Martedì 4 Marzo 2003 - 346ª Seduta pubblica (Antimeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 10:04)

Dopo il minuto di silenzio osservato dall'Assemblea in memoria dell'agente Emanuele Petri, barbaramente ucciso da terroristi delle Brigate rosse, il Presidente Pera, che ha invitato a stringersi intorno alle forze di polizia, ha fatto appello all'unità nella difesa delle istituzioni contro tali attacchi criminali che mirano ad inquinare la dialettica democratica in corso in Italia e nel mondo in ragione della delicata fase politica e sociale che il pianeta sta vivendo. Ha altresì comunicato che il ministro Pisanu riferirà all'Assemblea sul tragico episodio domani alle ore 15.

L'Assemblea ha quindi concluso la discussione generale del ddl n. 1547 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo stipulato a Farnborough per la costruzione di un quadro normativo comune al fine di accelerare il processo di razionalizzazione e concentrazione dell'industria europea di difesa e per potenziarne le capacità tecnologiche ed il grado di autonomia. Anche negli interventi odierni, gli esponenti dell'opposizione hanno manifestato disponibilità all'approvazione dei primi due articoli, di ratifica dell'Accordo, ma ferma contrarietà all'esame dei successivi articoli, che introducono modifiche alla legge n. 185 del 1990 giudicate tali da ridurre il controllo e la trasparenza del commercio e dell'esportazione di materiale di armamento. Il senatore Andreotti ha condiviso l'opportunità dello stralcio degli articoli dal 3 al 14. I senatori D'Onofrio (UDC) e Moro (Lega) hanno ribadito le motivazioni del provvedimento e illustrato un ordine del giorno della maggioranza, che conferma l'impianto della legge n. 185 per quanto riguarda il certificato di destinazione finale delle armi e i controlli sui movimenti finanziari legati al commercio di armamenti. Il sottosegretario alla difesa Berselli ha ricordato che le modifiche proposte alla legge n. 185 costituiscono adeguamenti della normativa italiana all'evoluzione degli scenari europei, in linea con analogo ddl presentato dal Governo D'Alema. Sulla proposta di non passaggio agli articoli avanzata dal senatore Bedin (Mar) è mancato per due volte il numero legale.

Il Senato tornerà a riunirsi alle ore 16,30.

(La seduta è terminata alle ore 12:19 )



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