La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre a svolgere l'esame di atti
del Governo in sede consultiva, ha proceduto al suo rinnovo con l'elezione
del Presidente, dei vice presidenti e dei segretari.
Nella
seduta del 10
giugno,
a seguito delle votazioni sono risultati eletti i senatori Marti
(LSP), Presidente, Giulia Cosenza (FdI) e Pirondini (M5S), vice
presidenti, Occhiuto (FI-BP) e Crisanti (PD), segretari.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di ddl e Atti del Governo in sede consultiva, nelle sedute convocate martedì 17 e mercoledì 18 giugno sono previste le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a,
dei ddl nn. 186,
509,
823,
890,
950,
963,
1260,
1364,
1377,
1380
e della petizione attinente n.
938, sulla formazione specialistica dei medici, avviato
in sede redigente il 19
novembre con la relazione del senatore Marti (LSP) e trasferito
in sede referente il 22 novembre.
I disegni di legge intervengono sul sistema formativo dei medici del Servizio sanitario nazionale (SSN), per adeguarlo ai mutati scenari socio-demografici, modificando la legge quadro di cui al decreto legislativo n. 368/1999 che disciplina la formazione medica post lauream. In particolare, il ddl n. 186, Castellone (M5S) e altri, prevede la predisposizione di curriculum omogenei su base nazionale e interviene sulla definizione e programmazione del fabbisogno di medici in funzione del quadro epidemiologico e degli scenari di salute prevedibili; i ddl n. 509, della senatrice Zampa (PD), e n. 890, del senatore Crisanti (PD) e altri, e n. 963, del senatore Zullo (PD) e altri, intervengono in materia di formazione specifica in medicina generale; il ddl n. 823, della senatrice Cantù (LSP) e altri, incrementa i fondi destinati ai compensi degli specializzandi; il ddl n. il ddl n. 950, del senatore Zullo (FdI) e altri, istituisce la Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica; il ddl n. 1260, della senatrice Bucalo (FdI) e altri, modifica il sistema di selezione nazionale basato sulla prova di ammissione, introducendo la possibilità di concorrere per tutte e tre le aree (chirurgica, medica e dei servizi clinici); il ddl n. 1364, dei senatori Zaffini e Zullo (FdI), interviene sulla formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria; il ddl n. 1377, del Presidente Marti (LSP) e altri, istituisce il profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici; il ddl n. 1380, della senatrice Cantù (LSP) e altri, delega al Governo la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e l'evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario.
Il 3 dicembre è stata comunicata la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 186, 823 e 1260, incardinati congiuntamente il 19 novembre. Quindi, sono stati illustrati i ddl affini per materia nn. 509, 890 e 963 e ne è stato congiunto l'esame. Il 15 gennaio le Commissioni riunite hanno accolto la proposta del Presidente Zaffini (FdI) di costituire un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato. Il Comitato ristretto si è riunito il 23 gennaio e il 4 febbraio. Il 12 febbraio il relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1364 e, in considerazione dell'affinità di materia, le Commissioni hanno convenuto di congiungerne l'esame. Il 5 marzo il Presidente della 7a Commissione Marti, in qualità di relatore, ha illustrato i ddl affiini n. 1377 e n. 1380. Il 26 marzo è stato congiunto all'esame anche il ddl n. 950.
La procedura informativa sui temi in oggetto, avviata il 18 febbraio, prosegue questa settimana nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di martedì 17 giugno alle 13,30, con le audizioni di rappresentanti della Società italiana di ortopedia e traumatologia (SIOT) e della Conferenza dei direttori di dipartimento di medicina veterinaria. - Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con
l'8a, del ddl n.
1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni
culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione
paesaggistica, avviato l'11
marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e
del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
Il provvedimento, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri, mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire una più efficace e mirata tutela del patrimonio e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica.
Il ciclo di audizioni infomali in materia, avviato il 26 marzo, si è concluso il 29 aprile. Il 13 maggio si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Sironi (M5S), Aurora Floridia (Aut), Crisanti (PD), Di Girolamo (M5S) e Irto (PD), che hanno sottolineato la necessità di accelerare il processo di adozione dei piani paesaggistici regionali, prima di operare semplificazioni nel settore, e criticato la scelta di rendere il parere delle soprintendenze in molti casi non vincolante; il senatore Sigismondi (FdI) di contro, ha considerato opportuno il riordino delle competenze delle soprintendenze, per evitare possibili impasse amministrative. Infine, è stata comunicata la disponibilità dei relatori ad elaborare un nuovo testo del ddl, tenendo conto delle indicazioni emerse nel ciclo di audizioni e in discussione generale. Il 28 maggio è stata annunciata la presentazione da parte dei relatori di nuovo testo per il ddl in titolo, comprensivo delle indicazioni emerse nel ciclo di audizioni e in discussione generale, che è stato quindi adottato come testo base. L'11 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al nuovo testo. L'esame prosegue nella seduta delle Commissioni riunite convocata martedì 17 giugno alle 14,15. - Audizioni nell'ambito dell'esame del ddl n.
492, in materia di scuole dell'infanzia a indirizzo musicale,
avviato il 19
marzo 2024 con la relazione del presidente Marti (LSP), in
sostituzione del relatore Castiello (M5S).
Il disegno di legge, di iniziativa del senatore Pirondini (M5S) ed altri, si propone di colmare alcune lacune normative e armonizzare il percorso degli studi musicali, considerato che la musica troppo spesso non viene sufficientemente valorizzata negli studi, sebbene costituisca un fondamentale strumento educativo a disposizione degli insegnanti e riesca a rendere i bambini meno aggressivi e più motivati all'apprendimento, sviluppando la capacità di aggregazione e socializzazione e fungendo da particolare stimolo per le capacità di concentrazione e di attenzione, lo sviluppo cognitivo, e l'abilità di linguaggio.
Il 19 marzo 2024 si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Pirondini (M5S), Simona Malpezzi (PD) e Tatjana Rojc (PD), ed è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
La procedura informativa, avviata l'8 aprile 2024, prosegue questa settimana con l'audizione di rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e GILDA UNAMS, in programma nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 17 giugno alle 15.
Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono consultabili sulla pagina web della Commissione. - Seguito dell'esame dei disegni di legge n.
180 e n.
1041 in materia di alunni con alto potenziale cognitivo,
avviato il 13
marzo in sede redigente con la relazione del senatore Occhiuto
(FI) e rimesso in sede referente il 1° ottobre.
I disegni di legge, presentati rispettivamente dai senatori Zanettin (FI) e Marti (LSP), mirano a introdurre disposizioni a tutela degli alunni con alto potenziale cognitivo (gifted o plusdotati), cioè alunni che manifestino o abbiano capacità potenziali di apprendimento superiori rispetto a quelle dei coetanei. Il 9 aprile la senatrice D'Elia (PD) ha proposto di recuperare il lavoro fatto in materia dai Governi precedenti e, in sede di Ufficio di Presidenza, si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 1° ottobre, chiusa la discussione generale, il relatore Occhiuto (FI-BP) ha illustrato un testo unificato dei disegni di legge in titolo, che è stato assunto come testo base per il seguito della discussione, con conseguente prosecuzione dell'esame in sede referente, a fronte della presenza di una delega legislativa al Governo, e con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate. Il 15 ottobre sono stati presentati un ordine del giorno e 26 emendamenti al testo unificato, illustrati il 30 ottobre. Il 5 novembre il rappresentante del Governo ha espresso il parere sugli emendamenti e ha accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 1, che prevede il rafforzamento dell'organico di potenziamento al fine di provare ad attuare le disposizioni del ddl. L'11 dicembre 2024 e il 15 gennaio 2025 la votazione degli emendamenti è stata rinviata in attesa del parere della Commissione bilancio. Il 1° aprile il Presidente Marti, svolgendo le funzioni di relatore in sostituzione del senatore Occhiuto, ha presentato gli emendamenti 3.100 e 4.100, sulle modalità per il riconoscimento degli alunni e degli studenti ad alto potenziale cognitivo e i compiti di un Comitato tecnico-scientifico da istituire entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. L'esame congiunto riprende nella seduta di mercoledì 18 giugno alle 13,30. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
73 recante norme per il riconoscimento e il sostegno delle
imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti, avviato il
31
gennaio 2023 con la relazione della senatrice D'Elia (PD).
Il ddl a firma del senatore Verducci (PD) e altri, facendo riferimento alla cosiddetta direttiva «Tv senza frontiere» n. 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989, che poneva al centro la figura del produttore indipendente come garanzia della pluralità culturale, intende proporre una definizione di impresa indipendente articolata su più livelli. L'obiettivo è aumentare il sostegno alle micro e piccole imprese che operano prevalentemente all'interno del perimetro dell'eccezione culturale, vale a dire, come da definizione dell'Unione europea, che necessitano dell'intervento dello Stato nelle dinamiche del libero mercato perché per le loro caratteristiche non sopravvivrebbero da sole, ma la cui esistenza è essenziale allo sviluppo culturale e sociale di ogni comunità.
Il 31 gennaio è stato proposto dal senatore Verducci lo svolgimento di un ciclo di audizioni sul tema, anche alla luce dell'interruzione della procedura informativa che era stata avviata nel corso della precedente legislatura sul disegno di legge a sua firma n. 2147 di analogo contenuto e non si è conclusa a causa dello sciogimento anticipato delle Camere.
Nella seduta convocata mercoledì 18 giugno alle 13,30 dovrebbero essere illustrati e congiunti alla discussione i ddl di analogo contenuto n. 1464, del senatore Gasparri (FI-BP), sull'istituzione del Ministero per il cinema, gli audiovisivi e il digitale, e n. 1501, del senatore Marti (LSP), sulla riforma del settore cinematografico e audiovisivo per lo sviluppo culturale italiano e la promozione e valorizzazione della sua filiera economica e occupazionale. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
1120 in materia di partecipazione popolare alla titolarità
di azioni e quote delle società sportive, avviata l'8
aprile il Presidente relatore Marti (LSP).
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile 2024, prevede misure volte a promuovere, sostenere e favorire la partecipazione, diretta o indiretta, al capitale sociale delle società sportive da parte dei sostenitori delle stesse, quale forma di coesione e aggregazione sociale, fattore di crescita individuale e collettiva e occasione per la formazione e diffusione di una cultura sportiva autentica e rispettosa dei princìpi di legalità.
Il 13 e 14 maggio, in assenza di richieste di intervento in discussione generale, il seguito dell'esame è stato rinviato. Il 28 maggio il Presidente Marti ha comunicato che sono pervenuti i pareri favorevoli delle Commissioni 9a e 10a e non ostativo della 1a Commissione. La discussione riprende nella seduta convocata mercoledì 18 giugno alle 13,30. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
1326 sul sostegno alla formazione universitaria all'estero
nelle discipline STEM e al rientro dei beneficiari, avviata il 1°
aprile con la relazione illustrativa della senatrice Bucalo
(FdI).
Il provvedimento, di iniziativa del senatore Pera (FdI) e altri, mira a creare opportunità di mobilità internazionali e contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli, attraverso l'istituzione del Programma «Vado e torno», che sostiene la formazione universitaria all'estero in settori determinanti per l'innovazione e la diffusione delle tecnologie.
Il 16 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti pervenuti alla scadenza del termine il giorno precedente. La discussione riprende nella seduta convocata mercoledì 18 giugno alle 13,30. - Avvio della discussione in sede redigente del ddl n.
545 in materia di formazione e reclutamento degli insegnanti,
previsto nella seduta convocata mercoledì 18 alle 13,30.
Il ddl, a firma della senatrice Bucalo (FdI) e altri, intende affrontare il fenomeno del precariato nella scuola intervenendo sul reclutamento degli insegnanti. In modifica della legge n. 106/2021, si stabilisce l'assunzione dei docenti che sono iscritti nella prima e nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi di sostegno. Si prevedono poi appositi corsi universitari annuali di abilitazione e specializzazione riservati ai docenti inseriti nella seconda fascia delle citate graduatorie. Inoltre, si interviene in modifica della legge n. 159/2019 ai fini dell'assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili degli idonei dell'ultima procedura concorsuale.