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28 luglio 2025 | Numero 111

Università istruzione e salute, procedure di autorizzazione paesaggistica, promozione della salute nelle scuole e istituzione della Giornata della prevenzione e dei corretti stili di vita, pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità, organizzazione dei grandi eventi sportivi, Presidente del Comitato italiano paralimpico

Università istruzione e salute

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 1553 di conversione del decreto-legge n. 90/2025 recante disposizioni urgenti in materia di università e ricerca, istruzione e salute, avviato il 1° luglio con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
    Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri il 20 giugno, dispone uno stanziamento a beneficio del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE) per assegnare ulteriori risorse a beneficio dei progetti e dei programmi di ricerca finanziati, anche nel quadro di collaborazioni nazionali e internazionali. È inoltre prevista la proroga del Consiglio nazionale universitario nella composizione attualmente in carica per il secondo semestre del 2025, nelle more dell'entrata in vigore della riforma. Ulteriori disposizioni riguardano, tra l'altro, il finanziamento degli Ecosistemi dell'innovazione in alcune Regioni meridionali e insulari e l'organizzazione delle aziende ospedaliero-universitarie.
    Il 1° luglio è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione da parte dei Gruppi e la procedura informativa si è svolta dal 3 all'8 luglio. Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono pubblicate sulla pagina web della Commissione. L'11 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno. Il 15 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, oltre che alcune riformulazioni. Alcune proposte sono state dichiarate improponibili per estraneità di materia e sono intervenuti i senatori Verducci e D'Elia (PD) per illustrare il complesso degli emendamenti del Gruppo PD. Il 16 luglio sono risultati accolti i tre ordini del giorno G/1553/1/7 (testo 2), G/1553/2/7 e G/1553/3/7, oltre che l'emendamento del Governo 2.0.1000, diretto ad estendere a regime la norma relativa alla tutela assicurativa degli studenti e del personale del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore, e il 3.8 (testo 2), che incrementa a 3 milioni di euro per il 2025 e a 10 milioni di euro per il 2026 la dotazione finanziaria destinata al personale, anche estraneo alla pubblica amministrazione, degli uffici di diretta collaborazione del Ministero dell’università e della ricerca. Sono stati inoltre approvati all'unanimità gli identici 5.0.8, 5.0.9 (testo 2) e 5.0.10 (testo 2), che limitano la soppressione del regime fiscale agevolato previsto per le borse di studio conferite dalle università per attività di ricerca post-laurea unicamente alle borse di studio conferite dalle università dalla data di entrata in vigore della medesima legge 5 giugno 2025, n. 79, l'emendamento 2.4 (testo 2) dei relatori, che autorizzata la spesa di 1.000.000 euro per l'anno 2025 al fine di garantire la prosecuzione delle attività dell'Opera nazionale Montessori, e la porposta di coordinamento Coord. 1.
    Nella seduta antimeridiana del 22 luglio, in seguito all'espressione dei pareri dei relatori e del sottosegretario Castiello, si è conclusa la votazione degli emendamenti ed è risultato approvato, tra gli altri, l'emendamento 5.2 (testo 2), che riassegna l'importo di 150 milioni di euro, già assegnato al Ministero dell'università e della ricerca, per il perseguimento degli obiettivi del Piano d'azione "RicercaSud-Piano nazionale ricerca per lo sviluppo del Sud 2021-2027", per lo sviluppo, la coesione e la competitività dei territori nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Nella seduta pomeridiana della stessa giornata il Presidente Marti (LSP) ha comunicato che sono pervenuti i pareri delle Commissioni affari costituzionali e bilancio sugli emendamenti approvati. Per recepire la condizione posta dalla 5a Commissione, il Presidente relatore ha quindi presentato, d'intesa con la correlatrice Bucalo, l'emendamento 2.4 (testo 2)/5a Commissione che, posto ai voti è risultato approvato. Quindi la Commissione ha conferito mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Commissione, autorizzandoli a richiedere lo svolgimento della relazione orale.
  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, avviato l'11 marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
    Il provvedimento, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri, mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire una più efficace e mirata tutela del patrimonio e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica.
    Il ciclo di audizioni infomali in materia, avviato il 26 marzo, si è concluso il 29 aprile. Il 13 maggio si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Sironi (M5S), Aurora Floridia (Aut), Crisanti (PD), Di Girolamo (M5S) e Irto (PD), che hanno sottolineato la necessità di accelerare il processo di adozione dei piani paesaggistici regionali, prima di operare semplificazioni nel settore, e criticato la scelta di rendere il parere delle soprintendenze in molti casi non vincolante; il senatore Sigismondi (FdI) di contro, ha considerato opportuno il riordino delle competenze delle soprintendenze, per evitare possibili impasse amministrative. Infine, è stata comunicata la disponibilità dei relatori ad elaborare un nuovo testo del ddl, tenendo conto delle indicazioni emerse nel ciclo di audizioni e in discussione generale. Il 28 maggio è stata annunciata la presentazione di nuovo testo da parte dei relatori per il ddl in titolo, comprensivo delle indicazioni emerse nel ciclo di audizioni e in discussione generale, che è stato quindi adottato come testo base. Il 17 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati e sono intervenute, per illustrare le proposte emendative presentate dai rispettivi Gruppi, le senatrici Aurora Floridia (Aut), D'Elia (PD), Sironi, Barbara Floridia e Di Girolamo (M5S). Il senatore Cristanti (PD) ha illustrato l'ordine del giorno G/1372NT/3/7 e 8.
    Nella seduta in Commissioni riunite con l'8a del 23 luglio il Presidente della 7a Commissione Marti (LSP) ha dato conto della presentazione da parte dei relatori degli emendamenti 2.1000 e 2.2000, volti a recepire le condizioni poste dalla Commissione bilancio sul nuovo testo, e dell'ordine del giorno G/1372 NT/4/7 e 8, tutti pubblicati in allegato al resoconto. In seguito all'espressione dei pareri dei relatori e del sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni, alcuni emendamenti sono stati ritirati e altri riformulati. Quindi è stata avviata la votazione degli emendamenti, risultando approvati gli identici 2.7 (testo 2), 2.86 (testo 2), 2.87 (testo 2) e 2.88 (testo 2), che prevedono, nel rispetto del principio di leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali, ulteriori forme di coordinamento per assicurare la redazione, l'aggiornamento periodico e l'effettiva attuazione dei piani paesaggistici, e l'emendamento 2.21 (testo 2), volto ad assicurare, nell'esercizio della delega al Governo per il riordino delle procedure di autorizzazione paesaggistica, un miglior coordinamento normativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 con il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, al fine di superare incertezze applicative. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, nelle sedute delle Commissioni riunite convocate martedì 29 alle 17 e mercoledì 30 alle 13.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 1357 sulla promozione della salute nelle scuole e l'istituzione della Giornata della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita, avviata il 26 marzo con la relazione della senatrice Versace (Cd'I) anche a nome della correlatrice Leonardi (FdI).
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Marti (LSP), prevede l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado, integrando l'offerta formativa con attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, e istiituisce la Giornata nazionale della prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi.
    Il 21 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
    Nella seduta della Commissioni riunite del 24 luglio il Presidente della 10a Commissione Zaffini (FdI) ha comunicato che sono stati presentati 41 emendamenti al ddl in esame, pubblicati in allegato al resoconto, e che sul ddl è pervenuto il parere non ostativo con osservazione della Cimmissione affari costituzionali.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 1301 sulla pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità, avviata il 26 marzo con la relazione della senatrice Cosenza (FdI), relatrice per la 7a Commissione.
    Il provvedimento, di iniziativa della senatrice Versace (Cd'I), prevede il coinvolgimento delle scuole, degli enti territoriali e dei comuni per l'attivazione di progetti inclusivi che favoriscano la partecipazione all'attività sportiva da parte degli studenti con disabilità e la realizzazione di campagne informative finalizzate a sensibilizzare le persone con disabilità ad intraprendere un'attività sportiva.
    Il 21 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
    Nella seduta della Commissioni riunite del 24 luglio il Presidente della 10a Commissione Zaffini (FdI) ha comunicato che sono stati presentati 10 emendamenti al ddl in esame, pubblicati in allegato al resoconto, e che sul ddl è pervenuto il parere non ostativo con osservazione della Cimmissione affari costituzionali.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta di martedì 29 alle 19, sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl di conversione in legge del decreto-legge 30 giugno 2025, n.96 sull'organizzazione dei grandi eventi sportivi, ove approvato dalla Camera dei deputati, tramesso al Senato e assegnato.
    Il provvedimento contiene disposizioni relative al finanziamento e alla governance dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina e dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, che si svolgeranno nel 2026, dell'America's Cup di Napoli del 2027, e delle Finali ATP di tennis che si disputano ogni anno a Torino dal 2021 al 2030. Sono anche stabilite norme per il contrasto della manipolazione fraudolenta dei risultati sportivi, il cd. match fixing, prevedendo obblighi di segnalazione alla Procura generale del Coni per le amministrazioni che rilevino flussi anomali di scommesse. A beneficio di arbitri e giudici delle competizioni sportive viene estesa la tutela di cui all'articolo 583-quater del codice penale, che prevede sanzioni per le lesioni agli agenti di polizia nell'adempimento delle proprie funzioni. Ulteriori disposizioni riguardano, tra l'altro, l'istituzione di borse di studio per gli studenti universitari con meriti sportivi e la proroga del commissario straordinario dell'Automobile Club d'Italia (ACI).
  • Avvio dell'esame della proposta di nomina n. 100 di Marco Giunio De Sanctis a Presidente del Comitato italiano paralimpico (CIP).
    Secondo quanto previsto della legge 24 gennaio 1978, n.14, la nomina di presidenti e vicepresidenti di istituti e di enti pubblici è subordinata al parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti.