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Minerva Web
Bimestrale della Biblioteca 'Giovanni Spadolini'
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 56 (Nuova Serie), aprile 2020

Osservatorio internazionale. L'Iran

iranRicca di giacimenti petroliferi e di gas naturale, la Persia si estende per 1.638.489 km² lungo l'asse centro-meridionale della regione mediorientale.

Adottato ufficialmente il nome di Iran ("paese degli ariani") nel 1935 durante il regno della dinastia dei Pahlavi, il Paese è dal 1979 una Repubblica islamica. Il regime teocratico instaurato dalla rivoluzione khomeinista trova diretta espressione nella costituzione adottata nel dicembre del '79, in cui viene sancita la sottomissione dello Stato ai principi dell'Islam. Gli organi di derivazione popolare in cui si struttura la forma di governo parlamentare (Presidente della Repubblica e Parlamento monocamerale) sono posti sotto lo stretto controllo di una serie di organismi religiosi, costituzionalmente previsti, a cui spetta l'effettiva direzione politica. Tra questi, la Guida Suprema (attualmente l'Ayatollah Sayyid Ali Khamenei) costituisce la massima fonte di autorità religiosa e politica ed è nominata a vita dall'Assemblea degli Esperti, il consesso religioso che vigila sul suo operato ed ha il potere di rimuoverlo dall'incarico; al Consiglio dei Guardiani invece, spettano le fondamentali funzioni di controllo di ammissibilità delle candidature alle cariche pubbliche e di verifica della conformità delle leggi emanate dal Parlamento alla Costituzione e alla Sharia.

La stretta applicazione dell'ortodossia islamica posta in essere dall'attuale Presidente Mahmoud Ahmadi Nejad ha determinato un'inversione di tendenza in senso conservatore rispetto alle aperture riformiste del suo predecessore Mohammad Khatami, destando l'allarme della comunità internazionale rispetto ai delicati equilibri della regione mediorientale. A rendere ulteriormente complessa la situazione sta l'intransigenza delle autorità iraniane nel rivendicare il proprio diritto a realizzare un programma nucleare nazionale. Il sospetto delle finalità militari del programma, sollevato dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica che ne monitorizza costantemente l'evoluzione, è all'origine delle sanzioni comminate all'Iran dalla comunità internazionale (Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nn. 1696 e 1737 del 2006, n. 1747 del 2007 e n. 1803 del 2008.

La questione nucleare e, più in generale, l'evoluzione politica ed economica dell'Iran sono state oggetto di approfondimento da parte del Servizio studi e del Servizio Affari internazionali del Senato con la produzione di una serie di dossier sui temi in questione (Dossier nn. 40, 53, 55,

del 2006 e il n. 89 del 3 marzo 2008).

La Biblioteca del Senato propone all'utenza una selezione di recentissime monografie sull'argomento, rimandando al catalogo del Polo Bibliotecario Parlamentare per ulteriori approfondimenti.

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