 4.1 e propone l'accantonamento dell'emendamento 4.0.5.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 4.0.5.

Posto ai voti, è approvato l'emendamento 4.1.

Gli emendamenti 4.0.1, 4.0.2, 4.0.3 e 4.0.4 sono inammissibili.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sull'emendamento 5.1 e contrario sull'emendamento 5.2 e propone l'accantonamento dell'emendamento 5.0.1.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

L'emendamento 5.1, messo in votazione, è approvato.

Posto ai voti, l'emendamento 5.2, è respinto.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.0.1.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 6.2, 6.0.1, 6.0.2, 6.0.3, 6.0.4, 6.0.5 e 6.0.25 e contrario sugli emendamenti 6.1, 6.3, 6.5, 6.6 (testo 2), 6.13, 6.0.15 e 6.0.16. Si rimette alla Commissione sull'emendamento 6.7 (testo 2), propone l'accantonamento degli emendamenti 6.8, 6.9, 6.10, 6.0.6, 6.0.7, 6.0.8, 6.0.9, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.12, 6.0.13, 6.0.14 e 6.0.24 e invita al ritiro degli emendamenti 6.0.26 (testo 2), 6.0.29 e 6.0.30.

La relatrice ZEDDA (FdI) esprime parere favorevole sull'emendamento 6.7 (testo 2) e conforme sui restanti emendamenti.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 6.8, 6.9, 6.10, 6.14, 6.0.6, 6.0.7, 6.0.8, 6.0.9, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.12, 6.0.13, 6.0.14 e 6.0.24.

L'emendamento 06.1 è improponibile.

Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 6.1, 6.3 e 6.5 sono respinti, mentre l'emendamento 6.2 è approvato.

L'emendamento 6.4 è improponibile.

Si passa alla votazione dell'emendamento 6.6 (testo 2).

Il senatore CROATTI (M5S) invita il Governo a rivedere il parere contrario espresso, giudicando l'emendamento non oneroso.

Il sottosegretario FRENI sottolinea che la deroga amplierebbe la platea dei fruitori dello sconto in fattura e, pur con riferimento a spese effettuate negli anni precedenti, avrebbe impatto, non solo sul bilancio di competenza, ma anche su quello di cassa per il futuro.

Il senatore ROMEO (LSP-PSd'Az) fa presente che la materia è fortemente influenzata dalla valutazione da parte di Eurostat sulla rilevazione statistica del Superbonus; invita quindi il Governo a trovare la formula idonea a dare certezze ad aziende a cittadini per i lavori in corso di completamento.

Il sottosegretario FRENI lo rassicura in tal senso.

L'emendamento 6.6 (testo 2), posto ai voti, è respinto.

Posto ai voti, l'emendamento 6.7 (testo 2), è accolto.

Gli emendamenti 6.11 e 6.12, tra loro identici, sono improponibili.

Messo in votazione, l'emendamento 6.13 è respinto.

Risulta quindi accolto l'emendamento 6.0.1, identico agli emendamenti 6.0.2, 6.0.3, 6.0.4 e 6.0.5.

Il PRESIDENTE registra l'unanimità dei consensi.

I senatori LOTITO (FI-BP-PPE) e ORSOMARSO (FdI) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 6.0.15 e 6.0.16.

Posto ai voti, l'emendamento 6.0.17, identico all'emendamento 6.0.18, è respinto.

Gli emendamenti 6.0.19, identico agli emendamenti 6.0.20 e 6.0.21, e 6.0.22, e 6.0.23 sono improponibili.

Messo ai voti, l'emendamento 6.0.25 è approvato.

Il PRESIDENTE registra l'unanimità dei consensi.

Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) ritira l'emendamento 6.0.26.

Gli emendamenti 6.0.27 e 6.0.28, tra loro identici, sono improponibili.

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira gli emendamenti 6.0.29 e 6.0.30 e li trasforma rispettivamente negli ordini del giorno G899/5/6 e G899/6/6, pubblicati in allegato.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 7 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 7.2, 7.24 e 7.25 e contrario sugli emendamenti 7.1, 7.10, 7.11, 7.12, 7.13, 7.15, 7.16, 7.18, 7.20, 7.21, 7.22, 7.23, 7.26, 7.27, 7.0.1, 7.0.2, 7.0.3, 7.0.10, 7.0.11, 7.0.12, 7.0.13, 7.0.14, 7.0.15, 7.0.16, 7.0.39, 7.0.17, 7.0.18, 7.0.19, 7.0.23, 7.0.29, 7.0.34, 7.0.35, 7.0.36, 7.0.37, 7.0.38, 7.0.28 e 7.0.45. Propone ai presentatori una riformulazione dell'emendamento 7.0.22, di cui dà lettura, e l'accantonamento degli emendamenti 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 7.7, 7.8, 7.9, 7.14 (testo 2), 7.07, 7.08, 7.0.8, 7.0.21, 7.0.24, 7.0.25, 7.0.26, 7.0.27, 7.0.40, 7.0.41, 7.0.42, 7.0.43, 7.0.46. Infine, invita al ritiro degli emendamenti 7.0.32 e 7.0.33, tra loro identici.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 7.7, 7.8, 7.9, 7.14 (testo 2), 7.0.7, 7.0.8, 7.0.9, 7.0.21, 7.0.24, 7.0.25, 7.0.26, 7.0.27, 7.0.40, 7.0.41, 7.0.42, 7.0.43 e 7.0.46.

Posto ai voti, l'emendamento 7.1 non è approvato.

Il successivo emendamento 7.2, messo in votazione, è invece approvato.

All'esito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 7.10, identico agli emendamenti 7.11, 7.12 e 7.13, 7.15, 7.16, 7.18, 7.21 e 7.22.

Gli emendamenti 7.17 e 7.19 sono improponibili.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira gli emendamenti 7.20 e 7.23.

L'emendamento 7.24, identico all'emendamento 7.25, messo ai voti, è approvato.

I senatori BORGHESI (LSP-PSd'Az) e ORSOMARSO (FdI) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 7.26 e 7.27.

Posto ai voti, l'emendamento 7.0.1 non è approvato.

Il senatore RUSSO (FdI) ritira l'emendamento 7.0.2 e lo trasforma nell'ordine del giorno G899/4/6, pubblicato in allegato.

I senatori Cristina TAJANI (PD-IDP), LOSACCO (PD-IDP) e NICITA (PD-IDP) sottoscrivono l'emendamento 7.0.3 e sollecitano il Governo, in virtù del parere contrario espresso, a un chiarimento nel merito.

Il sottosegretario FRENI esprime condivisione per il tema, che è all'attenzione del Governo, tuttavia ricorda i vincoli europei quanto alla fine del mercato di maggior tutela per gas ed energia elettrica. In attesa dell'esito del confronto tra Governo italiano e Unione europea per un'ulteriore proroga, invita i proponenti (unitamente a coloro che hanno presentato emendamenti di analogo tenore) a presentare un ordine del giorno in materia, sul quale anticipa un parere favorevole a condizione che contenga la previsione del rispetto delle disposizioni comunitarie.

Dopo che il senatore NICITA (PD-IDP) ha evidenziato la possibilità di contemperare il diritto comunitario con le situazioni eccezionali, tra le quali potrebbe rientrare proprio l'andamento dei prezzi dell'energia, i firmatari ritirano l'emendamento e preannunciano la presentazione di un ordine del giorno nei termini indicati dal Sottosegretario.

Gli emendamenti 7.0.4, 7.0.5 e 7.0.6, tra loro identici, sono improponibili.

Si passa all'esame dell'emendamento 7.0.10, sul quale interviene il senatore CROATTI (M5S) per invitare il rappresentante del Governo a ripensare il parere contrario espresso tenendo conto che i ritardi nelle opere di efficientamento energetico sono stati anche conseguenza delle calamità che hanno riguardato l'Emilia-Romagna.

Il sottosegretario FRENI assicura che il Governo intende sostenere i territori colpiti da calamità, ma chiarisce contestualmente che il Superbonus non rientra tra gli strumenti considerati idonei a tale scopo a causa dei relativi costi. Invita quindi i proponenti a trasformare l'emendamento in ordine del giorno, senza riferimenti al Superbonus.

Il senatore CROATTI (M5S) ritira l'emendamento 7.0.10 e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno.

La senatrice TUBETTI (FdI) ritira l'emendamento 7.0.15.

Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 7.0.11, 7.0.12 e 7.0.13, identico all'emendamento 7.0.14, sono respinti.

I senatori ORSOMARSO (FdI) e LOTITO (FI-BP-PPE) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 7.0.16 e 7.0.39, tra loro identici.

Posto ai voti, l'emendamento 7.0.17, identico agli emendamenti 7.0.18 e 7.0.19, non è approvato.

Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 7.0.20 è inammissibile in quanto privo di portata normativa. Una identica norma è infatti contenuta nel Decreto Anticipi (Atto Senato n. 912), attualmente all'esame della Commissione bilancio del Senato.

La senatrice TUBETTI (FdI) accoglie la proposta di riformulazione del Governo sull'emendamento 7.0.22 e ne presenta un testo 2, pubblicato in allegato.

La relatrice ZEDDA (FdI) chiarisce la portata dell'emendamento in esame, che riguarda l'approvigionamento di carbone anche dalla Russia, e la sua rilevanza per la Regione Sardegna. Invita inoltre le opposizioni, considerato che un deputato del Partito Democratico ne ha presentato uno dello stesso tenore alla Camera, a valutare l'ipotesi di votare a favore, per una valutazione di interesse squisitamente politico.

Il senatore CROATTI (M5S) non condivide il tono didascalico della relatrice, notando che le opposizioni avevano già piena contezza del testo in esame.

La relatrice ZEDDA (FdI) chiarisce la portata dell'intervento e ribadisce comunque l'invito a votare a favore e a non dividersi su un tema che dovrebbe invece unire tutte le forze politiche.

Il senatore NICITA (PD-IDP) ringrazia la relatrice per aver precisato il senso del suo primo intervento, ma esclude l'ipotesi che il Partito Democratico possa votare norme a fini politici in assenza di un interesse plurale. Nel merito della norma chiede al Governo se sia stato ottenuto il beneplacito del Comitato di sicurezza finanziaria, che è l'autorità italiana competente per l'attuazione delle sanzioni finanziarie internazionali.

Il sottosegretario FRENI rassicura il senatore Nicita in tal senso.

Posto ai voti, l'emendamento 7.0.22 (testo 2) è approvato.

All'esito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 7.0.23 e 7.0.29.

L'emendamento 7.0.31 è improponibile.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira gli emendamenti 7.0.32 e 7.0.33, tra loro identici.

L'emendamento 7.0.34 è improponibile.

Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) sottoscrive e ritira gli emendamenti 7.0.30 e 7.0.37.

Posti separatamente ai voti, l'emendamento 7.0.35, identico all'emendamento 7.0.36, e 7.0.38, identico all'emendamento 7.0.28, non sono approvati.

L'emendamento 7.0.44 è improponibile.

Posto ai voti, l'emendamento 7.0.45 non è approvato.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 8.100, 8.0.5, 8.0.5, 8.0.12, 8.0.13, 8.0.14 e 8.0.15 e contrario sugli emendamenti 8.2, 8.0.1, 8.0.28.0.68.0.9, 8.0.10, 8.0.11, 8.0.16, 8.0.17, 8.0.18, 8.0.20, 8.0.21, 8.0.22, 8.0.23 e 8.0.24. Infine, propone l'accantonamento degli emendamenti 8.0.7 e 8.0.19 (testo 2).

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 8.0.7 e 8.0.19 (testo 2).

Posto ai voti, l'emendamento 8.1 non è approvato.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 8.2.

Messo in votazione, l'emendamento 8.100 è approvato.

All'esito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 8.0.1, 8.0.2 e 8.0.6.

Gli emendamenti 8.0.3 e 8.0.4 sono improponibili.

Si passa all'esame dell'emendamento 8.0.7, sul quale interviene il senatore NICITA (PD-IDP) per chiedere al Governo il motivo del parere contrario.

Il sottosegretario FRENI specifica che la proroga del lavoro agile comporta dei costi.

Il senatore NICITA (PD-IDP) evidenzia che si tratta solo dei lavoratori del settore privato, quindi senza oneri per lo Stato.

Il sottosegretario FRENI propone un accantonamento per svolgere un'ulteriore fase di istruttoria.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 8.0.7.

L'emendamento 8.0.8 è improponibile.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 8.0.10.

Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 8.0.9 e 8.0.11.

Messo ai voti, l'emendamento 8.0.5, identico agli emendamenti 8.0.12, 8.0.13, 8.0.14 e 8.0.,15, è approvato.

Il PRESIDENTE registra l'unanimità dei consensi.

Si passa all'esame dell'emendamento 8.0.16 (testo 2).

Il senatore CROATTI (M5S) invita il Governo a rivedere il parere contrario, tenuto conto che il settore termale, più di altri, è stato penalizzato dalla pandemia.

Il sottosegretario FRENI rileva l'onerosità della norma e conferma il parere contrario.

La relatrice ZEDDA (FdI) propone la trasformazione dell'emendamento in ordine del giorno.

Il senatore CROATTI (M5S) ritira l'emendamento 8.0.16 (testo 2) e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno.

Il senatore RUSSO (FdI) ritira l'emendamento 8.0.17 (testo 2) e lo trasforma nell'ordine del giorno G899/7/6, pubblicato in allegato.

La senatrice TAJANI (PD-IDP) ritira l'emendamento 8.0.18 e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno.

Si passa all'esame dell'emendamento 8.0.20.

Il senatore CROATTI (M5S) evidenzia l'importanza dell'emendamento in esame per il settore agricolo.

Il sottosegretario FRENI, pur condividendo le finalità della proposta, ricorda che l'emendamento è molto oneroso e chiarisce che il Governo intende sostenere il settore agricolo con altri strumenti.

L'emendamento 8.0.20, posto ai voti, è respinto.

Anche il successivo emendamento 8.0.21, messo ai voti, è respinto.

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira gli emendamenti 8.0.22 e, previa sottoscrizione, 8.0.23 (testo 2).

L'emendamento 8.0.24, messo ai voti, è respinto.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 9.11, 9.0.7 e 9.0.8 e contrario sugli emendamenti 9.1, 9.0.5, 9.0.6, 9.0.9, 9.0.12, 9.0.13 e 9.0.14. Si rimette alla Commissione sull'emendamento 9.11 e invita al ritiro quanto all'emendamento 9.8. Infine, propone una riformulazione dell'emendamento 9.0.3, in un testo di cui dà conto, e l'accantonamento degli emendamenti 9.2, 9.3, 9.4, 9.5, 9.6, 9.7 (tutti sul payback, in quanto il Governo sta individuando la soluzione più idonea), 9.12, 9.0.10 e 9.0.11. Sull'emendamento 9.0.4 propone una riformulazione.

La relatrice ZEDDA (FdI) esprime parere favorevole sull'emendamento 9.11 e conforme sui restanti emendamenti.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 9.2, 9.3, 9.4, 9.5, 9.6, 9.7, 9.12, 9.0.10 e 9.0.11.

Il senatore MAFFONI (FdI) ritira l'emendamento 9.1.

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira l'emendamento 9.8.

Posto ai voti, l'emendamento 9.9, identico all'emendamento 9.10, è respinto.

L'emendamento 9.11, messo in votazione, è approvato.

Gli emendamenti 9.0.1 e 9.0.2 sono improponibili.

L'emendamento 9.0.3 decade per assenza del proponente.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) riformula l'emendamento 16.0.3 nello stesso testo dell'emendamento 9.0.4, pubblicato in allegato.

Il senatore PATTON (Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)) sottoscrive l'emendamento 9.0.4 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, come da proposta del Governo.

A tale testo 2 aggiungono la firma a nome dei rispettivi gruppi i senatori Cristina TAJANI (PD-IDP), ORSOMARSO (FdI), BORGHESI (LSP-PSd'Az), LOTITO (FI-BP-PPE), CROATTI (M5S) e SALVITTI (Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE).

L'emendamento 9.0.4 (testo 2) e l'identico 16.0.3 messi ai voti sono approvati.

È pertanto assorbito l'emendamento 16.0.3.

L'emendamento 9.0.5, identico all'emendamento 9.0.6, posto ai voti, è respinto.

Posti congiuntamente ai voti sono approvati gli emendamenti 9.0.7 e 9.0.8, di identico contenuto.

Il senatore PATTON (Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)), sottoscrive l'emendamento 9.0.9, che è respinto.

Il senatore SALVITTI (Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE) ritira l'emendamento 9.0.12.

La senatrice TAJANI (PD-IDP) sottoscrive l'emendamento 9.0.13, che, posto ai voti, è respinto.

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) sottoscrive e ritira l'emendamento 9.0.14.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 10.1, 10.3, 10.4, ove riformulato in un testo identico all'emendamento 10.8 (testo 2), 10.5 e 10.8 (testo 2) e contrario sugli emendamenti 10.6, 10.7, 10.0.5 e 10.0.12. Infine, propone una riformulazione dell'emendamento 10.4 in un testo identico all'emendamento 10.8 (testo 2), dell'emendamento 10.0.10 (testo 2) in un testo di cui dà lettura e dell'emendamento 10.0.13 in un testo di cui dà conto e l'accantonamento degli emendamenti 10.100, 10.0.1, 10.0.2, 10.0.3, 10.0.4, 10.0.6, 10.0.7, 10.0.8 e 10.0.9.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 10.100, 10.0.1, 10.0.2, 10.0.3, 10.0.4, 10.0.6, 10.0.7, 10.0.8 e 10.0.9.

L'emendamento 10.1, posto ai voti, è approvato.

L'emendamento 10.2 è improponibile.

Posto ai voti, l'emendamento 10.3, è accolto.

La senatrice TAJANI (PD-IDP) accoglie la proposta di riformulazione del Governo e presenta un testo 2 dell'emendamento 10.4, pubblicato in allegato.

Su richiesta del sottosegretario FRENI, il PRESIDENTE sospende brevemente la seduta.

La seduta, sospesa alle ore 11,40, riprende alle ore 11,50.

L'emendamento 10.4 (testo 2), identico all'emendamento 10.8 (testo 2), posto ai voti, è approvato.

Il PRESIDENTE registra l'unanimità dei consensi.

Posto ai voti, l'emendamento 10.5 è approvato.

Messi separatamente ai voti, gli emendamenti 10.6, 10.7 e 10.0.5 sono respinti.

Il senatore CROATTI (M5S) accoglie la proposta di riformulazione del Governo e presenta un testo 3 dell'emendamento 10.0.10, pubblicato in allegato.

Posto ai voti, l'emendamento 10.0.10 (testo 3) è approvato.

L'emendamento 10.0.11 è improponibile.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 10.0.12.

Il senatore MAFFONI (FdI) accoglie la proposta di riformulazione del Governo e presenta un testo 2 dell'emendamento 10.0.13, pubblicato in allegato.

Posto ai voti, l'emendamento 10.0.13 (testo 2) è approvato.

L'emendamento 10.0.14 è improponibile.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 11 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sull'emendamento 11.0.2 e contrario sull'emendamento 11.0.3.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

L'emendamento 11.0.1 è improponibile.

Previa dichiarazione di astensione della senatrice TAJANI (PD-IDP), l'emendamento 11.0.2, posto ai voti, è approvato.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 11.0.3.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 12 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime parere favorevole sugli emendamenti 12.0.1 e 12.0.2. Propone quindi una riformulazione dell'emendamento 12.1 in un testo di cui dà lettura e l'accantonamento dell'emendamento 12.0.3.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 12.0.3.

Il senatore MAFFONI (FdI) accoglie la proposta di riformulazione del Governo e presenta un testo 2 dell'emendamento 12.1, pubblicato in allegato.

Posto ai voti, l'emendamento 12.1 (testo 2) è approvato.

Posto ai voti, l'emendamento 12.0.,1, identico all'emendamento 12.0.2, è approvato.

Il PRESIDENTE sottolinea l'opportunità di un coordinamento con l'emendamento 11.0.2, approvato, vertente su analoga questione.

L'emendamento 12.0.4 è improponibile.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 13 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime contrario sull'emendamento 13.0.1. Propone quindi una riformulazione degli identici emendamenti 13.0.2 e 13.0.3 in un testo di cui dà conto e l'accantonamento dell'emendamento 13.1 (testo 2)

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 13.1 (testo 2).

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira l'emendamento 13.0.1.

Il senatore SALVITTI (Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE) sottoscrive l'emendamento 13.0.3.

I senatori ORSOMARSO (FdI) e SALVITTI (Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE) accolgono la proposta di riformulazione del Governo e presentano un testo 2 degli emendamenti 13.0.2 3 13.0.3, tra loro identici, pubblicato in allegato.

Posto ai voti, l'emendamento 13.0.2 (testo 2), identico all'emendamento 13.0.3 (testo 2), è approvato.

L'emendamento 13.0.4 è improponibile.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 14 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime favorevole sull'emendamento 14.0.1 e contrario sugli emendamenti 14.2 e 14.0.3 (testo 2). Propone quindi l'accantonamento dell'emendamento 14.1.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 14.1.

L'emendamento 14.2 è ritirato.

Posto ai voti, l'emendamento 14.0.1 è approvato.

L'emendamento 14.0.2 è improponibile.

Si passa all'esame dell'emendamento 14.0.3 (testo 2).

Il senatore NICITA (PD-IDP) chiede al Governo i motivi del parere contrario, tenuto conto che la proroga chiesta è legata al ritardo con cui la Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità ha iniziato i propri lavori.

Il sottosegretario FRENI specifica che il parere contrario è di natura politica e non tecnica.

L'emendamento 14.0.3 (testo 2), posto ai voti, è respinto.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 15 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime favorevole sull'emendamento 15.0.32 e contrario sugli emendamenti 15.1, 15.4, 15.0.5, 15.0.11, 15.0.12, 15.0.13, 15.0.14, 15.0.15, 15.0.17, 15.0.8 (testo 2), 15.0.19, 15.0.20, 15.0.22, 15.0.27, 15.0.28, 15.0.29, 15.0.30, mentre sull'emendamento 15.0.31 si rimette alla Commissione.

Invita al ritiro degli emendamenti 15.0.23, 15.0.24 e 15.0.25, tra loro identici, in quanto la norma che si vuole introdurre è già stata inserita all'interno del disegno di legge sulla concorrenza (AS n. 795), all'esame della 9a Commissione. Propone quindi l'accantonamento degli emendamenti 15.2, 15.3, 15.0.4, 15.0.7, 15.0.10, 15.0.16 (testo 2), 15.0.21, 15.0.23, 15.0.24, 15.0.25, 15.0.33 e 15.0.34.

La relatrice ZEDDA (FdI) esprime parere favorevole sull'emendamento 15.0.31 e conforme sui restanti emendamenti.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 15.2, 15.3, 15.0.4, 15.0.7, 15.0.10, 15.0.16 (testo 2), 15.0.21, 15.0.23, 15.0.24, 15.0.25, 15.0.33 e 15.0.34.

L'emendamento 15.1, posto ai voti, è respinto.

Su richiesta della relatrice ZEDDA (FdI), il PRESIDENTE sospende brevemente la seduta.

La seduta, sospesa alle ore 12,05, è ripresa alle ore 12,10.

Messo in votazione, l'emendamento 15.4 è respinto.

Gli emendamenti 15.5, 15.0.1, 15.0.2 e 15.0.3 sono improponibili.

Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)) ritira l'emendamento 15.0.5.

Gli emendamenti 15.0.6, 15.0.8 e 15.0.9 sono improponibili.

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira l'emendamento 15.0.11.

L'emendamento 15.0.12, posto ai voti, è respinto.

Il senatore BORGHESI (LSP-PSd'Az) ritira gli emendamenti 15.0.13 e 15.0.15.

Il senatore MAFFONI (FdI) ritira l'emendamento 15.0.14.

L'emendamento 15.0.17, posto ai voti, è respinto.

La senatrice TUBETTI (FdI) ritira l'emendamento 15.0.18 (testo 2)

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 15.0.19.

Stante l'assenza della proponente, l'emendamento 15.0.20 è decaduto.

Il senatore RUSSO (FdI) ritira l'emendamento 15.0.22.

Il senatore ROMEO (LSP-PSd'Az) condivide l'invito del Governo al ritiro degli emendamenti 15.0.23, 15.0.24 e 15.0.25, recanti norme già approvate nel disegno di legge annuale per la concorrenza, per rispetto del lavoro di altra Commissione.

La senatrice TAJANI (PD-IDP) ne chiede comunque l'accantonamento per permettere un confronto con i colleghi della Commissione che si sono occupati della vicenda.

Il PRESIDENTE accoglie la richiesta.

L'emendamento 15.0.26 è improponibile.

Posto ai voti, l'emendamento 15.0.27 è respinto.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira l'emendamento 15.0.28.

Il senatore LOTITO (FI-BP-PPE) sottoscrive e ritira l'emendamento 15.0.29.

Il senatore MAFFONI (FdI) ritira l'emendamento 15.0.30.

Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 15.0.31 e 15.0.32, sono approvati.

A seguito di richiesta del senatore LOSACCO (PD-IDP), il sottosegretario FRENI assicura che fornirà le delucidazioni necessarie sull'emendamento 15.0.34, che resta accantonato.

Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 16 del decreto-legge.

Il sottosegretario FRENI esprime favorevole sull'emendamento 16.0.3 e contrario sugli emendamenti 16.0.1, 16.0.4, 16.0.5, 16.0.6, 16.0.7, 16.0.8, 16.0.9, 16.0.10 e 16.0.12. Propone quindi l'accantonamento degli emendamenti 16.0.2 e 16.0.11.

La relatrice ZEDDA (FdI) si esprime in modo conforme.

Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 16.0.2 e 16.0.11.

Il senatore ORSOMARSO (FdI) ritira gli emendamenti 16.0.1, 16.0.4, 16.0.5, 16.0.6, 16.0.7, 16.0.8, 16.0.9, 16.0.10 e 16.0.12.

Il PRESIDENTE avverte che nelle prossime sedute si procederà all'esame degli emendamenti accantonati e degli eventuali subemendamenti agli emendamenti 10.100, del Governo, e 15.0.34, del relatore.

Il sottosegretario FRENI avverte che gli esiti di molte istruttorie sugli emendamenti accantonati potrebbero essere disponibili nel corso della mattinata di domani.

Il PRESIDENTE propone dunque di sconvocare la seduta pomeridiana odierna, di posticipare alle ore 10,30 la seduta antimeridiana di domani, già prevista alle ore 9,15, per l'esame dei provvedimenti in sede consultiva, e di rinviare alla seduta pomeridiana di domani il seguito del disegno di legge in esame.

La Commissione conviene.