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7 agosto 2023  |  Numero 20

Assemblea

Eventi meteorologici estremi, attuazione del PNRR, delega fiscale, Pubblica amministrazione, sport e Giubileo, reddito di cittadinanza, tutela lavoratori per emergenza climatica, cooperazione di polizia con il Kosovo, accordo con San Marino in materia radiotelevisiva, cooperazione culturale Italia-Costa Rica

Eventi meteorologici estremi

Nella seduta del 1° agosto l'Assemblea del Senato ha svolto due dibattiti. Il primo sugli eventi meteorologici estremi che hanno colpito l'Italia dal 19 luglio ha fatto seguito all'informativa resa dal ministro per la protezione civile Musumeci. Il secondo ha avuto ad oggetto le comunicazioni del  ministro per gli affari europei Fitto sull'attuazione del PNRR e si è concluso con l'approvazione della risoluzione n. 5, presentata dai capigruppo della maggioranza. Sono risultate conseguentemente precluse le proposte di risoluzione nn. 1-4, presentate dai diversi Gruppi di opposizione (testi delle proposte di risoluzione) (comunicato di seduta).

Il 2 agosto si è svolto l'esame del ddl n. 797, Delega al Governo per la riforma fiscale, già approvato dalla Camera dei deputati. Al termine del dibattito il disegno di legge è stato approvato con modificazioni, con 110 voti favorevoli e 60 contrari. Il testo torna all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Il Presidente La Russa ha ricordato il 43º anniversario dell'attentato terroristico del 2 agosto 1980 a Bologna, che causò 85 vittime e oltre 200 feriti (comunicato di seduta).

Il 3 agosto, con 101 voti a favore, 68 contrari e un'astensione, è stato approvato in via definitiva il ddl n. 829 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 75/2023 su organizzazione della pubblica amministrazione, sport e Giubileo. Sull'approvazione del testo, nella versione trasmessa dalla Camera dei deputati, il Governo aveva posto la questione di fiducia. Successivamente il ministro del lavoro Calderone ha reso un'informativa sul reddito di cittadinanza sul quale si è svolto un dibattito senza votazioni. L'Assemblea ha infine approvato, con modificazioni il ddl n. 826, di conversione in legge del decreto-legge 98/2023, recante misure urgenti in materia di tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica e di termini di versamento (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 5 settembre alle 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame dei ddl n. 694, Ratifica dell'Accordo Italia-Kosovo in materia di cooperazione di polizia, n. 741, Ratifica del Protocollo emendativo dell'Accordo Italia-San Marino in materia radiotelevisiva (già approvato dalla Camera dei deputati), e n. 684, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica cooperazione culturale, scientifica e tecnologica.

Secondo quanto stabilito dal calendario dei lavori, le Commissioni riprenderanno i propri lavori lunedì 4 settembre, ferma restando la possibilità di convocarsi anche in precedenza in relazione a situazioni di urgenza connesse con le materie di propria competenza.

Affari costituzionali, interni

Pubblica amministrazione, sport e Giubileo, autonomia differenziata, autonomia regionale e riparto di competenze legislative, elezione diretta dei presidenti delle province, trasparenza e finanziamento dei partiti, flussi di lavoratori stranieri 2023-25, ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE

Pubblica amministrazione

Il 3 agosto l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 829 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 75/2023 su organizzazione della pubblica amministrazione, sport e Giubileo, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento contiene disposizioni organizzative riguardanti la Presidenza del Consiglio, il Ministero della salute, l'AIFA, le Università statali, l'organizzazione penitenziaria, l'assunzione di funzionari delle Prefetture nelle province interessate da eventi alluvionali, l'abolizione dell'ANPAL e dell'ESACRI. In materia di sport si introducono controlli di natura economico-finanziaria per garantire il regolare svolgimento del campionato, modifiche alle norme sulla giustizia sportiva, esenzione dall'IVA per attività didattiche e formative svolte da determinati organismi ed enti sportivi. È inoltre previsto uno stanziamento di risorse per la digitalizzazione dei cammini giubilari. L'esame in sede referente presso le Commissioni riunite 1a e 10a è iniziato nella seduta del 2 agosto (antimeridiana). La senatrice Ternullo (FI-BP), relatrice per la 1a Commissione, ha svolto l'illustrazione introduttiva. La senatrice Cantù (LSP), relatrice per la 10a, si è rimessa alla relazione scritta. Si è poi svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Giorgis (PD), Magni (AVS), Cataldi (M5S), Zampa (PD), Zullo (FdI), Parrini (PD) e del Presidente Balboni (FdI). È stato quindi fissato alle ore 11 il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella successiva seduta pomeridiana le Commissioni riunite, considerato l'elevato numero di emendamenti e ordini del giorno presentati (pubblicati in allegato al resoconto), hanno preso atto dell'impossibilità di concludere l'esame e hanno affidato al Presidente Zaffini (FdI) l'incarico di riferire in Assemblea riguardo ai lavori in sede referente. L'esame in Assemblea si è svolto nella seduta del 3 agosto. Al termine della discussione il disegno di legge è stato approvato in via definitiva, con 101 voti favorevoli, 68 contrari e un'astensione. Sull'approvazione del testo, nella versione trasmessa dalla Camera dei deputati, il Governo aveva posto la questione di fiducia.

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28.
    L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa nella seduta pomeridiana del 19 luglio. Nella seduta del 1° agosto è proseguita la fase di espressione dei pareri del relatore e del Governo sugli emendamenti presentati, avviata il 26 luglio. Il ministro per gli affari regionali Calderoli ha invitato i presentatori a un ulteriore approfondimento sui testi di contenuto simile agli emendamenti che hanno già ricevuto parere favorevole. Nella seduta del 2 agosto (1a pomeridiana) il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto dell'espressione da parte della 5a Commissione di un parere non ostativo, condizionato al recepimento di alcune modifiche che saranno oggetto di appositi emendamenti dei relatori. Il senatore Giorgis (PD) ha consegnato alla Presidenza una lettera, sottoscritta dai rappresentanti dei gruppi PD, M5S e Misto, nella quale si richiede che prima della votazione degli emendamenti siano acquisiti dal Comitato tecnico per la determinazione dei LEP le informazioni sui dati e sui criteri adottati. Nella seduta del 2 agosto (2a pomeridiana) il ministro per gli affari regionali Calderoli ha preannunciato per l'indomani la consegna della documentazione richiesta e, successivamente, l'intervento in Commissione di un rappresenante del Comitato per la determinazione dei LEP. Nella seduta del 3 agosto (1a antimeridiana), dopo la consegna della documentazione da parte del ministro Calderoli, la Commissione ha svolto l'esame e la votazione degli ordini del giorno. I relatori hanno inoltre presentato tre emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto, per recepire le condizioni formulate nel parere della 5a Commissione. Nella seduta del 3 agosto (2a antimeridiana), il relatore e il ministro Calderoli hanno espresso i pareri sugli emendamenti all'articolo 3. Sono state inoltre presentate due riformulazioni di emendamenti, pubblicate in allegato al resoconto. La Commissione ha quindi convenuto di fissare il termine di mercoledì 9 agosto alle 12 per la presentazione di eventuali subemendamenti alla riformulazione dell'emendamento 3.5 (testo 2).
  • Avvio dell'esame in sede referente dei ddl costituzionali recanti Modifiche agli articoli 116 e 117 della Costituzione in materia di autonomia regionale e riparto di competenze legislative, n. 542, presentato dal senatore Martella (PD), n. 744, presentato da Giorgis e altri senatori del PD, e n. 764, di iniziativa popolare e congiunzione con il seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
    Le proposte hanno l'obiettivo di modificare l'attuale previsione costituzionale sul regionalismo differenziato da realizzare mediante intese tra Stato e Regioni approvate con legge ordinaria. La previsione, introdotta con la riforma costituzionale del 2001 e tuttora inattuata, è anche oggetto dei ddl n. 615 e abbinati, che mirano ad introdurre una legge ordinaria recante i principi generali e le procedure attuative per la stipulazione e attuazione delle intese. Le proposte nn. 542, 744 e 764 mirano invece a modificare le disposizioni costituzionali per limitare la differenziazione delle autonomie regionali attuabile mediante le intese, in nome della salvaguardia dei principi di eguaglianza e di unità della Repubblica. Nella seduta del 1° agosto, il senatore Della Porta (FdI) ha svolto la relazione illustrativa e la Commissione ha deliberato la trattazione congiunta con il ddl n. 116, del pari finalizzato a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali. Il Presidente Tosato (LSP) ha quindi comunicato che i senatori Della Porta (FdI) e Occhiuto (FI-BP) saranno correlatori dei quattro ddl esaminati in discussione congiunta.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP).
    Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016.
    Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Il 27 giugno si sono svolte ulteriori audizioni informali, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. In allegato al resoconto della seduta del 5 luglio è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Dal 20 al 26 luglio si è svolta la discussione generale.
    Nella seduta del 1° agosto è proseguita la fase di illustrazione degli emendamenti avviata il 27 luglio. Sulle proposte riferite all'articolo 4 sono intervenuti i senatori Cataldi (M5S), Parrini (PD) e Malpezzi (PD). Nella seduta del 2 agosto (1a pomeridiana) sono intervenuti i senatori Cataldi (M5S), Maiorino (M5S), De Cristofaro (AVS), Ternullo (FI-BP), Meloni (PD) e Valente (PD), per illustrare gli emendamenti all'articolo 6.
  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia. Le audizioni informali avviate il 19 luglio (audizioni e documenti acquisiti) sono proseguite questa settimana nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 2 agosto, con l'intervento dei professori Giuseppe Donato e Francesco Clementi (video).
  • Seguito e conslusione dell'esame, avviato nella il 26 luglio con la relazione del senatore Lisei (FdI), dell'Atto del Governo n. 54, Programmazione dei flussi d'ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025, per l'espressione del parere sul decreto del Presidente del Consiglio approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 6 luglio. A seguito dell'analisi del fabbisogno condotta mediante il confronto con le organizzazioni datoriali e sindacali, il provvedimento incrementa le quote di ingresso regolare per motivi di lavoro, estende le categorie professionali e i settori produttivi coinvolti. Per il prossimo triennio sono quindi programmati 452.000 ingressi a fronte di un fabbisogno rilevato di 833.000 unità, nell'ottica di ridurre il divario in modo progressivo per non eccedere la capacità di accoglienza e d'inserimento dei lavoratori stranieri nelle comunità locali. Nella seduta del 2 agosto (1a pomeridiana), il relatore Lisei ha proposto di esprimere parere favorevole. Dopo l'intervento dei senatori Malpezzi (PD), Cataldi (M5S) e, in replica, del sottosegretario per l'interno Wanda Ferro e del relatore, la Commissione ha approvato la proposta di parere favorevole.
  • Seguito e conclusione dell'esame, avviato il 26 luglio con la relazione della senatrice Spelgatti (LSP), dell'Atto del Governo n. 53, Condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, per l'espressione del parere sul decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 17 luglio. Il provvedimento dà attuazione alla direttiva (UE) 2021/1883, che istituisce un regime agevolato per l'ingresso nei paesi UE dei lavoratori in possesso di determinati requisiti di qualificazione, anche stagionali. Tali categorie, a seguito del rilascio di una apposita carta blu, sono considerate escluse dal sistema di quote previsto per gli altri lavoratori di paesi terzi e possono fruire di condizioni più favorevoli anche ai fini del ricongiungimento familiare. Nella seduta del 2 agosto (2a pomeridiana) la relatrice ha presentato una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato al resconto, che è stata approvata dalla Commissione.

Giustizia

Legittimo impedimento del difensore, sequestro di strumenti elettronici, riforma della giustizia, reato di tortura, geografia giudiziaria

Legittimo impedimento del difensore

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Le audizioni informali, avviate il 20 luglio, sono proseguite questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 1° agosto, con l'intervento dell'avvocato Erdis Doraci, presidente dell'Osservatorio vittime della strada (video).
  • Avvio dell'esame in sede redigente dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici. Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Nella seduta del 1° agosto il senatore Rastrelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sono poi intervenuti il senatore Zanettin, per una precisazione in merito alle differenze tra i due ddl in esame e il senatore Bazoli (PD) per una richiesta di chiarimento alla quale ha risposto il relatore.
  • Avvio dell'esame del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia, di iniziativa governativa. La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e si riformula e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità (reclusione non superiore a un massimo di quattro anni). Una disposizione di interpretazione autentica stabilisce inoltre che il limite di 65 anni di età per i giudici popolari della corte d'assise deve intendersi riferito al momento nel quale il giudice viene chiamato a prestare servizio. Nella seduta del 2 agosto, il Presidente Bongiorno (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. Nella seduta del 3 agosto il Presidente Bongiorno ha comunicato la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza di svolgere un ciclo di audizioni informali. Il termine per le indicazioni dei soggetti da audire da parte dei Gruppi parlamentari è stato fissato al 25 agosto.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 661, Modifiche al codice penale in materia di tortura, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Potenti (LSP). La proposta prevede la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, anche per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Le modifiche in oggetto salvaguardano lo spirito della normativa attuale e non ne stravolgono l'impianto di fondo ma ne aggiornano le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione. Nella seduta del 2 agosto il relatore ha illustrato il ddl n. 341, presentato da Iannone (FdI) e altri senatori, di argomento affine, e la Commissione ne ha deliberato la trattazione congiunta con il n. 661.
  • Seguito dei lavori del Comitato ristretto costituito nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato, che ha svolto quattro riunioni. Nella seduta del 3 agosto il relatore ha dato conto dei lavori svolti in Comitato ristretto, nell'ambito dei quali è stata elaborata una prima bozza di testo unificato, ancora in fase di definizione. Ha inoltre preannuciato di voler proporre all'Ufficio di Presidenza l'audizione di rappresentanti politici e tecnici del Ministero della giustizia e lo svolgimento di sopralluoghi finalizzati a verificare la possibilità di ripristino di alcune sedi giudiziarie soppresse.

Politica estera, difesa, Unione europea

Istituti della rappresentanza militare, cooperazione culturale Italia-Costa Rica, sindacati militari e revisione dello strumento militare, lotta alla corruzione, tratta di esseri umani, certificato europeo di filiazione

Istituti della rappresentanza militare

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 56, Schema di decreto legislativo che disciplina gli istituti della rappresentanza militare. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare nella seduta del 17 luglio, attribuisce alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale competenze e funzioni attualmente riconosciute agli organi della rappresentanza militare. Nella seduta del 1° agosto il senatore Gasparri (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa e ha presentato una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato al resoconto. Dopo gli interventi del senatore Marton (M5S) e, in replica, del sottosegretario per la Difesa Rauti, la proposta di parere favorevole è stata approvata dalla Commissione.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 684, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, avviato il 6 giugno con la relazione del senatore Enrico Borghi (A-IV). L'accordo in titolo, firmato a Roma il 27 maggio 2016 in occasione della visita a Roma del Presidente Solìs, si inserice nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Costa Rica, già attestato dai solidi rapporti commerciali tra i due Paesi e dall'intensa collaborazione sviluppatasi nell'ambito dei fori multilaterali. Nella seduta del 1° agosto il Presidente Craxi (Fi-BP) ha dato conto dei pareri della 1a Commissione, non ostativo, e della 5a, condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La Commissione ha quindi approvato due emendamenti del relatore finalizzati al recepimento di tale condizione e ha conferito al relatore stesso il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge con le modifiche approvate. L'esame in Assemblea è all'ordine del giorno della prima seduta prevista dopo la pausa estiva, il 5 settembre alle 16,30.
  • Avvio dell'esame del ddl n. 825, Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare, di iniziativa governativa. La proposta prevede, all'articolo 1, la proroga da 18 a 30 mesi della delega di cui alla legge n. 46/2022 per l'approvazione di un decreto legislativo sull'esercizio delle libertà sindacali da parte del personale militare impiegato in attività operative. L'articolo 2 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riguardanti la rimodulazione degli organici connessa al recente incremento della dotazione complessiva delle Forze armate da 150.000 a 160.000 unità. Ulteriori disposizioni riguardano la proroga di termini legislativi previsti dalla legge n. 118/2022 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) in materia di fonti energetiche rinnovabili e di controlli sulle attività economiche. Nella seduta del 1° agosto il Presidente Craxi (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa.

La settimana scorsa, la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI). La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa. Nella seduta del 1° agosto il relatore ha svolto una relazione integrativa, riferendo ulteriori criticità della proposta rilevate nella relazione governativa.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 31 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani. Nella seduta del 1° agosto il relatore ha svolto una ulteriore integrazione dell'illustrazione introduttiva per dare conto degli ultimi sviluppi della procedura di approvazione della proposta da parte delle istituzioni europee, con particolare riferimento alle modifiche introdotte dal Consiglio "Giustizia e Affari interni" nell'orientamento generale adottato il 9 giugno scorso.
  • Comunicazioni del Presidente e successivo dibattito sui seguiti alla risoluzione Doc. XVIII-bis, n. 2 in materia di riconoscimento della filiazione, approvata dalla Commissione il 14 marzo, che ha rilevato la violazione i principi di sussidiarietà e di proporzionalità da parte della proposta di regolamento n. COM(2022) 695, in quanto non consente di invocare il motivo dell'ordine pubblico in via generale per negare il riconoscimento del certificato europeo di filiazione nei casi di surrogazione di maternità. Nella seduta del 1° agosto il Presidente Terzi di Sant'agata (FdI) ha riferito in merito alle posizioni emerse al riguardo nell'ambito dei lavori della Commissione europea, del Ministero della giustizia del Governo italiano, del Parlamento europeo e del Consiglio. Nella seduta del 2 agosto si è svolto il dibattito sulle comunicazioni del Presidente, con l'intervento dei senatori Bevilacqua (M5S), Rojc (PD), Malpezzi (PD), Lorefice (M5S) e del Presidente Terzi di Sant'Agata, che si è riservato di valutare le modalità con le quali eventualmente procedere a un ulteriore esame della proposta di regolamento e di sottoporre la questione ad una prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza.

Economia e finanze

Istituti della rappresentanza militare, delega al Governo per la riforma fiscale, competitività dei capitali

Riforma fiscale

La settimana scorsa la 5a Commissione, oltre a vari disegni di legge in sede consultiva, ha esaminato l'Atto del Governo n. 56, Schema di decreto legislativo che disciplina gli istituti della rappresentanza militare. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare nella seduta del 17 luglio, attribuisce alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale competenze e funzioni attualmente riconosciute agli organi della rappresentanza militare. Nella seduta del 3 agosto (antimeridiana) il senatore Gelmetti (FdI) ha svolto la relazione illustrativa e ha avanzato una proposta di parere non ostativo, che è stata approvata dalla Commissione.

Il 2 agosto l'Assemblea del Senato ha esaminato i ddl n. 797, Delega al Governo per la riforma fiscale (collegato alla manovra di finanza pubblica, già approvato dalla Camera dei deputati) e n. 584. La proposta di iniziativa governativa mira a stimolare la crescita economica e la natalità mediante una revisione organica del sistema tributario. Nella prima parte (articoli 1-13), già emendata durante l'esame in prima lettura della Camera dei deputati, sono individuati principi e criteri direttivi di intervento riguardo alle principali imposte dirette e indirette. In particolare si prevede la graduale rimodulazione dell'IRPEF, che dovrebbe passare da quattro a tre scaglioni, e dell'IRES, che dovrebbe passare a una doppia aliquota mentre l'IRAP dovrebbe essere abolita e sostituita da una sovraimposta sull'IRES. Nella seconda parte (articoli 14-20), emendata nel corso dell'esame al Senato, si interviene sui procedimenti e le sanzioni, con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra fisco e contribuenti incentivando l'adempimento sponteneo e razionalizzando le procedure di accertamento. La delega sarà esercitata dal Governo con l’emanazione entro due anni di uno o più decreti legislativi.
L'esame in sede referente nella 6a Commissione, è stato avviato il 17 luglio con la relazione del Presidente Garavaglia, in sostituzione della relatrice Zedda (FdI). Nella seduta del 18 luglio è stato abbinato in esame congiunto il ddl n. 584, presentato da Mario Turco e altri senatori del M5S, di argomento affine. Il 17 e il 20 luglio si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documentazione acquisita). Il 20 luglio si è svolta la discussione generale, alla quale non hanno preso parte i senatori del M5S, in dissenso verso la ristrettezza dei tempi assegnati per l'esame del ddl, la limitazione alle audizioni e la mancata attenzione nei confronti della proposta n. 584. Al termine del dibattito il ddl n. 797 di iniziativa governativa è stato adottato come testo base della discussione. Gli emendamenti e ordini del giorno, illustrati il 26 luglio sono stati votati il 27 e il 28. Nel corso di quest'ultima seduta i senatori del Gruppo del PD hanno abbandonato i lavori, in dissenso con la mancata accettazione da parte della maggioranza di meccanismi perequativi per evitare che alcune regioni siano costrette ad innalzare in modo eccessivo i tributi regionali al fine di garantire la copertura integrale dei servizi ai cittadini. Al termine del dibattito la Commissione ha conferito alla relatrice il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate dalla Commissione al testo trasmesso dalla Camera dei deputati.
L'esame in Assemblea si è svolto nella seduta del 2 agosto e si è concluso con l'approvazione con modificazioni del ddl n. 797, con 110 voti favorevoli e 60 contrari. Il testo torna ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Il ddl n. 584 è stato dichiarato assorbito.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto anche il seguito dell'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Il 3 agosto è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 3 agosto il Presidente Garavaglia (LSP) ha dato conto della presentazione di 130 emendamenti e 1 ordine del giorno, pubblicati in allegato al resoconto.

Cultura, istruzione, sport

Istituzioni concertistico-orchestrali, compensi agli artisti delle piattaforme streaming, Sport e Salute Spa, pratica sportiva

Istituzioni concertistico-orchestrali

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame dell'atto n. 66, Affare assegnato sulla situazione in cui versano le istituzioni concertistico-orchestrali (ICO). La legge n. 800/1967 prevede che siano riconosciute come istituzioni concertistico-orchestrali i complessi stabili o semistabili a carattere professionale che svolgono almeno cinque mesi di attività nell'anno di riferimento ed assegna ad esse il compito di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali del territorio delle rispettive Province e Città metropolitane, anche con riferimento alla diffusione della conoscenza della musica classica tra i ragazzi in età scolastica e universitaria. L'esame era stato avviato il 1° marzo con la relazione del senatore Pirondini (M5S) e con la deliberazione di un ciclo di audizioni, che si sono poi svolte in sei sedute dell'Ufficio di presidenza, dal 7 marzo al 2 maggio. Nella seduta del 1° agosto il relatore Pirondini ha presentato un nuovo schema di risoluzione, che recepisce le indicazioni dei Gruppi, pubblicato in allegato al resoconto, e si è svolta la discussione, con gli interventi dei senatori Verducci (PD) e Marcheschi (FdI). Nella seduta del 2 agosto la Commissione ha approvato all'unanimità la proposta di risoluzione (Doc. XXIV, n. 8).
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 138, Compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming. Concluso l'11 luglio il ciclo di audizioni deliberato dalla Commissione, nella seduta del 1° agosto, il relatore Marcheschi (FdI) ha presentato uno schema di risoluzione pubblicato in allegato al resoconto, e si è svolta la discussione, cui hanno partecipato i senatori Verducci (PD), Versace (Az-IV-RE) e Pirondini (M5S). Nella seduta del 2 agosto, la Commissione ha approvato la proposta di risoluzione (Doc. XXIV, n. 9)
  • Audizione del Ministro per lo sport e i giovani sulle recenti iniziative del Governo in merito al rinnovo degli organi societari di Sport e Salute Spa. Nella seduta congiunta con la VII Commissione della Camera del 1° agosto, dopo l'informativa del ministro Abodi, sono intervenuti i senatori Pirondini (M5S) e Occhiuto (FI) e vari deputati.
  • Esame delle proposte di nomina degli organi societari di Sport e Salute SpA. Nella seduta del 3 agosto, la Commissione ha esaminato ed approvato le proposte di nomina n. 12 (del dottor Mezzaroma a Presidente), n. 13 (del dottor Nepi Molineris ad Amministratore delegato), n. 14, n. 15 e n. 16 (rispettivamente del dottor Caiazzo, della professoressa Spena e della dottoressa Di Quinzio a componenti del Consiglio di amministrazione).
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP). Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il 6 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti, proseguito nelle sedute del 5 luglio, dell'11 luglio, del 26 luglio e del 27 luglio. Nella seduta del 3 agosto, la Commissione ha concluso l'esame degli emendamenti. Per dichiarazione di voto sono intervenuti i senatori Rando (PD), Aloisio (M5S), Marcheschi (FdI), Occhiuto (FI), Guidi (Cd'I), Paganella (LSP) Versace (Az-IV). Il ministro Abodi ha ringraziato la Commissione per il lavoro svolto. La Commissione ha conferito mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge con le modifiche approvate, autorizzandolo a chiedere lo svolgimento della relazione orale.

Attività produttive

Materie prime critiche, incentivi alle imprese,  produzione e vendita del pane, legge sulla concorrenza

Materie prime critiche

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, nella seduta del 13 luglio. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta del 27 giugno, il relatore Pogliese (FdI) aveva illustrato la proposta di regolamento, volta ad istituire un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche da parte dell'Unione europea, incentivando al contempo lo sviluppo di fonti di approvvigionamento sostenibili delle stesse. La Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni, che si sono svolte nelle sedute del 13 e del 18 luglio. Nella seduta del 1° agosto sono stati auditi rappresentanti del Centro di coordinamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - CdC RAEE, di Erion-WEEE - Consorzio no-profit gestione dei rifiuti di AEE, di Assorisorse, del Consorzio gestione rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche - Cobat RAEE, di Maire Tecnimont SpA, di Coldiretti e di Confartigianato imprese e CNA.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP). Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Il 23 maggio la Commissione ha deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione. Dopo lo svolgimento di un ciclo di audizioni, la Commissione ha proceduto all'esame degli emendamenti e ordini del giorno nelle sedute del 27 giugno, del 5, del 18, del 19 e del 26 luglio, del 1° agosto, del 2 agosto. Nella seduta del 3 agosto, dopo le dichiarazioni di voto dei sen. Martella (PD), Nave (M5S), Bergesio (LSP) e De Carlo (FdI), la Commissione ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 571, con le modifiche accolte, autorizzandolo ad apportare le modifiche di coordinamento eventualmente necessarie e proponendo l'assorbimento del disegno di legge n. 607.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (il 19 marzo e il 18 aprile si sono svolte audizioni informali). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (il ddl n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739). La Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 413 quale testo base. L'esame degli emendamenti e ordini del giorno è stato avviato nella seduta del 18 luglio, ed è proseguito bella seduta del 1° agosto.
  • Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. Secondo la legge n. 99 del 2009, ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge finalizzato a "rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori". L'approvazione annuale di una legge sulla concorrenza rientra fra gli impegni assunti dallo Stato italiano collegato anche allo stanziamento dei fondi europei previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il disegno di legge contiene misure in tema di energia (rete elettrica, rete di trasporto del gas naturale, promozione, smart meters o contatori "intelligenti" di seconda generazione, servizi di cold ironing per le navi ormeggiate in porto, concorrenza nel settore del gas naturale), misure in materia di commercio al dettaglio (modalità di assegnazione delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, semplificazioni in materia di attività commerciali), misure in materia sanitaria (farmaci galenici) e disposizioni relative ai poteri di accertamento e sanzionatori attribuiti all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM). Nella seduta del 26 luglio, il relatore Ancorotti (FdI) ha illustrato il provvedimento. La Commissione ha deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Nella seduta del 2 agosto sono intervenuti i sen. Amidei (FdI) e Sabrina Licheri (M5S). Nella seduta del 3 agosto, il relatore Ancorotti ha fornito precisazioni ad integrazione della relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è stato rinviato.

Affari sociali, lavoro, sanità

Pubblica amministrazione, sport e Giubileo, Tutela lavoratori per emergenza climatica, Diabete di tipo 1 e celiachia, riordino sistema emergenza-urgenza

Celiachia

Il 3 agosto l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 829 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 75/2023 su organizzazione della pubblica amministrazione, sport e Giubileo, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento contiene disposizioni organizzative riguardanti la Presidenza del Consiglio, il Ministero della salute, l'AIFA, le Università statali, l'organizzazione penitenziaria, l'assunzione di funzionari delle Prefetture nelle province interessate da eventi alluvionali, l'abolizione dell'ANPAL e dell'ESACRI. In materia di sport si introducono controlli di natura economico-finanziaria per garantire il regolare svolgimento del campionato, modifiche alle norme sulla giustizia sportiva, esenzione dall'IVA per attività didattiche e formative svolte da determinati organismi ed enti sportivi. È inoltre previsto uno stanziamento di risorse per la digitalizzazione dei cammini giubilari. L'esame in sede referente presso le Commissioni riunite 1a e 10a è iniziato nella seduta del 2 agosto (antimeridiana). La senatrice Ternullo (FI-BP), relatrice per la 1a Commissione, ha svolto l'illustrazione introduttiva. La senatrice Cantù (LSP), relatrice per la 10a, si è rimessa alla relazione scritta. Si è poi svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Giorgis (PD), Magni (AVS), Cataldi (M5S), Zampa (PD), Zullo (FdI), Parrini (PD) e del Presidente Balboni (FdI). È stato quindi fissato alle ore 11 il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella successiva seduta pomeridiana la Commissione, considerato l'elevato numero di emendamenti e ordini del giorno presentati (pubblicati in allegato al resoconto), ha preso atto dell'impossibilità di concludere l'esame e ha affidato al Presidente Zaffini (FdI) l'incarico di riferire in Assemblea riguardo ai lavori svolti nelle Commissioni riunite. L'esame in Assemblea si è svolto nella seduta del 3 agosto. Al termine della discussione il disegno di legge è stato approvato in via definitiva, con 101 voti favorevoli, 68 contrari e un'astensione. Sull'approvazione del testo, nella versione trasmessa dalla Camera dei deputati, il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Nella seduta del 3 agosto, l'Assemblea del Senato ha altresì esaminato ed approvato il ddl n. 826, di conversione in legge del decreto-legge 28 luglio 2023, n. 98, recante misure urgenti in materia di tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica e di termini di versamento.L'esame del ddl in sede referente presso la 10a Commissione era stato avviato nella seduta del 1° agosto con la relazione illustrativa della sen. Minasi (LSP). In discussione generale sono intervenuti i sen. Camusso (PD), Pirro (M5S), Mazzella (M5S), Furlan (PD), Magni (Misto-AVS), Berrino (FdI), Zampa (PD), Russo (FdI), Guidolin (M5S) e  Zullo (FdI). La Commissione ha fissato il termine per la presentazione di emendamenti. Sono intervenuti in replica la relatrice Minasi e il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Durigon. Nella seduta del 2 agosto si è proceduto all'illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Nelle sedute del 3 agosto, alle 13,40 e alle 17,10, la Commissione ha avviato e concluso l'esame degli emendamenti e ordini del giorno, conferendo infine mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in titolo, con le modifiche apportate, e autorizzandola a richiedere lo svolgimento della relazione orale e ad apportare le modifiche di coordinamento e formali eventualmente necessarie. Il ddl è quindi approdato in Assemblea nella seduta del 3 agosto. Dopo la relazione della sen. Minasi, sono intervenuti in discussione generale i sen. Mazzella (M5S), Furlan (PD) e Zullo (FdI). Dopo l'esame degli emendamenti e ordini del giorno, per dichiarazione di voto sono intervenuti i sen. Guidi (NM), Magni (Misto-AVS), Sbrollini (Az-IV), Paroli (FI), Pirro (M5S), Murelli (LSP), Camusso (PD) e Barcaiuolo (FdI). Il disegno di legge è stato quindi approvato e trasmesso alla Camera dei deputati.

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame congiunto, in sede redigente, dei ddl n. 524, del sen. De Poli (Cd'I), e n. 727, trasmesso dalla Camera dei deputati, in materia di Diagnosi e prevenzione del diabete tipo 1 e della celiachia. I disegni di legge mirano a individuare il manifestarsi delle malattie nei bambini al fine di prevenire i danni causati dall'evolversi della malattia, che potrebbero essere limitati se monitorati e prevenuti in tempo, e a promuovere la conoscenza delle malattie e delle agevolazioni previste per i diabetici e per i celiaci, nonché la diffusione di cibi privi di glutine anche negli esercizi di ristorazione. L'esame congiunto è stato avviato nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Russo (FdI). La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni e ha convenuto di adottare il ddl n. 727 quale testo base. Nella seduta del 1° agosto, il relatore Russo ha illustrato il ddl n. 801, della sen. Sbrollini, che verte su materia affine. La Commissione ha convenuto di congiungere la discussione dei disegni di legge. Dal momento che la Commissione aveva convenuto di rinunciare alla presentazione di emendamenti o ordini del giorno, sono votati solo gli articoli del testo base. La Commissione unanime ha conferito infine mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 727, autorizzandolo a proporre l'assorbimento dei disegni di legge n. 524 e n. 801, nonché a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale.
  • Avvio dell'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 224 e n. 228, in materia di riordino del sistema sanitario di emergenza-urgenza . I disegni di legge, presentati rispettivamente dalle sen. Cantù (LSP) e Castellone (M5S), mirano a potenziare e rendere più efficiente la risposta offerta dalle strutture del Servizio sanitario nazionale in condizioni di emergenza, superando le criticità emerse durante la pandemia, prevedendo anche misure volte a contrastare la progressiva riduzione di personale medico, infermieristico e ausiliario dedicate. Nella seduta del 1° agosto il sen. Zullo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. L'esame è stato quindi rinviato.

Camera dei deputati

Pubblica amministrazione, sport e Giubileo, decreto salva-infrazioni, delega fiscale

Nella seduta del 31 luglio l'Assemblea della Camera dei deputati, con 161 voti favorevoli e 76 contrari, ha approvato in prima lettura il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 75/2023 su organizzazione della pubblica amministrazione, sport e Giubileo. Il testo è stato poi approvato in via definitiva dall'Assemblea del Senato (ddl n. 829) nella seduta del 3 agosto (vedi Affari costituzionali, interni).

Il 2 agosto è stato approvato in via definitiva, con 175 voti favorevoli, 42 contrari e 47 astenuti, il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 69/2023 salva-infrazioni, nel testo già approvato dal Senato il 19 luglio (ddl n. 755).

Il 4 agosto, con 184 voti favorevoli e 85 contrari, è stato approvato in seconda lettura e in via definitiva il ddl Delega al Governo per la riforma fiscale, collegato alla manovra di finanza pubblica, nel testo già approvato dall'Assemblea Senato (ddl n. 797) nella seduta del 2 agosto.

Governo

Controllo degli armamenti, Accordo con gli EAU sul trasferimento di condannati, abrogazione di norme prerepubblicane, riconoscimento di congelamenti e confische, Eurojust, responsabilità civile da circolazione di autoveicoli, etichettatura e controlli su prodotti biologici, alimenti, mangimi e piante, finanziamento, gestione e monitoraggio della Politica agricola comune

Palazzo Chigi

Nella riunione del 3 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Disegno di legge recante Norme sul controllo degli armamenti. Si propone la modifica della legge n. 185/1990 per ridefinire le responsabilità in merito all'applicazione dei divieti di esportazione ed eliminare alcune incertezza interpretative. Al Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa (CISD), composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri degli esteri, dell’interno, della difesa, dell’economia e delle imprese è attribuito il compito di stabilire gli indirizzi generali per l’applicazione della legge, le direttive generali per i trasferimenti di materiali di armamento e i criteri generali per l’applicazione dei divieti.
  • Disegno di legge di ratifica del Trattato tra Italia ed Emirati Arabi Uniti sul trasferimento di persone condannate. L'accordo bilaterale, firmato a Dubai l'8 marzo 2022, disciplina il trasferimento di condannati e detenuti nel Paese di origine o di residenza, con la finalità di far scontare la pena nel luogo in cui sussistono legami familiari e lavorativi e favorire il reinserimento sociale.
  • Disegno di legge di abrogazione di norme pre-repubblicane, relative al periodo 1891-1920, approvato in esame definitivo a seguito dell'acquisizione del parere della Conferenza unificata.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sul riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca. Il provvedimento adegua la normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2018/1805, stabilendo che il riconoscimento avvenga senza ulteriori formalità, salvo circoscritti e tassativi motivi di rifiuto limitati ai casi nei quali i fatti che hanno dato luogo all’adozione dei provvedimenti di sequestro o confisca non siano previsti come reato dalla legge italiana.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sull’Agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust). Per adeguare la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2018/1727, il provvedimento stabilisce che il membro nazionale dell'Agenzia non sia più nominato dal Ministero della Giustizia ma che sia un magistrato di ruolo nominato dal Consiglio superiore della magistratura.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sull’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli. Il provvedimento recepisce la Direttiva (UE) 2021/2118, che ha l'obiettivo di armonizzare la disciplina degli Stati membri sulla materia e garantire la protezione delle persone lese anche nei casi transfrotalieri e di insolvenza dell'assicuratore.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sull'etichettatura dei prodotti biologici e sui controlli su alimenti, mangimi e piante. Il provvedimento adegua le procedure di autorizzazione e il sistema di vigilanza sui prodotti biologici, gli alimenti, i mangimi e le piante alle disposizioni dei Regolamenti (UE) 2018/848 e 2017/625, volte a introdurre garanzie sulla salute e sul benessere degli animali e sulla sanità delle piante e dei prodotti fitosanitari. Si prevede inoltre l'implementazione di una banca dati finalizzata ad assicurare la tracciabilità dei prodotti biologici.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, su finanziamento, gestione e monitoraggio della Politica agricola comune. In attuazione del Regolamento (UE) 2021/2116, il provvedimento modifica il decreto legislativo n. 42/2023 per introdurre, a fronte di specifiche violazioni, un meccanismo sanzionatorio consistente nella riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della Politica agricola comune.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

BCE

Meno sofferenze e maggiori attivi: banche europee promosse dallo "stress test"

Banche europee

Le banche europee si trovano attualmente in una situazione economica ragionevolmente buona. Nonostante la pandemia e la guerra in Ucraina, hanno migliorato la loro redditività e la qualità dei loro attivi. Sarebbero anche abbastanza forti da resistere a una grave recessione economica, come dimostrano i risultati dello stress test del 2023 condotto dalla BCE in coordinamento con l'Autorità bancaria europea. É quanto afferma Luis de Guindos, Vice Presidente della Banca Centrale Europea in un articolo pubblicato dal blog della Bce.
Il test prevedeva uno scenario con inflazione elevata e persistente, tassi di interesse più elevati e una grave recessione economica. Anche in questo scenario avverso, la maggior parte delle banche continuerebbe a soddisfare i requisiti patrimoniali minimi.

Alla fine del 2022, le banche hanno migliorato la qualità degli attivi e aumentato gli utili rispetto al 2020. Nonostante l'invasione russa dell'Ucraina e la crisi delle materie prime, le posizioni finanziarie dei loro clienti - sia famiglie che imprese - appaiono più solide.
Il rapporto tra sofferenze e prestiti delle banche è sceso dal 2,7% del 2020 all'1,7% del 2022 e nello stesso periodo si è registrato un aumento del reddito netto da interessi.
Nello scenario di base dello stress test, questa tendenza positiva continua. Il reddito netto da interessi cresce ulteriormente con l'aumento dei tassi di mercato e il graduale calo dell'inflazione. Le perdite da rischio di credito aumentano solo a un ritmo moderato. Nel complesso, il capitale Common Equity Tier 1 (CET1) del settore bancario, la qualità di capitale più elevata, aumenta di circa 160 miliardi di euro nello scenario di base. La maggior parte delle banche soddisfa senza problemi gli attuali requisiti patrimoniali che potrebbero addirittura rafforzarsi.

Il quadro è più fosco nello scenario avverso. L'inflazione rimane elevata e persistente, i mercati immobiliari si deteriorano ed emergono tensioni sui mercati finanziari e delle obbligazioni sovrane. Il CET1 ratio delle banche in difficoltà scende di 478 punti base.
Alcune banche sembrano cavarsela meglio di altre nello scenario avverso. Ciò è dovuto a diversi fattori che sono fondamentali per resistere a uno shock grave e inatteso. Ad esempio: la loro capacità di generare reddito, che dipende dalla gestione delle attività e delle passività e dalle strutture di repricing; la minore dipendenza dal finanziamento all'ingrosso, che è più costoso in uno scenario di stress; l'efficienza dei costi, che svolge un ruolo importante nell'attenuare gli effetti negativi del contesto inflazionistico previsto nello scenario avverso; infine, le strategie di copertura contro il rischio di interesse e di spread creditizio, che sono diventate più efficaci dall'ultimo stress test.

In questa occasione sono state anche valutate, per la prima volta, le potenziali perdite che le banche potrebbero subire sulle loro partecipazioni obbligazionarie. Tali perdite si concretizzerebbero solo in circostanze estreme, ad esempio se le banche europee fossero costrette a liquidare tali partecipazioni. Nel complesso, emerge un quadro rassicurante, con perdite modeste rispetto agli omologhi internazionali.

Nel complesso, lo stress test conferma che le banche europee sono in grado di resistere a una grave recessione economica. Tuttavia, trattandosi di un test di vigilanza, che presuppone che i bilanci delle banche partecipanti rimangano costanti, non prende in considerazione il modo in cui le banche potrebbero reagire allo scenario avverso, ad esempio riducendo i prestiti. Questo ulteriore scenario sarà oggetto dello stress test macroprudenziale, i cui risultati saranno pubblicati in autunno.

CERT-EU

Rapporto sugli attacchi informatici: 6 su 10 per attività di cyberspionaggio

Sistemi informatici

L'edizione Q2-2023 dei rapporti trimestrali del CERT-EU (Computer Emergency Response Team for the EU institutions, bodies and agencies) si concentra, come di consueto, sugli attacchi rivolti alle istituzioni, agli organi e alle agenzie UE.
Il rapporto completo non è pubblico, ma CERT-EU pubblica una sintesi contenente i risultati principali relativi al movente, alla probabile origine e al target settoriale degli attacchi.
Vengono indicate anche le tecniche di accesso iniziale più utilizzate e le principali famiglie di malware.

Nel secondo trimestre del 2023, afferma il rapporto, sono state analizzate 151 attività dannose rivolte alle istituzioni UE, enti e agenzie collegate. Sono stati emessi 39 avvisi di minaccia.
Quando noto, il motivo principale degli aggressori era il cyberspionaggio: 63% di casi rilevati.
Gli attacchi di spionaggio informatico hanno avuto origine, con ogni probabilità, in Russia e Cina. E' stato rilevato anche un piccolo numero di attività provenienti da Corea del Nord, Iran, Turchia e Vietnam.
Le attività dannose hanno riguardato 11 settori di interesse; i tre maggiormente presi di mira sono governo, diplomazia e trasporti.

Gli attacchi che tentano di sfruttare le vulnerabilità del software prendono di mira soprattutto una trentina di prodotti. Nell'elenco figurano Microsoft Azure, Microsoft Teams, MOVEit Transfer, Atlassian Confluence, Fortinet, Kubernetes e VMware.
Non è stata osservata alcuna violazione che abbia effettivamente interessato le società IT o che forniscono servizi IT alle istituzioni UE.

Venticinque autori di minacce erano attivi contro le istituzioni o le agenzie UE. Undici dei quali di probabile origine russa, 7 di probabile origine cinese.
E' stata osservata un'attività sostenuta di "spear-phishing" da parte di due Top Threat Actors, molto probabilmente legati alla Russia e alla Cina; uno di loro ha utilizzato "esche UE" in diverse occasioni.
Diverse istituzioni e agenzie UE del settore finanziario sono state prese di mira da attacchi DDoS all'interno di una campagna di attivisti informatici filo-russi.

Le tecniche utilizzate sono soprattutto spear-phishing (52%) (vedi qui sotto), lo sfruttamento di vulnerabilità delle applicazioni software (19%), siti web vulnerabili (7%) e l'infezione tramite unità disco condivise o rimovibili (5%).
Sono stati anche osservati tentativi di assumere le sembianze di istituzioni UE o di aziende che collaborano con l'Unione, nel tentativo di attirare le vittime in attacchi di phishing.
Le famiglie di malware più attive sono SocGolish, utilizzato per l'accesso iniziale, Formbook e Agent Tesla.

Definizione di spear-phishing

Sottocategoria del phishing, è un attacco informatico contro target di specifico interesse che prevede l'invio di un messaggio da un account di posta elettronica apparentemente noto alla vittima, con l'intento di carpire dalla stessa informazioni sensibili, ovvero indurla ad aprire/scaricare allegati o link malevoli. Allo spear-phishing sono associate tecniche di ingegneria sociale, tra cui il monitoraggio delle relazioni e delle abitudini sui social media del soggetto d’interesse.
Dal sito del CSIRT (Computer Security Incident Response Team - Italia)

Eurostat

Ricerca e sviluppo: stanziamenti dei governi UE aumentati del 5%

Ricerca & sviluppo

Nel 2022, gli stanziamenti di bilancio governativi totali per la ricerca e sviluppo (R&S) in tutta l'UE sono stati pari a 117.368 milioni di euro, equivalenti allo 0,74% del PIL. Si tratta di un aumento del 5,4% rispetto al 2021 (111.393 milioni di euro) e del 49,2% rispetto al 2012 (78.656 milioni di euro). Lo afferma Eurostat, nell' analisi dettagliata sugli stanziamenti del bilancio pubblico per la R&S pubblicata il 4 agosto.

Nel 2022, gli stanziamenti di bilancio per la R&S a livello europeo sono stati pari a 262,7 euro a persona, con un aumento del 47,2% rispetto al 2012 (178,5 euro a persona). Gli stanziamenti più elevati sono stati registrati in Lussemburgo (661,6 euro a persona), seguito a distanza da Danimarca (529,1 euro) e Germania (517,6 euro).
I Paesi UE con i più bassi stanziamenti pro capite sono la Romania (17,6 euro a persona), la Bulgaria (27,3 euro) e la Lettonia (49,6 euro). L'Italia (vedi grafico in basso) si colloca all'undicesimo posto, appena al di sotto della media europea.

Tra il 2012 e il 2022, tutti i governi UE hanno aumentato gli stanziamenti di bilancio per la R&S in termini di euro pro capite. Gli aumenti percentuali maggiori sono stati registrati in Lettonia (+208% da 16,1 euro a persona nel 2012 a 49,6 euro nel 2022) e in Grecia (+129% da 66,0 a 151,2 euro). La Svezia ha registrato l'aumento percentuale più basso in questo periodo di riferimento (+4% da 377,7 a 391,6 euro).

Le statistiche forniscono un quadro delle diverse attività di finanziamento pubblico della R&S. Nel 2022, la quota maggiore degli stanziamenti del bilancio pubblico, pari al 35,5%, è stata destinata all'avanzamento generale della conoscenza, finanziata in gran parte da sovvenzioni a fondi universitari pubblici generali, che molti istituti di istruzione superiore pubblici ricevono per sostenere le proprie attività.
Il 16,5% degli stanziamenti pubblici sono stati invece destinati al progresso generale della conoscenza non dipendente da istituzoini universitarie, seguito dal 10,2% destinato alla produzione industriale e alla tecnologia, dall'8,3% alla salute e dal 5,9% all'esplorazione e allo sfruttamento dello spazio.
Sebbene gli obiettivi più rappresentativi del 2022 siano gli stessi del 2021, è stato osservato un aumento significativo nella difesa, dal 2,6% dell'anno precedente al 4,2% del 2022.

Stanziamenti governativi per ricerca e sviluppo