Assemblea
Museo della Shoah, danneggiamento di beni culturali e artistici, pirateria audiovisiva, giornata del divertimento in sicurezza, agricoltore custode dell'ambiente, prevenzione veterinaria, festività del 4 novembre, decreto salva-infrazioni, enti territoriali, PNRR e settore energetico

L'11 luglio l'Assemblea del Senato ha approvato in prima lettura, all'unanimità (157 voti favorevoli), il ddl n. 614 sull'istituzione del Museo della Shoah in Roma. Nella stessa seduta è stato approvato, con 85 voti favorevoli, 53 contrari e 5 astensioni, il ddl n. 693 sul danneggiamento di beni culturali e artistici (comunicato di seduta).
Nella seduta del 12 luglio l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame di 5 disegni di legge. Il ddl n. 621, sul contrasto della pirateria audiovisiva, è stato approvato in via definitiva all'unanimità, con 140 voti favorevoli (è risultato di conseguenza assorbito il ddl n. 627). Il ddl n. 282 sull'istituzione della giornata nazionale del divertimento in sicurezza è stato approvato in prima lettura con144 voti favorevoli e 4 astensioni. Il ddl n. 17 sul riconoscimento della figura dell'agricoltore è stato approvato in prima lettura con 150 voti favorevoli e 4 astensioni. Il ddl n. 226 sull'istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria è stato approvato in prima lettura con 133 voti favorevoli e 4 astensioni. Il testo unificato dei ddl n. 170, n. 292, n. 312, n. 390 e n. 392 sul ripristino della festività nazionale del 4 novembre è stato approvato in prima lettura con 102 voti favorevoli e 28 astensioni (comunicato di seduta).
La seduta del 13 luglio è stata dedicata allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata. Sono intervenuti il ministro del lavoro e delle politiche sociali Calderone, il ministro della salute Schillaci e il ministro per gli affari regionali e le autonomie Calderoli (comunicato di seduta).
L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 18 luglio alle 16,30. L'ordine del giorno prevede l'esame dei disegni di legge di conversione del decreto-legge 69/2023 salva-infrazioni (n. 755) e del decreto-legge 57/2023 su enti territoriali, PNRR e settore energetico (se approvato dalla Camera dei deputati). Il calendario dei lavori prevede inoltre, nella seduta di giovedì 20 alle 15, lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (question time).
Affari costituzionali, interni
Giornata del divertimento in sicurezza, festività del 4 novembre, intelligenza artificiale, piattaforme telematiche di incontri, trasparenza e finanziamento dei partiti, autonomia differenziata, elezione diretta dei presidenti delle province, competenza statale in materia di salute, crimini di guerra del Terzo Reich
Nella seduta del 12 luglio l'Assemblea del Senato ha approvato in prima lettura due disegni di legge, che passano ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
- Il ddl n. 282, Giornata nazionale per il diritto al divertimento in sicurezza è stato approvato con144 voti favorevoli e 4 astensioni (resoconto). L'iniziativa prende spunto dai tragici avvenimenti verificatasi l'8 dicembre 2018 in una discoteca a Corinaldo in provincia di Ancona. In ricordo dei giovani che hanno perso la vita in quelle circostanze, si propone di istituire, nella ricorrenza della tragedia, una giornata nazionale in occasione della quale siano organizzate, da parte delle istituzioni statali e locali e dal servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, manifestazioni, cerimonie e incontri volti a commemorare le vittime e a promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema del divertimento in sicurezza attraverso il rispetto delle regole. L'esame in sede redigente nella 1a Commissione, avviato il 16 maggio con la relazione del senatore Cataldi (M5S), si è concluso il 31 maggio con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con gli emendementi approvati.
- Il ddl n. 170, n. 292, n. 312, n. 390 e n. 392 sul ripristino della festività nazionale del 4 novembre è stato approvato con 133 voti favorevoli e 4 astensioni (resoconto). Le proposte riguardano le modalità di celebrazione della ricorrenza della fine della Prima guerra mondiale, che fino al 1976 era una giornata festiva mentre la legge n. 54/1977 l'ha sostituita con la giornata dell'Unità nazionale, ricorrente la prima domenica del mese di novembre. Il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto e adottato come base della discussione il 26 aprile non prevede il ripristino di una giornata festiva, per via degli oneri che ne deriverebbero per le finanze pubbliche, ma il rafforzamento delle celebrazioni e la formale menzione delle Forze armate oltre che dell'unità nazionale. L'esame in sede redigente, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione del senatore Tosato (LSP), si è concluso nella seduta del 21 giugno, con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del testo unificato dei disegni di legge, con le modifiche apportate.
La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.
- Esame della proposta di Indagine conoscitiva riguardante le conseguenze delle tecnologie di Intelligenza Artificiale sulla sicurezza nazionale, nonché sulla trasparenza dei processi decisionali ed elettorali. Nella seduta dell'11 luglio, la senatrice Maiorino (M5S) ha illustrato la proposta di richiedere al Presidente del Senato l'autorizzazione allo svolgimento dell'indagine in titolo, che è stata approvata dalla Commissione.
- Esame della proposta di Indagine conoscitiva sul fenomeno della prostituzione realizzata attraverso piattaforme telematiche di incontri. Nella seduta dell'11 luglio, la senatrice Maiorino (M5S) ha illustrato la proposta di richiedere al Presidente del Senato l'autorizzazione allo svolgimento dell'indagine in titolo, che è stata approvata dalla Commissione.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia. Nella seduta dell'11 luglio il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di dieci richieste di audizioni informali. La Commissione, su proposta del Presidente, ha quindi deliberato di suddividerne lo svolgimento in due sedute dell'Ufficio di Presidenza. La prima si svolgerà mercoledì 19 alle 8,30, con l'audizione del professor Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi, del professor Ridola, del professor Pinelli e del professor Salerno, direttore dell'ISSiRFA-CNR.
- Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. Nella seduta dell'11 luglio il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di 556 emendamenti e 7 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Sulla richiesta di audizione del presidente del Comitato per la determinazione dei livelli essenziali di prestazioni (LEP), Sabino Cassese, sono intervenuti i senatori Giorgis (PD), De Cristofaro (Misto-AVS) e Parrini (PD). Il Presidente si è riservato di reiterare l'invito al professor Cassese a voler dare la disponibilità per lo svolgimento dell'audizione prima della pausa estiva, eventualmente anche con un intervento da remoto in videoconferenza. È stata quindi avviata la fase di illustrazione degli emendamenti. Sugli emendamenti all'articolo 1 sono intervenuti i senatori Parrini, Lisei (FdI), Gelmini (A-IV), Valente (PD), Cataldi (M5S), D'Elia (PD), Delrio (PD) e Meloni (PD). Sugli emendamenti all'articolo 2 sono intervenuti i senatori Giorgis, Nicita (PD) e Meloni. Nella seduta del 12 luglio (antimeridiana) dopo un breve dibattito tra il Presidente e il senatore Giorgis sull'interpretazione del Regolamento, la fase di illustrazione degli emendamenti è proseguita con le proposte riferite all'articolo 3. Sono intervenuti i senatori De Cristofaro, Meloni, Gelmini, Cataldi, Giorgis, Maiorino, Nicita. Nella seduta del 12 luglio (pomeridiana) sono intervenuti, per illustrare gli emendamenti all'articolo 4, i senatori Martella (PD), De Cristofaro, Parrini, Maiorino, Cataldi, Verducci (PD), Valente (PD), De Priamo (FdI), Meloni e Giorgis. Il Presidente ha quindi comunicato che il professor Cassese ha cortesemente declinato l'invito a riferire in merito alle dimissioni dei professori Amato, Bassanini, Gallo e Pajno dal Comitato per la determinazione LEP, ritenendo di non dover aggiungere nulla rispetto alle argomentazioni espresse dai componenti dimissionari e riportate dalla stampa e di poter comunque portare a compimento il lavoro del Comitato come previsto dal decreto istitutivo. Sulla questione sono quindi intervenuti i senatori Maiorino, Giorgis, De Cristofaro, Meloni, Gelmini e Parrini. Nella seduta del 13 luglio sono stati illustrati gli emendamenti agli articoli 5, 6 e 7. Sono intervenuti i senatori Bazoli (PD), Alfieri (PD), Cataldi, Gelmini, De Cristofaro, Maiorino, Valente, Giorgis, Parrini e, in replica, il ministro Calderoli. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 18 alle 14,30.
Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP) e sospeso nella seduta del 5 luglio. Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016. Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Il 27 giugno si sono svolte ulteriori audizioni informali, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. In allegato al resoconto della seduta del 5 luglio è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati.
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP-PPE). La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali. Dovrebbero essere incardinati in discussione congiunta i disegni di legge di contenuto affine n. 542, presentato dal senatore Martella (PD), n. 744, presentato da Giorgis e altri senatori del PD, e n. 764, di iniziativa popolare.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich, avviato il 5 luglio con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Gelmini (A-IV). Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 luglio.
Giustizia
Danneggiamento beni culturali e artistici, elezione del CSM, diffamazione e liti temerarie, geografia giudiziaria, intercettazioni, molestie sul lavoro, delinquenza minorile, recupero dei crediti professionali, reato di tortura, legittimo impedimento del difensore, sottrazione di minori
Nella seduta dell'11 luglio l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame dei ddl n. 364, n. 693 e n. 645, Danneggiamento beni culturali e artistici. Il ddl n. 693, di iniziativa governativa, è stato approvato con 85 voti favorevoli, 53 contrari e 5 astensioni. Sono stati dichiarati assorbiti i ddl n. 364 e n. 645. Il ddl passa ora all'esame dell'altro ramp del Parlamento. In considerazione delle azioni dimostrative recentemente effettuate dagli attivisti dei collettivi ambientalisti nei confronti di edifici storici e monumenti, le proposte mirano a introdurre uno specifico regime sanzionatorio per le condotte di coloro i quali imbrattino i siti e le strutture adibite all'esposizione, protezione e conservazione di beni culturali. L'esame nella 2a Commissione, avviato in sede redigente il 28 aprile con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP) e rimesso in sede referente il 3 maggio, si è concluso il 27 giugno con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge n. 693, con le modifiche apportate, e sul conseguente assorbimento dei ddl nn. 364 e 645.
La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito delle audizioni informali del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio sono proseguite nella seduta dell'Ufficio di Presidenza dell'11 luglio, con l'intervento di Francesco Saverio Marini, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università di Tor Vergata, di Giuliano Castiglia, giudice della sezione GIP del Tribunale di Palermo, e di Enrico Grosso, ordinario di diritto costituzionale presso l'Università di Torino (video). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 18 alle 15.
- Audizione dei rappresentanti della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione Lorenzo Del Boca e Pierluigi Roesler Franz, sentiti nella seduta plenaria dell'11 luglio (video), nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sul tema della diffamazione anche in relazione ai nuovi strumenti tecnologici di comunicazione, deliberata dalla Commissione nella seduta del 16 maggio 2023. La procedura informativa proseguirà questa settimana nella seduta plenaria di martedì 18 alle 15, con l'audizione del presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659 e n. 710 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato. Nella seduta dell'11 luglio il relatore ha illustrato i ddl n. 698, presentato da Mara Bizzotto e altri senatori, e n. 748, di iniziativa del Consiglio regionale della Puglia e la Commissione ne ha deliberato la trattazione congiunta con le proposte già incardinate di analogo contenuto. Il 13 luglio si è svolta la seconda riunione del Comitato ristretto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 18 alle 15. Al termine della seduta plenaria di martedì 18 è convocata la terza riunione del Comitato ristretto.
- Dibattito preliminare alla stesura del Documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Le audizioni avviate il 12 gennaio si sono concluse il 20 giugno. In vista della redazione del Documento conclusivo da parte della Presidente Bongiorno (LSP) e dei senatori Berrino (FdI) e Zanettin (FI-BP), il 20 giugno, con l'introduzione del Presidente, è stato avviato un dibattito preliminare. Nella seduta del 12 luglio sono intervenuti i senatori Rastrelli (FdI) e Zanettin (FI-BP). Nella seduta del 13 luglio sono intervenuti i senatori Scarpinato (M5S), Bazoli (PD) e Verini (PD). Il seguito del dibattito è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 18 alle 15.
- Avvio dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl in materia di Molestie morali e psicologiche nel mondo del lavoro, n. 89, presentato da Valeria Valente e altri senatori del Gruppo PD, n. 257, presentato da Tino Magni e altri senatori del Gruppo AVS, e n. 671, presentato da Paola Mancini e altri senatori del Gruppo FdI. Le tre proposte prevedono prevedono il rafforzamento delle tutele esistenti e l'introduzione di nuovi strumenti contro le molestie nei luoghi di lavoro. Le diverse iniziative si differenziano sia riguardo al carattere delle molestie prese in considerazione (morali, psicologiche, sessuali), sia con riferimento alla tipologia degli strumenti di contrasto previsti, che spaziano dalla tutela penale, alla responsabilità civile e disciplinare, dalla nullità degli atti discriminatori alla promozione di campagne informative. Nella seduta delle Commissioni riunite del 12 luglio i relatori per la 10a Commissione Minasi (LSP) e per la 2a Campione (FdI) hanno svolto l'illustrazione introduttiva. Sono quindi intervenuti per proporre lo svolgimento di audizioni e l'elaborazione di un testo unificato i senatori Magni (AVS), Mazzella (M5S), Zampa (PD) e Mancini (FdI). Su proposta del Presidente Zaffini (FdI) è stato quindi fissato il termine per le richieste dei soggetti da audire alle 12 di mercoledì 19 luglio.
- Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 4 luglio, sono proseguite nella seduta del 13 luglio con l'intervento di David Brunelli, ordinario di diritto penale presso l'Università degli studi di Perugia (video). Questa settimana è previsto il seguito dell'esame in sede plenaria nelle sedute convocate a partire da martedì 18 alle 15.
Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, avviato il 4 luglio con la relazione del senatore Potenti (LSP). Considerando la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti, la proposta prevede di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro, ovvero la gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato, anche ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio. Sono inoltre previste disposizioni per l'esenzione e la riduzione del contributo unificato.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 661, Modifiche al codice penale in materia di tortura, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Potenti (LSP). La proposta prevede la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, anche per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Le modifiche in oggetto salvaguardano lo spirito della normativa attuale e non ne stravolgono l'impianto di fondo ma ne aggiornano le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Oltre all'esame in sede plenaria, questa settimana è previsto anche l'avvio delle audizioni informali in Ufficio di Presidenza nella seduta di giovedì 20 alle 9,15.
- Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 30 maggio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Il 9, il 18, il 23 maggio e il 28 giugno si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.
Politica estera, difesa, Unione europea
Trasferimento di commesse dell'arsenale militare di Taranto a Palermo, cooperazione di polizia con il Kosovo, accordo con San Marino in materia radiotelevisiva, centralità del Mediterraneo, Convenzione sull'inquinamento atmosferico, esiti del vertice NATO di Vilnius, decreto salva-infrazioni, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, tratta di esseri umani, materie prime critiche, strategia commerciale dell'UE, attuazione del PNRR
La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Svolgimento dell'interrogazione n. 3-00319 dai senatori Turco (M5S) e Trevisi (M5S) al Ministro della Difesa sul trasferimento di commesse dell'arsenale militare di Taranto a Palermo. Nella seduta del 12 luglio il sottosegretario per la difesa Isabella Rauti ha risposto all'interrogazione. Il senatore Trevisi (M5S) si è dichiarato soddisfatto.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 694, Ratifica dell'Accordo Italia-Kosovo in materia di cooperazione di polizia, avviato il 27 giugno con la relazione della senatrice Mieli (FdI). L'accordo in titolo, firmato a Roma il 12 novembre 2020, al fine di prevenire e contrastare la criminalità e il terrorismo, promuove e rafforza la cooperazione di polizia sia sotto il profilo strategico che operativo, consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti all'ordine e alla sicurezza pubblica. Oltre ad un ampio elenco di materie alle quali si estende la cooperazione, l'accordo precisa le modalità operative formali e sostanziali mediante le quali essa si attua, anche con riferimento alla protezione dei dati personali e sensibili. Nella seduta del 12 luglio il Presidente Menia (FdI) ha dato conto dei pareri non ostativi formulati dalle Commissioni 1a, 4a e 5a. La Commissione ha quindi conferito alla relatrice il mandato a riferire favorevolemente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 741, Ratifica del Protocollo emendativo dell'Accordo Italia-San Marino in materia radiotelevisiva (già approvato dalla Camera dei deputati), avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Spagnolli (Aut). Il protocollo in titolo, sottoscritto a Roma il 27 settembre 2021, aggiorna l'Accordo tra Italia e San Marino del 5 marzo 2008 con riferimento all'esigenza di ridefinire l'assetto delle frequenze radio-televisive a seguito della dismissione del canale 51, il cui uso su parte del territorio italiano era stato riconosciuto alla Repubblica di San Marino, per consentire allo Stato italiano di dedicare le relative frequenze al nuovo sistema 5G. Nella seduta del 12 luglio il sottosegretario per gli affari esteri Maria Tripodi, su richiesta del senatore Marton (M5S), ha riferito in merito ai costi affrontati dall'Italia per la ridefinizione delle frequenza televisive assegnate a San Marino. La Commissione ha quindi conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati.
Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Le audizioni avviate il 24 maggio proseguiranno questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 18 alle 14, con l'intervento dei rappresentanti dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI).
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 782, Ratifica del Protocollo alla Convenzione sull'inquinamento atmosferico. La Convenzione in titolo, firmata a Ginevra il 13 novembre 1979 e ratificata dall'Italia nel 1982 è il primo importante accordo internazionale che ha vincolato i Paesi di una vasta area geografica in materia di riduzione delle emissioni e dei flussi transfrontalieri di inquinanti atmosferici. Sono invece oggetto della ratifica il Protocollo aggiuntivo sulla riduzione dell'acidificazione, dell'eutropizzazione e dell'ozono troposferico, firmato a Goteborg il 30 novembre 1999, e il relativo emendamento del 2012 sulle emissioni di materiale particolato del 2012.
- Audizione del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e del Ministro della difesa sugli esiti del vertice NATO a Vilnius l'11 e il 12 luglio, che saranno sentiti nella seduta di mercoledì 19 in seduta congiunta con la III e la IV Commissione della Camera dei deputati.
La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame del ddl n. 755, di conversione del decreto-legge 69/2023 Salva-infrazioni, avviato il 19 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). Tra le misure volte a sanare procedure di infrazione aperte dall'UE nei confronti dell'Italia, sono previsti interventi in materia d'imposta di registro per l'acquisto della prima casa, di tutela nei procedimenti penali e di esecuzione del mandato di arresto europeo, di disciplina del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, di qualità dell'aria e di rischi connessi alle radiazioni ionizzanti. Sono invece legate a procedure di pre-infrazione le disposizioni riguardanti la garanzia dei depositi bancari, il cumulo dei periodi di assicurazione maturati presso organizzazioni internazionali, la pubblicità nel settore sanitario, il rilascio dei passaporti, la verifica dell'efficienza degli investimenti nella rete di distribuzione del gas. Ulteriori misure sono finalizzate ad adeguare l'ordinamento ad atti normative o a sentenze della Corte di Giustizia dell'UE. Nella settimana tra il 26 e il 30 giugno si è svolto il ciclo di audizioni e in allegato al resoconto della seduta del 4 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Nella seduta dell'11 luglio il Presidente Terzi di Sant'Agata ha dato conto del ritiro di alcuni emendamenti e della riformulazione di alcuni altri, pubblicati in allegato al resoconto. Si è quindi svolta la fase di illustrazione degli emendamenti. Sono intervenuti i senatori Lombardo (A-IV), Bevilacqua (M5S), Malpezzi (PD), Scurria (FdI), Rojc (PD), Murelli (M5S). Il Presidente, su richiesta della senatrice Malpezzi ha fornito alcuni chiarimenti sui criteri di valutazione in ordine alla proponibilità degli emendamenti. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello ha preannunciato che il Governo presenterà in tempi celeri i pareri sugli emendamenti presentati e ulteriori proposte emendative di propria iniziativa. Nella seduta del 12 luglio (antimeridiana) il Presidente Terzi di Sant'Agata ha dato conto dei pareri non ostativi espressi dalla 5a Commissione sul testo del ddl e dalla 2a sugli emendamenti presentati. Ha inoltre comunicato la riformulazione di un emendamento pubblicata in allegato al resoconto. Nella seduta del 12 luglio (pomeridiana) il Presidente ha dato conto del ritiro di alcuni emendamenti, alcuni dei quali trasformati in ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Nella seduta del 13 luglio (antimeridiana) il Presidente ha dato conto della presentazione di sei emendamenti del Governo e di un ordine del giorno sostitutivo di un emendamento dei senatori Gasparri (FI-BP) e Zanettin (FI-BP), pubblicati in allegato al resoconto. Ha inoltre riferito in merito alle valutazioni in corso riguardo alla proponibilità di alcuni emendamenti. Si è quindi svolto un dibattito sull'organizzazione dei lavori in vista della calendarizzazione del disegno di legge all'ordine del giorno dell'Assemblea nella seduta di martedì 18. Nella seduta del 13 luglio (pomeridiana) il Presidente ha dato conto della presentazione di un ulteriore emendamento del Governo e di una riformulazione, pubblicati in allegato al resoconto. Il termine per la presentazione dei subemendamenti alle proposte del Governo, già concordato nella precedente seduta, è stato quindi confermato per le ore 11 di venerdì 14 luglio. Nella seduta del 14 luglio il Presidente ha dato conto della presentazione di 5 subemendamenti e di una riformulazione, pubblicati in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto nelle tre sedute convocate lunedì 17 alle 12, alle 16 e alle 20 ed eventualmente nella seduta di martedì 18 alle 15,30, prima dell'avvio dell'esame in Assemblea previsto per le 16,30.
- Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avvia in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Nella seduta del 12 luglio (antimeridiana) la relatrice ha svolto una relazione integrativa e ha proposto lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni. Il senatore Lorefice (M5S) ha rilevato l'urgenza di provvedere entro il 21 luglio, data di scadenza per la formulazione di eventuali osservazioni in merito al rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità. Il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha assicurato l'impegno ad avviare quanto prima alcune qualificate audizioni. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da lunedì 17 alle 12.
Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 31 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso il 28 giugno. La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
- Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
- Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 5a, dell'affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1), avviato il 5 luglio con le relazioni dei senatori Scurria (FdI), per la 4a Commissione, e Borghi (LSP), per la 5a. Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza. Questa settimana è prevista l'audizione dei rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL, Elettricità futura, ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta di martedì 18 alle 10,30, nella seduta degli Uffici di Presidenza congiunti delle Commissioni 4a e 5a del Senato e V della Camera dei deputati. Nella seduta plenaria di mercoledì 19 delle Commissioni congiunte 4a e 5a del Senato e V e XIV della Camera dei deputati sarà audito il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto.
Economia e finanze
Attuazione del PNRR, rendiconto 2022, assestamento del bilancio 2023, governance economica dell'UE, competitività dei capitali, delega al Governo per la riforma fiscale
La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto tre sedute, l'11 luglio, il 12 luglio (antimeridiana) e il 12 luglio (pomeridiana), per l'esame di disegni di legge in sede consultiva.
Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 4a, dell'affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1), avviato il 5 luglio con le relazioni dei senatori Scurria (FdI), per la 4a Commissione, e Borghi (LSP), per la 5a. Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza. Questa settimana è prevista l'audizione dei rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL, Elettricità futura, ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta di martedì 18 alle 10,30, nella seduta degli Uffici di Presidenza congiunti delle Commissioni 4a e 5a del Senato e V della Camera dei deputati. Nella seduta plenaria di mercoledì 19 delle Commissioni congiunte 4a e 5a del Senato e V e XIV della Camera dei deputati sarà audito il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto.
- Avvio dell'esame congiunto in sede referente dei ddl n. 791, Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2022, e n. 792, Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2023, di iniziativa governativa. Come previsto dalla procedura di bilancio disciplinata dalla legge di contabilità e finanza pubblica 196/2009, il ddl sul rendiconto dell'esercizio finanziario precedente, elaborato dalla Ragioneria generale dello Stato e verificato con sentenza di parifica dalla Corte dei conti, viene presentato annualmente al Parlamento per dare conto dei risultati conseguiti nel conto del bilnacio e nel conto del patrimonio. Il ddl sull'assestamento ha l'obiettivo di aggiornare le previsioni sull'anno corrente in base all'evoluzione del quadro macroeconomico, alle variazioni definite nel DEF 2023 approvato nell'aprile scorso, all'andamento della finanza pubblica nei primi sei mesi dell'anno, a quanto emerso dal rendiconto sull'esercizio precedente e alle eventuali ulteriori esigenze segnalate dai ministeri.
- Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
La settimana scorsa la 6a Commissione ha
proseguito l'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le
relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del
ddl n.
674, Interventi a sostegno della competitività dei
capitali, collegato alla manovra di finanza pubblica.
Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la
permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo
elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la
tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020
con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review
Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del
Ministero dell'economia, La competitività dei mercati
finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo
con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di
un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del
mondo accademico, associazioni.
I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di
legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione
alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione
per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500
milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli
emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della
facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione
del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali
di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore
professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali
privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento
“Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti.
Le audizioni informali, avviate il 7 giugno, sono proseguite la
settimana scorsa in due sedute dell'Ufficio di Presidenza. L'11
luglio sono stati auditi Andrea Vismara, amministratore
delegato di Equita Group-Sim, e l'avvocato Sergio Erede (video).
Il 13
luglio si è svolta l'audizione di Carmine Di Noia, direttore
affari finanziari e imprese dell'OCSE (video).
La documentazione acquisita
nel corso dell'audizione è stata resa disponibile su internet.
Nella seduta plenaria dell'11
luglio, su proposta del Presidente Garavaglia (LSP), la
Commissione ha deliberato di prorogare il termine per la
presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato il
12 luglio, alle 12 del 20 luglio.
Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana è previsto l'avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 797, Delega al Governo per la riforma fiscale, collegato alla manovra di finanza pubblica, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento mira a stimolare la crescita economica e la natalità mediante una revisione organica del sistema tributario. Nella prima parte del provvedimento, già emendata durante l'esame della Camera dei deputati, sono individuati principi e criteri direttivi di intervento riguardo alle principali imposte dirette e indirette. In particolare si prevede la graduale rimodulazione dell'IRPEF, che dovrebbe passare da quattro a tre scaglioni, e dell'IRES, che dovrebbe passare a una doppia aliquota mentre l'IRAP dovrebbe essere abolita e sostituita da una sovraimposta sull'IRES. Nella seconda parte, che dovrebbe essere più approfonditamente esaminata al Senato, si interviene sui procedimenti e le sanzioni, con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra fisco e contribuenti incentivando l'adempimento sponteneo e razionalizzando le procedure di accertamento. La delega sarà esercitata dal Governo con l’emanazione entro due anni di uno o più decreti legislativi. Oltre all'esame in sede plenaria, questa settimana è previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di lunedì 17 alle 18, con l'intervento dell'avvocato Maurizio Villani, di rappresentanti della Federazione Italiana Tabaccai, dell'ANCI, di Confimi Industria, di Federpesca, di Logista Italia, dell'Agenzia delle entrate, di CNA, di Casartigiani e di Confartigianato. ll termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 18 di mercoledì 19 luglio.
Cultura, istruzione, sport
Museo della Shoah, società e professioni sportive, compensi agli artisti delle piattaforme streaming, pratica sportiva, itinerari culturali, dispersione scolastica, riparto contributi Istruzione, memoria delle foibe
L'Assemblea del Senato, nella seduta dell'11 luglio, ha esaminato ed approvato all'unanimità il ddl n. 614, Istituzione del Museo della Shoah in Roma. La finalità della proposta, di iniziativa governativa, è la partecipazione del Ministero della cultura alla «Fondazione Museo della Shoah», costituita nel luglio 2008, al fine di concorrere a mantenere viva e presente la memoria della tragedia della Shoah e di realizzare il « Museo della Shoah » con sede a Roma. L'esame in sede redigente nella 7a Commissione, avviato il 19 aprile con la relazione della senatrice Versace (Az-IV-RE), si è concluso nella seduta del 31 maggio, con il conferimento all'unanimità del mandato alla relatrice a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate.
La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'atto del Governo n. 49, Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo, avviato il 20 giugno con le relazioni dei senatori Marti (LSP), per la 7a Commissione, e Leonardi (FdI), per la 10a. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Nelle sedute degli Uffici di presidenza riuniti del 4 luglio e dell'11 luglio (video) sono stati auditi rappresentanti di associazioni e comitati di settore, sindacati di categoria, enti istituzionali e ordini professionali. L'esame dell'atto del Governo è ripreso nella seduta dell'11 luglio. Nella seduta del 13 luglio le Commissioni riunite hanno concluso l'esame, esprimendo parere favorevole con osservazioni.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'Affare assegnato n. 138, Compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 4 luglio sono stati auditi rappresentanti di Discovery e Netflix. Nella seduta dell'11 luglio alle 14 sono stati auditi rappresentanti di Chili, Disney Plus e dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) (video).
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP) e sospeso nella seduta del 20 giugno. Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il 6 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti (illustrati nella seduta del 4 aprile). Nella seduta del 5 luglio, il relatore Marti ha presentato ulteriori proposte emendative, pubblicate in allegato al resoconto della seduta. L'esame in sede redigente del disegno di legge è proseguito nella seduta dell'11 luglio: il relatore Marti ha presentato riformulazioni di emendamenti pubblicati in allegato al resoconto. Questa settimana l'esame del ddl riprenderà nella seduta di martedì 18 luglio alle ore 15.
Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:
- Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP). I cammini in titolo sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 5 luglio sono stati auditi rappresentanti della Commissione nazionale italiana per l'Unesco e di Italia Nostra. Martedì 18 luglio, alle 14,15, saranno auditi i prof. Gianluca Bambi e Silvio Spiri.
- Seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica in Italia, con l'audizione, martedì 18 alle 15 di rappresentanti della fondazione ISMU e di WeWorld Onlus. L'indagine conoscitiva, avviata il 9 maggio con l'audizione del Ministro dell'istruzione e del merito, è proseguita nella seduta del 30 maggio, con l'audizione di rappresentanti di Save the Children e della Fondazione Agnelli, e nella seduta del 6 giugno, con l'audizione di rappresentanti dell'Associazione Libera, dell'Impresa sociale "Con i bambini" e del Forum disuguaglianze e diversità.
- Esame dell'atto del Governo n. 51, Decreto ministeriale di riparto per il 2023 dei contributi a enti del Ministero dell'istruzione e del merito. Lo schema di decreto reca il riparto dello stanziamento, pari a 1.006.160 euro, iscritto nel capitolo 1261 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione e del merito per l'anno 2023, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 31 luglio.
- Seguito dell'esame congiunto in sede redigente dei ddl n. 317, n. 533 e n. 548, sulle Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe, avviato il 24 gennaio con la relazione del senatore Paganella (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 4 aprile. La prima proposta è finalizzata ad istituire un concorso tra le università italiane per la migliore installazione artistica a ricordo delle foibe mentre le altre due, modificando la legge 30 marzo 2004, n. 92, istitutiva del «Giorno del ricordo», promuovono iniziative, attività, visite e viaggi di approfondimento e di studio, anche mediante l'istituzione di un fondo a ciò destinato presso il Ministero dell'istruzione e del merito. Nella seduta del 27 aprile, il Presidente Marti (LSP-PSd'Az) aveva comunicato che non era ancora pervenuto il parere della 5a Commissione, rinviando ad altra seduta il seguito dell'esame, che è previsto questa settimana nelle sedute di mercoledì 19 luglio alle 13 e di giovedì 20 luglio alle 9,30.
Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni
Pirateria audiovisiva, gestione dei rifiuti
L'Assemblea del Senato, nella seduta del 12 luglio, ha approvato definitivamente, all'unanimità (140 voti favorevoli), il ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, già approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo. È risultato di conseguenza assorbito il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP), esaminato in trattazione congiunta. Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. L'esame in sede redigente, nelle Commissioni riunite 2a e 8a, era stato avviato il 31 maggio con le relazioni dei senatori Stefani (LSP-PSd'Az) e Fazzone (FI-BP-PPE). Il 7 giugno il ddl n. 621 era stato adottato come testo base della discussione e l'8 giugno era scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 28 giugno le Commissioni riunite avevano svolto l'esame degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Tutti gli emendamenti erano stati ritirati o respinti ed era stato quindi conferito ai relatori il mandato di riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge n. 621, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, e sul conseguente assorbimento del ddl n. 627.
La settimana scorsa l'8a Commissione ha svolto audizioni informali nell'ambito dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002 della senatrice Fregolent (A-IV) sull'adeguamento del programma nazionale di gestione dei rifiuti, avviato il 12 aprile. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 5 luglio sono stati auditi rappresentanti di Utilitalia, Assoambiente, Confindustria-Cisambiente e Consorzio italiano compostatori (CIC). Nella seduta dell'11 luglio, sono stati auditi rappresentanti di ISPRA, Associazione Zero Waste Italy, CONAI, Federazione Carta e Grafica e ARERA (video).
Attività produttive
Agricoltore custode dell'ambiente, incentivi alle imprese, alimenti e mangimi sintetici, materie prime critiche, bracconaggio ittico, produzione e vendita del pane, allevamento della bufala in Campania
L'Assemblea del Senato nella seduta del 12 luglio ha approvato in prima lettura, con 150 voti favorevoli e 4 astensioni, il ddl n. 17, Agricoltore custode dell'ambiente e del territorio. Oggetto della proposta è la promozione di progetti, accordi e protocolli d'intesa tra enti locali e operatori economici per valorizzare il ruolo sociale dell'agricoltore. Si prevede inoltre l'istituzione della Giornata nazionale dell'agricoltura, da celebrare la seconda domenica di novembre, e un premio denominato «De agri cultura», da attribuire agli agricoltori distintisi per la qualità dei prodotti, l'innovazione tecnologica, il rispetto dell'ecosistema. L'esame in sede redigente nella 9a Commissione, avviato il 21 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP), si era concluso nella seduta antimeridiana del 20 giugno, con l'approvazione dei 10 articoli del disegno di legge e con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche apportate.
La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP) e sospeso nella seduta del 7 giugno. Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Il 23 maggio la Commissione ha deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione, il 1° giugno si è concluso il ciclo di audizioni informali avviato il 16 maggio (audizioni e documenti acquisiti). Il 12 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che sono stati pubblicati nell'allegato al resoconto della seduta del 20 giugno. L'esame congiunto, proseguito nella seduta del 27 giugno, è ripreso nella seduta del 5 luglio: il presidente De Carlo (FdI) ha informato che sono stati presentati riformulazioni di emendamenti e nuovi emendamenti del relatore pubblicati in allegato al resoconto. La Commissione ha fissato il termine per la presentazione di subemendamenti ai nuovi emendamenti del relatore alle 17 del 6 luglio. Il seguito dell'esame congiunto è proseguito nella seduta dell'11 luglio, con la presentazione di riformulazioni e subemendamenti pubblicato in allegato al resoconto, e quindi nella seduta del 12 luglio, con la votazione dei primi emendamenti, e quindi nuovamente rinviato. L'esame dovrebbe riprendere questa settimana nelle sedute di martedì 18 luglio alle 15, mercoledì 19 luglio alle 9 e alle 13.
- Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP) e De Carlo (FdI) in sede redigente e riassegnato in sede referente il 28 giugno. Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 o del 10% del fatturato, se superiore, e comunque non eccedente la cifra di 150.000 euro. Il ciclo di audizioni informali, avviato il 7 giugno, si è concluso il 21 giugno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28 giugno. Nella seduta del 5 luglio, il presidente Zaffini (FdI) ha informato le Commissioni riunite che in conseguenza della richiesta presentata dal prescritto numero di senatori, ai sensi dell'articolo 36, comma 3, del Regolamento, il disegno di legge, già in corso di discussione in sede redigente, è stato riassegnato alle Commissioni riunite in sede referente, e che sono stati presentati 47 emendamenti e 11 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. I senatori Mazzella (M5S), Zambito (PD), Magni (Misto), Naturale (M5S) e Sabrina Licheri (M5S) hanno illustrato le proposte emendative. Dopo la votazione di emendamenti e ordini del giorno, il seguito dell'esame è stato rinviato ad altra seduta. Nella seduta del 12 luglio, le Commissioni riunite hanno approvato un emendamento volto a recepire le condizioni poste dalla Commissione bilancio e una proposta di coordinamento, pubblicati in allegato al resoconto; quindi hanno conferito a maggioranza mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, così come modificato.
- Audizione del Ministro delle imprese e del made in Italy Urso nell'ambito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, nella seduta del 13 luglio. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta del 27 giugno, il relatore Pogliese (FdI) aveva illustrato la proposta di regolamento, volta ad istituire un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche da parte dell'Unione europea, incentivando al contempo lo sviluppo di fonti di approvvigionamento sostenibili delle stesse. La Commissione aveva convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Il seguito dell'esame congiunto era proseguito quindi nella seduta del 5 luglio. Nella seduta del 13 luglio, si è svolta l'audizione del ministro Urso. Dopo la relazione introduttiva del ministro sono intervenuti i senatori Martella (PD), Paroli (FI), Bizzotto (LSP), Pogliese (FdI), Cantalamessa (LSP), Giacobbe (PD), Amidei (FdI), Bergesio (LSP) e Nave (M5S). Il ministro Urso ha poi risposto ai quesiti posti dai senatori (video). Il ciclo di audizioni proseguirà questa settimana nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 18 luglio alle 13. Saranno auditi rappresentanti di Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata (Confimi Industria); Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (ISPRA); Agenzia spaziale italiana (ASI); Consiglio nazionale delle ricerche (CNR); Consorzio interuniversitario nazionale per l’ingegneria delle georisorse (CINIGeo); Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi); ENEA; ENEL.
Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività:
- Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame del ddl n. 316, Contrasto al bracconaggio ittico, che si propone di modificare la legge 154/2016 al fine di contrastare più efficacemente il dilagante fenomeno della pesca illegale, evitando che le attuali lacune legislative consentano ai pescatori di frodo di aggirare i controlli sull’igiene degli alimenti e di commercializzare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sia nel mercato italiano che nei mercati stranieri, in particolare quelli dell’Est Europa. L'esame del ddl era stato avviato il 14 marzo con la relazione della sentrice Bizzotto (LSP-PSd’Az) e sospeso nella seduta del 12 aprile. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 7 giugno si era svolta l'audizione informale dei rappresentanti di Federazione italiana operatori della pesca sportiva (FIOPS), Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (FIPSAS), Associazione Eurocarp Club Italia, Alleanza delle cooperative italiane - Coordinamento pesca, Arci Pesca - Federazione italiana sport e ambiente (FISA), Raggruppamento Carabinieri CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) e Reparto operativo SOARDA (Sezione operativa antibracconaggio e reati in danno agli animali), Carpclab Italia. Nella seduta di martedì 18 luglio alle 10 saranno auditi rappresentanti di WWF Italia, Italia Nostra Onlus e Legambiente; di Federazione delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura (Agripesca); dell'Ente nazionale protezione animali (ENPA).
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (il 19 marzo e il 18 aprile si sono svolte audizioni informali). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (il ddl n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739). Nella seduta del 27 giugno la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 413 quale testo base, e fissato il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, riferiti al testo base, alle ore 12 di giovedì 13 luglio. L'esame dovrebbe quindi riprendere questa settimana, nella seduta di martedì 18 luglio alle ore 15.
- audizione di esperti, nella seduta di giovedì 20 luglio alle 9, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla situazione della bufala in Campania, deliberata dalla Commissione nella seduta del 14 marzo.
Affari sociali, lavoro, sanità
Prevenzione veterinaria, società e professioni sportive, diabete di tipo 1 e celiachia, inserimento lavorativo di persone affette da autismo, molestie sul lavoro, alimenti e mangimi sintetici, Commissione d'inchiesta sul Covid, patologie oculari cronico-degenerative, Fondo nazionale infanzia, medicina territoriale, assistenza sanitaria primaria
Nella seduta del 12 luglio, l'Assemblea del Senato ha approvato in prima lettura, con 133 voti favorevoli e 4 astensioni, il ddl n. 226, Istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria. Obiettivo della proposta è l'istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria il 25 gennaio, in occasione del centenario dell'accordo internazionale del 1924 istitutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità animale. Mediante l'organizzazione di conferenze, dibattiti e iniziative didattiche, si intende promuovere la consapevolezza del legame tra salute umana, animale e ambientale e dell'importanza della prevenzione veterinaria nella valorizzazione della produzione agroalimentare. L'esame in sede redigente in 10a Commissione era stato avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Minasi (LSP) e sospeso nella seduta del 27 aprile (sono stati pubblicati gli emendamenti presentati). Nella seduta del 4 luglio il presidente Zaffini (FdI) aveva comunicato che la relatrice aveva presentato nuovi emendamenti - formulati in base alle condizioni poste dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione - pubblicati nell'allegato al resoconto. L'esame era quindi proseguito con la votazione degli emendamenti. Nella seduta del 5 luglio, la Commissione aveva concluso l'esame degli emendamenti ed aveva approvato gli articoli, nel testo emendato, conferendo quindi mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, con le modifiche apportate.
La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 7a, dell'atto del Governo n. 49, Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo, avviato il 20 giugno con le relazioni dei senatori Marti (LSP), per la 7a Commissione, e Leonardi (FdI), per la 10a. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Nelle sedute degli Uffici di presidenza riuniti del 4 luglio e dell'11 luglio (video) sono stati auditi rappresentanti di associazioni e comitati di settore, sindacati di categoria, enti istituzionali e ordini professionali. L'esame dell'atto del Governo è ripreso nella seduta dell'11 luglio. Nella seduta del 13 luglio le Commissioni riunite hanno concluso l'esame, esprimendo parere favorevole con osservazioni.
- Avvio della discussione congiunta, in sede redigente, dei ddl n. 524, del sen. De Poli (Cd'I), n. 623, della sen. Murelli (LSP) ed altri, e n. 727, trasmesso dalla Camera dei deputati, in materia di Diagnosi e prevenzione del diabete tipo 1 e della celiachia. I disegni di legge mirano a individuare il manifestarsi delle malattie nei bambini al fine di prevenire i danni causati dall'evolversi della malattia, che potrebbero essere limitati se monitorati e prevenuti in tempo, e a promuovere la conoscenza delle malattie e delle agevolazioni previste per i diabetici e per i celiaci, nonché la diffusione di cibi privi di glutine anche negli esercizi di ristorazione. L'esame congiunto in sede redigente dei disegni di legge ha avuto inizio nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Russo (FdI), che ha segnalato anche l'opportunità di un ciclo di audizioni. Sull'iter dei disegni di legge in Commissione e sull'opportunità di tener conto delle risorse finanziarie recate dal ddl n. 727, già approvato dalla Camera, sono quindi intervenuti i sen. Zambito (PD), Zampa (PD), Cantù (LSP), Zullo (FdI) e Murelli (LSP), nonché il presidente Zaffini. La Commissione ha convenuto di fissare il termine per le segnalazioni dei soggetti da audire entro le ore 12 di giovedì 13 luglio e ha rinviato il seguito dell'esame. Questa settimana, martedì 18 luglio alle 10,45, l'Ufficio di presidenza audirà Simonetta Mastromauro e rappresentanti di AINC, AIC, SIMDO, Fondazione Italiana Diabete ETS, Diabete Italia, SID e AMD. Anche l'esame congiunto dei disegni di legge in sede redigente dovrebbe riprendere questa settimana, nella seduta di martedì 18 alle 14.
- Avvio dell'esame congiunto, in sede referente, dei ddl n. 647, dei sen. Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, della sen. Castellone (M5S) ed altri, in materia di Inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico. I disegni di legge mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. L'esame congiunto dei disegni di legge è stato avviato nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Silvestro (FI). Il presidente Zaffini ha proposto di valutare se svolgere un ciclo di audizioni e adottare un testo base. Sulle questioni sono intervenuti i sen. Zampa (PD), Pirro (M5S), Guidi (Cd'I), Castellone (M5S) e Russo (FdI). La Commissione ha convenuto di fissare il termine per le segnalazioni dei soggetti da audire entro le ore 12 di lunedì 17 luglio e ha rinviato il seguito dell'esame.
- Avvio dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 2a, dei ddl in materia di Molestie morali e psicologiche nel mondo del lavoro, n. 89, presentato da Valeria Valente e altri senatori del Gruppo PD, n. 257, presentato da Tino Magni e altri senatori del Gruppo AVS, e n. 671, presentato da Paola Mancini e altri senatori del Gruppo FdI. Le tre proposte prevedono prevedono il rafforzamento delle tutele esistenti e l'introduzione di nuovi strumenti contro le molestie nei luoghi di lavoro. Le diverse iniziative si differenziano sia riguardo al carattere delle molestie prese in considerazione (morali, psicologiche, sessuali), sia con riferimento alla tipologia degli strumenti di contrasto previsti, che spaziano dalla tutela penale, alla responsabilità civile e disciplinare, dalla nullità degli atti discriminatori alla promozione di campagne informative. Nella seduta delle Commissioni riunite del 12 luglio i relatori per la 10a Commissione Minasi (LSP) e per la 2a Campione (FdI) hanno svolto l'illustrazione introduttiva. Sono quindi intervenuti per proporre lo svolgimento di audizioni e l'elaborazione di un testo unificato i senatori Magni (AVS), Mazzella (M5S), Zampa (PD) e Mancini (FdI). Su proposta del Presidente Zaffini (FdI) è stato quindi fissato il termine per le richieste dei soggetti da audire alle 12 di mercoledì 19 luglio.
- Seguito e conclusione dell'esame, in Commissioni riunite con la 9a, del ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP) e De Carlo (FdI) in sede redigente e riassegnato in sede referente il 28 giugno. Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 o del 10% del fatturato, se superiore, e comunque non eccedente la cifra di 150.000 euro. Il ciclo di audizioni informali, avviato il 7 giugno, si è concluso il 21 giugno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28 giugno. Nella seduta del 5 luglio, il presidente Zaffini (FdI) ha informato le Commissioni riunite che in conseguenza della richiesta presentata dal prescritto numero di senatori, ai sensi dell'articolo 36, comma 3, del Regolamento, il disegno di legge, già in corso di discussione in sede redigente, è stato riassegnato alle Commissioni riunite in sede referente, e che sono stati presentati 47 emendamenti e 11 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. I senatori Mazzella (M5S), Zambito (PD), Magni (Misto), Naturale (M5S) e Sabrina Licheri (M5S) hanno illustrato le proposte emendative. Dopo la votazione di emendamenti e ordini del giorno, il seguito dell'esame è stato rinviato ad altra seduta. Nella seduta del 12 luglio, le Commissioni riunite hanno approvato un emendamento volto a recepire le condizioni poste dalla Commissione bilancio e una proposta di coordinamento, pubblicati in allegato al resoconto; quindi hanno conferito a maggioranza mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, così come modificato.
- Avvio dell'esame, in sede redigente, del ddl n. 790, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus SARS-CoV-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, trasmesso dalla Camera dei deputati. Il ddl propone di istituire una Commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta, composta da quindici deputati e quindici senatori, con il compito di accertare le misure adottate per prevenire, contrastare e contenere l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 nel territorio nazionale e di valutarne la prontezza e l'efficacia. La Commissione dovrà concludere i propri lavori entro la fine della legislatura, presentando alle Camere una relazione sulle attività di indagine svolte e sui risultati dell'inchiesta. Nella seduta del 13 luglio il relatore Berrino (FdI) ha illustrato il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati. La discussione generale, aperta con l'intervento della senatrice Sbrollini (A-Iv), è stata rinviata ad altra seduta, e dovrebbe riprendere questa settimana nella seduta di martedì 18 luglio alle 14.
Nelle convocazioni della 10a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Discussione in sede redigente del ddl n. 483, Tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative. Il ddl, a prima firma della senatrice Cantù (LSP), mira a promuovere, diffondere, potenziare e rendere più efficaci le attività di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, attualmente svolte dal Servizio sanitario nazionale, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica, anche in considerazione dell'evoluzione demografica in atto, che favorisce la diffusione e l'aggravamento di tali patologie, spesso invalidanti per chi ne è affetto. L'esame in sede redigente dovrebbe essere avviato questa settimana nella seduta di martedì 18 luglio alle ore 14 con la relazione del senatore Satta (FdI).
- Esame dell'atto del Governo n. 50, Decreto ministeriale di riparto del Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza per l'anno 2023. La Commissione dovrà esprimere il parere sullo schema di decreto, presentato dalla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Roccella, entro il 31 luglio. L'esame dovrebbe essere avviato questa settimana con la relazione della senatrice Minasi (LSP).
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 227, Misure per il potenziamento della medicina territoriale in prevenzione e assistenza primaria, avviato il 23 maggio con la relazione della senatrice Murelli (LSP). La proposta intende affrontare le criticità emerse nel sistema di assistenza sanitaria durante l'emergenza pandemica, con l'obiettivo di adeguare la medicina territoriale alle esigenze di garanzia del diritto alla salute tutelato dall'articolo 32 della Costituzione. A tal fine è istituita la rete di medicina territoriale "Salute Globale" (cd. One Health) dei medici del ruolo unico di assistenza primaria, articolata in agrgegrazioni funzionali territoriali (AFT), integrata con molteplici strutture e figure professionali (pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, farmacie convenzionate, Dipartimento di prevenzione, Dipartimento di salute mentale). La rete, definita mediante parametri collegati al numero di assistiti, opera secondo un modello di presa in carico basato sulla condivisione di azioni, obiettivi e risultati. È inoltre prevista una programmazione settimanale delle attività professionali degil operatori volta a garantire determinati standard minimi di attivià di studio e di cure domiciliari. Il seguito dell'esame è previsto nella seduta plenaria dei giovedì 20 alle 9.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 726, Disposizioni concernenti l'organizzazione dell'assistenza sanitaria primaria, presentato da Sandra Zampa e altri senatori del Gruppo PD. La proposta ha l'obiettivo di potenziare la funzione dei medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta, convenzionati con il Sistema sanitario nazionale, per garantire i livelli essenziali di assistenza, in attuazione della Missione 6, Componente 1, del PNRR e in linea con quanto previsto dal decreto del Ministro della salute 77/2022, che definisce modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale.
Camera dei deputati
Riforma fiscale, enti territoriali, PNRR e settore energetico
Nella seduta del 12 luglio, con 182 voti favorevoli, 97 contrari e 6 astensioni, l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato in prima lettura la proposta di legge Delega al Governo per la riforma fiscale. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 797) (vedi "Economia e finanze").
Nella seduta di lunedì 17 è prevista la votazione dell'articolo unico del ddl di conversione del decreto-legge 57/2023 su enti territoriali, PNRR e settore energetico, sulla cui approvazione senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, il Governo ha posto la questione di fiducia. Se approvato dall'Assemblea di Montecitorio, il provvedimento dovrebbe essere esaminato dall'Assemblea del Senato nella seduta di martedì 18.
Governo
Abrogazione di norme pre-repubblicane, professione di guida
turistica, garante nazionale delle persone con disabilità,
obblighi dei prestatori di servizi di pagamento, contenuti
terroristici online, ingresso di lavoratori altamente
qualificati di paesi extra-UE, Istituti della rappresentanza
militare, revisione dello strumento militare
Il Consiglio dei ministri è convocato per lunedì 17 luglio alle 18. L'ordine del giorno prevede l'esame dei seguenti atti.
- Disegno di legge sull'abrogazione di norme pre-repubblicane relative al periodo 1891-1920 (esame preliminare).
- Disegno di legge sulla professione di guida turistica.
- Decreto legislativo sull'istituzione del garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità (esame preliminare).
- Decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2020/284 sull'introduzione di obblighi per i prestatori di servizi di pagamento (esame preliminare).
- Decreto legislativo di adeguamento al regolamento (UE) 2021/784 sul contrasto della diffusione di contenuti terroristici online (esame definitivo).
- Decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2021/1883 sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati (esame preliminare).
- Decreto legislativo sugli Istituti della rappresentanza militare (esame preliminare).
- Decreto legislativo sulla revisione dello strumento militare (esame preliminare).
Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti in esame nell'ordine del giorno sul sito del Governo.
UNIONE EUROPEA
Sostenibilità del trasporto merci, protezione delle
vittime di reato, veicoli fuori uso, ripristino degli
ecosistemi, normativa sui chip, efficienza energetica,
procedimenti giudiziari abusivi, stazioni di ricarica per i
carburanti alternativi, sostenibilità del carburante marittimo,
violenza contro le donne, emissioni industriali, progettazione
ecocompatibile, produzione di munizioni, interferenze straniere,
crisi pandemica, rispetto dei valori dell'UE in Polonia,
operazioni di salvataggio nel Mediterraneo, quadro finanziario
pluriennale 2021-2027, Stato di diritto, priorità del mandto
della Presidenza spagnola, organismo etico interistituzionale,
batterie, politiche di bilancio della zona euro per il 2024,
euro digitale, risorse proprie dell'UE, Ucraina, riforma
doganale, semestre europeo
Commissione europea
L'11 luglio la Commissione ha presentato un pacchetto di proposte sulla sostenibilità del trasporto merci, per renderlo più efficiente ed ecologico in linea con gli obiettivi del Green Deal. In particolare il pacchetto comprende una proposta di regolamento sul calcolo delle emissioni derivanti dai servizi di trasporto, una proposta di regolamento per l'uso della capacità dell'infrastruttura ferroviaria, una proposta di revisione della direttiva su pesi e dimensioni dei veicoli pesanti (comunicato stampa).
L'11 luglio la Commissione ha presentato una proposta di modifica della direttiva 2012/29 in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato. La proposta è volta a rafforzare le garanzie in merito al fatto che le vittime di reati nell'Unione europea siano adeguatamente informate sui propri diritti, abbiano accesso alla tutela giurisdizionale e al risarcimento del danno, ricevano la necessaria assistenza psicologica e, con riferimento alle categorie vulnerabili, il sostegno essenziale alla proprie esigenze specifiche (comunicato stampa).
Il 13 luglio la Commissione ha presentato una proposta di regolamento sui veicoli fuori uso. Sono previste misure per incentivare la circolarità nella progettazione e l'utilizzo di materiali riciclati, per estendere la responsabilità dei produttori al fine vita dei veicoli, per aumentare la vigilanza e la tracciabilità contro le esportazioni e gli smaltimenti illeciti, per estendere le categorie di veicoli incluse nel campo di applicazione della normativa (comunicato stampa in inglese).
Parlamento europeo
Dal 10 al 13 luglio si è svolta la sessione plenaria del Parlamento europeo. Di seguito i principali atti approvati.
- Posizione negoziale sulla proposta di regolamento per il ripristino degli ecosistemi, degli habitat e delle specie (Nature restoration law). La proposta, avanzata dalla Commissione il 22 giugno, mira a riparare ai danni subiti dall'ambiente naturale del territorio europeo nella prospettiva degli obiettivi in materia di clima e biodiversità. A seguito della reiezione della proposta da parte della Commissione ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare il 28 giugno, l'Assemblea plenaria ha votato innanzitutto una mozione sul rigetto della proposta, che non è stata approvata (312 voti a favore, 324 contrari e 12 astensioni). Dopo la votazione di una serie di emendamenti, la posizione negoziale è stata quindi approvata, nella seduta del 12 luglio, con 336 voti a favore, 300 contrari e 13 astensioni (comunicato stampa).
- Proposta di regolamento che istituisce un quadro di misure per rafforzare l'ecosistema europeo dei semiconduttori (normativa sui chip). Per superare le vulnerabilità emerse, la proposta mira a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti di semiconduttori e a incrementare la produzione, gli investimenti, la ricerca e l'innovazione nel settore dei microchip. Sulla proposta, avanzata dalla Commissione l'8 febbraio 2022, è stato raggiunto l'accordo politico tra Parlamento e Consiglio il 18 aprile 2023. Nella seduta dell'11 luglio il Parlamento ha approvato la proposta con 587 voti favorevoli, 10 contrari e 38 astensioni. La proposta diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
- Proposta di direttiva sull'efficienza energetica, che allinea gli obiettivi di risparmio energetico per vari settori produttivi ai livelli fissati nel pacchetto "fit for 55", del quale la direttiva fa parte. Sulla proposta, avanzata dalla Commissione il 14 luglio 2021, è stato raggiunto l'accordo politico tra Parlamento e Consiglio il 10 marzo 2023. Nella seduta dell'11 luglio il Parlamento ha approvato la proposta con 471 voti a favore, 147 contrari e 17 astensioni. La proposta diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
- Posizione negoziale sulla proposta di direttiva in materia di protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica da procedimenti giudiziari manifestamente infondati o abusivi. La proposta prevede misure di protezione dalle cause legali tese a bloccare la partecipazione pubblica quali l'archiviazione anticipata, l'obbligo per il ricorrente di coprire le spese processuali e il non riconoscimento di sentenze di paesi extra UE. Le norme di protezione dovrebbero essere applicate alle cause transfrontaliere. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 27 aprile 2022. Nella seduta dell'11 luglio la posizione negoziale del Parlamento è stata approvata con 498 voti a favore, 33 contrari e 105 astensioni. (comunicato stampa).
- Proposta di regolamento sulle stazioni di ricarica per i carburanti alternativi. La proposta prevede che le stazioni di ricarica elettrica per auto, con una potenza minima di 400 kW, dovranno essere istallate almeno ogni 60 km lungo i percorsi principali della rete transuropea dei trasporti (TEN-T) entro il 2026 e che la potenza della rete di ricarica dovrà aumentare a 600 kW entro il 2028. Anche questa proposta fa parte del pacchetto "Fit for 55" ed è stata presentata dalla Commissione il 14 luglio 2021. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 28 marzo 2023. Nella seduta dell'11 luglio il Parlamento ha approvato la proposta con 514 voti favorevoli, 52 contrari e 74 astensioni. La proposta diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
- Proposta di regolamento sulla sostenibilità del carburante marittimo, che prevede l’introduzione di standard più elevati in materia di emissioni di carbonio dei carburanti utilizzati per il trasporto marittimo. Anche questa proposta fa parte del pacchetto "Fit for 55" ed è stata presentata dalla Commissione il 14 luglio 2021. L'accordo politico tra Parlamento e Consiglio è stato raggiunto il 23 marzo 2023. Nella seduta dell'11 luglio il Parlamento ha approvato la proposta con 555 voti favorevoli, 48 contrari e 25 astensioni. La proposta diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
- Posizione negoziale sulla proposta di direttiva sul contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica. Sono in discussione norme contro la violenza sessuale, le mutilazioni genitali, la sterilizzazione forzata, il matrimonio forzato, le molestie sessuali negli ambienti di lavoro e online, compresa la diffusione e l'invio non richiesto di materiale intimo. Sono inoltre al vaglio l'introduzione dell'assistenza legale gratuita, la modifica delle procedure riguardanti la denuncia e la raccolta delle prove. La proposta è stata presentata dalla Commissione l'8 marzo 2022. La posizione negoziale del Parlamento, già approvata il 28 giugno dalle Commissioni riunite su libertà civili, giustizia e affari interni e sulle donne e l'uguaglianza di genere (comunicato stampa in inglese), è risultata approvata senza votazione, non essendo state presentate richieste di votazione del mandato da parte dell'Assemblea plenaria (comunicato stampa).
- Posizione negoziale sulla proposta di direttiva in materia di emissioni industriali. Sono in discussione norme per la riduzione delle emissioni nocive nell'aria, nell'acqua e nel suolo da parte dei grandi impianti per la produzione di batterie e delle aziende impegnate nei settori dell'industria estrattiva dell'allevamento. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 5 aprile 2022. Nella seduta dell'11 luglio la posizione negoziale del Parlamento è stata approvata con 396 voti a favore, 102 contrari e 131 astensioni (comunicato stampa).
- Posizione negoziale sulla proposta di regolamento progettazione ecocompatibile dei prodotti. Sono in discussione norme per aumentare la sostenibilità ambientale dei prodotti fabbricati nell'Unione europea in tutti i settori ad eccezione di quelli alimentare, dei mangimi, dei medicinali e degli organismi viventi. La proposta è stata presentata dalla Commissione il 30 marzo 2022. Nella seduta del 12 luglio la posizione negoziale del Parlamento è stata approvata con 473 voti favorevoli, 110 contrari e 69 astensioni (comunicato stampa).
- Proposta di regolamento per il supporto alla produzione di munizioni (Act in support of ammunition production - ASAP). Per rispondere alla richiesta di fornitura avanzata dall'Ucraina, la proposta prevede che i Paesi dell'UE inviino urgentemente munizioni facenti parte delle proprie scorte, procedano successivamente all'acquisto congiunto di nuove munizioni, quindi all'aumento della capacità produttiva dell'industria europea della difesa. Sulla proposta, presentata dalla Commissione il 3 maggio 2023, è stato raggiunto l'accordo politico tra Parlamento e Consiglio il 6 luglio. Nella seduta del 13 luglio il Parlamento ha approvato la proposta con 505 voti favorevoli, 56 contrari e 21 astensioni. La proposta diverrà legge dopo l'approvazione definitiva anche da parte del Consiglio (comunicato stampa).
Sono state poi approvate risoluzioni non legislative sui temi del contrasto alle interferenze straniere nei processi democratici dell'UE, della gestione della crisi pandemica e del rispetto dei valori dell'UE in Polonia. Al termine di un dibattito con la Presidenza del Consiglio e la Commissione è stata approvata un'altra risoluzione in merito all’azione europea a sostegno delle operazioni di salvataggio sulle rotte migratorie del Mediterraneo.
Consiglio europeo
Il 10 luglio si è svolta a Bruxelles la riunione del Consiglio "Affari generali". La Commissione ha presentato la sua proposta di revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale 2021-2027, sulla quale il Consiglio ha svolto un dibattito orientativo. La Presidenza spagnola ha poi presentato il proprio programma in merito al dialogo annuale sullo Stato di diritto e le priorità del proprio mandato. Sono state quindi presentate varie altre iniziative della Commissione tra le quali la Relazione sullo Stato di diritto 2023 e la proposta relativa ad un organismo etico interistituzionale. Il Consiglio ha inoltre approvato definitivamente il Regolamento relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (comunicato stampa), già approvato dal Parlamento il 14 giugno, che entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Nella riunione del 13 luglio, l'Europgruppo ha discusso l'orientamento della politica di bilancio della zona euro, sulla base delle relazioni presentate dalla Commissione e dal Comitato consultivo europeo per le finanze pubbliche, presieduto da Niels Thygesen. Al termine del dibattito l'Eurogruppo ha adottato una dichiarazione sull'orientamento della politica di bilancio della zona euro per il 2024. Sono stati discussi il ruolo internzaionale dell'euro, il futuro dei mercati finanziari e la proposta presentata dalla Commissione il 28 giugno sull'introduzione di un quadro giuridico per l'istituzione dell'euro digitale.
Nella riunione del Consiglio "Economia e finanza" del 14 luglio la Commissione ha illustrato il pacchetto di proposte per la prossima generazione di risorse proprie dell'UE, presentato il 20 giugno. Il Consiglio ha poi discusso sul supporto finanziario all'Ucraina. Ha quindi esaminato il pacchetto sulla riforma doganale, comprendente due proposte di regolamento e una proposta di direttiva, presentato dalla Commissione il 17 maggio. La Presidenza spagnola ha presentato le priorità del proprio mandato in materia economica e finanzairia per il secondo semestre 2023. Il Consiglio ha adottato conclusioni sulla procedura per gli squilibri macroeconomici nell'ambito del processo di allineamento delle politiche economiche del semestre europeo. Ha quindi approvato le modifiche ai piani di ripresa e resilienza di Francia, Malta, Slovacchia e Irlanda.
Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, il 20 luglio si riunirà il Consiglio "Affari esteri". Saranno all'ordine del giorno di temi dell'Ucraina, della sicurezza economica e della Turchia. La riunione sarà preceduta da una colazione di lavoro informale con l'Alto commissario dell'ONU per i diritti umani, Volker Türk.
BCE
L'euro cambia: nuove banconote, "più sicure, efficienti e sostenibili"
Sondaggio online: tutti i cittadini europei possono esprimere la propria opinione sui temi proposti
Le prime banconote in euro sono state introdotte il 1° gennaio 2002. A distanza di oltre 20 anni, la Banca Centrale Europea ha avviato il percorso che porterà ad una nuova emissione di banconote.
«Dopo vent'anni è il momento di rinnovare l'aspetto delle nostre banconote affinché i cittadini europei di ogni età e provenienza vi si possano riconoscere», afferma Christine Lagarde, presidente della BCE.
La riprogettazione delle banconote - assicura la BCE nel proprio sito - avverrà con l'aiuto del pubblico e degli esperti che si esprimeranno prima che il Consiglio direttivo adotti una decisione definitiva sul nuovo tema e sui disegni.
"Stiamo sviluppando nuove banconote - afferma la Banca Centrale Europea - per garantire che siano ancora più sicure, efficienti e sostenibili".
La BCE ricorda che sono necessari diversi anni per sviluppare nuove banconote, produrle e metterle in circolazione. Le nuove sono solitamente introdotte ogni dieci-quindici anni al fine di migliorarne ulteriormente la sicurezza e rimanere all'avanguardia rispetto ai falsari.
Va tenuto presente anche il fabbisogno dei mercati internazionali, poiché tra il 30% e il 50% delle banconote in euro circola al di fuori dell'area euro. Se un euro digitale fosse emesso in futuro, affiancherebbe il contante.
Le banconote in euro sono prodotte con le più recenti ed
efficaci tecnologie che le rendono altamente resistenti alla
contraffazione e facili da verificare.
"Assicuriamo l'autenticità e l'elevata qualità delle banconote in
euro in circolazione e applichiamo criteri rigorosi per la
verifica e il controllo dell'autenticità delle banconote da parte
delle banche e delle categorie professionali che operano con il
contante", afferma la Banca centrale.
Inoltre, "assicuriamo che le banconote siano sicure da utilizzare
conducendo ricerche sull'impatto potenziale della produzione e
circolazione delle banconote in euro sulla salute pubblica ed
effettuando test ed esami scientifici. Consideriamo anche
l'impronta ambientale delle banconote per poter ridurre il loro
impatto ambientale con nuovi prodotti e processi. Ciò assicura che
le banconote in euro e la loro produzione diventino il più
possibile sostenibili, verdi e rispettose dell'ambiente".
Il programma PERICLES della Commissione europea
sta incoraggiando lo sviluppo di caratteristiche di sicurezza per
i potenziali aggiornamenti futuri.
Infine, ma non meno importante, l'intenzione della BCE è di
rendere il disegno delle banconote un elemento con cui gli europei
possano identificarsi.
Nella seconda metà del 2021, la BCE ha istituito un "Theme
Advisory Group" (TAG), composto in prevalenza da accademici dei
paesi UE, con caratteristiche di indipendenza e
multidisciplinarietà. Per l'Italia ne fa parte Fabio Beltram,
professore di Fisica della Materia alla Scuola Normale Superiore
di Pisa.
Il TAG ha tre obiettivi:
- esaminare e tenere conto dei risultati della ricerca qualitativa sui temi futuri delle banconote in euro, condotta tramite focus group tra dicembre 2021 e marzo 2022;
- redigere una rosa di potenziali temi e motivi associati, in ordine di preferenza;
- redigere una breve storia per ciascuno dei temi della shortlist finale (vedi rapporto completo in pdf, "Theme Advisory Group report on the selection of a theme for future euro banknotes").
Tutti i cittadini possono ora partecipare al sondaggio, entro il 31 agosto di quest'anno, ed esprimere le proprie opinioni, a partire dalle proposte del TAG.
Ecco ad esempio, le prime due proposte sulle quali ciascun cittadino può esprimere la propria opinione, scegliendo tra "Mi piace molto", "Mi piace abbastanza", "Non mi piace affatto", etc.:
Il tema "Mani: insieme costruiamo l'Europa" si ispira al motto dell'Unione europea "Uniti nella diversità" e rappresenta tutte le persone che hanno forgiato l'Europa. Saranno raffigurati i sei valori dell'UE definiti nel Trattato di Lisbona: dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e diritti umani. Per umanizzare questi concetti e renderli più concreti saranno utilizzate immagini di mani.
Il tema "Uccelli: libertà, resilienza e ispirazione" si richiama a una delle prime direttive dell'UE sull'ambiente, emanata per tutelare le 500 specie di uccelli selvatici presenti nel territorio dell'Unione.
Parallelamente al sondaggio, una società di ricerca è stata
incaricata di condurre uno studio simile per assicurare la più
ampia rappresentazione possibile della popolazione europea.
Un riscontro delle opinioni dei cittadini sui temi selezionati
sarà sottoposto al Consiglio direttivo della BCE, che ne terrà
conto per assumere la decisione finale riguardo al tema.
Una volta selezionato il nuovo tema, inizieranno i lavori per la
scelta dei possibili motivi decorativi e la preparazione di un
concorso per i disegni.
Dopo la selezione dei disegni, presumibilmente nel 2026, il
Consiglio direttivo deciderà quando produrre ed emettere le nuove
banconote in euro. Saranno infine necessari alcuni anni prima che
le nuove banconote siano realizzate e arrivino nelle tasche dei
cittadini europei.
L'infografica
della BCE sul percorso che porterà all'emissione di nuove
banconote