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Minerva Web
Bimestrale della Biblioteca 'Giovanni Spadolini'
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 56 (Nuova Serie), aprile 2020

La Biblioteca della Camera dei deputati

La Biblioteca della Camera dei deputati venne istituita a Torino l'8 giugno 1848 e la sua prima sede fu a Palazzo Carignano. Nel 1864, con il passaggio della capitale del Regno d'Italia a Firenze, venne trasferita a Palazzo Vecchio e, successivamente, dopo il 1870, a Roma, dove trovò sistemazione a Palazzo Montecitorio, sede della Biblioteca fino al 1988, data dell'apertura al pubblico in concomitanza con l'ultimo spostamento nella sua sede attuale, e cioè l'ex complesso domenicano della Minerva in via del Seminario. Il suo patrimonio librario, originariamente di circa 8.000 volumi, è andato aumentando nel corso dei decenni, passando dai 100.000 degli inizi del Novecento ai 330.000 del secondo dopoguerra fino al milione di oggi. Le collezioni possedute comprendono in particolar modo raccolte legislative e atti parlamentari italiani e stranieri, opere in materia giuridica, storica, politica e sociale, periodici e giornali, le pubblicazioni edite dallo Stato e dagli enti pubblici, che per legge devono essere depositate presso le Biblioteche di Camera e Senato, nonché quelle delle grandi organizzazioni internazionali. La Biblioteca cura inoltre l'acquisizione di materiali vari provenienti da fonti istituzionali e da istituti di ricerca, al di fuori dei canali commerciali, la cosiddetta "letteratura grigia". Particolare rilevanza ha poi il fondo Kissner, composto da circa 2.000 libri e incisioni su Roma, editi tra il XVI e il XIX secolo ed esposti periodicamente in mostre tematiche.

La Biblioteca della Camera svolge attività di documentazione e ricerca bibliografica, legislativa e giurisprudenziale, in ambito nazionale, europeo e internazionale; cura l'alimentazione di alcune banche dati bibliografiche, parlamentari e legislative, nonché la selezione di risorse elettroniche e siti Internet a supporto della documentazione parlamentare.

Per le sue caratteristiche, quindi, appare evidente che la Biblioteca della Camera rappresenta il partner ideale della Biblioteca del Senato nell'ottica del processo di integrazione funzionale fra le due Biblioteche di imminente attuazione e che porterà alla nascita di un polo bibliotecario parlamentare.

Sul sito della Biblioteca della Camera sono disponibili tutte le informazioni sulle modalità di accesso ai servizi offerti, compresa la possibilità di consultare i cataloghi, sia quello storico (1848-1983) che quello corrente (dal 1984), analogamente a quanto avviene per la Biblioteca del Senato.

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