Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 98 del 02/08/2023
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(615) Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione
(62) BOCCIA e altri. - Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, in materia di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle regioni a statuto ordinario
(273) MARTELLA. - Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione
- e petizione n. 180 ad essi attinente
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella prima seduta pomeridiana di oggi, mercoledì 2 agosto.
Il PRESIDENTE invita il senatore Giorgis a illustrare anche al ministro Calderoli il contenuto della lettera sottoscritta dai rappresentanti in Commissione dei Gruppi del PD, M5S e Misto, per chiedere di acquisire dal Comitato tecnico per la determinazione dei LEP la documentazione sul lavoro finora svolto. Precisa di ritenere ragionevole tale richiesta, in modo che il Parlamento disponga di tutti gli elementi di conoscenza per deliberare.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) ribadisce l'esigenza per il Parlamento di ricevere tutti gli elementi informativi disponibili per poter valutare in modo appropriato un disegno di legge destinato a incidere profondamente sull'architettura istituzionale del Paese. Auspica che, in un confronto leale e costruttivo, le parti politiche possano reciprocamente incidere sull'orientamento della controparte, pur mantenendo i rispettivi indirizzi politici.
Sottolinea che tale richiesta si è resa necessaria dopo il duplice diniego da parte del professor Cassese a essere audito, in modo che il Parlamento possa essere a conoscenza delle informazioni sul lavoro che il Comitato tecnico-scientifico sta svolgendo e sui criteri che sta utilizzando per la definizione dei LEP.
Osserva, inoltre, che sarebbe inutile entrare in conflitto con le opposizioni in prossimità della sospensione dei lavori per la pausa estiva, compromettendo un clima di sostanziale collaborazione tra maggioranza e opposizioni, pur in un contesto di normale dialettica politica. Sarebbe opportuno, invece, rinviare a settembre il seguito dell'esame del provvedimento: nell'attesa, si potrebbe raccogliere tutta la documentazione disponibile per gli opportuni approfondimenti e acquisire i pareri sugli emendamenti all'articolo 3, consentendo anche alla Commissione bilancio di completare l'istruttoria sulle proposte di modifica.
La senatrice MAIORINO (M5S), nel richiamarsi alle considerazioni del senatore Giorgis, nota che il Comitato si è insediato ormai dal mese di marzo ed è quindi ragionevole richiedere a questo organo di consulenza del Governo di mettere a disposizione del Parlamento il materiale nel frattempo acquisito e predisposto. Trattandosi di un provvedimento così significativo, i parlamentari hanno il diritto-dovere di chiedere i dati e le informazioni per svolgere il proprio ruolo con la massima responsabilità.
Il senatore DE CRISTOFARO (Misto-AVS) si richiama alle considerazioni dei senatori Giorgis e Maiorino, auspicando che sia possibile proseguire l'esame del provvedimento in un clima di collaborazione, come avvenuto finora, pur nella differenza delle rispettive posizioni politiche. Considerata la necessità di acquisire sia la documentazione sul lavoro svolto dal Comitato tecnico sia i pareri del Governo sugli emendamenti all'articolo 3, nonché il parere della Commissione bilancio, sarebbe preferibile evitare forzature con il solo scopo di ottenere un risultato simbolico, non essendoci particolari motivi di urgenza per completare l'esame del disegno di legge in titolo.
Il senatore PARRINI (PD-IDP) osserva che, ai sensi dell'articolo 40, comma 9, del Regolamento del Senato, i disegni di legge che contengono disposizioni nelle materie indicate dall'articolo 117 della Costituzione devono essere trasmessi per il parere anche alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, la cui mancata istituzione, in questa legislatura, non è certamente imputabile alle opposizioni. Tra l'altro, fa notare che tale organo parlamentare è espressamente previsto dalla Costituzione, all'articolo 126.
Chiede quindi di conoscere il punto di vista del Presidente su questo aspetto ed eventualmente interpellare la Giunta per il regolamento.
Il PRESIDENTE replica al senatore Parrini, sottolineando che la trasmissione di un disegno di legge alla Commissione per le questioni regionali è effettuata dalla Presidenza del Senato. Tuttavia, se la Commissione non è stata istituita, non si può concludere che tale inadempimento sia sufficiente a bloccare sine die l'iter dei disegni di legge coinvolti.
La senatrice VALENTE (PD-IDP) obietta che il Regolamento non prevede che si possa derogare né alla istituzione della Commissione né alla trasmissione dei disegni di legge di competenza. A suo avviso, non sono stati compiuti gli atti propedeutici indispensabili per poter proseguire l'esame del provvedimento.
Il senatore PARRINI (PD-IDP) si dichiara insoddisfatto della interpretazione della norma fornita dal Presidente, per cui anticipa che il proprio gruppo intende investire della questione la Giunta per il Regolamento.
Il ministro CALDEROLI sottolinea, in primo luogo, che la Commissione per le questioni regionali non è ancora stata istituita per la mancata indicazione dei componenti da parte dei Gruppi. Inoltre, precisa che anche la legge costituzionale n. 3 del 2001 fa riferimento a tale Commissione, prevedendo la possibilità di disporne l'integrazione con rappresentanti delle Regioni, delle Province autonome e degli enti locali e tuttavia tale disposizione non è ancora mai stata applicata.
Lamenta che la richiesta di acquisire la documentazione del CLEP sia stata formulata solo in sua assenza, nonostante abbia finora partecipato costantemente ai lavori della Commissione, con una lettera che in realtà era pronta fin da ieri.
Sottolinea di aver costituito il Comitato tecnico-scientifico essendo consapevole della complessità del compito di individuare le materie per le quali occorre stabilire i livelli essenziali delle prestazioni. Per questo i 62 componenti sono stati scelti tra professori di diritto costituzionale, pubblico, amministrativo e internazionale ed economisti. Il CLEP ha successivamente formato dieci sottogruppi, che si occupano di materie tra loro omogenee.
Assicura di aver chiesto al Comitato di consegnare i risultati della sua attività entro il mese di giugno, in concomitanza con la scadenza del termine emendamenti all'A.S. 615, tuttavia il lavoro si è rivelato particolarmente complesso. Il professor Cassese ha inviato una lettera, il 28 luglio, in cui anticipava la predisposizione di una tavola riassuntiva sulle materie per le quali appare opportuno determinare i LEP, e una mail, nel pomeriggio di oggi, con le relazioni conclusive dei sottogruppi del Comitato.
Pertanto, entro domani farà pervenire alla Commissione la documentazione richiesta dai senatori Giorgis, Maiorino e De Cristofaro. Si impegna, inoltre, a comunicare il parere del Governo sugli emendamenti riferiti all'articolo 3, in modo tale che la Commissione bilancio, quando riprenderà la propria attività a settembre, avrà una visione complessiva degli emendamenti presentati.
Infine, per recuperare la serenità che a volte è mancata durante i lavori, anticipa che un rappresentante del Comitato tecnico verrà a riferire in Commissione sui criteri adottati dal CLEP per lo svolgimento del suo compito.
Ritiene infine che, prima della pausa estiva, si possa procedere all'esame e votazione degli ordini del giorno.
Il PRESIDENTE sottolinea che il cronoprogramma prefigurato dal Ministro tiene conto delle esigenze indicate nella lettera illustrata dal senatore Giorgis.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) si riserva di valutare la proposta del Ministro.
Il PRESIDENTE, tenuto conto che i lavori dell'Assemblea iniziano alle ore 9,30, propone di anticipare alle ore 8,30 la seduta già convocata per le ore 9 di domani, giovedì 3 agosto.
La Commissione conviene.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.