Testata
Periodico di informazione
sull'attività parlamentare,
link e segnalazioni

4 agosto 2025 | Numero 112

Procedure di autorizzazione paesaggistica, organizzazione dei grandi eventi sportivi, nomina del Presidente del Comitato italiano paralimpico

Università istruzione e salute

La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, avviato l'11 marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
    Il provvedimento, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri, mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire una più efficace e mirata tutela del patrimonio e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica.
    Il ciclo di audizioni infomali in materia, avviato il 26 marzo, si è concluso il 29 aprile. Il 13 maggio si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Sironi (M5S), Aurora Floridia (Aut), Crisanti (PD), Di Girolamo (M5S) e Irto (PD), che hanno sottolineato la necessità di accelerare il processo di adozione dei piani paesaggistici regionali, prima di operare semplificazioni nel settore, e criticato la scelta di rendere il parere delle soprintendenze in molti casi non vincolante; il senatore Sigismondi (FdI) di contro, ha considerato opportuno il riordino delle competenze delle soprintendenze, per evitare possibili impasse amministrative. Il 28 maggio è stata annunciata la presentazione di nuovo testo da parte dei relatori per il ddl in titolo, comprensivo delle indicazioni emerse nel ciclo di audizioni e in discussione generale, che è stato quindi adottato come testo base. Il 17 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, che sono stati quindi illustrati dai rispettivi proponenti. Il 23 luglio è stata avviata la votazione degli emendamenti, risultando approvati gli identici 2.7 (testo 2), 2.86 (testo 2), 2.87 (testo 2) e 2.88 (testo 2), che prevedono, nel rispetto del principio di leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali, ulteriori forme di coordinamento per assicurare la redazione, l'aggiornamento periodico e l'effettiva attuazione dei piani paesaggistici, e l'emendamento 2.21 (testo 2), volto ad assicurare, nell'esercizio della delega al Governo per il riordino delle procedure di autorizzazione paesaggistica, un miglior coordinamento normativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 con il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, per superare incertezze applicative.
    Nelle sedute del 29 e del 30 luglio si è conclusa la votazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, risultando approvate, tra le altre, le proposte 2.1000, 2.76 e 2.2000 dei relatori, volte a recepire le condizioni poste dalla Commissione bilancio sul nuovo testo. Tra gli ordini del giorno accolti si segnalano il G/1372 NT/4/7 e 8 dei relatori, sull'uniformità dell'applicazione della normativa in materia di archeologia preventiva, il G/1372 NT/1/7 e 8 (testo 2), sull'importanza di conciliare i principi di staticità e sicurezza con quelli di salvaguardia dei beni ambientali e culturali, nell'ambito del riordino delle procedure di autorizzazione paesaggistica, il G/1372 NT/2/7 e 8 (testo 2), sulla tempestiva approvazione da parte del Governo dei Piani paesaggistici regionali e del relativo adeguamento alla normativa attuale, al fine di coadiuvare al meglio Enti territoriali e Soprintendenze, e il G/1372 NT/5/7 e 8 (testo 2), sulla semplificazione del codice dei beni culturali e del paesaggio. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, nella seduta in Commissioni riunite con l'8a di martedì 5 alle 14,30.
  • Avvio e seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1600 di conversione in legge del decreto-legge 30 giugno 2025, n.96 sull'organizzazione dei grandi eventi sportivi, approvato dalla Camera dei deputati.
    Il provvedimento contiene disposizioni relative al finanziamento e alla governance dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina e dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, che si svolgeranno nel 2026, dell'America's Cup di Napoli del 2027, e delle Finali ATP di tennis che si disputano ogni anno a Torino dal 2021 al 2030. Sono anche stabilite norme per il contrasto della manipolazione fraudolenta dei risultati sportivi, il cd. match fixing, prevedendo obblighi di segnalazione alla Procura generale del Coni per le amministrazioni che rilevino flussi anomali di scommesse. A beneficio di arbitri e giudici delle competizioni sportive viene estesa la tutela di cui all'articolo 583-quater del codice penale, che prevede sanzioni per le lesioni agli agenti di polizia nell'adempimento delle proprie funzioni. Ulteriori disposizioni riguardano, tra l'altro, l'istituzione di borse di studio per gli studenti universitari con meriti sportivi e la proroga del commissario straordinario dell'Automobile Club d'Italia (ACI).
    Nella seduta del 29 luglio il senatore Paganella (LSP) ha svolto la relazione illustrativa e la Commissione ha fissato alle 10 del 30 luglio il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti. Nella prima e nella seconda seduta pomeridiana del 30 luglio il Presidente Marti (LSP) ha comunicato la presentazione di 60 emendamenti e 10 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Quindi i senatori D'Elia (PD) e Pirondini (M5S) hanno illustrato gli ordini del giorno presentati dai rispettivi Gruppi e, in seguito all'espressione dei pareri del relatore e dei rappresentanti del Governo, sono stati respinti tutti gli emendamenti. Sono invece risultati accolti, tra gli altri, gli ordini del giorno G/1600/2/7 (testo 2) e G/1600/3/7 (testo 2), che impegnano il Governo a garantire i massimi standard di trasparenza e rendicontazione per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali "Milano-Cortina 2026" e nell'utilizzo delle deroghe in materia di contratti pubblici, e il G/1600/10/7 (testo 2), sulla tutela del diritto alla maternità delle atlete. In conclusione è intervenuto il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, ringraziando in particolare le forze politiche di opposizione per aver accolto le proposte di riformulazione degli atti di indirizzo. Il 31 luglio, il Presidente ha comunicato che, in attesa del parere della Commissione bilancio, il seguito dell'esame è rinviato. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata lunedì 4 alle 11,30.
  • Avvio e conclusione dell'esame della proposta di nomina n. 100 di Marco Giunio De Sanctis a Presidente del Comitato italiano paralimpico (CIP).
    Secondo quanto previsto della legge 24 gennaio 1978, n.14, la nomina di presidenti e vicepresidenti di istituti e di enti pubblici è subordinata al parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti.
    Nella seduta del 30 luglio la senatrice Versace (Cd'I) ha riferito sulla proposta di nomina in esame e, tenuto conto del curriculum del candidato, ha proposto l'espressione di un parere favorevole. Posta in votazione a scrutinio segreto, la proposta è risultata approvata con 12 voti favorevoli e 2 astenuti. Infine è intervenuto il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi che ha richiamato l'attenzione sui temi delle pari opportunità e dell'accessibilità alle strutture, che necessita di ulteriori sforzi da parte del Paese.

Nelle convocazioni di questa settimana non sono previste ulteriori attività.