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15 gennaio 2024  |  Numero 37

Assemblea

Commemorazioni di Francesco Alberoni e Norberto Bobbio, forniture militari all'Ucraina, situazione dell'acciaieria ex Ilva, autonomia differenzata, riparto di competenze legislative, amministrazione della giustizia

Norberto Bobbio e Francesco Alberoni

Nella seduta del 9 gennaio l'Assemblea del Senato ha svolto la commemorazione del sociologo Francesco Alberoni, deceduto il 14 agosto, e ha ricordato il senatore a vita Norberto Bobbio, nel ventesimo anniversario della scomparsa (comunicato di seduta).

Il 10 gennaio l'Assemblea ha discusso il calendario dei lavori fino al 1° febbraio adottato a maggioranza dalla Conferenza di capigruppo. I senatori De Cristofaro (AVS), Maiorino (M5S) e Giorgis (PD) hanno avanzato una proposta di modifica che non è stata approvata. L'Assemblea ha quindi approvato, con 142 voti favorevoli e un'astensione, il Doc. II, n. 3, sulla riforma del Regolamento del Senato per l'introduzione di una disposizione transitoria per l'integrazione del Consiglio di Presidenza nella XIX Legislatura. Successivamente il ministro della difesa ha reso comunicazioni sulla proroga dell'autorizzazione di forniture militari all'Ucraina fino al 31 dicembre 2024. Sono approvate le proposte di risoluzione n. 2 Borghi (Az) e altri, n. 4 Alfieri (PD) e altri, e n. 5 di maggioranza. Sono risultate precluse le proposte n. 1, De Cristofaro (AVS) e altri, e n. 3, Patuanelli (M5S) e altri (testi delle proposte di risoluzione) (comunicato di seduta).

L'11 gennaio si è svolto il dibattito sull'informativa del ministro delle imprese e del made in Italy Urso sulla situazione dell'acciaieria ex Ilva. Nella parte pomeridiana della seduta, dedicata al question time, i ministri della cultura Sangiuliano, delle imprese e del made in Italy Urso e della giustizia Nordio hanno risposto alle interrogazioni di rispettiva competenza (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 16 gennaio alle 16,30. L'ordine del giorno prevede la discussione congiunta dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 62, Boccia (PD) e altri, e n. 273, presentato dal senatore Martella (PD). Successivamente il calendario dei lavori prevede la discussione del ddl costituzionale n. 764 recante Modifiche agli articoli 116 e 117 della Costituzione in materia di autonomia regionale e riparto di competenze legislative. Mercoledì 17 alle 16 è prevista la relazione del ministro della giustizia sull'amministrazione della giustizia e giovedì 18 alle 15 lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata (question time).

Affari costituzionali, interni

Elezione diretta del Presidente del Consiglio, riparto di competenze legislative, benefici per le vittime dell'incuria

Palazzo Chigi

La settimana scorsa nella 1a Commissione si sono svolte le seguenti attività:

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame, avviato il 23 novembre con la relazione del Presidente Balboni, dei ddl costituzionali sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio, n. 935, di iniziativa governativa, e n. 830, presentato da Matteo Renzi e altri senatori del Gruppo IV. Entrambe le proposte, al fine di raffozare la stabilità dei Governi, prevedono l'elezione del Presidente del Consiglio a suffragio universale e diretto, contestualmente all'elezione del Parlamento. I due ddl si differenziano invece per la disciplina di altri istituti come la votazione della fiducia e lo scioglimento delle Camere. La proposta governativa prevede inoltre l'abrogazione dei senatori a vita di nomina presidenziale, fatta salva la permanenza in carica di quelli già nominati e rimanendo immuate le disposizioni sull'assunzione della carica di senatore di diritto e a vita da parte dei Presidenti della Repubblica a fine mandato. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 17 di lunedì 29 gennaio.
    Le audizioni informali avviate il 28 novembre sono proseguite questa settimana nella seduta dell'Uffico di Presidenza del 9 gennaio, con l'intervento dei professori Sabino Cassese, Antonio Baldassare, Paolo Becchi, Luciano Violante, Mauro Volpi e Jens Woelk (video).
    Il seguito dell'esame è previsto nelle sedute plenarie convocate per questa settimana a partire da martedì 16 alle 11.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl costituzionali recanti Modifiche agli articoli 116 e 117 della Costituzione in materia di autonomia regionale e riparto di competenze legislative, n. 542, n. 744, avviato il 1° agosto con la relazione del senatore Della Porta (FdI), e n. 116, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
    Le proposte hanno l'obiettivo di modificare l'attuale previsione costituzionale sul regionalismo differenziato da realizzare mediante intese tra Stato e Regioni approvate con legge ordinaria. La previsione, introdotta con la riforma costituzionale del 2001 e tuttora inattuata, è anche oggetto dei ddl n. 615 e abbinati, che mirano ad introdurre una legge ordinaria recante i principi generali e le procedure attuative per la stipulazione e attuazione delle intese. Le proposte nn. 542 e 744 mirano invece a modificare le disposizioni costituzionali per limitare la differenziazione delle autonomie regionali attuabile mediante le intese, in nome della salvaguardia dei principi di eguaglianza e di unità della Repubblica. Il ddl n. 116 è volto a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali.
    Nella seduta del 10 gennaio (pomeridiana) la Commissione ha deliberato la disgiunzione del ddl n. 764, che è stato iscritto all'ordine del giorno dell'Assemblea di martedì 16 gennaio. È quindi iniziata la discussione generale con l'intervento dei senatori Pirro (M5S) e Giorgis (PD).
    Il seguito dell'esame è previsto nelle sedute plenarie convocate per questa settimana a partire da martedì 16 alle 20,10.

Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 794, Elargizioni di benefici per le vittime dell'incuria, avviato nella seduta del 18 ottobre (pomeridiana) con la relazione della senatrice Spinelli (FdI). Raccogliendo le istanze del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi, la proposta mira ad equiparare le vittime di eventi dannosi derivanti dall'incuria legata alla gestione di infrastrutture o edifici strumentali all'erogazione di servizi pubblici a quelle del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, sotto il profilo della possibilità di beneficiare del sostegno previsto dalla legislazione vigente. È previsto l'abbinamento in trattazione congiunta del ddl di argomento affine n. 868, presentato dal senatore Basso (PD) e altri.

Giustizia

Riforma della giustizia penale, attribuzione del cognome, ordinamento della magistratura, collocamento fuori ruolo dei magistrati, efficienza del processo penale

Riforma della giustizia penale

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Deliberazioni sull'ordine dei lavori nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia penale, di iniziativa governativa, avviato il 2 agosto con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP). La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità. Altre disposizioni riguardano il limite di età per i giudici popolari della corte d'assise. Tra il 5 settembre e il 12 ottobre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documenti acquisiti). La discussione generale, avviata il 17 ottobre, si è conclusa il 24 ottobre. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 27 novembre.
    Nella seduta del 9 gennaio il Presidente Bongiorno (LSP) ha dato conto della presentazione di 164 emendamenti e un ordine del giorno, pubblicati in allegato al resoconto e ha comunicato gli emendamenti dichiarati inammissibili. Sono intervenuti per l'illustrazione degli emendamenti i senatori Bazoli (PD), Scarpinato (M5S), Verini (PD) e Gelmini (Az). È stata quindi avviata la votazione degli emendamenti, proseguita nelle sedute del 10 gennaio e dell'11 gennaio. Sono state presentate alcune riformulazioni, pubblicate in allegato ai rispettivi resoconti.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 17 alle 9,15.
  • Avvio dell'esame in sede redigente dei ddl recanti Norme in materia di attribuzione del cognome ai figli, n. 2, presentato dalla senatrice Unterberger (Aut), n. 21, presentato da Simona Malpezzi e altre senatrici del Gruppo PD, n. 131, presentato dalla senatrice Maiorino (M5S), e n. 918, presentato da Ilaria Cucchi e altri senatori del Gruppo AVS. Le proposte prevedono modifiche alla disciplina civilistica sull'attribuzione del cognome al fine di garantire la parità tra i genitori, in linea con la recente giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo.
    Nella seduta dell'11 gennaio la senatrice Rossomando (PD) ha svolto la relazione illustrativa.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 16 alle 15,15.
  • Avvio dell'esame della Atto del Governo n. 110, schame di decreto legislativo sull'ordinamento della magistratura. Il provvedimento interviene sulla disciplina delle funzioni dei Consigli giudiziari, con particolare riferimento ai presupposti per l'accesso in magistratura e alle valutazioni di professionalità dei magistrati. Si opera inoltre una rimodualzione dei criteri generali di valutazione e comparazione tra le candidature per quanto riguarda l'assegnazione degli incarichi direttivi e semidirettivi da parte del CSM.
    Nella seduta dell'11 gennaio il senatore Zanettin (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa e ha proposto di valutare l'opportunità di introdurre nel provvedimento la previsione di test psico-attitudinali per i magistrati. Il Presidente Bongiorno (LSP) si è espressa in senso favorevole.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 16 alle 15,15.
  • Avvio dell'esame della Atto del Governo n. 107, schame di decreto legislativo sul collocamento fuori ruolo dei magistrati. In attuazione della delega di cui alla legge n. 71/2022, il provvedimento introduce disposizioni volte a disciplinare e ridurre il collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativi e contabili. Si definiscono i casi di obbligatorietà del collocamento fuori ruolo, che ricorrono a seguito di assunzione incarichi che non consentano l'integrale svolgimento ordinario del carico di lavoro ovvero in caso di determinati incarichi negli uffici di gabinetto o ai vertici dei dipartimenti dei ministeri. Con specifiche eccezioni e deroghe, si stabilisce inoltre che il collocamento fuori ruolo possa essere autorizzato non prima di un determinato periodo di esercizio delle funzioni di magistrato, entro i limiti di specifici contingenti massimi e a condizione che l'incarico da conferire corrisponda a un interesse dell'amministrazione di appartenenza e non incida negativamente sui tempi di definizione dei procedimenti in situazioni di scopertura dell'organico.
    Nella seduta dell'11 gennaio il senatore Rastrelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 16 alle 15,15.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 102, schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 150/2022 in materia di efficienza del processo penale, giustizia riparativa e celere definizione dei procedimenti, avviato il 13 dicembre con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). La legge n. 134/2021, recante la delega per la riforma della giustizia della durata di un anno, ha attribuito al Governo anche la facoltà di emanare, entro due anni dall’entrata in vigore dell’ultimo dei decreti attuativi, ulteriori decreti legislativi per apportarvi modifiche integrative e correttive. Il provvedimento interviene quindi su alcune disposizioni del precedente decreto, per semplificare alcune procedure e risolvere alcuni problemi di coordinamento emersi in sede di prima applicazione delle norme, anche in considerazione delle istanze espresse dalla magistratura, dall’avvocatura e dal mondo accademico. Il termine per l'espressione del parere scadrà il 5 febbraio 2024.

Politica estera, difesa, Unione europea

Controllo degli armamenti, cessione di mezzi militari all'Ucraina, nomina del Vice Presidente della Lega navale italiana, legge di delegazione europea 2022-2023, spazio ferroviario europeo unico, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, strategia commerciale dell'UE

Controllo degli armamenti

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame del ddl n. 855, Norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito degli armamenti, avviato in sede redigente il 4 ottobre con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP) e rimesso in sede referente il 21 novembre. Si propone la modifica della legge n. 185/1990 per ridefinire le responsabilità in merito all'applicazione dei divieti di esportazione ed eliminare alcune incertezze interpretative. Al Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa (CISD), composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri degli esteri, dell’interno, della difesa, dell’economia e delle imprese è attribuito il compito di stabilire gli indirizzi generali per l’applicazione della legge, le direttive generali per i trasferimenti di materiali di armamento e i criteri generali per l’applicazione dei divieti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, iniziate il 17 ottobre, si sono concluse il 26 ottobre. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 19 dicembre.
    Nella seduta del 9 gennaio il Presidente Craxi (FI-BP) ha dato conto della presentazione di 34 emendamenti e due ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 16 alle 14,30 e mercoledì 17 alle 9.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 974, di conversione del decreto-legge n. 200/2023 in materia di cessione di mezzi militari all'Ucraina. Il provvedimento prolunga fino al 31 dicembre 2024 la vigenza delle disposizioni previste dalla legge n. 28/2022.
    Nella seduta del 9 gennaio, il senatore Barcaiuolo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 12 di giovedì 11 gennaio. Sono intervenuti nella discussione generale i senatori Alfieri (PD), Licheri (M5S), Magni (AVS), Menia (FdI), Delrio (PD) e, in replica, il relatore e il sottosegretario per la difesa Perego di Cremnago.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 16 alle 14,30 e mercoledì 17 alle 9.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana è inoltre previsto l'esame della proposta di nomina n. 40, del Vice Presidente della Lega navale italiana. Il ministro della difesa ha proposto la candidatura dell'ammiraglio ispettore capo Luciano Magnanelli. Il termine per l'espressione del parere scade il 29 gennaio.

La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto il seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 969, di delegazione europea 2022-2023 (già approvato dalla Camera dei deputati), avviato il 22 dicembre con la relazione del senatore Matera (FdI). La proposta mira a conformare l'ordinamento alla recente legislazione dell'Unione europea, secondo le procedure dettate dalla legge n. 234/2012. In particolare si prevede l'adeguamento a 9 regolamenti europei nonché il recepimento di 20 direttive e di una decisione. Tra le numerose materie disciplinate si segnalano la procedura penale e la presunzione di innocenza, la cibersicurezza, la resilienza delle infrastrutture critiche, le attività bancarie e creditizie e le cripto-attività finanziarie, la parità di retribuzione tra uomini e donne, il sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra.

Nella seduta del 9 gennaio, il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha preannunciato la presentazione delle due relazioni, programmatica e consuntiva, sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, che saranno esaminate congiuntamente al ddl n. 969 e delle quali sarà relatrice la senatrice Murelli (LSP). È stato inoltre fissato alle 16 di mercoledì 17 gennaio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Sono intervenuti brevmente sull'ordine dei lavori il ministro per gli affari europei Fitto e la senatrice Rojc (PD). Nella seduta del 10 gennaio la discussione generale è proseguita con gli interventi dei senatori Sensi (PD), Lorefice (M5S), Malpezzi (PD) nonché, in replica, del Presidente Terzi di Sant'Agata e del relatore. Con riferimento alle audizioni proposte dal senatore Lorefice, il Presidente Terzi di Sant'Agata ha invitato i Gruppi a proporre i soggetti da convocare entro martedì 16 gennaio. Nella seduta dell'11 gennaio il senatore Lorefice (M5S) ha avanzato alcune proposte di audizione.

Oltre al seguito dell'esame in sede plenaria, questa settimana è previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 16 alle 11, con l'intervento dei rappresentanti di UNIREC, Federchimica, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, INAIL, Istituto Superiore di Sanità (ISS), Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Jonio, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Ordine dei Giornalisti, Fondazione Luigi Einaudi, Assarmatori nonché del Coordinatore della Struttura di missione per la risoluzione delle procedure di infrazione presso il Dipartimento per gli Affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri, professor Massimo Condinanzi.

Nelle convocazioni della 4a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 443, Capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico, avviato il 15 novembre con la relazione del senatore Matera (FdI) e sospeso nella seduta del 5 dicembre. La proposta di regolamento ridefinisce il quadro giuridico per la gestione della capacità dell'infrastruttura ferroviaria, nella prospettiva dell'incremento del traffico e del perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Green Deal.
  • Seguito dell'esame congiunto degli Atti COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con la relazione della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet. Il 26 ottobre si è svolta un'ulteriore audizione informale nella quale è stato sentito il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bruno Frattasi.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.

Economia e finanze

Accertamento tributario e concordato preventivo, imposta di soggiorno, aree demaniali di Praia a Mare e Caorle

La settimana scorsa la 5a Commissione si è riunita nelle sedute del 9, e del 10 gennaio (antimeridiana e pomeridiana) per l'esame in sede consultiva di disegni di legge e di profili finanziari di atti del Governo.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 105, Schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di accertamento tributario e concordato preventivo biennale, avviato nella seduta del 20 dicembre (antimeridiana) con la relazione del senatore Orsomarso (FdI). Il provvedimento modifica le procedure che disciplinano la partecipazione del contribuente alla definizione dell'accertamento tributario, introduce la disciplina generale degli atti di recupero dei crediti indebitamente utilizzati in compensazione, estende l'utilizzo della posta elettronica certificata e del domicilio digitale, rafforza la cooperazione con le amministrazioni fiscali estere e dell'UE. In materia di concordato preventivo biennale si individuano i soggetti abilitati all'accesso nei contribuenti di minori dimensioni titolari di reddito da impresa o da lavoro autonomo residenti nel territorio dello Stato, in possesso di determinati requisiti di affidabilità fiscale e di indebitamento tributario. Per quanto riguarda la procedura, si prevede la formulazione di una proposta da parte dell'Agenzia delle entrate, alla quale il contribuente potrà aderire entro i termini stabiliti per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per i periodi d’imposta oggetto del concordato non saranno effettuati accertamenti, salvo eventuali attività istruttorie eventualmente motivate da fatti connessi alle cause di decadenza dal concordato. L'8 gennaio è scaduto il termine per la presentazione da parte delle associazioni di categoria dei contributi scritti all'istruttoria della Commissione.
    Nella seduta del 9 gennaio, il Presidente Garavaglia (LSP) ha dato conto del mancato accordo registrato in Ufficio di Presidenza sulla propria proposta di programmazione dei lavori che prevede la conclusione dell'esame nella seduta di giovedì 11. La proposta è stata quindi posta in votazione. Sono intervenuti per dichiarazione di voto il relatore, favorevole e il senatore Croatti (M5S), contrario. La proposta del Presidente è risultata approvata. Nella seduta del 10 gennaio (antimeridiana) il relatore ha illustrato sinteticamente la documentazione inviata dalle associazioni di categoria. Sono intervenuti sull'ordine dei lavori il senatore Turco (M5S) e, in replica, il Presidente Garavaglia (LSP). Nella seduta dell'10 gennaio (pomeridiana) il relatore ha presentato una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti, per proporre modifiche allo schema di parere e all'ordine dei lavori, i senatori Turco, Tajani (PD) e il Presidente Garavaglia. La senatrice Tajani ha presentato uno schema di parere alternativo, pubblicato in allegato al resoconto. Nella seduta dell'11 gennaio il relatore ha presentato una nuova proposta di parere favorevole con condizione e osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. Il senatore Turco ha presentato una proposta di parere alternativo, pubblicata in allegato al resoconto. Il Presidente Garavaglia ha proposto di modificare lo schema di parere del relatore, trasformando la condizione in osservazione. È stata quindi posta in votazione la proposta del relatore, con la modifica avanzata dal Presidente, accettata dal relatore e dal sottosegretario Sandra Savino (pubblicata in allegato). Sono intervenuti, per dichiarazione di voto a nome dei rispettivi Gruppi, i senatori Losacco (PD) e Turco (M5S), contrari. Lo schema di parere riformulato è risultato approvato. Sono di conseguenza risultate precluse le proposte di parere alternative presentate dai senatori Tajani e Turco.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana, sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00007, sulla necessità di una revisione generale dell'imposta di soggiorno, avviato il 12 dicembre con l'illustrazione del senatore Lotito (FI-BP). Oltre all'esame in sede plenaria è previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 16 alle 14, con l'intervento dei rappresentanti di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori (ANAV), Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Unione Province Italiane (UPI), AirBnB, Federalberghi e Consorzio Netcomm.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 484, Trasferimento al patrimonio disponibile e la successiva cessione a privati di aree demaniali nel comune di Caorle, avviato il 6 settembre con la relazione della senatrice Tubetti (FdI). La proposta riguarda l'area del quartiere Falconera del comune di Caorle, dove insistono da decenni insediamenti abitativi benché il territorio risulti ancora formalmente demaniale. Per evitare che i residenti possano perdere le proprie case ed essere incriminati per occupazione abusiva, l'iniziativa è volta a sdemanializzare l'area in questione, anche in considerazione della modifica verificatasi nel territoio per il prograssivo ritiro del mare e l'arretramento della linea di battigia. Il 21 novembre e il 5 dicembre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 500, Modifiche alla legge 8 aprile 1983, n. 113 e in materia di cessione di territori del demanio marittimo al comune di Praia a Mare, avviato il 7 giugno con la relazione della senatrice Tubetti (FdI). La proposta interviene sulle disposizioni della cd. "legge Praia", rimasta tuttora inattuata per le numerose controversie legali insorte e per il prolungarsi degli accertamenti sulla conformità urbanistica delle opere realizzate sui territori oggetto della cessione, in provincia di Cosenza. Lo sblocco della transazione, che la proposta intende favorire, produrrebbe considerevoli benefici per la comunità locale, in termini di certezza dei rapporti giuridici ed economici, e avrebbe anche un riscontro positivo sulle finanze statali, come conseguenza del ritorno in circolazione degli immobili interessati dal provvedimento. Il 21 novembre e il 5 dicembre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza.

Cultura, istruzione, sport

Valutazione del comportamento degli studenti, tutela della sicurezza del personale scolastico, abiti storici e rievocazioni storiche, accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e delle professioni sanitarie, Monteverdi Festival di Cremona, sostegno alla comunità educante, valorizzazione dei cammini d'Italia

La settimana scorsa la 7ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 924-bis, Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti.
    Il disegno di legge deriva dallo stralcio disposto dal Presidente del Senato (ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 2-bis, del Regolamento) e comunicato all'Assemblea il 22 novembre 2023, dell'articolo 3 del disegno di legge n. 924, d'iniziativa governativa. L'iniziativa persegue l'obiettivo di ripristinare la cultura del rispetto nell'ambiente scolastico, riaffermando l'autorevolezza dei docenti e riportando serenità nei rapporti tra studenti e docenti. A tal fine apporta alcune modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 ("Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107"), nonché alla legge 20 agosto, 2019, n. 92 ("Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica").
    Nella seduta del 10 gennaio, il relatore Marcheschi (FdI) ha illustrato il provvedimento. La sen. Rando (PD) ha chiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il presidente Marti (LSP) ha proposto di fissare alle 12 del 12 gennaio il termine per la presentazione di richieste di audizione e di concentrare le audizioni in un'unica giornata. La sen. D'Elia (PD) ha espresso perplessità sulla limitazione delle audizioni. La Commissione ha convenuto con la proposta del Presidente. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato e riprenderà questa settimana.
    Mercoledì 17 gennaio, alle 8,30, l'Ufficio di Presidenza audirà rappresentanti di: FLC CGIL Scuola, CISL Scuola, UIL Scuola, UGL, SNALS (in videoconferenza), Federazione Gilda Unams (in videoconferenza), ANIEF, USB Pubblico impiego - Scuola (in videoconferenza).
    Sempre mercoledì 17 gennaio, dalle 14, la Commissione riprenderà l'esame del disegno di legge in sede redigente.
  • Avvio della discussione in sede redigente del disegno di legge n. 905, Modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico, già approvato dalla Camera dei deputati.
    Il provvedimento, composto di sette articoli, intende porre un argine alla successione di episodi che hanno visto i docenti vittime di violenza, minando l'autorevolezza della figura professionale dell'insegnante. A tal fine  introduce un sistema di monitoraggio e di studio dei fenomeni di violenza a danno del personale scolastico, prevede la promozione di iniziative di informazione e di sensibilizzazione sull'importanza del rispetto del lavoro del personale scolastico e istituisce la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico; inoltre interviene sotto il profilo penalistico-sanzionatorio, introducendo specifiche circostanze aggravanti.
    Nella seduta del 10 gennaio, il presidente relatore Marti (LSP) ha illustrato il provvedimento. In sede di discussione generale sono intervenuti i sen. Bucalo (FdI), Paganella (LSP), Crisanti (PD), Aloisio (M5S), Castiello (M5S), Versace (Misto-AZ) e D'Elia (PD).
    Conclusa la discussione generale, sono intervenuti in replica il Presidente e il sottosegretario di Stato Frassinetti. La Commissione ha quindi convenuto di fissare alle 12 del 16 gennaio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e riprenderà questa settimana da mercoledì 17 gennaio alle 14.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 597, Disposizioni per la promozione delle manifestazioni in abiti storici e delle rievocazioni storiche. Istituzione della «Giornata nazionale degli abiti storici», d'iniziativa della sen. Fallucchi ed altri.
    Il provvedimento, che si compone di 9 articoli, riconosce il valore culturale e socio-economico degli "abiti storici" e delle "rievocazioni storiche" e istituisce una Giornata nazionale ad essi dedicata. A tal fine  si propone di tutelare, promuovere e mantenere viva la tradizione nazionale, conosciuta a livello mondiale, mediante la celebrazione della «Giornata nazionale degli abiti storici» da istituirsi nel giorno dell'11 novembre di ogni anno.
    Nella seduta del 10 gennaio, il Presidente ha dato conto dell'esame (in fase avanzata presso la omologa VII Commissione della Camera dei deputati di un altro disegno di legge che presenta contenuti in parte sovrapponibili, ipotizzando una eventuale confluenza dei due disegni di legge qualora approvato e trasmesso in tempi rapidi.
    La relatrice Bucalo (FdI) ha illustrato il provvedimento.
    Nella seduta dell'11 gennaio la Commissione ha convenuto di fissare alle 12 del 19 gennaio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.
  • Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 916, in materia di accesso ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e delle professioni sanitarie, d'iniziativa dell'Assemblea regionale siciliana, e sua congiunzione con il seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 915 e 942, a prima firma, rispettivamente, dei sen. Bucalo (FdI) e Marti (LSP).
    Il provvedimento introduce alcune modifiche alla legge legge n. 264 del 1999 in materia di «numero programmato» per l'accesso ai corsi universitari, escludendo dalla possibilità di programmazione i corsi di laurea in medicina e chirurgia, in medicina veterinaria, in odontoiatria e protesi dentaria, nonché i corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie, ma conservando la programmazione a livello nazionale per i soli accessi ai corsi di formazione specialistica dei medici e alle scuole di specializzazione per le professioni legali.
    Nella seduta del 10 gennaio, il Presidente ha dato conto della nuova assegnazione in sede referente del disegno di legge n. 916, precedentemente assegnato in sede redigente.
    Nella seduta dell'11 gennaio, il relatore Zaffini (FdI) ha illustrato il disegno di legge n. 916 ed ha proposto di congiungere il suo esame con quello, già avviato, dei disegni di legge nn. 915 e 942.
    La Commissione ha convenuto.
    Il sen. Crisanti ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il Presidente ha convenuto e ha proposto di limitarne la durata, in modo da garantire un iter spedito del provvedimento. Il relatore Zaffini ha convenuto. A favore della proposta di svolgere un ciclo di audizioni si sono espressi anche i sen. Sbrollini (IV), Castiello (M5S), Bucalo (FdI) e Occhiuto (FI). La Commissione ha quindi convenuto di fissare, come proposto da Presidente, alle 12 del 15 giugno il termine per la presentazione di richieste di audizione. Il seguito dell'esame congiunto è stato quindi rinviato.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 805, Modifiche all'articolo 2 della legge 20 dicembre 2012, n. 238, per la realizzazione del Monteverdi Festival di Cremona, d'iniziativa della sen. Malpezzi (PD) ed altri.
    Il disegno di legge prevede un contributo annuale di un milione di euro a decorrere dall'anno 2023 in favore della Fondazione Claudio Monteverdi di Cremona per l'organizzazione del Festival omonimo, in occasione del 40° anno dalla Fondazione del Festival e a 380 anni dalla morte di Claudio Monteverdi. A tal fine si prevede una corrispondente riduzione del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo - FNSV (ex Fondo Unico per lo Spettacolo - FUS).
    Nella seduta dell'11 gennaio, la relatrice Rando (PD) ha illustrato il provvedimento. Non essendovi iscritti a parlare in discussione generale, la Commissione ha convenuto di fissare alle 12 del 19 gennaio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato.

Nelle convocazioni della 7ª Commissione di questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Audizioni in videoconferenza nell'ambito dell'esame del ddl n. 28, Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante, di rappresentanti di: Alleanza per l'infanzia, Associazione Maestri di strada di Napoli, Fondazione Gruppo Abele. Il disegno di legge, a prima firma della sen. Malpezzi (PD),è inteso a istituire un Fondo per potenziare il sostegno e lo sviluppo della comunità educante, offrire risposte efficaci alle emergenze, come quella epidemiologica da Covid-19 che ha evidenziato fragilità educative e pedagogiche presenti nella scuola, affiancare i docenti e i genitori nelle relazioni con gli studenti e le famiglie, potenziare le reti educative con enti locali e Terzo settore. L'esame era stato avviato il 18 aprile con la relazione della sen. D'Elia (PD) e sospeso il 6 settembre 2023. Le audizioni si erano svolte dal 4 luglio al 24 ottobre 2023.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Promozione e valorizzazione dei cammini d'Italia. I cammini sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. L'esame del ddl in sede redigente, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP), è stato sospeso il 24 ottobre 2023.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi, testo unico dei servizi di media audiovisivi, rigenerazione urbana, edilizia residenziale pubblica, Programma nazionale di gestione dei rifiuti, sistema energetico italiano, Codice delle comunicazioni elettroniche

Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo

La settimana scorsa l'8ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 673, Ordinamento amministrativo della navigazione e del lavoro marittimo, a prima firma del sen. Malan (FdI). Il provvedimento mira a semplificare e a risolvere criticità procedurali e ad aggiornare un quadro normativo che risale al 1942, al fine di rendere la bandiera italiana più attraente e più competitiva nel sistema globale. La Commissione ha avviato l'esame in sede redigente del ddl nella seduta del 5 settembre con la relazione del sen. Sigismondi (FdI), deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 10 gennaio, l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, in videoconferenza.
    Come precisato dal presidente Fazzone nella seduta del 10 gennaio, il ciclo di audizioni è concluso, e pertanto riprenderà l'esame in sede redigente, e dovrebbe riprendere martedì 16 gennaio, dalle 14,30.
  • Avvio dell'esame dell'atto del Governo n. 106, Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 197, di recepimento della direttiva (UE) 2019/883 relativa agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi. Nella seduta del 10 gennaio la relatrice Petrucci (FdI) ha illustrato il provvedimento, che si compone di cinque articoli e si propone di superare alcune difficoltà operative rilevate nell'attuazione del decreto legislativo n. 197 del 2021. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e dovrebbe riprendere martedì 16 gennaio, dalle 14,30.
  • Avvio dell'esame dell'atto del Governo n. 109, Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante il testo unico dei servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato, in attuazione della direttiva (UE) 2018/1808. Nella seduta del 10 gennaio, il presidente Fazzone (FI), in qualità di relatore, ha illustrato il provvedimento, che consta di quattro articoli e che mira ad  adeguare il testo unico dei servizi di media audiovisivi e ad estenderne l'applicazione anche a nuovi servizi, come ai servizi di piattaforma per la condivisione di audio o di audio e video. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e dovrebbe riprendere martedì 16 gennaio, dalle 14,30.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede redigente dei disegni di legge nn. 29, 761, 863, 903 in materia di rigenerazione urbana. Le proposte, a prima firma rispettivamente dei sen. Mirabelli (PD), Gasparri (FI) e Occhiuto (FI), Dreosto (LSP), mirano a favorire la rigenerazione urbana - intesa come complesso sistematico di trasformazioni urbanistiche ed edilizie su aree e complessi edilizi caratterizzati da uno stato di degrado urbanistico, edilizio o socio-economico - quale alternativa strategica al consumo di suolo, prevedendo a tal fine la razionalizzazione e la semplificazione delle norme vigenti in materia, anche con riferimento agli interventi pubblici e privati per la riqualificazione di aree come le grandi periferie urbane.
    Nella seduta del 10 gennaio, il presidente Fazzone, in sostituzione del relatore Rosso (FI), illustra il contenuto del disegno di legge n. 911, a prima firma Sironi (M5S), che verte sulla stessa materia e ne propone la congiunzione con i disegni di legge nn. 29, 761, 863 e 903. La Commissione ha convenuto. Il seguito della discussione congiunta è stato quindi rinviato.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 837, del sen. De Priamo (FdI) ed altri, recante «Interpretazione autentica del comma 49-bis dell'articolo 31 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica». Il disegno di legge, che consta di quattro articoli, interviene sulla procedura dettata dall'articolo 31, commi 45 e seguenti, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, mediante la quale i comuni possono cedere in proprietà le aree comprese nei piani per l'edilizia economica e popolare già concesse in diritto di superficie e, in maniera particolare, sulla procedura di affrancazione dai vincoli sul prezzo di cessione e di locazione delle singole unità. Nella seduta del 10 gennaio, il relatore Sigismondi (FdI) ha illustrato il provvedimento. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e dovrebbe riprendere martedì 16 gennaio, dalle 14,30.
  • Seguito dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002, della sen. Fregolent (IV), in materia di adeguamento del Programma nazionale di gestione dei rifiuti, che era stato avviato il 12 aprile. La Commissione ha deliberato e svolto un ciclo di audizioni. Nella seduta del 10 gennaio, la sen. Fregolent ha presentato una riformulazione della proposta di risoluzione, pubblicata in allegato, per tenere conto delle osservazione pervenute da altri senatori. Il vice ministro Gava ha chiesto tempo per valutare la nuova proposta. La sen. Fregolent, ringraziando la rappresentante del Governo per l'attenzione, ha accettato la richiesta e pertanto il seguito dell'esame è stato  rinviato, e dovrebbe riprendere martedì 16 gennaio, dalle 14,30.

Nelle convocazioni dell'8ª Commissione sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Audizione di rappresentanti di ENI S.p.A. sul sistema energetico italiano (Ufficio di Presidenza, martedì 16 gennaio alle 13);
  • Avvio dell'esame dell'atto del Governo n. 108, Schema di decreto legislativo recante disposizioni correttive al decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 207, di attuazione della direttiva (UE) 2018/1972, che modifica il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche: martedì 16 gennaio, dalle 14,30, in Commissione con la relazione del sen. Rosso (FI) e successivamente in Ufficio di Presidenza con le audizioni in videoconferenza di rappresentanti di ASSTEL - Assotelecomunicazioni, ANITEC - Assinform, AIAD - Federazione Aziende Italiane per l'aerospazio, la difesa e la sicurezza.

Attività produttive

Indagine conoscitiva sul cambiamento climatico in agricoltura, imprenditoria giovanile nel settore agricolo

Nelle convocazioni della 9ª Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento (martedì 16 gennaio alle 14);
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 931, recante Disposizioni per la promozione e lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile nel settore agricolo, approvato dalla Camera dei deputati.
    Il provvedimento, a prima firma dell'on. Carloni (LSP), consta di 13 articoli e - come recita l'art. 1 - è volto «alla promozione e al sostegno dell'imprenditoria giovanile nel settore agricolo e al rilancio del sistema produttivo agricolo mediante interventi per favorire l'insediamento e la permanenza dei giovani e il ricambio generazionale nel settore agricolo, nel rispetto della normativa dell'Unione europea». A tal fine sono previsti una serie di incentivi e agevolazioni fiscali e l'istituzione di un Osservatorio nazionale per l'imprenditoria e il lavoro giovanile nell'agricoltura.
    L'esame in Commissione dovrebbe iniziare martedì 16 gennaio alle 14.

Affari sociali, lavoro, sanità

Istituzione Garante nazionale disabili, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, nomina Presidenti Inail e Inps, indagine conoscitiva sul patrimonio sanitario pubblico, inserimento lavorativo persone con disturbi spettro autistico

La settimana scorsa la 10ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'atto del Governo n. 101, Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. La Commissione, che doveva esprimere il parere entro il 16 gennaio 2024, ha avviato l'esame nella seduta del 18 dicembre con l'illustrazione del provvedimento da parte del relatore Guidi (FdI). Nella seduta del 19 dicembre la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Il 9 gennaio l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di Unione italiana ciechi e ipovedenti, Fish ETS (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) e Cittadinanzattiva. Ripreso l'esame in Commissione, nella seduta del 10 gennaio, il relatore Guidi ha presentato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Sono quindi intervenuti i sen. Zampa (PD), Zullo (FdI), Camusso (PD), Cantù (LSP), Silvestro (FI) e Mazzella (M5S) e il ministro Locatelli e il relatore Guidi. Lo schema di parere favorevole con osservazioni è quindi posto ai voti ed è approvato all'unanimità.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 483, Tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, della sen. Cantù (LSP) ed altri. Il disegno di legge intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. La Commissione aveva avviato l'esame del disegno di legge il 18 luglio, deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 9 gennaio l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti di Fesdi (Federazione delle società scientifiche di diabetologia), Cittadinanzattiva, Altems (Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari), Sicsso (Società internazionale cornea staminali e superficie oculare) e Fondazione italiana Macula ETS.
    L'esame in sede redigente in Commissione riprenderà questa settimana, martedì 16 gennaio alle 14.
  • Avvio dell'esame delle proposte di nomina n. 38, del prof. Fabrizio D'Ascenzo a Presidente dell'Inail (Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) e n. 39, dell'avv. Gabriele Fava a Presidente dell'INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale). Nella seduta del 10 gennaio, la relatrice Mancini (FdI) ha illustrato i curricula dei candidati ed ha proposto di audire entrambi, ai sensi dell'articolo 47, comma 1-bis, del Regolamento. La Commissione ha convenuto. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato e riprenderà questa settimana, martedì 16 gennaio alle 14.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione di questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Esame della proposta di risoluzione n. 7-00009 del sen. Zaffini ed altri sul piano di ammodernamento del patrimonio sanitario pubblico. La proposta di risoluzione - che sarà esaminata martedì 16 gennaio dalle 14 - recepisce il lavoro del Comitato ristretto per la redazione del documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, anche nel quadro della Missione 6 del PNRR, composto da tutti i capigruppo in Commissione, che si era riunito il 20 e 21 dicembre 2023.
  • Seguito dell'esame congiunto, in sede referente, dei ddl n. 647, dei sen. Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, della sen. Castellone (M5S) ed altri, in materia di Inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico. I disegni di legge mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. L'esame congiunto dei disegni di legge è stato avviato nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Silvestro (FI). La Commissione ha deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, che sono state effettivamente svolte fino al 29 novembre 2023. L'esame in sede referente dovrebbe riprendere a partire da martedì 16 gennaio.

Camera dei deputati

Disegno di legge di bilancio, piano Mattei

Nella seduta del 29 dicembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato definitivamente, con 200 voti favorevoli, 112 contrari e 3 astensioni, il ddl Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, nel testo già approvato dal Senato (ddl n. 926) il 22 dicembre.

Il 10 gennaio, con 169 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astensioni, è stato approvato il ddl di conversione del decreto-legge n. 161/2023 sul “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del continente africano, nel testo già approvato dal Senato (ddl n. 936) il 19 dicembre.

Governo

Proroga di termini normativi, superbonus 110%, primo modulo della riforma dell'IRPEF, adempimento collaborativo, contenzioso tributario, diritti del contribuente
Ristrutturazioni edilizie

Nella riunione del 28 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto-legge sulla proroga di termini normativi (cd. milleproroghe). Tra le principali scadenze differite si segnalano innanzitutto quelle relative ai termini delle disposizioni per le assunzioni nell'ambito della pubblica amministrazione, in gran parte legate all'attuazione del PNRR, che riguardano i segretari comunali e provinciali, il comparto sicurezza e difesa, il corpo nazionale dei vigili del fuoco, le convenzioni relative ai lavoratori socialmente utili, il personale addetto all'ufficio per il processo e per il supporto alle linee progettuali per la giustizia, il personale dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, il personale non dirigenziale del Ministero della cultura, i laureati in medicina, il personale sanitario e gli operatori socio-sanitari abilitati ad assumere incarichi provvisori o di sostituzione, il conferimento di assegni di ricerca da parte da parte di università ed enti pubblici di ricerca, i concorsi per il reclutamento dei docenti del comparto AFAM (alta formazione artistica, musicale e coreutica) nelle more dell'entrata in vigore del nuovo regolamento in materia. Tra le proroghe relative a disposizioni economiche e finanziaria sono inoltre rinviate la rivalutazione in base all'inflazione dei canoni di locazione degli immobili affittati alla pubblica amministrazione e la scadenza dei termini per la notifica degli atti di recupero del Fisco nei confronti degli aiuti statali illegittimamente utilizzati concernenti il Superbonus, i bonus edilizi e i crediti di imposta per la sanificazione o l'ampliamento dei luoghi di lavoro. È inoltre prolungata di un anno l'esenzione dall'obbligo di fatturazione elettronica per il personale medico che utilizza il sistema Tessera sanitaria per la fatturazione nei confronti degli utenti finali. In materia di edilizia universitaria, si differisce di un anno la scadenza del termine per la concessione di mutui da parte di Cassa depositi e prestiti.
  • Decreto-legge recante misure urgenti in materia di superbonus 110%. Il provvedimento non modifica la scadenza del 31 dicembre 2023 per il completamento dei lavori finanziabili con il superbonus 110% mentre per i lavori eseguiti successiamente a tale data rimane in vigore il bonus edilizio del 70%. Viene però introdotto, ad esclusivo beneficio dei percettori di redditi più bassi (inferiori a 15.000 euro) per i lavori con uno stato di avanzamento non inferiore al 60%, un contributo che coprirà la differenza tra il precedente bonus e quello attualmente in vigore. Il contributo sarà erogato, nei limiti delle risorse disponibili, dall’Agenzia delle entrate, secondo criteri e modalità determinati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Ulteriori disposizioni riguardano l'introduzioni di spcifici requisiti per la fruizione del bonus per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Decreto legislativo recante attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF. Obiettivo del provvedimento è avviare la revisione del sistema di imposizione sul reddito. Vengono ridotti da quattro a tre gli scaglioni di reddito e le corrispondenti aliquote progressive di tassazione (23% per i redditi inferiori a 28.000 euro, 35% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro, 43% per i redditi superiori a 50.000 euro). In materia di detrazioni si riduce la detrazione complessiva, al netto delle spese sanitarie, spettante ai contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro. In materia di deduzioni si dispone una maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, con particolare riferimento a specifiche categorie di lavoratori (persone con disabilità, donne con figli minori, giovani). Esaminato in sede preliminare il 16 ottobre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 29 novembre (pomeridiana).
  • Decreto legislativo recante disposizioni in materia di adempimento collaborativo. Il provvedimento, dando attuazione alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, estende l’applicazione dell’istituto in titolo mediante la riduzione della soglia di accesso, l’ampliamento dei criteri di ammissibilità, sia per quanto riguarda i requisiti soggettivi, sia con l’estensione della procedura a questioni riferibili a periodi di imposta più risalenti. Sono introdotte anche nuove forme di contraddittorio, procedure semplificate di regolarizzazione nell’ambito del ravvedimento operoso, l’ampliamento degli effetti premiali, la previsione, in caso di violazioni, di un periodo transitorio prima dell’esclusione dal regime di adempimento collaborativo. Sempre con specifico riferimento a tale istituto, si prevede inoltre l’emanazione di un codice di condotta su diritti e obblighi del contribuente e dell’amministrazione finanziaria. Esaminato in sede preliminare il 16 novembre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 21 dicembre.
  • Decreto legislativo recante disposizioni in materia di contenzioso tributario. Il provvedimento dà attuazione alla delega di cui alla legge n. 111/2023 di riforma del sistema fiscale, per quanto riguarda il coordinamento degli istituti a finalità di deflazione del contenzioso, il potenziamento dell’informatizzazione, la digitalizzazione del processo tributario, le norme sulla produzione dei documenti nel corso del giudizio, i termini per la pubblicazione e la comunicazione alle parti del dispositivo dei provvedimenti giurisdizionali, la tempistica relativa alle fasi cautelari nei diversi gradi di giudizio, l’impugnabilità dei provvedimenti di accoglimento o diniego delle istanze sospensive. Esaminato in sede preliminare il 16 novembre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato le Commissioni riunite 2a e 6a hanno approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 21 dicembre (pomeridiana).
  • Decreto legislativo recante modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente in attuazione della delega di cui alla legge n. 111/202. In materia di efficacia temporale delle norme tributarie il provvedimento stabilisce l'irretroattività delle presunzioni legali, l'annullabilità, anziché la nullità come previsto dalla legislazione vigente, dei provvedimenti assunti in violazione dell'obbligo di invitare il contribuente a fornire chiarimenti e l'applicazione dei tributi periodici solo a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al momento dell'entrata in vigore. Si interviene inoltre sulla procedura del contraddittorio e i connessi obblighi dell'amministrazione riguardo alla motivazione dei provvedimenti e alla comunicazione con il contribuente nonché sulla disciplina dell'interpello e dei vizi degli atti dell'amministrazione finanziaria (nullità, annullabilità, irregolarità, inesistenza). Si introducono espressamente i principi del ne bis in idem, della non sanzionabilità del ragionevole affidamento, della proporzionalità dell'azione dell'amministrazione finanziaria, si vietano l'utilizzo a fini probatori della documentazione ultradecennale e la divulgazione dei dati dei contribuenti. Si ampliano le funzioni del Garante del contribuente, la cui denominazione è modificata in Garante nazionale del contribuente. Esaminato in sede preliminare il 23 ottobre, il provvedimento è stato approvato in via definitiva a seguito dell'acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato la 6a Commissione ha approvato un parere favorevole con osservazioni nella seduta del 19 dicembre (antimeridiana).

Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Strumento finanziario per l'Ucraina, piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP)

Consiglio dell'UE

Il 10 gennaio il Consiglio ha adottato il mandato negoziale parziale (non comprendente l'entità dei finanziamenti, che sarà definita dopo la revisione intermedia del quadro finanzirio pluriennale 2021-2027) sulla proposta di regolamento istitutiva di uno strumento finanziario per l'Ucraina, presentata dalla Commissione il 20 giugno scorso (Atto COM(2023) 338). Per promuovere la stabilità finanziaria, la ripresa, l'ammodernamento del Paese e l'attuazione delle riforme necessarie per il percorso di adesione all'UE, si prevede l'istituzione di uno strumento comprendente sovvenzioni a fondo perduto e prestiti per il periodo 2024-2027. Potranno ora iniziare i negoziati con il Parlamento, che ha approvato il suo mandato negoziale il 17 ottobre, in vista del raggiungimento di un accordo politico sul testo definitivo (comunicato stampa).

Il 10 gennaio è stato adottato anche il mandato negoziale parziale sulla proposta di regolamento istitutiva della Piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP), presentata dalla Commissione il 20 giugno scorso (Atto COM(2023) 335). L'implementazione della nuova piattaforma rientra nella strategia volta a promuovere la competitività dell'industria europea nei settori critici. Lo stanziamento finalizzato all'attuazione della piattaforma sarà definito dopo la revisione intermedia del quadro finanzirio pluriennale 2021-2027. Potranno ora iniziare i negoziati con il Parlamento, che ha approvato il suo mandato negoziale il 17 ottobre, in vista del raggiungimento di un accordo politico sul testo definitivo (comunicato stampa).