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Casellati: «Lo Stato deve arrivare prima delle mafie ad aiutare aziende e famiglie in crisi. Così si onora memoria Falcone»

23 Maggio 2021

«Ventinove anni fa, l'Italia intera rischiava di sprofondare nella voragine aperta dalla strage di Capaci. Ma l'esempio di Giovanni Falcone ha determinato la reazione degli italiani, l'azione di magistrati e delle forze dell'ordine.
In tutti questi anni Falcone è diventato sinonimo di giustizia e libertà dalle mafie: non c'è generazione che non conosca il suo nome, non c'è angolo del Paese dove la sua storia non abbia scosso le coscienze. Oggi, ancora più di ieri, la sua memoria ci deve spronare nell'azione di contrasto alle mafie.
Per impedire che intralcino la rinascita del Paese, che mettano le mani sui fondi per la ricostruzione o che approfittino della fragilità del nostro tessuto sociale ed economico, provato dalla crisi pandemica.
Dove una famiglia è in difficoltà o un'azienda è in crisi, lo Stato deve arrivare prima della criminalità organizzata.
È questo il vero impegno morale che il Paese ha nei confronti di Giovanni Falcone e di tutti i martiri caduti come lui in nome della legalità».
Lo ha dichiarato il Presidente del Senato Elisabetta Casellati in occasione del ventinovesimo anniversario dalla strage di Capaci.

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