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24 luglio 2023  |  Numero 18

Assemblea

Decreto salva-infrazioni, alimenti e mangimi sintetici, enti territoriali, PNRR e settore energetico, rendiconto 2022, assestamento del bilancio 2023, eventi alluvionali

PNRR e settore energetico

Il 18 luglio l'Assemblea del Senato ha avviato l'esame del ddl n. 755, di conversione del decreto-legge 69/2023 salva-infrazioni e, sucessivamente, del ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici (comunicato di seduta).

Nella seduta del 19 luglio, il ddl n. 651 è stato approvato con 93 voti favorevoli, 28 contrari e 33 astensioni. Successivamente è stato approvato anche il ddl n. 755 con 79 voti favorevoli, 26 contrari e 27 astenuti. Entrambi i testi passano ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).

Nella seduta del 20 luglio l'Assemblea, con 97 voti a favore, 67 contrari e un astenuto, ha approvato definitivamente il ddl n. 803 di conversione del decreto-legge 57/2023 su enti territoriali, PNRR e settore energetico, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Nella seconda parte della seduta, dedicata al question time, i ministri delle infrastrutture e trasporti Salvini, della cultura Sangiuliano e della protezione civile Musumeci hanno risposto alle interrogazioni di rispettiva competenza (comunicato di seduta).

L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 25 luglio alle 12,30 per la discussione di mozioni su argomenti vari specificati nell'ordine del giorno. Il calendario dei lavori prevede poi, nelle successive sedute di mercoledì 26, giovedì 27 e, se necessario, venerdì 28, la discussione della mozione n. 62 di sfiducia individuale al Ministro del turismo, l'esame dei ddl abbinati n. 791, Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2022, e n. 792, Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2023, del ddl di conversione del decreto-legge n. 61/2023, Interventi per gli eventi alluvionali (se approvato dalla Camera dei deputati) nonché lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata (question time).

Affari costituzionali, interni

Autonomia differenziata, trasparenza e finanziamento dei partiti, elezione diretta dei presidenti delle province, intelligenza artificiale, piattaforme telematiche di incontri, competenza statale in materia di salute, flussi di lavoratori stranieri 2023-25, ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE, crimini di guerra del Terzo Reich

Autonomia differenziata

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. La discussione generale, avviata il 15 giugno, si è conclusa il 28. L'illustrazione di emendamenti e ordini del giorno, avviata nella seduta dell'11 luglio, si è conclusa la settimana scorsa. Nella seduta del 18 luglio, per illustrare gli emendamenti all'articolo 8, sono intervenuti i senatori Cataldi (M5S), De Cristofaro (AVS), Valente (PD), Parrini (PD) e, in replica, il ministro per gli affari regionali e le autonomie Calderoli. Sugli emendamenti all'articolo 9 hanno preso la parola i senatori Cataldi, Gelmini (A-IV), Meloni (PD), De Cristofaro, Giorgis (PD), Nicita (PD) e, in replica, il ministro Calderoli. Nella seduta del 19 luglio (pomeridiana) l'illustrazione degli emendamenti si è conclusa con l'intervento, sulle proposte relative all'articolo 10, dei senatori Durnwalder (Aut), Cataldi, Giorgis, De Cristofaro e, in replica, del ministro Calderoli. Sono infine intervenuti i senatori Cataldi e De Cristofaro per l'illustrazione degli ordini del giorno. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 25 alle 18,40.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia. Nella seduta del 19 luglio dell'Ufficio di Presidenza sono iniziate le audizioni informali, con l'intervento del professor Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi, del professor Ridola, del professor Pinelli e del professor Salerno, direttore dell'ISSiRFA-CNR (video). La documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP). Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016. Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Il 27 giugno si sono svolte ulteriori audizioni informali, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. In allegato al resoconto della seduta del 5 luglio è stato pubblicato il testo degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Nella seduta del 20 luglio è stata avviata la discussione generale. Sono intervenuti i senatori Cataldi (M5S), Giorgis (PD), Maiorino(M5S), Tosato (LSP), Parrini (PD), Spinelli (FdI), Occhiuto (FI-BP), Valente (PD) e il ministro per gli affari regionali e le autonomie Calderoli. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 25 alle 18,40.
  • Sulle due proposte di indagini conoscitive riguardanti le conseguenze delle tecnologie di Intelligenza Artificiale sulla sicurezza nazionale, nonché sulla trasparenza dei processi decisionali ed elettorali e il fenomeno della prostituzione realizzata attraverso piattaforme telematiche di incontri, deliberate dalla Commissione l'11 luglio, il Presidente Balboni nella seduta del 20 luglio ha comunicato l'autorizzazione del Presidente del Senato allo svolgimento delle procedure informative.

Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP-PPE). La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali. Dovrebbero essere incardinati in discussione congiunta i disegni di legge di contenuto affine n. 542, presentato dal senatore Martella (PD), n. 744, presentato da Giorgis e altri senatori del PD, e n. 764, di iniziativa popolare.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 53, Condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, per l'espressione del parere sul decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 17 luglio. Il provvedimento dà attuazione alla direttiva (UE) 2021/1883, che istituisce un regime agevolato per l'ingresso nei paesi UE dei lavoratori in possesso di determinati requisiti di qualificazione, anche stagionali. Tali categorie, a seguito del rilascio di una apposita carta blu, sono considerate escluse dal sistema di quote previsto per gli altri lavoratori di paesi terzi e possono fruire di condizioni più favorevoli anche ai fini del ricongiungimento familiare.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 54, Programmazione dei flussi d'ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025, per l'espressione del parere sul decreto del Presidente del Consiglio approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri nella riunione del 6 luglio. A seguito dell'analisi del fabbisogno condotta mediante il confronto con le organizzazioni datoriali e sindacali, il provvedimento incrementa le quote di ingresso regolare per motivi di lavoro, estende le categorie professionali e i settori produttivi coinvolti. Per il prossimo triennio sono quindi programmati 452.000 ingressi a fronte di un fabbisogno rilevato di 833.000 unità, nell'ottica di ridurre il divario in modo progressivo per non eccedere la capacità di accoglienza e d'inserimento dei lavoratori stranieri nelle comunità locali.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich, avviato il 5 luglio con la relazione del Presidente Balboni (FdI), in sostituzione della relatrice Gelmini (A-IV). Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 luglio.

Giustizia

Diffamazione e liti temerarie, intercettazioni, delinquenza minorile, recupero dei crediti professionali, reato di tortura, elezione del CSM, sottrazione di minori, legittimo impedimento del difensore, geografia giudiziaria, processo telematico

Diffamazione e liti temerarie

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizione del presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, sentito nella seduta plenaria dell'18 luglio (video), nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sul tema della diffamazione anche in relazione ai nuovi strumenti tecnologici di comunicazione, deliberata dalla Commissione nella seduta del 16 maggio 2023. Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana nella seduta plenaria di giovedì 27 alle 14,30 con l'audizione del Presidente dell'AGCOM.
  • Dibattito preliminare alla stesura del Documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Le audizioni avviate il 12 gennaio si sono concluse il 20 giugno. In vista della redazione del Documento conclusivo da parte della Presidente Bongiorno (LSP) e dei senatori Berrino (FdI) e Zanettin (FI-BP), il 29 giugno, con l'introduzione del Presidente, è stato avviato un dibattito preliminare. Nella seduta del 18 luglio è intervenuta la senatrice Stefani (LSP). Il seguito del dibattito è previsto questa settimana nella seduta plenaria di mercoledì 26 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Nella seduta del 18 luglio la Commissione ha stabilito di rinvaire l'inizio della discussione generale a dopo la conclusione delle audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 4 luglio. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 26 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, avviato il 4 luglio con la relazione del senatore Potenti (LSP). Considerando la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti, la proposta prevede di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro, ovvero la gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato, anche ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio. Sono inoltre previste disposizioni per l'esenzione e la riduzione del contributo unificato. Nella seduta del 18 luglio, la Commissione ha fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 17 di martedì 25 luglio. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 26 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 661, Modifiche al codice penale in materia di tortura, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Potenti (LSP). La proposta prevede la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, anche per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Le modifiche in oggetto salvaguardano lo spirito della normativa attuale e non ne stravolgono l'impianto di fondo ma ne aggiornano le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione. Nella seduta del 18 luglio la Commissione ha deliberato di rinviare l'inizio della discussione generale. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 26 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Le audizioni informali avviate il 30 maggio si sono concluse l'11 luglio. La settimana scorsa è iniziata la discussione generale. Nella seduta del 18 luglio nono intervenuti i senatori Zanettin (FI-BP) e Rastrelli (FdI). Nella seduta del 19, i senatori Scalfarotto (A-IV) e Bazoli (PD). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 26 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, si sono concluse il 28 giugno. Nella seduta 19 luglio la Commissione ha deliberato di rinviare l'inizio della discussione generale. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 25 alle 12.
  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, avviato il 27 giugno con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Nella seduta del 20 luglio dell'Ufficio di Presidenza sono iniziate le audizioni informali, con l'intervento dell'avvocato Mauro Scialla, coordinatore dell'Organismo congressuale forense, e dell'avvocato Flavio Romito, esperto del Movimento Forense (video). Questa settimana, oltre al seguito dell'esame nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 26 alle 9,15, sono previste ulteriori audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 27 alle 9.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 188, n. 233, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, n. 659, n. 698, n. 710 e n. 748 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato. Il 20 luglio il Comitato ha svolto la sua terza riunione. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute plenarie convocate a partire da mercoledì 26 alle 9,15.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Svolgimento dell'interrogazione n. 3-00382 della senatrice Campione (FdI) al Ministro della giustizia sul contrasto giurisprudenziale insorto in merito alle modalità di allegazione di file audio e video delle parti nel processo civile e penale telematico.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 466, n. 573 e n. 616, Diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza.

Politica estera, difesa, Unione europea

Centralità del Mediterraneo, convenzione sull'inquinamento atmosferico, esiti del vertice NATO di Vilnius, sicurezza alimentare, cooperazione culturale Italia-Costa Rica, decreto salva-infrazioni, attuazione del PNRR, tratta di esseri umani, materie prime critiche, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, lotta alla corruzione, strategia commerciale dell'UE

Centralità del Mediterraneo

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Le audizioni avviate il 24 maggio sono proseguite nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 18 luglio, con l'intervento dei rappresentanti dell'Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) (video).
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 782, Ratifica del Protocollo alla Convenzione sull'inquinamento atmosferico, di iniziativa governativa. La Convenzione in titolo, firmata a Ginevra il 13 novembre 1979 e ratificata dall'Italia nel 1982 è il primo importante accordo internazionale che ha vincolato i Paesi di una vasta area geografica in materia di riduzione delle emissioni e dei flussi transfrontalieri di inquinanti atmosferici. Sono invece oggetto della ratifica il Protocollo aggiuntivo sulla riduzione dell'acidificazione, dell'eutropizzazione e dell'ozono troposferico, firmato a Göteborg il 30 novembre 1999, e il relativo emendamento del 2012 sulle emissioni di materiale particolato del 2012. Nella seduta del 18 luglio il senatore Barcaiuolo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
  • Audizione  del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e del Ministro della difesa sugli esiti del vertice NATO a Vilnius l'11 e il 12 luglio, sentiti nella seduta del 19 luglio in seduta congiunta con la III e la IV Commissione della Camera dei deputati.
  • Audizioni dei vertici del World Food Programme e dell'International Fund for Agricultural Development, sentiti su sicurezza alimentare e coinvolgimento dei Parlamenti nella cooperazione internazionale nella riunione congiunta del 20 luglio degli Uffici di Presidenza delle Commissioni 3a e 9a del Senato con la III e la XIII della Camera dei deputati (video).

Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana è previsto il seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 684, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, avviato il 6 giugno con la relazione del senatore Enrico Borghi (Az-IV-RE). L'accordo in titolo, firmato a Roma il 27 maggio 2016 in occasione della visita a Roma del Presidente Solìs, si inserice nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Costa Rica, già attestato dai solidi rapporti commerciali tra i due Paesi e dall'intensa collaborazione sviluppatasi nell'ambito dei fori multilaterali.

Nelle sedute del 18 e 19 luglio, l'Assemblea del Senato ha svolto l'esame del ddl n. 755, di conversione del decreto-legge 69/2023 Salva-infrazioni. Tra le misure volte a sanare procedure di infrazione aperte dall'UE nei confronti dell'Italia, sono previsti interventi in materia d'imposta di registro per l'acquisto della prima casa, di tutela nei procedimenti penali e di esecuzione del mandato di arresto europeo, di disciplina del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, di qualità dell'aria e di rischi connessi alle radiazioni ionizzanti. Sono invece legate a procedure di pre-infrazione le disposizioni riguardanti la garanzia dei depositi bancari, il cumulo dei periodi di assicurazione maturati presso organizzazioni internazionali, la pubblicità nel settore sanitario, il rilascio dei passaporti, la verifica dell'efficienza degli investimenti nella rete di distribuzione del gas. Ulteriori misure sono finalizzate ad adeguare l'ordinamento ad atti normative o a sentenze della Corte di Giustizia dell'UE. L'esame in sede referente nella 4a Commissione è stato avviato il 19 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). Nelle sedute antimeridiana e pomeridiana dell'Ufficio di Presidenza del 26 giugno si sono svolte le audizioni informali (documenti acquisiti). Nella seduta del 17 luglio (antimeridiana) è iniziato l'esame degli ordini del giorno. Inoltre il Presidente Terzi di Sant'Agata ha dato conto della presentazione di due nuovi emendamenti da parte del Governo. Il termine per la presentazione dei relativi subemendamenti, inizialmente fissato per le 16,30, è stato prorogato alle 21. Nella seduta del 17 luglio (pomeridiana) è iniziato l'esame degli emendamenti, proseguito nella seduta del 18 luglio (antimeridiana) e concluso in quella del 18 luglio (pomeridiana). Al termine del dibattito la Commissione ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate. Al termine dell'esame in Assemblea, dopo l'approvazione di alcuni emendamenti e l'accoglimento di un ordine del giorno, il ddl è stato approvato con 79 voti favorevoli, 26 contrari e 27 astenuti. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

La settimana scorsa, la 4a Commissione ha svolto inoltre audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 5a, dell'affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1), avviato il 5 luglio con le relazioni dei senatori Scurria (FdI), per la 4a Commissione, e Borghi (LSP), per la 5a. Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza. Nella seduta plenaria del 19 luglio delle Commissioni congiunte 4a e 5a del Senato e V e XIV della Camera dei deputati è stato audito il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 31 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso il 28 giugno. La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
  • Seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti e dell'Atto COM(2023) 209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza, avviato in trattazione disgiunta il 5 luglio con le relazioni della senatrice Murelli (LSP) e sospeso nella seduta del 12 luglio (antimeridiana). La proposta di regolamento n. 208 mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività. La proposta n. 209 prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA). Oltre all'esame in sede plenaria è prevista questa settimana anche l'audizione del Capo Unità per le Politiche e la Sicurezza dello Spazio cibernetico della Direzione Generale per gli Affari Politici di Sicurezza del MAECI, Ministro Plenipotenziario Laura Carpini, che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 25 alle 12.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 234, Lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea. La proposta di direttiva è intesa a garantire che tutte le forme di corruzione siano penalmente perseguibili nell'UE, in conformità alle norme internazionali e alla Convenzione ONU contro la corruzione. È inoltre incoraggiata l'assunzione di misure preventive, legislative e di cooperazione tra gli Stati membri per il contrasto del fenomeno.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.

Economia e finanze

Attuazione del PNRR, rendiconto 2022, assestamento del bilancio 2023, governance economica dell'UE, delega al Governo per la riforma fiscale, competitività dei capitali

Attuazione del PNRR

La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 4a, dell'affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1), avviato il 5 luglio con le relazioni dei senatori Scurria (FdI), per la 4a Commissione, e Borghi (LSP), per la 5a. Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza. Nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni congiunte 5a del Senato e V della Camera dei deputati del 18 luglio si è svolta l'audizione dei rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL, Elettricità futura, ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet). Nella seduta plenaria del 19 luglio delle Commissioni congiunte 4a e 5a del Senato e V e XIV della Camera dei deputati è stato audito il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto.
  • Avvio dell'esame congiunto in sede referente dei ddl n. 791, Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2022, e n. 792, Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2023, di iniziativa governativa. Come previsto dalla procedura di bilancio disciplinata dalla legge di contabilità e finanza pubblica 196/2009, il ddl sul rendiconto dell'esercizio finanziario precedente, elaborato dalla Ragioneria generale dello Stato e verificato con sentenza di parifica dalla Corte dei conti, viene presentato annualmente al Parlamento per dare conto dei risultati conseguiti nel conto del bilnacio e nel conto del patrimonio. Il ddl sull'assestamento ha l'obiettivo di aggiornare le previsioni sull'anno corrente in base all'evoluzione del quadro macroeconomico, alle variazioni definite nel DEF 2023 approvato nell'aprile scorso, all'andamento della finanza pubblica nei primi sei mesi dell'anno, a quanto emerso dal rendiconto sull'esercizio precedente e alle eventuali ulteriori esigenze segnalate dai ministeri. Nella seduta del 19 luglio (antimerdiana), dopo una premessa del Presidente Calandrini su regime di ammissiblità degli emendamenti ai ddl in esame, i senatori Lotito (FI-BP) e Gelmetti (FdI) hanno svolto le relazioni illustrative. La Commissione ha quindi deliberato di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 10 di venerdì 21 luglio. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 25 alle 15.

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, avviato il 5 luglio con la relazione della senatrice Mennuni (FdI). Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 797, Delega al Governo per la riforma fiscale, collegato alla manovra di finanza pubblica, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento mira a stimolare la crescita economica e la natalità mediante una revisione organica del sistema tributario. Nella prima parte del provvedimento, già emendata durante l'esame della Camera dei deputati, sono individuati principi e criteri direttivi di intervento riguardo alle principali imposte dirette e indirette. In particolare si prevede la graduale rimodulazione dell'IRPEF, che dovrebbe passare da quattro a tre scaglioni, e dell'IRES, che dovrebbe passare a una doppia aliquota mentre l'IRAP dovrebbe essere abolita e sostituita da una sovraimposta sull'IRES. Nella seconda parte, che dovrebbe essere più approfonditamente esaminata al Senato, si interviene sui procedimenti e le sanzioni, con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra fisco e contribuenti incentivando l'adempimento sponteneo e razionalizzando le procedure di accertamento. La delega sarà esercitata dal Governo con l’emanazione entro due anni di uno o più decreti legislativi. Nella seduta plenaria del 17 luglio, il Presidente Gravaglia (LSP) ha svolto la relazione illustrativa, in sostituzione della senatrice Zedda (FdI), e ha ricordato i tempi previsti dalla programmazione dei lavori sul disegno di legge nell'imminenza della pausa estiva. I senatori Losacco (PD), Patuanelli (M5S) e Boccia (PD) hanno contestato la tempistica prefigurata dal Presidente, ritenendola troppo ristretta e lesiva delle intese precedentemente assunte tra i Gruppi dei due rami del Parlamento. Il Presidente ha quindi posto ai voti la propria proposta di calendario, che è risultata approvata. Nella successiva seduta dell'Ufficio di Presidenza del 17 luglio si è svolta l'audizione informale dell'avvocato Maurizio Villani, di rappresentanti della Federazione Italiana Tabaccai, dell'ANCI, di Confimi Industria, di Federpesca, di Logista Italia, dell'Agenzia delle entrate, di CNA, di Casartigiani e di Confartigianato (video). Il dibattito sull'organizzazione dei lavori è proseguito nelle successive quattro sedute plenarie del 18 (antimeridiana e pomeridiana) e del 19 luglio (antimeridiana e pomeridiana), durante le quali l'avvio della discussione generale è stato rinviato per la richiesta dei senatori dell'opposizione di svolgere ulteriori audizioni. Nella seduta pomeridiana del 18 è stata deliberata la trattazione congiunta del ddl n. 584, presentato da Mario Turco e altri senatori del M5S, di argomento affine, sul quale la senatrice Zedda ha svolto la relazione illustrativa nella seduta del 19 luglio (notturna). Nella seduta pomeridiana del 19 il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato per mercoledì 19, è stato prorogato alle 18 di venerdì 21 luglio. In parziale accoglimento della richiesta formulata dai senatori dell'opposizione, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 20 luglio si è svolta l'audizione informale del Presidente dell'UPI, Michele De Pascale, e del Presidente della Lombardia, Attilio Fontana, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (video). Nella seduta plenaria del 20 luglio è iniziata la discussione generale. Il senatore Croatti ha comunicato che il Gruppo del M5S non parteciperà alla discussione generale per esprimere il proprio dissenso verso la ristrettezza dei tempi assegnati per l'esame del ddl, la limitazione alle audizioni e la mancata attenzione nei confronti della proposta n. 584. Sono quindi intervenuti nella discussione generale i senatori Boccia (PD), Tajani (PD), Orsomarso (FdI), il Presidente Garavaglia e, in replica, il vice ministro dell'economia e delle finanze Leo. La Commissione ha infine deliberato, su proposta del Presidente Garavaglia, di adottare il ddl n. 797 di iniziativa governativa come testo base della discussione. ll termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 18 di mercoledì 19 luglio. Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana il seguito dell'esame è previsto nelle sedute programmate a partire da martedì 25 alle 12.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 7 giugno, si sono concluse il 13 luglio (audizioni e documentazione acquisita). Nella seduta plenaria del 19 luglio (pomeridiana), il Presidente Garavaglia (LSP) ha comunicato la decisione dell'Ufficio di Presidenza di prorogare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 del 27 luglio.

Cultura, istruzione, sport

Itinerari culturali, dispersione scolastica, riparto contributi Istruzione,memoria delle foibe, istituzioni concertistico-orchestrali, assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione dei disabili, pratica sportiva  

Itinerari culturali

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP). I cammini in titolo sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza del 5 luglio sono stati auditi rappresentanti della Commissione nazionale italiana per l'Unesco e di Italia Nostra; nella seduta del 18 luglio, sono stati auditi i prof. Gianluca Bambi e Silvio Spiri, esperti.
  • Seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica in Italia. L'indagine conoscitiva, avviata il 9 maggio con l'audizione del Ministro dell'istruzione e del merito, è proseguita nella seduta del 30 maggio, con l'audizione di rappresentanti di Save the Children e della Fondazione Agnelli; nella seduta del 6 giugno, con l'audizione di rappresentanti dell'Associazione Libera, dell'Impresa sociale "Con i bambini" e del Forum disuguaglianze e diversità; nella seduta del 18 luglio con l'audizione di rappresentanti della fondazione ISMU e di WeWorld Onlus.
  • Esame dell'atto del Governo n. 51, Decreto ministeriale di riparto per il 2023 dei contributi a enti del Ministero dell'istruzione e del merito. Lo schema di decreto reca il riparto dello stanziamento, pari a 1.006.160 euro, iscritto nel capitolo 1261 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione e del merito per l'anno 2023, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. La Commissione dovrà esprimere il parere entro il 31 luglio. L'esame è stato avviato nella seduta del 18 luglio con l'illustrazione del presidente Marti (LSP), in sostituzione della relatrice Cosenza(FdI) e proseguirà questa settimana, nella seduta di martedì 25 luglio, alle 11,30.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede redigente dei ddl n. 317, n. 533 e n. 548, sulle Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe, avviato il 24 gennaio con la relazione del senatore Paganella (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 4 aprile. La prima proposta è finalizzata ad istituire un concorso tra le università italiane per la migliore installazione artistica a ricordo delle foibe mentre le altre due, modificando la legge 30 marzo 2004, n. 92, istitutiva del «Giorno del ricordo», promuovono iniziative, attività, visite e viaggi di approfondimento e di studio, anche mediante l'istituzione di un fondo a ciò destinato presso il Ministero dell'istruzione e del merito. Nella seduta del 27 aprile, il Presidente Marti (LSP-PSd'Az) aveva comunicato che non era ancora pervenuto il parere della 5a Commissione, rinviando ad altra seduta il seguito dell'esame. Nella seduta del 19 luglio, il presidente Marti (LSP) ha dato conto dei pareri delle Commissioni 1a e 5a sul testo unificato NT2 e di nuovi emendamenti pubblicati in allegato al resconto; ha quindi svolto funzioni di relatore in sostituzione del sen. Paganella (LSP); sono stati quindi esaminati gli ordini del giorno, con interventi dei senatori Menia (FdI) e Verducci (PD) e del sottosegretario Frassinetti, e i primi emendamenti, approvandone alcuni. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato. Proseguirà questa settimana nella seduta di mercoledì 26 luglio, alle 13,30.

Nelle convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame dell'atto n. 66, Affare assegnato sulla situazione in cui versano le istituzioni concertistico-orchestrali (ICO). La legge n. 800/1967 prevede che siano riconosciute come istituzioni concertistico-orchestrali i complessi stabili o semistabili a carattere professionale che svolgono almeno cinque mesi di attività nell'anno di riferimento ed assegna ad esse il compito di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali del territorio delle rispettive Province e Città metropolitane, anche con riferimento alla diffusione della conoscenza della musica classica tra i ragazzi in età scolastica e universitaria. L'esame era stato avviato il 1° marzo con la relazione del senatore Pirondini (M5S) e con la deliberazione di un ciclo di audizioni, che si sono poi svolte in sei sedute dell'Ufficio di presidenza, dal 7 marzo al 2 maggio.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 236 (Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola). La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Nelle sedute degli Uffici di presidenza riuniti del 29 marzo e del 2 maggio sono state svolte audizioni. Nella seduta di mercoledì 26 luglio alle 8,45 saranno auditi rappresentanti di FISH (Federazione italiana per il superamento dell'handicap), Associazione ASACOM (Assistenti all'autonomia e alla comunicazione), FAND (Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili), UICI (Unione italiana ciechi e ipovedenti), FIRST (Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità), ENS (Ente Nazionale Sordi)
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP) e sospeso nella seduta del 20 giugno. Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il 6 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti (illustrati nella seduta del 4 aprile). Nella seduta del 5 luglio, il relatore Marti ha presentato ulteriori proposte emendative, pubblicate in allegato al resoconto della seduta. L'esame in sede redigente del disegno di legge è proseguito nella seduta dell'11 luglio: il relatore Marti ha presentato riformulazioni di emendamenti pubblicati in allegato al resoconto. L'esame riprenderà a partire dalla seduta di mercoledì 26 luglio alle ore 13,30.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Settore energetico

Settore energetico

L'Assemblea del Senato, nella seduta del 20 luglio, ha approvato definitivamente il ddl n. 803 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 maggio 2023, n. 57, recante misure urgenti per gli enti territoriali, nonché per garantire la tempestiva attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per il settore energetico. Il disegno di legge di conversione era stato presentato alla Camera dei deputati, che lo ha approvato, con modificazioni, il 17 luglio. In particolare la Camera dei deputati ha approvato un emendamento del Governo che ha fatto confluire nel decreto in esame parte del decreto-legge n. 79 del 2023. Di conseguenza il decreto contiene ora norme riguardanti: realizzazione di nuova capacità di rigassificazione; bonus sociale elettrico e gas per disagio economico o gravi condizioni di salute; agevolazioni IVA su consumi di gas metano per usi civili e industriali; produzione di energia da impianti a biogas e biomassa; coltivazione delle risorse geotermiche; produzione di biometano e prodotti energetici alternativi; infrastrutture strategiche in ambito energetico; enti del terzo settore e imprese sociali; produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il disegno di legge di conversione era stato esaminato dalla 8a Commissione nelle sedute del 18 e del 19 luglio. Il 18 luglio. dopo la relazione della sen. Tubetti (FdI), considerato che il provvedimento era già previsto nel calendario dei lavori dell'Assemblea, la Commissione ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti lo stesso giorno, con rilievi critici della sen. Aurora Floridia (Misto-AVS). Si è quindi svolta la discussione generale e il seguito dell'esame è stato rinviato. Nella seduta del 19 luglio, il presidente Fazzone (FI) ha comunicato che sono stati presentati 57 emendamenti e 26 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Sugli emendamenti e ordini del giorno presentati sono intervenuti i sen. Basso (PD), Fina (PD), Di Girolamo (M5S), Sigismondi (FdI), Sironi (M5S), Aurora Floridia (Misto-AVS) e Minasi (LSP). La Commissione ha respinto tutti gli emendamenti, mentre sono stati accolti dal Governo alcuni ordini del giorno, eventualmente previa riformulazione. La Commissione ha quindi conferito mandato alla relatrice Tubetti a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.

La seduta dell'Assemblea del 20 luglio si è aperta con la relazione della sen. Tubetti e con la discussione generale, cui hanno preso parte i sen. Paita (Az-IV), Damiani (FI), Castellone (M5S), Potenti (LSP), Fina (PD) e Petrucci (Fdi). Il ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'articolo unico del disegno di legge di conversione nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Dopo le dichiarazioni di voto dei sen. Borghese (Cd'I-NM), Aurora Floridia (Misto-AVS), Rosso (FI), Di Girolamo (M5S), Minasi (LSP), Irto (PD) e De Priamo (FdI), il Senato ha approvato la questione di fiducia con 97 voti favorevoli, 67 contrari e un astenuto.

Nelle convocazioni della 8a Commissione per questa settimana è previsto il seguito degli argomenti non conclusi e l'eventuale esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 61 del 2023, Interventi per eventi alluvionali, qualora trasmesso dalla Camera dei deputati ed assegnato in tempo utile.

Attività produttive

Alimenti e mangimi sintetici, bracconaggio ittico, materie prime critiche, produzione e vendita del pane, incentivi alle imprese, sicurezza alimentare, allevamento della bufala in Campania, legge sulla concorrenza

Alimenti e mangimi sintetici

Nelle sedute del 18 e 19 luglio, l'Assemblea del Senato ha esaminato ed approvato il ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, di iniziativa governativa. Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone una sanzione amministrativa pecuniaria. Il disegno di legge era stato esaminato dalle Commissioni riunite 9a e 10a, dapprima in sede redigente, e poi dal 28 giugno - come richiesto dal prescritto numero di senatori -  riassegnato in sede referente. L'esame era stato avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP) e De Carlo (FdI). Le Commissioni riunite hanno deliberato un ciclo di audizioni informali, che si è svolto dal 7 al 21 giugno. L'esame in sede referente si è quindi concluso il 12 luglio, con il conferimento a maggioranza del mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, nel testo con le modificazioni introdotte dalle Commissioni riunite.

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame del ddl n. 316, Contrasto al bracconaggio ittico, che si propone di modificare la legge 154/2016 al fine di contrastare più efficacemente il dilagante fenomeno della pesca illegale, evitando che le attuali lacune legislative consentano ai pescatori di frodo di aggirare i controlli sull’igiene degli alimenti e di commercializzare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sia nel mercato italiano che nei mercati stranieri, in particolare quelli dell’Est Europa. L'esame del ddl era stato avviato il 14 marzo con la relazione della sentrice Bizzotto (LSP-PSd’Az) e sospeso nella seduta del 12 aprile. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 7 giugno si era svolta l'audizione informale dei rappresentanti di Federazione italiana operatori della pesca sportiva (FIOPS), Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (FIPSAS), Associazione Eurocarp Club Italia, Alleanza delle cooperative italiane - Coordinamento pesca, Arci Pesca - Federazione italiana sport e ambiente (FISA), Raggruppamento Carabinieri CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) e Reparto operativo SOARDA (Sezione operativa antibracconaggio e reati in danno agli animali), Carpclab Italia. Nella seduta del 18 luglio sono stati auditi rappresentanti di WWF Italia, Italia Nostra Onlus e Legambiente; di Federazione delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura (Agripesca); dell'Ente nazionale protezione animali (ENPA). L'esame del disegno di legge dovrebbe riprendere questa settimana, nella seduta di martedì 25 luglio, dalle ore 18.
  • Seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, nella seduta del 13 luglio. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta del 27 giugno, il relatore Pogliese (FdI) aveva illustrato la proposta di regolamento, volta ad istituire un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche da parte dell'Unione europea, incentivando al contempo lo sviluppo di fonti di approvvigionamento sostenibili delle stesse. La Commissione aveva convenuto di svolgere un ciclo di audizioni. Il seguito dell'esame congiunto era proseguito quindi nella seduta del 5 luglio. Nella seduta del 13 luglio, si è svolta l'audizione del ministro Urso. Dopo la relazione introduttiva del ministro sono intervenuti i senatori Martella (PD), Paroli (FI), Bizzotto (LSP), Pogliese (FdI), Cantalamessa (LSP), Giacobbe (PD), Amidei (FdI), Bergesio (LSP) e Nave (M5S). Il ministro Urso ha poi risposto ai quesiti posti dai senatori (video). Nella seduta del 18 luglio sono stati auditi rappresentanti di Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata (Confimi Industria); Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (ISPRA); Agenzia spaziale italiana (ASI); Consiglio nazionale delle ricerche (CNR); Consorzio interuniversitario nazionale per l’ingegneria delle georisorse (CINIGeo); Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi); ENEA; ENEL.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (il 19 marzo e il 18 aprile si sono svolte audizioni informali). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (il ddl n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739). Nella seduta del 27 giugno la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 413 quale testo base, e fissato il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, riferiti al testo base. L'esame è ripreso nella seduta del 18 luglio. Il presidente De Carlo (Fdi) ha comunicato alla Commissione che sono stati presentati 3 ordini del giorno e 103 emendamenti al testo base, pubblicati in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato, e dovrebbe riprendere questa settimana, a partire da martedì 25 luglio, alle 18.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP) e sospeso nella seduta del 7 giugno. Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Il 23 maggio la Commissione ha deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione, il 1° giugno si è concluso il ciclo di audizioni informali avviato il 16 maggio (audizioni e documenti acquisiti). Il 12 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che sono stati pubblicati nell'allegato al resoconto della seduta del 20 giugno. L'esame congiunto, proseguito nella seduta del 27 giugno, è ripreso nella seduta del 5 luglio: il presidente De Carlo (FdI) ha informato che sono stati presentati riformulazioni di emendamenti e nuovi emendamenti del relatore pubblicati in allegato al resoconto. La Commissione ha fissato il termine per la presentazione di subemendamenti ai nuovi emendamenti del relatore alle 17 del 6 luglio. Il seguito dell'esame congiunto è proseguito nella seduta dell'11 luglio, con la presentazione di riformulazioni e subemendamenti pubblicato in allegato al resoconto, e quindi nella seduta del 12 luglio, con la votazione dei primi emendamenti, e quindi nuovamente rinviato. Nelle sedute del 18 luglio, del 19 luglio (ant.) e del 19 luglio (pom.) è proseguito l'esame degli emendamenti, con interventi del relatore Paroli (FI), dei senatori Martella (PD), Bergesio (LSP), Biancofiore (Cd'I-NM), Pogliese (Fdi), Aurora Floridia (Misto-AVS), Basso (PD), Cantalamessa (LSP), Fallucchi (Fdi), Bizzotto (LSP), Sabrina Licheri (M5S), Silvestro (FI), Nave (M5S) nonché del sottosegretario di Stato per le imprese e il made in Italy Bitonci. Le riformulazioni degli emendamenti e degli ordini del giorno sono state pubblicate in allegato ai resoconti delle rispettive sedute. Il seguito dell'esame riprenderà questa settimana, nella seduta di martedì 25 luglio, alle 18.
  • Audizioni dei vertici del World Food Programme e dell'International Fund for Agricultural Development, sentiti su sicurezza alimentare e coinvolgimento dei Parlamenti nella cooperazione internazionale nella riunione congiunta del 20 luglio degli Uffici di Presidenza delle Commissioni 3a e 9a del Senato con la III e la XIII della Camera dei deputati (video).
  • Audizione di esperti nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla situazione della bufala in Campania, deliberata dalla Commissione nella seduta del 14 marzo. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 20 luglio, sono stati auditi il prof. Caporale, veterinario, e l'avvocato Sasso, in rappresentanza di alcune associazioni di allevatori. Al dibattito hanno preso parte i senatori Nave (M5S), Petrenga (Cd'I-NM) e Rastrelli (FdI). Il seguito dell'indagine conoscitiva è stato quindi rinviato ad altra seduta.

Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana è previsto inoltre l'vvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 795, Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, di iniziativa governativa. Secondo la legge n. 99 del 2009, ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge finalizzato a "rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori". L'approvazione annuale di una legge sulla concorrenza rientra fra gli impegni assunti dallo Stato italiano collegato anche allo stanziamento dei fondi europei previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il disegno di legge contiene misure in tema di energia (rete elettrica, rete di trasporto del gas naturale, promozione, smart meters o contatori "intelligenti" di seconda generazione, servizi di cold ironing per le navi ormeggiate in porto, concorrenza nel settore del gas naturale), misure in materia di commercio al dettaglio (modalità di assegnazione delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, semplificazioni in materia di attività commerciali), misure in materia sanitaria (farmaci galenici) e disposizioni relative ai poteri di accertamento e sanzionatori attribuiti all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM).

Affari sociali, lavoro, sanità

Alimenti e mangimi sintetici, diabete di tipo 1 e celiachia, Commissione d'inchiesta sul Covid, Fondo nazionale infanzia, medicina territoriale, assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione dei disabili

Commissione d'inchiesta sul Covid

Nelle sedute del 18 e 19 luglio, l'Assemblea del Senato ha esaminato ed approvato il ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, di iniziativa governativa. Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone una sanzione amministrativa pecuniaria. Il disegno di legge era stato esaminato dalle Commissioni riunite 9a e 10a, dapprima in sede redigente, e poi dal 28 giugno - come richiesto dal prescritto numero di senatori -  riassegnato in sede referente. L'esame era stato avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP) e De Carlo (FdI). Le Commissioni riunite hanno deliberato un ciclo di audizioni informali, che si è svolto dal 7 al 21 giugno. L'esame in sede referente si è quindi concluso il 12 luglio, con il conferimento a maggioranza del mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, nel testo con le modificazioni introdotte dalle Commissioni riunite.

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni nell'ambito dell'esame congiunto, in sede redigente, dei ddl n. 524, del sen. De Poli (Cd'I), n. 623, della sen. Murelli (LSP) ed altri, e n. 727, trasmesso dalla Camera dei deputati, in materia di Diagnosi e prevenzione del diabete tipo 1 e della celiachia. I disegni di legge mirano a individuare il manifestarsi delle malattie nei bambini al fine di prevenire i danni causati dall'evolversi della malattia, che potrebbero essere limitati se monitorati e prevenuti in tempo, e a promuovere la conoscenza delle malattie e delle agevolazioni previste per i diabetici e per i celiaci, nonché la diffusione di cibi privi di glutine anche negli esercizi di ristorazione. L'esame congiunto in sede redigente dei disegni di legge ha avuto inizio nella seduta dell'11 luglio con la relazione del sen. Russo (FdI), che ha segnalato anche l'opportunità di un ciclo di audizioni. Sull'iter dei disegni di legge in Commissione e sull'opportunità di tener conto delle risorse finanziarie recate dal ddl n. 727, già approvato dalla Camera, sono quindi intervenuti i sen. Zambito (PD), Zampa (PD), Cantù (LSP), Zullo (FdI) e Murelli (LSP), nonché il presidente Zaffini. La Commissione ha convenuto di fissare il termine per le segnalazioni dei soggetti da audire entro le ore 12 di giovedì 13 luglio e ha rinviato il seguito dell'esame. Il  18 luglio l'Ufficio di presidenza ha audito Simonetta Mastromauro, autrice del libro "Celiachia dalla A alla Z" e rappresentanti di Associazione italiana negozi celiachia (AINC), Associazione italiana celiachia (AIC), Società italiana metabolismo, diabete e obesità (SIMDO), Fondazione Italiana Diabete ETS, Diabete Italia, Società italiana di diabetologia (SID) e Associazione medici diabetologi (AMD). L'esame congiunto dei disegni di legge in sede redigente riprenderà questa settimana, da martedì 25 luglio alle 11.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 790, Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus SARS-CoV-2 e sulle misure adottate per prevenire e affrontare l'emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, trasmesso dalla Camera dei deputati. Il ddl propone di istituire una Commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta, composta da quindici deputati e quindici senatori, con il compito di accertare le misure adottate per prevenire, contrastare e contenere l'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 nel territorio nazionale e di valutarne la prontezza e l'efficacia. La Commissione dovrà concludere i propri lavori entro la fine della legislatura, presentando alle Camere una relazione sulle attività di indagine svolte e sui risultati dell'inchiesta. Nella seduta del 13 luglio il relatore Berrino (FdI) ha illustrato il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati. La discussione generale, aperta con l'intervento della senatrice Sbrollini (A-Iv), è stata rinviata ad altra seduta. Nella seduta del 18 luglio il presidente Zaffini (FdI) comunica che il prescritto numero di senatori ha avanzato la richiesta di rimessione all'Assemblea del disegno di legge e pertanto il suo esame, inizialmente in sede redigente, proseguirà in sede referente. La Commissione prende atto e, su proposta del Presidente, conviene di dare per acquisite le fasi della trattazione già svolte precedentemente in sede redigente. Aperta la discussione generale, intervengono i senatori Mazzella (M5S), Guidolin (M5S), Castellone (M5S) e Furlan (PD). La discussione è proseguita nella seduta del 19 luglio (ant.), con gli interventi dei senatori Magni (Misto-AVS) e Zampa (PD); nella seduta del 19 luglio (pom.), con gli interventi dei senatori Camusso (PD) e Zullo (FdI); e nella seduta del 20 luglio con gli interventi dei senatori Pirro (M5S), Guidi (Cd'I-NM) e Zambito (PD). L'esame del disegno di legge proseguirà questa settimana, a partire da martedì 25 luglio, alle 11.
  • Esame dell'atto del Governo n. 50, Decreto ministeriale di riparto del Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza per l'anno 2023. L'esame dell'atto del Governo ha avuto inizio nella seduta del 18 luglio, con la relazione della senatrice Minasi (LSP). Nella seduta del 19 luglio, il ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Roccella ha evidenziato l'importanza del provvedimento in esame, necessario all'erogazione di servizi indispensabili da parte dei comuni, per loro natura titolari delle competenze relative a interventi di prossimità sui territori, ed ha ringraziato la Commissione per i tempi rapidi dell'esame. Previ interveni della relatrice Minasi e delle senatrici Sbrollini (IV-AZ) e Zampa (PD), la Commissione ha approvato all'unanimità la proposta di parere favorevole.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 227, Misure per il potenziamento della medicina territoriale in prevenzione e assistenza primaria, presentato dalla senatrice Cantù (LSP-PSd'Az) e altri. La proposta intende affrontare le criticità emerse nel sistema di assistenza sanitaria durante l'emergenza pandemica, con l'obiettivo di adeguare la medicina territoriale alle esigenze di garanzia del diritto alla salute tutelato dall'articolo 32 della Costituzione. A tal fine è istituita la rete di medicina territoriale "Salute Globale" (cd. One Health) dei medici del ruolo unico di assistenza primaria, articolata in aggregazioni funzionali territoriali (AFT), integrata con molteplici strutture e figure professionali (pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, farmacie convenzionate, Dipartimento di prevenzione, Dipartimento di salute mentale). La rete, definita mediante parametri collegati al numero di assistiti, opera secondo un modello di presa in carico basato sulla condivisione di azioni, obiettivi e risultati. È inoltre prevista una programmazione settimanale delle attività professionali degli operatori volta a garantire determinati standard minimi di attivià di studio e di cure domiciliari. Nella seduta del 23 maggio la senatrice Murelli (LSP-PSd'Az) ha svolto la relazione illustrativa. Nella seduta del 20 luglio, la relatrice Murelli ha illustrato il disegno di legge n. 726, presentato dalla sen. Zampa (PD) ed altri, Disposizioni concernenti l'organizzazione dell'assistenza sanitaria primaria, che verte sulla stessa materia. Il presidente Zaffini (FdI), in considerazione dell'affinità della materia, ha proposto per il prosieguo dell'iter, l'abbinamento dei due disegni di legge, proposta accolta dalla Commissione. Su proposta della relatrice Murelli, la Commissione ha anche deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il presidente Zaffini ha fissato il termine per la presentazione delle segnalazioni dei soggetti di audire giovedì 27 luglio alle 12.

Nelle convocazioni della 10a Commissione è inoltre previsto il seguito delle audizioni nell'ambito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 7a, del ddl n. 236 (Assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola). La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. L'esame del ddl era stato avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE). Nelle sedute degli Uffici di presidenza riuniti del 29 marzo e del 2 maggio sono state svolte audizioni. Nella seduta di mercoledì 26 luglio alle 8,45 saranno auditi rappresentanti di FISH (Federazione italiana per il superamento dell'handicap), Associazione ASACOM (Assistenti all'autonomia e alla comunicazione), FAND (Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili), UICI (Unione italiana ciechi e ipovedenti), FIRST (Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità), ENS (Ente Nazionale Sordi)  

Camera dei deputati

Enti territoriali, PNRR e settore energetico, modifiche al codice della proprietà industriale, promozione delle start-up innovative

Nella seduta del 17 luglio l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato in prima lettura il ddl di conversione del decreto-legge 57/2023 su enti territoriali, PNRR e settore energetico, con 168 voti favorevoli, 39 contrari e 55 astenuti. Nella precedente votazione dell'articolo unico del provvedimento, sulla cui approvazione senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi il Governo aveva posto la questione di fiducia, si erano sono registrati 191 voti favorevoli, 108 contrari e 4 astenuti. Il provvedimento è stato poi esaminato dal Senato (n. 803), che lo ha approvato in via definitiva il 20 luglio.

Nella seduta del 18 luglio, con 210 voti favorevoli, nessun contrario e 60 astensioni, è stato approvato in via definitiva il ddl Modifiche al codice della proprietà industriale, nel testo già approvato dal Senato (n. 411) il 2 maggio scorso.

Nella seduta del 19 luglio, con 234 voti favorevoli, nessun contrario e 46 astenuti, è stata approvata in prima lettura la proposta di legge Promozione delle start-up innovative. Il testo passa ora all'esame del Senato (ddl n. 816).

Governo

Abrogazione di norme pre-repubblicane, professione di guida turistica, piano strategico del turismo 2023-2027, garante nazionale delle persone con disabilità, obblighi dei prestatori di servizi di pagamento, mappatura delle concessioni di beni pubblici, contenuti terroristici online, ingresso di lavoratori altamente qualificati di paesi extra-UE, Istituti della rappresentanza militare, revisione dello strumento militare, intercettazioni ambientali nei delitti di criminalità organizzata, proroga di termini legislativi

Palazzo Chigi

Nella riunione del 17 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.

  • Disegno di legge, approvato in esame perliminare, sull'abrogazione di norme pre-repubblicane relative al periodo 1891-1920. Sono inclusi nella proposta 9.924 regi decreti che, sommati a quelli oggetto dei ddl approvati dal Consiglio dei ministri il 4 e il 23 maggio, portano il totale delle proposte di abrogazione di norme pre-repubblicane a poco meno di 19.000.
  • Disegno di legge sulla disciplina della professione di guida turistica. La proposta prevede l'istituzione di un elenco nazionale delle guide turistiche, lo svolgimento di esami di abilitazione per l'iscrizione all'elenco stesso e l'attribuzione di un codice Ateco per la classificazione delle inerenti attività. L'iscrizione all'elenco è requisito necessario per l'esercizio della professione e specifiche sanzioni sono previste in caso di visite guidate organizzate da soggetti non iscritti.
  • Piano strategico del turismo 2023-2027, adottato dal Governo ai sensi della legge 221/2012. Il documento contiene un'analisi della situazione del comparto in ambito nazionale e internazionale nel contesto del superamento della crisi pandemica e delinea le strategie di crescita in relazione ai diversi fattori (trasporti, infrastrutture, organizzazioni) e alle differenti tipologie di turismo (culturale, enogastronomico, sportivo), formulando specifici obiettivi in termini di qualità, sostenibilità, innovazione, governance. Nell'ambito del piano sono assegnati ruoli strategici alle iniziative delle Regioni e alla piattaforma web Toursim digital hub, dedicata alla gestione integrata dell'offerta turistico-ricettiva. Al Senato il parere favorevole con osservazioni sullo schema di piano (Atto n. 39) era stato approvato dalla 9a Commissione nella seduta del 17 maggio.
  • Decreto legislativo, approvato in esame perliminare, sull'istituzione del garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Il provvedimento istituisce un organismo collegiale indipendente di garanzia, formato da un Presidente e da altri due componenti nominati con determinazione assunta d'intesa dai Presidenti delle Camere, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti approvato a maggioranza dei due terzi. Il provvedimento, che rientra nella missione 5 del PNRR e dà attuazione all'articolo 33 della Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità, disciplina le funzioni specifiche del Garante riguardo alla promozione dei diritti delle persone con disbilità, al contrasto delle discriminazioni, alla raccolta di informazioni e segnalazioni, allo svolgimento di verifiche, alla formulazione di raccomandazioni e pareri alle amministrazioni e ai concessionari pubblici.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di attuazione della direttiva (UE) 2020/284 sull'introduzione di obblighi per i prestatori di servizi di pagamento. La finalità della direttiva alla quale il provvedimento dà attuazione è il contrasto delle frodi sulla corresponsione dell'IVA nelle transazioni tra cittadini di diversi Stati membri dell'UE o tra cittadini dell'UE e di Paesei terzi. Il provvedimento introduce quindi l'obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di conservare i dati sui beneficiari di pagamenti transfrontalieri e di trasmetterli all'Agenzia delle entrate.
  • Decreto legislativo, approvato in esame definitivo a seguito dell'acquisizione dei pareri del Garante per la protezione dei dati personali e della Conferenza unificata, sulla mappatura e trasparenza dei regimi concessori di beni pubblici. Il provvedimento istituisce il SICONBEP, un sistema informativo nel quale saranno registrati tutti i beni appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile dello Stato oggetto di atti, contratti e convenzioni che ne comportino l'attribuzione in via esclusiva a soggetti privati o pubblici.
  • Decreto legislativo di adeguamento al regolamento (UE) 2021/784 sul contrasto della diffusione di contenuti terroristici online. Il provvedimento assegna al Pubblico Ministero il compito di emettere gli ordini di rimozione dei contenuti terroristici pubblicati sulla rete internet, che potranno essere differiti con decreto motivato per eventuali necessità di acquisizione di elementi probatori o funzionali all'individuazione dei responsabili. Al giudice per le indagini preliminari è assegnata la competenza in materia di esame degli ordini di rimozione transfrontalieri emessi dalle autorità di altri Stati membri dell'Unione europea. Sono inoltre definite specifiche condotte illecite dei prestatori dei servizi di hosting. Il provvedimento è stato approvato in esame definitivo, essendo stati acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari. Al Senato il parere favorevole con un'osservazione sullo schema di decreto (Atto n. 45) era stato approvato dalla 2a Commissione nella seduta del 21 giugno.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, di attuazione della direttiva (UE) 2021/1883 sull'ingresso dei lavoratori altamente qualificati di paesi terzi. La direttiva alla quale il provvedimento dà attuazione istituisce un regime agevolato per l'ingresso nei paesi UE dei lavoratori in possesso di determinati requisiti di qualificazione, anche stagionali. Tali categorie, a seguito del rilascio di una apposita carta blu, sono considerate escluse dal sistema di quote previsto per gli altri lavoratori di paesi terzi e possono fruire di condizioni più favorevoli anche ai fini del ricongiungimento familiare.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sugli Istituti della rappresentanza militare. Il provvedimento attribuisce alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale competenze e funzioni attualmente riconosciute agli organi della rappresentanza militare.
  • Decreto legislativo, approvato in esame preliminare, sulla revisione dello strumento militare. Il provvedimento, per rispondere all'ampliamento delle competenze e delle funzioni svolte dalle Forze armate, non soltanto in ambito militare, incrementa le dotazioni organiche dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, per un totale complessivo di 10.000 unità.

In apertura della riunione, il Presidente Meloni ha preannunciato l'inserimento in un decreto-legge di prossima approvazione di una norma di interpretazione autentica delle disposizioni sulle intercettazioni ambientali nei delitti di criminalità organizzata, al fine di evitare che i principi dettati dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 34895 del 2022 possano essere interpretati nel senso di rendere inutilizzabile il materiale probatorio acquisito nei procedimenti penali già in corso per reati di tipo associativo.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Nella riunione del 20 luglio, ha approvato un disegno di legge recante disposizioni in materia di associazioni sindacali tra militari, revisione dello strumento militare e proroga di termini legislativi. La proposta prevede, all'articolo 1, la proroga da 18 a 30 mesi della delega di cui alla legge n. 46/2022 per l'approvazione di un decreto legislativo sull'esercizio delle libertà sindacali da parte del personale militare impiegato in attività operative. L'articolo 2 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riguardanti la rimodulazione degli organici connessa al recente incremento della dotazione complessiva delle Forze armate da 150.000 a 160.000 unità. Ulteriori disposizioni riguardano la proroga di termini legislativi previsti dalla legge n. 118/2022 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) in materia di fonti energetiche rinnovabili e di controlli sulle attività economiche.

Maggiori dettagli e ulteriori provvedimenti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Condivisione dei dati e innovazione nel settore turistico, ciberresilienza, sanzioni alla Russia, finanziamento della difesa dell'Ucraina, relazioni UE-Turchia, sicurezza economica europea, priorità per l'Assemblea generale dell'ONU, agricoltura e pesca, nuove tecniche genomiche, fondi di investimento alternativi

Commissione europea

Il 20 luglio la Commissione europea ha pubblicato una comunicazione su condivisione dei dati e innovazione nel settore turistico. Nel documento sono illustrati i principali fattori abilitanti per la costruzione graduale di un spazio comune di dati che garantisca l'innovazione e la crescita del settore in linea con gli obiettivi dell'agenda europa per il turismo 2030 (conclusioni del Consiglio del 1° dicembre 2022) nonché l'interoperabilità con altri settori secondo quanto previsto dalla strategia europea per il dati (comunicato stampa).

Consiglio europeo

Il 19 luglio il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) ha approvato la posizione negoziale del Consiglio sulla proposta di regolamento sulla ciberresilienza. La proposta introduce requisiti obbligatori in materia di progettazione, sviluppo, produzione e commercio di prodotti hardware e software connessi direttamente o indirettamente ad altri dispositivi o alla rete. La proposta, presentata dalla Commissione il 25 settembre 2022, sarà ora oggetto di negoziati interistituzionali con il Parlamento europeo (comunicato stampa).

Il 20 luglio si è svolta a Bruxelles la riunione del Consiglio "Affari esteri". Le sanzioni alla Russia in risposta all'invasione dell'Ucraina sono state prorogate di sei mesi (comunicato stampa). Dopo un incontro un videoconferenza con il ministro degli esteri ucraino Kuleba, per un aggiornamento sugli ultimi sviluppi della situazione sul campo, il Consiglio ha discusso del consolidamento dell'attuale impegno europeo per la sicurezza e resilienza dell'Ucraina. L'Alto rappresentante Borrell ha proposto di istituire una sezione speciale dello strumento europeo per la pace dedicata al finanziamento della difesa dell'Ucraina, con una dotazione di 5 miliardi di euro l'anno per quattro anni.

Si è quindi svolto uno scambio di vedute sulle relazioni tra Ue e Turchia, dando seguito all'invito formulato nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo del 29 e 30 giugno. Borrell ha poi illustrato la comunicazione congiunta della Commissione e dell'Alto rappresentante sulla strategia per la sicurezza economica europea (comunicato stampa della Commissione del 20 giugno). Il Consiglio ha inoltre approvato conclusioni sulle priorità dell'UE per la 78a sessione dell'Assemblea generale dell'ONU, individuate negli obiettivi di sviluppo sostenibile, nel rafforzamento della governance globale, nella creazione di partenariati globali (comunicato stampa).

Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, il 25 luglio si riunirà il Consiglio "Agricoltura e pesca". I principali temi all'ordine del giorno saranno le priorità in materia di agricoltura e pesca della Presidenza spagnola, la situazione del mercato agricolo nel contesto del conflitto in Ucraina, l'uso sostenibile dei pesticidi, la proposta di regolamento sulle nuove tecniche genomiche, presentata dalla Commissione il 5 luglio scorso nell'ambito del pacchetto sull'uso sostenibile delle risorse naturali (comunicato stampa della Commissione del 5 luglio).

Accordi interistituzionali

Il 20 luglio il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla proposta di direttiva sui gestori di fondi di investimento alternativi. La proposta aggiorna la normativa riguardante i fondi speculativi, di private equity, di debito privato, immobiliari e altri fondi di investimento alternativi, con l'obiettivo di rendere disponibili gli strumenti necessari a fronteggiare deflussi significativi in periodi di turbolenza finanziaria. La proposta, presentata dalla Commissione il 25 giugno 2021 nell'ambito del pacchetto sull'unione dei mercati dei capitali, sarà sottoposta al Parlamento e al Consiglio singolarmente per l'approvazione definitiva (comunicato stampa del Consiglio).

Corte dei conti europea

Troppo azoto sui terreni agricoli: misure Ue insufficienti per garantire la buona salute del suolo europeo

Suolo agricolo europeo

Il suolo agricolo europeo non gode affatto di buona salute. Troppo azoto, di origine organica o sintetica, con il rischio di inquinamento idrico ed eutrofizzazione. E un forte rischio di perdita della biodiversità.
Secondo le analisi più recenti, il 60-70 per cento dei terreni in Europa non è sano, a causa dell'inadeguatezza delle pratiche di gestione del suolo. E circa il 25% presenta un'erosione superiore alla soglia sostenibile raccomandata.

A lanciare l'allarme è la Corte dei conti europea, molto critica sugli sforzi finora compiuti dai 27 paesi UE per assicurare la gestione sostenibile del suolo. In particolare, i magistrati contabili ritengono che la Commissione europea e i paesi UE non abbiano fatto sufficiente ricorso agli strumenti finanziari e legislativi a loro disposizione. Stando agli auditor della Corte, le norme UE mancano spesso di ambizione e gli Stati membri non fanno convergere i finanziamenti sulle aree con i problemi del suolo più urgenti.

Secondo la migliore stima della Corte, i finanziamenti PAC destinati alla salute del suolo tra il 2014 e il 2020 sono ammontati a circa 85 miliardi di euro, mentre la direttiva Nitrati fissa un limite all'impiego di azoto da concime organico animale nelle zone inquinate.

«Il suolo svolge un ruolo essenziale per la vita ed è una risorsa non rinnovabile», ha dichiarato Eva Lindström, responsabile della relazione. «In Europa, tuttavia, il terreno non è sano su vaste zone. È questo un grido di allarme: è ora che l'UE si rimbocchi le maniche e riporti le nostre terre a uno stato di salute soddisfacente. Non possiamo voltare le spalle alle generazioni future. Gli imminenti cambiamenti alla normativa UE offrono ai legislatori dell'Unione l'opportunità di elevare gli standard dei terreni in tutta Europa».

I criteri che gli agricoltori devono soddisfare per poter percepire i contributi PAC, afferma la Corte dei conti europea, non sono sufficienti per garantire la salute del suolo. Essi comportano scarsissimi cambiamenti alle pratiche agronomiche e possono apportare solo miglioramenti marginali.
Nonostante alcuni miglioramenti introdotti per il periodo 2023-2027, i cambiamenti finora realizzati in alcuni Stati membri sono insufficienti e possono avere solo un impatto modesto sulla gestione sostenibile.

Il suolo necessita di azoto per far crescere le piante. Una carenza di questa sostanza può portare al degrado del suolo, mentre un suo eccesso può provocare inquinamento idrico ed eutrofizzazione. Nel periodo 2012-2015 i valori più elevati di inquinamento nell'UE sono stati registrati a Cipro e nei Paesi Bassi; quest'ultimo paese aveva anche il più alto valore noto tra il 2016 e il 2019, il periodo più recente per il quale sono disponibili dati.

EFSA

Glifosato: nessuna "area di preoccupazione critica". Ma sul rischio alimentare non esiste una risposta definitiva

Glifosato

La valutazione dell'impatto del glifosato sulla salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente non ha evidenziato alcuna area di preoccupazione critica. Lo afferma l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA: European Food Safety Authority).

Nel 2022 l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha effettuato una valutazione dei pericoli posti dal glifosato, in seguito alla quale ha concluso che non soddisfa i criteri scientifici per essere classificato come sostanza cancerogena, mutagena o reprotossica.
L'EFSA ha utilizzato la classificazione di pericolo dell'ECHA. Eventuali lacune nei dati individuate sono riportate nelle conclusioni dell'EFSA come questioni che non è stato possibile risolvere in via definitiva o questioni rimaste in sospeso.
Tra le questioni che non è stato possibile risolvere in via definitiva rientrano la valutazione di una delle impurità presenti nel glifosato, la valutazione del rischio alimentare per i consumatori e la valutazione dei rischi per le piante acquatiche.

Per quanto riguarda la biodiversità, gli esperti hanno riconosciuto che i rischi associati agli usi rappresentativi del glifosato sono complessi e dipendono da molteplici fattori. Hanno inoltre rilevato la mancanza di metodologie armonizzate e di specifici obiettivi di protezione concordati. Nel complesso, le informazioni disponibili non consentono di trarre conclusioni definitive su questo aspetto della valutazione del rischio e i gestori del rischio possono prendere in considerazione misure di mitigazione.

Per quanto riguarda l'ecotossicologia, il pacchetto di dati ha consentito un approccio conservativo alla valutazione del rischio, che ha identificato un rischio elevato a lungo termine per i mammiferi in 12 dei 23 usi proposti del glifosato.

Il glifosato - ricorda l'Agenzia per le sostanze chimiche - è uno dei principi attivi maggiormente utilizzati per evitare la crescita di vegetazione indesiderata intorno alle colture. Queste sostanze sono spesso note come "erbicidi" o "diserbanti".
Il glifosato è usato in agricoltura e orticoltura per combattere le piante infestanti prima della semina. Nei casi in cui vengano coltivate piante geneticamente modificate con resistenza al glifosato, la sostanza è utilizzata anche dopo la semina per eliminare le piante infestanti che crescono tra le colture. Questa pratica tuttavia non trova impiego all'interno dell'Unione europea.