La Sala ospita busti e ritratti di alcuni fra i personaggi più significativi del Risorgimento nazionale, in una felice alternanza tra gli esponenti della corrente democratico repubblicana e i rappresentanti del costituzionalismo liberale che caratterizzò il Regno di Sardegna dopo il 1848.
E' qui che trova la sua collocazione la copia certificata conforme all’originale, in italiano e francese, dello Statuto albertino, concesso da re Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848 “con lealtà di Re e con affetto di padre”, come recita il preambolo, prima carta costituzionale del Regno di Sardegna e poi del Regno d'Italia, rimasta in vigore fino all’approvazione della Costituzione repubblicana. La copia proviene dall’Archivio di Stato di Torino ed è posta sotto il quadro che effigia Carlo Alberto.
La sala ospita anche una grande tela del giovane Vittorio Emanuele II (1849), realizzata dal pittore Giovanni Marghinotti, un busto e la targa commemorativa di Giuseppe Mazzini e i ritratti di Cavour e Garibaldi.
A impreziosire la Sala, il soffitto del XVII secolo, con cassettoni lignei decorati e dorati, opera di Giovanni Francesco Grimaldi. Il fregio sottostante raffigura vicende del pontificato di Clemente VII ed è adornato da putti che volteggiano armoniosi.
I Palazzi - Palazzo Madama