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Minerva Web
Bimestrale della Biblioteca 'Giovanni Spadolini'
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 37 (Nuova Serie), febbraio 2017

"Ecologia è buongoverno". La Biblioteca del Senato acquisisce il Fondo Mario Signorino

fotoIl 27 dicembre 2016 la Biblioteca del Senato ha acquisito in dono circa 800 volumi appartenuti a Mario Signorino, senatore nella IX legislatura repubblicana (1983-1987).

Nato a Messina il 10 marzo del 1938, laureato in Scienze politiche, negli anni '60 Mario Signorino è stato assistente presso la cattedra di Storia moderna di Rosario Romeo all'Università di Roma. Ha fatto parte del corpo redazionale della rivista L'astrolabio, diretta da Ferruccio Parri, assumendone la vicedirezione dal 1967 al 1970 (l'archivio digitale della rivista L'astrolabio è stato realizzato dalla Biblioteca del Senato ed è consultabile online).

Nel biennio 1976-1977 Signorino ha diretto la seconda serie di Prova radicale, rivista mensile del Partito radicale. Negli stessi anni ha collaborato all'avvio della campagna radicale contro il nucleare, fondando l'associazione Amici della Terra, una delle prime iniziative ecologiste internazionali in Italia, aderente all'organizzazione Friends of the Earth. Creò una nuova rivista l'Astrolabio come organo di comunicazione degli Amici della Terra. Signorino si è impegnato negli anni successivi nella realizzazione di studi e ricerche in campo ambientalista, affrontando le questioni ambientali sempre con un approccio scientifico, sulla base del quale assumeva successivamente le proprie iniziative politiche.

Nel 1982 è stato eletto nella giunta federale del Partito radicale e il 26 giugno del 1983 divenne Senatore della Repubblica. In questo ruolo si è battuto per l'istituzione dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente, della quale divenne a metà degli anni '90 il primo Presidente.

foto2La sua posizione ambientalista è stata definita più volte "antifondamentalista e anticatastrofista", distante dunque dalle posizioni che in quel periodo caratterizzavano l'approccio della maggior parte degli intellettuali italiani all'ambientalismo. Per Mario Signorino, infatti, i problemi ambientali dovevano necessariamente essere portati su un piano politico e risolti attraverso il più alto consenso nelle istituzioni, grazie al dialogo politico con ogni movimento e partito. La radicalizzazione, secondo Signorino, avrebbe inevitabilmente reso più difficile la governabilità delle grandi questioni ambientali del pianeta.

Il Senatore Mario Signorino è scomparso a Roma il 15 agosto del 2016.

Il Fondo Signorino, confluito nella Biblioteca del Senato e del quale è in corso l'ordinamento, è rappresentativo dei vasti studi di storia contemporanea del senatore. In occasione dell'acquisizione della collezione libraria, la Biblioteca dedica a Mario Signorino un dossier sulla sua attività parlamentare.

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