Il Presidente: Comunicati stampa

2003

  • 26 Novembre 2003

    PERA RICEVE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA BULGARA

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica di Bulgaria, Georgi Parvanov.Nel corso del cordiale incontro, sono stati passati in rassegna i rapporti bilaterali, definiti eccellenti da entrambe le parti, gli sviluppi del negoziato di adesione della Bulgaria all'Unione Europea, nonche le prospettive della Conferenza Intergovernativa per l'approvazione del Trattato costituzionale europeo.
  • 26 Novembre 2003

    RAI: SCRITTA ANTISEMITA; PERA TELEFONA A MIMUN

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha espresso personalmente la sua solidarieta al Direttore del TG 1, Clemente Mimun, per le scritte antisemite trovate questa mattina a Saxa Rubra. Pera ha raggiunto telefonicamente Mimun, che si trova in Israele, a Kfarsaba, una cittadina a mezza strada tra Tel Aviv e Gerusalemme, a motivo di una grave malattia del padre.
  • 25 Novembre 2003

    PERA METTE ALL'ASTA TRA I SENATORI E I DIPENDENTI DEL SENATO LA MAGLIETTA DI TOTTI

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, mandera a tutti i senatori e a tutti i dipendenti del Senato per e-mail un avviso in cui comunica che la maglietta col numero 10 della Roma A.S. che gli e stata consegnata oggi da Francesco Totti con autografo e dedica sara messa all'asta e aggiudicata al miglior offerente. Per partecipare all'asta dipendenti e senatori dovranno versare 10 euro di iscrizione e la base d'asta e stata fissata da Pera in 100 euro. Le offerte dovranno pervenire in busta chiusa al Presidente entro le ore 19 di giovedi 4 dicembre.
  • 25 Novembre 2003

    GIOVEDI' 27 NOVEMBRE PERA RICEVE IL DALAI LAMA

    Giovedi 27 novembre, alle ore 12, avra luogo a Palazzo Madama un incontro tra il Presidente del Senato, Marcello Pera, e il Dalai Lama. Per motivi di sicurezza, gli accrediti dei giornalisti e cinefotoperatori saranno accettati entro e non oltre le ore 16 di mercoledi 26 novembre, e dovranno essere inviati completi dei dati anagrafici, degli estremi del documento di identita e della lettera di accredito firmata dal responsabile di testata o, in sua vece, dal segretario di redazione, all'Ufficio stampa del Senato (fax 0667062947). L'accesso a Palazzo Madama dovra avvenire entro e non oltre le ore 11.
  • 24 Novembre 2003

    MERCOLEDI' 26 NOVEMBRE A PALAZZO GIUSTINIANI COMMEMORAZIONE DI FRANCESCO DE MARTINO

    Mercoledi 26 novembre 2003, alle ore 17, nel primo anniversario della scomparsa, si terra un convegno nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani sul tema: "Il pensiero storico e politico di Francesco De Martino".La cerimonia sara aperta da un indirizzo di saluto del Presidente del Senato, Marcello Pera, che inaugurera l'istituzione a Palazzo Madama di un archivio storico e politico dedicato alla figura del senatore a vita. Sono previsti interventi di Francesco Paolo Casavola, Giuliano Amato, Nicola Mancino e Gavino Angius.Gli accrediti dei giornalisti e cinefotoperatori saranno accettati fino alle ore 18 di martedi 25 novembre, e dovranno essere inviati completi dei dati anagrafici, degli estremi del documento di identita e della lettera di accredito firmata dal responsabile di testata o, in sua vece, dal segretario di redazione, all'Ufficio stampa del Senato (fax 0667062947). Per motivi di sicurezza, l'accesso a Palazzo Giustiniani per seguire l'evento dovra avvenire entro e non oltre le ore 16.
  • 24 Novembre 2003

    SENATO: MARTEDI' 25 NOVEMBRE PRESENTAZIONE DEL LIBRO "PERCHE' ISRAELE" PRESSO LA BIBLIOTECA DEL SENATO

    Martedi 25 novembre, alle ore 18, presso la Biblioteca del Senato, nella Sala Conferenze di Palazzo della Minerva, sara presentato il libro "Perche Israele", edizione Salomone Belforte & C. Dopo il saluto del Presidente del Senato, Marcello Pera, interverranno Giuseppe Caldarola, Fabrizio Cicchitto, Luigi Compagna, Ottaviano Del Turco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso. Coordinera Antonio Polito. Gli accrediti dei giornalisti e cinefotoperatori saranno accettati fino alle ore 11 di martedi 25 novembre, e dovranno essere inviati completi dei dati anagrafici, degli estremi del documento di identita e della lettera di accredito firmata dal responsabile di testata o, in sua vece, dal segretario di redazione, all'Ufficio stampa del Senato (fax 0667062947). Per motivi di sicurezza, l'accesso a Palazzo della Minerva per seguire l'evento dovra avvenire entro e non oltre le ore 17.
  • 21 Novembre 2003

    DROGA: PERA DEFERISCE IL CASO AL PRESIDENTE CREMA "LA GIUNTA ESAMINI IL CASO E RIFERISCA ALL'ASSEMBLEA"

    In relazione alla vicenda giudiziaria dei giorni scorsi, il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha anche deferito il caso all'attenzione del senatore Giovanni Crema, Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunita parlamentari. Dopo aver informato Crema di aver espresso al Presidente del Tribunale di Roma, Luigi Scotti, e al Procuratore aggiunto, Ettore Torri, le sue perplessita e il suo rammarico perche nel riportare in un atto di un giudice il contenuto di un'intercettazione, 'e stata fatta menzione almeno apparentemente senza effettiva necessita del nome di un senatore' e perche l'ordinanza di custodia cautelare e stata pubblicizzata attraverso i mezzi di informazione, "considerata la delicatezza e la novita della questione implicata nella vicenda, la deferisco alla Giunta da Lei presieduta - ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo del Regolamento - affinche la esamina e riferisca all'Assemblea".
  • 21 Novembre 2003

    DROGA: PERA SCRIVE ANCHE ALLA PROCURA DI ROMA

    In relazione all'ordinanza di custodia cautelare emessa "anche in sulla base di intercettazioni di conversazioni telefoniche alle quali avrebbe preso parte un componente della nostra Assemblea", il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha scritto anche al Consigliere, Ettore Torri, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Roma. "Non posso non esprimere anche a lei, scrive Pera, come ho espresso al Presidente Scotti, le mie perplessita e il mio rammarico perche, nel riportare in un atto di un giudice il contenuto di un'intercettazione che - come dice il Presidente Scotti - 'riguardava altre persone', e stata fatta menzione, almeno apparentemente senza effettiva necessita, del nome di un senatore". In secondo luogo Pera esprime "perplessita e rammarico anche perche l'atto medesimo e stato reso pubblico e ampiamente diffuso attraverso le agenzie di stampa e i mezzi di informazione".
  • 21 Novembre 2003

    DROGA: PERA RISPONDE A SCOTTI "PRENDO ATTO MA ESPRIMO PERPLESSITA' E RAMMARICO"

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha risposto alla lettera inviatagli ieri dal Presidente del Tribunale di Roma, Luigi Scotti. Nella missiva il Presidente Pera dopo aver ringraziato Scotti "per la sua cortese e sollecita risposta del 20 novembre scorso" afferma: "Prendo atto del suo punto di vista. Non posso peraltro non esprimere le mie perplessita e il mio rammarico perche, nel riportare in un atto di un giudice il contenuto di un'intercettazione che - come ella dice - 'riguardava altre persone', e stata fatta menzione, almeno apparentemente senza effettiva necessita, del nome di un senatore. Perplessita e rammarico esprimo anche perche l'atto medesimo e stato reso pubblico e ampiamente diffuso attraverso le agenzie di stampa e i mezzi di informazione".
  • 20 Novembre 2003

    PERA A LORD CANCELLIERE INGLESE: "COSTERNAZIONE E CORDOGLIO PER LE VITTIME"

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, non appena appreso la notizia degli attacchi terroristici in Turchia, ha inviato una lettera a Lord Falconer of Thornton, Lord Cancelliere inglese, per "esprimerle, a nome del Senato italiano, i miei sentimenti di costernazione e di profondo cordoglio per il grave attentato che ha colpito oggi il Consolato britannico e altre istituzioni del Suo Paese a Istanbul". "Contro il terrorismo, che insanguina e colpisce in tutto il mondo - continua Pera - e necessaria la risposta ferma della comunita internazionale, unita nel suo intendimento di difendere i valori della liberta e della democrazia. La prego di voler trasmettere ai membri della Camera dei Lords i sentimenti della nostra vicinanza e della nostra solidarieta, e di voler far pervenire alle famiglie delle vittime e dei feriti la nostra partecipazione al loro dolore".
  • 20 Novembre 2003

    PERA A PRESIDENTE PARLAMENTO TURCO:"ITALIA E TURCHIA INSIEME NELLA LOTTA PER LA DEMOCRAZIA E PER LA LIBERTA'"

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, non appena appresa la notizia degli attentati terroristici in Turchia ha scritto al Presidente dell'Assemblea Nazionale Turca una lettera in cui esprime "a nome dell'intero Senato della Repubblica italiana, i miei sentimenti di profondo cordoglio per il nuovo crudele attentato a Istanbul"."Il terrorismo internazionale ha scatenato un'offensiva contro i principi di democrazia e di liberta, che vedono Italia e Turchia accomunati nella lotta per la loro difesa", scrive Pera. "E' necessaria - continua - la risposta ferma e decisa della Comunita internazionale contro questo attacco contro i principi che governano i nostri Paesi e le nostre societa".Infine Pera conclude: "l'Italia e vicina alla Turchia in questo momento di dolore. La prego di voler trasmettere ai membri del Parlamento, al Governo e alle Autorita del Suo Paese la nostra vicinanza e la nostra solidarieta. La prego anche di voler trasmettere alle famiglie delle vittime e dei feriti la nostra partecipazione al loro dolore".
  • 17 Novembre 2003

    PERA INCONTRA DELEGAZIONE SENATO DEL DELAWARE

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani una delegazione del Senato dello Stato del Delaware, composta da Senatori e Rappresentanti delle istituzioni parlamentari locali.
  • 12 Novembre 2003

    IRAQ: PERA RICEVE MARTINO

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, nell'esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica, ha ricevuto questo pomeriggio a Palazzo Giustiniani il Ministro della Difesa, Antonio Martino, prima dell'inizio della seduta del Senato.
  • 12 Novembre 2003

    IRAQ: PERA, A TUTTI GLI UOMINI DELLA MISSIONE COLPITA LA VICINANZA E L'AFFETTO DELLA NAZIONE

    Il Presidente supplente della Repubblica, sen. Marcello Pera, ha inviato al Ministro della Difesa, Antonio Martino, un messaggio in cui esprime "in questo momento di dolore per il vile attentato che in Iraq ha provocato tante vittime tra i militari italiani, sentimenti di profonda e partecipe solidarieta". Continua Pera: "La scomparsa nell'adempimento del proprio dovere di tanti giovani italiani impegnati contro il terrorismo internazionale, e a favore della sicurezza e della ricostruzione dell'Iraq, colpisce duramente le coscienze di tutti noi, nella ferma convinzione dell'importanza della loro missione". "La prego di rappresentare - conclude il messagio di Pera al Ministro Martino - al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito i sentimenti della mia solidarieta. Ai familiari dei militari italiani caduti nella spregevole aggressione di oggi a Nassiriya e a tutti gli uomini della missione colpita va il cordoglio, la vicinanza e l'affetto della Nazione, e ai feriti l'augurio di pronta guarigione".
  • 10 Novembre 2003

    MARTEDI' 11 NOVEMBRE IN SALA ZUCCARI COMMEMORAZIONE DI UMBERTO ZANOTTI BIANCO

    Martedi 11 novembre 2003, alle ore 18, nel 40? anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco, si terra, alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, una cerimonia di commemorazione nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. La manifestazione, promossa in collaborazione con l'Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d'Italia e con Italia Nostra, sara aperta da un indirizzo di saluto del Presidente del Senato, Marcello Pera. Interverranno Gennaro Sasso, Direttore dell'Istituto italiano per gli studi storici di Napoli, Gerardo Bianco, presidente dell'Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d'Italia, e Desideria Pasolini dall'Onda, Presidente nazionale di Italia Nostra.Gli accrediti dei giornalisti e cinefotoperatori saranno accettati fino alle ore 14 di martedi 11 novembre, e dovranno essere inviati completi dei dati anagrafici, degli estremi del documento di identita e della lettera di accredito firmata dal responsabile di testata o, in sua vece, dal segretario di redazione, all'Ufficio stampa del Senato (fax 0667062947). Per motivi di sicurezza, l'accesso a Palazzo Giustiniani per seguire l'evento dovra avvenire entro e non oltre le ore 17.
  • 6 Novembre 2003

    MESSAGGIO DI SOLIDARIETA' DI PERA AL SENATORE SCHIFANI

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha espresso la sua solidarieta al senatore Renato Schifani, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama contro le vili minacce ricevute che costituiscono l'ennesimo atto di intolleranza contro di lui.
  • 6 Novembre 2003

    TRIBUNALI MINORI: PERA DEPLORA GLI ATTACCHI A CASINI

    In una conversazione telefonica con il Presidente della Camera dei Deputati, Pierferdinando Casini, il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha deplorato gli attacchi alla sua conduzione dei lavori dell'Assemblea e convenuto con lui che i Presidenti delle Camere non dovrebbero essere utilizzati per la contesa politica.
  • 5 Novembre 2003

    SEMESTRE UE:IN SENATO LA CONFERENZA DEI PRESIDENTIDELLE COMMISSIONI DIFESA DEI PARLAMENTINAZIONALI E DEL PARLAMENTO EUROPEO

    Venerdi 7 novembre il Senato ospitera la Conferenza dei Presidenti delle Commissioni difesa dei Parlamenti degli Stati membri dell'Unione Europea e del Parlamento europeo. L'incontro si svolgera presso l'aula della Commissione difesa e avra inizio alle ore 9,15.I lavori saranno aperti dall'indirizzo di saluto del Presidente del Senato, Marcello Pera.Seguiranno gli interventi del Ministro della difesa, Antonio Martino, e dei Presidenti delle Commissioni difesa, onorevole Luigi Ramponi e senatore Domenico Contestabile. Tra i temi in discussione: La nuova dimensione della politica europea di sicurezza e di difesa comune, il progetto della Convenzione europea, il confronto con l'Islam.I giornalisti non iscritti all'Associazione stampa parlamentare e i cinefotoperatori che intendano seguire la Conferenza dovranno inviare all'Ufficio stampa del Senato (0667062947), entro le ore 17,00 di giovedi 6 novembre, le richieste di accredito complete dei dati anagrafici, degli estremi del documento di identita e della lettera di accredito firmata dal responsabile di testata o, in sua vece, dal segretario di redazione. L'accesso e in via degli Staderari 4.
  • 2 Novembre 2003

    ANTISEMITISMO: PERA, INCREDIBILMENTE EUROPA INCAPACE DI TROVARE RISPOSTA CONTRO L'INTOLLERANZA
    Il 27 gennaio 2004 in Senato giornata di riflessione sull'Olocausto

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha inviato un messaggio ai partecipanti al Terzo Congresso europeo del B'nai Brith, che si apre oggi a Milano . .. Poi Pera continua .In ogni caso conclude Pera .
  • 31 Ottobre 2003

    ASSOLUZIONE ANDREOTTI: LETTERA DI PERA AL SENATORE A VITA
    "Continuano le perniciose conseguenze di una stagione lunga e crudele, un'epoca feroce in cui la giustizia era diventata un'arma politica"

    Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha inviato oggiuna lettera al senatore a vita Giulio Andreotti in cui gli ha rinnovato ancora i sentimenti della sua «personale soddisfazione per la conclusione del processo in Cassazione che l'ha vista come imputato per cosi lunghi anni». Pera ha poi ricordato le affermazioni con le quali Andreotti ha espresso il suo stato d'animo dopo l'assoluzione quando ha dichiarato di sentirsi "uscito da un incubo" e di "non nutrire rancore".«Questa posizione - scrive Pera -, accompagnata dal contegno e dallacompostezza da lei sempre tenuti, le fa onore, e certamente l'avra aiutata amantenerla la sua fede cristiana, che impone severi comportamenti anche a chi eesposto a crocifissioni morali. Quanto all'incubo, comprendo il suo statod'animo e sono sinceramente lieto che per lei e per la sua famiglia, con cuitanto ha sofferto assieme, sia finito».Ma tutto questo non toglie, sostiene ilPresidente del Senato, che «ci sono altri incubi che ci avevano assalito epurtroppo continuano a spargere le loro perniciose conseguenze su tutti noi.Quello di una stagione lunga e crudele in cui molti cittadini, per assecondareil desiderio di cambiare uomini e programmi politici, non hanno badato aglistrumenti per soddisfarlo. Quello di un'epoca feroce in cui la giustizia eradiventata, per alcuni politici, un'arma politica, con tanto di accuse,delazioni, insinuazioni gratuite o infondate. Quello di certi magistratitalvolta disattenti alla loro specifica funzione o talvolta partecipi attividella volonta di "processare un sistema". Quello dei pentiti ascoltati comeoracoli e usati come prove regine. Quello della "convergenza del molteplice",senza badare a quale molteplice e a che tipo di convergenza. Quello della finedi partiti storici come la Dc, il Psi, i partiti laici, che comunque avevanoassicurato all'Italia la liberta e la democrazia. Quello della voglia,teorizzata e praticata, di scrivere la storia nei tribunali. E tanti altri,disseminati lungo un decennale calvario politico».«Mi piacerebbe poter dire - continua Pera - che anche da questi incubi siamousciti dopo la sentenza che finalmente le ha reso giustizia. Ma non e solo ilmio pessimismo a non consentirmi questo sentimento. E non lo sono neppure alcuneprime reazioni alla sua assoluzione, ora timide ora impacciate ora decisamentefuori luogo. E piuttosto una serie di costumi, abitudini, fatti, eventi in cuisiamo ancora immersi, che mi fa ritenere che ancora dobbiamo lavorare molto percorreggere i nostri tragici errori».Pera poi afferma: «Valgano a nostro monito le parole recenti del Presidentedella Repubblica al Consiglio superiore della magistratura, quando, tra l'altro,ha detto che la formazione dei magistrati non deve trasformarsi in "suggerimentodi indirizzi e orientamenti circa l'interpretazione delle leggi", che"l'autonomia di una istituzione si pratica, non soltanto si predica" e che taleautonomia, per il magistrato, deve valere "anche al di fuori dell'eserciziodelle sue funzioni", che il pubblico ministero deve restare nell'ambito dellagiurisdizione ma distinto da quello della investigazione, che anche il comunespazio giudiziario europeo "deve naturalmente essere in armonia con i dirittidella persona garantiti dalla nostra Costituzione"».Il Presidente del Senato conclude: «Auguriamoci tutti, caro Senatore, che lasua terribile esperienza induca tutti a riflettere sulle conseguenze didecisioni giudiziarie poi dimostratesi sbagliate e che le parole tanto gravi delCapo dello Stato siano, per le forze politiche, la molla per l'inizio di unastagione virtuosa in tema di lotta politica e di rapporti fra politica emagistratura»

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