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Minerva Web
Bimestrale della Biblioteca 'Giovanni Spadolini'
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 56 (Nuova Serie), aprile 2020

Le Parliamentary Libraries di Australia e Nuova Zelanda

parlausLe informazioni relative alla Biblioteca parlamentare del Commonwealth australiano sono tratte dalla sezione del sito del Parlamento australiano dedicata alla Biblioteca. Non ci occuperemo in questa sede delle biblioteche parlamentari dei singoli Stati che costituiscono la monarchia federale.

La Parliamentary Library del Parlamento australiano fornisce, come dichiara sul proprio profilo Facebook, ricerche, analisi e consigli ai membri ed agli uffici dei due rami del Parlamento, partecipando alla fase istruttoria del processo legislativo. Non diversamente dal Congressional Research Service della Library of Congress, di cui ci siamo occupati nello scorso numero, i servizi offerti sono, dunque, riservati agli interni.

Tuttavia, pur non fornendo la Biblioteca un servizio su richiesta all'utenza privata, nelle varie sezioni del sito internet sono accessibili al vasto pubblico una gran mole di informazioni di argomento parlamentare:

· il manuale parlamentare, che raccoglie i dati di legislatura (risultati elettorali, elenchi di senatori e membri della Camera dei rappresentanti, con relative statistiche, governi e governi ombra, testo della Costituzione, quesiti e risultati referendari, nonché informazioni storiche sul parlamento);

· le pubblicazioni della Biblioteca medesima:bills digests (sorta di compendi dei disegni di legge, predisposti per la discussione parlamentare, accessibili dal 1976); research papers (dossier su tematiche di interesse pubblico, a partire dal 1993)e tanto altro ancora, dagli indici dei documenti parlamentari agli elenchi delle commissioni reali e di inchiesta, dalle bibliografie corredate di link ai testi presenti in rete ad un vero e proprio sito dedicato al tema del cambiamento climatico, tematica considerata di grande rilievo dal Parlamento australiano.

· una ricca raccolta di indirizzi internet che rimandano ad opere di consultazione generale (dizionari biografici, acronimi, thesauri, calendari di eventi, citazioni, gazzette governative, motori di ricerca) e per materia;

· la lista dei link alle altre fonti di informazione parlamentare, sia nazionali che molte relative ad altri Paesi (compreso il link al sito del Parlamento italiano);

· i seminari organizzati dalla Biblioteca, accessibili per il pubblico in formato MP3 dal 2001 (per i parlamentari dal 1994) ed anche in formato power point o .pdf per gli anni più recenti.

Non sono, invece, consultabili i monthly statistical bullettins, con dati economici e sociali, accessibili solo sull'intranet della Biblioteca, né la Guida ai servizi, appunto riservati a parlamentari e personale parlamentare.

Sulla Newsletter dell'IFLA Section on Library and Research Services for Parliaments del luglio 2009 Roxanne Missingham, della Parliamentary Library australiana, dà notizia del progetto promosso da varie istituzioni governative, e incoraggiato dalla Australian Library and Information Association, di rendere accessibili online i propri documenti, a partire dal Department of the Senate, che ha cominciato a digitalizzare gli atti parlamentari storici e correnti.

Recapito (la Biblioteca non ha un proprio sito Internet):

E-mail: web.library@aph.gov.au

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salabLe notizie seguenti, sulla Biblioteca del Parlamento neozelandese, sono tratte dall'intervento tenuto da Pleasance Purser, Database Manager della Biblioteca stessa, al 62° congresso dell' IFLA, tenutosi a Pechino dal 24 al 30 agosto 1996. Poche altre informazioni si ricavano dal sito del Parlamento neozelandese, e notizie sulla storia dell'edificio e sulle novità introdotte nel tempo dai più importanti direttori si trovano sul sito New Zealand History online.

La Parliamentary Library del Parlamento neozelandese svolge attività di ricerca esclusivamente per i membri e i dipendenti del Parlamento, che possono altresì accedere ad una sala di lettura, in qualità di utenti del Library's International Documents Service e del Parliamentary Information Service.

Già nel 1856 (il parlamento neozelandese si riunì per la prima volta nel 1854) fu deciso di costituire una biblioteca ad uso dei parlamentari. Nel 1903 il General Assembly Library Act stabilì per gli editori il deposito legale presso la Biblioteca del Parlamento. Nel 1965, con il National Library Act fu costituita la National Library, formata dal National Library Service, dall'Alexander Turnbull Library e dalla General Assembly Library. L'unione durò fino al 1985, quando al Legislative Department, posto a servizio del Parlamento, subentrò il Parliamentary Service, di cui la ribattezzata Parliamentary Library divenne parte. Nel 1987 la funzione di deposito legale passò alla National Library, ma la Parliamentary Library continua tuttora a ricevere una delle tre copie del deposito legale.

Il Direttore della Biblioteca dipende dal General Manager del Parliamentary Service, e c'è una Commissione per la Biblioteca, costituita da cinque parlamentari.

Anche se non fa più parte della National Library, la Parliamentary Library mantiene buoni rapporti con essa, avvantaggiandosi della vicinanza fisica per il prestito interbibliotecario.

La Biblioteca, il cui personale è quasi tutto laureato e con un elevato turnover, è divisa in 4 sezioni: Reference, Database, Serials/Acquisitions e International Documents, i cui capi rispondono al Direttore della Biblioteca, assieme al Development Manager, al PA/Office Manager ed al Legislative Analyst, un avvocato, il quale ultimo produce i Bills Digest (come si è detto sopra, documenti istruttori per la discussione dei disegni di legge).

La sezione Reference, grazie al lavoro di undici bibliotecari (più uno statistico, un economista e due assistenti bibliotecari), fornisce assistenza bibliografica e svolge ricerche per il Parlamento. A dimostrazione della mole di lavoro svolto, Pleasance Purser riporta che, nel periodo giugno '94/giugno '95, sono state soddisfatte 14.717 richieste.

La sezione Database realizza l'indice dei giornali posseduti (in formato cartaceo dal 1949 ed elettronico dal 1989), il catalogo della Biblioteca ed un bollettino d'informazione per i parlamentari, impiegando 5 bibliotecari e sei assistenti a tempo pieno, oltre ad un bibliotecario ed un assistente bibliotecario part time. Dalla sezione dipende anche la legatoria della biblioteca.

La sezione Serials /Acquisitions si occupa dell'acquisizione di monografie e periodici, e si vale del lavoro di due bibliotecari e cinque assistenti bibliotecari.

La sezione International Documents da un lato collabora con la sezione Reference nel fornire supporto all'attività parlamentare, dall'altro rende disponibile a tutti i cittadini l'International Documents Collection, che raccoglie documentazione (in larga parte non catalogata) prodotta da molte agenzie internazionali ed effettua scambio di materiale parlamentare a livello internazionale. Vi lavorano due bibliotecari e due assistenti bibliotecari.

Il patrimonio della Biblioteca, alla data del 1995 (anno cui fa riferimento Pleasance Purser), contava oltre 315.000 monografie e più di 190.000 volumi di periodici, 1.846 metri di scaffale occupati dall'International Documents Collection, circa 14.000 microfilm (in gran parte di quotidiani) ed oltre 300.000 microfiches (per lo più appartenenti all'International Documents Collection).

Quasi tutti i parlamentari sono membri del Profile Service, un servizio di informazione corrente, che esamina circa 1400 titoli di periodici, le monografie possedute dalla Biblioteca e l'International Documents Collection, segnalando le informazioni di presumibile interesse parlamentare, redigendo abstract e soggettando i testi sulla base di 100 termini di classificazione. Ogni parlamentare riceve settimanalmente un bollettino personalizzato, redatto sulla base delle aree di interesse che ha segnalato. Mensilmente è redatto un bollettino generale, contenente una selezione degli abstract del mese. Nell'arco di una giornata sono recapitate le fotocopie eventualmente richieste degli articoli e consegnate in prestito le monografie. Nel 1995 gli abstract redatti sono stati 1557 e le richieste evase 7816. Gli abstract del Profile Service sono conservati in un database, che funge da valido strumento per lo staff del Reference.

La Biblioteca si sforza di pubblicizzare i suoi servizi presso i parlamentari, in particolare i neoentrati, del cui orientamento fa parte l'introduzione alla Biblioteca, e presso il personale parlamentare di nuova assunzione, che riceve una formazione individuale o di gruppo. Vengono sfruttate anche occasioni sociali, come i morning teas oppure serate organizzate per parlamentari e personale di altre biblioteche.

La Biblioteca diffonde presso i parlamentari ed il personale del Parlamento alcune guide, periodicamente aggiornate: una guida generale ai servizi, una breve guida all'International Documents Collection ed un elenco dei quotidiani correntemente ricevuti dalla Biblioteca.

Gli utenti della Biblioteca sono i 122 (erano 99 all'epoca della redazione del testo di Pleasance Purser) membri del Parlamento ed i circa 600 dipendenti del Parlamento. I giornalisti accreditati della tribuna stampa hanno limitato accesso al prestito, e così pure gli ex parlamentari ed i figli e coniugi di quelli in carica. Permessi speciali di accesso possono essere dati a ricercatori. Si effettua il prestito interbibliotecario.

Indirizzi e recapiti (la Biblioteca non ha un proprio sito Internet):

Parliament Buildings, Molesworth Street, Wellington, 6160, New Zealand

Tel.: +64 4 471 9647

Fax: +64 4 471 2551

E-mail: parlinfo@parliament.govt.nz

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