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Numero 6, 2 maggio 2023

Assemblea

Strumenti finanziari digitali, attuazione del PNRR, DEF 2023, Consigli delle magistrature speciali, codice della proprietà industriale, inchiesta sul ciclo dei rifiuti, circonvenzione di anziani, anniversario della morte di Matteotti, avocazione di indagini nei casi di violenza domestica o di genere

Strumenti finanziari digitali

Il 26 aprile l'Assemblea del Senato, con 79 voti favorevoli e 39 astenuti, ha approvato con modificazioni il ddl n. 605, Conversione del decreto-legge n. 25/2023, strumenti finanziari in forma digitale e Fintech, che ora passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Successivamente si è svolta l'informativa del Ministro per gli affari europei, Raffaele Fitto, sullo stato di attuazione del PNRR, (comunicato di seduta).

Il 27 aprile l'Assemblea del Senato ha esaminato il Documento di economia e finanza (DEF) 2023 (Doc. LVII, n. 1) ed ha approvato, con la prescritta maggioranza assoluta dei componenti (115 voti favorevoli, 29 contrari e 29 astensioni), la proposta di risoluzione n. 100 di autorizzazione al Governo ad attuare lo scostamento di bilancio indicato nella Relazione annessa al DEF. Con 110 voti favorevoli, 59 contrari e 4 astensioni è stata successivamente approvata la proposta di risoluzione n. 3, della maggioranza, di approvazione del DEF. Sono conseguentemente risultate precluse le proposte di risoluzione n. 1 e n. 2 presentate dai Gruppi di minoranza (i testi delle proposte di risoluzione sono stati pubblicati nell'allegato A al resconto della seduta). L'Assemblea ha proceduto all'elezione di componenti dei Consigli delle magistrature speciali. Come componenti del Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria sono risultati eletti Giorgio Fiorenza e Alessio Lanz. Come componenti dei Consigli di Presidenza della Giustizia amministrativa e della Corte dei conti sono stati eletti rispettivamente Giovanni Doria e Carmela Margherita Rodà (comunicato di seduta).

Il 28 aprile l'Assemblea del Senato ha approvato la nuova versione del DEF e della annessa Relazione, modificati a seguito della mancata approvazione della precedente alla Camera dei deputati. È stata quindi approvata, con la prescritta maggioranza assoluta dei componenti (112 voti favorevoli e 57 contrari) la proposta di risoluzione n. 200 di autorizzazione al Governo ad attuare lo scostamento di bilancio indicato nella Relazione annessa al DEF. Con 112 voti favorevoli e 56 contrari, è stata quindi approvata la proposta di risoluzione n. 2, della maggioranza, di approvazione del DEF. Sono conseguentemente risultate precluse le proposte di risoluzione n. 1 e n. 3 presentate dai Gruppi di minoranza (i testi delle proposte di risoluzione sono stati pubblicati nell'allegato A al resconto della seduta). L'Assemblea ha quindi proceduto all'elezione di componenti dei Consigli delle magistrature speciali. Sono risultati eletti Giangiacomo Palazzolo, come componente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, e Francesco Cardarelli, come componente del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti (comunicato di seduta).

Questa settimana l'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi martedì 2 maggio alle 16,30. Sono all'ordine del giorno l'esame del ddl n. 411, recante Modifiche al codice della proprietà industriale, (vedi la sezione "Attività produttive") e la discussione congiunta dei ddl nn. 536, 366 e 375 sull'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti ("Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni"). Il calendario dei lavori prevede successivamente l'esame della richiesta di procedura abbreviata per i ddl n. 586, in materia di Circonvenzione di persone anziane ("Giustizia"), e n. 551, sulle celebrazioni per il centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti ("Cultura, istruzione, sport) e, a seguire, l'esame del ddl n. 377, sull'avocazione delle indagni nei delitti di violenza domestica o di genere (Giustizia). Al termine della seduta di giovedì 4 si svolgeranno come di consueto le discussioni sugli atti di sindacato ispettivo e il question time.


Affari costituzionali, interni

Commissione verifica partiti, festività del 4 novembre, sport in Costituzione, indennità dei sindaci, accesso agli impieghi nella PA, competenza statale in materia di salute, elezione diretta dei presidenti delle province, trasparenza e finanziamento dei partiti, inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, minori in comunità, protezione dei diritti umani, autonomia differenziata

Trasparenza e finanziamento dei partiti

La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 552, Commissione verifica statuti partiti politici, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Della Porta (FdI). La proposta mira a riformare le norme riguardanti la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, istituita nel 2012, incrementandone la dotazione di personale e finanziaria, configurandola come una vera e propria autorità indipendente e mutandone la denominazione in Commissione per la verifica degli statuti e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. Nella seduta del 26 aprile il Presidente Balboni (FdI) ha comunicato l'avvenuta presentazione entro il termine prefissato, scaduto alle 14, di 17 emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 15,15.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 170, n. 292, n. 312, n. 390 e n. 392 sul ripristino della festività nazionale del 4 novembre, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione del senatore Tosato (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 14 marzo. Le proposte riguardano le modalità di celebrazione della ricorrenza della fine della Prima guerra mondiale, che fino al 1976 era una giornata festiva mentre la legge n. 54/1977 l'ha sostituita con la giornata dell'Unità nazionale, ricorrente la prima domenica del mese di novembre. Nella seduta del 26 aprile il relatore ha illustrato il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto: non si prevede il ripristino di una giornata festiva, per via degli oneri che ne deriverebbero per le finanze pubbliche, ma il rafforzamento delle celebrazioni e la formale menzione delle Forze armate oltre che dell'unità nazionale. Dopo l'intervento dei senatori Cataldi (M5S), Menia (FdI) e Parrini (PD-IDP), la Commissione ha adottato il testo unificato come base della discussione e ha deliberato di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 16 di martedì 2 maggio. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 15,15.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 13-B, Modifica all'articolo 33 della Costituzione, in materia di attività sportiva, già approvato dal Senato in prima deliberazione il 13 dicembre 2022 e dalla Camera dei deputati in prima deliberazione il 4 aprile. Obiettivo della proposta è inserire all'articolo 33 della Costituzione il comma aggiuntivo: «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme». Si intende così allineare la Carta fondamentale a quanto previsto in molti altri ordinamenti e in particolare all'articolo 165 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Nella seduta del 27 aprile, il senatore Tosato (LSP-PSd'Az) ha svolto la relazione illustrativa, in sostituzione del relatore Balboni (FdI). Si è quindi svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Parrini (PD-IDP), Iannone (FdI), Spelgatti (LSP-PSd'Az), Della Porta (FdI) e, in replica, del ministro Abodi. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 15,15.
  • Avvio dell'esame in sede redigente dei ddl in materia di Indennità dei sindaci, n. 356 presentato dai senatori Durnwalder (Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)) e Parrini (PD-IDP) e n. 422, presentato da Paolo Tosato e altri senatori del Gruppo LSP PSd'Az. Obiettivo comune delle due proposte è incrementare le indennità in titolo, parametrandole a scalare al trattamento dei presidenti di Regione, ripendendo alcune disposizioni di un ddl che era stato adottato come base della discussione dalla stessa Commissione Affari costituzionali del Senato nella precedente legislatura. Nella seduta pomeridiana del 19 aprile, la senatrice Ternullo (FI-BP-PPE) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 26 alle 14,15 (o alla prima sospensione utile dell'Assemblea). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 15,15.

Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'Atto del Governo n. 42, Schema di decreto concernente modifiche al regolamento sull'accesso agli impieghi nella Pubbliche amministrazioni, che in base alla legge 400/1988 deve essere adottato dal Governo previo parere delle competenti Commissioni parlamentari. Obiettivo delle modifiche è adeguare il regolamento di cui al DPR 487/1994 alle riforme introdotte nel pubblico impiego nonché alle esigenze di efficientamento e razionalizzazione nello svolgimento delle procedure concorsuali, con particolare riferimento all'informatizzazione e alle misure di garanzia della parità di genere.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, presentato da Elisa Pirro e altre senatrici del M5S. La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 14 marzo. Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 7 marzo. Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia.
  • Seguito dell'esame in sede redigente, avviato il 19 aprile con la relazione del senatore  del senatore De Priamo (FdI), del ddl n. 622, di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, già approvato dalla Camera dei deputati, al quale verrà abbinato in discussione congiunta il ddl n. 501, di argomento affine, presentato dal senatore Calenda (Az-IV-RE). Obiettivo della proposta è indagare sulle ragioni che hanno impedito il raggiungimento di una verità processuale in merito alla scomparsa delle due giovani avvenuta nel 1983.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 314, Compartecipazione Stato alle spese per minori in comunità o istituti, avviato il 13 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 21 febbraio. Obiettivo della proposta è istituire un Fondo di 200 milioni annui presso il Ministero dell'interno per la compartecipazione da parte dello Stato ai costi sostenuti dagli enti locali ai fini dell'accoglienza dei minori in comunità di tipo familiare o in istituti di assistenza.
  • Seguito l'esame in sede redigente dei ddl n. 303, n. 424 e n. 505, di Istituzione di una autorità per la protezione dei diritti umani, avviato il 18 gennaio con la relazione dei senatori Della Porta e Maiorino e sospeso nella seduta del 14 marzo. Le proposte hanno ad oggetto l'adempimento all'obbligo di protezione dei diritti umani derivante dalla risoluzione dell'Onu n. 48/134 del 1993, in conformità ad un impegno più volte ribadito dall'Italia. I ddl n. 505 e n. 303 propongono di assegnare le funzioni di protezione dei diritti umani al Garante della privacy mentre il n. 424 prevede l'istituzione di una nuova autorità denominata Commissione nazionale per la protezione dei diritti umani fondamentali.
  • Avvio dell'esame dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, e n. 273, presentato dal senatore Martella (PD-IDP). L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia.

Giustizia

Diffamazione a mezzo stampa, intercettazioni, avocazione di indagini nei casi di violenza domestica o di genere, procedibilità d'ufficio e arresto in flagranza, elezione del CSM, danneggiamento beni culturali e artistici, geografia giudiziaria, sottrazione di minori, circonvenzione di anziani, contrasto della violenza domestica e di genere

Diffamazione a mezzo stampa

La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 81, n. 95, n. 573, n. 466 e n. 616 in materia di Diffamazione a mezzo stampa, avviato il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI). Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione. Il 26 aprile si è svolta l'audizione informale in Ufficio di Presidenza di Isabella Splendore, responsabile dell'area giuridica e internazionale della Federazione italiana editori giornali, e di Carlo Bartoli, presidente dell'Ordine dei giornalisti (video). Il seguito dell'esame in sede plenaria è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 14.
  • Audizione di Marcello Viola, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, e di Alessandra Costante, Segretaria generale della Federazione nazionale della stampa italiana, sentiti nella seduta plenaria del 27 aprile (video), nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022.

Il calendario dei lavori dell'Assemblea del Senato prevede per la prossima settimana, in caso di conclusione di altri adempimenti programmati, l'esame del ddl n. 377, Avocazione delle indagini per delitti di violenza domestica o di genere. La proposta mira ad estendere l'ambito di applicazione dell'istituto dell'avocazione con riferimento ai casi di violenza domestica o di genere, per soddisfare la diffusa esigenza di assicurare che a questo tipo di delitti, spesso caratterizzati da una escalation di violenza particolarmente rapida, consegua un effettivo e tempestivo intervento del pubblico ministero a tutela della vittima. L'esame in sede referente nella 2a Commissione, avviato (inizialmente in sede redigente) nella seduta del 20 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Stefani (LSP-PSd'Az), si è concluso nella seduta del 21 marzo, con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Assemblea sul disegno di legge.

Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato il 4 aprile con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE), del ddl n. 592, Procedibilità d'ufficio e arresto in flagranza, di iniziativa governativa e già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con i ddl n. 468 e n. 474. Obiettivo delle proposte è ripristinare la procedibilità d'ufficio per tutti i reati ove ricorrano le aggravanti del metodo mafioso e della finalità di terrorismo, venuta meno a seguito dell'incremento dei casi di reati procedibili su querela della persona offesa operato dal decreto legislativo 150/2022 (cd. riforma Cartabia) per finalità di contenimento del numero di procedimenti giudiziari. Nella seduta del 19 aprile si è svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Scarpinato (M5S), Rastrelli (FdI), Stefani (LSP-PSd'Az), Bazoli (PD-IDP) e Scalfarotto (Az-IV-RE). Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 27 aprile.
  • Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, presentato dal senatore Zanettin (FI-BP-PPE). Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 364, Danneggiamento beni culturali e artistici, avviato il 28 aprile con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP-PSd'Az). In considerazione delle azioni recentemente effettuate dagli attivisti del collettivo internazionale ambientalista Just stop oil, la proposta mira a introdurre uno specifico regime sanzionatorio per le condotte di coloro i quali imbrattino i siti e le strutture adibite all'esposizione, protezione e conservazione di beni culturali e a inserire tali reati tra quelli passibili di arresto in flagranza.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 188, n. 360 e n. 477 sulla Geografia giudiziaria, di iniziativa rispettivamente dei Consigli regionali dell'Abruzzo, della Lombardia e della Toscana, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI). Le proposte mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Sulla materia della geografia giudiziaria, con particolare riferimento al tribunale di Castrovillari (Cosenza), verte anche l'interrogazione n. 3-00372 del senatore Rapani (FdI) al Ministro della giustizia, il cui svolgimento è previsto nella seduta plenaria di giovedì 4 alle 9,15.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 586, Circonvenzione di persone anziane, avviato il 4 aprile con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE) e sospeso nella seduta del 12 aprile. La proposta riguarda una modifica del codice penale finalizzata a punire chi raggira persone in condizioni di vulnerabilità tipiche degli anziani, senza legare tale stato a un'età precisa, e prevedendo anche la subordinazione della sospensione condizionale della pena al risarcimento integrale del danno. Oltre all'esame in sede plenaria, è previsto anche l'avvio del ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza, nella riunione di giovedì 4 alle 9,30.
  • Avvio dell'esame di due ddl riguardanti il contrasto alla violenza domestica e di genere. Si tratta di proposte che mirano a potenziare soprattutto la prevenzione dei reati in titolo, ampliando le misure cautelari ed estendendone l'applicabilità, in considerazione dei rischi di reiterazione e mutilesività del fenomeno della violenza di genere e con particolare riguardo ai casi in cui si manifesta nei contesti familiari e nell'ambito delle relazioni di convivenza. Il ddl n. 327, presentato da Mariastella Gelmini e altri senatori del Gruppo Az-IV-RE, è stato assegnato alla Commissione l'11 gennaio in sede referente mentre il ddl n. 92, presentato da Valeria Valente e altre senatrici del Gruppo PD-IDP, è stato assegnato il 14 febbraio in sede redigente.

Politica estera, difesa, Unione europea

Incontro con i parlamentari di "United for Ukraine", cooperazione giudiziaria con il Senegal, confini marittimi con la Croazia, cooperazione militare con il Libano, Accordo con la Moldavia sulla sicurezza sociale, audizione del Ministro degli esteri, visti di studio della lingua italiana per stranieri, SPID per gli italiani all'estero, licenze di esportazione del caviale, Convenzione sui metalli preziosi, incontro con i presidenti delle Commissioni esteri dei Parlamenti dei paesi del triangolo di Lublino, assorbimenti di carbonio, infrastruttura Gigabit, inquinamento delle acque, qualità dell'aria, Agenzia europea per i medicinali, tratta di esseri umani, strategia commerciale dell'UE

United for Ukraine

La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Incontro con una delegazione di parlamentari del Network "United for Ukraine (U4U)", nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 26.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 613, di Ratifica del Trattato Italia-Senegal sull'assistenza giudiziaria in materia penale, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore De Rosa (M5S). L'accordo, firmato a Dakar il 4 gennaio 2018, istituisce strumenti volti a garantire una reciproca ed efficace collaborazione nell'attività di contrasto dei fenomeni criminali che coinvolgono i due Paesi, recentemente moltiplicatisi a seguito dell'intensificazione delle relazioni economiche e sociali. In particolare sono previste specifiche disposizioni per quanto riguarda la notifica delle citazioni, le assunzioni probatorie, i trasferimenti temporanei per la partecipazione ad atti processuali, gli accertamenti bancari e finanziari, lo scambio di informazioni sui procedimenti penali. Nella seduta del 26 aprile la Commissione ha approvato il mandato al relatore a riferire favorevolamente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 639, di ratifica dell'Accordo con la Croazia sulla delimitazione delle zone economiche esclusive, già approvato dalla Camera dei deputati. Le zone economiche esclusive sono le aree di mare, distanti non oltre 200 miglia dalle linea di base da cui iniziano le acque territoriali, nelle quali uno Stato costiero assume diritti esclusivi di esplorazione, sfruttamento, conservazione e gestione delle risorse ittiche, istallazione di impianti e strutture, ricerca scientifica e protezione dell’ambiente. L'Accordo firmato a Roma il 24 maggio 2022, oggetto della ratifica, stabilisce che, per i due contraenti, il confine delle rispettive zone coincide con quello della piattaforma continentale tra i due Stati, conformemente a quanto già stabilito nei precedenti accordi bilaterali del 1968 del 2005. Nella seduta del 26 aprile il Presidente Craxi (FI-BP-PPE) ha svolto la relazione illustrativa in sostituzione del relatore, senatore Dreosto (LSP-PSd'Az). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 3 alle 9.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 640, di ratifica del rinnovo dell'Accordo di cooperazione con il Libano nel settore della difesa, già approvato dalla Camera dei deputati. Oggetto della ratifica è lo scambio di note verbali fatto a Beirut il il 3 agosto 2021 e il 21 aprile 2022 per prolungare di cinque anni l'Accordo di cooperazione nel settore della difesa firmato a Beirut del 21 giugno 2004. L'esigenza di rinnovare lo strumento giuridico della cooperazione militare è evidenziata dalla permanenza nel Paese mediorientale dei contingenti militari italiani, che partecipano attivamente alla missione UNIFIL e all'International support Group for Lebanon, anche con funzioni di comando dei contingenti di altri Paesi e di addestramento delle Forze armate libanesi. Nella seduta del 26 aprile, dopo la relazione illustrativa del senatore Barcaiuolo (FdI), si è svolta la discussione generale, con la partecipazione del sottosegretario per la difesa Perego Di Cremnago.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 641, di ratifica dell'Accordo con la Moldavia sulla sicurezza sociale, già approvato dalla Camera dei deputati. L'Accordo regola i rapporti tra i due Stati in merito all'esportabilità delle pensioni e delle rendite per infortunio e malattia professionale. La normativa italiana prevede già l'esportabilità di tali prestazioni e l'accordo, stipulato per iniziativa dell'altra parte contraente, è sostanzialmente finalizzato a consentire l'esportabilità delle prestazioni moldave ai lavoratori che risiedono in Italia. Nella seduta del 26 aprile, dopo la relazione illustrativa del senatore Speranzon (FdI), si è svolta la discussione generale con la partecipazione del sottosegretario per gli affari esteri Silli.
  • Audizione del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sentito nella seduta del 27 aprile sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 24 aprile 2023.

Nelle convocazioni della 3a Commissione per questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Svolgimento dell'interrogazione n. 3-00196 dei senatori Menia (FdI) e Marcheschi (FdI) al Ministro degli esteri sui requisiti per ottenere i visti di studio della lingua italiana per stranieri, in Italia e all'estero.
  • Svolgimento dell'interrogazione  n. 3-00267 dei senatori Giacobbe (PD-IDP), La Marca (PD-IDP) e Alfieri (PD-IDP) al Ministro degli esteri sull'utilizzo dello SPID da parte degli italiani residenti all'estero.
  • Svolgimento dell'interrogazione  n. 3-00285 del senatore Maffoni (FdI) al Ministro degli esteri sui ritardi nella concessione della licenza per l'esportazione di caviale.
  • Seguito dell'esame in sede referente, avviato il 18 aprile con la relazione della senatrice Petrenga (Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE), del ddl n. 602, Convenzione marchiatura metalli preziosi, già approvato dalla Camera dei deputati. Obiettivo della proposta è l'adesione dell'Italia alla Convenzione stipulata a Vienna il 15 novembre 1972, che ha lo scopo di facilitare il commercio internazionale garantendo un'adeguata tutela per quanto riguarda l'effettivo contenuto di metalli preziosi negli oggetti commercializzati in quanto composti in platino, oro, palladio, argento e relative leghe.
  • Incontro con  i Presidenti delle Commissioni affari esteri dei Parlamenti di Lituania, Polonia e Ucraina (Triangolo di Lublino), che si svolgerà nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 4 alle 9.

La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto COM(2022) 672, Quadro di certificazione dell'Unione per gli assorbimenti di carbonio, avviato il 15 marzo con la relazione del senatore Scurria (FdI). La proposta mira a istituire un sistema volontario di certificazione dell'assorbimento di carbonio dall'atmosfera, con la finalità di incentivare le attività di cattura e stoccaggio permanente del carbonio in comparti di carbonio geologici o biogenici, in prodotti e materiali di lunga durata e nell'ambiente marino. Nella seduta del 27 aprile la Commissione ha concluso l'esame, approvando la proposta del relatore, di parere favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 94, Normativa sull'infrastruttura Gigabit. Oggetto della proposta è un regolamento che abroga la direttiva 2014/61 e assume nuove misure sulle reti di comunicazione elettronica Gigabit, per ridurne i costi, potenziarne le infrastrutture e incrementarne la connettività. Nella seduta del 27 aprile il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha svolto la relazione illustrativa, in sostituzione del relatore Lombardo (Az-IV-RE). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 2 alle 15.

Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame dei seguenti progetti di atti legislativi dell'Unione europea.

  • Atto COM(2022) 540, Quadro per l'azione comunitaria in materia di acque e Atto COM(2022) 541, Trattamento delle acque reflue urbane, avviati il 1° marzo con le relazioni del senatore Lorefice (M5S) e sospesi nella seduta del 15 marzo. Sulle due proposte di direttive riguardanti l'inquinamento delle acque si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza nella seduta del 16 marzo e sono stati pubblicati i documenti acquisiti.
  • Atto COM(2022) 542, Qualità dell'aria, avviato il 1° marzo con la relazione della senatrice Bevilacqua (M5S). Oggetto della proposta è la revisione e l'unificazione delle direttive vigenti in materia di qualità dell'aria nonché l'allineamento delle relative disposizioni alle raccomandazioni dell'OMS, anche in vista degli ulteriori obiettivi previsti dal Green Deal europeo. Nell'ambito dell'esame si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza nella seduta del 28 marzo e sono stati pubblicati i documenti acquisiti.
  • Atto COM(2022) 721, Tariffe e oneri spettanti all'Agenzia europea per i medicinali, avviato il 23 febbraio con la relazione del senatore Lombardo (Az-IV-RE). La proposta  interviene sul sistema delle tariffe spettanti all'Agenzia europea per i medicinali (EMA) al fine di aggiornarlo in relazione ai nuovi compiti che le sono stati affidati e al fine di risolvere i problemi rilevati nell'ambito della recente valutazione della Commissione europea, pubblicata nel settembre 2019 (SWD(2019) 336).
  • Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 29 marzo. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.

È infine previsto il seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.

Economia e finanze

Strumenti finanziari digitali, DEF 2023, bilancio di genere, bonifici istantanei, audizione del Vice Ministro dell'economia, nomina di un componente della CONSOB

Bonifici istantanei

Il 26 aprile l'Assemblea del Senato, con 79 voti favorevoli e 39 astenuti, ha approvato con modificazioni il ddl n. 605, Conversione del decreto-legge n. 25/2023, strumenti finanziari in forma digitale e Fintech, che passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. In attuazione al regolamento (UE) 2022/858, il provvedimento disciplina l'emissione e la circolazione di strumenti finanziari digitali basati su soluzioni tecnologicamente avanzate e introduce misure di semplificazione della sperimentazione relativa alle attività di tecno-finanza (FinTech). L'esame in sede referente nella 6a Commissione, avviato il 29 marzo con la relazione della senatrice Zedda (FdI), si è concluso il 20 aprile, con il conferimento alla relatrice del mandato di riferire favorevolemente all'Assemblea sul disegno di legge, con le modifiche approvate. L'esame in Assemblea si è svolto e concluso nella seduta del 26 aprile, con l'approvazione di ulteriori emendamenti.

Il 28 aprile l'Assemblea del Senato ha approvato le risoluzioni di autorizzazione al Governo ad attuare lo scostamento di bilancio e di approvazione del Documento di economia e finanza (DEF) 2023 (Doc. LVII, n. 1), nel nuovo testo presentato dopo la mancata approvazione alla Camera dei deputati della precedente versione (che il Senato aveva compunque approvato il 27). Nel documento, come previsto dalla legge di contabilità e finanza pubblica, il Governo ha illustrato la strategia economica per il medio termine.
Si è trattato principlamente di tre obiettivi: la rinuncia graduale ad alcune delle misure straordinarie di politica fiscale assunte negli ultimi tre anni, la riduzione graduale del debito pubblico nei termini già definiti a novembre nel Documento programmatico di bilancio (4,5% nel 2023, 3,7% nel 2024, 3,0 nel 2025, 2,5% nel 2026), sostegno alla crescita del prodotto interno lordo. Nello scenario tendenziale a legislazione vigente, la crescita del PIL in termini reali è prevista allo 0,9% nel 2023, all'1,4% nel 2024, all'1,3 nel 2025, all'1,1 nel 2026. In questo contesto il Governo si propone di intervenire con un taglio dei contributi sociali a carico dei lavoratori (cd. cuneo fiscale) nel periodo maggio-dicembre 2024 e con una riduzione della pressione fiscale a partire dal 2024. A seguito di questi interventi, nello scenario programmato il Governo si propone di portare la crescita del PIL all'1% nel 2023 e all'1,5 nel 2024.
Concluse le audizioni preliminari nelle sedute congiunte con la V Commissione della Camera dei deputati svolte tra il 17 e il 20 aprile, la settimana scorsa è iniziato l'esame nella 5a Commissione. Nella seduta antimeridiana del 26 aprile, il Presidente Calandrini (FdI) ha svolto la relazione illustrativa e, in mancanza di richieste di intervento, ha dichiarato chiusa la discussione generale. Il sottosegretario all'economia e finanze Savino ha depositato una nota recante le risposte alle osservazioni e alle richieste di chiarimento. Nella seduta pomeridiana dello stesso giorno sono intervenuti, per dichiarare il voto contrario dei rispettivi Gruppi, i senatori Castellone (M5S), Magni (Misto-AVS) e Manca (PD-IDP).
Il sottosegretario Savino ha depositato agli atti una nota di correzione del Ministero dell'economia e delle finanze, volta a precisare un importo erroneamente indicato nel DEF. La Commissione ha quindi approvato il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul documento e sull'annessa relazione al Parlamento. Nella stessa giornata del 26 aprile ha deliberato il parere favorevole anche l'8a Commissione permanente (tutte le altre lo avevano già formulato la settimana precedente, sempre in senso favorevole o non ostativo).
La 5a Commissione è tornata infine a riunirsi il 28 aprile, per conferire il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea anche con riferimento alla nuova Relazione annessa al DEF, presentata dal Governo dopo la bocciatura della precedente alla Camera dei deputati.

Nella seduta del 27 aprile, l'Ufficio di Presidenza della 5a Commissione ha svolto l'audizione informale della sottosegretaria di Stato per l’economia e le finanze, Lucia Albano, in merito alla relazione sul bilancio di genere, riferita all'esercizio finanziario 2021 (Doc. CCXX, n. 1). Il bilancio di genere, introdotto dal decreto legislativo  90/2016, è un’analisi a rendiconto delle entrate e delle spese dello Stato per valutare il diverso impatto delle politiche di bilancio su uomini e donne in termini di denaro, servizi, tempo e lavoro non retribuito.

Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana, è previsto l'esame di disegni di legge in sede consultiva.

La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'esame della Proposta di regolamento sui bonifici istantanei in euro (Atto COM(2022) 546), avviato nella seduta dell'8 marzo con la relazione del senatore Borghesi (LSP-PSd'Az). La proposta, in quanto parte integrante della Strategia per i pagamenti al dettaglio adottata dalla Commissione europea il 24 settembre 2020, introduce nel regolamento SEPA che disciplina i bonifici in euro specifiche disposizioni in materia di pagamenti istantanei, con l'obiettivo di promuoverne la diffusione e la sicurezza. Nella seduta del 27 aprile il senatore Turco (M5S) ha presentato uno schema di risoluzione ed ha espresso l'auspicio a che il relatore possa tenerne conto ai fini della redazione della propria proposta, già presentata nella precedente seduta del 18 aprile. Il Presidente Garavaglia (LSP-PSd'Az) ha comunicato che in merito alla proposta di risoluzione predisposta dal relatore sono già in corso interlocuzioni con il Governo. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 3 alle 9,15.

Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizione del Vice Ministro dell'economia e delle finanze, Maurizio Leo, che sarà sentito nella seduta congiunta con la VI Commissione della Camera dei deputati di martedì 2 alle 12, sulle tematiche relative alla riforma fiscale.
  • Avvio dell'esame delle proposte di nomina a componente della CONSOB, sottoposte a parere parlamentare, n. 7 (Gabriella Alemanno) e n. 8 (Federico Cornelli). L'avvio della discussione delle proposte è previsto nella seduta di mercoledì 3 alle 9,15 mentre nella riunione congiunta con la VI Commissione della Camera dei deputati di martedì 2 alle 14 si svolgerà l'audizione dei due condidati.

Cultura, istruzione, sport

Istituzioni concertistico-orchestrali, autonomia didattica negli atenei, memoria delle foibe, anniversario della morte di Matteotti, Museo della Shoah, assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione dei disabili, educazione finanziaria nelle scuole, Giunta centrale per gli studi storici, pratica sportiva, violenze contro insegnanti e personale scolastico

Monumento a Giacomo Matteotti - Rovigo

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizione informale dei rappresentanti della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento e dell'Associazione Orchestra della Magna Grecia di Taranto e Potenza, che sono stati auditi in Ufficio di Presidenza il 26 aprile (video), nell'ambito dell’esame dell'affare assegnato n. 66, Situazione in cui versano le istituzioni concertistico-orchestrali, avviato il 1° marzo con la realzione del senatore Pirondini (M5S). La legge n. 800/1967 prevede che siano riconosciute come istituzioni concertistico-orchestrali i complessi stabili o semistabili a carattere professionale che svolgono almeno cinque mesi di attività nell'anno di riferimento ed assegna ad esse il compito di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali del territorio delle rispettive Province e Città metropolitane, anche con riferimento alla diffusione della conoscenza della musica classica tra i ragazzi in età scolastica e universitaria. La procedura informativa proseguirà questa settimana con l'audizione informale dei rappresentanti della Fondazione Orchestra Regionale Toscana (ORT), della Fondazione orchestra di Padova e del Veneto, della Fondazione "I pomeriggi musicali" e della Fondazione Orchestra sinfonica e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, che saranno sentiti nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di martedì 2 alle 13,30.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 40, Schema di decreto concernente modifiche al regolamento sull'autonomia didattica negli atenei, per l'espressione del parere previsto dalla legge 127/1997. Obiettivo del provvedimento è modificare il regolamento di cui al decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, al fine di incrementare la flessibilità e l’interdisciplinarietà dei corsi di studio per fronteggiare il disallineamento tra offerta formativa e domanda occupazionale, anche in considerazione del quadro europeo di riconoscibilità delle competenze e dei profili professionali. Nella seduta del 26 aprile la senatrice Cosenza (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Nella seduta del 27 aprile il Presidente Marti (LSP-PSd'Az), su richiesta della senatrice D'Elia (PD-IDP), ha preannunciato l'acquisizione di ulteriore documentazione, concernente i pareri espressi dalla Conferenza dei rettori delle Università italiane (CRUI), dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) e dal Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU) sulla versione definitiva dello schema di decreto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 3 alle 13,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 317, n. 533 e n. 548, sulle Iniziative per diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe, avviato il 24 gennaio con la relazione del senatore Paganella (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 4 aprile. La prima proposta è finalizzata ad istituire un concorso tra le università italiane per la migliore installazione artistica a ricordo delle foibe mentre le altre due, modificando la legge 30 marzo 2004, n. 92, istitutiva del «Giorno del ricordo», promuovono iniziative, attività, visite e viaggi di approfondimento e di studio, anche mediante l'istituzione di un fondo a ciò destinato presso il Ministero dell'istruzione e del merito. Nella seduta del 27 aprile, il Presidente Marti (LSP-PSd'Az) ha comunicato che, a seguito della riapertura del termine operata nella precedente seduta, sono stati presentati due ordini del giorno al nuovo testo unificato approvato nella seduta del 22 marzo. Rilevato che sul medesimo testo unificato non è stato ancora formulato il parere della 5a Commissione, ha rinviato ad altra seduta il seguito dell'esame, che è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 3 alle 13,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 551, Celebrazioni per il centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti, avviato il 4 aprile con la relazione del senatore Verducci (PD-IDP). In occasione della ricorrenza dei cento anni dal rapimento e dall'omicidio del deputato socialista, vittima della violenza fascista, la proposta intende rappresentare un monito alla difesa della libertà e della democrazia, sostenendo convegni, iniziative didattiche e formative, digitalizzazione archivistica ed eventi tesi a promuovere la figura di Matteotti. Il 14 aprile è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti, che sono stati illustrati nella seduta del 18. Nella seduta del 27 aprile, il Presidente Marti (LSP-PSd'Az), ha dato conto della presentazione di una riformulazione dell'emendamento 2.2 del relatore, pubblicata in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 3 alle 13,30.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 614, Istituzione del Museo della Shoah in Roma, avviato il 19 aprile con la relazione della senatrice Versace (Az-IV-RE). La finalità della proposta, di iniziativa governativa, è la partecipazione del Ministero della cultura alla « Fondazione Museo della Shoah », costituita nel luglio 2008, al fine di concorrere a mantenere viva e presente la memoria della tragedia della Shoah e di realizzare il « Museo della Shoah » con sede a Roma. Nella seduta del 27 aprile si è svolta la discussione generale, con la partecipazione della relatrice, del Presidente Marti (LSP-PSd'Az), del senatore Crisanti (PD-IDP) e del rappresentante del Governo, sottosegretario per la cultura Mazzi. La Commissione ha quindi deliberato di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di martedì 9 maggio.

Nelle Convocazioni della 7a Commissione per questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizione informale dei rappresentanti dell'Alleanza cooperative italiane (ACI), che saranno sentiti martedì alle 12.30 negli Uffici di Presidenza riuniti, nell'ambito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 236, Assistente per l'autonomia e la comunicazione nei ruoli del personale scolastico, avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE) e sospeso nella seduta del 29 marzo. La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività.
  • Audizioni informali nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di martedì 2 alle 14,30, nell'ambito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 155, n. 158, n. 288 e n. 421, Insegnamento dell'educazione finanziaria nelle scuole, avviato il 24 gennaio con la relazione del senatore Rosso. Prendendo spunto da recenti indagini che hanno evidenziato una particolare carenza del sistema scolastico italiano rispetto agli altri Paesi europei nell'educazione finanziaria, le varie proposte mirano ad introdurre specifici corsi dedicati, nell'ambito dell'educazione civica o come distinta materia di insegnamento.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 41, Schema di decreto concernente modifiche al regolamento sull'unificazione strutturale della Giunta centrale per gli studi storici e degli Istituti storici, per l'espressione del parere previsto dalla legge 400/1988. Obiettivo delle modifiche al regolamento in titolo, adottato con DPR 255/2005, è conformare le procedure di nomina del Presidente e dei componenti degli organi della Giunta alla sentenza del TAR Lazio 4 febbraio 2015, n. 2106, che ha censurato lo scarso coivolgimento del mondo accademico nelle suddette procedure. Si introducono quindi nel regolemanto specifiche disposizioni per operare le nomine nell'ambito di terne di candidati individuati, tra i principali esperti e studiosi, anche ad opera dei direttori degli Istituti.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 18 aprile. Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato sul "contrasto ai crescenti episodi di violenza nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico" (Atto n. 67 ). Dopo il ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza, il Presidente Marti (LSP-PSd'Az) ha presentato il 15 marzo una proposta di risoluzione, allegata al resoconto della seduta, che impegna il Governo a promuovere la costituzione di un osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, ad informare la società civile sul necessario rispetto del lavoro del personale scolastico, ad aggravare le pene per atti di violenza, di minaccia o di oltraggio nei confronti degli insegnanti. Il 29 marzo è scaduto il termine per la presentazione di eventuali osservazioni allo schema di risoluzione.

Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni

Inchiesta sul ciclo dei rifiuti, contrasto della siccità, sistema energetico italiano, Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T)

Siccità

La settimana scorsa l'8a Commissione si è riunita il 26 aprile per concludere l'esame in sede consultiva del DEF 2023, approvando un parere favorevole.

All'ordine del giorno della prossima seduta dell'Assemblea del Senato, martedì 2 alle 16,30, è previsto l'esame del ddl n. 536, già approvato dalla Camera dei deputati. La proposta prevede, anche per la Legislatura in corso, l’istituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, ampliandone le competenze anche agli altri illeciti ambientali e agroalimentari. Congiuntamente al ddl approvato dalla Camera, sono all’esame le proposte di cui ai ddl n. 366, presentato da Barbara Floridia e altri senatori del Gruppo M5S, e n. 375, presentato da Manfredi Potenti e altri senatori del Gruppo LSP PSd’Az, che prevedono l’istituzione di una Commissione inquirente nei termini già definiti nelle precedenti legislature, senza ulteriori competenze aggiuntive. L'esame in sede redigente, avviato il 14 marzo con la relazione del senatore De Priamo (FdI), si è concluso il 4 aprile: l'8a Commissione ha approvato con distinte votazioni il testo dei sette articoli del ddl n. 536, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati, e ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea, con conseguente assorbimento dei ddl n. 366 e 375.

Nelle convocazioni della 8a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività:

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 9a, del ddl n. 660, di conversione del decreto-legge 39/2023 per il Contrasto della siccità, avviato il 20 aprile con le relazioni dei senatori Rosso (FI-BP-PPE) e Bergesio (LSP-PSd'Az). Il provvedimento affronta la crisi idrica istituendo una cabina di regia incaricata di svolgere una ricognizione degli interventi necessari e un Commissario straordinario nazionale con il compito di attuare i suddetti interventi. Si dispongono inoltre la semplificazione delle procedure di progettazione e realizzazione delle infrastrutture idriche, l'aumento dei volumi utili degli invasi, l'agevolazione della realizzazione di vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo e di impianti di desalinizzazione, il riutilizzo delle acque reflue depurate per uso irriguo. Questa settimana sono previste quattro sedute dedicate alle audizioni informali negli Uffici di Presidenza riuniti. Martedì 2 saranno auditi alle 12 i rappresentanti del Centro italiano per la riqualificazione fluviale (CIRF), di Free rivers - Coordinamento nazionale tutela fiumi, di Legambiente, del WWF, dell’Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiari (ANBI), del Consiglio nazionale geologi, della Federazione nazionale dei consorzi di bacino imbrifero montano (FEDERBIM), di Confagricoltura, di Coldiretti, della Confederazione italiana agricoltori, di Copagri e alle 15,30 i rappresentanti dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) e dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). Giovedì 4 interverranno alle 9,30 i rappresentanti di Utilitalia, del Dipartimento della Protezione civile, delle Autorità di bacino distrettuali, della Struttura tecnica di missione (MIT), del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) e dell’Associazione Nazionale comuni isole minori (ANCIM) e alle 14,15 i rappresentanti dell'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), di Elettricità futura, di Federidroelettrica, di Assoidroelettrica, del collettivo di associazioni del settore agroalimentare “Cibo per la mente” e dell’Alleanza delle cooperative. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno scade alle 18 di lunedì 8 maggio.
  • Audizione informale dei rappresentanti di ITALGAS, che saranno sentiti nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di martedì 2 alle 14,30, sul sistema energetico italiano.
  • Seguito dell'esame, finalizzato all'espressione del parere previsto dalla legge n. 127/2022, dell'Atto del Governo n. 38, Schema di decreto legislativo sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), avviato il 18 aprile con la relazione del senatore Rosso (FI-BP-PPE). La realizzazione della rete TEN-T risulta attualmente ostacolata dalla complessità e dalla diversità delle procedure di rilascio delle autorizzazioni, che rischia di ingenerare incertezze negli investitori e disallineamenti tra progettazione ed esecuzione dei lavori. Obiettivo del provvedimento è l'armonizzazione e la semplificazione delle procedure per consentire il completamento della rete entro la data prevista del 2030.

Attività produttive

Situazione della bufala in Campania, Piano strategico del turismo, agricoltore custode dell'ambiente, codice della proprietà industriale, contrasto della siccità, editing genomico, bracconaggio ittico, produzione e vendita del pane, incentivi alle imprese

Agricoltore custode dell'ambiente

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Seguito dell'audizione dei rappresentanti del Coordinamento unitario in difesa del patrimonio bufalino e audizione del Commissario straordinario all'applicazione del programma di eradicazione della brucellosi in Campania, sentiti nella seduta plenaria del 26 aprile (video), nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulla situazione della bufala in Campania, deliberata dalla Commissione nella seduta del 14 marzo.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 39, Schema del piano strategico di sviluppo del turismo per il periodo 2023-2027 ), che in base alla legge 221/2012 deve essere adottato dal Governo previo parere delle competenti Commissioni parlamentari. Il documento contiene un'analisi della situazione del comparto in ambito nazinale e internazionale nel contesto del superamento della crisi pandemica e delinea le strategie di crescita in relazione ai diversi fattori (trasporti, infrastrutture, organizzazioni) e alle differenti tipologie di turismo (culturale, enogastronomico, sportivo), formulando specifici obiettivi in termini di qualità, sostenibilità, innovazione, governance. Nella seduta del 26 aprile il senatore Ancorotti (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Nella seduta del 27 si è svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Giacobbe (PD-IDP), Pogliese (FdI), Sabrina Licheri (M5S), Cantalamessa (LSP-PSd'Az) e Fallucchi (FdI). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 14,30. Mercoledì 3 alle 8,30 si svolgeranno inoltre le audizioni informali in Ufficio di Presidenza dei rappresentanti di Federturismo-Confindustria (ASTOI-Confindustria viaggi, Confindustria Alberghi, Federterme) e di Assoturismo-Confesercenti (Assohotel, Federagit, Fiepet).
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 17, Agricoltore custode dell'ambiente e del territorio, avviato il 21 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP-PSd'Az). Oggetto della proposta è la promozione di progetti, accordi e protocolli d'intesa tra enti locali e operatori economici per valorizzare il ruolo sociale dell'agricoltore. Si prevede inoltre l'istituzione della Giornata nazionale dell'agricoltura, da celebrare la seconda domenica di novembre, e un premio denominato «De agri cultura», da attribuire agli agricoltori distintisi per la qualità dei prodotti, l'innovazione tecnologica, il rispetto dell'ecosistema. Nella seduta del 26 aprile il sottosegretario per l'agricoltura D'Eramo ha espresso il parere del Governo sugli emendamenti presentati, che sono state in parte riformulati nei testi pubblicati in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 14,30.

All'ordine del giorno della prossima seduta dell'Assemblea del Senato, martedì 2 alle 16,30, è previsto l'esame del ddl n. 411, Modifiche al codice della proprietà industriale, La proposta si inquadra all'interno della riforma del sistema della proprietà industriale prevista dalla Missione 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza e mira a rafforzare la protezione dei diritti di proprietà industriale, semplificare le procedure, sostenere le imprese e gli istituti di ricerca, migliorare lo sviluppo di abilità e competenze, agevolare il trasferimento di conoscenze, promuovere servizi innovativi. Lo schema di disegno di legge, deliberato dal Consiglio dei ministri il 6 aprile del 2022 e corredato di parere favorevole nella Conferenza unificata del 6 luglio 2022, era stato presentato al Senato già sul finire della XVIII Legislatura (ddl n. 2631). Nel terzo trimestre 2023 scade il termine previsto dal PNRR per la riforma e per le connesse procedure attuative. L'esame in sede redigente nella 9a Commissione, avviato il 24 gennaio con la relazione del senatore De Carlo (FdI), poi sostituito dal senatore Amidei (FdI) nel ruolo di relatore, si è concluso il 30 marzo con il conferimento al relatore il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul ddl, con le modifiche apportate.

Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 8a, del ddl n. 660, di conversione del decreto-legge 39/2023 per il Contrasto della siccità, avviato il 20 aprile con le relazioni dei senatori Rosso (FI-BP-PPE) e Bergesio (LSP-PSd'Az). Il provvedimento affronta la crisi idrica istituendo una cabina di regia incaricata di svolgere una ricognizione degli interventi necessari e un Commissario straordinario nazionale con il compito di attuare i suddetti interventi. Si dispongono inoltre la semplificazione delle procedure di progettazione e realizzazione delle infrastrutture idriche, l'aumento dei volumi utili degli invasi, l'agevolazione della realizzazione di vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo e di impianti di desalinizzazione, il riutilizzo delle acque reflue depurate per uso irriguo. Questa settimana sono previste quattro sedute dedicate alle audizioni informali negli Uffici di Presidenza riuniti. Martedì 2 saranno auditi alle 12 i rappresentanti del Centro italiano per la riqualificazione fluviale (CIRF), di Free rivers - Coordinamento nazionale tutela fiumi, di Legambiente, del WWF, dell’Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiari (ANBI), del Consiglio nazionale geologi, della Federazione nazionale dei consorzi di bacino imbrifero montano (FEDERBIM), di Confagricoltura, di Coldiretti, della Confederazione italiana agricoltori, di Copagri e alle 15,30 i rappresentanti dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) e dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). Giovedì 4 interverranno alle 9,30 i rappresentanti di Utilitalia, del Dipartimento della Protezione civile, delle Autorità di bacino distrettuali, della Struttura tecnica di missione (MIT), del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) e dell’Associazione Nazionale comuni isole minori (ANCIM) e alle 14,15 i rappresentanti dell'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), di Elettricità futura, di Federidroelettrica, di Assoidroelettrica, del collettivo di associazioni del settore agroalimentare “Cibo per la mente” e dell’Alleanza delle cooperative. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno scade alle 18 di lunedì 8 maggio.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 488, Organismi prodotti con tecniche di editing genomico, avviato il 4 aprile con la relazione del senatore Pogliese (FdI) e sospeso nella seduta del 12. La proposta contiene disposizioni in materia di emissione nell'ambiente di organismi prodotti con tecniche di editing genomico, che consentono di ottenere un organismo vivente con caratteristiche migliori e più performanti utilizzando, a differenza degli OGM, il suo stesso DNA. L'iniziativa ha l'obiettivo di evitare che l'Italia rimanga indietro nelle attività di ricerca e sperimentazione, propedeutiche all'immissione in commercio, dei prodotti in oggetto, nelle more dell'adozione della normativa europea in materia. All'esame del ddl n. 488, presentato dai senatori De Carlo (FdI) e Nocco (FdI) sarà probabilmente congiunta la discussione del ddl n. 643, di argomento affine, di iniziativa di Gian Marco Centinaio e altri senatori del Gruppo LSP-PSd'Az.
  • Seguito dell’esame in sede redigente del ddl n. 316, Contrasto del bracconaggio ittico, avviato il 14 marzo con la relazione della sentrice Bizzotto (LSP-PSd’Az) e sospeso nella seduta del 12 aprile. Obiettivo della proposta è modificare la legge 154/2016 al fine di contrastare più efficacemente il dilagante fenomeno della pesca illegale, evitando che le attuali lacune legislative consentano ai pescatori di frodo di aggirare i controlli sull’igiene degli alimenti e di commercializzare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sia nel mercato italiano che nei mercati stranieri, in particolare quelli dell’Est Europa.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (il 18 si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (la n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739).
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP-PPE). Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina.

Affari sociali, lavoro, sanità

Patrimonio sanitario pubblico, forme integrative di previdenza e assistenza sanitaria, prevenzione veterinaria, assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione dei disabili, accesso agli impieghi nella PA, statuto dell'ANPAL, morte perinatale, medici lesi da Sars-Cov-2

Sanità

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività.

  • Audizione di Roberta D'Agostino, Patrizia Bramini e Claudio Antonini, in rappresentanza della CONSIP, sentiti nella seduta plenaria del 26 aprile (video), nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, anche nel quadro della Missione 6 del PNRR, deliberata dalla Commissione nella seduta del 15 febbraio. Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana con l'audizione dei rappresentanti dell'Agenas nella seduta plenaria di giovedì 4 alle 8,45.
  • Audizione di Stefano Bottino, in rappresentanza della Associazione bancari italiani, sentito nella seduta plenaria del 27 aprile (video) nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulle forme integrative di previdenza e di assistenza sanitaria nel quadro dell'efficacia complessiva dei sistemi di Welfare e di tutela della salute, deliberata dalla Commissione nella seduta del 20 dicembre 2022. Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana con l'audizione dei rappresentanti di ANIA nella seduta plenaria di mercoledì 3 alle 9.
  • Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 226, Istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Minasi (LSP-PSd'Az). Obiettivo della proposta è l'istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria il 25 gennaio, in occasione del centenario dell'accordo internazionale del 1924 istitutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità animale. Mediante l'organizzazione di conferenze, dibattiti e iniziative didattiche, si intende promuovere la consapevolezza del legame tra salute umana, animale e ambientale e dell'importanza della prevenzione veterinaria nella valorizzazione della produzione agroalimentare. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 14 aprile. Nella seduta del 27 aprile la Presidente Cantù (LSP-PSd'Az) ha dato conto della presentazione di tre emendamenti, pubbicati in allegato al resoconto, e della richiesta di predisposizione di una relazine tecnica, avanzata dalla 5a Commissione nei confronti del Governo. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 2 alle 14,30.

Nelle convocazioni della 10a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.

  • Audizione informale dei rappresentanti dell'Alleanza cooperative italiane (ACI), che saranno sentiti martedì alle 12.30 negli Uffici di Presidenza riuniti, nell'ambito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 7a, del ddl n. 236, Assistente per l'autonomia e la comunicazione nei ruoli del personale scolastico, avviato il 28 febbraio con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP-PPE) e sospeso nella seduta del 29 marzo. La proposta concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività.
  • Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 1a, dell'Atto del Governo n. 42, Schema di decreto concernente modifiche al regolamento sull'accesso agli impieghi nella Pubbliche amministrazioni, per l'espressione del parere previsto dalla legge 400/1988. Obiettivo delle modifiche è adeguare il regolamento di cui al DPR 487/1994 alle riforme introdotte nel pubblico impiego nonché alle esigenze di efficientamento e razionalizzazione nello svolgimento delle procedure concorsuali, con particolare riferimento all'informatizzazione e alle misure di garanzia della parità di genere.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 43, Schema di decreto concernente modifiche allo statuto della Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, per l'espressione del parere previsto dalla legge 400/1988. Obiettivo delle modifiche è adeguare lo Statuto dell'ANPAL, approvato con il DPR 108/2016, alle nuove norme sulla governance dell'Agenzia introdotte dal decreto-legge 73/2021, convertito con modificazioni nella legge 106/2021, riformulando conseguentemente la disciplina delle funzioni degli organi dirigenti.
  • Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 444 e n. 498, di Istituzione Giornata nazionale della consapevolezza sulla morte perinatale, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Leonardi (FdI). Obiettivo delle proposte è la promozione di una maggiore conoscenza, informazione e sensibilizzazione su un fenomeno che determina lacerazioni psichiche con profonde ripercussioni sulla vita individuale e familiare, mediante l'istituzione anche in Italia di una celebrazione che già avviene ufficialmente in cinquanta paesi del mondo tra i quali Stati Uniti e Regno Unito.
  • Seguito dell'esame in sede deliberante del ddl n. 383, Ristoro medici lesi da SARS-CoV-2, avviato il 14 febbraio con la relazione del senatore Satta (FdI) e sospeso nella seduta del 28 marzo. La proposta prevede l'erogazione da parte dell'ENPAM di un indennizzo per motivi di solidarietà sociale a favore dei medici danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa dell'infezione da SARS-CoV-2, riconoscendo un ristoro una tantum per chiunque abbia svolto una professione medica non in regime di rapporto di lavoro dipendente, nonché un assegno una tantum in caso di morte del medico in favore dei soggetti a carico.

Camera dei deputati

CAMERA DEI DEPUTATI

Nuova relazione annessa al DEF, Consigli delle magistrature speciali

Il 28 aprile l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato a maggioranza assoluta dei componenti la risoluzione di maggioranza di autorizzazione ad attuare lo scostamento di bilancio come indicato nella nuova Relazione annessa al DEF, presentata dal Governo dopo la mancata approvazione della precedente versione nella seduta del 27. È stata quindi approvata anche la risoluzione di maggioranza riferita al Documento di economia e finanza 2023. Nella stessa seduta, l'Assemblea ha inoltre provveduto all'elezione di componenti dei Consigli delle magistrature speciali. Sono risultati eletti Eva Sonia Sala e Francesco Urraro come componenti del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, Filippo Vari e Vito Mormando come componenti del Consiglio di presidenza della Corte dei conti, Carolina Lussana e Alfonso Bonafede come componenti del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria.

Palazzo Chigi

GOVERNO

Ricostruzione dell'Ucraina; nuova Relazione annessa al DEF; fisco, lavoro e politiche sociali

Il 26 aprile presso il Palazzo dei Congressi a Roma si è svolta la Conferenza bilaterale sulla ricostruzione dell'Ucraina, con la partecipazione Primo ministro ucraino Denys Shmyal. Sul sito del Governo sono disponibili video e testi dell'intervento alla Conferenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e delle sue dichiarazioni alla conferenza stampa.

Il 27 aprile, a seguito della mancata approvazione alla Camera dei deputati, il Consiglio dei ministri si è riunito per approvare una nuova Relazione al Parlamento annessa al DEF 2023. Nel documento sono stati confermati i saldi di finanza pubblica già precedentemente definiti ed è stata aggiunta una nota che sottolinea le finalità di sostegno al lavoro e alle famiglie oggetto degli interventi programmati.

Per lunedì 1° maggio è convocata una riunione del Consiglio dei Ministri per l'esame di provvedimenti in materia di fisco, lavoro e politiche sociali. Domenica 30 aprile i temi in agenda saranno discussi con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in un incontro a Palazzo Chigi convocato per le 19.

Unione europea

UNIONE EUROPEA

Nuove regole di governance (riforma del Patto di stabilità), situazione in Sudan, Ucraina, Georgia e Moldova, "fit for 55", sicurezza marittima, sicurezza dei prodotti, mercati finanziari europei, politiche di stabilizzazione, ricostruzione dell'Ucraina
Commissione europea

Il 26 aprile la Commissione europea ha presentato la propria proposta per la riforma del Patto di stabilità e l'introduzione di nuove regole di governance economica dell'Unione. Le norme sulla sorveglianza dei bilanci, sospese dal marzo 2020 per la crisi pandemica, torneranno ad essere applicate nel gennaio del 2024. In vista di questa scadenza, la rifroma mira a rendere più realistiche, graduali e durature le procedure di rientro per indebitamento eccessvio e a promuovere una crescita sostenibile e inclusiva di tuti gli Stati membri. Nello specifico si tratta di un pacchetto comprendente la modifica dei Regolamenti n. 1466/97 e n. 1467/97 e della Direttiva n. 2011/85. In base alle nuove regole proposte, dovrebbero rimanere invariati i valori di riferimento del 3% e del 60% del PIL per il disavanzo e per il debito ma cambierebbero le modalità previste per il rientro da parte dei Paesi con indebitamento superiore, che potrebbero definire specifici percorsi di aggiustamento di bilancio. A fronte di una maggiore flessibilità sotto il profilo dei piani di rientro, sarebbe previsto un maggior rigore nell'avvio automatico della procedura per disavanzo eccessivo in caso di mancato rispetto degli impegni concordati, fatta salva l'ipotesi di circostanze eccezionali e gravi recessioni che giusitificherebbero, su decisione del Consiglio, l'attivazione delle clausole di salvaguardia.

Ulteriori dettagli nel comunicato stampa sul sito della Commissione.

Consiglio europeo

Il 24 aprile si è svolta la riunione del Consiglio "affari esteri". L'Alto rappresentante per gli affari esteri e la sicurezza Borrell ha riferito in merito alla situazione in Sudan, dove i violenti scontri in atto tra forze armate e forze di supporto rapido hanno determinato l'evacuazione dei cittadini dell'UE. Nella successiva discussione sulla guerra in Ucraina è intervenuto in videoconferenza il ministro degli esteri di Kiev Kuleba, che ha riferito in merito alle esigenze riguardanti la fornitura di munizioni. Sono stati inoltre affrontati tra gli altri i temi riguardanti la Georgia, con l'intervento del ministro degli esteri Darchiashvili, e della Moldova.

Il 25 aprile si svolta la riunione del Consiglio "agricoltura e pesca". Fra i principali temi affrontati le opportunità offerte dalla bioeconomia, la proposta di regolamento che istituisce un quadro di certificazione per gli assorbimenti di carbonio, lo stato di avanzamento dei piani strategici degli Stati membri nell'ambito della politica agricola comune 2023-2027. Sono stati inoltre adottati gli atti legislativi del pacchetto "fit for 55" (riduzione gas serra), una direttiva sulla sicurezza marittima, un regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti.

Il 28 e il 29 aprile si è svolta a Stoccolma una riunione informale dei Ministri dell'economia e delle finanze con i governatori delle banche centrali. Tra i principali temi affrontati: il ruolo dei mercati finanziari europei, le politiche di stabilizzazione, la ricostruzione dell'Ucraina. Il 28 e il 29 aprile, nonché, il 28, una riunione dell'Eurogruppo (composto dai Ministri delle finanze degli Stati membri della zona euro).

La prossima settimana si riunirà ancora il Consiglio "Affari esteri" il 4 maggio mentre il 3 e il 4 si svolgerà una riunione informale dei Ministri dell'occupazione e degli affari sociali e il 4 e il 5 dei ministri della salute.

Rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro

La lezione della pandemia: ecco chi sono i "lavoratori chiave"

Lavoratori chiave

Nel marzo 2020, l'80% della popolazione mondiale viveva in paesi con chiusure obbligatorie dei posti di lavoro. Allo stesso tempo, nelle strade silenziose delle città e dei paesi di tutto il mondo, i "lavoratori chiave" lasciavano la sicurezza delle loro case per andare al lavoro.

In tutto il mondo, questi lavoratori producevano, distribuivano e vendevano cibo, pulivano strade e autobus per ridurre al minimo la diffusione della pandemia, garantivano la sicurezza pubblica, trasportavano beni essenziali e lavoratori, curavano e guarivano i malati. Questi sono i "lavoratori chiave".

La pandemia di COVID-19 ha reso evidente la dipendenza delle società moderne dai cosiddetti "lavoratori chiave", sia in tempi buoni che cattivi, ma anche quanto siano sottovalutati la maggior parte di questi lavori, sollevando preoccupazioni sulla sostenibilità di queste attività, soprattutto in vista di possibili futuri shock globali.

L'argomento è affrontato da un rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro.

I lavoratori chiave possono essere divisi in 8 categorie principali: sistema alimentare, sanità, commercio al dettaglio, sicurezza, operai, pulizie e servizi igienici, trasporti, tecnici e impiegati.

Nei 90 Paesi con dati disponibili, i lavoratori chiave rappresentano il 52% della forza lavoro, anche se la quota è più bassa nei Paesi ad alto reddito (34%), dove le attività economiche sono più diversificate e la quota di lavoratori in agricoltura è minore.

Meno del 2% dei lavoratori chiave è impegnato nell'assistenza sanitaria nei Paesi a basso reddito; la quota sale al 20% nei Paesi ad alto reddito.

Le donne rappresentano il 38% di tutti i lavoratori chiave a livello globale; in particolare, costituiscono due terzi degli operatori sanitari e più della metà degli addetti al commercio al dettaglio, ma sono nettamente sottorappresentate nei settori della sicurezza e dei trasporti.

I Paesi ad alto reddito fanno grande affidamento sui migranti internazionali per svolgere servizi chiave in occupazioni come l'agricoltura, la pulizia e l'igiene.

I lavoratori chiave hanno subito tassi di mortalità più elevati a causa del COVID-19 rispetto agli altri lavoratori, a causa della loro maggiore esposizione al virus.
Gli operatori sanitari, che avevano contatti frequenti con pazienti infetti, hanno registrato però un tasso di mortalità inferiore a quello dei lavoratori dei trasporti.
I risultati rivelano quindi l'importanza delle tutele in materia di sicurezza e salute sul lavoro - tutele alle quali i lavoratori dei trasporti avevano e hanno minore accesso - ma anche i vantaggi di lavorare in luoghi formali con rappresentanze collettive.

Le principali imprese che hanno fornito beni e servizi ritenuti essenziali dai governi all'inizio della pandemia di COVID-19 hanno dovuto affrontare molte sfide. Queste includevano la gestione delle catene di approvvigionamento interrotte, l'incertezza finanziaria, il calo degli investimenti, i problemi con il personale e l'attuazione delle linee guida di emergenza in materia di sicurezza sul lavoro.

Il rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro evidenzia le situazioni di maggiore criticità per i lavoratori chiave: durante la pandemia sono stati più esposti ad abusi verbali e minacce; affidamento eccessivo a contratti a tempo determinato (quasi un dipendente su tre); orari di lavoro lunghi e irregolari; paga bassa (in media, il 26% in meno rispetto agli altri dipendenti); sottorappresentanza sindacale; scarsa protezione sociale, compreso il congedo per malattia retribuito (il 60% dei lavoratori chiave nei paesi a basso e medio reddito non dispone di una qualche forma di protezione sociale); formazione insufficiente (meno del 3% dei lavoratori chiave nei paesi a basso e medio reddito ha ricevuto una formazione durante i 12 mesi precedenti).

Lavoro

L'impatto dell'inflazione e del COVID-19 su salari e potere d'acquisto

Il rapporto "Global Wage Report 2022-23" dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro esamina l'evoluzione dei salari reali, fornendo un quadro complessivo delle tendenze salariali a livello globale e per regione.

L'edizione 2022-23 include anche dati sull'evoluzione dei salari durante la crisi COVID-19 e su come l'attuale contesto inflazionistico stia intaccando la crescita dei salari reali nella maggior parte delle regioni del mondo. Il rapporto mostra che, per la prima volta nel ventunesimo secolo, i salari reali conoscono valori negativi mentre, allo stesso tempo, il divario tra la crescita della produttività reale e la crescita dei salari reali continua ad aumentare.

Viene analizzata l'evoluzione della massa salariale reale dal 2019 al 2022, per mostrare come le sue diverse componenti - occupazione, salari nominali e inflazione - siano cambiate durante la crisi COVID-19 e, più recentemente, durante la crisi del costo della vita. La scomposizione della massa salariale totale, e la sua evoluzione, è mostrata per tutti i lavoratori dipendenti e distingue tra donne e uomini.

Il rapporto esamina anche le variazioni della disuguaglianza salariale e del divario retributivo tra i sessi, per evidenziare come la pandemia abbia contribuito all'aumento della disuguaglianza di reddito in diverse regioni del mondo.

«In questo periodo di crescenti incertezze e insicurezze sociali ed economiche, è fondamentale ricostruire e rafforzare il senso di giustizia sociale e coesione sociale delle persone», sottolinea nell'introdiuzione il direttore generale dell'Organizzazione, Gilbert F. Houngbo. "La pace universale e duratura può essere stabilita solo se basata sulla giustizia sociale", si legge nell'atto costitutivo dell'Organizzazione. Per questo motivo, «l'ultimo capitolo del Rapporto suggerisce una serie di misure politiche che potrebbero servire a definire politiche salariali adeguate e quindi contribuire a rafforzare il senso di giustizia sociale delle persone, riducendo al contempo le disuguaglianze nel mondo del lavoro».

Lavoro

Home working: invisibili ma con dignità

Lavorare da casa

Durante la pandemia di COVID-19, molti hanno iniziato a lavorare dalla propria abitazione, unendosi così alle centinaia di milioni di lavoratori che già lo facevano da decenni.

Il rapporto "Working from home: From invisibility to decent work" dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro cerca di migliorare la comprensione del lavoro a domicilio e di offrire una guida politica che possa aprire la strada ad un futuro dignitoso per i lavoratori a domicilio, vecchi e nuovi.

«A un quarto di secolo dalla Convenzione n. 177, questo rapporto tempestivo e completo sul lavoro a domicilio industriale, il telelavoro e le piattaforme digitali mette in luce le tensioni tra il lavoro a casa e il guadagno, le dimensioni di genere coinvolte e il divario tra le definizioni legali e le esperienze quotidiane», afferma Eileen Boris, dell'Università della California (Santa Barbara).
In quanto guida alle migliori pratiche, il rapporto «sottolinea come la protezione sociale e gli standard lavorativi per i lavoratori a domicilio possano fornire un lavoro dignitoso a un numero crescente di persone».