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24 marzo 2025 | Numero 93

Partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, prestazioni sanitarie, intelligenza artificiale, politiche in favore delle persone anziane, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, sicurezza sul lavoro e tutela delle vittime di amianto e tumori professionali, tutela delle persone affette da epilessia, salario minimo e contrattazione collettiva, tutela della salute mentale, riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante, semplificazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico, disturbi del comportamento alimentare, formazione specialistica dei medici e riassetto delle Scuole di specializzazione di area veterinaria, promozione della salute nelle scuole e istituzione della Giornata della prevenzione e dei corretti stili di vita, pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità

Partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese

La settimana scorsa la 10a Commissione, oltre all'esame di ddl e Atti dell'Unione europea in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Avvio della discussione in sede redigente e audizioni sul ddl n. 1407 in materia di partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, approvato dalla Camera dei deputati il 26 febbraio.
    Il provvedimento, di iniziativa popolare, disciplina la partecipazione dei lavoratori alla gestione, all'organizzazione, ai profitti e ai risultati, nonché alla proprietà delle aziende e individua le modalità di promozione e incentivazione delle suddette forme di partecipazione. In particolare, le disposizioni introdotte mirano a rafforzare la collaborazione tra i datori di lavoro e i lavoratori, preservare e incrementare i livelli occupazionali, valorizzare il lavoro sul piano economico e sociale e consolidare di processi di democrazia economica e di sostenibilità delle imprese.
    Nella seduta del 18 marzo la relatrice Mancini (FdI) ha svolto la relazione illustrativa, quindi i senatori Magni (AVS), Mazzella (M5S), Zampa (PD) e Aurora Floridia (Aut) hanno richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni e, preso atto dell'avviso favorevole della relatrice, è stato fissato alle 12 del 20 marzo il termine per la presentazione di soggetti da audire. L'avvio della procedura informativa è previsto questa settimana, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza convocata il 25 marzo alle 14,30, con l'intervento di rappresentanti di sindacati e associazioni di categoria.
  • Seguito dell'esame del ddl n. 1241 in materia di prestazioni sanitarie, avviato in sede redigente l'8 ottobre, con la relazione della senatrice Cantu' (LSP), e trasferito in sede referente il 6 marzo.
    La proposta di iniziativa governativa prevede l'introduzione di misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia, al fine di ridurre le liste di attesa e rispettare i tempi massimi previsti per l'accesso ai livelli essenziali di assistenza (LEA). Tra le misure previste, disposizioni specifiche in materia di prescrizione ed erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e l'istituzione di un Sistema Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, per garantire il coordinamento a livello nazionale delle azioni volte ad assicurare il rispetto dei tempi di attesa e la riduzione delle liste.
    Il ciclo di audizioni informali, deliberato l'8 ottobre, si è svolto tra il 22 e il 23 ottobre. Il 29 ottobre è stata deliberata la richiesta di un contributo scritto alla Conferenza Stato-Regioni. Il 5 novembre è intervenuto in discussione generale il senatore Mazzella (M5S) che ha rilevato, tra l'altro, l'imprecisa formulazione dell'articolo 1 nel trascurare la figura dell'odontoiatra, che pure fa parte della dirigenza medica del Servizio sanitario. Il 19 novembre si è svolta un'ulteriore audizione informale ed è proseguita la discussione generale. Il 10 dicembre sono stati pubblicati gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati. Il 17 e il 18 dicembre sono stati illustrati gli emendamenti dall'articolo 1 all'articolo 12. L'8 gennaio è stato pubblicato il testo 2 dell'emendamento della maggioranza 7.01, sulle nuove regole di ingaggio del sistema di regolazione contrattuale degli erogatori dei servizi sanitari. Il 23 gennaio sono stati pubblicate le riformulazioni di alcuni emendamenti. Il 25 febbraio sono state pubblicate le riformulazioni di altri emendamenti e la relatrice ha presentato 11 nuovi emendamenti. Il 26 febbraio è stato pubblicato il testo 2 dell'emendamento 6.0.100 sulla costituzione di Aziende ospedaliero-universitarie. Il 4, 5 e 6 marzo sono state votate le proposte emendative, risultando approvati, tra gli altri, gli emendamenti della relatrice 2.0.100 (testo 2), sul rafforzamento della capacità amministrativa del Ministero della salute, e 2.0.200, sull'incremento di circa 14 milioni di euro per il potenziamento dell'infrastruttura tecnologica del Ministero della salute. Sono stati approvati anche gli emendamenti: 8.0.3 (testo 2) e 8.0.4, sull'istituzione di un Fondo di 3 milioni di euro per la riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e misure per l'efficientamento della Rete ospedaliera dell'emergenza sanitaria; 10.0.6, sull'utilizzo dello strumento della telemedicina per la certificazione di malattia; 11.0.19 (testo 2), e 11.0.20, che prevedono lo stanziamento di 6 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027 per il rafforzamento sperimentale delle campagne di screening oncologico per il tumore al seno a carico del SSN. Inoltre sono stati accolti dal Governo tutti gli ordini del giorno, ad eccezione del G/1241/3/10, ritirato dal senatore Silvestro (FI).
    L'11 marzo il Presidente Zaffini ha comunicato che il ddl è stato riassegnato in sede referente e la Commissione ha stabilito di dare per acquisite le fasi procedurali già svolte in sede redigente.
    Nella seduta del 18 marzo il Presidente Zaffini ha cominicato che la 5a Commisione non ha ancora espresso il parere sugli emendamenti approvati e il seguito dell'esame è stato quindi rinviato. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata il 25 marzo alle 18.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1146, disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale, avviato l'11 giugno con la relazione della senatrice Minasi (LSP) per la 10a e del senatore Rosa (FdI) per l'8a Commissione.
    Il disegno di legge, di iniziativa governativa, interviene in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale, al fine di promuoverne un utilizzo trasparente e responsabile, con garanzie di vigilanza sui rischi economici e sociali, nonché sull'impatto delle nuove tecnologie sui diritti fondamentali. Il ddl impegna lo Stato nella promozione dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale allo scopo di migliorare la produttività e le funzioni organizzative delle attività economiche. È disciplinato anche il suo impiego nelle piattaforme di e-procurement delle amministrazioni pubbliche. Sono inoltre previste disposizioni in materia di informazione e di riservatezza dei dati personali, nonché di sicurezza e difesa nazionale.
    Il 13 giugno è stato deliberato un ciclo di audizioni informali, svolto tra il 9 luglio e il 16 ottobre. Il 22 ottobre si è svolta la discussione generale e il 12 novembre sono stati pubblicati gli emendamentigli e ordini del giorno presentati, illustrati il 20 e il 27 novembre. L'11 e 12 marzo sono stati presentati nuovi emendamenti, alcuni dei quali dei relatori, e altri emendamenti sono stati riformulati o dichiarati inammissibili.
    Nelle sedute del 18 marzo e del 19 marzo (antimeridiana) sono state presentate le riformulazioni di alcuni emendamenti e altri sono stati ritirati o dichiarati inammissibili, in seguito all'espressione di parere contrario della 5a Commissione. Quindi sono stati votati gli emendamenti, risultando approvati, tra gli altri, l'8.0.1. (testo 3 corretto), sul trattamento dei dati personali per finalità di ricerca e sperimentazione anche tramite sistemi di intelligenza artificiale e machine learning, il 6.4 (testo 2), che prevede l'obbligo di installare i sistemi di intelligenza artificiale destinati all'uso in ambito pubblico su server ubicati nel terrirorio nazionale, al fine di garantire la sicurezza dei dati sensibili dei cittadini, e il 25.100 dei relatori, che prevede la modifica dell'articolo 2637 del codice civile in tema di aggiotaggio, introducendo un aggravamento della pena se il fatto è commesso mediante l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale. Nella seduta pomeridiana del 19 marzo si è conclusa la votazione degli emendamenti, risultando approvati, tra gli altri, gli identici 14.0.5 (testo 2) e 14.0.6, che aggiungono l'articolo 14-bis, in cui sono definiti i principi e i criteri direttivi della delega al Governo in materia di dati, algoritmi e metodi matematici per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale, oltre che il Tit.1 e la proposta di coordinamento Coord. 1. Sono stati inoltre accolti dal Governo gli ordini del giorno G/1146/1/8e10 e G/1146/2/8e10. Quindi le Commissioni riunite hanno conferito mandato ai relatori a riferire all'Assemblea sul ddl in titolo come modificato.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta del 25 marzo alle 18, sono previste le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 254, schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29 sulle politiche in favore delle persone anziane.
    In attuazione della delega di cui alla legge n. 33/2023, il decreto legislativo n. 29/2024 ha previsto una serie di misure di assistenza sociosanitaria a beneficio delle persone anziane, in presenza di determinati requisiti (almeno una patologia cronica, progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche) da accertare mediante il procedimento della valutazione multidimensionale unificata (VMU) presso i Punti unici di accesso (PUA) del servizio sanitario nazionale. Il decreto correttivo approvato semplifica la VMU riducendo ad una le molteplici visite medico-legali previste in precedenza, proroga di sei mesi il termine per l'adozione del regolamento sulle priorità di accesso ai PUA, disciplina una fase di sperimentazione della VMU che si svolgerà nel corso del 2026.
  • Seguito della discussione congiunta in sede redigente del disegno di legge n. 483, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, avviato il 18 luglio 2023 con la relazione del senatore Satta (FdI).
    Il disegno di legge, della senatrice Cantù (LSP) ed altri, intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. Sul tema si è svolto un ciclo di audizioni informali dal 6 dicembre 2023 al 9 gennaio 2024. Il 20 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 25 giugno sono stati presentati ulteriori emendamenti da parte del relatore e il termine per la presentazione degli eventuali subemendamenti è scaduto il 26 giugno.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1101 sulla sicurezza sul lavoro e tutela delle vittime di amianto e tumori professionali, avviata il 30 luglio con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    La proposta, sottoscritta dai rappresentanti di tutti i Gruppi all'esito dell'istruttoria svolta nell'ambito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, introduce nuove norme in materia di diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro nelle scuole e nelle aziende. Sono previste misure per il sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, l'adeguamento dei limiti di età per l'assegno di incollocabilità erogato dall'INAIL, la tutela delle vittime dell'amianto e dei tumori professionali. L'11 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge nn. 122, 269, 410 e 898 recanti tutela delle persone affette da epilessia, avviata il 24 gennaio con la relazione del senatore Zullo (FdI).
    Le proposte n. 122, Pirro (M5S), n. 269, De Poli (Cd'I), n. 410, Zampa (PD) e altri, e n. 898, Ronzulli (FI), recano misure volte a garantire i diritti delle persone affette da epilessia e ad evitare discriminazioni, secondo i principi della Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone con disabilità. È quindi prevista l'istituzione presso il Ministero della salute di uno organo, Osservatorio o Commissione nazionale, specificamente dedicato al monitoraggio dei dati, all'aggiornamento delle linee guida e alla vigilanza su quanto concerne la fruizione sul territorio nazionale di livelli adeguati e omogenei di inclusione sociale, cura e assistenza socio-sanitaria.
    Il 30 aprile si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 22 maggio è stato adottato il disegno di legge n. 898 come testo base. Il 25 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti presentati.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 126 e 281, disposizioni in materia di salario minimo e rappresentanza delle parti sociali nella contrattazione collettiva, avviato il 2 ottobre con la relazione della senatrice Minasi (LSP).
    Il disegno di legge n. 126, della senatrice Castellone (M5S) e altri, oltre ad introdurre la soglia salariale minima inderogabile di 9 euro all'ora, valorizza i contratti collettivi siglati dai soggetti comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale e definisce specifici criteri atti a pesare il grado di rappresentatività sia delle organizzazioni sindacali che datoriali. Il disegno di legge n. 281, del senatore Martella (PD) e altri, prevede l'introduzione di un trattamento economico complessivo ai fini dell'individuazione di una retribuzione complessiva proporzionata e sufficiente, non inferiore a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro più rappresentative sul piano nazionale. Il 2 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha sollecitato una riflessione sulla possibilità di un trasferimento alla sede referente dell'esame dei due provvedimenti, per congiunzione con i disegni di legge nn. 956, 957 e 1237 sulla medesima materia. Quindi i senatori Camusso (PD) e Guidolin (M5S) si sono espressi a favore del mantenimento in sede redigente dei ddl in oggetto.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge n. 734, n. 938, n. 1171 e n. 1179, in materia di tutela della salute mentale, avviata il 19 marzo 2024 con la relazione del senatore Russo (FdI).
    I disegni di legge n. 734, Sensi (PD) e altri, e n. 938, Magni (AVS) e altri, che muovono dal riconoscimento del grande valore dei princìpi della legge n. 180 del 1978 (cd. «legge Basaglia») soppressiva dell'ospedale psichiatrico tradizionale come luogo di cura inadeguato per chi soffre di disturbi mentali, si propongono di completare e renderne più efficace l'attuazione, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, affrontando le problematiche emerse negli anni. Il ddl n. 1171, di Cantù (LSP) e altri, prevede disposizioni per lo sviluppo evolutivo del sistema di prevenzione, protezione e tutela della salute mentale dalla preadolescenza all'età geriatrica. Il disegno di legge n. 1179, di Zaffini (FdI) e altri, prevede misure per valorizzare le attività che consentano un'individuazione precoce dei disturbi mentali, realizzare un approccio assistenziale che sia incentrato sul ruolo della persona e fornire indicazioni in merito agli interventi sanitari in situazioni di emergenza.
    Il 9 e l'11 aprile si è svolto un primo ciclo di audizioni. Il 31 luglio è stata congiunta la discussione dei disegni di legge a tema affine n. 1171 e n. 1179 ed è stato deliberato un nuovo ciclo di audizioni. La procedura informativa, ripresa il 6 novembre, è proseguita l'11 dicembre 2024. Il 26 febbraio la Commissione ha adottato il ddl n. 1179 quale testo base per il prosieguo della discussione congiunta ed è stato fissato alle 12 di mercoledì 26 marzo il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 246, 400, 485, 546594, 601, 603, 946, 1023 e n. 1356 recanti disposizioni per il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante, avviata il 14 marzo 2023 con la relazione del senatore Russo (FdI).
    Obiettivo comune delle proposte è attuare le raccomandazioni formulate dall'OMS e dal Parlamento europeo e riconoscere alla patologia in titolo lo status di malattia invalidante, assicurando così ai soggetti che ne sono affetti l'esenzione dalla compartecipazione alle spese per le correlate prestazioni sanitarie nonché un trattamento omogeneo nell'intero territorio nazionale, ovviando alle attuali disparità, dovute alle misure assunte da alcune Regioni per sopperire al vuoto legislativo statale.
    Il 28 marzo 2023 si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 12 aprile 2023 il senatore Russo ha svolto la relazione illustrativa dei ddl n. 601, della senatrice Pirro (M5S) e altri, e n. 603, presentato dalla senatrice Zambito (PD) e altri, di argomento affine e ne è stata deliberata la trattazione congiunta. L'8 ottobre il relatore Russo ha illustrato i ddl nn. 594, di iniziativa del Consiglio regionale del Friuli-Venezia-Giulia, 946, della senatrice Cantu' (LSP) e altri, e 1023, del Consiglio regionale Veneto, la cui discussione è stata congiunta per affinità di materia. Il nuovo ciclo di audizioni informali, deliberato il 5 novembre 2024, è stato avviato l'8 gennaio ed è proseguito il 21 gennaio. L'11 febbraio è stato congiunto alla discussione il ddl n. 1356, delle senatrici Sbrollini e Musolino (IV), che stabilisce tra l'altro l'individuazione di centri nazionali di ricerca per lo studio della fibromialgia e affida all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali il compito di individuare un apposito Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA).
    Il 26 febbraio la Commissione ha adottato il ddl n. 946 come testo base e fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di martedì 25 marzo.
  • Seguito dell'esame del disegno di legge n. 672 recante semplificazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, avviato in sede redigente il 19 marzo 2024, con relazione del senatore Berrino (FdI), e rimesso in sede referente il 24 aprile.
    Il disegno di legge, di iniziativa della senatrice Mancini (FdI), si compone di 16 articoli e si propone di contribuire a correggere varie problematiche emerse nell'applicazione delle norme vigenti in tema di rapporto di lavoro, pur conservando l'assetto esistente delle tutele e dei diritti. Dal 27 marzo al 4 aprile 2024 si è svolto un ciclo di audizioni informali. L'8 maggio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. L'illustrazione delle proposte di modifica, avviata il 22 maggio, si è conclusa il 12 giugno.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl nn. 647, 739 e 1289 in materia di inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico, avviato l'11 luglio 2023 con la relazione del senatore Silvestro (FI).
    I disegni di legge n. 647, presentato dai senatori Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, Castellone (M5S) ed altri, mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. Il disegno di legge n. 1289 a firma del senatore Boccia (PD) e altri, incardinato il 12 novembre 2024, prevede, tra l'altro, disposizioni volte a modificare e integrare le norme sugli obiettivi che le regioni e le province autonome devono perseguire nell'ambito dei servizi di assistenza sanitaria alle persone con disturbi dello spettro autistico, oltre che un esonero contributivo triennale in favore dei datori di lavoro privati che assumano a tempo indeterminato lavoratori con disturbi dello spettro autistico. Tra il 26 ottobre e il 29 novembre 2023 si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 27 novembre 2024 la Commissione ha adottato il ddl n. 647 come testo base per il seguito dell'esame congiunto, in ragione del contenuto maggiormente focalizzato sulle questioni dell'inserimento lavorativo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno riferiti al disegno di legge n. 647 è scaduto il 5 febbraio 2025. L'11 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti e l'ordine del giorno presentati.
  • Seguito dell'esame dei disegni di legge nn. 990, 599, 1006, 1082 recanti disposizioni in materia di disturbi del comportamento alimentare, avviato in sede redigente il 18 gennaio 2024 con la relazione del Presidente Zaffini (FdI) in sostituzione della relatrice Ternullo (FI-BP) e rimesso in sede referente il 14 marzo.
    I disegni di legge n. 599, Balboni (FdI) e altri, n. 990, Ronzulli (FI), n. 1006, Zambito (PD) e altri, e n. 1082, Paita (IV) e altri, mirano a garantire maggiore tutela ai pazienti che presentano disturbi del comportamento alimentare, come anoressia nervosa e bulimia nervosa, ma anche a reprimere la diffusione di condotte istiganti da parte di soggetti terzi; sono istituiti la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare e un piano di interventi del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di prevenire e curare i disturbi alimentari. Il 28 febbraio 2024 la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 990 come testo base per il seguito della discussione e il 26 marzo 2024 sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati.
  • Audizioni e seguito dell'esame, in Commissioni riunite con la 7a, dei ddl nn. 186, 509, 823, 890, 963, 1260, 1364, 1377, 1380 e della petizione attinente n. 938, sulla formazione specialistica dei medici, avviato in sede redigente il 19 novembre con la relazione del senatore Marti (LSP) e trasferito in sede referente il 22 novembre.
    I disegni di legge intervengono sul sistema formativo dei medici del Servizio sanitario nazionale (SSN), per adeguarlo ai mutati scenari socio-demografici, modificando la legge quadro di cui al decreto legislativo n. 368/1999 che disciplina la formazione medica post lauream. Il ddl n. 186, Castellone (M5S) e altri, prevede la predisposizione di curriculum omogenei su base nazionale, che integrino la formazione universitaria con attività e contributi di aziende sanitarie territoriali, società scientifiche, associazioni professionali. Ulteriori disposizioni intervengono sulla definizione e programmazione del fabbisogno di medici, generalisti e specialisti, in funzione del quadro epidemiologico e degli scenari di salute prevedibili nonché sul passaggio dall'attuale contratto di formazione specialistica a un contratto di formazione-lavoro, con i relativi miglioramenti in termini di trattamento giuridico ed economico. Il ddl n. 509, della senatrice Zampa (PD), modifica il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e introduce alcune disposizioni in materia di formazione medica, prevedendo tra l'altro la specializzazione anche in medicina generale. Il ddl n. 823, intervenendo sulla stessa legge quadro, prevede inoltre un incremento dei fondi destinati ai compensi degli specializzandi. Il ddl n. 890, del senatore Crisanti (PD) e altri, istituisce un corso di specializzazione universitario post laurea in medicina generale e di prossimità. Il ddl n. 963, del senatore Zullo (PD) e altri, reca delega legislativa al Governo in materia di formazione specifica in medicina generale. Il ddl n. 1260 modifica il sistema di selezione nazionale basato sulla prova di ammissione, introducendo la possibilità di concorrere per tutte e tre le aree (chirurgica, medica e dei servizi clinici), e la disciplina dei contratti stipulati all'atto dell'iscrizione alle scuole di specializzazione.
    Il 3 dicembre è stata comunicata la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 186, 823 e 1260, incardinati congiuntamente il 19 novembre. Quindi, sono stati illustrati i ddl affini per materia nn. 509, 890 e 963 e ne è stato congiunto l'esame. Il 15 gennaio le Commissioni riunite hanno accolto la proposta del Presidente Zaffini (FdI) di costituire un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato. Il Comitato ristretto si è riunito il 23 gennaio e il 4 febbraio. Il 12 febbraio il relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1364, dei senatori Zaffini e Zullo (FdI), in materia di formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria, che mira ad avviare una riforma dell'offerta formativa delle scuole di specializzazione dell'area veterinaria e delega il Governo ad adottare, entro novanta giorni, uno o più decreti legislativi volti al loro riordino. Tra i principi e i criteri direttivi della riforma, sono previsti l'adeguamento alle nuove esigenze professionali legate ad approcci innovativi di tutela della salute pubblica, attraverso quella animale, alimentare e ambientale, oltre che la possibilità di istituire ulteriori scuole di specializzazione, in particolare quella in sanità pubblica veterinaria. In considerazione dell'affinità di materia, le Commissioni hanno convenuto di congiungerne l'esame. Il 5 marzo il Presidente della 7a Commissione Marti, in qualità di relatore, ha illustrato i ddl n. 1377, a sua firma, sull'istituzione del profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici, delineando le funzioni da questo svolte e disciplinando l'inquadramento professionale, il trattamento economico e i requisiti di esercizio della professione, e n. 1380 di delega al Governo per la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie, della senatrice Cantù (LSP) ed altri, riguardante le modalità di accesso alle suddette scuole, lo svolgimento dei relativi corsi, oltre che i requisiti della figura dell'infermiere veterinario e i contenuti del corso di laurea in medicina veterinaria. Il senatore Zullo (FdI) ha segnalato l'opportunità di congiungere anche il ddl n. 950, di cui è proponente, sulla specializzazione in igiene pubblica.
    La procedura informativa sui temi in oggetto, avviata il 18 febbraio, prosegue nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 26 marzo alle 12,30, con l'intervento di rappresentanti della Società italiana di simulazione in medicina (SIMMED), del Gruppo italiano data manager (GIDM), dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (ANMVI), del Sindacato italiano veterinari medicina pubblica (SIVeMP) e dell'Università Vita - Salute San Raffaele - Milano. Il seguito dell'esame congiunto è previsto nella seduta plenaria delle Commissioni riunite convocata per la stessa giornata alle 13,30, durante la quale è previsto anche l'avvio dell'esame del ddl n. 950.
  • Avvio della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 7a, del ddl n. 1357 sulla promozione della salute nelle scuole e l'istituzione della Giornata della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita.
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Marti (LSP), prevede l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado, integrando l'offerta formativa con attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, e istiituisce la Giornata nazionale della prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi. L'avvio della discussione è previsto nella seduta convocata il 26 marzo alle 13,30.
  • Avvio della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 7a, del ddl n. 1301 sulla pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità.
    Il provvedimento, di iniziativa della senatrice Versace (Cd'I), prevede il coinvolgimento delle scuole, degli enti territoriali e dei comuni per l'attivazione di progetti inclusivi che favoriscano la partecipazione all'attività sportiva da parte degli studenti con disabilità e la realizzazione di campagne informative per sensibilizzare le persone con disabilità ad intraprendere un'attività sportiva. L'avvio della discussione è previsto nella seduta convocata il 26 marzo alle 13,30.