Assemblea
Rafforzamento della capacità amministrativa, commemorazione di
Silvio Berlusconi, impegni previsti dal PNRR, inclusione sociale e
accesso al mondo del lavoro, enti pubblici, missioni
internazionali, immunità parlamentari, Consiglio europeo del 29 e
30 giugno

Il 19 giugno l'Assemblea del Senato ha avviato l'esame del ddl n. 747, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 44/2023, Rafforzamento della capacità amministrativa, già approvato dalla Camera dei deputati (vedi "Affari costituzionali, interni") (comunicato di seduta).
Il 20 giugno il ddl n. 747, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia, è stato approvato definitivamente, con 103 voti favorevoli, 72 contrari e un'astensione. Nella stessa seduta, si sono svolte la commemorazione di Silvio Berlusconi e la discussione delle mozioni sull'attuazione degli impegni previsti dal PNRR, che si è conclusa con l'approvazione della mozione di maggioranza n. 1-00053, della mozione n. 1-00052 presentata dal Gruppo A-IV e del punto 11 della mozione n. 1-00050 (testo 2), sottoscritta dai Gruppi PD, M5S, Misto-AVS e Aut (comunicato di seduta).
Il 21 giugno è stato avviato l'esame del ddl n. 685, Conversione del decreto-legge 48/2023 Inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro ("Affari sociali, lavoro, sanità") (comunicato di seduta).
Il 22 giugno il ddl n. 685 è stato approvato con 96 voti favorevoli, 55 contrari e 10 astensioni. Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento (comunicato di seduta).
L'Assemblea tornerà a riunirsi martedì 27 giugno alle 16,30. All'ordine del giorno è previsto l'esame del ddl n. 774, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 51/2023, in materia di Enti pubblici, già approvato dalla Camera dei deputati ("Affari costituzionali, interni"), delle risoluzioni approvate dalla 3a Commissione sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali (Doc XXIV n. 6 e Doc XXIV n. 7), dei ddl n. 641, n. 344, n. 538, n. 676 e n. 715 di ratifica di accordi internazionali ("Affari esteri, difesa, Politiche dell'UE"), dei documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari riguardanti gli onorevoli Mario Giarrusso (Doc IV-quater n. 2), Marinella Pacifico (Doc IV n. 1) e Barbara Lezzi (Doc IV-ter n. 3), senatori all'epoca dei fatti, nonché il senatore Salvini (Doc IV-ter n. 4). Il calendario dei lavori prevede inoltre per mercoledì 28 alle 15,30 le Comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 29 e 30 giugno e lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (question time) per giovedì 29 alle 15.
Affari costituzionali, interni
Rafforzamento della capacità amministrativa, autonomia differenziata, elezione diretta dei presidenti delle province, inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, festività del 4 novembre, Enti pubblici, circoscrizioni elettorali del Parlamento europeo, competenza statale in materia di salute, trasparenza e finanziamento dei partiti, detenzione di armi, vittime dell'amianto, sostegno psicologico alle Forze di polizia, polizia locale, minori in comunità, commissione verifica partiti, diritti umani, indennità dei sindaci
Nelle sedute del 19 e del 20 giugno l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 747, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 44/2023, Rafforzamento della capacità amministrativa, già approvato dalla Camera dei deputati, che è stato approvato definitivamente il 20 giugno con 103 voti favorevoli, 72 contrari e un'astensione. Il provvedimento innalza la percentuale massima di reclutamento di personale esterno e incrementa le dotazioni organiche di varie amministrazioni, con particolare riguardo a quelle coinvolte nell'attuazione del PNRR e nella tutela della salute e dell'incolumità pubblica. Si prevedono inoltre misure particolari per il reclutamento di docenti con titolo di specializzazione sul sostegno e di dirigenti tecnici con funzioni ispettive del Ministero dell'istruzione del merito e per la valorizzazione del personale degli enti di ricerca. L'esame in sede referente, in Commissioni riunite con al 10a, avviato nella seduta antimeridiana del 15 giugno, si è interrotto nella successiva seduta pomeridiana della stessa giornata, prendendo atto dell'impossibilità di svolgere l'esame degli emendamenti e di conferire il mandato al relatore.
La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, inizialmente fissato per il 22, è stato prorogato alle 12 del 28 giugno. La discussione generale, avviata il 15 giugno, è proseguita nelle cinque sedute della settimana scorsa. Sono intervenuti nella seduta del 20 giugno (antimeridiana) i senatori Stefani (LSP), Maiorino (M5S), Castellone (M5S), Gelmini (A-IV), Sabrina Licheri (M5S) e, in replica, il ministro per gli affari regionali e le autonomie Calderoli; nella seduta del 20 giugno (pomeridiana) i senatori Pirovano (LSP), Parrini (PD) e, in replica, il ministro Calderoli; nella seduta 21 giugno i senatori Giorgis (PD), Bevilacqua (M5S) e Lorefice (M5S); nella seduta del 22 giugno (antimeridiana) i senatori Garavaglia (LSP), Castiello (M5S) e Nicita (PD); nella seduta del 22 giugno (pomeridiana) i senatori Martella (PD), Manca (PD), De Priamo (FdI), D'Elia (PD) e Fina (PD). ll seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 27 alle 15 e alle 20,30.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP) e sospeso nella seduta del 6 giugno. Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016. Il 6 giugno la Commissione ha adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto e il 15 giugno ha fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di martedì 27 giugno. Nella seduta del 20 giugno (pomeridiana) la Commissione ha deliberato un ulteriore ciclo di audizioni, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato prorogato alle 18 di giovedì 29 giugno. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta plenaria di martedì 27 alle 15. Sarà inoltre avviato il nuovo ciclo di audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 27 alle 13, con l'intervento dei giuristi Cerulli Irelli, Cunsolo, D'Amico, Donati, Morcavallo e Pizzetti.
- Seguito dell'esame in sede redigente, avviato il 19 aprile con la relazione del senatore De Priamo (FdI), del ddl n. 622, di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con il ddl n. 501, di argomento affine, presentato dal senatore Calenda (A-IV). Obiettivo delle proposte è indagare sulle ragioni che hanno impedito il raggiungimento di una verità processuale in merito alla scomparsa delle due giovani avvenuta nel 1983. Il 3 maggio è stata deliberata l'adozione del ddl n. 622 come testo base della discussione e in allegato al resoconto della seduta del 16 maggio è stato pubblicato il testo dei due emendamenti presentati. Il 17 maggio la Commissione ha deliberato lo svolgimento di audizioni che sono state effettuate nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 6 giugno. Nella seduta del 20 giugno (pomeridiana) il senatore Lisei (FdI) ha chiesto un rinvio di due settimane per una ulteriore riflessione sugli emendamenti presentati, prima di procedere alla relativa votazione. Dopo l'intervento in dissenso dei senatori Parrini (PD), Malpezzi (PD), De Cristofaro (Misto-AVS) e Giorgis (PD), su proposta del Presidente Balboni (FdI), la Commissione ha deliberato il rinvio della votazione degli emendamenti di una settimana. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta plenaria di martedì 27 alle 15.
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 170, n. 292, n. 312, n. 390 e n. 392 sul ripristino della festività nazionale del 4 novembre, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione del senatore Tosato (LSP). Le proposte riguardano le modalità di celebrazione della ricorrenza della fine della Prima guerra mondiale, che fino al 1976 era una giornata festiva mentre la legge n. 54/1977 l'ha sostituita con la giornata dell'Unità nazionale, ricorrente la prima domenica del mese di novembre. Il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto e adottato come base della discussione il 26 aprile non prevede il ripristino di una giornata festiva, per via degli oneri che ne deriverebbero per le finanze pubbliche, ma il rafforzamento delle celebrazioni e la formale menzione delle Forze armate oltre che dell'unità nazionale. In allegato ai resoconti delle sedute del 3 e del 17 maggio è stato pubblicato il testo degli emendamenti presentati. Il 15 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti. Nella seduta del 21 giugno, preso atto del parere non ostativo della 5a Commissione sul testo emendato dell'articolo 2, la Commissione ha concluso l'esame conferendo al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del testo unificato dei disegni di legge, con le modifiche apportate.
Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono innoltre previste le seguenti attività.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 774, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 51/2023, in materia di Enti pubblici, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento riforma la governance degli enti previdenziali, abolendo la figura del Vicepresidente, modificando le norme sulla nomina del Direttore generale, prevedendo entro 20 giorni la decadenza degli attuali vertici e la nomina di Commisssari straordinari incaricati di adeguare alle nuove disposizioni i regolamenti organizzativi degli enti. Prevede inoltre il divieto di ricevere e mantenere cariche, incarichi e collaborazioni nelle Fondazioni lirico-sinfoniche oltre i settanta anni di età e nuove disposizioni relative all'elezione dei consigli di amministrazione della società quotate. Sono inoltre prorogati i termini legislativi che riguardano i Commissari straordinari del servizio sanitario regionale della Calabria, i componenti della Commissione tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso, i pagamenti delle cartelle fiscali, il mandato dei vertici dell'Istituto del credito sportivo, il piano di interventi per i giochi Milano-Cortina, l'entrata in vigore delle nuove norme sul settore del salvamento acquatico. Sono infine disposti interventi di solidarietà sociale concernenti la proroga di dieci anni del termine di presentazione della domanda per il riconoscimento delle vittime delle foibe e la procedura di emissione di francobolli con maggiorazione destinata a fini di di solidarietà sociale. L'avvio dell'esame è previsto nella seduta di martedì 27 alle 12.
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 405, Modifiche alla legge per l'elezione del Parlamento europeo e istituzione di nuove circoscrizioni elettorali, avviato il 25 maggio con la relazione della senatrice Spinelli (FdI). Obiettivo della proposta è la modifica della legge n. 18/1979 per l'elezione dei componenti del Parlamento europeo spettanti all'Italia, anche con riferimento alla definizione dei collegi elettorali, con la suddivisione dell'attuale V Circoscrizione, comprendente tutta l'Italia insulare, in due circoscrizioni distinte: Sicilia e Sardegna. Dovrebbero essere abbinati in discussione congiunta i ddl n. 713, n. 717, contenenti un'analoga previsione in materia di circoscrizioni elettorali, nonché il n. 732, che invece dispone l'istituzione di un nuova circoscrizione elettorale per la Valdaosta.
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP-PPE). La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione del senatore De Priamo (FdI) e sospeso nella seduta del 7 marzo. Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 78, Detenzione armi da fuoco e rilascio porto d'armi, presentato dal senatore Verini (PD-IDP) e altri. Considerando i dati sull'aumento dei femminicidi e dei delitti relazionali compiuti con armi legittimamente detenute, emergenti da recenti fatti di cronaca e da rilevazioni del Ministero dell'interno, la proposta mira a rafforzare i controlli legati alla disponibilità di armi. In particolare si prevedono l'introduzione di un apposito certificato medico di idoneità psico-fisica, rilasciato da una commissione medica, quale requisito necessario per la richiesta e il rinnovo del porto d'armi, l'intensificazione di monitoraggi, controlli e comunicazioni obbligatorie sulla vendita e i trasferimenti, anche tra familiari, in modo da garantire una completa tracciabilità delle detenzioni di armi.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 346, Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell'amianto, presentato da Daisy Pirovano e altri senatori del Gruppo LSP-PSd'Az. La proposta prevede l'istituzione della ricorrenza in titolo il 28 aprile, come solennità civile ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 260/1949 (orario ridotto nei pubblici uffici e imbandieramento dei pubblici edifici) e l'assegnazione, da parte di una commissione appositamente istituita, di un riconoscimento onorifico ai comuni colpiti da un'alta incidenza di malattie asbesto-correlata, per la presenza in passato di impianti di lavorazione dell'amianto.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 370, Osservatorio nazionale per il sostegno psicologico alle Forze di polizia, presentato da Daisy Pirovano e altri senatori del Gruppo LSP-PSd'Az. Considerando i dati emersi da recenti rilevazioni sull'aumento del numero dei suicidi e su altri sintomi diffusi di disagio psicologico tra gli agenti delle Forze dell'ordine, la proposta prevede l'istituzione di un Osservatorio incaricato di monitorare tali fenomeni e di presentare al Parlamento una relazione annuale in materia. Sulla base di tali relazioni e dei criteri che saranno individuati da apposito Dpcm, i vari corpi di polizia provvederanno a predisporre e attuare specifici programmi di formazione per il rispettivo personale.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 610, Legge quadro sull'ordinamento della polizia locale, presentato da Alberto Balboni (FdI) e altri senatori. Presuposto della proposta è la considerazione che le attuali disposizioni in materia di polizia locale, sostanzialmente risalenti alla legge "quadro" 65/1986, non consentono di perseguire efficacemente gli obiettivi di sicurezza e legalità generalmente condivisi unitamente ai principi di libertà e di pacifica convivenza tra i cittadini ai quali si ispira il vigente ordinamento costituzionale. Si intende quindi introdurre una normativa organica per definire in modo completo ed esaustivo i compiti e le funzioni della polizia locale, precisandone le competenze rispetto agli altri organi e strutture di polizia, e consentendo il potenziamento e la valorizzazione degli strumenti operativi già esistenti presso gli enti locali.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 314, Compartecipazione Stato alle spese per minori in comunità o istituti, avviato il 13 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 21 febbraio. Obiettivo della proposta è istituire un Fondo di 200 milioni annui presso il Ministero dell'interno per la compartecipazione da parte dello Stato ai costi sostenuti dagli enti locali ai fini dell'accoglienza dei minori in comunità di tipo familiare o in istituti di assistenza.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 552, Commissione verifica statuti partiti politici, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Della Porta (FdI) e sospeso nella seduta del 26 aprile (in allegato è stato pubblicato il testo degli emendamenti presentati). La proposta mira a riformare le norme riguardanti la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, istituita nel 2012, incrementandone la dotazione di personale e finanziaria, configurandola come una vera e propria autorità indipendente e mutandone la denominazione in Commissione per la verifica degli statuti e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.
- Seguito l'esame in sede redigente dei ddl n. 303, n. 424 e n. 505, di Istituzione di una autorità per la protezione dei diritti umani, avviato il 18 gennaio con la relazione dei senatori Della Porta (FdI) e Maiorino (M5S) e sospeso nella seduta del 14 marzo. Le proposte hanno ad oggetto l'adempimento all'obbligo di protezione dei diritti umani derivante dalla risoluzione dell'Onu n. 48/134 del 1993, in conformità ad un impegno più volte ribadito dall'Italia. I ddl n. 505 e n. 303 propongono di assegnare le funzioni di protezione dei diritti umani al Garante della privacy mentre il n. 424 prevede l'istituzione di una nuova autorità denominata Commissione nazionale per la protezione dei diritti umani fondamentali.
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 356 e n. 422, in materia di Indennità dei sindaci, avviato il 19 aprile con la relazione della senatrice Ternullo (FI-BP-PPE). Obiettivo comune delle due proposte è incrementare le indennità in titolo, parametrandole a scalare al trattamento dei presidenti di Regione, ripendendo alcune disposizioni di un ddl che era stato adottato come base della discussione dalla stessa Commissione Affari costituzionali del Senato nella precedente legislatura.
Giustizia
Elezione del CSM, intercettazioni, danneggiamento beni culturali e artistici, contenuti terroristici online, reato di tortura, legittimo impedimento del difensore, delinquenza minorile, geografia giudiziaria, sottrazione di minori, diffamazione, pirateria audiovisiva
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 19 giugno si è svolta l'audizione informale di Fabio Elefante, ordinario di Diritto pubblico presso L'Università "La Sapienza" Di Roma, Angelantonio Racanelli, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Andrea Reale, Coordinatore Gip/Gup presso il Tribunale di Ragusa, Giovanni Fanticini, Magistrato dell'ufficio del massimario della Corte di Cassazione, Massimo Luciani, Ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università "La Sapienza" di Roma, Renato Balduzzi, Ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università Cattolica di Milano (video). Questa settimana è previsto il seguito dell'esame in sede plenaria nelle sedute di martedì 27 alle 14,30 e di giovedì 29 alle 9,15.
- Audizione di Pasquale Angelosanto, Comandante del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, sentito nella seduta plenaria del 20 giugno, nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Questa settimana è prevista la programmazione del seguito dell'indagine nella seduta plenaria di mercoledì 28 alle 9,30.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 364, n. 693 e n. 645, Danneggiamento beni culturali e artistici, avviato in sede redigente il 28 aprile con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP) e rimesso in sede referente il 3 maggio. In considerazione delle azioni dimostrative recentemente effettuate dagli attivisti dei collettivi ambientalisti nei confronti di edifici storici e monumenti, le proposte mirano a introdurre uno specifico regime sanzionatorio per le condotte di coloro i quali imbrattino i siti e le strutture adibite all'esposizione, protezione e conservazione di beni culturali. Il 7 giugno il ddl n. 693, di iniziativa governativa, è stato adottato come testo base della discussione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto 14 giugno. Nella seduta del 21 giugno si sono svolte l'illustrazione e la votazione degli emendamenti e ordini del giorno. Il testo delle disposizioni modificate è stato trasmesso alle Commissioni 1a e 5a per i prescritti pareri. Nella seduta del 22 giugno è stato dato conto della trasmissione del parere non ostativo da parte della 1a Commissione. Questa settimana è previsto il seguito dell'esame nelle sedute di martedì 27 alle 14,30 e di giovedì 29 alle 9,15.
- Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 45, Schema di decreto legislativo relativo al contrasto della diffusione di contenuti terroristici online, per l'espressione del parere previsto dalla legge di delegazione europea n. 127/2022, avviato il 23 maggio con la relazione del senatore Rastrelli (FdI). Il provvedimento assegna al Pubblico Ministero il compito di emettere gli ordini di rimozione dei contenuti terroristici pubblicati sulla rete internet, che potranno essere differiti con decreto motivato per eventuali necessità di acquisizione di elementi probatori o funzionali all'individuazione dei responsabili. Al giudice per le indagini preliminari è assegnata la competenza in materia di esame degli ordini di rimozione transfrontalieri emessi dalle autorità di altri Stati membri dell'Unione europea. Sono inoltre definite specifiche condotte illecite dei prestatori dei servizi di hosting. Nella seduta del 21 giugno il relatore ha illustrato una proposta di parere favorevole con un'osservazione, che è stata approvata dalla Commissione.
Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 661, Modifiche al codice penale in materia di tortura, presentato dalla senatrice Bilotti (M5S). La proposta prevede la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, anche per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Le modifiche in oggetto salvaguardano lo spirito della normativa attuale e non ne stravolgono l'impianto di fondo ma ne aggiornano le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, presentato dalla senatrice Stefani (LSP). La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 188, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, e n. 659 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato. Dovrebbe essere abbinato alla discussione congiunta anche il ddl n. 710, recentemente assegnato, di iniziativa del Consiglio regionale dell'Umbria. Al termine della seduta plenaria di martedì 27 alle 14,30 è prevista la prima riunione del Comitato ristretto per la predisposizione del testo unificato.
- Seguito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 30 maggio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Oltre al seguito dell'esame in sede plenaria questa settimana sono previste anche audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 28 alle 9,15.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 573, n. 466 e n. 616 in materia di Diffamazione a mezzo stampa, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile (il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione.
- Seguito dell'esame in sede redigente e in Commissioni riunite con la 8a, avviato il 31 maggio con le relazioni dei senatori Stefani (LSP-PSd'Az) e Fazzone (FI-BP-PPE), del ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo, in trattazione congiunta con il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP). Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. Il 7 giugno il ddl n. 621 è stato adottato come testo base della discussione e l'8 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame nelle Commissioni riunite è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 28 alle 14.
Politica estera, difesa, Unione europea
Cooperazione giudiziaria con l'Armenia, trasporto internazionale su strada, associazioni combattentistiche, partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, accordi con la Moldavia e con Monaco sulla sicurezza sociale, incontro con esponenti di un think tank ucraino, cooperazione di polizia con il Kosovo, Accordo con San Marino in materia radiotelevisiva, ingerenze straniere nell'UE, decreto salva-infrazioni, infrazioni stradali transfrontaliere, patente di guida, trasferimento di procedimenti penali, inquinamento delle acque, audizione della Commissaria europea per i trasporti, tratta di esseri umani, materie prime critiche, produzione di munizioni, strategia commerciale dell'UE
La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 676, di Ratifica dell'Accordo Italia-Armenia sull'assistenza giudiziaria in materia penale, avviato il 25 maggio con la relazione del senatore Delrio (PD-IDP). L'Accordo in titolo, firmato a Roma il 22 novembre 2019, è finalizzato a integrare la cooperazione penale con l'Armenia, già attivata in forza della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959, con ulteriori strumenti quali l'audizione di testimoni e imputati in videoconferenza e la comunicazione diretta tra autorità giudiziarie. Nella seduta del 20 giugno la Commissione ha preso atto dei pareri non ostativi formulati dalle Commissioni 1a, 4a e 5a e ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. L'esame in Aula è all'ordine del giorno della prossima seduta, martedì 27 alle 16,30.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 715, Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR), avviato il 6 giugno con la relazione del senatore Dreosto (LSP-PSd'Az). La Convenzione CMR firmata a Ginevra il 19 maggio 1956 disciplina diritti, obblighi e responsabilità civili di mittenti e vettori dei trasporti internazionali su strada. Il Protocollo addizionale concluso a Ginevra il 20 febbraio 2008, oggetto della ratifica, integra la Convenzione introducendo procedure per la digitalizzazione e la gestione elettronica delle lettere di vettura. L'applicazione del Protocollo rientra nel quadro dell'attuazione del Regolemanto (UE) n. 2020/1056 ed è funzionale all'obiettivo del PNRR concernente la semplificazione delle procedurre logistiche. Nella seduta del 20 giugno la Commissione ha preso atto dei pareri non ostativi formulati dalle Commissioni 1a e 5a e ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. L'esame in Aula è all'ordine del giorno della prossima seduta, martedì 27 alle 16,30.
- Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 48, Schema di decreto interministeriale sul riparto dei contributi alle associazioni combattentistiche e d'arma per il 2023, per l'espressione del parere previsto dalla legge n. 448/2001. Nella seduta del 20 giugno, la senatrice Pucciarelli (LSP) ha svolto la relazione illustrativa e ha proposto uno schema di parere favorevole con osservazione. Si è svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Menia (FdI), Spagnolli (Aut), Marton (M5S), Gasparri (FI-BP), Alfieri (PD), Petrenga (Cd'I) e, in replica, della relatrice e del sottosegretario per la difesa Perego di Cremnago. La Commissione ha quindi approvato lo schema di parere favorevole con osservazione proposto dalla relatrice, riformulato con le osservazioni emerse nel corso della discussione.
- Seguito dell'esame, avviato il 18 maggio con la relazione del senatore Paganella (LSP), del Doc. XXV n. 1, Deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2023 (tre missioni UE in Ucraina, Libia e Niger, una missione bialterale di supporto in Burkina Faso), e del Doc. XXVI n. 1, Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso (area del Mediterraneo allargato, presenza navale nell'area indo-pacifica). Nella seduta del 20 giugno il relatore ha presentato uno schema di risoluzione favorevole sul Doc. XXV n. 1 e uno schema di risoluzione favorevole sul Doc. XXVI n. 1 che sono stati approvati dalla Commissione. Quest'ultimo è stata votato per parti separate, su richiesta del senatore Alfieri (PD). È risultata preclusa la votazione delle due proposte di risoluzione sul Doc XXV n. 1 e sul Doc XXVI n. 1 presentate dai senatori del M5S.
Questa settimana l'ordine del giorno dell'Assemblea del Senato, nella seduta di martedì 27 giugno alle 16,30, oltre ai menzionati ddl nn. 676 e 715, prevede anche l'esame dei seguenti disegni di legge.
- Ddl n. 641, di ratifica dell'Accordo con la Moldavia sulla sicurezza sociale, già approvato dalla Camera dei deputati. L'Accordo regola i rapporti tra i due Stati in merito all'esportabilità delle pensioni e delle rendite per infortunio e malattia professionale. La normativa italiana prevede già l'esportabilità di tali prestazioni e l'accordo, stipulato per iniziativa dell'altra parte contraente, è sostanzialmente finalizzato a consentire l'esportabilità delle prestazioni moldave ai lavoratori che risiedono in Italia. L'esame in sede referente, avviato il 26 aprile con la relazione del senatore Speranzon (FdI), si è concluso il 25 giugno con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
- Ddl n. 344 e n. 538, di Ratifica dell'Emendamento alla Convenzione Italia-Monaco sulla sicurezza sociale. La Convenzione generale in titolo, sottoscritta il 12 febbraio 1982, disciplina la fruizione dei servizi sociali (maternità, malattia, invalidità, infortuni sul lavoro) da parte dei cittadini di uno dei due Paesi contraenti che risiedano nel territorio dell'altro, individuando il diritto applicabile nei diversi casi: l'emendamento sottoposto alla ratifica, sottoscritto a Monaco il 10 maggio 2021, integra la citata disciplina con riferimento ai casi di lavoro a distanza. L'esame in sede referente, avviato il 21 marzo con la relazione del presidente Craxi (FI-BP), in sostituzione del relatore Spagnolli (Aut), si è concluso nella seduta del 25 maggio, con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del testo unificato dei disegni di legge.
Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Incontro con esponenti del think tank ucraino Center for Defence Strategies (CDS), che si svolgerà nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di martedì 27 alle 13,30.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 694, Ratifica dell'Accordo Italia-Kosovo in materia di cooperazione di polizia, di iniziativa governativa. L'accordo in titolo, firmato a Roma il 12 novembre 2020, al fine di prevenire e contrastare la criminalità e il terrorismo, promuove e rafforza la cooperazione di polizia sia sotto il profilo strategico che operativo, consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti all'ordine e alla sicurezza pubblica. Oltre ad un ampio elenco di materie alle quali si estende la cooperazione, l'accordo precisa le modalità operative formali e sostanziali mediante le quali essa si attua, anche con riferimento alla protezione dei dati personali e sensibili.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 741, Ratifica del Protocollo emendativo dell'Accordo Italia-San Marino in materia radiotelevisiva, di iniziativa governativa e già approvato dalla Camera dei deputati. Il protocollo in titolo, sottoscritto a Roma il 27 settembre 2021, aggiorna l'Accordo tra Italia e San Marino del 5 marzo 2008 con riferimento all'esigenza di ridefinire l'assetto delle frequenze radio-televisive a seguito della dismissione del canale 51, il cui uso su parte del territorio italiano era stato riconosciuto alla Repubblica di San Marino, per consentire allo Stato italiano di dedicare le relative frequenze al nuovo sistema 5G.
La settimana scorsa la 4a Commissione ha volto le seguenti attività.
- Richiesta alla Presidenza del Senato di assegnazione di un affare sulle ingerenze straniere in tutti i processi democratici nell'Unione europea, inclusa la disinformazione. Nella seduta del 19 giugno, la Commissione ha approvato la richiesta, proposta dal Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) in considerazione della risoluzione in materia recentemente adottata dal Parlamento europeo (Madama, numero 11, Unione europea).
- Avvio dell'esame del ddl n. 755, di conversione del decreto-legge 69/2023 Salva-infrazioni. Tra le misure volte a sanare procedure di infrazione aperte dall'UE nei confronti dell'Italia, sono previsti interventi in materia d'imposta di registro per l'acquisto della prima casa, di tutela nei procedimenti penali e di esecuzione del mandato di arresto europeo, di disciplina del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, di qualità dell'aria e di rischi connessi alle radiazioni ionizzanti. Sono invece legate a procedure di pre-infrazione le disposizioni riguardanti la garanzia dei depositi bancari, il cumulo dei periodi di assicurazione maturati presso organizzazioni internazionali, la pubblicità nel settore sanitario, il rilascio dei passaporti, la verifica dell'efficienza degli investimenti nella rete di distribuzione del gas. Ulteriori misure sono finalizzate ad adeguare l'ordinamento ad atti normative o a sentenze della Corte di Giustizia dell'UE. Nella seduta del 19 giugno, dopo la relazione illustrativa del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI), si è svolto un dibattito sull'organizzazione dei lavori, con l'intervento dei senatori Rojc (PD-IDP), Sensi (PD-IDP), Lorefice (M5S) e del ministro degli affari europei Fitto. Su proposta del Presidente la Commissione ha deliberato di fissare alle 12 del 22 giugno il termine per le proposte dei soggetti da audire e alle 12 del 29 il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 20 giugno si è svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Lombardo (A-IV), Rojc (PD), Lorefice (M5S), Murelli (LSP), Pellegrino (FdI) e, in replica, del relatore. Nella seduta del 21 giugno il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha dato conto delle richieste di audizione pervenute fino a quel momento e ha ricordato le scadenze fissate anche riguardo alla presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da mercoledì 28 alle 8,45. È previsto anche l'avvio delle audizioni informali che si svolgeranno in tre sedute lunedì 26. Alle 10 saranno sentiti in Ufficio di Presidenza i rappresentanti di ANIEF, ABC, FIMAA, Federacciai, UNASCA, Federchimica-Assogasliquidi, Federazione Magistrati Onorari di Tribunale, ANITA, USB-PI, Comitato nazionale per il riconoscimento del servizio nella paritaria, CGIL, Research4Life, FP CGIL VVF, CONFSAL VVF, FNS CISL e USB VVF. Alle 15,30 in seduta plenaria si svolgerà l'audizione del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Alle 16,30 in Ufficio di Presidenza saranno auditi i rappresentanti ISIN, ISS, ASSOFIN, ABI, CISL-Funzione pubblica e UIL-Funzione pubblica.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 126, Scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE). Considerando i dati sulle infrazioni transfrontaliere, nel 2019 ancora rimaste impunite nella misura del 40% circa, la Commissione propone di consentire alle autorità di contrasto di accedere ai registri nazionali delle patenti di guida e di incrementare la cooperazione tra gli Stati membri nelle indagini sulle infrazioni stradali, anche ampliando la tipologia delle infrazioni rilevanti, attualmente limitata a quelle più gravi e frequenti. Nella seduta del 20 giugno il relatore ha svolto una illustrazione integrativa, dando conto anche della relazione sulla proposta predisposta dal Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234/2012 e trasmessa alla Commissione. Nella seduta del 21 giugno il relatore ha proposto di confermare l'orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità. Il senatore Lorefice (M5S) ha chiesto di poter approfondire il problema dell'assenza di meccanismi di riscossione coattiva. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato ad altra seduta.
- Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto COM(2023) 127, Proposta di direttiva concernente la patente di guida, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE). La proposta mira a rafforzare la sicurezza stradale subordinando la concessione e il mantenimento della patente a regole più stringenti in materia di guida in stato di ebbrezza, preparazione specifica alla presenza di utenti vulnerabili su strada (pedoni, ciclisti, monopattini elettrici), valutazione dell'idoneità medica, competenze in materia di assistenza alla guida e ad altre tecnologie legate alla transizione verso veicoli a zero emissioni. Nella seduta del 20 giugno il relatore ha svolto una illustrazione integrativa, dando conto anche della relazione sulla proposta predisposta dal Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234/2012 e trasmessa alla Commissione. Nella seduta del 21 giugno, su proposta del relatore, la Commissione ha confermato l'orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.
- Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto COM(2023) 128, Effetto a livello di Unione di determinate decisioni di ritiro della patente di guida, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE). Attualmente l'interdizione alla guida può essere disposta solo se l'infrazione è compiuta nel territorio dello Stato che ha rilasciato la patente. Si propone invece che, per le più gravi trasgressioni del codice della strada quali l'eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l'influsso di stupefacenti, le infrazioni che provocano morte o lesioni personali gravi, il provvedimento di interdizione possa essere disposto dallo Stato membro nel cui territorio è avvenuta l'infrazione, anche se diverso da quello che ha rilasciato la patente. Nella seduta del 20 giugno il relatore ha svolto una illustrazione integrativa, dando conto anche della relazione sulla proposta predisposta dal Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234/2012 e trasmessa alla Commissione. Nella seduta del 21 giugno, su proposta del relatore, la Commissione ha confermato l'orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità.
- Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 185, Trasferimento dei procedimenti penali. I reati transfrontalieri, per i quali più Stati membri possono avere giurisdizione ai fini dell'esercizio dell'azione penale, determinano l'esigenza di trasferire i relativi procedimenti. Il problema si pone spesso con riferimento a fattispecie correlate alla criminalità organizzata quali i traffici di stupefacenti, armi, migranti, il riciclaggio e i reati ambientali. Attualmente gli Stati membri utilizzano a tal fine una serie di strumenti giuridici diversi. La proposta di Regolamento mira invece a definire un quadro giuridico uniforme per tutti i trasferimenti di procedimenti penali nell'ambito dell'Unione europea. Nella seduta del 20 giugno il senatore Lombardo (A-IV) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da mercoledì 28 alle 8,45.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 540, Quadro per l'azione comunitaria in materia di acque e Atto COM(2022) 541, Trattamento delle acque reflue urbane, avviati il 1° marzo con le relazioni del senatore Lorefice (M5S) e sospesi nella seduta del 7 giugno. Sulle due proposte di direttiva riguardanti l'inquinamento delle acque si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza nella seduta del 16 marzo e sono stati pubblicati i documenti acquisiti. Il 7 giugno il relatore ha presentato uno schema di risoluzione nel quale propone di esprimere un parere favorevole con riguardo al rispetto del principio di sussidiarietà e di formulare alcune osservazioni in merito al principio di proporzionalità. Nella seduta del 20 giugno la senatrice Murelli (LSP) ha dichiarato di condividere lo schema di risoluzione proposto dal relatore, che è stato approvato nella successiva seduta del 21 giugno (Doc. XVIII-bis, n. 10).
Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Audizione della Commissaria europea per i trasporti, Adina Vălean, che sarà sentita martedì 27 alle 13 in Commissioni congiunte con l'8a del Senato, la IX e la XIV della Camera dei deputati.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 31 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 237, Legge a sostegno della produzione di munizioni, avviato il 25 maggio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). In considerazione dell'urgente esigenza di forniture di munizioni e missili all'Ucraina e di supporto agli Stati membri nella ricostituzione delle relative scorte, si propongono uno stanziamento di 500 milioni di euro finalizzato a potenziare la capacità produttiva, un sistema di monitoraggio delle catene di approvvigionamento, un quadro normativo temporaneo per il superamento di strozzature e carenze di rifornimenti.
- Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
Economia e finanze
Competitività dei capitali, demanio marittimo di Praia a mare
La settimana scorsa la 5a Commissione ha svolto una seduta il 20 giugno e due sedute il 21 (antimerdiana e pomeridiana) per l'esame di disegni di legge in sede consultiva. Anche nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana è previsto l'esame di disegni di legge in sede consultiva.
La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, di iniziativa governativa, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'Economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 20 giugno si è svolta l'audizione dei rappresentanti di CONSOB Paolo Savona, Maria Antonietta Scopelliti, Vito Riccardo Carriero e Giuliana Bo, dei rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze Stefano Cappiello, Nicola Mango, Paolo Vitale e Angela Costanzo, dei rappresentanti dell'ANIA Dario Focarelli e Antonella Azzaroni (video). Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 22 giugno sono stati auditi i rappresentanti della Federazione banche, assicurazioni e finanza (FeBAF) Fabio Cerchiai, Pierfrancesco Gaggi e Gianfrancesco Rizzuti, i rappresentanti di BCC Federcasse Sergio Gatti, Gustave Ignace Bikoula, Domenico Manzo e Francesco Barbieri, i rappresentanti di Borsa italiana Fabrizio Testa, Paola Fico, Ciro Pietroluongo, Ester Russom e Cristina De Haag, i rappresentanti di Assofin e Aidea Umberto Filotto e Alberto Incollingo (video). La documentazione acquisita nel corso dell'audizione è stata resa disponibile su internet. Il seguito delle audizioni informali in Ufficio di Presidenza è previsto nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana nella seduta di martedì 27, con l'intervento dei rappresentanti di Caltagirone Group e Assofintech nonché degli esperti professor Giuseppe Vegas e professor Raffaele Lener.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 500, Modifiche alla legge 8 aprile 1983, n. 113 e in materia di cessione di territori del demanio marittimo al comune di Praia a Mare, avviato il 7 giugno con la relazione della senatrice Tubetti (FdI). La proposta interviene sulle disposizioni della cd. "legge Praia", rimasta tuttora inattuata per le numerose controversie legali insorte e per il prolungarsi degli accertamenti sulla conformità urbanistica delle opere realizzate sui territori oggetto della cessione, in provincia di Cosenza. Lo sblocco della transazione, che la proposta intende favorire, produrrebbe considerevoli benefici per la comunità locale, in termini di certezza dei rapporti giuridici ed economici, e avrebbe anche un riscontro positivo sulle finanze statali, come conseguenza del ritorno in circolazione degli immobili interessati dal provvedimento. Nella seduta del 21 giugno, i senatori Tajani (PD) e Croatti (M5S) hanno chiesto lo svolgimento di una adeguata fase istruttoria, con il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella vicenda sottesa al disegno di legge. La relatrice è intervnuta in replica per ricordare di avere già anticipato un'analoga richiesta. Il Presidente Garavaglia (LSP) ha assicurato che la fase istruttoria sarà programmata appena si disporrà delle richieste sui soggetti da audire, che dovranno pervenire entro il termine del 22 giugno.
Cultura, istruzione, sport
Società e professioni sportive, pratica sportiva, compensi agli artisti delle piattaforme streaming
La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dell'Atto del Governo n. 49, Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo, per l'espressione del parere previsto dalle leggi n. 86/2019 e n. 14/2023. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Nella seduta del 20 giugno i relatori per la 7a Commissione Marti (LSP) e per la 10a Leonardi (FdI) hanno svolto le relazioni illustrative. Dopo l'intervento del Ministro per lo sport Abodi, è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il termine per le relative proposte è stato fissato alle 14 di venerdì 30 giugno.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 6 giugno. Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il 6 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti (illustrati nella seduta del 4 aprile). Nella seduta del 20 giugno, il ministro per lo sport Abodi ha riferito in merito alle iniziative che il Governo ha intenzione di assumere sulla materia oggetto del ddl e si è riservato di valutare, insieme al Ministro per l'istruzione, ulteriori proposte per la definizione delle disposizioni normative. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 28 alle 13,30.
Nelle Convocazioni della 7a Commissione, di questa settimana è inoltre previsto il seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'Affare assegnato n. 138, Compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 27 alle 13,30 saranno auditi i rappresentanti di Amazon Prime e dell'Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e digitali (ANICA).
Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni
Audizione della Commissaria europea per i trasporti, contratti di programma con Rete ferroviaria SpA, pirateria audiovisiva
La settimana scorsa l'8a Commissione si è riunita il 20 giugno per l'esame di disegni di legge in sede consultiva (si è svolto anche un dibattito sull'organizzazione dei lavori).
Nelle convocazioni della 8a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Audizione della Commissaria europea per i trasporti, Adina Vălean, che sarà sentita martedì 27 alle 13 in Commissioni congiunte con la 4a del Senato, la IX e la XIV della Camera dei deputati.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 111 relativo ai contenuti del Doc CXCIX, n. 1, recante “Contratti di programma stipulati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con la società Rete ferroviaria italiana S.p.A. per il periodo regolatorio 2022-2026 - parte servizi e parte investimenti”, avviato il 14 marzo, con la relazione del presidente Fazzone (FI-BP-PPE). I contratti in titolo disciplinano, unitamente all'atto di concessione, i rapporti tra lo Stato e il gestore dell'infrastruttura ferroviaria, Rete ferroviaria italiana SpA, e si articolano in due atti distinti: la parte investimenti, che riguarda gli investimenti ferroviari da realizzare a carico del gestore per lo sviluppo e l'adeguamento tecnologico della rete ferroviaria, e la parte servizi, che concerne le attività di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 27 alle 15 saranno auditi i rappresentanti dell’Associazione Operatori Ferroviari e Intermodali (ASSOFERR), dell’Associazione Trasporti (ASSTRA), della Confederazione generale italiana del trasporto e della logistica (CONFETRA), delle Imprese ferroviarie nel trasporto merci (FERCARGO), dell’Associazione operatori nel trasporto ferroviario merci (FERMERCI).
- Seguito dell'esame in sede redigente e in Commissioni riunite con la 2a, avviato il 31 maggio con le relazioni dei senatori Stefani (LSP-PSd'Az) e Fazzone (FI-BP-PPE), del ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo, in trattazione congiunta con il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP). Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. Il 7 giugno il ddl n. 621 è stato adottato come testo base della discussione e l'8 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il seguito dell'esame nelle Commissioni riunite è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 28 alle 14.
Attività produttive
Agricoltore custode dell'ambiente, incentivi alle imprese, alimenti e mangimi sintetici, produzione e vendita del pane, materie prime critiche
La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede redigente del ddl n. 17, Agricoltore custode dell'ambiente e del territorio, avviato il 21 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP) e sospeso nella seduta del 23 maggio (il testo degli emendamenti accolti è stato trasmesso alle Commissioni 1a e 5a per l'espressione dei relativi pareri). Oggetto della proposta è la promozione di progetti, accordi e protocolli d'intesa tra enti locali e operatori economici per valorizzare il ruolo sociale dell'agricoltore. Si prevede inoltre l'istituzione della Giornata nazionale dell'agricoltura, da celebrare la seconda domenica di novembre, e un premio denominato «De agri cultura», da attribuire agli agricoltori distintisi per la qualità dei prodotti, l'innovazione tecnologica, il rispetto dell'ecosistema. Nella seduta antimeridiana del 20 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha dato conto dei pareri espressi dalle Commissioni 1a e 5a sugli emendamenti approvati, tutti di tenore non ostativo ad eccezione dell'emendamento 5.6, sul quale la Commissione bilancio ha formulato un parere contrario in relazione alle conseguenze finanziarie. La Commissione ha quindi approvato un emendamento di ripristino della precedente disposizione e un emendamento di coordinamento presentato dalla relatrice. Con distinte votazioni, è stato approvato il testo dei 10 articoli del disegno di legge, ad eccezione dell'articolo 4, sul quale si sono astenuti i senatori del M5S. La Commissione unanime ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche apportate.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP) e sospeso nella seduta del 7 giugno. Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Il 23 maggio la Commissione ha deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione, il 1° giugno si è concluso il ciclo di audizioni informali avviato il 16 maggio (audizioni e documenti acquisiti). Il 12 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta antimeridiana del 20 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha dato conto dei 299 emendamenti e dei 5 ordini del giorno presentati, pubblicati in allegato al resoconto. Nella successiva seduta pomeridiana i senatori Martella (PD) e Nave (M5S) hanno illustrato gli emendamenti presentati dai rispettivi Gruppi. Dopo l'intervento del senatore Cantalamessa (LSP) e del Presidente De Carlo (FdI) il seguito dell'esame è stato rinviato ed è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 27 alle 15 e di mercoledì 28 alle 13.
- Seguito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP-PSd'Az) e De Carlo (FdI). Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 o del 10% del fatturato, se superiore, e comunque non eccedente la cifra di 150.000 euro. Questa settimana il ciclo di audizioni informali avviato il 7 giugno si è concluso nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite del 21 giugno, con l'intervento dei rappresentanti del Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS), dell'Autorità europea per la sicurezza alimantare (EFSA), di Federbio, dell'Associazione industriali delle carni e dei salumi (ASSICA), dell'Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici (ASSALZOO), di Legambiente, della Confederzione produttori agricoli (Copagri), dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (video). Nella seduta plenaria delle Commissioni riunite del 22 giugno si è svolta la discussione generale con l'intervento della senatrice Licheri (M5S). Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 12 di mercoledì 28 giugno. Il seguito dell'esame nelle Commissioni riunite è previsto questa settimana nella seduta di giovedì 29 alle 9.
Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (ilo 19 marzo e il 18 aprile si sono svolte le audizioni informali). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (la n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739).
- Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. I dua atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale.
Affari sociali, lavoro, sanità
Alimenti e mangimi sintetici, rafforzamento della capacità amministrativa, inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro, società e professioni sportive
Nelle sedute del 19 e del 20 giugno l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 747, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 44/2023, Rafforzamento della capacità amministrativa, già approvato dalla Camera dei deputati, che è stato approvato definitivamente il 20 giugno con 103 voti favorevoli, 72 contrari e un'astensione. Il provvedimento innalza la percentuale massima di reclutamento di personale esterno e incrementa le dotazioni organiche di varie amministrazioni, con particolare riguardo a quelle coinvolte nell'attuazione del PNRR e nella tutela della salute e dell'incolumità pubblica. Si prevedono inoltre misure particolari per il reclutamento di docenti con titolo di specializzazione sul sostegno e di dirigenti tecnici con funzioni ispettive del Ministero dell'istruzione del merito e per la valorizzazione del personale degli enti di ricerca. L'esame in sede referente, in Commissioni riunite con al 1a, avviato nella seduta antimeridiana del 15 giugno, si è interrotto nella successiva seduta pomeridiana della stessa giornata, prendendo atto dell'impossibilità di svolgere l'esame degli emendamenti e di conferire il mandato al relatore.
Nelle sedute del 21 e 22 giugno l'Assemblea del Senato ha esaminato il ddl n. 685, Conversione del decreto-legge 48/2023 Inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro, che è stato approvato il 22 con 96 voti favorevoli, 55 contrari e 10 astensioni. Il provvedimento introduce misure volte a ridurre il cuneo fiscale, per la parte contributiva, con riferimento ai lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro. Dispone inoltre, a decorrere dal 2024, l'abrogazione del reddito di cittadinanza e l'introduzione di un assegno di inclusione a beneficio dei nuclei familiari al di sotto di una determinata soglia di reddito e comprendenti un minorenne, un anziano o un disabile (per i cittadini tra i 18 e i 59 anni è previsto un contributo diverso, finalizzato all'inserimento lavorativo). Ulteriori interventi riguardano la disciplina dei contratti a tempo determinato, per estenderne l'applicazione rendendo più flessibili le causali anche riferite alle proroghe e ai rinnovi, l'incremento di obblighi e adempimenti riguardanti la sicurezza sul lavoro e l'istituzione di un Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni nell'ambito di attività formative. L'esame in sede referente nella 10a Commissione, avviato il 9 maggio con la relazione della senatrice Mancini (FdI), si è concluso nella seduta pomeridiana del 15 giugno con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche approvate. Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 7a, dell'Atto del Governo n. 49, Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo, per l'espressione del parere previsto dalle leggi n. 86/2019 e n. 14/2023. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Nella seduta del 20 giugno i relatori per la 7a Commissione Marti (LSP) e per la 10a Leonardi (FdI) hanno svolto le relazioni illustrative. Dopo l'intervento del Ministro per lo sport Abodi, è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il termine per le relative proposte è stato fissato alle 14 di venerdì 30 giugno.
- Seguito dell'esame in sede redigente, in Commissioni riunite con la 9a, del ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP-PSd'Az) e De Carlo (FdI). Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 o del 10% del fatturato, se superiore, e comunque non eccedente la cifra di 150.000 euro. Questa settimana il ciclo di audizioni informali avviato il 7 giugno si è concluso nella seduta degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite del 21 giugno, con l'intervento dei rappresentanti del Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS), dell'Autorità europea per la sicurezza alimantare (EFSA), di Federbio, dell'Associazione industriali delle carni e dei salumi (ASSICA), dell'Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici (ASSALZOO), di Legambiente, della Confederzione produttori agricoli (Copagri), dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (video). Nella seduta plenaria delle Commissioni riunite del 22 giugno si è svolta la discussione generale, con l'intervento della senatrice Licheri (M5S). Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 12 di mercoledì 28 giugno. Il seguito dell'esame nelle Commissioni riunite è previsto questa settimana nella seduta di giovedì 29 alle 9.
Nelle convocazioni della 10a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 226, Istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Minasi (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 27 aprile (sono stati pubblicati gli emendamenti presentati). Obiettivo della proposta è l'istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria il 25 gennaio, in occasione del centenario dell'accordo internazionale del 1924 istitutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità animale. Mediante l'organizzazione di conferenze, dibattiti e iniziative didattiche, si intende promuovere la consapevolezza del legame tra salute umana, animale e ambientale e dell'importanza della prevenzione veterinaria nella valorizzazione della produzione agroalimentare.
- Audizione del Coordinatore tavolo tecnico interistituzionale per l'edilizia sanitaria, che sarà sentito nella seduta plenaria di mercoledì 28 alle 9, nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, anche nel quadro della Missione 6 del PNRR, deliberata dalla Commissione nella seduta del 15 febbraio.
Camera dei deputati
Enti pubblici
Nella seduta del 23 giugno, con 146 voti favorevoli e 82
contrari, l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato in
prima lettura il ddl di conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 51/2023, in materia di Enti pubblici,
passato ora all'esame del Senato. Nella precedente votazione sulla
quale il Governo aveva posto la questione di fiducia, l'articolo
unico del provvedimento era stato approvato con 201 voti
favorevoli e 110 contrari.
UNIONE EUROPEA
Tassazione equa e semplice, sostegno all'Ucraina, migrazioni, competitività dell'industria, NextGenerationEU, trasparenza del mercato dell'energia, ripristino della natura, allargamento dell'UE, pesticidi, sostenibilità agricola, animali da compagnia, legge elettorale, semestre europeo, sicurezza e difesa
Commissione europea
Il 19 giugno la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per una tassazione equa e semplice, comprendente una proposta di direttiva volta a garantire l'esenzione dalla ritenuta alla fonte in modo più rapido ed efficiente. Le attuali convenzioni in materia di doppia imposizione prevedono procedure di rimborso lunghe e complesse, che non hannp impedito l'attuazione di rilevanti frodi fiscali. La proposta intende quindi semplificare il sistema, agevolare gli investimenti transfrontalieri e contrastare gli abusi. A tal fine vengono introdotti un certificato comune di residenza fiscale digitale dell'UE e un obbligo di comunicazione standardizzato. L'attuale procedura di rimborso ordinaria viene inoltre sostituita con due procedure accelerate di esenzione alla fonte e di rimborso rapido (comunicato stampa).
Il 20 giugno la Commissione europea ha presentato un paccehtto di proposte di nuovi stanziamenti di bilancio finalizzati al conseguimento di quattro obiettivi urgenti. Il primo riguarda il sostegno a lungo termine all'Ucraina, per promuovere la stabilità finanziaria, la ripresa, l'ammodernamento del Paese e l'attuazione delle riforme necessarie per il percorso di adesione all'UE. A tal fine è previsto uno strumento comprendente 50 miliardi di aiuti per il periodo 2024-2027, tra sovvenzioni a fondo perduto (17 miliardi) e prestiti (33 miliardi). Il secondo obiettivo concerne uno stanziamento complessivo di 15 miliardi per la gestione delle migrazioni, di cui 10,5 per rispondere a situazioni di accentuata instabilità economica e geopolitica, 2,5 per affrontare crisi e catastrofi naturali, 2 per l'attuazione del nuovo patto sulla migrazione e il controllo delle frontiere. Il terzo obiettivo è la promozione della competitività dell'industria europea mediante gli investimenti nei settori critici comprende stanziamenti per 15 miliardi, di cui 10 dedicati all'implementazione di una nuova Piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP). Il quarto obiettivo è il finanziamento del nuovo strumento speciale EURI, finalizzato alla copertura dei costi aggiuntivi del NextGenerationEU determinati dal recente rialzo dei tassi di interesse (comunicato stampa).
Consiglio europeo
Il 19 giugno a Lussemburgo il Consiglio "Energia" ha approvato la posizione negoziale sulla proposta di modifica del regolamento 1227/2011, cd. regolamento REMIT, concernente l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia all'ingrosso, che mira a ridurre la volatilità dei prezzi e la dipendenza dai combustibili fossili, ad accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e a rafforzare la protezione dei consumatori (comunicato stampa).
Il 20 giugno a Lusemburgo il Consiglio "Ambiente" ha approvato la posizione negoziale sulla proposta di regolamento sul ripristino degli ecosistemi, degli habitat e delle specie (comunicato stampa). Sono state inoltre discusse le proposte di regolamento sulle emissioni dei veicoli pesanti nuovi e di direttiva sulla qualità dell'aria.
Il 21 e 22 giugno si è svolta a Stoccolma una riunione informale del Consiglio "Affari generali", presieduta dal Ministro per gli Affari europei della Svezia, Jessika Roswall. Al centro dei colloqui i temi della preparazione alle prossime sfide e al futuro all'allargamento dell'UE.
Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, la riunione del Consiglio europeo nella formazione dei capi di Stato e di governo, che si terrà a Bruxelles il 29 e 30 giugno, sarà preceduta dalle riunioni di altre tre formazioni del Consiglio a Lussemburgo. Il 26 giugno si riunirà il Consiglio "Affari esteri", per disutere i temi dell'aggressione russa all'Ucraina, delle relazioni UE-America latina, della diplomazia digitale. Il 26 e il 27 il Consiglio "Agricoltura e pesca" svolgerà, tra l'altro, l'esame in prima lettura di tre proposte di regolamento riguardanti l'uso sostenibile dei pesticidi, le indicazioni geografiche e la sostenibilità agricola, l'etichettatura degli alimenti biologici per animali da compagnia. Il 27 giugno il Consiglio "Affari generali", oltre all'ordine del giorno del successivo vertice di Bruxelles, esaminerà la proposta di regolamento sulla nuova legge elettorale europea, le raccomandazione specifiche per paese del semestre europeo 2023, il programma di lavoro del Consiglio per i prossimi 18 mesi. Il 29 e 30 giugno il Consiglio europeo discuterà i temi dell'Ucraina, della politica industriale, della sicurezza e difesa, delle migrazioni.
Eurostat
Aumenta in Europa la produzione e il consumo di carbone
Nel 2022, la produzione e il consumo di carbone nell'UE hanno continuato ad aumentare, raggiungendo rispettivamente 349 milioni di tonnellate (+5% rispetto all'anno precedente) e 454 milioni di tonnellate (+2%). Questa ripresa, iniziata nel 2021, è stata trainata principalmente dalla lignite, un combustibile fossile solido a basso contenuto energetico. Lo afferma Eurostat.
Nel 2022 l'UE ha prodotto 294 milioni di tonnellate di lignite (+6% rispetto al 2021). Nonostante il recente rimbalzo, la produzione è rimasta al di sotto dei dati pre-pandemia del 2019. Oggi la lignite è prodotta da 9 membri dell'UE, con la Germania in testa come principale produttore. L'anno scorso, la Germania (131 milioni di tonnellate) ha rappresentato circa il 44% della produzione totale di lignite dell'Unione. Gli altri Stati membri che producono lignite sono Polonia (19%), Bulgaria (12%), Cechia (11%), Romania, Grecia, Ungheria, Slovenia e Slovacchia.
I dati relativi al consumo di lignite, e altri tipi di carbone di tipologia simile alla lignite, sono molto vicini a quelli della produzione, in quanto questo tipo di combustibile non viene solitamente commercializzato, ma utilizzato a livello nazionale per produrre elettricità.
La lignite è raramente il combustibile principale per la produzione di elettricità nei Paesi UE, ma lo è in diversi Paesi dei Balcani occidentali. Tuttavia, negli ultimi anni, la quota della lignite nella produzione di energia elettrica è diminuita anche nei Balcani occidentali, mentre l'idroelettrico e il gas naturale sono in aumento.
Per il carbon fossile, una categoria di carbone con un contenuto energetico più elevato, la produzione UE ha raggiunto quasi 55 milioni di tonnellate nel 2022. Attualmente, nell'Unione Europea sono rimasti solo due produttori di carbon fossile: Polonia e Cechia.
Il consumo di questa risorsa nel 2022 ha raggiunto i 160 milioni di tonnellate, l'11% in meno rispetto al 2019. A differenza della lignite, il carbon fossile è utilizzato in diversi settori, oltre a quello della produzione di energia elettrica ed è quindi commercializzato e consumato da tutti i Paesi UE, tranne Malta. La Polonia (38%) e la Germania (25%) rappresentano quasi i due terzi del consumo totale di carbon fossile dell'Unione nel 2022, seguite da Italia, Paesi Bassi, Francia, Spagna e Repubblica Ceca.
Eurostat
Agricoltura biologica in aumento: 15,9 milioni di ettari, il 10% della superficie agricola UE
La superficie utilizzata per la produzione agricola biologica nell'Unione Europea continua ad aumentare. È passata da 14,7 milioni di ettari nel 2020 a 15,9 milioni nel 2021, l'equivalente del 9,9% della superficie agricola utilizzata totale dell'UE.
Tra il 2012 e il 2021, la superficie utilizzata per l'agricoltura biologica è aumentata in quasi tutti i Paesi UE. La superficie è quasi quadruplicata in Portogallo (+283%) e in Croazia (+282%), con i tassi di incremento più elevati all'interno dell'Unione. È cresciuta rapidamente anche in Francia (+169%) e più che raddoppiata in Ungheria (+125%) e Romania (+101%). Lo afferma Eurostat.
Le quote più elevate di superfici coltivate con metodo biologico si registrano in Austria (26% nel 2020), Estonia (23% nel 2021) e Svezia (20% nel 2021). L'Italia è al quinto posto. Per contro, la quota di agricoltura biologica era inferiore al 5% in sei Paesi dell'UE nel 2021, con le quote più basse in Bulgaria (1,7%) e Malta (0,6%).
Nel 2021 la Francia aveva 2,8 milioni di ettari di superficie utilizzata per la produzione biologica, la più alta tra i Paesi UE. Seguono la Spagna con 2,6 milioni di ettari, l'Italia con 2,2 milioni di ettari e la Germania con 1,6 milioni di ettari. Questi quattro Paesi dell'UE rappresentavano insieme quasi i tre quinti della superficie biologica totale UE nel 2021: Francia (17,4%), Spagna (16,6%), Italia (13,7%) e Germania (10,1%).
In quasi tutti i Paesi UE, la stragrande maggioranza delle superfici coltivate con metodo biologico è certificata. Nel 2021, oltre il 90% delle superfici coltivate con metodo biologico risulta certificato in Svezia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca ed Estonia. Altri 18 Paesi hanno registrato quote di "biologico certificato" comprese tra il 70% e il 90%. Le quote più basse sono state registrate a Malta (66,7%), in Romania (59,6%) e in Portogallo (33,4%), sottolineando il potenziale di ulteriore crescita delle superfici certificate in questi Paesi nei prossimi anni. In effetti, le misure di sostegno nazionali in Portogallo hanno portato a un aumento di dieci volte della superficie biologica "in conversione" tra il 2020 e il 2021, passando da 50.000 ettari a 511.000 ettari.
L'area di produzione agricola è suddivisa in tre principali tipologie di utilizzo: seminativi (principalmente cereali, radici commestibili, ortaggi freschi, foraggi verdi e colture industriali), prati permanenti (pascoli e prati) e colture permanenti (alberi da frutto e bacche, oliveti e vigneti).
EUISS
Il ruolo degli eserciti mercenari nei conflitti moderni
Quasi nessuna guerra è mai stata combattuta esclusivamente con soldati regolari. Recentemente, la crescente importanza dei gruppi armati e mercenari ingaggiati dagli Stati ha notevolmente ampliato il repertorio della guerra contemporanea: nell'ultimo decennio tali gruppi sono stati impiegati sia a sostegno delle forze armate regolari sia come "eserciti ombra" in teatri di conflitto che vanno dall'Ucraina al Mozambico. Oltre alla loro flessibilità e alla relativa efficienza in termini di costi, i principali vantaggi di questi gruppi derivano dal fatto che esercitano una licenza di uccidere senza restrizioni, sfuggono ai principi dello jus ad bellum e dello jus in bello del diritto internazionale, consentendo agli Stati di negare ogni propria responsabilità diretta su questi comportamenti, anche in caso di gravi violazioni dei diritti umani.
L'argomento è al centro di un documento dell'EUISS (Istituto dell'Unione europea per gli studi sulla sicurezza, European Union Institute for Security Studies), l'agenzia dell'Unione che analizza le questioni di politica estera, di sicurezza e di difesa. Il documento esplora la sfera in cui operano i gruppi armati irregolari russi controllati dallo Stato, concentrandosi in particolare sul famigerato "Wagner Group", e sul loro impatto sui conflitti.
I conflitti violenti offrono sempre ampie opportunità di arricchimento, sfruttamento ed esercizio di influenza occulta. Così, mentre gli Stati esternalizzano l'organizzazione e la conduzione della violenza, rimangono i principali contraenti di tali gruppi, rendendo la denominazione di "compagnia militare privata" (PMC: private military company) un termine improprio.
Attualmente, i gruppi armati irregolari sponsorizzati dalla Russia operano in Africa, Medio Oriente, Asia e America Latina e comprendono unità equipaggiate militarmente in Ucraina, Repubblica Centrafricana, Libia, Mali, Sudan, Siria e Venezuela.
In quanto entità giuridiche, le PMC non possono essere perseguite da tribunali nazionali o internazionali per violazioni della legge. Nel migliore dei casi, i dipendenti delle PMC possono essere perseguiti sulla base della responsabilità penale individuale per crimini di guerra, crimini contro l'umanità o genocidio, crimini notoriamente difficili da perseguire.