Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 098 del 06/09/2023

RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza del vice presidente GASPARRI

PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 10,02).

Si dia lettura del processo verbale.

LOREFICE, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente.

PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.

Comunicazioni della Presidenza

PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento.

Seguito della discussione e approvazione del disegno di legge:

(694) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kosovo sulla cooperazione di polizia, fatto a Roma il 12 novembre 2020 (Relazione orale) (ore 10,04)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 694.

Ricordo che nella seduta di ieri la relatrice ha svolto la relazione orale e ha avuto luogo la discussione generale.

La relatrice e il rappresentante del Governo non intendono intervenire in sede di replica.

A questo punto dovremmo passare alla votazione degli articoli, ma non è ancora decorso il termine di venti minuti prescritto dal Regolamento. Pertanto, considerando che alle ore 11,30 è convocata la Conferenza dei Capigruppo, che è la prima di questa fase dei lavori e quindi sarà importante, se non vi è contrarietà da parte di ciascun Gruppo, potremmo svolgere ora le dichiarazioni di voto finale, così nel frattempo trascorrono i termini per il preavviso, per poi procedere alla votazione degli articoli. La materia lo consentirebbe, ma occorre una condivisione, che mi pare ci sia. Poiché vedo tutti d'accordo, inizieremo a votare tra poco.

Pertanto, con questa intesa operativa, passiamoalla votazione finale.

MARTON (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MARTON (M5S). Signor Presidente, avendo raggiunto già l'accordo unanime in Commissione, non credo ci siano grossi problemi.

Con l'Accordo al nostro esame tra Italia e Kosovo ci si prefigge l'obiettivo di intensificare la cooperazione fra le forze di polizia per contrastare la criminalità organizzata transnazionale e il terrorismo internazionale. È lo strumento giuridico, quindi il contorno, per regolamentare la collaborazione operativa tra le varie forze di polizia. Esso definisce le autorità competenti - per l'Italia è il Ministero dell'interno - e i settori di cooperazione, quali la criminalità informatica, il traffico d'armi, i reati economico-finanziari e il traffico di stupefacenti. Prevede anche delle riunioni periodiche nei vari Stati, tra le forze di polizia, e disciplina lo scambio di informazioni, anche classificate. Lo riteniamo un Accordo molto utile, soprattutto in questo periodo e, visti i recenti eventi accaduti in Kosovo, riteniamo sia da perseguire e rafforzare.

Per questo motivo dichiaro il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle. (Applausi).

MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, i senatori della componente Alleanza Verdi e Sinistra voteranno a favore dell'Accordo in esame, di cui tengo a sottolineare alcuni aspetti.

Il Kosovo è una Nazione nata dopo la guerra dei Balcani, per cui è giusto lavorare sul terreno del contrasto al terrorismo e affrontare la questione della cooperazione internazionale. Vorrei però sottolineare, in quest'Aula, che attualmente, in quel Paese, la situazione non è così tranquilla come possiamo vedere superficialmente. Ad esempio la parte serba è in qualche modo marginalizzata e vi è una tensione. Vi posso garantire, essendomi occupato negli ultimi venticinque anni di solidarietà nei Balcani, che la situazione è molto tesa.

Quindi, vorrei invitare tutto il Parlamento a contribuire - come abbiamo fatto per ristabilire la pace in quell'area dell'Europa - a rendere la situazione meno tesa. Molto spesso quello che in alcune società avviene nei confronti della maggioranza poi lo si usa nei confronti delle minoranze. E ci tengo a sottolineare questo dato. Occorre quindi prestare molta attenzione perché il processo di pace prosegua e si affronti il problema - come abbiamo già fatto con la Croazia e la Slovenia - anche con la Serbia nell'ambito del rapporto con l'Unione europea.

Credo che questo sia il dato più importante ed è per questo che - come ho detto prima - voteremo a favore del provvedimento in esame, ma con la sottolineatura riferita a un Paese che ha una tensione interna che merita grande attenzione. (Applausi).

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az). Signor Presidente, intervengo semplicemente per esprimere il voto favorevole del Gruppo Lega.

ALFIERI (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ALFIERI (PD-IDP). Signor Presidente, vorrei annunciare il voto favorevole del Gruppo Partito Democratico a un Accordo firmato tre anni fa con un Paese che ha ancora bisogno di attenzione e di accompagnamento, in un processo di stabilizzazione dei Balcani e in una prospettiva di avvicinamento alle istituzioni europee; in un territorio dove ancora, nel Nord, ci sono problemi di convivenza fra la comunità di etnia albanese e quella serba e dove si sono svolte le elezioni municipali con una partecipazione intorno al 10 per cento, boicottate dalla comunità serba e con alcune tensioni. C'è quindi la necessità di un accompagnamento dei Paesi europei, in particolare dell'Italia, che è sempre stata presente, in un'ottica di stabilizzazione e di sicurezza per garantire la convivenza fra i popoli.

Un Accordo di questo genere è sul modello di altri già conclusi, in cui la nostra forza di polizia aiuta a costruire istituzioni democratiche e a formare corpi dedicati alla tutela dell'ordine pubblico e a garantire la sicurezza soprattutto in quella parte di territori dove le tensioni in questi anni sono state più forti.

Quindi, il nostro non può che essere un voto favorevole.

BARCAIUOLO (FdI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

Presidenza del vice presidente CASTELLONE (ore 10,13)

BARCAIUOLO (FdI). Signor Presidente, alla luce di quanto dichiarato ieri in discussione generale, considerando la lotta alla criminalità organizzata come una priorità da perseguire, associandomi anche a chi ha evidenziato la situazione interna al Kosovo e ricordando che in tale Paese esiste un Governo legittimo riconosciuto dall'Italia, non possiamo che essere favorevoli, come Gruppo Fratelli d'Italia, alla ratifica di questo Accordo.

GASPARRI (FI-BP-PPE). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GASPARRI (FI-BP-PPE). Signor Presidente, l'Accordo in esame - come è stato illustrato nel corso del dibattito - deve intensificare la cooperazione tra le forze di polizia dell'Italia e del Kosovo. Sappiamo che si tratta di contesti nei quali spesso ci sono ancora fasi molto impegnative, per cui l'intervento legislativo che si propone è assolutamente apprezzato dal Gruppo Forza Italia, che si esprimerà a favore.

Approfitto dell'occasione per sottolineare che il nostro Gruppo si esprime a favore anche degli Accordi che esamineremo successivamente e che riguardano la materia radiotelevisiva nell'Accordo tra la Repubblica italiana e San Marino (un antico Accordo del 2008 che viene rinnovato) e la ratifica e l'esecuzione dell'Accordo con La Costa Rica, per quanto riguarda la cooperazione culturale, scientifica e tecnologica.

Ho anticipato le nostre dichiarazioni di voto per le successive ratifiche perché, dovendo tornare a presiedere l'Assemblea, le do fin d'ora per acquisite.

FREGOLENT (Az-IV-RE). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

FREGOLENT (Az-IV-RE). Signor Presidente, a nome del Gruppo Azione e Italia Viva, anche noi esprimeremo un voto favorevole alla ratifica in esame, così come faremo per le altre due ratifiche. In particolare, quella sulla cooperazione di polizia con il Kosovo è importante perché sappiamo qual è l'elemento di sicurezza e qual è stato per molto tempo l'impegno del nostro Esercito in quelle zone, insieme alla NATO.

Per quanto riguarda invece l'Accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino, speriamo che esso sia di buon auspicio anche per il pluralismo di informazione nella Rai.

Presidenza del vice presidente GASPARRI (ore 10,15)

(Segue FREGOLENT). Per quanto riguarda invece l'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Costa Rica, penso che la sigla di tale Accordo da parte delle nostre istituzioni culturali rappresenti un elemento importante.

PRESIDENTE. Si sono così concluse le dichiarazioni di voto.

Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo.

A questo punto procediamo con le dichiarazioni di voto sulle altre due ratifiche, al termine delle quali effettueremo tutte le votazioni.

Seguito della discussione e approvazione del disegno di legge:

(741) Ratifica ed esecuzione del Protocollo emendativo dell'Accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino, con Allegato, del 5 marzo 2008, fatto a Roma il 27 settembre 2021 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) (ore 10,16)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 741, già approvato dalla Camera dei deputati.

Ricordo che nella seduta di ieri il relatore ha svolto la relazione orale e ha avuto luogo la discussione generale.

Il relatore e il rappresentante del Governo non intendono intervenire in sede di replica.

Come già annunciato, anticipiamo le dichiarazioni di voto e passiamo dunque alla votazione finale.

MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, il Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra esprimerà un voto favorevole sul provvedimento in esame.

PRESIDENTE. Ricordo che i Gruppi Azione-ItaliaViva-RenewEurope e Forza Italia-Berlusconi Presidente-PPE hanno già espresso il loro voto sui tre provvedimenti e quindi non svolgeranno ulteriori dichiarazioni di voto.

MARTON (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MARTON (M5S). Signor Presidente, l'Accordo con la Repubblica di San Marino, già approvato dalla Camera dei deputati, prevede che San Marino liberi la frequenza n. 51 affinché si possa sviluppare la rete di comunicazione in Italia e che l'Italia esborsi 4,5 milioni ogni anno fino al 2026.

Visto però che l'Accordo prevede che si sviluppi la rete 5G, sarebbe utile dare voce a quei ricercatori che hanno scritto per rivolgere a tutti noi un grido per farsi ascoltare. Mi auguro che la Commissione competente faccia delle audizioni con quei ricercatori affinché si possa provvedere poi a uno sviluppo corretto che persegua la salute pubblica.

Per tali ragioni esprimo un voto favorevole sull'Accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino.

Esprimo altresì un voto favorevole sull'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Costa Rica. Chiedo al Governo, tramite lei, Presidente, visto che abbiamo fatto molte ratifiche di questo tipo e quella in questione prevede un quadro giuridico per incrementare i rapporti su molti aspetti del vivere comune, se sia possibile avere un report del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sugli sviluppi degli accordi già in essere con altri Stati, verificando se essi sono stati utilizzati, come sono stati utilizzati e se hanno portato dei risultati in termini qualitativi. Chiedo ciò al fine di prevedere o rivedere eventualmente detti accordi in modo che vengano utilizzati dalle nostre industrie, dalle nostre università e da tutti i nostri attori istituzionali.

Per tali ragioni esprimo un voto favorevole anche sul citato Accordo. (Applausi).

PRESIDENTE. La Presidenza invita il Governo a tenere conto della richiesta e a esaudirla.

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az). Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del mio Gruppo su entrambi i provvedimenti al nostro esame.

ALFIERI (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ALFIERI (PD-IDP). Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo Partito Democratico sul provvedimento in esame. Sul successivo provvedimento interverrà in dichiarazione di voto un'altra collega.

SPINELLI (FdI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SPINELLI (FdI). Signor Presidente, nell'annunciare il voto favorevole a questa ratifica, esprimo grande soddisfazione, essendo stata io sindaco di Coriano, primo Comune di confine con la Repubblica di San Marino, in quanto si conferma anche qui in Senato un rapporto di collaborazione proficua tra i due Stati. (Applausi).

PRESIDENTE. A questo punto rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo.

Seguito della discussione e approvazione, con modificazioni, del disegno di legge:

(684) LA MARCA ed altri. - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Costa Rica, fatto a Roma il 27 maggio 2016 (Relazione orale) (ore 10,21)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 684.

Ricordo che nella seduta di ieri la relatrice facente funzioni ha svolto la relazione orale e ha avuto luogo la discussione generale.

La relatrice facente funzioni e il rappresentante del Governo non intendono intervenire in sede di replica.

Come già comunicato, anticipiamo le dichiarazioni di voto e passiamo dunque alla votazione finale.

MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, esprimo il voto favorevole del Gruppo alla ratifica in esame.

PRESIDENTE. La senatrice Fregolent ha già annunciato precedentemente il voto favorevole del Gruppo anche su questa ratifica. Lo stesso è stato fatto a nome del Gruppo Forza Italia, come dal senatore Marton poc'anzi e dalla senatrice Pucciarelli, che aveva anticipato il voto favorevole del Gruppo Lega.

LA MARCA (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LA MARCA (PD-IDP). Signor Presidente, il disegno di legge che ci apprestiamo a votare, a mia prima firma, ha lo scopo di ratificare l'Accordo sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra Italia e Costa Rica, firmato il 27 maggio del 2016. Le relazioni bilaterali - come credo di aver detto ieri in discussione generale - tra questi due Paesi sono ottime, solide e improntate ad un fiducioso rapporto di amicizia e collaborazione. L'ottimo andamento delle relazioni bilaterali è anche confermato dalla piena collaborazione, soprattutto nei fori multilaterali, con numerosi casi di sostegno reciproco alle rispettive candidature internazionali. Basti ricordare l'appoggio della Costa Rica alla candidatura italiana al Consiglio di sicurezza dell'ONU cinque anni fa.

Inoltre, tali relazioni sono favorite dai soliti rapporti commerciali fra i due Paesi. La Costa Rica è, infatti, il quarto più importante partner dell'Italia nell'area dell'America centrale dopo Messico, Panama e Cuba, con un interscambio globale che solo nel 2015, quindi l'anno prima della firma, ha raggiunto la cifra record di 379,5 milioni di euro.

Questo Accordo si inserisce quindi nel contesto di un rilancio delle relazioni bilaterali dell'Italia con uno dei partner tradizionali storici dell'America centrale, un Paese che si caratterizza per la grande stabilità politica, una delle più elevate dell'area. Non è mai stato firmato prima uno specifico accordo nel settore perché esisteva un accordo quadro tra Italia e Costa Rica firmato nel 1983, riguardante principalmente la cooperazione economica, finanziaria, sociale e culturale.

L'Accordo si compone di 21 articoli. Gli articoli da 1 a 3 definiscono l'impegno delle parti a promuovere la cooperazione nei settori indicati; a migliorare la conoscenza e la diffusione delle rispettive lingue e culture e a favorire la collaborazione tra le rispettive istituzioni accademiche, amministrazioni archivistiche, biblioteche e musei.

Signor Presidente, non mi dilungo sui singoli articoli, come credo di aver già fatto nella seduta di ieri in discussione generale, ma mi limito a sottolineare che gli articoli da 6 a 8 rappresentano uno degli aspetti più interessanti dell'Accordo, avendo come scopo il rafforzamento della collaborazione nel campo dell'istruzione mediante lo scambio di esperti, informazioni e documentazione, anche al fine di riconoscimento ed equiparazione dei titoli universitari.

Signor Presidente, La Costa Rica è uno dei Paesi della mia circoscrizione elettorale. Come già detto, alcuni mesi fa ho avuto il piacere e l'onore di visitare e conoscere meglio questo Paese e personalmente molti membri della storica e operosa comunità italiana che ha dato un sostanziale contributo allo sviluppo del Paese, oltre ai tanti giovani imprenditori che vi risiedono.

Nei miei contatti diretti con la collettività italiana - un numero che in realtà aumenta ogni singolo anno - ho potuto riscontrare personalmente quanto sia auspicata la ratifica di questo Accordo, e non soltanto dagli oltre 6.000 iscritti all'AIRE che vivono in Costa Rica, ma anche e soprattutto da migliaia di altri cittadini italiani residenti in quel Paese e anche dai non iscritti all'AIRE, e per i costaricani che vivono in Italia, nonché per tutte le istituzioni culturali e scientifiche.

Per queste ragioni, Presidente, comunico il mio pieno appoggio e il mio voto favorevole alla ratifica di tale Accordo. (Applausi).

BARCAIUOLO (FdI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BARCAIUOLO (FdI). Signor Presidente, alla luce di quanto dichiarato ieri in discussione generale e valutati positivamente i contenuti dell'Accordo di cui si chiede oggi la ratifica all'Assemblea, annuncio e confermo il voto favorevole del Gruppo Fratelli d'Italia. (Applausi).

PRESIDENTE. A questo punto rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo.

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 694 (ore 10,27)

PRESIDENTE. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna.

Passiamo all'esame degli articoli.

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 741 (ore 10,30)

PRESIDENTE. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna.

Passiamo all'esame degli articoli, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 684 (ore 10,32)

PRESIDENTE. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna.

Passiamo all'esame degli articoli, nel testo proposto dalla Commissione.

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso, nel testo emendato per effetto delle modifiche introdotte dalla Commissione.

(Segue la votazione).

Il Senato approva. (v. Allegato B).

Sospendo la seduta fino al termine della Conferenza dei Capigruppo, convocata alle ore 11,30.

(La seduta, sospesa alle ore 10,34, è ripresa alle ore 12,24).

Sui lavori del Senato

PRESIDENTE. La Conferenza dei Capigruppo ha approvato il calendario dei lavori fino al 28 settembre.

La prossima settimana sarà discusso il disegno di legge di delega al Governo per la revisione degli incentivi alle imprese, collegato alla manovra di finanza pubblica. Gli emendamenti al provvedimento - con le modalità di cui all'articolo 126-bis del Regolamento - dovranno essere presentati entro le ore 12 di lunedì 11 settembre.

Il calendario prevede inoltre la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge su diagnosi e prevenzione del diabete di tipo 1 e della celiachia, approvato dalla Camera dei deputati.

Nella giornata di mercoledì 13 settembre saranno discusse mozioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nella settimana dal 19 al 21 settembre saranno discussi, dalla sede redigente, i disegni di legge su iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe e sull'istituzione dei nuovi giochi della gioventù.

Mercoledì 20 settembre, alle ore 10, saranno esaminati documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.

Il calendario della settimana dal 26 al 28 settembre prevede la discussione del decreto-legge sugli investimenti strategici e del decreto-legge - attualmente all'esame della Camera dei deputati - in materia di processi, contrasto incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della magistratura, salute e cultura.

Giovedì 14, 21 e 28 settembre avranno luogo il sindacato ispettivo e, alle ore 15, il question time.

Il calendario potrà essere integrato con le Comunicazioni del Presidente, ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento, sul disegno di legge di disciplina della professione di guida turistica, collegato alla manovra di finanza pubblica.

Programma dei lavori dell'Assemblea

PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 53 del Regolamento - il seguente programma dei lavori del Senato per i mesi di settembre e ottobre 2023:

- Disegno di legge n. 571 e connesso - Delega al Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, nonché disposizioni di semplificazione delle relative procedure (collegato alla manovra di finanza pubblica) (voto finale con la presenza del numero legale)

- Disegno di legge n. 727 e connessi - Disposizioni concernenti la definizione di un programma diagnostico per l'individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica (approvato dalla Camera dei deputati) (dalla sede redigente)

- Disegni di legge nn. 317, 533, 548 - Modifiche alla legge 30 marzo 2004, n. 92, in materia di iniziative per la promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata nelle giovani generazioni (dalla sede redigente)

- Disegno di legge n. 403 - Disposizioni per la promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei Nuovi giochi della gioventù (dalla sede redigente)

- Elezione di organi collegiali

- Disegni di legge di conversione di decreti-legge

- Ratifiche di accordi internazionali

- Documenti di bilancio

- Mozioni

- Interpellanze e interrogazioni

- Documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari

Calendario dei lavori dell'Assemblea

PRESIDENTE. Nel corso della stessa riunione, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari ha altresì adottato - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - il calendario dei lavori dell'Assemblea fino al 28 settembre:

Mercoledì

6

settembre

h. 10-20

- Seguito della discussione di ratifiche di accordi internazionali

Martedì

12

settembre

h. 16,30-20

- Disegno di legge n. 571 e connesso - Delega al Governo per la revisione degli incentivi alle imprese (collegato alla manovra di finanza pubblica) (voto finale con la presenza del numero legale)

- Disegno di legge n. 727 e connessi - Diagnosi e prevenzione diabete tipo 1 e celiachia (approvato dalla Camera dei deputati) (dalla sede redigente)

- Mozioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (mercoledì 13)

- Sindacato ispettivo (giovedì 14)

- Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento (giovedì 14, ore 15)

Mercoledì

13

"

h. 10-20

Giovedì

14

"

h. 10

Gli emendamenti al disegno di legge n. 571 e connesso (Delega al Governo per la revisione degli incentivi alle imprese) - con le modalità di cui all'articolo 126-bis del Regolamento - dovranno essere presentati entro le ore 12 di lunedì 11 settembre.

Martedì

19

settembre

h. 16,30-20

- Eventuale seguito argomenti non conclusi

- Disegni di legge nn. 317, 533, 548 - Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe (dalla sede redigente)

- Disegno di legge n. 403 - Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù (dalla sede redigente)

- Documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari:

- doc. IV-bis, n. 1 (votazione a maggioranza assoluta con procedimento elettronico e urne aperte) (*)

- doc. IV-ter, n. 1

- doc. IV-ter, n. 5

(mercoledì 20, ore 10)

- Sindacato ispettivo (giovedì 21)

- Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento (giovedì 21, ore 15)

Mercoledì

20

"

h. 10-20

Giovedì

21

"

h. 10

(*) La votazione avrà luogo con scrutinio nominale simultaneo, senza proclamazione immediata del risultato. I Senatori che non abbiano partecipato alla votazione potranno comunicare il proprio voto palese ai Senatori Segretari, che ne terranno nota in appositi verbali fino alla chiusura delle operazioni di voto.

Martedì

26

settembre

h. 16,30-20

- Eventuale seguito argomenti non conclusi

- Disegno di legge n. 854 - Decreto-legge n. 104, Investimenti strategici (scade il 9 ottobre)

- Disegno di legge n. … - Decreto-legge n. 105, Processi, contrasto incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della magistratura, salute e cultura (ove approvato dalla Camera dei deputati) (scade il 9 ottobre)

- Sindacato ispettivo (giovedì 28)

- Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento (giovedì 28, ore 15)

Mercoledì

27

"

h. 10-20

Giovedì

28

"

h. 10

I termini per gli emendamenti ai disegni di legge n. 854 (Decreto-legge n. 104, Investimenti strategici) e n. … (Decreto-legge n. 105, Processi, contrasto incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della magistratura, salute e cultura) saranno stabiliti in relazione ai lavori delle Commissioni.

Il calendario potrà essere integrato con le Comunicazioni del Presidente, ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento, sul disegno di legge n. 833 (Disciplina della professione di guida turistica), collegato alla manovra di finanza pubblica.

Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 571
(Delega al Governo per la revisione degli incentivi alle imprese)

(Gruppi 4 ore, escluse dichiarazioni di voto)

FdI

50'

PD-IDP

35'

L-SP-PSd'AZ

30'

M5S

30'

FI-BP-PPE

23'

Az-IV-RE

19'

Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)

18'

Misto

17'

Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE

17'

Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 854
(Decreto-legge n. 104, Investimenti strategici)

(Gruppi 4 ore, escluse dichiarazioni di voto)

FdI

50'

PD-IDP

35'

L-SP-PSd'AZ

30'

M5S

30'

FI-BP-PPE

23'

Az-IV-RE

19'

Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)

18'

Misto

17'

Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE

17'

Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. ...
(Decreto-legge n. 105, Processi, contrasto incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della magistratura, salute e cultura)

(Gruppi 3 ore, escluse dichiarazioni di voto)

FdI

38'

PD-IDP

26'

L-SP-PSd'AZ

23'

M5S

22'

FI-BP-PPE

17'

Az-IV-RE

14'

Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)

14'

Misto

13'

Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE

13'

Disegno di legge (127) fatto proprio da Gruppo parlamentare

PATUANELLI (M5S). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PATUANELLI (M5S). Signor Presidente, come annunciato in Conferenza dei Capigruppo, ai sensi dell'articolo 79 del Regolamento, il Gruppo MoVimento 5 Stelle fa proprio l'Atto Senato 127, a prima firma del senatore Turco, avendo avuto il numero sufficiente di firme.

PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto a tutti i conseguenti effetti regolamentari.

Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno

ALOISIO (M5S). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ALOISIO (M5S). Signor Presidente, onorevoli colleghi e colleghe, proseguo il mio excursus sull'istruzione, che non a caso è il primo dei tre temi da me scelti per il contrasto all'autonomia differenziata.

Dopo le notizie degli spaventosi abusi perpetrati per mesi a Caivano da un gruppo di almeno una quindicina di ragazzi giovanissimi su due bambine di dieci e dodici anni, pochi giorni fa un altro atroce episodio si è verificato in pieno centro a Napoli, dove Giovanni Battista Cutolo è stato ammazzato da un ragazzo di appena sedici anni per un motorino parcheggiato male. Giovanni aveva ventiquattro anni e un futuro radioso da musicista davanti a sé. Non è stata Caivano a stuprare e non è stata Napoli ad ammazzare: il mandante occulto è lo Stato, che ha clamorosamente fallito, lasciando i propri cittadini in balia di un ordine sociale gestito dalla cultura della violenza, della barbarie e della prevaricazione. Infatti, dove lo Stato non c'è, imperano e governano le mafie.

Onorevoli colleghi e colleghe, smettiamo di chiamarla emergenza: questa è una situazione radicata, endemica; è un abisso senza fondo, per il quale non si è fatto e non si fa nulla. Interi quartieri e migliaia e migliaia di ragazzi lasciati a loro stessi, con tassi di abbandono scolastico che toccano picchi del 34 per cento e nella mancanza di alternative sane e di prospettive lavorative, impigliati nelle reti criminali e in balia di sguardi vuoti, voltati altrove, nella completa indifferenza di tutti. Tale assenza dello Stato diventa addirittura accanimento nelle Regioni del Centro Sud. Penso alla revisione del Titolo V della Costituzione, che ha innescato un progressivo disinvestimento nelle scuole centro-meridionali e alla mancata applicazione della clausola del 34 per cento che, come confermato da Eurispes, ha sottratto al Sud 840 miliardi di euro netti a cavallo tra il 2000 e il 2017.

Questo per non parlare delle conseguenze della folle deriva dell'autonomia differenziata nei territori fragili del Paese: è qui che c'è la povertà e che prospera la delinquenza; anzi, la povertà è correlata indissolubilmente alla delinquenza. Si sta tanto parlando di bonifica e di estirpazione: queste sono le parole pronunciate dalla presidente Meloni, che sono davvero aberranti, poiché i terreni e le paludi si bonificano ma le persone si educano.

All'indomani dell'omicidio del povero musicista, ho sentito a un TG le parole del direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti, che ho avuto il piacere di sentire poco prima dell'estate: se ci fosse stata un'orchestra stabile a Napoli in questi anni - ha ammonito il maestro Gaetano Russo - il ragazzo ucciso non sarebbe stato lì, ad arrotondare come cameriere. Come dargli torto? E qui mi rivolgo al ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, affinché accolga il suo appello.

Onorevoli colleghi e colleghe, probabilmente se il killer - perché il ragazzo che ha sparato si è comportato da vero killer - fosse stato educato in un contesto culturale differente, probabilmente a quell'ora non sarebbe stato sveglio e non avrebbe impugnato la pistola. Peraltro, chi gli ha procurato la pistola era un maggiorenne. Mi chiedo inoltre: erano lì per uccidere qualcuno?

E ancora mi chiedo: se gli stupratori fossero cresciuti in un contesto culturale differente, ben lontano da logiche deviate di abbandono sociale, forse non saremmo qui a parlare di Caivano. La storia però non si fa con i se e con i forse, ma si cambia con i fatti concreti e qui l'unica vera rivoluzione che si deve innescare è di tipo culturale, scolastica ed educativa, bisogna cioè prevenire, investendo nella scuola. Grandi economisti hanno affermato che con un euro investito nella scuola se ne producono 2,5. La scuola prepara i cittadini e li rende consapevoli di sé, pronti a essere inseriti nel mondo del lavoro. Questo è il vero grimaldello con cui scardinare la povertà, la malavita e il disagio sociale.

Mi rivolgo al Governo, citando un famoso titolo del quotidiano «Il Mattino» in cui si chiedeva una mano allo Stato all'indomani del sisma dell'Ottanta: «Fate presto». Grazie. (Applausi).

SENSI (PD-IDP). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SENSI (PD-IDP). Signor Presidente, nella notte tra il 5 e il 6 settembre di tre anni fa, a Colleferro veniva massacrato di botte e ucciso Willy Monteiro Duarte, un ragazzo di origine capoverdiana che viveva a Paliano con la sorella e i genitori, cuoco nel ristorante di un hotel poco distante. Una settimana prima della sua morte, Willy era stato promosso sous-chef. Avrebbe seguito i suo passi, sarebbe cresciuto, avrebbe seguito i suoi desideri e le sue aspirazioni e forse, chissà, sarebbe andato altrove a fare il suo lavoro e vivere la sua vita.

La sua storia di coraggio e di improvvisa e inaudita violenza ha colpito tutto il Paese. Il suo sorriso, che non stinge sui muri, si va a sommare agli altri mille volti di vite interrotte dall'odio, dalla ferocia e dalla rabbia che si agita, Presidente, sulla superficie di questo nostro Paese e delle sue città che, come Colleferro, faticano con dignità e difficoltà a trovare una loro missione e a cucirsi in una comunità che sappia assorbire questo dolore e che, nonostante tutto, sappia farlo fiorire senza che appassisca nella vuota illusione del «mai più» delle celebrazioni.

Oggi, come ogni giorno, a Colleferro si ricorderà Willy, ci si riunirà in suo nome, con una presenza nel ricordare che è anche soffrire di nuovo la sua quotidiana assenza.

È uscito un libro necessario di Christian Raimo e Alessandro Coltré su questa storia di ragazzi. Aurelio Picca ha girato un documentario, «Preghiera per Willy», partendo proprio dal luogo dell'assassinio spietato che oggi, Presidente, diventerà finalmente una piazza, la piazza Bianca, dal colore del lutto per la comunità capoverdiana: una luce chiara, dove c'è stata una notte fonda di degrado e disperazione.

Il sindaco della città, Pierluigi Sanna, proverà con pazienza a riannodare fili che non possono che restare stramati, stremati. Il processo andrà avanti, la famiglia e i suoi amici anche, con la loro vita senza di lui. Picca, ad un certo punto del suo reportage, dice che solo all'innocenza è destinato il futuro.

Ecco, Presidente, io non lo so: di solito, all'innocenza è destinato il suo passare, il suo mutarsi nel suo rovescio, che non è l'esperienza o la condizione adulta e neanche il corrompersi, ma il non esserci più, l'immanenza che scolorisce, perde vigore, invecchia e muore. All'innocenza di Willy Monteiro non è stato dato il tempo di trasformarsi nel suo tramontare.

Per questo, Presidente, il suo trauma, avvenuto nell'anno del Covid, è collettivo e richiede uno sforzo di racconto, di comprensione, di lutto e di responsabilità collettiva, cosa che la sua città proverà di nuovo a fare oggi e che noi qui in quest'Aula offriamo oggi come devozione, per la sua famiglia e la sua città, all'innocenza di Willy Monteiro Duarte, che resta, uccisa dalla barbarie prima che potesse svanire ed essere dimenticata. (Applausi).

Atti e documenti, annunzio

PRESIDENTE. Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Ordine del giorno
per la seduta di martedì 12 settembre 2023

PRESIDENTE. Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 12 settembre, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno:

(Vedi ordine del giorno)

La seduta è tolta (ore 12,36).