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31 luglio 2023  |  Numero 19

Assemblea

Candidatura di Roma a Expo 2030, collegamenti aerei con la Sicilia, Servizio sanitario nazionale, autonomia differenziata, salario minimo, politiche abitative, sfiducia individuale nei confronti del Ministro del turismo, rendiconto 2022, assestamento del bilancio 2023, riconoscimento dell'Holodomor, eventi alluvionali, emergenze derivanti da eventi calamitosi, PNRR, Pubblica amministrazione, sport e Giubileo, delega fiscale

Collegamenti aerei con la Sicilia

Il 25 luglio l'Assemblea del Senato ha svolto la discussione di mozioni. Sulla candidatura di Roma come città ospite di Expo 2030 è stata approvata la mozione n. 54 (testo 2), con il parere favorevole del sottosegretario agli esteri Tripodi. Sulle criticità nei collegamenti aerei con Catania e la Sicilia è stata approvata la mozione n. 67, con il parere favorevole del sottosegretario alle infrastrutture Ferrante. Sul rafforzamento del Servizio sanitario nazionale sono stati approvati gli impegni della mozione n. 22, a seguito delle riformulazioni proposte dal sottosegretario alla salute Gemmato; sono state invece respinte le premesse della mozione stessa. Sui profili critici dell'attuazione dell'autonomia differenziata, con il parere favorevole del ministro per gli affari regionali Calderoli sono stati approvati la mozione n. 66 (testo 2), limitatamente a una parte delle premesse e all'impegno del Governo di coinvolgere il Parlamento nella definizione delle intese, e l'ordine del giorno G1 mentre è stato respinto l'ordine del giorno G2. Sull'introduzione del salario minimo è stata respinta la mozione n. 8, sulla quale ha espresso parere contrario il sottosegretario per il lavoro Durigon, ed è stato approvato l'ordine del giorno G1. Sul sostegno alle politiche abitative è stata respinta la mozione n. 65, sulla quale ha espresso parere contrario il vice ministro alle infrastrutture Bignami. Le proposte di riformulazione del rappresentatne del Governo non erano state accettate dai presentatori della mozione (comunicato di seduta).

Nella seduta del 26 luglio è stata discussa la mozione n. 62 di sfiducia individuale nei confronti del minitro del turismo Santanchè. Al termine del dibattito la mozione è stata respinta con 111 voti contrari e 67 favorevoli. L'Assemblea ha quindi osservato un minuto di silenzio, prima di svolgere la commemorazione di Francesco Nuti, scomparso il 12 giugno scorso. Sono stati poi approvati in prima lettura il ddl n. 791, Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2022, con 104 voti favorevoli e 56 astenuti, e il ddl n. 792, Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2023, con 94 voti favorevoli e 66 contrari. Al termine della successiva discussione sul riconoscimento dell'Holodomor come genocidio ai danni del popolo ucraino, è stata approvata la mozione n. 45, con 130 voti favorevoli e 4 astensioni (comunicato di seduta).

Il 27 luglio, con 102 voti favorevoli e 69 contrari, è stato approvato definitivamente il ddl n. 819, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, recante interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023. Sull'approvazione del ddl nel testo già approvato dalla Camera dei deputati il Governo aveva posto la questione di fiducia. Nella parte pomeridiana della seduta, dedicate al question time, sono intervenuti, per rispondere alle interrogazioni di rispettiva competenza, i ministri dell'interno Piantedosi, della difesa Crosetto e dell'ambiente Pichetto Fratin (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 1° agosto alle 15. L'ordine del giorno prevede l'informativa del Ministro della protezione civile sulle recenti emergenze derivanti da eventi calamitosi e le comunicazioni del Ministro per gli affari europei sul PNRR. Il calendario dei lavori prevede inoltre a seguire l'esame del ddl di conversione del decreto-legge n. 75/2023, Organizzazione pubblica amministrazione, sport e Giubileo (se approvato dalla Camera dei deputati) e dei ddl n. 797 e n. 584 Delega al Governo per la riforma fiscale (collegato alla manovra di finanza pubblica, già approvato dalla Camera dei deputati).

Affari costituzionali, interni

Ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE, flussi di lavoratori stranieri 2023-25, elezione diretta dei presidenti delle province, autonomia differenziata, autonomia regionale e riparto di competenze legislative, competenza statale in materia di salute, crimini di guerra del Terzo Reich, trasparenza e finanziamento dei partiti

Ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 53, Condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, per l'espressione del parere sul decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 17 luglio. Il provvedimento dà attuazione alla direttiva (UE) 2021/1883, che istituisce un regime agevolato per l'ingresso nei paesi UE dei lavoratori in possesso di determinati requisiti di qualificazione, anche stagionali. Tali categorie, a seguito del rilascio di una apposita carta blu, sono considerate escluse dal sistema di quote previsto per gli altri lavoratori di paesi terzi e possono fruire di condizioni più favorevoli anche ai fini del ricongiungimento familiare. Nella seduta del 26 luglio (antimeridiana) la senatrice Spelgatti (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 54, Programmazione dei flussi d'ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025, per l'espressione del parere sul decreto del Presidente del Consiglio approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 6 luglio. A seguito dell'analisi del fabbisogno condotta mediante il confronto con le organizzazioni datoriali e sindacali, il provvedimento incrementa le quote di ingresso regolare per motivi di lavoro, estende le categorie professionali e i settori produttivi coinvolti. Per il prossimo triennio sono quindi programmati 452.000 ingressi a fronte di un fabbisogno rilevato di 833.000 unità, nell'ottica di ridurre il divario in modo progressivo per non eccedere la capacità di accoglienza e d'inserimento dei lavoratori stranieri nelle comunità locali. Nella seduta del 26 luglio (antimeridiana) il senatore Lisei (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP).
    Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016.
    Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Il 27 giugno si sono svolte ulteriori audizioni informali, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. In allegato al resoconto della seduta del 5 luglio è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Nella seduta del 26 luglio (antimerdiana), dopo l'intervento dei senatori De Cristofaro (AVS), Gelmini (A-IV), Zambito (PD), De Priamo (FdI), Pirro (M5S) e Meloni (PD), si è conclusa la discussione generale, che era stata avviata il 20 luglio.
    Nella seduta del 26 luglio (pomerdiana) sono intervenute, in sede di replica alle considerazioni svolte nel corso della discussione generale, la relatrice Pirovano e il sottosegretario per l'interno Wanda Ferro. Nella seduta del 27 luglio è stata avviata la fase di illustrazione degli emendamenti. Sulle proposte riferite agli articoli da 1 a 3 sono intervenuti i senatori Gelmini, Maiorino (M5S), Cataldi (M5S), Paroli (FI-BP), Parrini (PD), Giorgis (PD), De Priamo e Ternullo (FI-BP). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.
    Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28.
    L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata l'11 luglio, si è conclusa nella seduta pomeridiana del 19 luglio. Nella seduta del 26 luglio (pomerdiana) il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di alcune riformulazioni di emendamenti, pubblicate in allegato al resoconto. È stata quindi avviata la fase di espressione dei pareri dei relatori e del Governo sugli emendamenti presentati, in attesa di ricevere i pareri della 5a Commissione, necessari per poter procedere alla votazione delle proposte emendative riferite a ddl collegati alla manovra finanziaria. I relatori e il ministro per gli affari regionali Calderoli hanno quindi espresso i rispettivi pareri su tutti gli articoli del disegno di legge ad eccezione dell'articolo3, che è stato accantonato. A seguito dei pareri formulati e delle interlocuzioni con i senatori proponenti, sono state presentate ulteriori riformulazioni di emendamenti. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14.

Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede referente dei ddl costituzionali recanti Modifiche agli articoli 116 e 117 della Costituzione in materia di autonomia regionale e riparto di competenze legislative, n. 542, presentato dal senatore Martella (PD), n. 744, presentato da Giorgis e altri senatori del PD, e n. 764, di iniziativa popolare.
    Le proposte hanno l'obiettivo di modificare l'attuale previsione costituzionale sul regionalismo differenziato da realizzare mediante intese tra Stato e Regioni approvate con legge ordinaria. La previsione, introdotta con la riforma costituzionale del 2001 e tuttora inattuata, è anche oggetto dei ddl n. 615 e abbinati, che mirano ad introdurre una legge ordinaria recante i principi generali e le procedure attuative per la stipulazione e attuazione delle intese. Le proposta 542, 744 e 764 mirano invece a modificare le disposizioni costituzionali per limitare la differenziazione delle autonomie regionali attuabile mediante le intese, in nome della salvaguardia dei principi di eguaglianza e di unità della Repubblica.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP-PPE). La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich, avviato il 5 luglio con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Gelmini (A-IV). Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 luglio.
  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia. Le audizioni informali avviate il 19 luglio (audizioni e documenti acquisiti) proseguiranno questa settimana nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 2 alle 8,30, con l'intervento dei professori Gaetano Azzariti, Francesco Clementi, Salvatore Curreri e Giuseppe Donato.

Giustizia

Sottrazione di minori, legittimo impedimento del difensore, processo telematico, geografia giudiziaria, intercettazioni, sequestro di strumenti elettronici, reato di tortura, delinquenza minorile, recupero dei crediti professionali, elezione del CSM, diffamazione e liti temerarie

Legittimo impedimento del difensore

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno. Nella seduta del 25 luglio la relatrice ha svolto una relazione integrativa alla luce delle audizioni svolte. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14,30.
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Le audizioni informali, avviate il 20 luglio, sono proseguite questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 25 luglio, con l'intervento dell'avvocato Antonio De Notaristefani, presidente dell'Unione nazionale delle Camere civili (video) e in quella del 27 luglio, nella quale sono stati auditi gli avvocati Francesco Paolo Perchinunno e Mariangela Di Biase dell'Associazione italiana giovani avvocati (video). Questa settimana, oltre al seguito dell'esame nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14,30, sono previste ulteriori audizioni informali, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 1° agosto alle 14,15.
  • Svolgimento dell'interrogazione n. 3-00382 della senatrice Campione (FdI) al Ministro della giustizia sul contrasto giurisprudenziale insorto in merito alle modalità di allegazione di file audio e video delle parti nel processo civile e penale telematico. Nella seduta del 26 luglio il sottosegretario per la giustizia Ostellari ha risposto all'interrogazione e la senatrice Campione si è dichiarata soddisfatta.
  • Seguito dei lavori del Comitato ristretto costituito nell'ambito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato. Il 27 luglio il Comitato ha svolto la sua quarta riunione. Questa settimana è previsto il seguito dell'esame nelle sedute plenarie convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14,30.
  • Dibattito preliminare alla stesura del Documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Le audizioni avviate il 12 gennaio si sono concluse il 20 giugno. In vista della redazione del Documento conclusivo da parte della Presidente Bongiorno (LSP) e dei senatori Berrino (FdI) e Zanettin (FI-BP), il 29 giugno, con l'introduzione del Presidente, è stato avviato un dibattito preliminare, proseguito nelle sedute del 12, 13 e 18 luglio. Nella seduta del 27 luglio è intervenuto il senatore Scalfarotto (A-IV). Il seguito del dibattito è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 1° agosto alle 14,30.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede redigente dei ddl n. 690 e n. 806, Disposizioni in materia di sequestro di strumenti elettronici. Le due proposte, rispettivamente di iniziativa del senatore Scarpinato (M5S) e dei senatori Zanettin (FI-BP) e Bongiorno (LSP), prevedono l'introduzione nel Codice di procedura penale di un articolo 254-ter volto a disciplinare il sequestro di cellulari, tablet e personal computer, al fine di contemperare le esigenze delle autorità inquirenti di acquisizione del materiale probatorio con la tutela del diritto alla privacy per quanto riguarda i dati personali degli indagati.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 661, Modifiche al codice penale in materia di tortura, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Potenti (LSP). La proposta prevede la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, anche per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Le modifiche in oggetto salvaguardano lo spirito della normativa attuale e non ne stravolgono l'impianto di fondo ma ne aggiornano le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione. Nelle convocazioni di questa settimana è previsto anche l'avvio dell'esame del ddl n. 341, presentato da Iannone (FdI) e altri senatori, di argomento affine, che potrebbe essere abbinato in trattazione congiunta.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Il 4 luglio sono iniziate le audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, avviato il 4 luglio con la relazione del senatore Potenti (LSP). Considerando la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti, la proposta prevede di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro, ovvero la gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato, anche ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio. Sono inoltre previste disposizioni per l'esenzione e la riduzione del contributo unificato. Il 25 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio. Il 18 luglio è iniziata la discussione generale.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.

Politica estera, difesa, Unione europea

Cooperazione culturale Italia-Costa Rica, Istituti della rappresentanza militare, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, lotta alla corruzione, tratta di esseri umani, materie prime critiche, strategia commerciale dell'UE

Solidarietà
            nella gestione della cibersicurezza

La settimana scorsa la 3a Commissione si è riunita il 26 luglio per l'esame di disegni di legge in sede consultiva.

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 684, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, avviato il 6 giugno con la relazione del senatore Enrico Borghi (Az-IV-RE). L'accordo in titolo, firmato a Roma il 27 maggio 2016 in occasione della visita a Roma del Presidente Solìs, si inserice nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Costa Rica, già attestato dai solidi rapporti commerciali tra i due Paesi e dall'intensa collaborazione sviluppatasi nell'ambito dei fori multilaterali.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 56, Schema di decreto legislativo che disciplina gli istituti della rappresentanza militare. Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri in esame preliminare nella seduta del 17 luglio, attribuisce alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale competenze e funzioni attualmente riconosciute agli organi della rappresentanza militare.

La settimana scorsa, la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 25 luglio sono inziate le audizioni informali, con l'intervento del Capo Unità per le Politiche e la Sicurezza dello Spazio cibernetico della Direzione Generale per gli Affari Politici di Sicurezza del MAECI, Ministro Plenipotenziario Laura Carpini (video). La documentazione acquisita è stata pubblicata su internet. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 1° agosto alle 14,15 e mercoledì 2 alle 8,45.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno. Nella seduta del 26 luglio il senatore Scurria (FdI) ha svolto la relazione illustrativa, ricordando tra l'altro che il 19 luglio la Camera dei deputati ha formulato un parere motivato nel quale si contesta la violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, sia per l'estensione della disciplina a reati ulteriori rispetto a quello di corruzione in senso stretto, sia per la pervasività dell'armonizzazione normativa ad aspetti specifici, come i termini di prescrizione o le circostanze attenuanti ed aggravanti. Ulteriori dubbi sul ripsetto del principio di sussidiarietà con riferimento alla normativa riguardante l'abuso d'ufficio sono espressi nella relazione governativa, sulla quale il relatore si è riservato di riferire successivamente. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate martedì 1° agosto alle 14,15 e mercoledì 2 alle 8,45.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 31 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso il 28 giugno. La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.

Economia e finanze

Rendiconto 2022, assestamento del bilancio 2023, governance economica dell'UE, delega al Governo per la riforma fiscale, competitività dei capitali

Rendiconto 2022, 
            assestamento del bilancio 2023

La settimana scorsa l'Assemblea del Senato ha approvato i seguenti disegni di legge.

  • Ddl n. 791, Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2022. Come previsto dalla procedura di bilancio disciplinata dalla legge di contabilità e finanza pubblica 196/2009, il ddl sul rendiconto dell'esercizio finanziario precedente, elaborato dalla Ragioneria generale dello Stato e verificato con sentenza di parifica dalla Corte dei conti, viene presentato annualmente al Parlamento per dare conto dei risultati conseguiti nel conto del bilnacio e nel conto del patrimonio. L'esame in sede referente nella 5a Commissione, avviato il 19 luglio con la relazione del senatore Lotito (FI-BP) in esame congiunto con il ddl n. 792, si è concluso la settimana scorsa. Nella seduta del 25 luglio, in mancanza di richieste di intervento, il Presidente Calandrini (FdI) ha dichiarato conclusa la discussione generale congiunta con il ddl n. 792 e ha disposto la disgiunzione dell'esame dei due disegni di legge. Non essendo stati presentati emendamenti né ordini del giorno (il termine è scaduto il 21 luglio), la Commissione ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo presentato dal Governo. Nella seduta del 26 luglio il disegno di legge è stato approvato dall'Assemblea con 104 voti favorevoli e 56 astenuti. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
  • Ddl n. 792, Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2023. Come previsto dalla procedura di bilancio disciplinata dalla legge di contabilità e finanza pubblica 196/2009, il ddl sull'assestamento ha l'obiettivo di aggiornare le previsioni sull'anno corrente in base all'evoluzione del quadro macroeconomico, alle variazioni definite nel DEF 2023 approvato nell'aprile scorso, all'andamento della finanza pubblica nei primi sei mesi dell'anno, a quanto emerso dal rendiconto sull'esercizio precedente e alle eventuali ulteriori esigenze segnalate dai ministeri. L'esame in sede referente, avviato il 19 luglio con la relazione del senatore Gelmetti (FdI) in esame congiunto con il ddl n. 791, si è concluso la settimana scorsa. Nella seduta del 25 luglio, in mancanza di richieste di intervento, il Presidente Calandrini (FdI) ha dichiarato conclusa la discussione generale congiunta con il ddl n. 791 e ha disposto la disgiunzione dell'esame dei due disegni di legge. Non essendo stati presentati emendamenti né ordini del giorno (il termine è scaduto il 21 luglio), la Commissione ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo presentato dal Governo. Nella seduta del 26 luglio il disegno di legge è stato approvato dall'Assemblea con 94 voti favorevoli e 66 contrari. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 797, Delega al Governo per la riforma fiscale (collegato alla manovra di finanza pubblica, già approvato dalla Camera dei deputati) e n. 584,  avviato il 17 luglio, con la relazione del Presidente Gravaglia (LSP), in sostituzione della relatrice Zedda (FdI). La proposta di iniziativa governativa mira a stimolare la crescita economica e la natalità mediante una revisione organica del sistema tributario. Nella prima parte (articoli 1-13), già emendata durante l'esame della Camera dei deputati, sono individuati principi e criteri direttivi di intervento riguardo alle principali imposte dirette e indirette. In particolare si prevede la graduale rimodulazione dell'IRPEF, che dovrebbe passare da quattro a tre scaglioni, e dell'IRES, che dovrebbe passare a una doppia aliquota mentre l'IRAP dovrebbe essere abolita e sostituita da una sovraimposta sull'IRES. Nella seconda parte (articoli 14-20), che dovrebbe essere più approfonditamente esaminata al Senato, si interviene sui procedimenti e le sanzioni, con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra fisco e contribuenti incentivando l'adempimento sponteneo e razionalizzando le procedure di accertamento. La delega sarà esercitata dal Governo con l’emanazione entro due anni di uno o più decreti legislativi. Nella seduta del 18 luglio è stato abbinato in esame congiunto il ddl n. 584, presentato da Mario Turco e altri senatori del M5S, di argomento affine. Il 17 e il 20 luglio si sono svolte le audizioni informali in Ufficio di Presidenza (audizioni e documentazione acquisita). Il 20 luglio si è svolta la discussione generale, alla quale non hanno preso parte i senatori del M5S, in dissenso verso la ristrettezza dei tempi assegnati per l'esame del ddl, la limitazione alle audizioni e la mancata attenzione nei confronti della proposta n. 584. Al termine del dibattito il ddl n. 797 di iniziativa governativa è stato adottato come testo base della discussione. Il 21 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 25 luglio il Presidente Garavaglia ha dato conto della presentazione di 482 emendamenti e 17 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto e in gran parte riformulati nelle sedute successive (fascicolo completo). Nella seduta del 26 luglio (antimeridiana) sono stati illustrati gli emendamenti agli articoli da 1 a 15, con l'intervento dei senatori Tajani (PD), Turco (M5S), Boccia (PD), Magni (AVS), Lotito (FI-BP), Croatti (M5S), Zedda (FdI) e del Presidente Garavaglia. Nella seduta del 26 luglio (pomeridiana) il Presidente Garavaglia ha dichiarato inammissibili alcuni emendamenti per il parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, formulato dalla 5a Commissione. Sono stati quindi illustrati gli emendamenti agli articoli da 16 a 20, con l'intervento del Presidente Garavaglia e dei senatori Zedda, Tajani, Turco, Boccia. Nella seduta del 27 luglio (antimeridiana), la Commissione ha iniziato la votazione degli emendamenti, proseguita nelle successiva seduta pomeridiana e conclusa il 28 luglio. Nel corso di quest'ultima seduta i senatori del Gruppo del PD hanno abbandonato i lavori, in dissenso con la mancata accettazione da parte della maggioranza di meccanismi perequativi per evitare che alcune regioni siano costrette ad innalzare in modo eccessivo i tributi regionali al fine di garantire la copertura integrale dei servizi ai cittadini. Al termine del dibattito la Commissione ha conferito alla relatrice il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate dalla Commissione al testo trasmesso dalla Camera dei deputati.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Nella seduta plenaria del 25 luglio, il Presidente Garavaglia (LSP) ha comunicato che il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato per il 27 luglio, è stato prorogato alle 12 di giovedì 3 agosto. Il seguito dell'esame è previsto, dalle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana, nella seduta di giovedì 3 alle 13.

Cultura, istruzione, sport

Istituzioni concertistico-orchestrali, assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione dei disabili, riparto contributi Istruzione, memoria delle foibe, pratica sportiva, compensi agli artisti delle piattaforme streaming, Sport e Salute Spa

Istituzioni concertistico-orchestrali

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame dell'atto n. 66, Affare assegnato sulla situazione in cui versano le istituzioni concertistico-orchestrali (ICO). La legge n. 800/1967 prevede che siano riconosciute come istituzioni concertistico-orchestrali i complessi stabili o semistabili a carattere professionale che svolgono almeno cinque mesi di attività nell'anno di riferimento ed assegna ad esse il compito di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali del territorio delle rispettive Province e Città metropolitane, anche con riferimento alla diffusione della conoscenza della musica classica tra i ragazzi in età scolastica e universitaria. L'esame era stato avviato il 1° marzo con la relazione del senatore Pirondini (M5S) e con la deliberazione di un ciclo di audizioni, che si sono poi svolte in sei sedute dell'Ufficio di presidenza, dal 7 marzo al 2 maggio. Nella seduta del 25 luglio, il relatore Pirondini illustra uno schema di risoluzione, pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione conviene sulla proposta del presidente Marti (LSP) di fissare il termine per la presentazione di eventuali osservazioni alle 12 di venerdì 28 luglio. L'esame riprenderà questa settimana nella seduta di martedì 1° agosto, alle 13,30.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 236 (Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola). La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti del 26 luglio sono stati auditi rappresentanti di FISH (Federazione italiana per il superamento dell'handicap), Associazione ASACOM (Assistenti all'autonomia e alla comunicazione), FAND (Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili), UICI (Unione italiana ciechi e ipovedenti), FIRST (Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità), ENS (Ente Nazionale Sordi).
  • Esame dell'atto del Governo n. 51, Decreto ministeriale di riparto per il 2023 dei contributi a enti del Ministero dell'istruzione e del merito. Lo schema di decreto reca il riparto dello stanziamento, pari a 1.006.160 euro, iscritto nel capitolo 1261 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione e del merito per l'anno 2023, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. L'esame è stato avviato nella seduta del 18 luglio. Nella seduta del 26 luglio, la Commissione ha approvato la proposta di parere favorevole.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede redigente dei ddl n. 317, n. 533 e n. 548, sulle Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe, avviato il 24 gennaio con la relazione del senatore Paganella (LSP-PSd'Az). La prima proposta è finalizzata ad istituire un concorso tra le università italiane per la migliore installazione artistica a ricordo delle foibe mentre le altre due, modificando la legge 30 marzo 2004, n. 92, istitutiva del «Giorno del ricordo», promuovono iniziative, attività, visite e viaggi di approfondimento e di studio, anche mediante l'istituzione di un fondo a ciò destinato presso il Ministero dell'istruzione e del merito. La discussione congiunta era proseguita nelle sedute del 27 aprile e del 19 luglio, con l'adozione di un testo unificato NT2 e l'avvio dell'esame degli emendamenti e ordini del giorno a questo riferiti. Nella seduta del 26 luglio la Commissione ha concluso l'esame degli emendamenti, approvando - all'unanimità - l'articolo unico del disegno di legge, e conferendo conseguentemente mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul testo unificato NT2 dei disegni di legge nn. 317, 533 e 548, come modificato nel corso della discussione.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP). Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il 6 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti, proseguito nelle sedute del 5 luglio, dell'11 luglio e del 26 luglio e del 27 luglio. L'esame riprenderà questa settimana, nella seduta di martedì 1° agosto, alle 13,30.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 138, Compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming. Concluso l'11 luglio il ciclo di audizioni deliberato dalla Commissione, nella seduta del 27 luglio, il presidente Marti ha comunicato che il relatore Marcheschi avrebbe trasmesso uno schema di risoluzione. La Commissione ha convenuto di fissare alle 14 del 31 luglio il termine per la presentazione di eventuali osservazioni. L'esame riprenderà questa settimana nella seduta di martedì 1° agosto, alle 13,30.

Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana è previsto inoltre l'esame della proposta di nomina n. 12, del dottor Marco Mezzaroma a Presidente della società Sport e Salute Spa, nella seduta di martedì 1° agosto alle ore 13,30. La Commissione deve esprimere il parere entro il 16 agosto.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Settore energetico

Settore energetico

L'Assemblea del Senato, nella seduta del 27 luglio, ha approvato definitivamente il ddl n. 819, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, recante interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023.

Il disegno di legge di conversione era stato presentato alla Camera dei deputati, che lo ha approvato, con modificazioni, il 25 luglio. In particolare la Camera dei deputati ha fatto confluire nel decreto in esame il contenuto del decreto-legge 5 luglio 2023, n. 88, recante disposizioni urgenti per la ricostruzione nei territori colpiti dall'alluvione. Il decreto-legge reca interventi urgenti volti a fronteggiare l'emergenza, come: sospensioni o rinvii di termini legali, sostanziali o processuali, di termini per adempimenti tributari, di procedimenti o termini amministrativi; misure per la continuità scolastica; ammortizzatori sociali e misure di sostegno al reddito; concessioni di contributi per l'indennizzo dei danni; misure di sostegno per le imprese agricole; stanziamento di fondi per l'assistenza alle popolazioni. Le disposizioni originariamente contenute nel decreto-legge n. 88 del 2023 e confluite nel decreto in esame prevedono misure di coordinamento delle procedure e attività di ricostruzione nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpite dagli eventi alluvionali; la nomina di un Commissario straordinario alla ricostruzione; l'istituzione di una Cabina di coordinamento; l'istituzione di un Fondo per la ricostruzione.

Il disegno di legge di conversione è stato trasmesso al Senato il 25 luglio ed è stato assegnato alla 8a Commissione permanente in sede referente il 26 luglio.

La Commissione ha avviato l'esame in sede referente nella seduta del 26 luglio, con la relazione della sen. Petrucci (FdI). Nella seduta pomeridiana del 26 luglio, il presidente Fazzone (FI) ha comunicato che sono stati presentati 289 emendamenti e 60 ordini del giorno, pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione ha esaminato gli ordini del giorno e rinviato il seguito dell'esame. Nella seduta serale del 26 luglio, dopo l'illustrazione degli emendamenti, la Commissione - considerata la ristrettezza dei tempi - conviene di prendere atto dell'impossibilità di concludere l'esame in sede referente.

La seduta dell'Assemblea del 27 luglio si è aperta con la discussione generale, cui hanno preso parte i sen. Spinelli (FdI), Sironi (M5S), Fina (PD), Zampa (PD), Rapani (FdI), Di Girolamo (M5S), Potenti (LSP), Delrio (PD) e Farolfi (FdI). Il ministro per la protezione civile e le politiche del mare Musumeci ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'articolo unico del disegno di legge di conversione nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Dopo le dichiarazioni di voto dei sen. De Poli (Cd'I-NM), Aurora Floridia (Misto-AVS), Musolino (Aut), Croatti (M5S), Fregolent (Az-Iv), Rosso (FI), Merelli (LSP), Manca (PD) e Lisei (FdI), il Senato ha approvato la questione di fiducia con 102 voti favorevoli e 69 contrari.

Attività produttive

Legge sulla concorrenza, incentivi alle imprese, bracconaggio ittico, materie prime critiche, produzione e vendita del pane

Incentivi alle imprese

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. Secondo la legge n. 99 del 2009, ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge finalizzato a "rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori". L'approvazione annuale di una legge sulla concorrenza rientra fra gli impegni assunti dallo Stato italiano collegato anche allo stanziamento dei fondi europei previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il disegno di legge contiene misure in tema di energia (rete elettrica, rete di trasporto del gas naturale, promozione, smart meters o contatori "intelligenti" di seconda generazione, servizi di cold ironing per le navi ormeggiate in porto, concorrenza nel settore del gas naturale), misure in materia di commercio al dettaglio (modalità di assegnazione delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, semplificazioni in materia di attività commerciali), misure in materia sanitaria (farmaci galenici) e disposizioni relative ai poteri di accertamento e sanzionatori attribuiti all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM). Nella seduta del 26 luglio, il relatore Ancorotti (FdI) ha illustrato il provvedimento. Su proposta del presidente De Carlo (FdI), la Commissione ha deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni, da svolgere alla ripresa, e ha fissato il termine  per la presentazione di proposte alle 18 del 2 agosto. L'esame dovrebbe riprendere questa settimana, a partire da martedì 1° agosto alle 14.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP). Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Il 23 maggio la Commissione ha deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione. Dopo lo svolgimento di un ciclo di audizioni, la Commissione ha proceduto all'esame degli emendamenti e ordini del giorno nelle sedute del 27 giugno, del 5, del 18 e del 19 luglio. Nella seduta del 26 luglio, la Commissione ha esaminato gli emendamenti accantonati e riformulati, approvandone alcuni e rinviando il seguito dell'esame, che riprenderà questa settimana a partire da martedì 1° agosto alle 14.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 316, Contrasto al bracconaggio ittico, che si propone di modificare la legge 154/2016 al fine di contrastare più efficacemente il dilagante fenomeno della pesca illegale, evitando che le attuali lacune legislative consentano ai pescatori di frodo di aggirare i controlli sull’igiene degli alimenti e di commercializzare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sia nel mercato italiano che nei mercati stranieri, in particolare quelli dell’Est Europa. L'esame del ddl era stato avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP-PSd’Az). La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni, concluso il 18 luglio. Nella seduta del 26 luglio, la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti al 6 settembre alle 12.

Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, nella seduta del 13 luglio. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta del 27 giugno, il relatore Pogliese (FdI) aveva illustrato la proposta di regolamento, volta ad istituire un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche da parte dell'Unione europea, incentivando al contempo lo sviluppo di fonti di approvvigionamento sostenibili delle stesse. La Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni, che si sono svolte nelle sedute del 13 e del 18 luglio e proseguiranno martedì 1° agosto alle 12 con l'audizione di rappresentanti del Centro di coordinamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - CdC RAEE, di Erion-WEEE - Consorzio no-profit gestione dei rifiuti di AEE, di Assorisorse, del Consorzio gestione rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche - Cobat RAEE, di Maire Tecnimont SpA, di Coldiretti e di Confartigianato imprese e CNA.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (il 19 marzo e il 18 aprile si sono svolte audizioni informali). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (il ddl n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739). La Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 413 quale testo base. L'esame degli emendamenti e ordini del giorno è stato avviato nella seduta del 18 luglio, e dovrebbe proseguire questa settimana, a partire da martedì 1° agosto, alle 14.

Affari sociali, lavoro, sanità

Diabete di tipo 1 e celiachia, Commissione d'inchiesta sul Covid, assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione dei disabili, riordino sistema emergenza-urgenza

Celiachia

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame congiunto, in sede redigente, dei ddl n. 524, del sen. De Poli (Cd'I), n. 623, della sen. Murelli (LSP) ed altri, e n. 727, trasmesso dalla Camera dei deputati, in materia di Diagnosi e prevenzione del diabete tipo 1 e della celiachia. I disegni di legge mirano a individuare il manifestarsi delle malattie nei bambini al fine di prevenire i danni causati dall'evolversi della malattia, che potrebbero essere limitati se monitorati e prevenuti in tempo, e a promuovere la conoscenza delle malattie e delle agevolazioni previste per i diabetici e per i celiaci, nonché la diffusione di cibi privi di glutine anche negli esercizi di ristorazione. L'esame congiunto è stato avviato nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Russo (FdI). La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni. Nella seduta del 25 luglio, il relatore Russo ha proposto di disgiungere il prosieguo della discussione del disegno di legge n. 623 da quello dei disegni di legge n. 524 e n. 727. La Commissione ha convenuto. L'esame congiunto in sede redigente dei disegni di legge n. 524 e n. 727 è ripreso nella seduta del 26 luglio. La Commissione, su proposta del relatore Russo, ha convenuto di adottare il ddl n. 727 quale testo base e di rinunciare alla fissazione del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, rilevato l'ampio consenso già registrato. Il seguito dell'esame è stato rinviato, e dovrebbe riprendere questa settimana, dalla seduta di martedì 1° agosto alle 12. Anche l'esame in sede redigente del ddl n. 623 è ripresa nella seduta del 26 luglio. La Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 12 di mercoledì 13 settembre, e di rinviare il seguito dell'esame.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 790, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus SARS-CoV-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, trasmesso dalla Camera dei deputati. Il ddl propone di istituire una Commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta, composta da quindici deputati e quindici senatori, con il compito di accertare le misure adottate per prevenire, contrastare e contenere l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 nel territorio nazionale e di valutarne la prontezza e l'efficacia. La Commissione dovrà concludere i propri lavori entro la fine della legislatura, presentando alle Camere una relazione sulle attività di indagine svolte e sui risultati dell'inchiesta. L'esame del ddl, dapprima in sede redigente, è stato avviato il 13 luglio con la relazione del sen. Berrino (FdI). Quindi, riassegnato il ddl in sede referente su richiesta del prescritto numero di senatori, è proseguito nelle sedute del 18, 19 e 20 luglio. Nella seduta del 25 luglio, la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 18 di martedì 1° agosto.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 7a, del ddl n. 236 (Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola). La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti del 26 luglio sono stati auditi rappresentanti di FISH (Federazione italiana per il superamento dell'handicap), Associazione ASACOM (Assistenti all'autonomia e alla comunicazione), FAND (Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili), UICI (Unione italiana ciechi e ipovedenti), FIRST (Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità), ENS (Ente Nazionale Sordi).

Nelle convocazioni della 10a Commissione è inoltre previsto l'avvio dell'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 224 e n. 228, in materia di riordino del sistema sanitario di emergenza-urgenza . I disegni di legge, presentati rispettivamente dalle sen. Cantù (LSP) e Castellone (M5S), mirano a potenziare e rendere più efficiente la risposta offerta dalle strutture del Servizio sanitario nazionale in condizioni di emergenza, superando le criticità emerse durante la pandemia, prevedendo anche misure volte a contrastare la progressiva riduzione di personale medico, infermieristico e ausiliario dedicate. L'esame dovrebbe cominciare questa settimana, da martedì 1° agosto alle 12 con la relazione del sen. Zullo (FdI).

Camera dei deputati

Eventi alluvionali, perseguibilità del reato di surrogazione della maternità, Accordo UE-Vietnam sulla protezione degli investimenti

Nella seduta del 25 luglio l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato in prima lettura il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, recante interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023. Nella votazione sull'articolo unico del provvedimento, sulla quale il Governo aveva posto la questione di fiducia, si sono registrati 200 voti favorevoli, 130 contrari e 5 astensioni. Il provvedimento è stato poi esaminato dal Senato (ddl n. 819), che lo ha approvato in via definitiva il 27 luglio.

Il 26 luglio, con 166 voti favorevoli, 109 contrari e 4 astensioni, è stata approvata la proposta di legge Modifica all’articolo 12 della legge n. 40/2004 in materia di perseguibilità del reato di surrogazione di maternità commesso all’estero da cittadino italiano. Il testo passa ora all'esame del Senato (n. 824). Nella stessa seduta è stato inoltre approvato in via definitiva il ddl Ratifica dell'Accordo tra UE e Vietnam sulla protezione degli investimenti, nel testo trasmesso dal Senato (n. 453).

Governo

Tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica, controlli della Corte dei Conti in Trentino-Alto Adige, mangimi medicati, medicinali veterinari, società e professioni sportive

Palazzo Chigi

Nella riunione del 26 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Decreto-legge per la tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica. Il provvedimento introduce la possibilità per i lavori edili e agricoli di ricorrere, in caso di emergenza climatica, alla cassa integrazione in via straordinaria, cioè senza conteggiare tali periodi ai fini del raggiugimento della durata massima del trattamento integrativo. Si prevede inoltre che i Ministeri del lavoro e della salute possano favorire la sottosrcizione di intese, anche eventualmente recepite con propri decreti, finalizzate all'attuazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Altre disposizioni riguardano la proroga dei termini per adempimenti fiscali quali il contributo di solidarietà a carico di soggetti operanti nel settore energetico e il pay back relativo alle forniture di dispositivi medici.
  • Decreto legislativo in materia di controlli della Corte dei conti sulla contrattazione collettiva del personale ad ordinamento regionale e provinciale del Trentino-Alto Adige. Il provvedimento modifica le norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 305/1988.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di adeguamento al regolamento (UE) 2019/4, in materia di mangimi medicati. Il provvedimento estende l'applicazione dei principi dell'HACCP già in vigore per il settore dei magimi anche a quello dei mangimi medicati. Sono inoltre previste disposizioni riguardanti le competenze delle Regioni in materia di pareri sulle autorizzazioni rilasciate agli operatori del settore, le modalità di certificazione presso laboratori interni o esterni accreditati, la tracciabilità dei medicinali veterinari, il sistema sanzionatorio.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di adeguamento al regolamento (UE) 2019/6, in materia di medicinali veterinari. La normativa prevede nuovi sistemi di monitoraggio del settore e nuovi strumenti informatici per la gestione delle procedure di autorizzazione, registrazione, immissione in commercio, anche grazie all'implementazione di banche dati a livello europeo.
  • Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti l'intesa della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza unificata nonché i pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Al Senato il parere favorevole con osservazioni sullo schema di decreto (Atto  n. 49) era stato approvato dalla 7a Commissione il 13 luglio.

Nel corso della riunione, il ministro della protezione civile Musumeci ha svolto un'informativa sulle ricorrenti emergenze dovute a gravi eventi calamitosi.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Valutazioni positive sulla terza rata del PNRR italiano e sulle modifiche relative alla quarta, sicurezza dei giocattoli, esportazioni ucraine di cereali, uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, nuove tecniche genomiche, sostenibilità del carburante marittimo, stazioni di ricarica per i carburanti alternativi, efficienza energetica, normativa sui chip

Commissione europea

Il 28 luglio la Commissione ha approvato una valutazione preliminare positiva sul raggiungimento da parte dell'Italia di 39 traguardi e 15 obiettivi collegati alla terza richiesta di pagamento del PNRR, che l'Italia aveva avanzato il 30 dicembre 2022. Dopo la formulazione del parere da parte del Comitato economico e finanziario, la Commissione potrà adottare la valutazione definitiva, che consentirà di sbloccare il pagamento della terza rata, del valore di 18,5 miliardi di euro. Sono state valutate positivamente dalla Commissione anche le proposte di modifica del Piano in vista della presentazione della quarta richiesta, che riguardano gli interventi sull'efficienza energetica (cd. "superbonus"), le strutture per l'infanzia, l'industria aerospaziale, l'industria cinematografica, i trasporti, le attvità di ricerca e sviluppo nel settore indstriale, l'imprenditoria femminile, la promozione del terzo settore nel Meridione. Confluirà inoltre fra i traguardi collegati alla quarta rata quello relativo all'incremento dei posti letto negli studentati, originariamente incluso nella terza (comunicato stampa).

Il 28 luglio la Commissione ha presentato una proposta di regolamento sulla sicurezza dei giocattoli, che dovrebbe sostituire la normativa attualmente disciplinata dalla Direttiva 2009/48. Tra le principali finalità della proposta vi sono una maggiore protezione dalle sostanze chimiche nocive e il potenziamento dei sistemi di controllo sui giocattoli importati da Paesi extra-UE (comunicato stampa).

Consiglio europeo

Il 25 luglio si è riunito il Consiglio "Agricoltura e pesca". Nell'ambito della discussione sulla situazione del mercato agricolo, con particolare riferimento al problema delle esportazioni ucraine di cereali, anche alla luce del blocco del Mar Nero da parte della Russia, i ministri hanno sottolineato la necessità di monitorare la capacità di stoccaggio degli Stati membri confinanti con l'Ucraina, di accrescere la trasparenza e di continuare a monitorare l'andamento dei mercati agricoli. È stata poi discussa la proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, presentata dalla Commissione il 22 giugno 2022 e già esaminata dal Consiglio "Agricoltura e pesca" il 19 dicembre 2022. In quell'occasione i ministri espressero riserve sugli obiettivi di riduzione dell'uso dei pesticidi e richiesero ulteriori valutazioni. Il 5 luglio scorso la Commissione ha quindi presentato uno studio integrativo della valutazione d'impatto della proposta, che è stato esaminato dal Consiglio. I ministri hanno ribadito le proprie preoccupazioni sugli obiettivi di riduzione, motivate dalla poca disponibilità di alternative non chimiche ai pesticidi e dalle possibili ripercussioni sui prezzi e la sicurezza alimentare, e hanno confermato l'orientamento favorevole ad una maggiore flessibilità.
Il Consiglio ha quindi esaminato la proposta di regolamento sulle nuove tecniche genomiche, presentata dalla Commissione il 5 luglio scorso nell'ambito del pacchetto sull'uso sostenibile delle risorse naturali. La proposta individua i requisiti necessari alla commercializzazione delle piante prodotte mediante tali tecniche, suddividendole in due categorie in base alla complessità delle modificazioni introdotte e ai connessi profili di rischio. I ministri hanno discusso gli aspetti più rilevanti della proposta, in previsione dell'imminente avvio dei lavori a livello tecnico. Sono stati approvati in via definitiva quattro atti legislativi votati dal Parlamento nell'ultima sessione plenaria (v. Madama del 17 luglio). Su tre di questi, che fanno parte del pacchetto "Fit for 55", era stato raggiunto nel marzo scorso l'accordo politico tra i negoziatori del Parlamento e del Consiglio: i due regolamenti sulla sostenibilità del carburante marittimo e sulle stazioni di ricarica per i carburanti alternativi e la direttiva sull'efficienza energetica. Sul quarto atto, il regolamento riguardante la normativa sui chip, l'accordo politico era stato raggiunto il 18 aprile.

BCE

Globalizzazione ad un punto di svolta: ma il "reshoring" è ancora una realtà limitata. Le aziende scelgono altre strategie

Logistica

"La crescente integrazione di un numero sempre maggiore di economie nel commercio e nella produzione internazionali ha plasmato il mondo moderno", ma "questa globalizzazione sembra ora essere a un punto di svolta. Le sue vulnerabilità e i suoi svantaggi hanno innescato un ripensamento". E' quanto si legge nel blog della Banca Centrale Europea, in una pagina dal titolo "Deglobalizzazione: rischio o realtà?". L'articolo è firmato da tre economiste della BCE.

Le ragioni del ripensamento sono evidenti: ad esempio, si legge nel blog, molti clienti in Europa hanno dovuto aspettare diversi mesi per avere un'auto nuova, dato che i componenti critici, come i microchip provenienti dall'Asia, sono diventati scarsi nel 2021. Inoltre, la guerra della Russia in Ucraina ha messo a nudo la dipendenza dell'area euro dall'energia e dalle materie prime critiche provenienti da pochi fornitori.

Ma stiamo solo assistendo a un rimescolamento delle catene di approvvigionamento e di produzione? Oppure si tratta di un cambiamento di paradigma e dell'inizio di una nuova tendenza alla deglobalizzazione?

Le aziende possono rendere sicure e resilienti le loro catene di produzione e di approvvigionamento creando scorte, ampliando il numero di Paesi da cui acquisire le risorse necessarie per produrre beni e servizi. E possono localizzare nuovamente la produzione in patria (reshoring) o nei Paesi limitrofi (nearshoring). Ma tutte queste opzioni possono avere implicazioni positive o negative.

Ad esempio, il reshoring, può essere vantaggioso laddove consente un migliore controllo dei processi produttivi. Ma una minore diversificazione geografica rende un Paese più vulnerabile agli shock interni. Gli effetti deglobalizzanti del reshoring possono inoltre ridurre il commercio internazionale e gli investimenti transfrontalieri, rendendo più difficile il trasferimento degli aumenti di produttività da un Paese all'altro. Tutto ciò può ridurre la prosperità, soprattutto nelle piccole economie aperte che beneficiano maggiormente del commercio internazionale.
Il trasferimento della produzione dall'estero può eliminare i precedenti guadagni derivanti dai vantaggi comparativi internazionali e aumentare i costi di produzione interni.

L'ultimo decennio è stato caratterizzato da una tendenza al nearshoring. Tuttavia, i dati sul commercio non forniscono prove evidenti che gli eventi recenti - ad esempio le pandemie e le guerre - abbiano accelerato questa tendenza. Inoltre, i dati non indicano un reshoring delle catene di produzione verso l'Europa.

Il commercio complessivo di beni intermedi (un indicatore affidabile delle catene di produzione globali) è rimasto elevato. La quota di partner commerciali esterni all'UE ha rappresentato circa il 40% delle importazioni totali di beni intermedi (comprese quelle tra i Paesi dell'area euro) nel 2022. Per i beni strategici la percentuale è stata ancora più alta, pari al 65%, con l'Asia come principale regione di provenienza grazie al suo ruolo di esportatore di elettronica.

Questi dati confermano che non c'è stata una forte risposta in termini di reshoring all'interno dell'UE. Le aziende stanno invece perseguendo altre strategie, tra cui la diversificazione dei fornitori (ad esempio, attraverso l'aumento dei paesi di provenienza) e la costituzione di scorte strategiche.

Corte dei conti europea

Gestione dei fondi UE: troppi strumenti informatici diversi e non integrati. "La digitalizzazione è ancora un cantiere aperto"

Sistemi informatici

La Commissione europea e tutti gli organismi preposti alla gestione dei fondi dell'UE hanno difficoltà in materia di digitalizzazione. È quanto emerge da un'analisi pubblicata dalla Corte dei conti europea.

"Sono stati compiuti progressi, ma alcune azioni chiave hanno subìto ritardi, la dotazione finanziaria è stata superata e la digitalizzazione è ancora un cantiere aperto", afferma Laima Liucija Andrikienė, componente della Corte responsabile dell'analisi. "Per gestire la spesa operativa a carico del bilancio dell"UE, vengono utilizzati molti sistemi informatici che, se si vuole migliorare l'interoperabilità e la trasparenza, devono essere allineati e semplificati. E non aiuta il fatto che la normativa UE non imponga a tutti gli Stati membri e a tutti gli organismi preposti alla gestione di utilizzare uniformemente strumenti informatici comuni per proteggere la spesa".

La Commissione ha digitalizzato i sistemi per eseguire i pagamenti agli Stati membri, ad esempio quelli connessi alle superfici in agricoltura. Tuttavia, per gestire i fondi della coesione e dello sviluppo rurale, i paesi UE utilizzano tutta una serie di strumenti informatici diversi che non sono in genere integrati con i sistemi dell'Unione. Non esiste quindi un modo efficace per scambiare informazioni utili sui beneficiari dei fondi. La Commissione mette a disposizione un portale online con informazioni sui contraenti e sui beneficiari dei finanziamenti UE nell'ambito dei programmi da essa gestiti direttamente e indirettamente. Tale portale non contiene però informazioni né sui titolari effettivi ultimi né sui destinatari finali dei fondi quando il denaro è gestito da organizzazioni partner o da altre autorità all'interno o al di fuori dell'Unione. A giudizio della Corte, la trasparenza potrebbe essere molto migliorata, e il bilancio UE conseguentemente protetto, introducendo un identificativo unico per contraenti e beneficiari dei fondi, al fine di poter effettuare ricerche sui differenti strumenti e sistemi.

Gli appalti elettronici non sono uniformemente utilizzati dai singoli Stati membri. Inoltre, la rendicontazione trasparente sui contraenti e sui beneficiari della spesa agricola e per la coesione, presentata dagli Stati membri, è estremamente frammentata. Vi è un unico strumento di estrazione di dati e valutazione del rischio per accedere ai dati sulla gestione dei fondi UE e analizzarli. La Commissione ha proposto di renderne obbligatorio l'utilizzo ed estenderne i meccanismi di trasparenza alla gestione di tutti i finanziamenti UE, ma ciò avrebbe effetto solo nel prossimo periodo di programmazione che inizierà nel 2028.

La spesa di bilancio dell'Unione - si legge ancora nel sito della Corte dei conti europea - si articola in tre fasi principali - preparazione, esecuzione e rendicontazione - ed è disciplinata dal regolamento finanziario UE. Le sovvenzioni e gli appalti sono i principali strumenti di esecuzione del bilancio e coprono la maggior parte della spesa di bilancio dell'Unione. Tutti i programmi finanziati dal bilancio UE sono gestiti secondo tre modalità di gestione: gestione diretta (da parte della Commissione o di altre istituzioni/organismi UE); gestione indiretta (da parte delle organizzazioni partner della Commissione o di altre autorità all’interno o al di fuori dell'Unione) o gestione concorrente (congiuntamente dalla Commissione e dalle autorità degli Stati membri). Ai fini dell'analisi, gli auditor della Corte hanno esaminato tutte e tre queste modalità di gestione in specifici settori d'intervento.