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Minerva Web
Rivista online della Biblioteca "Giovanni Spadolini"
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 38 (Nuova Serie), aprile 2017

Biblioteche e archivi a Roma

La Biblioteca "Arthur & Janet C. Ross" dell'Accademia Americana di Roma

Ringraziamo Sebastian Hierl, Drue Heinz Librarian della biblioteca Arthur & Janet C. Ross dell'Accademia Americana di Roma, per aver accettato di collaborare al nostro bimestrale, inviandoci il seguente contributo.

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Storia

La biblioteca dell'Accademia Americana di Roma è stata parte integrante dell'Accademia sin dalla fondazione della Scuola Americana di Architettura a Roma nel 1894. Dopo essere stata ospitata in un piccolo vano nella prima sede della Scuola a Palazzo Torlonia, le collezioni della biblioteca sono cresciute costantemente fino alla fusione nel 1913 della Scuola di Studi Classici con l'allora Accademia Americana, nome che la Scuola Americana di Architettura assunse in seguito ad un'espansione che incluse gli artisti nel 1897. Nel momento della fusione e del trasloco della nuova Accademia Americana a Roma presso la sede costruita da McKim, Mead & White nel 1914, furono poste le basi della biblioteca: i circa 8.800 volumi di discipline classiche la identificavano come una biblioteca specializzata per studiosi di antichità, con circa 3.000 titoli di arte ed architettura e oltre 6.000 fotografie a formare il primo nucleo dell'archivio fotografico.

Arthur Ross Reading RoomNel 1914 le collezioni erano comodamente ospitate nelle nicchie in noce della sala di lettura principale (nella foto a destra, ora denominata Arthur Ross Reading Room e costruita da Wolf Netter & Jacobi) con gli scaffali a due livelli al piano terra che prevedevano lo spazio per la crescita futura. La collezione di fotografie era ospitata in quella che oggi è la Linda Bettman Reference Room (nella foto in basso), prima che fosse convertita in una sala lettura per i periodici con le mura ricoperte di scaffali e balaustre lignee fino al soffitto nel 1928. Nel 1991 la biblioteca fu rinnovata nell'ambito della risistemazione dell'intero edificio costruito da McKim, Mead & White e completata per il centenario dell'Accademia nel 1994. Nel 1992 un consorzio formato dall'Accademia Americana e quattro altre biblioteche lanciarono il catalogo URBS (Unione Romana Biblioteche Scientifiche).

Nel 1996 fu costruita, su progetto di Michael Graves (allievo dell'Accademia nel 1962), la sala climatizzata dei libri rari intitolata a Barbara Goldsmith (nella foto a colori in basso) per ospitare e conservare gli oggetti più fragili e unici della biblioteca. All'alba del 21° secolo, la biblioteca crebbe nuovamente rispetto ai propri ambienti e si diede l'avvio alla progettazione di nuovi spazi. Il magazzino della biblioteca si sviluppò nell'edificio adiacente a quello principale, conosciuto come "5B" e nel 2007 gli spazi della biblioteca furono rinnovati, gli scaffali ampliati e creati nuovi spazi per la lettura, insieme alla nuova sala Vincent Buonanno Folio.

Linda Bettman Reference Room

Nel 2013 fu messo online il nuovo catalogo indipendente della biblioteca, primo e necessario passo per procedere nel 2014 all'etichettatura con sistema RFID (radio tagging) e alla riclassificazione delle collezioni secondo il sistema di classificazione della Biblioteca del Congresso. L'anno seguente è stato inaugurato il nuovo sistema di movimentazione basato sull'RFID e presentato il Digital Humanities Center all'indirizzo dhc.aarome.org che raccoglie, conserva e da accesso online alle risorse d'archivio della biblioteca. Sempre nel 2015 è stata lanciata la nuova versione del catalogo URBiS (Unione Romana Biblioteche Internazionali Specializzate) all'indirizzo http://www.urbis-libnet.org/ che conta ad oggi la partecipazione di 17 biblioteche romane e permette l'accesso a oltre 2.4 milioni di volumi.

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Le collezioni

Alla data di marzo 2017, la biblioteca Arthur & Janet C. Ross possiede 164.000 volumi relativi agli studi classici, alla storia dell'arte italiana e dell'architettura (principalmente medievale e rinascimentale), con importanti collezioni di arte e archeologia del Mediterraneo, letteratura classica, topografia antica (inclusa la storia della città di Roma), e campi affini, come epigrafia, numismatica e papirologia.

La biblioteca implementa una buona collezione d'uso corrente di storia dell'arte e dell'architettura, soprattutto rinascimentale. Collezioni piccole ma degne di nota includono l'arte e l'architettura contemporanea, l'architettura paesaggistica, la storia e la letteratura italiana, la letteratura americana, i libri di viaggio storici e la musica. L'elenco delle nuove acquisizioni sulla home page della biblioteca all'indirizzo http://aarome.org/library fornisce una descrizione particolareggiata delle politiche di acquisto.

Barbara Goldsmith Rare Book Room

La collezione di libri rari, di oltre 3.300 volumi, consiste principalmente in edizioni del 16°-18° secolo di classici, archeologia classica, arte e architettura italiana, e include una ragguardevole collezione di guide di Roma e antichi trattati di arte.

La biblioteca acquista circa 2.500 volumi all'anno, sottoscrive abbonamenti a 600 periodici correnti e a un numero sempre crescente di importanti risorse elettroniche. Accetta doni nelle aree principali di interesse, specialmente le pubblicazioni degli associati e dei lettori. Il posseduto della biblioteca è disponibile sul catalogo online all'indirizzo http://library.aarome.org/.

L'archivio fotografico dell'Accademia Americana di Roma è costituito da collezioni specialistiche e di valore di fotografie di archeologia, architettura e arte, così come di architettura paesaggistica e dei giardini. Le collezioni hanno un valore fattuale per la storia della fotografia, così come un valore documentario per lo studio e la ricerca dei loro soggetti specifici. Alcune collezioni hanno un significato storico e archeologico particolare in quanto le fotografie danno conto di scavi e monumenti dei primi anni dell'archeologia moderna. Oltre alle proprie collezioni, l'Accademia Americana ospita la Fototeca Unione fondata da Ernest Nash nel 1957. La Fototeca Unione fu inaugurata dalla donazione dell'archivio personale di Nash all'Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte. È una collezione in crescita focalizzata sull'architettura e la topografia del mondo romano. Un indice completo delle collezioni è disponibile sul sito dell'Accademia Americana di Roma all'indirizzo http://aarome.org/research/photo-archive/about. Con il generoso supporto della Fondazione Samuel H. Kress, le collezioni fotografiche dell'Accademia sono in fase di lavorazione: una volta catalogate e digitalizzate saranno raggiungibili attraverso il Digital Humanities Centre all'indirizzo http://dhc.aarome.org/.

L'archivio archeologico dell'Accademia è composto dalla Collezione di Studi Archeologici e dalle carte d'archivio degli scavi condotti dall'Accademia, principalmente a Cosa e Regia. La Collezione di Studi Archeologici consiste in terrecotte, urne cinerarie, oggetti votivi, gioielleria, monete, lampade ad olio, svariate sculture (in terracotta e pietra, in rilievo e a tutto tondo), specchi etruschi e campioni dei più importanti tipi di marmo dell'antichità. La collezione Cosa documenta gli scavi portati avanti sotto l'egida dell'Accademia Americana di Roma da Frank E. Brown (1948-54, 1965-72), proseguiti negli anni Novanta sotto la direzione di Elizabeth Fentress. L'archivio Regia documenta gli scavi pioneristici effettuati nel Foro Romano nel 1964-1965 da Frank E. Brown. A causa di problemi di salute, Brown non ha mai completato la pubblicazione finale, ma ci ha lasciato un archivio dettagliato, che include appunti, piani, sezioni, descrizioni e fotografie dei reperti. I contenuti della collezione Regia sono stati digitalizzati e sono disponibili all'indirizzo http://dhc.aarome.org/ attraverso il Digital Humanities Center dell'Accademia. È possibile ottenere accesso alle collezioni per motivi di studio.

L'archivio istituzionale dell'Accademia di Roma fu fondato nel 1992 ed è ospitato negli uffici dell'AAR a New York. Fin dal 1965, l'AAR ha collaborato con l'Archivio Smithsoniano di Arte Americana (AAA), occupando quattro depositi con pezzi datati tra il 1855 ed il 2012. La documentazione dal 1855 al 1981 è stata microfilmata ed è disponibile al pubblico attraverso l'AAA. I documenti ospitati negli uffici dell'AAR di New York consistono approssimativamente in circa 100 metri lineari di materiali catalogati e non: altri pezzi sono ospitati in magazzini fuori sede e a Roma. La collezione fisica all'interno degli uffici di New York contiene documentazione storica dell'AAR: dalle minute del Consiglio di Amministrazione e di vari comitati, ai documenti esecutivi dei dipartimenti di Sviluppo, Finanza e Programmi, inclusa la Scuola di Studi Classici, la Scuola di Belle Arti e la Sessione estiva. L'archivio include inoltre documentazione sul personale esecutivo, sui funzionari e i direttori, pubblicazioni, fotografie, ritagli di giornali, materiale minore, e disegni architettonici. Per ulteriori informazioni relative all'archivio istituzionale dell'Accademia è possibile consultare il seguente link: http://aarome.org/research/library/institutional-archive.

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Accesso e servizi

La qualifica generale per accedere alla biblioteca è un diploma avanzato (master o dottorato), una laurea magistrale nelle discipline umanistiche o l'iscrizione a una delle accademie straniere. Tutti i potenziali lettori devono compilare un modulo di accesso corredato da una lettera di presentazione della propria istituzione di appartenenza che dettagli il percorso accademico e il progetto di ricerca corrente. La lettera deve essere scritta da una persona diversa dal richiedente (capo dell'istituzione, supervisore o altro); nel caso di una persona non affiliata, può essere scritta da un altro lettore o da persona autorevole. La lettera può essere inoltrata tramite posta elettronica, posta tradizionale o fax.

All'interno della biblioteca sono presenti scanner e fotocopiatrici e, su richiesta, un servizio di fotografia professionale.

La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

Su richiesta si può accedere all'archivio fotografico, all'archivio archeologico e all'archivio istituzionale dell'Accademia.

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Indirizzi e recapiti

American Academy in Rome

Via Angelo Masina 5

00153 Rome

tel.: 06 5846 419

fax: 06 5810 788

email: library@aarome.org

sito web: http://aarome.org/library

Per domande relative all'accesso, contattare Denise Gavio, assistente bibliotecaria, all'indirizzo: d.gavio@aarome.org

Per tutte le altre questioni, contattare Sebastian Hierl, Drue Heinz Librarian, all'indirizzo: s.hierl@aarome.org

Archivio

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