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25 settembre 2023  |  Numero 23

Assemblea

Pratica sportiva, memoria delle foibe, decreto asset, processi, contrasto incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della magistratura, salute e cultura

Nella seduta del 19 settembre l'Assemblea del Senato ha avviato l'esame del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù. L'altro argomento previsto dall'ordine del giorno, l'esame dei ddl n. 317, n. 533 e n. 548, sulle Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe, è stato rinviato a questa settimana (comunicato di seduta).

Nella seduta del 20 settembre il ddl n. 403 è stato approvato all'unanimità (145 voti favorevoli). Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Nella stessa seduta sono state approvate due deliberazioni in materia di insindacabilità ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione (doc. IV-ter, n. 1, doc. IV-ter, n. 5) (comunicato di seduta).

La seduta del 21 settembre è stata dedicata allo svolgimento degli atti di sindacato ispettivo. Per rispondere alle interrogazioni di rispettiva competenza, sono intervenuti il ministro per lo sport e i giovani Abodi e i sottosegretari per l'agricoltura La Pietra e per il lavoro Durigon. Nella parte pomeridiana della seduta, sulle interrogazioni a risposta immediata sono intervenuti i ministri per l'interno Piantedosi, per l'ambiente Pichetto Fratin, per la famiglia Roccella (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 26 settembre alle 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame dei ddl n. 317, n. 533 e n. 548, sulle Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe e, successivamente, del ddl n. 854, di conversione in legge del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici (c.d. decreto asset). Il calendario dei lavori, prevede poi l'esame del ddl di conversione del decreto legge n. 105/2023 in materia di Processi, contrasto incendi boschivi, tossicodipendenze, personale della magistratura, salute e cultura, se approvato dalla Camera dei deputati, e, nella seduta di giovedì 28, lo svolgimento degli atti di sindacato ispettivo.

Affari costituzionali, interni

Minori stranieri non accompagnati, servizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, autonomia differenziata, elezione diretta dei presidenti delle province, contrasto al disagio giovanile, termine costituzionale per la conversione dei decreti legge, crimini di guerra del Terzo Reich

Minori stranieri non accompagnati

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'Atto del Governo n. 63, Regolamento concernente i compiti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di minori stranieri non accompagnati, avviato il 13 settembre con le relazioni illustrative delle senatrici Spinelli (FdI), per la 1a Commissione, e Minasi (LSP), per la 10a. Per assicurare il corretto esercizio delle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento raccoglie e coordina tutte le disposizioni attuative delle leggi in materia di minori stranieri non accompagnati che nel tempo si sono stratificate, comprese le norme contenute nel Testo unico sull'immigrazione. Nella prima parte della seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite del 19 settembre si è svolta l'audizione dei rappresentanti di Save the children, della Fondazione Migrantes/CEI, della Caritas italiana, della Comunità di Sant'Egidio e dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza (video).
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'Atto del Governo n. 69, Riqualificazione dei serivizi pubblici per l'inclusione e l'accessibilità, avviato il 13 settembre con le relazioni della senatrice Spelgatti (LSP), per la 1a Commissione, e Guidi (Cd'I), per la 10a. In attuazione della delega di cui alla legge quadro per le disabilità n. 227/2021, finalizzata al conseguimento degli obiettivi previsti dalla Missione 5 del PNRR, il provvedimento riformula organicamente il quadro dei diritti, delle garanzie e degli istituti di partecipazione di cui dispongono le persone con disabilità e le associazioni esponenziali dei relativi interessi collettivi. Nella seconda parte della seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite del 19 settembre si è svolta l'audizione dei rappresentanti della Comunità di Sant'Egidio, del Forum per il terzo settore, di FISH Onlus, di ANGLAT, di FAND, di ISTAT e di OSPERDI (video).
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa il 19 luglio. Il 5 settembre sono stati illustrati i subemendamenti all'emendamento 3.5 (testo 2). Il 6 settembre è iniziata la votazione degli emendamenti.
    Nella seduta del 19 settembre è proseguito l'esame degli emendamenti all'articolo 2. È stata inoltre comunicata la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza di svolgere martedì 26 settembre alle 14 l'audizione del professor Sabino Cassese, presidente del Comitato per la determinazione dei LEP. Questa settimana è previsto anche il seguito dell'esame in sede referente nelle sedute pelnarie convocate a partire da martedì 26 alle 18.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP) e sospeso nella seduta del 2 agosto.
    Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016.
    Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Il 27 giugno si sono svolte ulteriori audizioni informali, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. In allegato al resoconto della seduta del 5 luglio è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Dal 20 al 26 luglio si è svolta la discussione generale. Il 1° agosto è iniziata la fase di illustrazione degli emendamenti, proseguita nella seduta del 2.
    Nella seduta 20 settembre (antimeridiana) si è conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti.

Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana è inoltre previsto lo svolgimento delle seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 2a, del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia. Oltre all'esame in sede referente, che dovrebbe essere avviato nella seduta delle Commissioni riunite di martedì 26 alle 12, questa settimana è previsto anche l'avvio delle audizioni informali nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di giovedì 28 alle 9.
  • Avvio dell'esame del ddl costituzionale n. 574, Modifica all'articolo 77 della Costituzione in materia di conversione in legge dei decreti-legge, presentato dal senatore Paroli (FI-BP). La proposta prevede la modifica dell'articolo 77 della Costituzione per portare da 60 a 90 giorni il termine stabilito per la conversione dei decreti-legge. Obiettivo dell'iniziativa è evitare che il ripetersi di situazioni emergenziali finisca per esautorare il Parlamento, consentendo alle Camere di svolgere un lavoro più approfondito nell'esame dei provvedimenti d'urgenza assunti dall'esecutivo.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich, avviato il 5 luglio con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Gelmini (A-IV). Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 luglio. Il 13 settembre è stato rilevato che la mancata disponibilità degli elementi istruttori richiesti al Governo dalla 5a Commissione, nonostante le sollecitazioni del ministro per le riforme Calderoli, ha impedito il proseguimento dell'esame.

Giustizia

Riforma della giustizia penale, intercettazioni, provvedimenti di congelamento e di confisca, nomina del membro nazionale di Eurojust, contrasto al disagio giovanile, sequestro di strumenti elettronici, reato di tortura, recupero dei crediti professionali, legittimo impedimento del difensore, delinquenza minorile, elezione del CSM, sottrazione di minori, geografia giudiziaria, diffamazione e liti temerarie

Riforma della giustizia penale

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente del ddl n. 808 sulla riforma della giustizia penale, di iniziativa governativa, avviato il 2 agosto con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP). La proposta contiene modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all'ordinamento giudiziario. Per quanto riguarda il Codice penale, si prevede l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio e la riformulazione di quello di traffico di influenze. Con riferimento al Codice di rito, si limita la diffusione delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, si estende l'istituto dell'interrogatorio preventivo all'applicazione della misura cautelare, si sostituisce il giudice monocratico con uno collegiale per i giudizi in materia di applicazione della custodia cautelare in carcere, si modificano le norme sull'informazione di garanzia, ampliando le notizie in essa contenute e vietandone espressamente la pubblicazione prima della conclusione delle indagini preliminari, si limita l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte della pubblica accusa per i reati entro determinate soglie di gravità (reclusione non superiore a un massimo di quattro anni). Una disposizione di interpretazione autentica stabilisce inoltre che il limite di 65 anni di età per i giudici popolari della corte d'assise deve intendersi riferito al momento nel quale il giudice viene chiamato a prestare servizio.
    Le audizioni informali avviate il 5 settembre sono proseguite la settimana scorsa in tre sedute dell'Ufficio di Presidenza. Il 19 settembre, sono stati auditi i giuristi Giorgio Lattanzi, Giorgio Spangher e il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Pier Paolo Bruni (video). Il 20 è intervenuto il Presidente di sezione del Consiglio di Stato Roberto Garofoli (video). Il 21 sono stati sentiti i giuristi Marco Gambardella, Adolfo Scalfati e Mitja Gialuz nonché il Vice Presidente nazionale delle Camere penali Giuseppe Belcastro (video).
    Il seguito dell'esame in sede plenaria è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 26 alle 13,15 e di mercoledì 27 alle 9,30. Ulteriori audizioni informali si svolgeranno nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 26 alle 12,30 e di mercoledì 27 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame del Documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Le audizioni avviate il 12 gennaio si sono concluse il 20 giugno. In vista della redazione del Documento conclusivo da parte della Presidente Bongiorno (LSP) e dei senatori Berrino (FdI) e Zanettin (FI-BP), il 29 giugno è stato avviato un dibattito preliminare, proseguito nelle sedute del 12, 13, 18 e 27 luglio e il 12 settembre il Presidente Bongiorno (LSP) ha illustrato la proposta di Documento conclusivo.
    Nella seduta del 19 settembre il senatore Bazoli (PD) ha preannunciato la presentazione di alcune osservazioni da parte del proprio Gruppo. Nella seduta del 20 settembre il Presidente Bongiorno (LSP) ha dato lettura di due integrazioni al Documento conclusivo proposte dai relatori. Dopo una sospensione della seduta, il Documento è stato posto in votazione. Sono quindi intervenuti per dichiarazione di voto i senatori Scarpinato (M5S), Bazoli e Cucchi (Misto-AVS), contrari, nonché i senatori Zanettin (FI-BP), Scalfarotto (A-IV), Rastrelli (FdI), Stefani (LSP) e Petrenga (Cd'I), favorevoli. Il Documento conclusivo è risultato approvato.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 70, Riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca, per l'espressione del parere sullo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 3 agosto. In attuazione del regolamento (UE) 2018/1805, il decreto assicura il reciproco riconoscimento dei provvedimenti di congelamento e confisca con maggiore certezza giuridica rispetto a quanto avvenuto in precedenza con l'adozione dello strumento delle decisioni quadro.
    Nella seduta del 19 settembre il senatore Rastrelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 26 alle 13,15 e di mercoledì 27 alle 9,30.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 77, adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni al regolamento (UE) 2018/1727 relativo alla nomina del membro nazionale di Eurojust, per l'espressione del parere sullo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 7 settembre. In attuazione della delega di cui alla legge di delegazione europea 2021 n. 127/2022, il provvedimento introduce alcune modifiche alla procedura per la nomina del membro nazionale di Eurojust da parte del Consiglio superiore della Magistratura.
    Nella seduta del 20 settembre il senatore Zanettin (FI-BP) ha svolto la relazione illustrativa. Sono quindi intervenuti il senatore Potenti (LSP) e, in replica, il relatore.
    Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 26 alle 13,15 e di mercoledì 27 alle 9,30.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 1a, del ddl n. 878, di conversione del decreto-legge n. 123/2023 sul Contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale. Il provvedimento contiene innanzitutto disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile, che inaspriscono ed estendono ai minori con più di 14 anni misure quali il cd. DASPO urbano, l'arresto in flagranza per reati di porto d'armi e spaccio di sostanze stupefacenti, l'avviso orale, l'ammonimento del questore (per il quale l'età minima viene abbassata a 12 anni) e si introduce il divieto di possedere telefoni cellulari e altri dispositivi per le comunicazioni vocali e di dati. In materia di contrasto della povertà educativa si incrementa di sei milioni di euro il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, si incentiva la presenza dei docenti nelle zone disagiate e si introduce il nuovo reato di elusione dell'obbligo scolastico, che potrà comportare per i genitori una pena fino a due anni di reclusione. Specifiche disposizioni riguardano gli interventi nel Comune di Caivano, che saranno definiti in un piano straordinario per la riqualificazione del territorio, e coordinati da un Commissario straordinario e attuati con il supporto tecnico-operativo di Invitalia. Oltre all'esame in sede referente, che dovrebbe essere avviato nella seduta delle Commissioni riunite di martedì 26 alle 12, questa settimana è previsto anche l'avvio delle audizioni informali nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di giovedì 28 alle 9.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici, avviato il 1° agosto con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 661 e n. 341, concernenti Modifiche al codice penale in materia di tortura, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Potenti (LSP) e sospeso nella seduta del 2 agosto. Le proposte prevedono la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia e aggiornare le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, avviato il 4 luglio con la relazione del senatore Potenti (LSP) e sospeso nella seduta del 18 luglio. Considerando la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti, la proposta prevede di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro, ovvero la gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato, anche ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio. Sono inoltre previste disposizioni per l'esenzione e la riduzione del contributo unificato. Il 25 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Rastrelli (FdI) e sospeso nella seduta del 29 giugno. La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza del 20, 25, 27 luglio e del 1° agosto si sono svolto le audizioni informali.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP) e sospeso nella seduta del 18 luglio. Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Il 4 luglio sono iniziate le audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio. Il 18 luglio è iniziata la discussione generale.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 26 luglio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno.
  • Seguito dei lavori del Comitato ristretto costituito nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nelal seduta del 3 agosto. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato, che ha svolto quattro riunioni e ha elaborato una prima bozza di testo unificato, ancora in fase di definizione.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.

Politica estera, difesa, Unione europea

Centralità del Mediterraneo, revisione dello strumento militare, accordo con gli EAU sul trasferimento di condannati, Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, cooperazione di polizia con l'Ucraina, Consiglio generale degli italiani all'estero, conflitto nel Nagorno Karabakh, attuazione del PNRR, priorità dell'UE, tratta di esseri umani, materie prime critiche, lotta alla corruzione, protezione delle vittime di reato, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza,  strategia commerciale dell'UE

Centralità del Mediterraneo

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto il seguito delle audizioni informali avviate il 24 maggio nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 19 settembre si è svolta l'audizione dei rappresentanti dell'Istituto Affari Internazionali (IAI) (video). La procedura informativa proseguirà questa settimana con l'audizione di rappresentanti del Centro Studi Internazionali (CESI), che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 27 alle 13,30.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana è previsto inoltre lo svolgimento delle seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 825, Associazioni sindacali militari e delega per la revisione dello strumento militare (di iniziativa governativa), avviato nella seduta del 1° agosto con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). La proposta prevede, all'articolo 1, la proroga da 18 a 30 mesi della delega di cui alla legge n. 46/2022 per l'approvazione di un decreto legislativo sull'esercizio delle libertà sindacali da parte del personale militare impiegato in attività operative. L'articolo 2 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riguardanti la rimodulazione degli organici connessa al recente incremento della dotazione complessiva delle Forze armate da 150.000 a 160.000 unità. Ulteriori disposizioni riguardano la proroga di termini legislativi previsti dalla legge n. 118/2022 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) in materia di fonti energetiche rinnovabili e di controlli sulle attività economiche.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 857 di ratifica del Trattato tra Italia ed Emirati Arabi Uniti sul trasferimento di persone condannate. L'accordo bilaterale, firmato a Dubai l'8 marzo 2022, disciplina il trasferimento di condannati e detenuti nel Paese di origine o di residenza, con la finalità di far scontare la pena nel luogo in cui sussistono legami familiari e lavorativi e favorire il reinserimento sociale.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 860 di ratifica dell'Accordo UE-Qatar sul trasporto aereo, fatto a Lussemburgo il 18 ottobre 2021. L'Accordo prevede la creazione di un mercato unico del trasporto aereo con il Paese del Golfo persico e avvia una progressiva convergenza della regolamentazione del settore in materia di sicurezza, lavoro e tutela dell'ambiente.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 865 di ratifica dell'Accordo Italia-Ucraina sulla cooperazione di Polizia, fatto a Kiev il 10 giugno 2021. Lo strumento disciplina la collaborazione tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Specifiche disposizioni stabiliscono le modalità operative per lo scambio di informazioni sui reati e sulle organizzazioni criminali, le richieste di assistenza, l'istituzione di gruppi di lavoro congiunti.
  • Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 57, Disposizioni in materia di revisione dello strumento militare, avviato il 12 settembre con la relazione del Presidente Craxi (FI-BP). In attuazione della delega di cui alla legge n. 119/2022, il provvedimento ridefinisce la ripartizione delle dotazioni organiche del personale delle Forze armate, secondo criteri di valorizzazione delle professionalità dei reparti operativi e sulla base della rivalutazione delle esigenze di impiego nelle operazioni nazionali e internazionali. Prevede inoltre un incremento organico non superiore a 10.000 unità di personale ad alta specializzazione per fare fronte alle esigenze di intervento in situazioni di pubblica calamità.
  • Incontro con una delegazione del Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE), che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 26 alle 15,30.
  • Incontro con la Commissione esteri dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Armenia, sui recenti sviluppi del conflitto nel Nagorno Karabakh, che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 27 alle 8,30.

La settimana scorsa, la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 5a, dell'affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1), avviato il 5 luglio con le relazioni dei senatori Scurria (FdI), per la 4a Commissione, e Borghi (LSP), per la 5a. Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza.
    Nella seduta degli Uffici di Presidenza in Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati del 19 settembre si è svolta l'audizione dei rappresentanti di TERNA, ENEL, SVIMEZ e ISTAT (video).
  • Audizione del direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Antonio Parenti, sulla priorità dell'Unione europea, che si è svolta nella seduta delle Commissioni congiunte con la XIV della Camera dei deputati del 21 settembre.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 1° agosto. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 28 giugno. La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, avviato il 26 luglio con la relazione del senatore Scurria (FdI) e sospeso nella seduta del 1° agosto. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Come rilevato dal relatore nell'illustrazione introduttiva, il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul rispetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 424, Norme minime in materia di diritti e assistenza e protezione delle vittime di reato, avviato il 12 settembre con la relazione del senatore Lombardo (A-IV). La proposta è volta a modificare la direttiva 2012/29 allo scopo di rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche.
  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Il 25 luglio si sono svolte le audizioni informali. La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.

Economia e finanze

Attuazione del PNRR, Governance economica dell'UE, incontro informale con i rappresentanti della Società di medicina ad indirizzo estetico (Agorà) e dell'Ente nazionale per il microcredito, competitività dei capitali, mandato macroprudenziale delle autorità nazionali, quadro di risanamento delle controparti centrali, quadro generale per la cartolarizzazione

Attuazione del PNRR

La settimana scorsa, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, la 5a Commissione ha svolto audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 4a, dell'affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1), avviato il 5 luglio con le relazioni dei senatori Scurria (FdI), per la 4a Commissione, e Borghi (LSP), per la 5a. Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza.
Nella seduta degli Uffici di Presidenza in Commissioni congiunte con la V della Camera dei deputati del 19 settembre si è svolta l'audizione dei rappresentanti di TERNA, ENEL, SVIMEZ e ISTAT (video).

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana, oltre alla discussione di ddl in sede consultiva, è previsto l'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

La settimana scorsa nella 6a Commissione, oltre all'esame in sede consultiva del decreto asset, si è svolto, nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti con la 10a del 20 settembre, un Incontro informale con i rappresentanti della Società di medicina ad indirizzo estetico (Agorà) e dell'Ente nazionale per il Microcredito.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana è previsto lo svolgimento delle seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali (collegato alla manovra di finanza pubblica), avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI) e sospeso nella seduta del 12 settembre. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Il 3 agosto sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 12 settembre sono stati presentati due ulteriori emendamenti dei relatori; il termine per la presentazione dei relativi subemendamenti è scaduto il 18 settembre.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 74, per l'espressione del parere sul Decreto legislativo di recepimento della raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico relativa al mandato macroprudenziale delle autorità nazionali e per l’attuazione del regolamento (UE) n. 2021/168, approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare il 7 settembre. Con l'obiettivo di perseguire la stabilità del mercato finanziario, il provvedimento istituisce un Comitato per le politiche macroprudenziali, dotato del potere di effettuare segnalazioni al Governo in materia di rischio sistemico e di richiedere dati e informazioni necessari all’esercizio delle proprie funzioni.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 75, per l'espressione del parere sul Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/23 sul Quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali, approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare il 7 settembre. Il provvedimento modifica il Testo unico della finanza e il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, individuando la Banca d’Italia e la Consob quali autorità nazionali competenti, introducendo una disciplina specifica per la gestione delle crisi delle controparti centrali e rivedendo alcune disposizioni sanzionatorie.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 76, per l'espressione del parere sul Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/557 in materia di Quadro generale per la cartolarizzazione, approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare il 7 settembre. Il provvedimento adegua la disciplina delle cartolarizzazioni sintetiche a quanto già previsto per le cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate.

Cultura, istruzione, sport

Pratica sportiva, Comunità educante, Istituti tecnologici superiori, imprese culturali e creative, promozione e tutela della danza, celebrazione del centenario della fondazione di Latina, circolazione dei beni culturali, assistente autonomia e comunicazione a scuola, itinerari culturali, povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, festival musicali di Pistoia e Berchidda (SS), Teatro Olimpico di Vicenza

Pratica sportiva

Nella seduta del 19 settembre l'Assemblea del Senato ha avviato l'esame del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù.  Nella seduta del 20 settembre il disegno di legge è stato approvato all'unanimità (145 voti favorevoli). Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il disegno di legge, a firma del sen. Romeo (LSP) ed altri, era stato esaminato in sede redigente dalla 7ª Commissione dall'11 gennaio al 3 agosto, con lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali.

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame del ddl n. 28, Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante, avviato il 18 aprile con la relazione della senatrice D'Elia (PD). Obiettivo della proposta è introdurre nell'organizzazione scolastica le figure professionali del pedagogista, dell'educatore e dello psicologo per affiancare e supportare il lavoro degli insegnanti nelle relazioni con gli studenti e le famiglie e affrontare le fragilità educative emerse con particolare evidenza a seguito della recente emergenza epidemiologica. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 19 settembre sono stati auditi rappresentanti di LABSUS-Laboratorio per la sussidiarietà e di Proteo Fare Sapere (in videoconferenza).
  • Esame dell'atto del Governo n. 59, schema di decreto ministeriale recante la definizione dei requisiti e degli standard minimi per il riconoscimento e l'accreditamento degli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), nonché dei presupposti e delle modalità per la sospensione e la revoca dell'accreditamento. L'esame è stato avviato nella seduta del 13 settembre, con l'illustrazione da parte del presidente Marti (LSP). Nella seduta del 19 settembre il presidente Marti ha illustrato uno schema di parere favorevole, che la Commissione ha poi approvato nella seduta del 20 settembre, previa dichiarazione di voto della sen. D'Elia (PD).
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 637, recante disciplina delle imprese culturali e creative, d'iniziativa del sen. Occhiuto (FI). La proposta mira a favorire la crescita e lo sviluppo delle imprese culturali e creative, prevedendo a tal fine l'istituzione di una sezione speciale del registro delle imprese e di un apposito fondo per gli anni 2023, 2024 e 2025, disposizioni in materia di credito d'imposta, la possibilità di uso di immobili pubblici per lo svolgimento di attività culturali, la redazione di un piano strategico delle imprese culturali e creative e modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Rosso (FI). Il presidente Marti, rispondendo ad un intervento del sen. Verducci (PD), ha chiarito i criteri per la congiunzione di eventuali iniziative legislative sul medesimo tema. L'esame riprenderà questa settimana, a partire dalla seduta di mercoledì 27 settembre, alle 13,30.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 568, recante promozione e tutela della danza, d'iniziativa del sen. Pirondini (M5S) ed altri. Il disegno di legge mira a contrastare la progressiva riduzione del numero dei corpi di ballo in Italia, nonostante l'elevato livello artistico dei danzatori italiani e l'interesse del pubblico, introducendo a tal fine misure a tutela e a salvaguardia della capacità produttiva in Italia della danza, del balletto, dei corpi di ballo e del professionismo dei danzatori, mediante l'incremento delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo (FUS) a sostegno della danza. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre con la relazione del sen. Castiello (M5S). L'esame riprenderà questa settimana, a partire dalla seduta di mercoledì 27 settembre, alle 13,30.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 785, recante disposizioni per la celebrazione del centenario della fondazione della città di Latina, d'iniziativa del sen. Calandrini (FdI) ed altri. Il disegno di legge intende favorire la massima diffusione della conoscenza del centenario della fondazione della città di Latina - inaugurata il 18 dicembre 1932, a compimento della bonifica integrale dell'Agro pontino - attraverso la realizzazione di una serie di iniziative che prevedano la collaborazione tra istituzioni, enti, associazioni culturali e scuole, valorizzando le proposte già presenti sul territorio. Per coordinare tali iniziative si prevede l'istituzione di un apposito Comitato nazionale, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o da suo delegato, e di una Fondazione "Latina 2032". La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Marti (LSP). L'esame riprenderà questa settimana, a partire dalla seduta di mercoledì 27 settembre, alle 13,30.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 762, recante semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali e agevolazioni fiscali per oggetti d'arte, d'iniziativa del sen. Marti (LSP) ed altri. Il disegno di legge mira a rilanciare il settore del commercio dell'arte italiano, avvicinando la normativa nazionale alla media europea e consentendo ai professionisti italiani di cogliere le nuove opportunità nel mercato dell'arte derivanti dall'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, prevedendo a tali fini una serie di modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio attualmente vigente e interventi di natura fiscale come la riduzione dell'imposta sul valore aggiunto. La Commissione ha avviato l'esame nella seduta del 19 settembre, con la relazione del presidente Marti (f.f.). L'esame riprenderà questa settimana, a partire dalla seduta di mercoledì 27 settembre, alle 13,30.

Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Audizione, in Commissioni riunite con la 10ª, del Sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Frassinetti sul ddl n. 236, Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola, nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 26 settembre alle 13. La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Le Commissioni riunite avevano deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, che si sono svolte dal 22 marzo al 26 luglio.
  • Audizione sul ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. I cammini sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. L'esame del ddl in sede redigente era stato avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP). La Commissione aveva quindi deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 26 settembre, alle 15,30, sarà audito in videoconferenza il padre abate ordinario di Montevergine.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica nel nostro Paese: nella seduta dimartedì 26 settembre, alle 15, la Commissione audirà rappresentanti della Fondazione Cariplo e dell'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche (INAPP).
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 238, con misure di sostegno alla realizzazione del Pistoia Blues Festival e del Festival Internazionale Time in Jazz. Il ddl, a prima firma del sen. Lapietra (FdI), prevede misure di sostegno ai comuni di Pistoia e di Berchidda (Sassari) per la realizzazione delle due manifestazioni. L'esame in sede redigente del ddl, avviato il 31 gennaio con la relazione della sen. Cosenza (FdI), e sospeso nella seduta del 13 settembre, riprenderà questa settimana, da martedì 26 settembre, alle 15.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 821, dichiarazione di monumento nazionale del Teatro Olimpico di Vicenza, del sen. Zanettin (FI) ed altri. La proposta intende celebrare il più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna, progettato nel 1580 dall'architetto rinascimentale Andrea Palladio, su commissione dell'Accademia Olimpica vicentina. L'esame dovrebbe iniziare questa settimana, a partire da mercoledì 27 settembre, alle 13,30, con la relazione del sen. Rosso (FI).

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Decreto asset, gestione dei rifiuti, qualità dell'aria, infrastrutture Sicilia e Calabria, rigenerazione urbana

Decreto asset

La settimana scorsa la 8a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • In Commissioni riunite con la 9ª, seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 854, di conversione in legge del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici (c.d. decreto asset). Il decreto-legge, composto di 5 capi e 29 articoli, prevede disposizioni recanti misure urgenti a tutela degli utenti (tariffe voli nazionali, taxi su gomma, fondo per i viaggiatori e gli operatori turistici); misure urgenti in materia di attività economiche (microelettronica, tecnologie critiche, contrasto alla delocalizzazione, opere di interesse strategico, settore della pesca, produzioni viticole, ex Alitalia); misure in materia di investimenti (investimenti esteri strategici, servizi di ormeggio, concessioni autostradali, trasporto pubblico locale, infrastrutture legate al PNRR, sicurezza delle infrastrutture, autotrasporto, enti locali in crisi finanziaria, bonifiche e rifiuti, ricostruzione delle zone alluvionate). Inoltre il Governo ha presentato l'emendamento 13.0.1000, che trasfonde all'interno del provvedimento il contenuto del decreto-legge n. 118 del 2023  recante misure urgenti in materia di finanziamento di investimenti di interesse strategico. L'esame in sede referente, avviato il 5 settembre con le relazioni dei sen. Rosso (FI) e Bergesio (LSP), è ripreso - dopo lo svolgimento di un ciclo di audizioni deliberato dalle Commissioni riunite - il 19 settembre. Il presidente Fazzone (FI) ha comunicato che sono stati presentati 549 emendamenti e 6 ordini del giorno, nonché 6 subemendamenti all'emendamento 13.0.1000 del Governo, pubblicati in allegato. Nella discussione generale sono intervenuti i sen. Nicita (PD), Sabrina Licheri (M5S) e Magni (Misto-AVS); il sen. Martella (PD) ha criticato l'assenza del rappresentante del Governo. Nella seduta del 20 settembre, il presidente Fazzone ha comunicato la presentazione di riformulazioni di emendamenti e di un nuovo emendamento dei relatori, pubblicati in allegato, e ha letto l'elenco degli emendamenti dichiarati improponibili. I senatori Di Girolamo (M5S), Nicita (PD), Musolino (Aut), Basso (PD), Naturale (M5S), Sironi (M5S), Nave (M5S), Magni (misto-AVS) sono intervenuti per illustrare gli emendamenti. L'esame riprenderà questa settimana, a partire da martedì 26 settembre, alle 13.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002 della senatrice Fregolent (A-IV) sull'adeguamento del programma nazionale di gestione dei rifiuti, avviato il 12 aprile. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 19 settembre sono stati auditi rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e di UNIRIMA.
  • Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 870, di conversione del decreto-legge 12 settembre 2023, n. 121, recante misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale. Il decreto contiene disposizioni relative all'implementazione dell'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano del 2017, sottoscritto dalle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, ed all'attuazione di sentenze della Corte di giustizia europea in materia di inquinanti, con particolare riferimento alla possibilità di adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione stradale. Nella seduta del 19 settembre, la relatrice Petrucci (FdI) ha illustrato il provvedimento. In discussione generale sono intervenuti i sen. Sironi (M5S), De Priamo (FdI) e Trevisi (M5S). La Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni, fissando a martedì 26 settembre, alle 18, il termine per l'indicazione dei soggetti da audire. L'esame in sede referente proseguirà questa settimana.
  • Avvio dell'esame dell'atto del Governo n. 79, schema di decreto del Presidente del Consiglio recante conferimento dell'incarico di Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali di cui al DPCM 16 aprile 2021 nelle regioni Calabria e Sicilia. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 2 ottobre. L'esame, avviato nella seduta del 19 settembre, con la relazione del sen. Germanà (LSP), riprenderà questa settimana, mercoledì 27 settembre, dalle 12,30.

Nelle convocazioni della 8ª Commissione per questa settimana è previsto inoltre l'avvio dell'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 29 e n. 761, Rigenerazione urbana. Le due proposte, a prima firma rispettivamente dei sen. Mirabelli (PD) e Gasparri (FI), mirano a favorire la rigenerazione urbana - intesa come complesso sistematico di trasformazioni urbanistiche ed edilizie su aree e complessi edilizi caratterizzati da uno stato di degrado urbanistico, edilizio o socio-economico - quale alternativa strategica al consumo di suolo, prevedendo a tal fine la razionalizzazione e la semplificazione delle norme vigenti in materia, anche con riferimento agli interventi pubblici e privati per la riqualificazione di aree come le grandi periferie urbane. L'esame dovrebbe essere avviato nella seduta di mercoledì 27 settembre, dalle 12,30.

Attività produttive

Decreto asset, legge sulla concorrenza, protezione animali durante l'abbattimento, responsabilità civile autoveicoli, professione guida turistica, cambiamento climatico in agricoltura, materie prime critiche

Decreto asset, legge sulla concorrenza

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 10ª, dell'atto del Governo n. 78, schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1099/2009, relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento. Il regolamento prevede misure per introdurre il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi a partire dal 2027, e più in generale disposizioni volte a promuovere, favorire e incentivare il benessere degli animali. Le Commissioni riunite dovranno esprimere il parere entro il 18 ottobre 2023. L'esame è stato avviato il 19 settembre, con le relazioni del sen. Satta (FdI) per la 10ª e del sen. Cantalamessa (LSP) per la 9ª.
  • In Commissioni riunite con la 8ª, seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 854, di conversione in legge del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici (c.d. decreto asset). Il decreto-legge, composto di 5 capi e 29 articoli, prevede disposizioni recanti misure urgenti a tutela degli utenti (tariffe voli nazionali, taxi su gomma, fondo per i viaggiatori e gli operatori turistici); misure urgenti in materia di attività economiche (microelettronica, tecnologie critiche, contrasto alla delocalizzazione, opere di interesse strategico, settore della pesca, produzioni viticole, ex Alitalia); misure in materia di investimenti (investimenti esteri strategici, servizi di ormeggio, concessioni autostradali, trasporto pubblico locale, infrastrutture legate al PNRR, sicurezza delle infrastrutture, autotrasporto, enti locali in crisi finanziaria, bonifiche e rifiuti, ricostruzione delle zone alluvionate). Inoltre il Governo ha presentato l'emendamento 13.0.1000, che trasfonde all'interno del provvedimento il contenuto del decreto-legge n. 118 del 2023  recante misure urgenti in materia di finanziamento di investimenti di interesse strategico. L'esame in sede referente, avviato il 5 settembre con le relazioni dei sen. Rosso (FI) e Bergesio (LSP), è ripreso - dopo lo svolgimento di un ciclo di audizioni deliberato dalle Commissioni riunite - il 19 settembre. Il presidente Fazzone (FI) ha comunicato che sono stati presentati 549 emendamenti e 6 ordini del giorno, nonché 6 subemendamenti all'emendamento 13.0.1000 del Governo, pubblicati in allegato. Nella discussione generale sono intervenuti i sen. Nicita (PD), Sabrina Licheri (M5S) e Magni (Misto-AVS); il sen. Martella (PD) ha criticato l'assenza del rappresentante del Governo. Nella seduta del 20 settembre, il presidente Fazzone ha comunicato la presentazione di riformulazioni di emendamenti e di un nuovo emendamento dei relatori, pubblicati in allegato, e ha letto l'elenco degli emendamenti dichiarati improponibili. I senatori Di Girolamo (M5S), Nicita (PD), Musolino (Aut), Basso (PD), Naturale (M5S), Sironi (M5S), Nave (M5S), Magni (misto-AVS) sono intervenuti per illustrare gli emendamenti. L'esame riprenderà questa settimana, a partire da martedì 26 settembre, alle 13.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. La proposta mira a rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 19 settembre sono stati auditi rappresentanti di Conflavoro; AIGET - Associazione italiana grossisti di energia e trader; A.R.T.E. - Associazione reseller e trader dell'energia; Assogas - Associazione nazionale industriali privati gas e servizi energetici; Energia Libera; FIPE - Federazione italiana pubblici esercizi; Confesercenti; Confcommercio; Assiterminal; Assocostieri. Le audizioni proseguiranno questa settimana: nella seduta di giovedì 28 settembre, alle 15, saranno auditi in videoconferenza rappresentanti di AIRES - Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati; Federdistribuzione; ANCC Coop - Associazione nazionale delle cooperative di consumatori; ANCD Conad - Associazione nazionale cooperative dettaglianti; Assarmatori; FIAIP - Federazione italiana agenti immobiliari professionali;  AICEFF - Associazione italiana chirurgia estetica funzionale della faccia; AICPE - Associazione italiana di chirurgia plastica estetica; Netcomm - Consorzio del commercio digitale italiano; GOIA FENAPI - Gruppo organizzato indipendente ambulanti; ANA UGL - Associazione nazionale ambulanti; UBAT - Unione battitori ambulanti torinesi; UNVA Unione nazionale venditori ambulanti; ANVA Confesercenti - Associazione nazionale venditori ambulanti; FIVA Confcommercio - Federazione italiana venditori ambulanti.
  • Esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa (v. sopra). L'esame, avviato il 26 luglio con la relazione del sen. Ancorotti (FdI) e sospeso il 13 settembre, è ripreso nella seduta del 20 settembre. La Commissione ha convenuto di fissare alle 12 di martedì 3 ottobre il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti.
  • Seguito dell'esame dell'atto del Governo n. 58, recepimento della direttiva (UE) 2021/2118 concernente l'assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli, avviato nella seduta del 5 settembre con la relazione della sen. Bizzotto (LSP). Il 20 settembre la Commissione ha approvato lo schema di parere favorevole con osservazioni predisposto dalla relatrice.
  • Proposta di indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento. Il 20 settembre il presidente De Carlo (FdI) ha ricordato che l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, nella riunione del 13 settembre, ha concordato di avviare un'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura, con lo scopo di monitorare la situazione e prevenire situazioni problematiche, come quella del granchio blu, attraverso l'acquisizione di dati scientifici e il confronto con le esperienze e le attività dei sistemi agricoli di altre Nazioni. La Commissione ha approvato la proposta di richiesta di svolgimento dell'indagine conoscitiva.
  • Esame congiunto dei disegni di legge nn. 833, di iniziativa governativa, e 412, 687 e 749, d'iniziativa rispettivamente dei sen. Croatti (M5S), Centinaio (LSP) e Garavaglia (LSP), concernenti la disciplina della professione di guida turistica. La proposta governativa - che si ricollega ad una milestone del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - mira a dare, nel rispetto dell'autonomia normativa locale, un ordinamento professionale alle guide turistiche, mediante l'espressa previsione di corsi di formazione e di aggiornamento dei professionisti. Nella seduta del 20 settembre, il presidente De Carlo (FdI), riservandosi di valutare successivamente la designazione di un relatore, ha riferito sui disegni di legge, soffermandosi anzitutto sul n. 833, di iniziativa governativa. Dopo alcuni interventi sull'opportunità di svolgere un ciclo di audizioni e sulla sua delimitazione, la Commissione ha convenuto di fissare alle 12 di mercoledì 27 settembre il termine per eventuali proposte in merito.
  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Concluso il ciclo di audizioni deliberato dalla Commissione, il 20 settembre il presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che il relatore Pogliese (FdI) ha predisposto uno schema di risoluzione su cui intente confrontarsi con il Governo e che intende trasmettere informalmente ai Gruppi.

Affari sociali, lavoro, sanità

Protezione animali durante l'abbattimento, Commissione d'inchiesta sul Covid, medicinali veterinari, mobilità delle persone con disabilità, medicina e chirurgia estetica, assistente autonomia e comunicazione a scuola, protezione soggetti malati di celiachia

Protezione animali durante l'abbattimento

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 9ª, dell'atto del Governo n. 78, schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1099/2009, relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento. Il regolamento prevede misure per introdurre il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi a partire dal 2027, e più in generale disposizioni volte a promuovere, favorire e incentivare il benessere degli animali. Le Commissioni riunite dovranno esprimere il parere entro il 18 ottobre 2023. L'esame è stato avviato il 19 settembre, con le relazioni del sen. Satta (FdI) per la 10ª e del sen. Cantalamessa (LSP) per la 9ª.
  • Seguito dell'esame del ddl in sede referente del ddl n. 790, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus SARS-CoV-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, trasmesso dalla Camera dei deputati. Il ddl propone di istituire una Commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta, composta da quindici deputati e quindici senatori, con il compito di accertare le misure adottate per prevenire, contrastare e contenere l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 nel territorio nazionale e di valutarne la prontezza e l'efficacia. La Commissione dovrà concludere i propri lavori entro la fine della legislatura, presentando alle Camere una relazione sulle attività di indagine svolte e sui risultati dell'inchiesta. L'esame del ddl, dapprima in sede redigente, è stato avviato il 13 luglio con la relazione del sen. Berrino (FdI). Riassegnato in sede referente su richiesta del prescritto numero di senatori, l'esame, sospeso il 6 settembre, è ripreso il 12 settembre. Il 19 settembre la Commissione ha respinto gli ordini del giorno e ha conferito, a maggioranza, mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con le modifiche apportate
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 61, schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/6, relativo ai medicinali veterinari e che abroga la direttiva 2001/82/CE. Il 19 settembre il relatore Silvestro (FI) ha illustrato lo schema di decreto; la Commissione ha convenuto lo svolgimento di un ciclo di audizioni, fissando alle 12 del 20 settembre il termine per presentare proposte di audizione. Il 20 settembre, il presidente Zaffini (FdI) ha dato conto delle proposte pervenute. Le audizioni si svolgeranno la prossima settimana, martedì 26 settembre alle 15. L'esame dello schema di decreto riprenderà invece mercoledì 27 settembre. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 15 ottobre.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 449, recante disposizioni in materia di mobilità personale delle persone con disabilità, d'iniziativa della sen. Mennuni (FdI) ed altri. Il disegno di legge si propone di contribuire a rendere esigibile, su tutto il territorio nazionale, il diritto alla dignitosa esistenza delle persone con disabilità, estendendo, in particolare, il diritto a fruire, senza limiti di età, delle tecnologie più avanzate. L'esame è stato avviato il 19 settembre con la relazione della sen. Cantù (LSP). Sono intervenuti in discussione generale i sen. Mazzella (M5S) e Zullo (FdI). La Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni, fissando alle 12 del 21 settembre il termine per presentare le relative proposte.
  • Nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti con la 6a del 20 settembre si è svolto un incontro informale con i rappresentanti della Società di medicina ad indirizzo estetico (Agorà) e dell'Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe).

Nelle convocazioni della 10ª Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Audizione, in Commissioni riunite con la 7ª, del Sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Frassinetti sul ddl n. 236, Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola, nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 26 settembre alle 13. La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Le Commissioni riunite avevano deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, che si sono svolte dal 22 marzo al 26 luglio.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del disegno di legge n. 623, Protezione dei soggetti malati di celiachia, e disposizioni per la prevenzione e l'informazione in merito alla malattia celiaca. Il disegno di legge, a firma della sen. Murelli (LSP) ed altri, si propone di uniformare, su tutto il territorio nazionale, la possibilità di acquistare presso le farmacie, gli esercizi commerciali o i negozi specializzati i prodotti gluten free attraverso la tessera sanitaria, nonché di rendere fruibili per i celiaci tutti i punti di ristoro dei luoghi pubblici e i distributori automatici di alimenti. Il disegno di legge era stato inizialmente congiunto con i disegni di legge n. 524 e n. 727, già approvato dalla Camera dei deputati, in materia di diabete e celiachia nella popolazione pediatrica (poi approvato definitivamente dall'Assemblea del Senato il 13 settembre). Il 25 luglio la Commissione ha deliberato la disgiunzione del ddl n. 623. L'esame del disegno di legge in sede redigente riprenderà questa settimana, mercoledì 27 settembre, alle 9.

Camera dei deputati

Introduzione del reato di omicidio nautico, sport in Costituzione

Nella seduta del 20 settembre l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato definitivamente, con 268 voti favorevoli, uno contrario e 2 astensioni, il ddl sull'Introduzione dei reati di omicidio nautico e lesioni personali nautiche, nel testo già approvato il 21 febbraio dall'Assemblea del Senato (ddl n. 340). Nella stessa seduta è stato inoltre approvato definitivamente, in seconda deliberazione, e all'unanimità (312 voti favorevoli) il ddl di Modifica all'articolo 33 della Costituzione, in materia di attività sportiva nel testo già approvato in seconda deliberazione dal Senato il 17 maggio (ddl n. 13-B).

Governo

Contrasto all'immigrazione illegale, sicurezza stradale, filiera formativa tecnologico-professionale, partecipazione della Croazia allo Spazio comune europeo, cooperazione culturale Italia-Bahrein, specificità linguistiche del Trentino-Alto Adige in ambito sportivo e ricreativo, competenze delle Province autonome di Trento e Bolzano in materia di urbanistica e tutela del paesaggio, trasferimento alla Regione Friuli-Venezia Giulia di alcuni beni immobili dello Stato, abrogazione di norme pre-repubblicane

Palazzo Chigi

Nella riunione del 18 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Integrazioni al decreto-legge per il Rilancio economico del Mezzogiorno riguardanti il contrasto all'immigrazione illegale (il testo definitivo del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 settembre). AI provvedimento approvato nella precedente riunione del 7 settembre vengono aggiunte disposizioni che prorogano da 3 a 18 mesi il limite massimo di permanenza nei Centri per il rimpatrio degli stranieri non richiedenti asilo.
  • Disegno di legge, approvato in esame definitivo, sulla sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada. In materia di guida in stato di ebbrezza o dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti, la proposta prevede sia un rafforzamento dei controlli da parte della polizia stradale sia un aggravamento delle sanzioni di revoca della patente, revisione della patente a seguito di visita medica, utilizzo del dispositivo alcolock. Sono inoltre modificate le norme sulla sospensione della patente in rapporto ai punti posseduti dal titolare. Altre disposizioni riguardano la micromobilità (assegnazione di un contrassegno di riconoscimento ai monopattini elettrici), l'estensione a tre anni dei limiti di cilindrata per i neopatentati, la promozione della cultura della guida sicura e della prevenzione (corsi di guida sicura, dispositivi antiabbandono per i bambini sotto i tre anni, campagne informative e di comunicazione). Il testo approvato in esame preliminare nella precedente riunione del 27 giugno, a seguito del confronto in sede di Conferenza unificata, è stato modificato con l'iserimento di norme sulla realizzazione di corsie ciclabili e con un ulteriore inasprimento delle sanzioni relative alle violazioni più frequenti e pericolose delle regole della strada (utilizzo di dispositivi elettronici durante la guida, sosta e feramta negli spazi riservati ai disabili).
  • Disegno di legge sull'Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale e revisione della disciplina in materia di comportamento. Il progetto di riforma dell'istruzione tecnica partirà dal prossimo anno scolastico come sperimentazione, coinvolgendo un certo numero di istituti tecnici e professionali. Rispetto al percorso tradizionale la nuova filiera si caratterizzerà per la durata abbreviata, quattro anni anziché cinque, per il maggiore coinvolgimento di soggetti privati e provenienti dal mondo professionale, per l'intensificazione delle visite e dei soggiorni di studio all'estero. Si modificano inoltre le norme in materia di comportamento degli studenti delle scuole secondarie, aggravando le conseguenze delle valutazioni negative e prevedendo specifiche ipotesi di non ammissione alla calsse successiva o all'esame di Stato conclusivo del percorso di studi.
  • Disegno di legge di ratifica dell'Accordo sulla partecipazione della Croazia allo Spazio economico europeo, fatto a Bruxelles l'11 aprile 2014.
  • Disegno di legge di ratifica dell'Accordo Italia-Bahrein di cooperazione culturale, fatto a Roma il 4 febbraio 2020. Sono previste specifiche disposizioni riguardanti il settore archeologico, il contrasto del commercio illegale di opere d'arte, l'organizzazione di eventi e manifestazioni artistiche in campo musicale, teatrale e cinematografico.
  • Decreto legislativo in materia di tutela delle specificità linguistiche del Trentino-Alto Adige in ambito sportivo e ricreativo. In attuazione dello Statuto speciale della Regione, il provvedimento modifica le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica n. 475/1975.
  • Decreto legislativo sulle Competenze delle Province autonome di Trento e Bolzano in materia di urbanistica e tutela del paesaggio, che vengono ulteriormente rafforzate mediante la modifica del Decreto del Presidente della Repubblia n. 381/1974, nell'ambito dei limiti previsti dallo Stati speciale della Regione.
  • Decreto legislativo di Trasferimento alla Regione Friuli-Venezia Giulia di alcuni beni immobili appartenenti al demanio storico-artistico e al patrimonio disponibile dello Stato.
  • Disegno di legge di Abrogazione di norme pre-repubblicane, relative al periodo 1921-1946, approvato in esame definitivo (l'esame preliminare era stato effettuato nella riunione del 7 agosto scorso).

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Piano in 10 punti per Lampedusa, seconda relazione annuale sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cooperazione giudiziaria nei casi di terrorismo, modifiche al PNRR dell'Italia, responsabilizzazione dei consumatori nella transizione verde

Commissione europea

Il 17 settembre la Presidente von der Leyen ha presentato un piano in dieci punti per Lampedusa. Si prevede un rafforzamento del sostegno all'Italia nelle molteplici criticità legate alla crescente pressione migratoria sull'isola: la sorveglianza delle frontiere, le misure per l'attuazione dei rimpatri, la prevenzione delle partenze, la cooperazione con i Paesi di origine dei migranti e con le organizzazioni internazionali competenti in materia (comunicato stampa).

Il 19 settembre la Commissione europea ha adottato la seconda relazione annuale sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il documento illustra i progressi compiuti dagli Stati membri nell'attuazione del piano, che rappresenta la risposta dell'UE alla crisi del mercato energetico determinata dalla guerra in Ucraina (comunicato stampa).

Consiglio europeo

Il 18 settembre si è riunito il Consiglio "Agricoltura e pesca". I principali temi affrontati sono stati la gestione degli stock ittici condivisi con il Regno Unito e con la Norvegia e l'avvio dell'esame in prima lettura della direttiva sul monitoraggio dei suoli, presentata dalla Commissione il 5 luglio scorso nell'ambito del pacchetto sull'uso sostenibile delle risorse naturali, i flussi commerciali dei prodotti agroalimentari con i principali partner dell'UE. Il Consiglio ha inoltre approvato definitivamente la proposta di regolamento sulla cooperazione giudiziaria nei casi di terrorismo, presentata dalla Commissione il 1° dicembre 2021 e adottata da Parlamento in prima lettura il 12 luglio 2023. Le norme introducono una nuova disciplina dello scambio di informazioni tra Eurojust e le autorità nazionali, basato su un sistema digitale condiviso, con l'obiettivo di rendere le comunicazioni giudiziarie più sicure ed efficienti (comunicato stampa).

Il 19 settembre si è riunito il Consiglio "Affari generali". I ministri hanno discusso sui principali sviluppi realtivi allo Stato di diritto negli Stati membri, sui preparativi per il Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre e sulla lettera d'intenti della Commissione riguardante il programma di lavoro per il 2024. Il Consiglio ha inoltre approvato la nomina di Iliana Ivanovna a commissaria per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani e ha dato il via libera alle modifiche al PNRR dell'Italia (comunicato stampa).

Questa settimana il Consiglio europeo si riunirà lunedì 25 nella formazione "Competitività (mercato interno e industria)", per esaminare due atti legislativi, un regolamento e una direttiva, in materia di protezione giuridica dei disegni e dei modelli nel mercato unico e il regolamento Euro 7 su emissioni e batterie dei veicoli a motore. Giovedì 28 il Consiglio "Giustizia e affari interni" affronterà i temi della legislazione in materia di asilo e migrazione, del contrasto alla criminalità organizzata e al narcotraffico, della proroga della protezione temporanea per i rifugiati fuggiti dall'Ucraina.

Accordi interistituzionali

Il 19 settembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla direttiva in materia di responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. L'obiettivo della proposta, presentata dalla Commissione il 30 marzo 2022, è contrastare le pratiche commerciali sleali, come il "greenwashing" e le false dichiarazioni sulla durata dei prodotti, che impediscono ai consumatori di compiere scelte consapevoli su prodotti e servizi più verdi o più circolari (comunicato stampa).

Eurostat

Prodotti high-tech: le vendite raggiungono i 355 miliardi, in crescita del 10%

Vendita prodotti high-tech

Nel 2022, la vendita di prodotti ad alta tecnologia nell'Unione Europea ha raggiunto i 355 miliardi, mostrando una crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente (322 miliardi nel 2021). Nell'ultimo decennio si è registrato un incremento medio annuo del 2,6% (275 miliardi nel 2012). È quanto si legge nel sito Eurostat.

Tre quarti delle vendite totali di prodotti high-tech riguardano tre categorie: elettronica-telecomunicazioni (26,2%), farmaceutica (22,2%) e strumenti scientifici (20,6%). L'aerospaziale ha rappresentato l'11,5% e i macchinari non elettrici hanno contribuito con il 6,1%. Le restanti categorie, tra cui computer e macchine per ufficio, chimica, macchine elettriche e armamenti, hanno rappresentato meno del 5%.

Vendita di prodotti high-tech in UE
Immagine dal sito Eurostat (clic per ingrandire)

Corte dei conti europea

Il "dilemma ecologico" delle energie rinnovabili offshore

Energie rinnovabili offshore

Nel 2020 la Commissione europea ha adottato la strategia per promuovere lo sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili offshore (ERO) e sfruttarne appieno il potenziale. Dal 2007 sono stati erogati 2,3 miliardi di euro a favore delle tecnologie ERO dal bilancio UE. In aggiunta, la Banca europea per gli investimenti ha fornito prestiti ed effettuato investimenti azionari per 14,4 miliardi di euro.

Ma l'espansione delle ERO racchiude in sé un "dilemma ecologico", secondo la Corte dei conti UE. Da un lato queste fonti energetiche sono essenziali per la transizione verde dell'UE, ma il loro sviluppo può nuocere all'ambiente marino. E, benché la strategia UE cerchi di conciliare le ERO con la biodiversità, la Commissione europea - afferma la Corte dei conti - non ne ha stimato i potenziali effetti sull'ambiente, in termini di spostamenti di specie e cambiamenti nella struttura delle popolazioni, disponibilità del cibo o modelli migratori. Nel complesso, gli auditor della Corte temono che l'espansione delle ERO in Europa possa danneggiare l'ambiente, sia sopra che sotto la superficie marina.

In particolare, i conflitti con la pesca restano per la maggior parte irrisolti e spesso, al momento di valutare i singoli progetti, le ERO vengono osteggiate. Parimenti, i paesi UE che condividono le stesse acque raramente pianificano progetti in comune e perdono così l'opportunità di usare in modo più efficiente lo scarso spazio marittimo disponibile.

Gli auditor osservano peraltro che il dispiegamento delle energie rinnovabili offshore in Europa potrebbe subire un rallentamento a causa dei rischi per l'approvvigionamento di materie prime critiche. Al momento, queste provengono quasi esclusivamente dalla Cina, che ha un ruolo cruciale anche nella produzione dei magneti permanenti per i generatori a turbine eoliche. La dipendenza dell'UE può creare strozzature e gli auditor esprimono preoccupazione per la sicurezza dell'approvvigionamento nel contesto delle attuali tensioni geopolitiche. Un'altra barriera è rappresentata dalle lunghe procedure nazionali di autorizzazione. Ad esempio, la Francia è uno dei paesi che impiega più tempo ad approvare gli impianti eolici offshore (fino a 11 anni).

Ciò nonostante, l'UE ha fissato obiettivi ambiziosi, volendo raggiungere i 61 GW di capacità installata entro il 2030 e i 340 GW entro il 2050 quando ora sono appena 16 GW. Sarà quindi necessaria una rapida diffusione su larga scala degli impianti ERO nei paesi UE, il che richiede vasto spazio marittimo e circa 800 miliardi di euro, in gran parte provenienti da investimenti privati. Questi obiettivi potrebbero risultare difficili da raggiungere, osserva la magistratura contabile.

Le energie rinnovabili offshore possono essere generate dal vento (con turbine fissate al fondale e galleggianti), dagli oceani (con centrali cimoelettriche o mareomotrici) e da pannelli fotovoltaici galleggianti. Attualmente, nell'UE sono prodotte quasi esclusivamente con tecnologia eolica. Di tutti i paesi dell'Unione, la Germania conta la maggiore capacità offshore (8,1 GW a fine 2022, prevalentemente nel Mare del Nord). Nel luglio 2022 ha innalzato in modo significativo i propri obiettivi, portandoli a 30 GW entro il 2030, 40 GW entro il 2035 e 70 GW entro il 2045.
I Paesi Bassi sfruttano l'energia eolica offshore nel Mare del Nord dal 2007. La capacità di 3,2 GW di cui dispongono è attualmente la seconda nell'UE in termini cumulati. L'obiettivo più recente è raggiungere 21 GW di capacità installata intorno al 2030.
Danimarca e Belgio sono attorno ai 2,3 GW.

L'obiettivo offshore della Spagna per il 2030 si basa principalmente sulla tecnologia delle turbine eoliche galleggianti. Questa tecnologia è ancora in fase di pre-commercializzazione, ma grazie al trasferimento di conoscenze dalle industrie consolidate e al crescente numero di progetti di parchi eolici galleggianti in fase di sviluppo, sta conoscendo una rapida evoluzione e potrebbe diventare un'importante fonte di energia rinnovabile.

L'energia oceanica prodotta grazie alle maree e al moto ondoso, può svolgere un ruolo importante nel mix energetico europeo. L'oceano è una fonte di energia stabile e prevedibile, che può produrre energia in momenti diversi rispetto agli impianti eolici e fotovoltaici offshore, contribuendo a bilanciare la domanda e l'offerta di energia elettrica.
Tuttavia, le tecnologie per l’energia oceanica non hanno ancora raggiunto la fase di commercializzazione, né sono state testate in modo uniforme nel lungo termine. Secondo l'industria, ciò è dovuto alla mancanza di un sostegno strategico efficace, anche in termini di finanziamento.

Capacità offshore
Immagine dal rapporto della Corte dei conti UE. Il dato indica solo gli Stati membri costieri che hanno installato impianti per le energie rinnovabili offshore (cliccare per ingrandire). Fonte: WindEurope, statistiche per il 2022.