Testata
Periodico di informazione
sull'attività parlamentare,
link e segnalazioni

23 ottobre 2023  |  Numero 27

Assemblea

Qualità dell'aria e circolazione stradale, competitività dei capitali, Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre, disegno di legge di bilancio, contrasto al disagio giovanile

Qualità dell'aria e circolazione stradale

Nella seduta del 17 ottobre l'Assemblea del Senato ha svolto la discussione generale del ddl n. 870. Sono state inoltre comunicate le deliberazioni della Conferenza dei capigruppo riguardo al calendario dei lavori (comunicato di seduta).

Il 18 ottobre si è concluso l'esame del ddl n. 870, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 121/2023, recante misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale, che è stato approvato con 80 voti favorevoli e 60 contrari. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 24 ottobre alle 14. L'ordine del giorno prevede l'esame del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali. Il calendario dei lavori prevede poi per mercoledì 25 alle 10 le comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre e, successivamente, le comunicazioni del Presidente del Senato sul disegno di legge di bilancio e l'esame del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile. Nella seduta di giovedì 26 alle 15 è inoltre programmato lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata (question time).

Affari costituzionali, interni

Contrasto al disagio giovanile, Giornata nazionale della meraviglia, memoria delle vittime degli stupri di guerra, autonomia differenziata, benefici per le vittime dell'incuria

Contrasto al disagio giovanile

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 2a, del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale, avviato il 27 settembre con la relazione del Presidente Balboni (FdI), per la 1a Commissione, e del senatore Zanettin (FI-BP), per la 2a. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia. Il 28 settembre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Dal 4 al 10 ottobre si è svolta la discussione generale. L'11 ottobre sono stati pubblicate le proposte emendamenti e ordini del giorno ed è iniziata l'illustrazione degli emendamenti.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 17 ottobre è proseguita l'illustrazione degli emendamenti, che si è conclusa nella seduta del 18 ottobre. Al termine della discussione il Presidente della 1a Commissione Balboni (FdI), in esito all'istruttoria condotta con il Presidente della 2a Bongiorno (LSP), ha dichiarato alcuni emendamenti improponibili per estraneità della materia.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana in sei sedute delle Commissioni riunite che si svolgeranno martedì 24 alle 10 e alle 18, mercoledì 25 alle 8,30, alle 14 e alle 18, giovedì 26 alle 8,30.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede redigente del ddl n. 737, Istituzione della Giornata nazionale della meraviglia, avviato nella seduta del 27 settembre (pomeridiana) con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). La proposta prevede di istituzionalizzare una manifestazione organizzata annualmente da Marco Rodari la seconda domenica di ottobre, con il coinvolgimento di 330 associazioni di volontariato, sul tema delle sofferenze dei bambini che vivono nei teatri di guerra. Il 4 ottobre si è svolta l'illustrazione degli emendamenti. Il 4 ottobre sono stati pubblicati i testi degli emendamenti, che sono stati illustrati dai proponenti.
    Nella seduta del 17 ottobre la relatrice ha presentato ulteriori proposte di emendamento, pubblicate in allegato al resoconto. La Commissione ha quindi proceduto alla votazione degli emendamenti e all'approvazione di ciascun articolo ed ha conferito alla relatrice il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo modificato dalla Commissione.
  • Avvio dell'esame del ddl n. 836, Giornata in memoria delle vittime degli stupri di guerra del 1943-1944, presentato da Andrea De Priamo (FdI) e altri senatori. Si propone di istituire la ricorrenza in titolo nella data del 18 maggio, in memoria della giornata del 1944 nella quale si verificò il superamento della linea Gustav da parte delle truppe alleate, cui fecero seguito i drammatici atti di violenza commessi in particolare dalle truppe coloniali inquadrate nel Corpo di spedizione francese. L'iniziative, volta ad affermare il ripudio della guerra e la condanna di ogni efferato crimine che offende la libertà dei popoli, comprende anche l'istituzione di uno specifico Fondo per offrire un risarcimento a chi fu vittima di omicidi e stupri.
    Nella seduta del 17 ottobre il Presidente Balboni (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa il 19 luglio. Il 5 settembre sono stati illustrati i subemendamenti all'emendamento 3.5 (testo 2). Il 6 settembre è iniziata la votazione degli emendamenti. Il 27 settembre è stato audito il professor Sabino Cassese, presidente del Comitato per la determinazione dei LEP.
    Nella seduta del 17 ottobre è iniziata la votazione degli emendamenti all'articolo 7, proseguita il 18 ottobre (antimeridiana). In quest'ultima seduta il senatore Giorgis (PD) ha reiterato le richieste riguardanti la sottoposizione alla Giunta per il regolamento delle dichiarazioni di inammissibilità di alcuni emendamenti da parte della 5a Commissione, l'audizione del Ministro dell'economia sul collegamento del ddl n. 615 alla manovra finanziaria e l'ulteriore audizione del professor Cassese sulle criticità segnalate nella lettera del governatore della Banca d'Italia. Il Presidente Balboni (FdI) ha preannunciato l'organizzazione delle audizioni richieste e, per quanto riguarda il coinvolgimento della Giunta per il regolamento, si è impegnato a contattare il Presidente del Senato e ha invitato i proponenti a sollevare la questione nella sede della Conferenza dei capigruppo. Nella seduta del 18 ottobre (pomeridiana) è proseguita la votazione degli emendamenti all'articolo 7.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 794, Elargizioni di benefici per le vittime dell'incuria, presentato da Tilde Minasi e altri senatori del Gruppo LSP. Raccogliendo le istanze del Comitato per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi, la proposta mira ad equiparare le vittime di eventi dannosi derivanti dall'incuria legata alla gestione di infrastrutture o edifici strumentali all'erogazione di servizi pubblici a quelle del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, sotto il profilo della possibilità di beneficiare del sostegno previsto dalla legislazione vigente.
    Nella seduta del 18 ottobre (pomeridiana) la senatrice Spinelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.

Questa settimana i lavori della 1a Commissione saranno interamente assorbiti dall'esame in Commissioni riunite con la 2a del ddl n. 878 (convocazioni della 1a Commissione).

Giustizia

Riforma della giustizia penale, sottrazione di minori, sequestro di strumenti elettronici, elezione del CSM, contrasto al disagio giovanile, nomina del Presidente e dei componenti del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, surrogazione della maternità, attribuzione del cognome

Riforma della giustizia penale

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia penale, di iniziativa governativa, avviato il 2 agosto con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP). La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità (reclusione non superiore a un massimo di quattro anni). Una disposizione di interpretazione autentica stabilisce inoltre che il limite di 65 anni di età per i giudici popolari della corte d'assise deve intendersi riferito al momento nel quale il giudice viene chiamato a prestare servizio. Tra il 5 settembre e il 12 ottobre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documenti acquisiti).
    Nella seduta del 17 ottobre, con l'intervento del senatore Zanettin (FI-BP), è iniziata la discussione generale, proseguita nella seduta del 19 ottobre, nella quale hanno preso la parola i senatori Scarpinato (M5S), Bazoli (PD), Stefani (LSP), Rossomando (PD) e Campione (FdI).
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 24 alle 13 e mercoledì 25 alle 9,30.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno.
    Nella seduta del 17 ottobre il Presidente Bongiorno (LSP) ha rilevato l'assenza di richieste di intervento nella discussione generale e ha preannunciato per questa settimana la fissazione del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati. Il 3 ottobre si è svolta la discussione generale e il dl n. 806 è stato adottato come testo base della discussione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, inizialmente fissato per l'11 ottobre, il 10 ottobre è stato prorogato alle ore 10 di mercoledì 18.
    Nella seduta del 17 ottobre il Presidente Bongiorno ha comunicato la proroga, fino alle ore 18, del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno fissato per il giorno successivo. Ha comunicato inoltre che l'Ufficio di Presidenza ha convenuto sulla richiesta di riassegnazione in sede referente del ddl n. 690.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio. L'11 ottbre si è chiusa la discussione generale, iniziata il 18 luglio, ed è stato fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 10 di mercoledì 25 ottobre.
    Nella seduta del 17 ottobre il Presidente Bongiorno (LSP) ha comunicato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato prorogato dall'Ufficio di Presidenza fino alle 10 di giovedì 2 novembre.
  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 1a, del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale, avviato il 27 settembre con la relazione del Presidente Balboni (FdI), per la 1a Commissione, e del senatore Zanettin (FI-BP), per la 2a. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia. Il 28 settembre si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Dal 4 al 10 ottobre si è svolta la discussione generale. L'11 ottobre sono stati pubblicate le proposte emendamenti e ordini del giorno ed è iniziata l'illustrazione degli emendamenti.
    Nella seduta delle Commissioni riunite del 17 ottobre è proseguita l'illustrazione degli emendamenti, che si è conclusa nella seduta del 18 ottobre. Al termine della discussione il Presidente della 1a Commissione Balboni (FdI), in esito all'istruttoria condotta con il Presidente della 2a Bongiorno (LSP), ha dichiarato alcuni emendamenti improponibili per estraneità della materia.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana in sei sedute delle Commissioni riunite che si svolgeranno martedì 24 alle 10 e alle 18, mercoledì 25 alle 8,30, alle 14 e alle 18, giovedì 26 alle 8,30.
  • Esame delle proposte n. 19, n. 20 e n. 21, riguardanti rispettivamente la nomina del Presidente e degli altri due componenti del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Il candidato alla presidenza è il professor Felice Maurizio D'Ettore mentre ai due ruoli di componente sono candidati il dottor Mario Serio e l'avvocato Irma Conti.
    Nella seduta del 18 ottobre (antimeridiana) il senatore Rapani ha svolto la relazione illustrativa ed ha proposto di esprimere tre pareri favorevoli. Sono quindi intervenuti i senatori Bazoli (PD), Scalfarotto (A-IV) e Cucchi (AVS) per annunciare la non partecipazione al voto dei senatori dei rispettivi Gruppi. Dai curriculum dei candidati, secondo gli esponenti dell'opposizione, non emergono le competenze in materia di diritti umani richieste per lo svolgimento delle delicate funzioni connesse alle nomine in esame e la mancata organizzazione di audizioni non ha consentito ulteriori verifiche in merito. La senatrice Lopreiato (M5S) si è associata al rammarico espresso dai precedenti oratori per la mancata audizione dei candidati e il senatore Scarpinato (M5S) ne ha sollecitato lo svolgimento. Il senatore Verini (PD) ha precisato che il proprio Gruppo non ha inteso assumere un atteggiamento ostruzionistico ma sottolineare l'assenza di argomentazioni da parte del relatore a sostegno delle proposte di parere favorevole. È infine intervenuto il senatore Berrino (FdI), che ha sostenuto l'opportunità di procedere quanto prima alla votazione. Nella successiva seduta del 18 ottobre (pomeridiana) le tre proposte di parere favorevole sono state poste singolarmente in votazione e sono risultate tutte e tre approvate con 15 voti favorevoli.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede redigente dei ddl recanti Norme in materia di contrasto alla surrogazione di maternità, n. 824, presentato da Maria Carolina Varchi e altri senatori del Gruppo FdI, n. 163, presentato dal senatore Gasparri (FI-BP), n. 245, presentato dai senatori Rauti (FdI) e Malan (FdI), e n. 475, presentato da Massimiliano Romeo e altri senatori del Gruppo LSP. Obiettivo comune delle quattro proposte abbinate in discussione congiunta è rendere perseguibile nell'ordinamento italiano, anche se commesso all'estero, il reato di surrogazione della maternità, già previsto dall'articolo 12, comma 6, della legge n. 40/2004. Le prime tre iniziative propongono a tal fine la modifica della suddetta legge mentre la quarta prevede l'inserimento nel codice penale di un nuovo articolo 600-quinques.1.
  • Avvio dell'esame in sede redigente dei ddl recanti Norme in materia di attribuzione del cognome ai figli, n. 2, presentato dalla senatrice Unterberger (Aut), n. 21, presentato da Simona Malpezzi e altre senatrici del Gruppo PD, e n. 131, presentato dalla senatrice Maiorino (M5S). Le proposte prevedono modifiche alla disciplina civilistica sull'attribuzione del cognome al fine di garantire la parità tra i genitori, in linea con la recente giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Politica estera, difesa, Unione europea

Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, controllo degli armamenti, revisione dello strumento militare, audizione dell'ambasciatore d'Italia in Iran, centralità del Mediterraneo, audizione del presidente della Commissione per l'integrazione europea del Parlamento albanese, monitoraggio del suolo, sicurezza dei giocattoli, relazioni UE-Azerbaijan, lotta alla corruzione, protezione delle vittime di reato, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, strategia commerciale dell'UE, prospettive di adesione dell'Albania all'UE

Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguneti attività.

  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 860 di ratifica dell'Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, fatto a Lussemburgo il 18 ottobre 2021, avviato il 27 settembre con la relazione del senatore Dreosto (LSP). L'Accordo prevede la creazione di un mercato unico del trasporto aereo con il Paese del Golfo persico e avvia una progressiva convergenza della regolamentazione del settore in materia di sicurezza, lavoro e tutela dell'ambiente.
    Nella seduta del 17 ottobre (1a pomeridiana) la Commissione ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 855, Norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito degli armamenti, avviato il 4 ottobre con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). Si propone la modifica della legge n. 185/1990 per ridefinire le responsabilità in merito all'applicazione dei divieti di esportazione ed eliminare alcune incertezza interpretative. Al Comitato interministeriale per gli scambi di materiali di armamento per la difesa (CISD), composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri degli esteri, dell’interno, della difesa, dell’economia e delle imprese è attribuito il compito di stabilire gli indirizzi generali per l’applicazione della legge, le direttive generali per i trasferimenti di materiali di armamento e i criteri generali per l’applicazione dei divieti.
    La scorsa settimana sono iniziate le audizioni informali, alle quali sono state dedicate due sedute dell'Ufficio di Presidenza. Il 17 ottobre sono stati sentiti i rappresentanti della Rete Italiana Pace e Disarmo, dell'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa (OPAL) e della Rivista Italiana Difesa (video). Il 18 ottobre si è svolta l'audizione dei rappresentanti della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD) (video).
    Il seguito delle audizioni informali è previsto questa settimana in due sedute dell'Ufficio di Presidenza. Mercoledì 25 alle 9 sarà sentito il vicepresidente dell'Istituto Affari Internazionali, Michele Nones. Giovedì 26 alle 14 si svolgerà l'audizione del Direttore dell'Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (UAMA) del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Alberto Cutillo e del responsabile Divisione esportazioni e transiti Corrado Di Martino.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 825, Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare (di iniziativa governativa), avviato nella seduta del 1° agosto con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). La proposta prevede, all'articolo 1, la proroga da 18 a 30 mesi della delega di cui alla legge n. 46/2022 per l'approvazione di un decreto legislativo sull'esercizio delle libertà sindacali da parte del personale militare impiegato in attività operative. L'articolo 2 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riguardanti la rimodulazione degli organici connessa al recente incremento della dotazione complessiva delle Forze armate da 150.000 a 160.000 unità. Ulteriori disposizioni riguardano la proroga di termini legislativi previsti dalla legge n. 118/2022 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) in materia di fonti energetiche rinnovabili e di controlli sulle attività economiche. In allegato al resoconto della seduta del 4 ottobre sono stati pubblicate 6 proposte di emendamento. L'11 ottobre si è sono stati esaminati e votati gli emendamenti e gli ordini del giorno.
    Nella seduta del 17 ottobre (2a pomeridiana) il Presidente Craxi ha dato conto del parere non ostativo espresso dalle Commissioni 1a e 5a sugli emendamenti approvati. La Commissione ha quindi conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Audizione dell'ambasciatore d'Italia in Iran, Giuseppe Perrone, che è stato sentito nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 18 ottobre.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana è previsto inoltre lo svolgimento delle seguenti attività.

  • Seguito delle audizioni informali avviate il 24 maggio nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 24 alle 13 è prevista l'audizione del direttore della rivista Domino, Dario Fabbri.
  • Audizione del presidente della Commissione per l'integrazione europea del Parlamento albanese, Jorida Tabaku, che sarà sentito nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 25 alle 14.

La settimana scorsa la 4a Commissione, oltre ad atti e disegni di legge in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 416, Normativa sul monitoraggio del suolo. La proposta di direttiva introduce una definizione armonizzata di salute del suolo e prevede che gli Stati membri provvedano a monitorare lo stato dei terreni, ad assicurarne una gestione sostenibile e a risanare i siti contaminati.
    Nella seduta del 17 ottobre il senatore Matera (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 24 alle 13,30 e mercoledì 25 alle 8,30.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 462, Sicurezza dei giocattoli. La proposta di regolamento, sostitutiva della direttiva 2009/48 attualmente vigente, mira a garantire una maggiore protezione dalle sostanze chimiche nocive e a potenziare i sistemi di controllo sui giocattoli importati da Paesi extra-UE.
    Nella seduta del 17 ottobre la senatrice Murelli (LSP) ha svolto la relazione illustrativa.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 24 alle 13,30 e mercoledì 25 alle 8,30.
  • Audizione del Presidente della Commissione Affari esteri e interparlamentari del Parlamento della Repubblica di Azerbaijan, Samad Seydov, che è stato sentito sulle prospettive dei rapporti tra l'Unione europea e la Repubblica di Azerbaijan, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 17 ottobre.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI) e sospeso nella seduta del 1° agosto. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa.
    Nella seduta del 18 ottobre il relatore ha svolto una relazione integrativa, dando conto dell'avanzamento della procedura di approvazione della proposta di direttiva presso le istituzioni europee. Il senatore Lorefice (M5S), nel rilevare gli elementi di criticità emersi dalla relazione integrativa, ha preannunciato la presentazione di una proposta di risoluzione.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 24 alle 13,30 e mercoledì 25 alle 8,30.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato, avviato il 12 settembre con la relazione del senatore Lombardo (A-IV). La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet.
    Questa settimana è inoltre prevista un'ulteriore audizione informale. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 26 alle 9 sarà sentito il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, prefetto Bruno Frattasi.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
  • Audizione del Presidente della Commissione per l'integrazione europea del Parlamento albanese, Jorida Tabaku, che sarà sentita sulle prospettive di adesione dell'Albania all'Unione europea nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 25 alle 9.

Economia e finanze

Governance economica dell'UE, misure urgenti in materia economica e fiscale, proroga di termini normativi e fiscali, competitività dei capitali, incontro informale con i rappresentanti dell'Ente nazionale per il Microcredito

Governance economica UE

La settimana scorsa la 5a Commissione, oltre alla discussione di disegni di legge a atti del Governo in sede consultiva, ha svolto le audizioni informali nell'ambito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
Le audizioni della si sono svolte in due sedute degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite con la V della Camera dei deputati. Il 17 ottobre sono stati sentiti i professori Mario Pianta, Cesare Pozzi, Dario Pairone, Massimo Bordignon, Giuseppe Pisauro, il presidente di sezione del Consiglio di Stato Luciano Barra Caracciolo, il rappresentante dell'Associazione "Sbilanciamoci" Giulio Marcon (video). Il 18 ottobre si è svolta l'audizione della Presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 24 alle 13.

Le convocazioni della 5a Commissione di questa settimana prevedono inoltre la discussione di disegni di legge e atti del governo in sede consultiva nonché l'avvio dell'esame del ddl n. 912, di conversione in legge del decreto-legge n. 145/2023, Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. Tra i numerosi interventi in materia ecnomica e fiscale finalizzati al sostegno del potere d'acquisto, si segnalano l'anticipo del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni, l'anticipo al mese di dicembre 2023 dell'incremento dell'indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato, il rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette per i titolari di partita IVA con reddito non superiore a 170.000 euro, la modifica in senso riduttivo del criterio di calcolo dell'aumento delle accise sui prodotti energetici in rapporto all'aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio. A favore degli enti territoriali sono disposte misure per supportare il recupero dei disavanzi di bialncio e sono stanziate risorse aggiuntive per i contributi straordinari a beneficio dei servizi pubblici locali con particolare riferimento al trasporto.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 899, conversione in legge del decreto-legge n. 132/2023, Proroga termini normativi e fiscali, avviato il 10 ottobre con la relazione della senatrice Zedda (FdI). Sono prorogate, tra l'altro, le scadenze relative alla richiesta di accesso alle garanzie statali per l'acquisto della prima casa, al versamento dell'imposta sul reddito derivante da criptoattività, ai versamenti tributari e contributivi non effettuati a causa degli eventi meteorologici del luglio 2023, alle operazioni di assegnazione e cessione agevolata di beni non strumentali ai soci. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 19 ottobre.
    La settimana scorsa si sono svolte le audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 17 ottobre, nella quale sono stati sentiti i rappresentanti di Agenzia delle Entrate, CGIL, CISL, UIL, Assovetro, Assarmatori, CNA, Confartigianato, Casartigiani, Confesercenti, ANIEF e UDIR (video). Nella seduta plenaria del 17 ottobre il Presidente Melchiorre ha rilevato l'assenza di richieste di intervento nella discussione generale e ha rinviato il seguito dell'esame, che è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 24 ale 12,30, mercoledì 25 alle 9, giovedì 26 alle 9 e alle 14, venerdì 27 alle 9.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali (collegato alla manovra di finanza pubblica), avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI). Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Il 3 agosto sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 12 settembre e il 3 ottobre sono stati presentati ulteriori emendamenti dei relatori e del Governo e, in seguito, i relativi subemendamenti. Il 10 e l'11 ottobre si è svolta la votazione degli emendamenti.
    Nella seduta del 17 ottobre il sottosegretario per l'economia Freni ha accolto, a nome del Governo, previa riformulazione, un ordine del giorno presentato dal senatore Zanettin (FI-BP), risultante dalla trasformazione di un emendamento riguardante l'accesso al Fondo indennizzo risparmiatori (FIR). È stato quindi approvato l'emendamento dei relatori diretto a integrare il titolo del disegno di legge con il riferimento alla delega per la riforma del Testo unico della finanza. Dopo le dichiarazioni di voto di astensione del senatore Croatti (M5S) e della senatrice Tajani (PD) la Commissione ha approvato a maggioranza il conferimento ai relatori del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana è inoltre previsto un incontro informale con i rappresentanti dell'Ente nazionale per il Microcredito, che si svolgerà martedì 24 alle 12 nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite con la 10a.

Cultura, istruzione, sport

Istituto della Enciclopedia italiana, disciplina delle imprese culturali e creative, ITS Academy, circolazione dei beni culturali, distretto del contemporaneo di Roma, nomine CdA Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, itinerari culturali, centenario della città di Latina, mappa della Memoria dei campi di prigionia, Istituto nazionale Ferruccio Parri, settore creativo e culturale, fondo per la comunità educante, povertà educativa e dispersione scolastica, ammortizzatori per i lavoratori dello spettacolo

Istituto della Enciclopedia italiana

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni e seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 762, recante semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali e agevolazioni fiscali per oggetti d'arte, d'iniziativa del sen. Marti (LSP) ed altri. Il disegno di legge mira a rilanciare il settore del commercio dell'arte italiano, avvicinando la normativa nazionale alla media europea e consentendo ai professionisti italiani di cogliere le nuove opportunità nel mercato dell'arte derivanti dall'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, prevedendo a tali fini una serie di modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio attualmente vigente e interventi di natura fiscale come la riduzione dell'imposta sul valore aggiunto. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del presidente Marti (f.f.). Nella seduta del 4 ottobre, la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Il 17 ottobre l'Ufficio di Presidenza ha audito rappresentanti del Gruppo Apollo e della Federazione italiana mercanti d'arte (FIMA) ed esperti della materia. Sempre il 17 ottobre la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di lunedì 23 ottobre. L'esame proseguirà questa settimana, martedì 24 ottobre alle 13.
  • Audizione sull'Affare assegnato n. 187, Valorizzazione del distretto del contemporaneo in Roma. Il 17 ottobre l'Ufficio di presidenza ha audito il prof. Umberto Vattani, esperto. Sempre il 17 ottobre, il presidente Marti ha informato la Commissione dell'audizione, precisando le modalità di pubblicazione della documentazione acquisita nel corso delle audizioni. L'esame dell'affare assegnato riprenderà questa settimana, martedì 24 ottobre alle 13.
  • Il 17 ottobre il sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Frassinetti ha risposto all'interrogazione 3-00172 della sen. Bucalo (FdI) sulla destinazione dei risparmi di spesa alle gratifiche dei dirigenti scolastici e dei direttori generali amministrativi e all'interrogazione 3-00626, a prima firma della sen. Malpezzi (PD), sulla diffusione a scuola di conoscenze e buone prassi in merito ai cambiamenti climatici e ai disastri naturali.
  • Seguito e conclusione dell'esame congiunto delle proposte di nomina nn. 23 (Sergio Castellitto) 24 (Pupi Avati), 25 (Giancarlo Giannini), 26 (Cristiana Massaro), 27 (Andrea Minuz), 28 (Santino Vincenzo Mannino) e 29 (Mauro Carlo Campiotti), del Presidente e dei componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia. La Commissione doveva esprimere i pareri entro il 23 ottobre 2023. Il 17 ottobre il presidente Marti (LSP) ha illustrato le proposte di nomina e proposto l'espressione di parere favorevole per ciascun nominativo. I sen. Verducci (PD) e Pirondini (M5S) - criticando la procedura seguita dal Governo di interrompere l'attività del precedente Consiglio di amministrazione prima della scadenza del mandato per procedere alla sua sostituzione integrale - hanno preannunciato la non partecipazione dei rispettivi Gruppi al voto sulla proposta di parere favorevole. La Commissione ha quindi approvato i pareri favorevoli per ciascuna proposta di nomina.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. I cammini sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. L'esame del ddl in sede redigente, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP), è ripreso il 17 ottobre. Il presidente Marti dopo aver dato notizia della presentazione degli emendamenti pubblicati in allegato, ha comunicato che il relatore Paganella ha presentato un nuovo testo base del disegno di legge, pubblicato in allegato, frutto anche di interlocuzione con i Ministeri interessati, al fine di superare talune criticità del precedente testo e di recepire alcune proposte emendative. Su proposta del Presidente, la Commissione ha convenuto di adottare il nuovo testo e di fissare il nuovo termine per la presentazione di emendamenti alle 12 del 20 ottobre. L'esame riprenderà questa settimana, martedì 24 ottobre alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 840, recante istituzione di un contributo stabile all'Istituto della Enciclopedia italiana. La proposta del sen. Marti (LSP) intende valorizzare ed accrescere l'operatività dell'Istituto prevedendo un contributo a partire dal 2024, considerato che persegue una missione d'interesse pubblico generale, curando da quasi un secolo l'edizione e l'aggiornamento della Grande Enciclopedia e del Dizionario biografico degli italiani, ma anche mettendo gratuitamente a disposizione del pubblico una immensa banca dati enciclopedica e molti altri contenuti inediti ed esclusivi, di carattere non enciclopedico e di elevato valore culturale ed informativo. Nella seduta del 4 ottobre il relatore Paganella (LSP) ha illustrato il provvedimento. Il 17 ottobre il Presidente ha comunicato la presentazione di un emendamento e un ordine del giorno pubblicati in allegato. L'esame riprenderà questa settimana, martedì 24 ottobre alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 785, recante disposizioni per la celebrazione del centenario della fondazione della città di Latina, d'iniziativa del sen. Calandrini (FdI) ed altri. Il disegno di legge intende favorire la massima diffusione della conoscenza del centenario della fondazione della città di Latina - inaugurata il 18 dicembre 1932, a compimento della bonifica integrale dell'Agro pontino - attraverso la realizzazione di una serie di iniziative che prevedano la collaborazione tra istituzioni, enti, associazioni culturali e scuole, valorizzando le proposte già presenti sul territorio. Per coordinare tali iniziative si prevede l'istituzione di un apposito Comitato nazionale, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o da suo delegato, e di una Fondazione "Latina 2032". La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Marti (LSP). Il 17 ottobre la Commissione ha preso atto che non sono ancora pervenuti i pareri di alcune Commissioni. L'esame proseguirà questa settimana, martedì 24 ottobre alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 637, recante disciplina delle imprese culturali e creative, d'iniziativa del sen. Occhiuto (FI). La proposta mira a favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese culturali e creative, prevedendo a tal fine l'istituzione di una sezione speciale del registro delle imprese e di un apposito fondo per gli anni 2023, 2024 e 2025, disposizioni in materia di credito d'imposta, la possibilità di uso di immobili pubblici per lo svolgimento di attività culturali, la redazione di un piano strategico delle imprese culturali e creative e modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Rosso (FI). Nella seduta del 10 ottobre, la Commmissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Il 17 ottobre, il presidente Marti ha comunicato che - considerato l'elevato numero di richieste di audizione pervenute dai Gruppi - la Presidenza si riserva di compiere, d'intesa con il relatore, una selezione dei soggetti da audire. Il relatore Rosso ha illustrato il disegno di legge n. 882, Disciplina del sostegno e dello sviluppo del settore creativo e culturale, d'iniziativa del sen. Verducci (PD) ed altri. Il disegno di legge si propone di "definire in maniera limpida il perimetro e le finalità delle politiche pubbliche per il sostegno e lo sviluppo delle imprese creative e della cultura e di creare un contesto normativo e un'organizzazione pubblica funzionali, strutturali e di sistema per il segmento produttivo del settore". Il relatore ha proposto la congiunzione della discussione del disegno di legge n. 882. La Commissione ha convenuto, e rinviato il seguito della discussione congiunta ad altra seduta.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 507, recante disposizioni sulla redazione della "mappa della Memoria" per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia, nonché sulla promozione dei "viaggi nella storia e nella Memoria" presso i campi medesimi. L'iniziativa a prima firma del sen. Verducci (PD) intende promuovere la realizzazione di ricerche storiche, documentali e archivistiche, di manifestazioni, convegni, mostre, pubblicazioni e percorsi di visita come "viaggi nella storia e nella memoria" al fine di favorire la diffusione della conoscenza, in particolare tra le nuove generazioni, della storia dei campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia, utilizzati sistematicamente nelle due guerre mondiali e in particolare dal regime fascista al fine di detenere i soldati nemici e le categorie di persone ritenute pericolose per la sicurezza nazionale come gli oppositori politici. Nella seduta del 4 ottobre, la relatrice D'Elia (PD) ha illustrato il provvedimento. Il 17 ottobre la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 del 24 ottobre. L'esame proseguirà questa settimana, mercoledì 25 ottobre alle 13.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 67, recante "Riconoscimento giuridico dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti della storia della Resistenza e dell'età contemporanea". La proposta, a prima firma della sen. Rossomando (PD), intende porre rimedio ad alcuni effetti deteriori del decreto legislativo 13 dicembre 2010, n. 212 che hanno ridotto l'operatività dell'«Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea», nato nel 2017 per assicurare la continuità ideale e materiale con l'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI), fondato nel 1949 da Ferruccio Parri e da altri protagonisti della Resistenza: in particolare il disegno di legge intende tutelare l'ingente e prezioso patrimonio documentale, archivistico e bibliotecario raccolto e custodito dai vari Istituti che costituiscono la Rete. Nella seduta del 4 ottobre il relatore Verducci (PD) ha illustrato il provvedimento. Il 17 ottobre la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 del 25 ottobre. L'esame proseguirà questa settimana, giovedì 26 ottobre alle 9.

Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 28 (Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante). Il disegno di legge, a prima firma della sen. Malpezzi (PD),è inteso a istituire un Fondo per potenziare il sostegno e lo sviluppo della comunità educante, offrire risposte efficaci alle emergenze, come quella epidemiologica da Covid-19 che ha evidenziato fragilità educative e pedagogiche presenti nella scuola, affiancare i docenti e i genitori nelle relazioni con gli studenti e le famiglie, potenziare le reti educative con enti locali e Terzo settore. L'esame era stato avviato il 18 aprile con la relazione della sen. D'Elia (PD). In pari data la Commissione aveva deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Martedì 24 ottobre, alle 12,30, l'Ufficio di Presidenza audirà rappresentanti di Confcooperative federsolidarietà e del Forum terzo settore.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, avviata il 9 maggio con la relazione del ministro dell'istruzione e del merito Valditara. Martedì 24 ottobre alle 13 la Commissione procederà all'audizione di rappresentanti dell'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche (INAPP).
  • Esame, in Commissioni riunite con la 10ª, dell'atto del Governo n. 86, Schema di decreto legislativo recante il riordino e la revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo.  Il provvedimento dispone l'abrogazione dal 1° gennaio dell'indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) e istituisce, a decorrere dalla stessa data, una indennità di discontinuità, destinata ai lavoratori a tempo determinato e a quelli intermittenti a tempo indeterminato, che sarà corrispota in un'unica soluzione nella misura del 60% del valore calcolato sulla media delle retribuzioni imponibili relative all’anno solare precedente la presentazione della domanda. Le Commissioni riunite devono esprimere il parere entro il 17 novembre.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Qualità dell'aria, Rigenerazione urbana, circolazione di prova dei veicoli, nomine Agenzie nazionale sicurezza del volo, nomina presidente Parco Gran Paradiso, indagine conoscitiva sull'intelligenza artificiale per le infrastrutture

Rigenerazione urbana

Martedì 17 e mercoledì 18 ottobre l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato il disegno di legge n. 870, di conversione del decreto-legge 12 settembre 2023, n. 121, recante misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale. Il decreto contiene disposizioni relative all'implementazione dell'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano del 2017, sottoscritto dalle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, ed all'attuazione di sentenze della Corte di giustizia europea in materia di inquinanti, con particolare riferimento alla possibilità di adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione stradale.
Il disegno di legge era stato esaminato in sede referente dalla 8ª Commissione a partire dal 19 settembre, con la relazione della sen. Petrucci (FdI). L'esame in sede referente si era concluso il 17 ottobre, con l'esame degli ultimi emendamenti e l'approvazione di una proposta di coordinamento, pubblicati in allegato, e il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea.

La settimana scorsa la 8a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 29, n. 761, e n. 863, in materia di rigenerazione urbana. Le proposte, a prima firma rispettivamente dei sen. Mirabelli (PD), Gasparri (FI) e Occhiuto (FI), mirano a favorire la rigenerazione urbana - intesa come complesso sistematico di trasformazioni urbanistiche ed edilizie su aree e complessi edilizi caratterizzati da uno stato di degrado urbanistico, edilizio o socio-economico - quale alternativa strategica al consumo di suolo, prevedendo a tal fine la razionalizzazione e la semplificazione delle norme vigenti in materia, anche con riferimento agli interventi pubblici e privati per la riqualificazione di aree come le grandi periferie urbane. Il 27 settembre, il relatore Rosso (FI) ha illustrato i primi due provvedimenti e nella seduta del 3 ottobre il terzo, che è stato congiunto. Il 10 ottobre l'Ufficio di presidenza ha audito la prof.ssa Rossana Galdini, rappresentanti dell'Associazione transizione ecologica e solidale e di ANCE. Il 17 ottobre il relatore Rosso ha illustrato il disegno di legge n. 903, del sen. Dreosto (LSP), in materia di rigenerazione urbana. Il disegno di legge mira a "favorire la rigenerazione urbana, quale strumento fondamentale per la riqualificazione dell'esistente ai fini del rimedio al degrado urbano, nonché incentivare il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, la creazione di opportunità occupazionali, ma anche offrire il contributo concreto al raggiungimento dell'obiettivo di azzeramento del consumo del suolo". La Commissione ha convenuto sulla proposta del Presidente di congiungere la discussione del disegno di legge n. 903, con la discussione dei disegni di legge nn. 29, 761 e 863.
  • Seguito e conclusione dell'esame dell'atto del Governo n. 84, Schema di regolamento di semplificazione del procedimento di autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli. Il provvedimento che modifica la disciplina della circolazione di prova dei veicoli - contenuta nel regolamento di cui al D.P.R. n. 474 del 2001 - si propone di superare alcune criticità emerse alla luce dell'interpretazione che la giurisprudenza e la prassi amministrativa hanno dato di tale regolamento. La Commissione, che deve esprimere il parere entro il 2 novembre, ha avviato l'esame l'11 ottobre con la relazione del sen. Sigismondi (FdI). Il 17 ottobre il relatore ha formulato una proposta di parere favorevole, che la Commissione ha approvato.
  • Avvio dell'esame delle proposte di nomina del generale Valeriani (n. 30) a presidente dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, e del dottor Costantino Fiorillo (n. 31), del generale Antonio Maurizio Agrusti (n. 32) e della prof.ssa Anna Masutti (n. 33) a componenti del collegio della medesima Agenzia. Il 17 ottobre il relatore De Priamo (FdI) ha illustrato le proposte di nomina. La sen. Di Girolamo (M5S) ha chiesto l'audizione dei candidati. Il presidente Fazzone (FI) ha comunicato che la prossima avranno luogo sia l'audizione dei candidati sia le votazioni dei relativi pareri (martedì 24 ottobre alle 13).

Nelle convocazioni della 8ª Commissione per questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Avvio della proposta di nomina n. 34, del dottor Mario Durbano a presidente dell'Ente parco nazionale del Gran Paradiso. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 16 novembre.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva sull'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nella pianificazione, nella costruzione e nel monitoraggio delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche, deliberata dalla Commissione il 5 settembre. Giovedì 26 ottobre, alle 10, la Commissione procederà all'audizione di rappresentanti degli Istituti TeCIP e Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore  Sant’Anna, dell’Istituto Italiano di Tecnologia e dell'Istituto di Rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente del CNR.

Attività produttive

Indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura, professione di guida turistica, legge sulla concorrenza, bracconaggio ittico

Effetti del cambiamento climatico in  agricoltura

La settimana scorsa la 9ª Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento. Il 18 ottobre si è svolta l'audizione di rappresentanti dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). Sono intervenuti i sen. Amidei (FdI) e Bergesio (LSP).
  • Seguito dell'esame congiunto in sede referente dei disegni di legge nn. 833, di iniziativa governativa, e 412, 687 e 749, d'iniziativa rispettivamente dei sen. Croatti (M5S), Centinaio (LSP) e Garavaglia (LSP), concernenti la disciplina della professione di guida turistica. La proposta governativa - che si ricollega ad una milestone del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - mira a dare, nel rispetto dell'autonomia normativa locale, un ordinamento professionale alle guide turistiche, mediante l'espressa previsione di corsi di formazione e di aggiornamento dei professionisti. Nella seduta del 20 settembre, il presidente De Carlo (FdI), ha riferito sui disegni di legge, soffermandosi anzitutto sul n. 833, di iniziativa governativa, e la Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Nella seduta del 4 ottobre, la Commissione ha convenuto di assumere il testo del ddl n. 833, collegato alla manovra di finanza pubblica, come testo base per il prosieguo dei lavori. Il 18 ottobre il Presidente ha comunicato che sono sono pervenuti 92 emendamenti e 2 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Sono intervenuti per illustrare gli emendamenti i sen. Sabrina Licheri (M5S), Franceschelli (PD), Aurora Floridia (Misto-AVS). Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato ad altra seduta. Riprenderà questa settimana, mercoledì 25 ottobre alle 13,30.
  • Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. La proposta mira a rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori. Nella seduta del 10 ottobre, il presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che sono stati presentati 261 emendamenti e 5 ordini del giorno. Il 18 ottobre il Presidente - dopo aver comunicato che i relatori hanno presentato l'emendamento 3.0.100 pubblicato in allegato - ha chiarito i criteri che hanno orientato le dichiarazioni di improponibilità di emendamenti per estraneità di materia, ricordando preliminarmente che il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) pone come obiettivo l'approvazione della legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, inclusi eventuali atti attuativi, entro il quarto trimestre del 2023. Il sen. Martella (PD) propone di fissare un termine adeguato per la presentazione di subemendamenti all'emendamento dei relatori. La Commissione conviene di fissare tale termine alle 15 del 20 ottobre. Il sen. Martella interviene altresì sul complesso degli emendamenti presentati dal proprio Gruppo e sull'andamento dei lavori. La sen. Sabrina Licheri (M5S) interviene sul complesso degli emendamenti a propria firma. Il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. Riprenderà questa settimana, martedì 24 ottobre alle 12 ed alle 18 e mercoledì 25 ottobre alle 9 e alle 13,30.

Nelle convocazioni della 9a Commissione è inoltre previsto il seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 316, Contrasto al bracconaggio ittico, del sen. Bergesio (LSP). Il ddl si propone di modificare la legge 154/2016 al fine di contrastare più efficacemente il dilagante fenomeno della pesca illegale, evitando che le attuali lacune legislative consentano ai pescatori di frodo di aggirare i controlli sull’igiene degli alimenti e di commercializzare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sia nel mercato italiano che nei mercati stranieri, in particolare quelli dell’Est Europa. L'esame del ddl era stato avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP-PSd’Az). La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni, conclusosi il 18 luglio. L'esame in sede redigente riprenderà mercoledì 25 ottobre alle 9.

Affari sociali, lavoro, sanità

Comunicazioni del Ministro della salute, incontro informale con i rappresentanti dell'Ente nazionale per il Microcredito, protezione dei malati di celiachia, ammortizzatori per i lavoratori dello spettacolo, inserimento lavorativo di persone affette da autismo

Ammortizzatori per i
              lavoratori dello spettacolo

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio del dibattito sulle Comunicazioni del Ministro della salute sulle recenti evoluzioni relative alle tematiche afferenti al suo Dicastero, anche con riferimento allo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla prossima manovra di bilancio.
    Nella seduta del 17 ottobre il ministro Schillaci ha reso l'informativa sulle tematiche in titolo. Dopo un breve intervento del sottosegretario Gemmato, hanno preso la parola i senatori Magni (AVS), Zampa (PD), Zullo (FdI) e il Presidente Zaffini (FdI).
    Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana nella seduta plenaria di martedì 24 alle 12,30.

Nelle convocazioni della 10ª Commissione per questa settimana sono previste inoltre le seguenti attività:

  • Incontro informale con i rappresentanti dell'Ente nazionale per il Microcredito, che si svolgerà martedì 24 alle 12 nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite con la 6a.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 623, Protezione dei soggetti malati di celiachia, e disposizioni per la prevenzione e l'informazione in merito alla malattia celiaca. Il disegno di legge, a firma della sen. Murelli (LSP) ed altri, si propone di uniformare, su tutto il territorio nazionale, la possibilità di acquistare presso le farmacie, gli esercizi commerciali o i negozi specializzati i prodotti gluten free attraverso la tessera sanitaria, nonché di rendere fruibili per i celiaci tutti i punti di ristoro dei luoghi pubblici e i distributori automatici di alimenti.
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 7a, dell'Atto del Governo n. 86, Schema di decreto legislativo recante il riordino e la revisione di ammortizzatori e indennità dei lavoratori del settore dello spettacolo. Il provvedimento dispone l'abrogazione dal 1° gennaio dell'indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) e istituisce, a decorrere dalla stessa data, una indennità di discontinuità, destinata ai lavoratori a tempo determinato e a quelli intermittenti a tempo indeterminato, che sarà corrispota in un'unica soluzione nella misura del 60% del valore calcolato sulla media delle retribuzioni imponibili relative all’anno solare precedente la presentazione della domanda.
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame congiunto, in sede referente, dei ddl n. 647 e n. 739, Inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico, avviato l'11 luglio con la relazione del sen. Silvestro (FI). I disegni di legge mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. L'avvio delle audizioni informali è previsto nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 26 alle 9,30.

Camera dei deputati

Museo della Shoah

Nella seduta del 18 ottobre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato definitivamente, all'unanimità (283 voti favorevoli), il ddl sull'istituzione del Museo della Shoah in Roma, nel testo già approvato dal Senato (ddl n. n. 614) l'11 luglio scorso.

Governo

Bilancio di previsione dello Stato e documento programmatico di bilancio 2024, misure fiscali a favore degli enti territoriali e di tutela del lavoro, primo modulo della riforma dell'IRPEF, riforma in materia di fiscalità internazionale, disposizioni in materia di referendum, abrogazione di atti pre-repubblicani, ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE, nuovi obblighi dei prestatori di servizi di pagamento

Palazzo Chigi

Nella riunione del 16 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026 e Documento programmatico di bilancio 2024. Tra i principali interventi si segnala in primo luogo lo stanziamento di dieci miliardi per finanzaire il taglio del cuneo fiscale-contributivo per il 2024 per i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 35.000 euro. A favore dei lavoratori dipendenti si prevede inoltre la detassazione di premi di produttività e fringe benefit. Cinque miliardi sono destinati ai rinnovi dei contratti della Pubblica amministrazione, ai quali si aggingono ulteriori 2,5 miliardi per il personale medico sanitario. In materia di sanità sono inoltre stanziati tre miliardi per indennità dei medici e altro personale sanitario impegnati nella riduzione delle liste di attesa. Per incentivare la natalità sono previsti l'aggiunta di un mese ai congedi parentali retribuiti al 60%, uno specifico sgravio fiscale dell'intera quota contributiva per le lavoratrici madri di due figli (ulteriormente esteso nel tempo per le madri con tre o più figli), la conferma della carta "dedicata a te" (contributo una tantum per acquisto di generi alimentari di prima necessità), i bonus contro il caro energia, per gli asili nido e i mutui prima casa. Si segnalano infine la revisione dei requisiti pre l'accesso all'anticipo pensionistico, il rinvio dell'entrata in vigore delle tasse sulla plastica e lo zucchero, lo stanziamento delle risorse necessarie all'avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Decreto-legge recante Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. Tra i numerosi interventi in materia ecnomica e fiscale finalizzati al sostegno del potere d'acquisto, si segnalano l'anticipo del conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni, l'anticipo al mese di dicembre 2023 dell'incremento dell'indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato, il rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette per i titolari di partita IVA con reddito non superiore a 170.000 euro, la modifica in senso riduttivo del criterio di calcolo dell'aumento delle accise sui prodotti energetici in rapporto all'aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio. A favore degli enti territoriali sono disposte misure per supportare il recupero dei disavanzi di bialncio e sono stanziate risorse aggiuntive per i contributi straordinari a beneficio dei servizi pubblici locali con particolare riferimento al trasporto. 
  • Decreto legislativo, esaminato in via preliminare, di Attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF e altre misure in tema di imposte sui redditi. Obiettivo del provvedimento è avviare la revisione del sistema di imposizione sul reddito. Vengono ridotti da quattro a tre gli scaglioni di reddito e le corrispondenti aliquote progressive di tassazione (23% per i redditi inferiori a 28.000 euro, 35% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro, 43% per i redditi superiori a 50.000 euro). In materia di detrazioni si riduce la detrazione complessiva, al netto delle spese sanitarie, spettante ai contribuenti con reddito superiore a 50.000 euro. In materia di deduzioni si dispone una maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, con particolare riferimento a specifiche categorie di lavoratori (persone con disabilità, donne con figli minori, giovani).
  • Decreto legislativo, esaminato in via preliminare, di Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale. Tra le principali misure attuate dal provvedimento si segnalano la modifica delle norme sulla residenza fiscale in armonia con la prassi e le convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni, l'introduzione di un regime agevolato temporaneo volto a incentivare il rientro in Italia di lavoratori e imprenditori operanti all'estero, il recepimento della direttiva (UE) 2022/2523 sulla global minimum tax, ovvero un livello minimo di imposizione fiscale per i grandi gruppi multinazionali. La dotazione del fondo nazionale per le politiche sociali è incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2023. Altri interventi riguardano finanziamenti a beneficio delle scuole dell'infanzia paritarie, dell'edilizia universitaria, delle strutture per l'accoglienza dei migranti.
  • Decreto-legge recante Disposizioni urgenti per gli Uffici presso la Corte di Cassazione in materia di referendum. Il provvedimento interviene sulle risorse umane degli uffici addetti alla verifica delle sottoscrizioni a sostegno di proposte referendarie, in attesa che divenga operativa la piattaforma digitale per la raccolta delle firme.
  • Disegno di legge, esaminato in via preliminare, di Abrogazione di atti pre-repubblicani. Sono oggetto di abrogazione espressa 8.128 atti emenati da diverse fonti normative dell'ordinamento del Regno d'Italia.
  • Decreto legislativo recante disposizioni di attuazione della direttiva (UE) 2021/1883 sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati. La direttiva alla quale il provvedimento dà attuazione istituisce un regime agevolato per l'ingresso nei paesi UE dei lavoratori in possesso di determinati requisiti di qualificazione, anche stagionali. Tali categorie, a seguito del rilascio di una apposita carta blu, sono considerate escluse dal sistema di quote previsto per gli altri lavoratori di paesi terzi e possono fruire di condizioni più favorevoli anche ai fini del ricongiungimento familiare. Il decreto è stato approvato in esame definitivo, a seguito dell'acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari. Il parere del Senato (Atto del Governo n. 53) è stato approvato dalla 1a Commissione nella seduta del 2 agosto (2a pomeridiana).
  • Decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2020/284 sull’introduzione di taluni obblighi per i prestatori di servizi di pagamento. La finalità della direttiva alla quale il provvedimento dà attuazione è il contrasto delle frodi sulla corresponsione dell'IVA nelle transazioni tra cittadini di diversi Stati membri dell'UE o tra cittadini dell'UE e di Paesei terzi. Il provvedimento introduce quindi l'obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di conservare i dati sui beneficiari di pagamenti transfrontalieri e di trasmetterli all'Agenzia delle entrate. Il decreto è stato approvato in esame definitivo, a seguito dell'acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari. Il parere del Senato (Atto del Governo n. 55) è stato approvato dalla 6a Commissione nella seduta del 13 settembre.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti in esame nel comunicato stampa pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Inquinamento da microplastiche di pellet, monitoraggio delle attività di pesca, strumento finanziario per l'Ucraina, Piattaforma per le tecnologie strategiche, traffico di esseri umani, progetto di bilancio dell'UE per il 2024, trattamento delle acque reflue urbane, emissioni di CO₂ dei veicoli pesanti nuovi, cooperazione amministrativa nel settore fiscale, assetto del mercato dell'energia elettrica, diritti fondamentali nell'era digitale

Commissione europea

Il 16 ottobre la Commissione ha presenato una proposta di regolamento sulla prevenzione delle perdite di pellet per ridurre l'inquinamento da microplastiche. Sono previste misure precauzionali obbligatorie per gli operatori che gestiscono pellet, finalizzate a ridurre il rilascio involontario di microplastiche nell'ambiente e il conseguente impatto negativo sulla salute umana (comunicato stampa).

Parlamento europeo

Dal 16 al 19 ottobre si è svolta a Strasburgo la sessione plenaria del Parlamento europeo durante la quale sono stati approvati i seguenti atti.

  • Proposta di modifica dei regolamenti sul monitoraggio delle attività di pesca, presentata dalla Commissione il 30 maggio 2018 (Atto COM(2018) 368). Le nuove disposizioni mirano a garantire la tracciabilità dei pescherecci e la comunicazione elettornica delle catture. L'accordo politico con il Consiglio è stato raggiunto il 30 maggio scorso. Nella seduta del 17 ottobre, con 438 voti favorevoli, 146 contrari e 40 astensioni, l'Assemblea ha approvato la proposta, che diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento istitutiva di uno strumento finanziario per l'Ucraina, presentata dalla Commissione il 20 giugno scorso (Atto COM(2023) 338). Per promuovere la stabilità finanziaria, la ripresa, l'ammodernamento del Paese e l'attuazione delle riforme necessarie per il percorso di adesione all'UE, si prevede l'istituzione di uno strumento comprendente 50 miliardi di aiuti per il periodo 2024-2027, tra sovvenzioni a fondo perduto (17 miliardi) e prestiti (33 miliardi). La posizione negoziale è stata approvata il 17 ottobre dall'Assemblea con 512 voti a favore, 45 contrari e 63 astensioni. I negoziati per il raggiungimento di un accordo politico sul testo definitivo inizieranno dopo che anche il Consiglio avrà adottato la propria posizione sulla proposta (comunicato stampa).
  • Posizione negoziale sulla proposta di regolamento istitutiva della Piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP), presentata dalla Commissione il 20 giugno scorso (Atto COM(2023) 335). L'implementazione della nuova piattaforma rientra nella strategia volta a promuovere la competitività dell'industria europea nei settori critici. Per la sua attuazione è previsto uno stanziamento di 10 miliardi. La posizione negoziale è stata adottata dall'Assemblea il 17 ottobre con con 385 voti favorevoli, 85 contrari e 151 astensioni. Dopo l'adozione della posizione comune da parte del Consiglio inizieranno i negoziati in vista del raggiungimento di un accordo sul testo definitivo (comunicato stampa).
  • Posizione negoziale sulla proposta di direttiva per la prevenzione e il contrasto del traffico di esseri umani e la protezione delle vittime, presentata dalla Commissione il 19 dicembre 2022 (Atto COM(2022) 732). Sono previste una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani. La posizione negoziale del Parlamento, già approvata il 5 ottobre dalle Commissioni riunite sui diritti delle donne e l'uguaglianza di genere e sulle libertà civili, giustizia e affari interni (comunicato stampa in inglese), è risultata approvata senza votazione, non essendo state presentate richieste di votazione del mandato da parte dell'Assemblea plenaria (comunicato stampa). L'inizio dei negoziati per il raggiungimento di un accordo politico con il Consiglio, che ha adottato la sua posizione negoziale il 9 giugno scorso, è previsto per il prossimo novembre.
  • Risoluzione sul progetto di bilancio dell'UE per il 2024, presentato dalla Commissione il 5 luglio scorso (Atto COM(2023) 300), da approvare entro la fine del 2023. Sulla base della risoluzione adottata il 18 ottobre, con 424 voti, 101 contrari e 102 astensioni, il Parlamento inizierà un primo ciclo di negoziati con il Consiglio, che ha approvato la propria posizione negoziale il 12 luglio. Nella risoluzione adottata, il Parlamento chiede di mantenere alcuni stanziamenti previsti dalla Commissione finalizzati all'autonomia strategica, al sostegno delle piccole e medie imprese, dei giovani e della ricerca che il Consiglio propone di tagliare (comunicato stampa).

L'Assemblea ha inoltre approvato, con 55 voti favorevoli, 21 contrari e 24 astensioni, una risoluzione non legislativa di condanna degli attacchi di Hamas contro Israele (conunicato stampa).

Consiglio dell'Unione europea

La settimana scorsa si sono riunite quattro diverse formazioni del Consiglio dell'UE.

Il Consiglio "Ambiente" del 16 ottobre ha adottato la posizione negoziale sulla direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane, presentata dalla Commissione il 26 ottobre 2022, che introduce nuovi controlli obbligatori e requisiti più stringenti per il trattamento e l'eliminazione delle sostanze inquinanti. Rispetto alle regole attualmente vigenti, la nuova direttiva prevede anche l'estensione dell'ambito di applicazione delle norme sulle acque reflue anche ad agglomerati urbani più piccoli. Potranno ora iniziare i negoziati con il Parlamento, che ha adottato la propria posizione negoziale il 5 ottobre scorso (comunicato stampa). Il Consiglio ha inoltre adottato la propria posizione negoziale sulla proposta di regolamento in materia di emissioni di CO₂ dei veicoli pesanti nuovi, presentata dalla Commissione il 14 febbraio 2023 (Atto COM(2023) 88). In linea con gli obiettivi climatici dell'UE, la proposta estende l'ambito di applicazione delle disposizioni sulla certificazione e la riduzione delle emissioni di autocarri, autobus, pullman e rimorchi. Viene inoltre abbassata la soglia prevista per la certificazione di veicolo pesante a emissioni zero (comunicato stampa). Tra le deliberazioni non legislative, il Consiglio ha inoltre approvato le conclusioni sulla preparazione della Conferenza sul cambiamento climatico 2023 (COP28) e i nuovi contributi determinati a livello nazionale (NDC) dell'UE, previsti dagli accordi di Parigi e aggiornati in base agli elementi essenziali del pacchetto legislativo "Fit for 55".

Il Consiglio "Economia e finanza" del 17 ottobre ha approvato definitivamente una proposta di direttiva sulla cooperazione amministrativa nel settore fiscale, presentata dalla Commissione l'8 dicembre 2022 (Atto COM(2022) 707). Le nuove disposizioni estendono l'ambito di applicazione delle comunicazioni e degli scambi di informazioni tra gli Stati membri in materia di criptoattività, moneta elettronica, ruling fiscali (decisioni preliminari) sui soggetti ad alto patrimonio. La proposta, sulla quale il Parlamento ha adottato un parere il 13 settembre scorso, è stata approvata dal Consiglio nel quadro della procedura di consultazione (comunicato stampa). Il Consiglio ha inoltre proseguito l'esame dei due regolamenti e della direttiva relativi al quadro di governance economica dell'UE (Atti (COM) 240, 241 e 242), ha approvato le modifiche di alcuni Stati membri ai rispettivi piani per la ripresa e la resilienza e le conclusioni sui finanziamenti per il clima in preparazione della Conferenza COP28.

Il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia) del 17 ottobre ha adottato l'orientamento generale sulla proposta di regolamento in materia di assetto del mercato dell'energia elettrica, presentata dalla Commissione il 14 marzo 2023 (Atto COM(2023) 148). La proposta modifica due regolamenti e due direttive per realizzare una riforma volta a ridurre la dipendenza del mercato dell'energia dalla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili, ad accelerare la diffusione delle fonti rinnovabili e a rafforzare la protezione dei consumatori (comunicato stampa).

Il Consiglio "Giustizia e affari interni" si è riunito il 19 e 20 ottobre. Nella riunione del 19, in materia di affari interni, sono state esaminate le implicazioni della situazione in Medio Oriente sulla sicurezza interna, il Patto su migrazioni e asilo, il contrasto degli abusi sessuali sui bambini, i sistemi informativi per il controllo delle frontiere, il meccanismo europeo di protezione civile. Sono state inoltre approvate conclusioni sulla protezione dei diritti fondamentali nell'era digitale (comunicato stampa). Nella riunione del 20 ottobre, dedicata alla giustizia, sono stati discusse le questioni riguardanti l'invasione russa dell'Ucraina, la proposta di direttiva in materia di insolvenza, la cooperazione giudiziaria con l'America latina per il contrasto della criminalità organizzata.

Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, giovedì 26 e venerdì 27 si riunirà a Bruxelles il Consiglio europeo nella formazione dei capi di Stato e di governo. I temi generali previsti dall'ordine del giorno sono il sostegno all'Ucraina, il Quadro finanziario pluriennale, l'economia e le migrazioni.
Sono inoltre previste le riunioni di tre formazioni del Consiglio dell'UE.
Il Consiglio "Affari esteri" di lunedì 23 discuterà le questioni dell'invasione russa dell'Ucraina, delle tensioni tra Armenia e Azerbaijan, degli attacchi di Hamas contro Israele.
Il Consiglio "Agricoltura e pesca" di lunedì 23 e martedì 24 esaminerà la situazione del mercato agricolo, la proposta di modifica della direttiva quadro sui rifiuti, la pesca nel Mar Baltico. È inoltre prevista l'approvazione definitiva dei tre regolamenti sulla protezione dalla coercizione economica (COM(2021) 775), sui Green bond europei (COM(2021) 391) e sull'estensione dello Schema di preferenze generalizzato (COM(2023) 426) e delle tre direttive sull'esposizione all'amianto (COM(2022)0489), sui sistemi di trasporto intelligenti (COM(2021) 813) e sui contratti di servizi finanziari conclusi a distanza (COM/2022/204).
Il Consiglio "Affari generali" di martedì 24, oltre agli atti preparatori della successiva riunione del Consiglio europeo, discuterà dello Stato di diritto in alcuni Paesi membri (Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda e Grecia), dello strumentario demografico, del regime linguistico dell'UE in relazione alla richiesta della Spagna di inclusione del catalano, del basco e del galiziano.

BEI

Impianti fotovoltaici ed eolici, nuovi treni e reti idriche: la Banca europea per gli investimenti finanzia progetti per 6,6 miliardi di euro

Energia rinnovabile

Il Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato il 18 ottobre nuovi finanziamenti per 6,6 miliardi di euro nei settori dell'energia, del clima, dei trasporti sostenibili, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo regionale.

«La BEI ha confermato oggi un nuovo sostegno agli investimenti che migliorano le opportunità economiche, trasformano i trasporti sostenibili e i servizi locali », ha affermato Werner Hoyer, Presidente della Banca europea per gli investimenti. La Banca, ha aggiunto, «continuerà ad adoperarsi fattivamente nell'azione per il clima. In un periodo caratterizzato da alti tassi d'interesse e da un irrigidimento delle condizioni finanziarie, la BEI sta svolgendo un ruolo anticiclico essenziale di fronte a un rallentamento economico causato dall’instabilità geopolitica, dalla guerra e dalla volatilità dei prezzi dell'energia».

È quanto si legge nel sito della BEI.

Alcuni esempi di destinazioni delle risorse stanziate:

  • costruzione di due grandi impianti fotovoltaici nel sud-ovest della Spagna provvisti di oltre 250 mila pannelli solari per la produzione di 375 MWh di elettricità all'anno;
  • finanziamento di un progetto con iter semplificato riguardante piani di energia rinnovabile su scala industriale in Spagna, Portogallo, Italia, Irlanda e Francia;
  • impianti fotovoltaici ed eolici di piccole dimensioni in tutta la Francia;
  • investimenti diretti a rafforzare e ad ampliare la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica, nonché a migliorare le connessioni elettriche agli impianti di produzione di batterie ad alta intensità energetica in tutta l'Ungheria;
  • potenziamento delle reti idriche e trattamento delle acque reflue in Italia e nella Repubblica Ceca;
  • interventi di drenaggio delle acque piovane nelle città del Benin, paese dell'Africa occidentale;
  • sostegno tecnico per una nuova iniziativa di decarbonizzazione delle forniture di energia elettrica nelle isole greche;
  • nuovi treni alimentati a batterie nelle tratte della Germania meridionale;
  • nuovi treni elettrici e interventi di ammodernamento delle linee ferroviarie e dei depositi nella Francia centrale;
  • ammodernamento della ferrovia Koscierzyna-Gdynia in Polonia (90 km) e elettrificazione della ferrovia tra Kumanovo e il confine bulgaro nella Macedonia settentrionale (88 km);
  • fornitura di 1.800 nuovi punti di ricarica per veicoli elettrici in Spagna;
  • nuovi finanziamenti a sostegno degli investimenti delle imprese in Austria, Estonia, Germania, Italia, Lettonia e Lituania, potenziati da programmi di prestito concordati con i partner finanziari locali;
  • costruzione di una nuova scuola medica universitaria e di un centro di ricerca a Cracovia, in Polonia;
  • potenziamento dei trasporti locali e dell'efficienza energetica negli edifici pubblici della città croata di Dubrovnik.

Il quadro riepilogativo dei progetti approvati dal Consiglio di amministrazione della BEI è disponibile in Rete.

IEA

Rapporto dell'Agenzia internazionale dell'energia: necessari 80 milioni di km di reti elettriche entro il 2040

Reti elettriche

Secondo un rapporto speciale pubblicato il 16 ottobre dall'Agenzia internazionale dell'energia (International Energy Agency, IEA), gli sforzi per affrontare il cambiamento climatico e garantire forniture affidabili di energia elettrica potrebbero essere messi a rischio se i responsabili politici e le aziende non agiranno rapidamente per migliorare ed espandere le reti elettriche mondiali.

Le reti - ricorda l'Agenzia - costituiscono la spina dorsale dei sistemi elettrici da oltre un secolo, fornendo energia a case, fabbriche, uffici e ospedali, e la loro importanza è destinata a crescere con l'aumento del ruolo dell'elettricità nei sistemi energetici. Ma il rapporto Electricity Grids and Secure Energy Transitions, che offre un primo bilancio delle reti in tutto il mondo, rileva che gli elettrodotti esistenti non stanno tenendo il passo con la rapida crescita di solare, eolico, auto elettriche e pompe di calore.

Secondo l'Agenzia, il raggiungimento di tutti gli obiettivi nazionali in materia di clima ed energia richiederà l'aggiunta o la sostituzione di 80 milioni di chilometri di linee elettriche entro il 2040. Una quantità pari all'intera rete globale esistente. E gli investimenti annuali negli elettrodotti, che sono rimasti sostanzialmente stagnanti, devono raddoppiare fino a superare i 600 miliardi di dollari all'anno entro il 2030.
Questo è il risultato di un'analisi dettagliata paese per paese, condotta ai fini del rapporto pubblicato il 16 ottobre.

I problemi stanno già emergendo. Il rapporto individua un ampio e crescente elenco di progetti di energie rinnovabili in attesa del via libera per la connessione alla rete, per un totale pari almeno a 1.500 gigawatt. Si tratta di una quantità cinque volte superiore alla capacità fotovoltaica ed eolica aggiunta a livello mondiale lo scorso anno.

«I recenti progressi nel campo dell'energia pulita a cui abbiamo assistito in molti Paesi sono senza precedenti e sono motivo di ottimismo, ma potrebbero essere messi a repentaglio se i governi e le imprese non si uniranno per garantire che le reti elettriche mondiali siano pronte per la nuova economia energetica globale che sta rapidamente emergendo», ha dichiarato il direttore esecutivo dell'Agenzia, Fatih Birol. «Questo rapporto mostra la posta in gioco e le azioni da intraprendere. Dobbiamo investire nelle reti oggi o affronteremo una situazione di stallo domani».

Un nuovo scenario sviluppato per il rapporto, il "Grid Delay Case", esamina cosa accadrebbe se gli investimenti nelle reti non venissero incrementati rapidamente. Il rapporto rileva che le emissioni cumulative di anidride carbonica (CO2) tra il 2030 e il 2050 sarebbero superiori di quasi 60 miliardi di tonnellate a causa del maggiore consumo di combustibili fossili. Ciò equivale alle emissioni totali di CO2 del settore energetico mondiale negli ultimi quattro anni. L'aumento della temperatura globale supererebbe di gran lunga l'obiettivo di 1,5 gradi centigradi fissato dall'Accordo di Parigi, con il 40% di possibilità di superare i 2 gradi.