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11 settembre 2023  |  Numero 21

Assemblea

Cooperazione di polizia con il Kosovo, accordo con San Marino in materia radiotelevisiva, cooperazione culturale Italia-Costa Rica, incentivi alle imprese, diabete di tipo 1 e celiachia, sicurezza sul lavoro

L'Assemblea del Senato, al termine della pausa estiva, è tornata a riunirsi nella seduta del 5 settembre. È stato avviato l'esame dei ddl n. 694, Ratifica dell'Accordo Italia-Kosovo in materia di cooperazione di polizia, n. 741, Ratifica del Protocollo emendativo dell'Accordo Italia-San Marino in materia radiotelevisiva (già approvato dalla Camera dei deputati), e n. 684, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica cooperazione culturale, scientifica e tecnologica (comunicato di seduta).

Nella seduta del 6 settembre il ddl n. 741 è stato approvato definitivamente. Sono stati approvati anche i ddl nn. 684 e 694, che passano ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 12 settembre alla 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame dei ddl n. 571, di iniziativa governativa e collegato alla manovra di finanza pubblica, e n. 607 in materia di Revisione del sistema degli incentivi alle imprese nonché dei ddl n. 524, n. 727 e n. 801 in materia di Diagnosi e prevenzione del diabete tipo 1 e della celiachia. Il calendario dei lavori, aggiornato dalla Conferenza dei capigruppo riunitasi il 6 settembre, prevede poi mercoledì 13 la discussione di mozioni in materia di sicurezza sul lavoro e giovedì 14 lo svolgimento degli atti di sindacato ispettivo.


Affari costituzionali, interni

Autonomia differenziata, autonomia regionale e riparto di competenze legislative, trasparenza e finanziamento dei partiti, elezione diretta dei presidenti delle province, valorizzazione delle zone montane, crimini di guerra del Terzo Reich, minori stranieri non accompagnati, servizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità

Autonomia differenziata

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa nella seduta pomeridiana del 19 luglio. Il 9 agosto è scaduto il termine per la presentazione dei subemendamenti riferiti all'emendamento all'emendamento 3.5 (testo 2).
    Nella seduta del 5 settembre, dopo aver preannunciato l'audizione del Presidente del Comitato per la definizione dei LEP Cassese, il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di 59 subemendamenti all'emendamento 3.5 (testo 2) e di una riformulazione dell'emendamento 2.106, pubblicati in allegato. Per l'illustrazione dei subemendamenti presentati, sono quindi intervenuti i senatori Giorgis (PD), Valente (PD), Maiorino (M5S), Cataldi (M5S), Parrini (PD), Meloni (PD), Occhiuto (FI) e, in replica, il ministro per gli affari regionali Calderoli. Il relatore Della Porta e il ministro Calderoli hanno espresso i pareri sui subemendamenti. Si è svolto quindi un dibattito sul prosieguo dei lavori e sull'opportunità, sostenuta dall'opposizione, di rinviare la votazione degli emendamenti all'articolo 1 ad un momento successivo all'audizione del professor Cassese. Oltre al Presidente Balboni e al ministro Calderoli, sono intervenuti i senatori Giorgis, Maiorino, Magni (AVS), Gelmini (A-IV) e Parrini. Il dibattito è proseguito nella seduta del 6 settembre, con l'intervento del ministro Calderoli e dei senatori Giorgis, Lisei (FdI), Pirovano (LSP), Cataldi e Magni. Dopo la votazione della proposta di rinvio del senatore Giorgis, che è risultata respinta, è stata avviata la votazione degli emendamenti all'articolo 1, proseguita nella 1a e nella 2a seduta del 7 settembre. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 12 alle 15,30.
Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente dei ddl costituzionali recanti Modifiche agli articoli 116 e 117 della Costituzione in materia di autonomia regionale e riparto di competenze legislative, n. 542, n. 744, n. 764, avviato il 1° agosto con la relazione del senatore Della Porta (FdI), e n. 116, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
    Le proposte hanno l'obiettivo di modificare l'attuale previsione costituzionale sul regionalismo differenziato da realizzare mediante intese tra Stato e Regioni approvate con legge ordinaria. La previsione, introdotta con la riforma costituzionale del 2001 e tuttora inattuata, è anche oggetto dei ddl n. 615 e abbinati, che mirano ad introdurre una legge ordinaria recante i principi generali e le procedure attuative per la stipulazione e attuazione delle intese. Le proposte nn. 542, 744 e 764 mirano invece a modificare le disposizioni costituzionali per limitare la differenziazione delle autonomie regionali attuabile mediante le intese, in nome della salvaguardia dei principi di eguaglianza e di unità della Repubblica. Il ddl n. 116 è volto a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali. Nella seduta plenaria di martedì 12 alle 14 è prevista l'audizione dei proponenti del ddl costituzionale n. 764.
  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia. Le audizioni informali avviate il 19 luglio (audizioni e documenti acquisiti) proseguiranno questa settimana nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di martedì 12 alle 15, con l'intervento del professor Salvatore Curreri.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP).
    Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016.
    Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Il 27 giugno si sono svolte ulteriori audizioni informali, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. In allegato al resoconto della seduta del 5 luglio è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Dal 20 al 26 luglio si è svolta la discussione generale. Nelle sedute del 1° e del 2 agosto si è svolta la fase di illustrazione degli emendamenti.
  • Avvio dell'esame in sede referente dei ddl sulla Valorizzazione delle zone montane, n. 276, presentato dalla senatrice Gelmini (A-IV) e n. 396, presentato da Enrico Borghi e altri senatori del Gruppo PD. Obiettivo delle proposte è valorizzare il ruolo economico, sociale, ambientale e culturale delle comunità montane e ridurre le condizioni di svantaggio in cui versano, con la previsione di misure dirette a sostenere le attività produttive, a fronteggiare il problema dello spopolamento, e a consentire ai cittadini che vi risiedono di fruire dei servizi pubblici in condizioni di parità con le altre aree del territorio nazionale.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich, avviato il 5 luglio con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Gelmini (A-IV). Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 luglio.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 63, Regolamento concernente i compiti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di minori stranieri non accompagnati, per l'espressione del parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 17 luglio. Per assicurare il corretto esercizio delle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento raccoglie e coordina tutte le disposizioni attuative delle leggi in materia di minori stranieri non accompagnati che nel tempo si sono stratificate, comprese le norme contenute nel Testo unico sull'immigrazione.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 69, Riqualificazione dei serivizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, per l'espressione del parere sullo schema di Decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 1° maggio. In attuazione della delega di cui alla legge quadro per le disabilità n. 227/2021, finalizzata al conseguimento degli obiettivi previsti dalla Missione 5 del PNRR, il provvedimento riformula organicamente il quadro dei diritti, delle garanzie e degli istituti di partecipazione di cui dispongono le persone con disabilità e le associazioni esponenziali dei relativi interessi collettivi.

Giustizia

Riforma della giustizia penale, intercettazioni, sequestro di strumenti elettronici, reato di tortura, delinquenza minorile, recupero dei crediti professionali, legittimo impedimento del difensore, elezione del CSM, sottrazione di minori, geografia giudiziaria, diffamazione e liti temerarie, provvedimenti di congelamento e di confisca

Riforma della giustizia penale

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia penale, di iniziativa governativa, avviato il 2 agosto con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP). La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità (reclusione non superiore a un massimo di quattro anni). Una disposizione di interpretazione autentica stabilisce inoltre che il limite di 65 anni di età per i giudici popolari della corte d'assise deve intendersi riferito al momento nel quale il giudice viene chiamato a prestare servizio. Nella seconda seduta pomeridiana dell'Ufficio di Presidenza del 5 settembre sono state avviate le audizioni informali, con l'intervento del Presidente dell'ANAC Giuseppe Busia, di Giuseppe Santalucia e altri rappresentanti dell'ANM, del segretario dell'UCPI Eriberto Rosso e del Presidente dell'ANCI Antonio Decaro (video). Nella seduta del 6 settembre sono stati auditi Pasquale Stanzione, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Greco e Giovanni Ollà, rispettivamente Presidente e Segretario del Consiglio nazionale forense (video). La procedura informativa proseguirà questa settimana nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 12 alle 14,30, di mercoledì 13 alle 9,15 e di giovedì 14 alle 9,15. È previsto anche il seguito dell'esame in sede plenaria nelle sedute convocate a partire da martedì 12 alle 16.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Dibattito preliminare alla stesura del Documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Le audizioni avviate il 12 gennaio si sono concluse il 20 giugno. In vista della redazione del Documento conclusivo da parte della Presidente Bongiorno (LSP) e dei senatori Berrino (FdI) e Zanettin (FI-BP), il 29 giugno, con l'introduzione del Presidente, è stato avviato un dibattito preliminare, proseguito nelle sedute del 12, 13, 18 e 27 luglio.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 661 e n. 341, concernenti Modifiche al codice penale in materia di tortura, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Potenti (LSP). La proposta prevedono la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia e aggiornare le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP) e sospeso nella seduta del 18 luglio. Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Il 4 luglio sono iniziate le audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, avviato il 4 luglio con la relazione del senatore Potenti (LSP) e sospeso nella seduta del 18 luglio. Considerando la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti, la proposta prevede di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro, ovvero la gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato, anche ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio. Sono inoltre previste disposizioni per l'esenzione e la riduzione del contributo unificato. Il 25 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Rastrelli (FdI) e sospeso nella seduta del 29 giugno. La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza del 20, 25, 27 luglio e del 1° agosto si sono svolto le audizioni informali.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio. Il 18 luglio è iniziata la discussione generale.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno.
  • Seguito dei lavori del Comitato ristretto costituito nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato, che ha svolto quattro riunioni e ha elaborato una prima bozza di testo unificato, ancora in fase di definizione.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 70, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni al regolamento (UE) 2018/1805 relativo al Riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca, per l'espressione del parere sullo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 3 agosto. In attuazione della delega di cui alla legge di delegazione europea 2021 n. 127/2022, il provvedimento dà attuazione al regolamento dell'UE sulla materia in titolo, volto ad assicurare il reciproco riconoscimento dei provvedimenti di congelamento e confisca con maggiore certezza giuridica rispetto a quanto avvenuto in precedenza con l'adozione dello strumento delle decisioni quadro.

Politica estera, difesa, Unione europea

Cooperazione di polizia con il Kosovo, accordo con San Marino in materia radiotelevisiva, cooperazione culturale Italia-Costa Rica, centralità del Mediterraneo, revisione dello strumento militare, finanziamento delle missioni internazionali, incontro con il Segretario Generale del Ministero degli affari esteri dell'Estonia, incontro con il Ministro degli esteri della Moldova, tratta di esseri umani, materie prime critiche, lotta alla corruzione, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, protezione delle vittime di reato, strategia commerciale dell'UE, priorità della Presidenza spagnola

Kosovo

La settimana scorsa l'Assemblea del Senato ha approvato tre disegni di legge di ratifica di accordi internazionali.

  • Ddl n. 694, Ratifica dell'Accordo Italia-Kosovo in materia di cooperazione di polizia. L'accordo in titolo, firmato a Roma il 12 novembre 2020, al fine di prevenire e contrastare la criminalità e il terrorismo, promuove e rafforza la cooperazione di polizia sia sotto il profilo strategico che operativo, consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti all'ordine e alla sicurezza pubblica. Oltre ad un ampio elenco di materie alle quali si estende la cooperazione, l'accordo precisa le modalità operative formali e sostanziali mediante le quali essa si attua, anche con riferimento alla protezione dei dati personali e sensibili. L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 27 giugno con la relazione della senatrice Mieli (FdI), si è concluso nella seduta del 12 luglio con il conferimento alla relatrice il mandato a riferire favorevolemente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. L'esame in Assemblea, avviato nella seduta del 5, si è concluso il 6 settembre con l'approvazione del ddl con 139 voti favorevoli e un'astensione. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
  • Ddl n. 741, Ratifica del Protocollo emendativo dell'Accordo Italia-San Marino in materia radiotelevisiva, già approvato dalla Camera dei deputati. Il protocollo in titolo, sottoscritto a Roma il 27 settembre 2021, aggiorna l'Accordo tra Italia e San Marino del 5 marzo 2008 con riferimento all'esigenza di ridefinire l'assetto delle frequenze radio-televisive a seguito della dismissione del canale 51, il cui uso su parte del territorio italiano era stato riconosciuto alla Repubblica di San Marino, per consentire allo Stato italiano di dedicare le relative frequenze al nuovo sistema 5G. L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Spagnolli (Aut), si è concluso nella seduta del 12 luglio con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati. L'esame in Assemblea, avviato nella seduta del 5, si è concluso il 6 settembre con l'approvazione definitiva del ddl con 139 voti favorevoli e un'astensione.
  • Ddl n. 684, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica cooperazione culturale, scientifica e tecnologica. L'accordo in titolo, firmato a Roma il 27 maggio 2016 in occasione della visita a Roma del Presidente Solìs, si inserice nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Costa Rica, già attestato dai solidi rapporti commerciali tra i due Paesi e dall'intensa collaborazione sviluppatasi nell'ambito dei fori multilaterali. L'esame in sede referente nella 3a Commissione, avviato il 6 giugno con la relazione del senatore Enrico Borghi (A-IV), si è concluso nella seduta del 1° agosto con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge con le modifiche approvate. L'esame in Assemblea, avviato nella seduta del 5, si è concluso il 6 settembre con l'approvazione del ddl con 143 voti favorevoli e uno contrario. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

La settimana scorsa la 3a Commissione ha proseguito le audizioni informali avviate il 24 maggio nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 5 settembre sono intervenuti i rappresentanti dello Women advisory board, organo consultivo dell'inviato speciale ONU per la Siria.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 57, Disposizioni in materia di revisione dello strumento militare, per l'espressione del parere sullo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 17 luglio. In attuazione della delega di cui alla legge n. 119/2022, il provvedimento ridefinisce la ripartizione delle dotazioni organiche del personale delle Forze armate, secondo criteri di valorizzazione delle professionalità dei reparti operativi e sulla base della rivalutazione delle esigenze di impiego nelle operazioni nazionali e internazionali. Prevede inoltre un incremento organico non superiore a 10.000 unità di personale ad alta specializzazione per fare fronte alle esigenze di intervento in situazioni di pubblica calamità.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 62, Finanziamento delle missioni internazionali e degli interventi di cooperazione allo sviluppo per il sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione e per l'anno 2023, per l'espressione del parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che recepisce la deliberazione del Consiglio dei ministri nella riunione del 1° maggio. In base alla legge quadro sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali n. 145/2016, il provvedimento stanzia e ripartisce le risorse necessarie a soddisfare il fabbisogno finanziario all'attuazione delle missioni stesse per il 2023, già autorizzate dal Parlamento con le risoluzioni del Senato del 27 giugno e della Camera dei deputati del 29 giugno.
  • Incontro con il Segretario Generale del Ministero degli affari esteri dell'Estonia, Jonatan Vseviov, che si svolgerà nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti con la 4a Commissione di giovedì 14 alle 9.
  • Incontro con il Ministro degli esteri della Moldova, Nicu Popescu, che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 14 alle 15,30.

La settimana scorsa, la 4a Commissione si è riunita il 6 settembre per l'esame di disegni di legge in sede consultiva.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 1° agosto. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 28 giugno. La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI) e sospeso nella seduta del 1° agosto. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa.
  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato. La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
  • Audizione dell'Ambasciatore di Spagna, Miguel Fernández-Palacios Martinez, sulle "Priorità della presidenza spagnola del Consiglio UE nel secondo semestre 2023", che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 13 alle 15.
  • Incontro con il Segretario Generale del Ministero degli affari esteri dell'Estonia, Jonatan Vseviov, che si svolgerà nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti con la 3a Commissione di giovedì 14 alle 9.

Economia e finanze

Governance economica dell'UE, demanio di Caorle, nuovi obblighi dei prestatori di servizi di pagamento, competitività dei capitali, demanio di Praia a Mare

Governance economica UE

La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto due sedute, il 5 e il 6 settembre, per l'esame di disegni di legge in sede consultiva.

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 484, Trasferimento al patrimonio disponibile e la successiva cessione a privati di aree demaniali nel comune di Caorle, presentato Paolo Tosato e altri senatori del Gruppo LSP. La proposta riguarda l'area del quartiere Falconera del comune di Caorle, dove insistono da decenni insediamenti abitativi benché il territorio risulti ancora formalmente demaniale. Per evitare che i residenti possano perdere le proprie case ed essere incriminati per occupazione abusiva, l'iniziativa è volta a sdemanializzare l'area in questione, anche in considerazione della modifica verificatasi nel territoio per il prograssivo ritiro del mare e l'arretramento della linea di battigia. Nella seduta del 6 settembre la senatrice Tubetti (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 13 alle 15,15.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 55, attuazione della direttiva regolamento (UE) 2020/284 sull'introduzione di taluni obblighi per i prestatori di servizi di pagamento, per l'espressione del parere sullo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 17 luglio. In attuazione della delega di cui alla legge di delegazione europea 2019-2020 n. 53/2021, il provvedimento recepisce le misure di contrasto delle frodi sulla corresponsione dell'IVA nelle transazioni tra cittadini di diversi Stati membri dell'UE o tra cittadini dell'UE e di Paesei terzi. Si prevede quindi l'obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di conservare i dati sui beneficiari di pagamenti transfrontalieri e di trasmetterli all'Agenzia delle entrate. Nella seduta del 6 settembre il senatore Borghesi (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 13 alle 15,15.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Il 3 agosto sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Nella seduta del 6 settembre il Presidente Garavaglia (LSP), considerato il collegamento del ddl alla manovra finanziaria e la conseguente necessità di attendere i pareri della 5a Commissione sugli emendamenti prima di poter procedere alla votazione, ha rinviato il seguito dell'esame, che dovrebbe riprendere questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 12 alle 15,15.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 500, Modifiche alla legge 8 aprile 1983, n. 113 e in materia di cessione di territori del demanio marittimo al comune di Praia a Mare, avviato il 7 giugno con la relazione della senatrice Tubetti (FdI) e sospeso nella seduta del 21 giugno. La proposta interviene sulle disposizioni della cd. "legge Praia", rimasta tuttora inattuata per le numerose controversie legali insorte e per il prolungarsi degli accertamenti sulla conformità urbanistica delle opere realizzate sui territori oggetto della cessione, in provincia di Cosenza. Lo sblocco della transazione, che la proposta intende favorire, produrrebbe considerevoli benefici per la comunità locale, in termini di certezza dei rapporti giuridici ed economici, e avrebbe anche un riscontro positivo sulle finanze statali, come conseguenza del ritorno in circolazione degli immobili interessati dal provvedimento.

Cultura, istruzione, sport

Comunità educante, itinerari culturali, ripartizione fondi Ministero cultura, rimodulazione fondi tutela patrimonio culturale, Istituti tecnologici superiori, festival musicali di Pistoia e Berchidda (SS)

Comunità educante

Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame del ddl n. 28, Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante, avviato il 18 aprile con la relazione della senatrice D'Elia (PD). Obiettivo della proposta è introdurre nell'organizzazione scolastica le figure professionali del pedagogista, dell'educatore e dello psicologo per affiancare e supportare il lavoro degli insegnanti nelle relazioni con gli studenti e le famiglie e affrontare le fragilità educative emerse con particolare evidenza a seguito della recente emergenza epidemiologica. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 12 settembre, alle 14,30, saranno auditi rappresentanti dell'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) e dell'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI).
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP). I cammini in titolo sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 12 settembre, alle 15,10, saranno auditi rappresentanti della Federazione delle vie, itinerari e cammini (Feder.Cammini).
  • Esame dell'atto del Governo n. 65, schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 2570 del centro di responsabilità «Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali» dello stato di previsione del Ministero della cultura per l'anno 2023, relativo ai contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. L'esame sarà avviato nella seduta di martedì 12 settembre, dalle 15,30. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 25 settembre.
  • Esame degli atti del Governo n. 66 e n. 67, schemi di decreti ministeriali di  rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale con riferimento, rispettivamente, alla regione Emilia-Romagna ed alla regione Puglia. L'esame sarà avviato nella seduta di martedì 12 settembre, dalle 15,30. La Commissione dovrà esprimere i relativi pareri entro il 25 settembre.
  • Esame dell'atto del Governo n. 59, schema di decreto ministeriale recante la definizione dei requisiti e degli standard minimi per il riconoscimento e l'accreditamento degli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), nonché dei presupposti e delle modalità per la sospensione e la revoca dell'accreditamento. L'esame sarà avviato nella seduta di mercoledì 13 settembre, dalle 14. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 5 ottobre.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 238, con misure di sostegno alla realizzazione del Pistoia Blues Festival e del Festival Internazionale Time in Jazz. Il ddl, a prima firma del sen. LAPIETRA (FdI), prevede misure di sostegno ai comuni di Pistoia e di Berchidda (Sassari) per la realizzazione delle due manifestazioni. L'esame in sede redigente del ddl era stato avviato il 31 gennaio, con la relazione della sen. Cosenza (FdI) e la discussione generale, e riprenderà questa settimana, nella seduta di mercoledì 13 settembre, dalle 14.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Decreto asset, modifiche al codice della navigazione, mobilità sostenibile, riparto fondi Ministero ambiente

Decreto asset

La settimana scorsa la 8a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • In Commissioni riunite con la 9ª, avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 854, di conversione in legge del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici (c.d. decreto asset). Il decreto-legge, composto di 5 capi e 29 articoli, prevede disposizioni recanti misure urgenti a tutela degli utenti (tariffe voli nazionali, taxi su gomma, fondo per i viaggiatori e gli operatori turistici); misure urgenti in materia di attività economiche (microelettronica, tecnologie critiche, contrasto alla delocalizzazione, opere di interesse strategico, settore della pesca, produzioni viticole, ex Alitalia); misure in materia di investimenti (investimenti esteri strategici, servizi di ormeggio, concessioni autostradali, trasporto pubblico locale, infrastrutture legate al PNRR, sicurezza delle infrastrutture, autotrasporto, enti locali in crisi finanziaria, bonifiche e rifiuti, ricostruzione delle zone alluvionate). Nella seduta del 5 settembre, il presidente FAZZONE (FI) - considerata la ristrettezza del tempo a disposizione - ha proposto di fissare il termine per la presentazione di richieste di audizione (il 6 settembre, alle 17) e il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno (mercoledì 13 settembre alle 13). Le Commissioni riunite hanno convenuto. I senatori ROSSO (FI) e BERGESIO (LSP), relatori per l'8ª e per la 9ª Commissione, hanno illustrato le parti di rispettiva competenza. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana nelle sedute di martedì 12 settembre, dalle 16, e di giovedì 13 settembre, dalle 9.30; sempre questa settimana sarà svolto il relativo ciclo di audizioni.
  • Avvio dell'esame, in sede redigente, del ddl n. 673, recante modifiche al codice della navigazione e altre disposizioni in materia di ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, a prima firma del sen. MALAN (FdI). Il ddl mira a semplificare e a risolvere criticità procedurali e ad aggiornare un quadro normativo che risale al 1942, al fine di rendere la bandiera italiana più attraente e più competitiva nel sistema globale. Nella seduta del 5 settembre, il relatore SIGISMONDI (FdI) ha illustrato il provvedimento. Il Presidente ha proposto un termine per la presentazione di richieste di audizione, approvato dalla Commissione, e ha rinviato il seguito della discussione.
  • Avvio dell'esame, in sede redigente, del ddl n. 658, per l'istituzione della Capitale italiana della mobilità sostenibile. Il ddl, a prima firma del sen. DELLA PORTA (FdI), mira a favorire una visione di città che ridisegni l'assetto urbano, all'insegna della mobilità dolce e della sostenibilità ambientale, economica, sanitaria e sociale, prevedendo a tal fine il conferimento ogni anno ad una città italiana del titolo di "Capitale italiana della mobilità sostenibile", all'esito di una procedura selettiva sulla base dei progetti presentati dalle città che intendano avanzare la propria candidatura, e l'istituzione di un apposito fondo per il finanziamento dei progetti approvati, nonché altre misure per la promozione delle iniziative. Il relatore ROSA (FdI) ha illustrato il provvedimento. Il seguito della discussione è stato rinviato.

Nelle convocazioni della 8ª Commissione per questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Audizioni, in Commissioni riunite con la 9ª, sul ddl n. 854 (c.d. decreto asset, vedi sopra). Nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 12 settembre, dalle 12, saranno auditi in videoconferenza rappresentanti di: ENAC - Ente nazionale per l'aviazione civile; Autorità garante della concorrenza e del mercato; ITA AIRWAYS; EASYJET; RYANAIR; Federtaxi Cisal, Associazione tutela legale taxi, URI, ACAI, CLAAI e UTI; Anitrav NCC, Comitato Air (Autisti italiani riuniti), Sistema trasporti, Federnoleggio Confesercenti, Federazione Imprese NCC, Associazione NCC; Agrinsieme, Coldiretti; Federpesca, Fedagripesca Confcooperative; ABI - Associazione bancaria italiana; Assopopolari; Federcasse; ANCE;  ASSTRA, AGENS, ANAV; Confetra;  CONFARTIGIANATO, CNA; CGIL, CISL, UIL, UGL.
  • Esame dell'atto del Governo n. 60, Riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 1551 dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per l'anno 2023. L'esame sarà avviato nella seduta di mercoledì 13 settembre, dalle 13. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 25 settembre.

Attività produttive

Decreto asset, materie prime critiche, legge sulla concorrenza, responsabilità civile autoveicoli, mangimi medicati, prodotti biologici e salute di animali e piante

Materie prime critiche

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • In Commissioni riunite con la 8ª, avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 854, di conversione in legge del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici (c.d. decreto asset). Il decreto-legge, composto di 5 capi e 29 articoli, prevede disposizioni recanti misure urgenti a tutela degli utenti (tariffe voli nazionali, taxi su gomma, fondo per i viaggiatori e gli operatori turistici); misure urgenti in materia di attività economiche (microelettronica, tecnologie critiche, contrasto alla delocalizzazione, opere di interesse strategico, settore della pesca, produzioni viticole, ex Alitalia); misure in materia di investimenti (investimenti esteri strategici, servizi di ormeggio, concessioni autostradali, trasporto pubblico locale, infrastrutture legate al PNRR, sicurezza delle infrastrutture, autotrasporto, enti locali in crisi finanziaria, bonifiche e rifiuti, ricostruzione delle zone alluvionate). Nella seduta del 5 settembre, il presidente dell'8ª Commissione FAZZONE (FI) - considerata la ristrettezza del tempo a disposizione - ha proposto di fissare il termine per la presentazione di richieste di audizione (il 6 settembre, alle 17) e il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno (mercoledì 13 settembre alle 13). Le Commissioni riunite hanno convenuto. I senatori ROSSO (FI) e BERGESIO (LSP), relatori per l'8ª e per la 9ª Commissione, hanno illustrato le parti di rispettiva competenza. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana nelle sedute di martedì 12 settembre, dalle 16, e di giovedì 13 settembre, dalle 9.30; sempre questa settimana sarà svolto il relativo ciclo di audizioni.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 5 settembre sono stati auditi rappresentati di Assoambiente, AssoAree e ADA, di AssoFermet e CometFer, del Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (CDCNPA), di AssoMet-CentroAL, di Daikin e del Gruppo IREN. Nella seduta plenaria del 5 settembre il presidente DE CARLO (FdI) ha rilevato la conclusione delle audizioni programmate e rinviato il seguito del'esame congiunto.
  • Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. Secondo la legge n. 99 del 2009, ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge finalizzato a "rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori". L'approvazione annuale di una legge sulla concorrenza rientra fra gli impegni assunti dallo Stato italiano collegato anche allo stanziamento dei fondi europei previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L'esame , avviato il 26 luglio, con la relazione del sen.  Ancorotti (FdI), proseguito nelle sedute del 2 e del 3 agosto, è ripreso il 5 settembre. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 5 settembre sono stati auditi rappresentanti del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), dell'Autorita garante della concorrenza e del mercato (AGCM), dell'Associazione nazionale Comuni italiani (ANCI), del Garante per la protezione dei dati personali, di Confprofessioni, di Terna e dell'Acquirente unico S.p.A. L'esame del ddl riprenderà questa settimana nella seduta di mercoledì 13 settembre, dalle 9. Giovedì 14, alle 10,30, in Ufficio di presidenza, riprenderanno le audizioni: saranno auditi in videoconferenza rappresentati di SNAM; Confartigianto e CNA; ConfAgricoltura; ConfImprese; Confimi Industria; Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; ARERA; Consiglio nazionale centri commerciali; ConfCooperative; FederSolidarietà.
  • Esame dell'atto del Governo n. 58, recepimento della direttiva (UE) 2021/2118 concernente l'assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli. Nella seduta del 5 settembre, la relatrice BIZZOTTO (LSP) ha illustrato lo schema di decreto. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana nella seduta del 13 settembre, dalle 9.

Nelle convocazioni della 9ª Commissione per questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Audizioni, in Commissioni riunite con la 8ª, sul ddl n. 854 (c.d. decreto asset, vedi sopra). Nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 12 settembre, dalle 12, saranno auditi in videoconferenza rappresentanti di: ENAC - Ente nazionale per l'aviazione civile; Autorità garante della concorrenza e del mercato; ITA AIRWAYS; EASYJET; RYANAIR; Federtaxi Cisal, Associazione tutela legale taxi, URI, ACAI, CLAAI e UTI; Anitrav NCC, Comitato Air (Autisti italiani riuniti), Sistema trasporti, Federnoleggio Confesercenti, Federazione Imprese NCC, Associazione NCC; Agrinsieme, Coldiretti; Federpesca, Fedagripesca Confcooperative; ABI - Associazione bancaria italiana; Assopopolari; Federcasse; ANCE;  ASSTRA, AGENS, ANAV; Confetra;  CONFARTIGIANATO, CNA; CGIL, CISL, UIL, UGL.
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 10ª, dell'atto del Governo n. 71, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/4, relativo alla fabbricazione e all'immissione sul mercato e all'utilizzo di mangimi medicati (giovedì 14 settembre, dalle 8,45).
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 10ª, dell'atto del Governo n. 73, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni sulla produzione biologica e sull'etichettatura dei prodotti biologici, sugli alimenti e sui mangimi, sulla salute e sul benessere degli animali e sulla salute delle piante (giovedì 14 settembre, dalle 8,45).

Affari sociali, lavoro, sanità

Commissione d'inchiesta sul Covid, minori stranieri non accompagnati, servizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, mangimi medicati, prodotti biologici e salute di animali e piante, forme integrative di previdenza e assistenza sanitaria

Commissione d'inchiesta sul Covid


La settimana scorsa la 10a Commissione ha ripreso l'esame del ddl in sede referente del ddl n. 790, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus SARS-CoV-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, trasmesso dalla Camera dei deputati. Il ddl propone di istituire una Commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta, composta da quindici deputati e quindici senatori, con il compito di accertare le misure adottate per prevenire, contrastare e contenere l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 nel territorio nazionale e di valutarne la prontezza e l'efficacia. La Commissione dovrà concludere i propri lavori entro la fine della legislatura, presentando alle Camere una relazione sulle attività di indagine svolte e sui risultati dell'inchiesta. L'esame del ddl, dapprima in sede redigente, è stato avviato il 13 luglio con la relazione del sen. Berrino (FdI). Riassegnato in sede referente su richiesta del prescritto numero di senatori, l'esame è stato sospeso nella seduta del 25 luglio e riprenderà questa settimana nella seduta di martedì 12 settembre, alle 15.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 1ª, dell'Atto del Governo n. 63, Regolamento concernente i compiti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di minori stranieri non accompagnati, per l'espressione del parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 17 luglio. Per assicurare il corretto esercizio delle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento raccoglie e coordina tutte le disposizioni attuative delle leggi in materia di minori stranieri non accompagnati che nel tempo si sono stratificate, comprese le norme contenute nel Testo unico sull'immigrazione (mercoledì 13 settembre, dalle 8,45).
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 1ª, dell'Atto del Governo n. 69, Riqualificazione dei serivizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, per l'espressione del parere sullo schema di Decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 1° maggio. In attuazione della delega di cui alla legge quadro per le disabilità n. 227/2021, finalizzata al conseguimento degli obiettivi previsti dalla Missione 5 del PNRR, il provvedimento riformula organicamente il quadro dei diritti, delle garanzie e degli istituti di partecipazione di cui dispongono le persone con disabilità e le associazioni esponenziali dei relativi interessi collettivi (mercoledì 13 settembre, dalle 8,45).
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 9ª, dell'atto del Governo n. 71, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/4, relativo alla fabbricazione e all'immissione sul mercato e all'utilizzo di mangimi medicati (giovedì 14 settembre, dalle 8,45).
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 9ª, dell'atto del Governo n. 73, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni sulla produzione biologica e sull'etichettatura dei prodotti biologici, sugli alimenti e sui mangimi, sulla salute e sul benessere degli animali e sulla salute delle piante (giovedì 14 settembre, dalle 8,45).
  • Seguito dell'indagine conoscitiva sulle forme integrative di previdenza e di assistenza sanitaria nel quadro dell'efficacia complessiva dei sistemi di welfare e di tutela della salute, deliberata dalla Commissione il 20 dicembre 2022. Giovedì 14 settembre, dalle 9,30, saranno auditi rappresentanti della Fondazione GIMBE.

Camera dei deputati

Bullismo, cooperazione di polizia con l'Ucraina, avocazione di indagini nei casi di violenza domestica o di genere, inchiesta parlamentare sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto"

Nella seduta del 6 settembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato all'unanimità (262 voti favorevoli), in prima lettura, la proposta di legge in materia di Prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 866).

Nella stessa seduta è stato inoltre approvato, con 255 voti favorevoli e un contrario, il ddl di ratifica dell'Accordo Italia-Ucraina sulla cooperazione di Polizia, fatto a Kiev il 10 giugno 2021. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 865).

Il 7 settembre, con 200 voti favorevoli e 61 astensioni, è stato approvato in via definitiva il ddl sull'avocazione delle indagni nei delitti di violenza domestica o di genere, nel testo già approvato dall'Assemblea Senato (ddl n. 377) nella seduta del 3 maggio.

Nella stessa seduta è stato inoltre approvato, con 220 voti favorevoli e 6 astensioni, la proposta di legge Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità “Il Forteto”. Il testo passa ora all'esame del Senato.

Governo

Decreto asset, decreto giustizia, abrogazione di norme pre-repubblicane, istituzione del premio di Maestro dell'arte della cucina italiana, investimenti di interesse strategico, ammortizzatori e indennità dei lavoratori dello spettacolo, accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, accordo UE-Armenia sullo spazio aereo comune, accordo tra l'Italia e l'Ufficio europeo per il sostegno all'asilo, Contrasto del disagio giovanile (decreto Caivano), rilancio economico del Mezzogiorno, qualità dell'aria, cartolarizzazioni, quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali, Comitato per le politiche macroprudenziali, protezione degli animali, nomina del membro nazionale di Eurojust

Palazzo Chigi

Nella riunione del 7 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto-legge in materia di attività economiche e investimenti strategici (Decreto asset). Il provvedimento mira innanzitutto ad attenuare l'impatto sociale dell'aumento dei tassi di interesse. Viene quindi introdotta a carico degli intermediari finanziari un'imposta straordinaria del 40 per cento sull’incremento maggiore del margine d’interesse realizzato dalle banche nel 2022 e nel 2023 rispetto al 2021, con una franchigia del 5% per il primo anno, del 10% nel secondo e con un tetto massimo dello 0,1% degli attivi. Il gettito finanzierà un fondo per i mutui sulla prima casa e interventi volti alla riduzione della pressione fiscale. Sono inoltre disposte misure a tutela degli utenti dei servizi di trasporto, quali il rilascio di licenze aggiuntive temporanee nel settore dei taxi e alcune limitazioni alla fissazione dinamica delle tariffe e alla profilazione web da parte delle compagnie aeree. Altre misure riguardano l'incentivazione degli investimenti strategici e il contrasto alla delocalizzazione, con particolare riferimento al trasporto pubblico locale, al ponte sullo Stretto di Messina, ai settori della microelettronica, della pesca e delle produzioni viticole nonché all'esercizio del golden power.
  • Decreto-legge in materia di processo penale e civile, incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della Magistratura e dei Ministeri della giustizia e della cultura (Decreto giustizia). In materia di procedura penale, il provvedimento estende la disciplina speciale sulle intercettazioni, già prevista per i reati di criminalità organizzata, anche ad altre fattispecie criminali di particolare gravità quali il traffico illecito di rifiuti, il sequestro di persona a scopo di estorsione, i delitti commessi con finalità di terrorismo. In materia di processo civile, per evitare il sovraccarico di giudici togati, si ampliano le competenze dei giudici onorari nei procedimenti davanti al Tribunale per i minorenni. Per i reati di incendio boschivo doloso e colposo si innalzano le pene minime e si introduce una nuova aggravante se il fatto è commesso da incaricati dei servizi di prevenzione incendi o al fine di trarne profitto. La finalità del recupero delle tossicodipendenze e della altre dipendenze patologiche, a partire dalla dichiarazione dei redditi per il 2023, viene aggiunta alle scelte che i contribuenti possono compiere per destinare l'otto per mille e alla medesima finalità viene devoluta prioritariamente la quota statale relativa a scelte non espresse dai contribuenti. In materia di personale delle Pubbliche amministrazioni si prevede la facoltà di trattenere in servizio i dirigenti generali di dipartimenti che siano attuatori di interventi previsti dal PNRR e si abroga il divieto di conferire incarichi di diretta collaborazione delle autorità politiche a lavoratori pubblici o privati collocati in quiescienza. Altre disposizioni del provvedimento riguardano i corsi di formazione dei magistrati, i dirigenti penitenziari del Ministero della giustizia, le competenze e l'ordinamento del Ministero della Cultura. Sono infine abrogate le misure di contenimento dell'epidemia di Covid concernenti l’isolamento delle persone positive e il regime di autosorveglianza dei relativi contatti stretti.
  • Disegno di legge di abrogazione di norme pre-repubblicane, relative al periodo 1921-1946, approvato in esame preliminare.
  • Disegno di legge di istituzione del premio di Maestro dell'arte della cucina italiana. La proposta prevede inoltre che il Ministero dell'agricoltura promuova lo sviluppo dell'arte culinaria italiana nonché il recupero e la valorizzazione delle relative tradizioni e professionalità.

Il Consiglio ha inoltre avviato l'esame di un disegno di legge di delega al Governo per la revisione delle norme sull'ordinamento degli enti locali.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Nella riunione del 28 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto-legge sugli investimenti di interesse strategico. Il provvedimento stanzia le risorse necessarie per l'ingresso del Ministero dell'economia e delle finanze nella nuova società Netco, guidata dal Fondo KKR, nella quale confluirà la rete fissa di telecomunicazioni attualmente posseduta da TIM. L'operazione, avviata con la convenzione tra Ministero dell'Economia e KKR del 10 agosto, sarà perfezionata con un successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che autorizzerà il Ministero ad acquisire una quota di Netco compresa tra il 15 e il 20%, per una spesa massima di 2,2 miliardi di euro.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, su Ammortizzatori e indennità dei lavoratori del settore dello spettacolo. Il provvedimento dispone l'abrogazione dal 1° gennaio dell'indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) e istituisce, a decorrere dalla stessa data, una indennità di discontinuità, destinata ai lavoratori a tempo determinato e a quelli intermittenti a tempo indeterminato, che sarà corrispota in un'unica soluzione nella misura del 60% del valore calcolato sulla media delle retribuzioni imponibili relative all’anno solare precedente la presentazione della domanda.
  • Disegno di legge di ratifica dell'Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, fatto a Lussemburgo il 18 ottobre 2021. L'Accordo prevede la creazione un mercato unico del trasporto aereo con il Paese del Golfo persico e avvia una progressiva convergenza della regolamentazione del settore in materia di sicurezza, lavoro e tutela dell'ambiente.
  • Disegno di legge di ratfica dell'Accordo UE-Armenia sullo spazio aereo comune, fatto a Bruxelles il 15 novembre 2021. In vista della creazione di un mercato unico dei servizi aerei con lo Stato caucasico, si prevedono la graduale apertura dei mercati, la liberalizzazione della proprietà e del controllo dei vettori aerei, condizioni concorrenziali eque e paritarie, regole comuni in materia di sicurezza, gestione del traffico aereo, tutela dell’ambiente.
  • Disegno di legge di ratifica dell'Accordo tra l'Italia e l'Ufficio europeo per il sostegno all'asilo, fatto a Roma il 1° luglio 2021. In attuazione del Protocollo sui privilegi e le immunità dell’Unione europea, l'Accordo riconosce alla sede romana dell’Ufficio per il sostegno all'asilo le agevolazioni e le immunità usualmente accordate alle agenzie dell’UE.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Nella riunione del 7 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto-legge sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia.
  • Decreto-legge per il Rilancio economico del Mezzogiorno. Il provvedimento disciplina la programmazione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC), destinate per l'80% alle Regioni del Mezzogiorno, che saranno ripartite ad opera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS). Il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio verificherà l'utilizzazione delle risorse e l'avanzamento dei progetti mediante un Sistema nazionale di monitoraggio. Per quanto riguarda le Zone economiche speciali (ZES), dove le aziende beneficiano di particolari vantaggi fiscali (crediti d'imposta) e amministrativi (autorizzazione unica per l'avvio delle attività produttive), si dispone la sostituzione delle attuali otto con una ZES unica, comprendente Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La relativa governance è imperniata su una Cabina di regia istituita presso la Presidenza del Consiglio, supportata da una Struttura di missione alle dipendenza del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR.
  • Decreto-legge sulla Qualità dell'aria. Il provvedimento obbliga le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna ad aggiornare i entro sei mesi i rispettivi piani di qualità dell'aria per adeguarsi ad alcune recenti sentenze della Corte di giustizia dell'UE. Nelle more dell'aggiornamento possono essere disposte limitazioni alla circolazione (per i viecoli diesel di categoria euro 5 non prima del 1° ottobre 2024).
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/557 in materia di Cartolarizzazioni. Il provvedimento adegua la disciplina delle cartolarizzazioni sintetiche a quanto già previsto per le cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/23 sul Quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali. Il provvediemento modifica il Testo unico della finanza e il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza individuando la Banca d’Italia e la Consob quali autorità nazionali competenti, disciplina la gestione della crisi delle controparti centrali e modifica le disposizioni sanzionatorie.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di recepimento della raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico relativa al mandato macroprudenziale delle autorità nazionali e per l’attuazione del regolamento (UE) n. 2021/168. Con l'obiettivo di perseguire la stabilità del mercato finanziario, il provvedimento istituisce un Comitato per le politiche macroprudenziali, dotato del potere di effettuare segnalazioni al Governo in materia di rischio sistemico e di richiedere dati e informazioni necessari all’esercizio delle proprie funzioni.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1099/2009 relativo alla protezione degli animali durante l’abbattimento. Il provvedimento mira a ridurre gli abbattimenti di pulcini maschi e ad evitare che avvengano con modalità cruente, incentivando l'utilizzo delle tecnologie di ovosessaggio e prevedendo il divieto di abbattimento mediante macerazione a partire dal 31 dicembre 2026.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2018/1727 istitutivo dell’Agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust). Il Consiglio dei ministri ha svolto un secondo esame preliminare sul provvedimento, introducendo alcume modifiche alla procedura per la nomina del membro nazionale di Eurojust da parte del Consiglio superiore della Magistratura.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Associazioni senza scopo di lucro, carta europea della disabilità, energie rinnovabili, materie prime critiche, qualità dell'aria, industria europea della difesa, carburanti sostenibili per l'aviazione, sostanze di origine umana, crediti al consumo, indicazioni geografiche per l'artigianato, qualità delle acque superficiali e sotterranee

Commissione europea

Il 5 settembre la Commissione europea ha presentato una proposta di direttiva per l’agevolazione delle attività transfrontaliere delle associazioni senza scopo di lucro. Obiettivo dell’iniziativa è evitare che tali enti, quando operano in uno Stato membro dell’UE diverso da quello di appartenenza debbano costituire una nuova entità giuridica o rinunciare ad essere riconosciuti come associazioni senza scopo di lucro. Viene quindi proposta l’introduzione di una nuova forma giuridica, l’Associazione transfrontaliera europea (ECBA, European cross border Association), che si affiancherà a quelle in ambito nazionale ma sarà riconosciuta come tale in tutta l’UE e potrà beneficiare di un accesso libero e non discriminatorio ai finanziamenti pubblici degli Stati membri nei quali opera (comunicato stampa).

Il 6 settembre la Commissione europea ha presentato una proposta di direttiva per l’introduzione di una carta europea della disabilità. Obiettivo dell’iniziativa è consentire alle persone con disabilità di poter fruire del trattamento preferenziale e dell’assistenza personale alle quali hanno diritto anche quando si recano in Stati dell’UE diversi da quello di appartenenza. La carta dovrà essere rilasciata dalle autorità nazionali competenti, integrando i certificati nazionali già esistenti e servirà ad accedere a condizioni speciali a servizi pubblici di trasporto, musei, centri culturali e ricreativi. Sono inoltre previste modifiche alla attuale disciplina del contrassegno europeo di parcheggio, che dovrebbe non più affiancarsi ma sostituire i contrassegni nazionali (comunicato stampa).

Parlamento europeo

Dall'11 al 14 settembre si svolgerà la sessione plenaria del Parlamento europeo. I lavori avranno ad oggetto principalmente i seguenti atti:

  • Approvazione definitiva della proposta di direttiva sulle energie rinnovabili. La proposta prevede l'innalzamento al 42,5% della quota di fonti rinnovabili nel consumo di energia dell'UE entro il 2030 ed un obiettivo del 45% per il singoli Stati membri. Sono previste anche specifiche disposizioni volte ad accelerare la costruzione di nuove centrali elettriche solari ed eoliche. La proposta fa parte del pacchetto "Fit for 55" ed è stata presentata dalla Commissione il 14 luglio 2021. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 30 marzo scorso.
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento sull'approvvigionamento di materie prime critiche. Obiettivo della proposta è identificare le materie prime di importanza strategica per l'industria europea delle energie rinnovabili, della difesa, dello spazio e della salute al fine di creare riserve, favorire gli investimenti e il riciclaggio e razionalizzare l'aprovvigionamento mediante incentivi finanziari. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 16 marzo scorso.
  • Posizione negoziale sulla proposta di direttiva sulla qualità dell'aria. L'iniziativa legislativa mira a stabilire limiti più rigorosi sulla presenza di elementi inquinanti nell'aria, a tutela della salute umana, degli ecosistemi naturali e della biodiversità. Sono inoltre previsti l'aumento dei punti di campionamento e l'armonizzazione degli indici di qualità, anche al fine di fornire una più puntuale informazione sull'inquinamento atmosferico a livello locale. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 26 ottobre 2022.
  • Approvazione definitiva della proposta di regolamento sullo strumento per il rafforzamento dell'industria europea della difesa mediante appalti comuni (EDIRPA - European defence industry reinforcement through common procurement act). In linea con gli obiettivi della Bussola strategica, la proposta mira ad attuare un mercato europeo della difesa più integrato e a migliorare l'efficienza degli investimenti nel settore, incentivando la collaborazione tra gli Stati membri nell'acquisto dei prodotti più critici e rafforzando l'interoperabilità della base industriale e tecnologica. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 19 luglio 2022. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 28 giugno scorso.
  • Approvazione definitiva della proposta di regolamento sui carburanti sostenibili per l'aviazione. Si prevede l'obbligo per i fornitori di garantire che la quota di carburanti di origine ecologica sia di almeno il 2% nel 2025 e che aumenti gradualmente ogni cinque anni fino ad arrivare al 70% nel 2050. La proposta fa parte del pacchetto "Fit for 55" ed è stata presentata dalla Commissione il14 luglio 2021. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 25 aprile scorso.
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento sull'uso delle sostanze di origine umana. Si prevedono nuove misure di sicurezza riguardanti il sangue, i tessuti, le cellule umane utilizzate per trasfusioni, terapie, trapianti e riproduzione medicalmente assistita. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 14 luglio 2022.
  • Approvazione definitiva della proposta di direttiva sui crediti al consumo. L'iniziativa è volta a tutelare i consumatori dagli abusi introducendo misure che prevedono restrizioni in materia di pubblicità, garanzie contro l'addebito di tassi di interesse eccessivi e il diritto di recesso senza motivazione entro 14 giorni dalla sottoscrizione. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 30 giugno 2021. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 2 dicembre 2022.
  • Approvazione definitiva della proposta di regolamento sulle indicazioni geografiche per l'artigianato. A seguito dell'adesione dell'UE all'Atto di Ginevra del 20 maggio 2015, si introducono nuove misure volte a rafforzare la protezione dei prodotti artigianali rinomati a livello locale, unificando le norme nazionali divergenti in materia di registrazione, controllo e applicazione delle indicazioni geografiche. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 13 aprile 2022. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 3 maggio scorso.
  • Posizione negoziale sulla proposta di direttiva in materia di qualità delle acque superficiali e sotterranee. Si revisiona l'elenco degli elementi inquinanti da sottoporre a monitoraggio e controllo. Sono oggetto di discussione l'aggiunta di microplastiche e di altri elementi e la disposizione riguardante un contributo ai costi di monitoraggio da parte dei produttori di sostanze inquinanti. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 26 ottobre 2022.

Maggiori dettagli e ulteriori dibattiti nell'anteprima della sessione sul sito del Parlamento europeo.

Eurostat

Dal 9,6 all'1,7 per cento: il crollo degli scambi commerciali tra UE e Russia

Bilancia commerciale Ue-Russia

Eurostat certifica il crollo dell'import-export tra Unione Europea e Russia. La quota della Russia nelle importazioni extra-UE è scesa dal 9,6% nel febbraio 2022 all'1,7% nel giugno 2023, mentre la quota delle esportazioni extra-UE è scesa dal 3,8% all'1,4% nello stesso periodo. È quanto si legge nel sito dell'agenzia statistica dell'Unione.

Nel marzo 2022, il mese successivo all'invasione, l'UE ha registrato un picco di deficit commerciale con la Russia causato dagli alti prezzi dei prodotti energetici. Il deficit ammontava a 18,5 miliardi di euro. Questa cifra è scesa a 0,4 miliardi di euro nel giugno 2023, rimanendo sotto il miliardo di euro per quattro mesi di fila nel 2023 (0,1 a marzo, 0,8 ad aprile e 0,4 a maggio).
La variazione è stata fortemente influenzata dal calo di 18,6 miliardi di euro del valore mensile delle importazioni dalla Russia tra marzo 2022 (21,9 miliardi di euro) e giugno 2023 (3,3 miliardi di euro).

Allo stesso tempo, il valore delle esportazioni è diminuito da 3,4 miliardi di euro nel marzo 2022 a 2,9 miliardi di euro nel giugno 2023.

Se si considerano i dati trimestrali, nel secondo trimestre del 2023 la bilancia commerciale UE-Russia per le merci ha registrato un deficit di 1,6 miliardi di euro, con un netto miglioramento rispetto al deficit di 45 miliardi di euro osservato nel secondo trimestre del 2022. Questa sostanziale diminuzione può essere in gran parte attribuita al calo delle importazioni di energia dalla Russia. Il deficit commerciale nel settore energetico si è ridotto da 40,4 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2022 a 5,7 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2023.

Negli ultimi due anni, la dipendenza dell'UE dalle importazioni di energia dalla Russia ha registrato un notevole calo. In particolare, le quote di combustibili fossili come carbone, gas naturale e petrolio importati dalla Russia sono diminuite in modo sostanziale. Confrontando il secondo trimestre del 2021 con il secondo trimestre del 2023, il petrolio è sceso di 27 punti percentuali (dal 29,2% del 2021 al 2,3% del 2023), il gas naturale di 26 punti percentuali (dal 38,5% al 12,9%) e il carbone di 45 punti percentuali (dal 45,0% allo 0%).

Grafico dal sito Eurostat (cliccare per ingrandire)

Import-export di merci tra UE e Russia

Eurostat

Ventuno anni in Finlandia, trenta in Italia: l'età media in cui i giovani lasciano la casa natale

I giovani europei e la casa natale

Nel 2022, i giovani dell'Unione Europea hanno lasciato la casa dei genitori in media all'età di 26,4 anni. Una media che varia di diversi punti a seconda dei Paesi UE. Lo rende noto Eurostat.

Le età medie più elevate, pari o superiori a 30 anni, sono state registrate in Croazia (33,4 anni), Slovacchia (30,8), Grecia (30,7), Bulgaria e Spagna (entrambe 30,3), Malta (30,1) e Italia (30,0). Al contrario, le età medie più basse, tutte inferiori ai 23 anni, sono state registrate in Finlandia (21,3 anni), Svezia (21,4), Danimarca (21,7) ed Estonia (22,7).

Nell'arco di 10 anni, l'età media dei giovani che lasciano la casa dei genitori è aumentata in 14 Paesi dell'UE, in particolare in Croazia (+1,8 anni), Grecia (+1,7) e Spagna (+1,6). Nel 2012, la media più bassa dell'UE era quella della Svezia, dove i giovani lasciavano la casa dei genitori a 19,9 anni, ma in 10 anni questa media è aumentata di 1,5 anni.

A livello di Unione, tra il 2012 e il 2022, l'età media è variata leggermente, con il minimo di 26,2 anni (2019) e il massimo di 26,5 (2012, 2014, 2020 e 2021).

In media, gli uomini hanno lasciato la casa dei genitori più tardi rispetto alle donne: all'età di 27,3 anni e le donne a 25,4 anni nel 2022. Questa differenza è stata osservata in tutti i Paesi. Gli uomini hanno lasciato la casa dei genitori, in media, dopo i 30 anni in 9 Paesi dell'UE (Croazia, Bulgaria, Grecia, Slovacchia, Spagna, Italia, Malta, Slovenia e Portogallo); per le donne questo dato è stato registrato in un solo Paese: la Croazia.

Il divario di genere più ampio è stato riscontrato in Romania, dove i giovani uomini hanno lasciato la casa a 29,9 anni e le donne a 25,4 anni, seguita dalla Bulgaria con gli uomini che hanno lasciato la casa natale a 32,3 anni e le donne a 28,2 anni. Al contrario, il Lussemburgo (divario di 0,5 anni), la Svezia (0,6), la Danimarca e Malta (entrambi 0,7) hanno registrato i divari più ridotti tra giovani uomini e donne.

Grafico dal sito Eurostat (cliccare per ingrandire)

A quale età i giovani UE lasciano la casa dei genitori

BCE

Transizione verde: l'accelerazione conviene a famiglie, imprese e banche

Transizione verde

La Banca centrale europea (BCE) ha pubblicato il 6 settembre i risultati del suo secondo "stress test" climatico a livello economico. I risultati - si legge nel sito della BCE - mostrano che il modo migliore per raggiungere un'economia a zero emissioni per le imprese, le famiglie e le banche dell'area euro è accelerare la transizione verde a un ritmo superiore a quello delle politiche attuali.

Lo stress test analizza la resilienza di imprese, famiglie e banche in base a tre scenari di transizione, che differiscono in termini di tempistica e ambizione:

  1. una "transizione accelerata", che anticipa le politiche e gli investimenti verdi, portando a una riduzione delle emissioni entro il 2030 in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi;
  2. una "transizione tardiva", che prosegue sulla strada attuale, ma non accelera fino al 2026 (ed è comunque sufficientemente intensa per ottenere riduzioni delle emissioni in linea con gli obiettivi di Parigi entro il 2030);
  3. una "transizione ritardata", che inizia anch'essa solo nel 2026, ma non è sufficientemente ambiziosa per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi entro il 2030.

I risultati mostrano che le imprese e le famiglie beneficiano chiaramente di una transizione più rapida, anche se questa comporta inizialmente maggiori investimenti e costi energetici più elevati; in questo caso, però, i rischi finanziari diminuiscono significativamente nel medio termine. Sia i profitti che il potere d'acquisto sono meno influenzati negativamente, poiché gli investimenti anticipati nelle energie rinnovabili si ripagano prima e, in ultima analisi, riducono le spese energetiche. Nella transizione accelerata, gli investimenti verdi delle imprese dell'area euro salgono a 2.000 miliardi di euro entro il 2025, mentre ammontano a soli 500 miliardi di euro negli altri due scenari.
Nella transizione tardiva, gli investimenti verdi raggiungono quelli della transizione accelerata entro il 2030, raggiungendo entrambi un totale di 3.000 miliardi di euro, mentre rimangono inferiori nella transizione ritardata.
Nello scenario "ritardato", gli investimenti verdi devono essere incrementati rapidamente per recuperare il ritardo, mettendo a rischio le imprese - in particolare nei settori ad alta intensità energetica come quello manifatturiero, minerario ed elettrico - e le banche che concedono loro prestiti. Nella transizione tardiva, le banche possono aspettarsi un aumento del rischio di credito di oltre il 100% entro il 2030 rispetto al 2022, mentre nella transizione accelerata l'aumento è del 60%.