Assemblea - Comunicato di seduta (Resoconto sommario)

Martedì 24 marzo 2026 - 402ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:34)

L’Assemblea ha avviato l’esame del ddl n. 1624 recante valorizzazione della risorsa mare, nel testo proposto dalla Commissione.

La relatrice, sen. Petrucci (FdI), ha illustrato il testo, collegato alla manovra di finanza pubblica e inserito nel quadro del Piano del mare 2023-2025, che, alla luce dell’esame in sede referente, si compone di 37 articoli suddivisi in 7 capi e mira ad aggiornare e semplificare la normativa nei settori marittimi, rafforzandone competitività e sostenibilità. Viene disciplinato, tra l’altro, il coordinamento delle politiche del mare, l’istituzione della zona contigua, le attività subacquee, la nautica da diporto, la navigazione marittima e la cantieristica, nonché misure in materia di pesca, ricerca e tutela ambientale. Tra le modifiche introdotte dalla Commissione si segnalano l’ampliamento degli ambiti del Piano del mare, la ridefinizione delle competenze interministeriali e l’introduzione di nuovi articoli, come quelli sulla pianificazione dello spazio marittimo e sui parametri tariffari. Sono state inoltre precisate le discipline relative alle attività subacquee, con maggiore attenzione alla sicurezza, all’inclusione e alla tutela ambientale.

Hanno preso parte alla discussione generale i sen. Dafne Musolino, Silvia Fregolent (IV), Potenti (LSP), Irto (PD) e Rosa (FdI): IV ha espresso una valutazione complessivamente positiva ma critica del provvedimento, lamentando l’assenza di una strategia sulla depurazione delle acque, grave vuoto normativo per ambiente e turismo; il PD ha riconosciuto il valore del ddl nel creare una cornice unitaria delle politiche del mare: sarà decisiva l’attuazione concreta, il coordinamento tra amministrazioni e l’equilibrio territoriale, soprattutto per il Mezzogiorno; LSP ha apprezzato il tentativo di modernizzare e unificare la normativa sul mare, riducendo burocrazia e introducendo digitalizzazione per rendere il sistema più competitivo; secondo FdI il provvedimento è un passo importante per la valorizzazione della blue economy e del ruolo della pesca, settore centrale per economia e identità, pur riconoscendo l’importanza di tutele sociali, semplificazione e sostenibilità ambientale per garantire il futuro dei lavoratori. In replica, la relatrice ha ringraziato le opposizioni per il contributo fornito durante l’esame in sede referente per addivenire a un testo condiviso.

In apertura di seduta, l’Assemblea ha commemorato Umberto Bossi, protagonista della politica italiana e fondatore della Lega Nord: il Presidente La Russa ha ripercorso la carriera politica dell’ex senatore e le origini della Lega, sottolineando la militanza iniziale e il rapporto diretto con il popolo. Sono intervenuti i sen. Romeo (LSP), Durnwalder (Aut), Raffaella Paita (IV), Michaela Biancofiore (CdI), Magni (AVS), Rosso (FI-BP), Croatti (M5S), Casini (PD) e Sisler (FdI): sono stati ricordati il suo ruolo innovativo, le battaglie per federalismo e autonomia e la capacità di interpretare le istanze del Nord.

(La seduta è terminata alle ore 18:49 )