Giovedì 2 luglio 2026 - 435ª Seduta pubblica
La seduta è dedicata al sindacato ispettivo.
Il Sottosegretario per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste La Pietra ha risposto all’interrogazione n. 3-02609, della sen. Naturale (M5S) e altri, sulla tutela dell'olio extravergine d'oliva italiano, illustrando le iniziative a sostegno della filiera olivicola, tra cui il Piano olivicolo nazionale 2026-2030, il rafforzamento del monitoraggio dei prezzi, dei controlli sulla tracciabilità e delle attività di contrasto alle frodi. Insoddisfatta l’interrogante, che ha chiesto controlli più rigorosi sulle importazioni e misure concrete per valorizzare la qualità della filiera.
Il Sottosegretario per la giustizia Ostellari ha risposto all’interrogazione n. 3-02033, della sen. Rando (PD) e altri, sulla situazione del carcere "Sant'Anna" di Modena, richiamando gli interventi di manutenzione e ampliamento dell'edilizia penitenziaria, le misure per ridurre il sovraffollamento e le iniziative adottate per fronteggiare il caldo estivo negli istituti, con specifici investimenti anche per il carcere di Modena. La sen. Rando si è dichiarata totalmente insoddisfatta, chiedendo maggiori investimenti in edilizia, organici e percorsi di reinserimento. In risposta all’interrogazione n. 3-02249, della sen. D'Elia (PD) e altri, sulla tutela delle donne in stato di gravidanza recluse nella casa circondariale "Rebibbia" di Roma, il Sottosegretario Ostellari ha sostenuto che non sussistono situazioni di emergenza: le detenute in gravidanza e le madri con figli ricevono assistenza sanitaria, psicologica e sociale dedicata, con procedure e tutele conformi alla normativa vigente. La sen. si è detta insoddisfatta, denunciando il peggioramento del sistema penitenziario a causa delle recenti scelte normative.
Il Sottosegretario per l’interno Molteni ha infine risposto all’interrogazione n. 3-01702, della sen. Lorenzin (PD) e altri, sulla destinazione a fini sociali di un edificio confiscato alla criminalità ad Ostia, precisando che la palestra della legalità è già stata trasferita a Roma Capitale, mentre la restante porzione resta temporaneamente locata per consentire il soddisfacimento dei creditori della società confiscata. In replica, il sen. Verini (PD) si è dichiarato insoddisfatto, ritenendo che la risposta non offra garanzie sui tempi della destinazione sociale dell'intero immobile e chiedendo procedure trasparenti.
Alle 15 si è svolto il question time.
Il Ministro della salute Schillaci ha risposto all’interrogazione n. 3-02687, illustrata dalla sen. Ternullo (FI-BP), sulla realizzazione delle case di comunità, confermando che il piano per le case di comunità procede in linea con gli obiettivi del PNRR, con oltre 1.150 strutture già operative, richiamando gli investimenti realizzati e il nuovo accordo con la medicina generale. Soddisfatta l’interrogante, che ha sottolineato il ruolo strategico delle case di comunità nel ridurre i divari sanitari, in particolare nelle aree più fragili. Il Ministro ha poi dato risposta all’interrogazione 3-02688, illustrata dalla sen. Pucciarelli (LSP), sul rafforzamento del quadro normativo e dei sistemi di vigilanza nel settore della medicina estetica: ha evidenziato l'intensificazione dei controlli e illustrato le misure previste per rafforzare la sicurezza del settore, tra cui registri pubblici dei professionisti qualificati, requisiti più stringenti per la chirurgia estetica, controlli sui filler e l'istituzione di un tavolo tecnico per contrastare l'abusivismo. L’interrogante si è dichiarata pienamente soddisfatta, apprezzando il rafforzamento di strumenti essenziali per prevenire i danni causati dall'esercizio abusivo. Rispondendo all’interrogazione n. 3-02693, illustrata dal sen. Boccia (PD), sull'esito di un contenzioso relativo alla fornitura di mascherine, il Ministro Schillaci ha chiarito che la transazione con la società fornitrice di dispositivi di protezione è stata definita, su parere favorevole dell'Avvocatura dello Stato, per evitare un possibile aggravio dei costi derivante dall'esito dell'appello. Ha precisato che l'accordo ha chiuso tutti i contenziosi pendenti, riducendo l'esborso complessivo e nel rispetto delle procedure amministrative e contabili. Il sen. Boccia si è dichiarato fortemente insoddisfatto, contestando la scelta politica di chiudere la controversia senza attendere l'esito dell'appello e chiedendo la trasmissione di tutti gli atti per verificare l'eventuale sussistenza di responsabilità.
Il Ministro delle imprese e del made in Italy Urso ha risposto all’interrogazione n. 3-02690, illustrata dalla sen. Paita (IV), sulla strategia di sviluppo industriale del Paese: ha rivendicato i risultati della politica industriale del Governo, richiamando la riduzione dei tavoli di crisi aperti, la crescita degli investimenti esteri e delle esportazioni e le misure a sostegno di innovazione, semplificazione e autonomia strategica, con particolare riferimento a Transizione 5.0, startup, materie prime critiche ed energia. La sen. si è dichiarata insoddisfatta, contestando il quadro positivo delineato dal Ministro e ritenendo insufficienti le politiche a sostegno di imprese e lavoratori. In risposta all’interrogazione n. 3-02691, illustrata dalla sen. Sabrina Licheri (M5S), sulle crisi industriali che colpiscono l'area produttiva di Assemini in Sardegna, il Ministro Urso ha aggiornato sullo stato delle vertenze Sanac e Bekaert ed evidenziato i percorsi avviati per la reindustrializzazione dei siti e la salvaguardia dell'occupazione. Ha inoltre rivendicato i risultati della politica industriale del Governo in termini di gestione delle crisi, crescita dell'occupazione, attrazione degli investimenti e sostegno alla competitività del sistema produttivo. Insoddisfatta l’interrogante, che ha lamentato l'assenza di risposte concrete e una politica industriale priva di una strategia efficace. Il Ministro Urso ha infine risposto all’interrogazione n. 3-02692, illustrata dal sen. De Carlo (FdI), su iniziative per affrontare la crisi del settore dell'automotive: ha attribuito la crisi dell'industria automobilistica europea alle politiche del green deal, rivendicando il ruolo dell'Italia nel promuovere la revisione delle regole europee e le misure adottate per sostenere la filiera nazionale. Ha inoltre richiamato il confronto con Stellantis e gli incentivi per la transizione del settore. Soddisfatto l’interrogante, che ha condiviso l'azione del Governo in favore di un approccio tecnologicamente neutrale e orientato alla tutela dell'industria e dell'occupazione.
(La seduta è terminata alle ore 16:10 )