Mercoledì 31 Luglio 2002 - 228ª Seduta pubblica (Pomeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 16:16)

La decisione adottata a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo di procedere domani in Aula, malgrado la mancata conclusione dei lavori della Commissione di merito, all'esame del testo originario del ddl Cirami (volto ad inserire il legittimo sospetto fra le cause di rimessione del processo ad altro giudice previste dall'articolo 45 del cpp) ha provocato forti critiche da parte di tutti i Gruppi dell'opposizione, anche per il mancato accoglimento della richiesta della diretta televisiva del dibattito . Il sen. Angius (DS) ha esplicitamente indicato nella difesa degli interessi di due imputati eccellenti il vero obiettivo del provvedimento, accusando il centrodestra di voler prendere in giro gli italiani, che peraltro, come sottolineato dal sen. Bordon (Marg), saranno comunque correttamente informati dal centrosinistra malgrado il soffocamento del dibattito parlamentare imposto dalla maggioranza che - ha rilevato il sen. Boco (Verdi) - con il suo comportamento ha perso il rispetto delle opposizioni. Se il sen. Marini (SDI) ha richiamato ad una corretta applicazione delle regole parlamentari, il sen. Malabarba (RC) ha invocato l'intervento del Presidente Ciampi affinché siano salvaguardati i diritti delle minoranze parlamentari. Il sen. Marino (PDCI) ha ammonito circa i rischi di intasamento del sistema giudiziario e di blocco di un enorme numero di processi e la sen. Dentamaro (Udeur) ha denunciato la volontà per interesse di parte di sottrarre al giudizio della Corte costituzionale la questione sul punto sollevata dalla Corte di cassazione con la sua recente ordinanza. A nome del centrodestra, il sen. D'Onofrio ha invece richiamato i termini di una questione di cui si dibatte sin dal 1988, a seguito della riforma del codice di procedura penale che sul punto fece registrare la mancata attuazione di un preciso criterio di delega stabilito dal legislatore, lacuna che ora la minoranza vuole impedire di colmare con un atto di violenza antidemocratica nei confronti del Parlamento.

L'Assemblea ha poi avviato la discussione generale sul disegno di legge n. 1626, di conversione in legge del cosiddetto "decreto-omnibus", il cui esame secondo il nuovo calendario verrà concluso al termine della discussione del ddl Cirami.

(La seduta è terminata alle ore 21:21 )



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