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Giovedì 4 Novembre 2021 - 375ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 10:36)

Con 190 voti favorevoli e 34 contrari l'Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente il ddl 2437, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali.

Questa mattina il Ministro per i rapporti con il Parlamento D'Incà ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'articolo di conversione del decreto-legge nel testo identico a quello approvato dalla Camera. Nella seduta di ieri il sen. Astorre (PD) aveva riferito sul provvedimento che, all'articolo 1, reca modifiche al codice della strada. All'articolo 2, riguardante le infrastrutture autostradali, prevede la costituzione di una nuova società controllata dal MEF per la gestione delle autostrade statali in regime di concessione. All'articolo 3 prevede l'estensione della qualifica di aree di interesse strategico per la realizzazione della tratta Torino-Lione, e all'articolo 5 una nuova struttura di missione per innovazione e sostenibilità. L'articolo 8 interviene sulle agevolazioni per l'acquisto di veicoli nuovi a basse emissioni (ecobonus); l'articolo 10 definisce le procedure relative al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Alla discussione sulla fiducia hanno partecipato i sen. Romeo (L-SP), De Bertoldi, Tiziana Drago, Zaffini, Malan (FdI), De Falco e Paola Nugnes (Misto). Il sen. Romeo ha espresso dissenso per il ricorso alla fiducia, che non ha consentito di esaminare i pochi emendamenti presentati. I sen. di FdI hanno rilevato l'estraneità al decreto dell'articolo 4-bis, che vieta sui veicoli messaggi pubblicitari sessisti o rispondenti a stereotipi di genere. Il sen. De Falco ha richiamato l'attenzione sull'articolo 7, relativo al trasporto aereo, laddove prevede, in contrasto con una norma del codice civile, che il trasferimento di un ramo d'azienda non comporti la continuità contrattuale dei dipendenti: la norma rappresenta un ulteriore attacco ai diritti dei lavoratori.

Nelle dichiarazioni di voto favorevoli il sen. Steger (Aut), pur lamentando il passaggio frettoloso del decreto al Senato, ha espresso apprezzamento per l'articolo 16, che prevede una procedura speciale per la realizzazione delle opere connesse alle Olimpiadi di Cortina, e per l'affidamento dell'A22 alla Società Autostrade del Brennero. Il sen. Carbone (IV-PSI) ha condiviso le misure di semplificazione per la realizzazione delle infrastrutture e l'attuazione del PNRR. Il sen. Margiotta (PD) ha auspicato l'approvazione di norme organiche su codice degli appalti e trasporto locale; ha apprezzato le disposizioni sul fondo per il Sud mentre ha espresso dubbi sulla configurazione di Anas e sulla gestione della vicenda Alitalia. Il sen. Errani (Misto-LeU) ha apprezzato il piano per la sicurezza del settore idrico ma ha manifestato preoccupazione per le carenze della pubblica amministrazione rispetto alla progettazione delle opere e alla gestione delle gare. Anche il sen. Paroli (FIBP) ha mosso rilievi di metodo all'iter del decreto e rilievi di merito sulle competenze in materia di internazionalizzazione delle imprese; ha invece definito utile l'introduzione della finanza di progetto e ha riproposto la questione del ponte sullo stretto di Messina. Il sen. Corti (L-SP) ha ricordato le iniziative del Gruppo per introdurre semplificazioni che hanno un impatto immediato sulla vita dei cittadini. La sen. Di Girolamo (M5S) ha giudicato positive le modifiche al codice della strada, ma ha espresso dissenso rispetto alla proroga delle concessioni autostradali e ha definito ambigua la soluzione trovata per la A22.

Il sen. Ruspandini (FdI), nel negare la fiducia, ha ironizzato sul presunto Governo dei migliori, che proroga i commissari straordinari, ricorre a continue questioni di fiducia, ha un atteggiamento duro con i lavoratori di Alitalia e molto morbido con la famiglia Benetton. In dissenso del Gruppo, il sen. De Falco (Misto) ha negato la fiducia.

Alle ore 15 si sono svolte interrogazioni a risposta immediata.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Patuanelli ha risposto all'interrogazione (3-02911), del sen. Stefano (Pd) e altri, sull'attuazione del piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia: il piano di riparto delle risorse fra le diverse misure è stato approvato; il Ministro ha chiesto il rifinanziamento del piano per 500 milioni nel prossimo anno. Il Ministro delle politiche agricole ha poi risposto all'interrogazione (3-02914) del sen. Bergesio (L-SP) e altri, sulle campagne internazionali contro il consumo di carne e sul sostegno al settore della zootecnia, richiamando le iniziative nell'ambito della nuova Pac e le risorse stanziate nel PNRR a difesa della produzione italiana.

Il Ministro dello sviluppo economico Giorgetti ha risposto all'interrogazione (3-02906), del sen. Faraone (IV-PSI) e altri, sulla carenza e il rincaro delle materie prime in Italia: l'aumento dei prezzi delle materie prime è dovuto essenzialmente a ragioni geopolitiche e a fenomeni speculativi. L'Europa deve puntare sull'autonomia strategica nel settore energetico, diversificare i fornitori di materie prime e rivedere il sistema delle quote nella produzione dell'acciaio. Il Ministro per lo sviluppo economico ha risposto all'interrogazione 3-02912, dei sen. Malan e Ciriani (FdI) sulle prospettive della compagnia aerea di bandiera: la Commissione europea ha autorizzato il passaggio da Alitalia a Ita ma ha prescritto discontinuità. Il Governo, che considera l'integrazione dei trasporti un obiettivo di sistema, ha predisposto ammortizzatori sociali per accompagnare il piano industriale: per trattare alleanze strategiche occorre avere i conti in ordine.

Il Ministro della giustizia Cartabia ha risposto all'interrogazione (3-02886), della sen. Corrado (Misto-l'A.c'è) e altri, sulle incongruenze nell'acquisizione e fornitura dei pasti per i detenuti: i problemi giuridici dei bandi di gara e della scarsa qualità del cibo sono all'attenzione dell'Amministrazione penitenziaria; occorre separare le procedure del vitto e del sopravvitto. Il Ministro della giustizia ha risposto all'interrogazione (3-02915), illustrata dalla sen. Modena (FIBP), sullo stato giuridico dei magistrati onorari: sono in corso interlocuzioni con la Commissione europea su un'ipotesi normativa, occorrono però risorse che dovrebbero essere stanziate dalla prossima legge di bilancio. Il Ministro della giustizia ha risposto infine all'interrogazione (3-02913), della sen. Piarulli (M5S), sulle attuali criticità del sistema carcerario italiano. Il Ministro ha auspicato lo stanziamento di fondi nella legge di bilancio per il personale e per la videosorveglianza.

(La seduta è terminata alle ore 16:04 )

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