Mercoledì 5 Maggio 2004 - 597ª Seduta pubblica (Antimeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 09:30)

Il Senato ha iniziato l'esame degli emendamenti al ddl n. 2873, di conversione del decreto-legge n. 81, con il quale vengono riproposte alcune delle misure volte a far fronte alle nuove emergenze di salute pubblica connesse al bioterrorismo ed alle malattie infettive e diffusive, contenute nel decreto-legge n. 10 del 21 gennaio, decaduto per l'approvazione di questioni pregiudiziali nel corso della seduta della Camera del 16 marzo.

Il testo prevede l'istituzione e il finanziamento di un Centro di coordinamento tra le istituzioni nazionali e regionali per la valutazione e gestione dei rischi e per la comunicazione alla popolazione e agli operatori in materia di emergenze di salute pubblica, nonche di un Istituto di riferimento nazionale sulla genetica molecolare; ma l'attenzione si e incentrata su un emendamento aggiuntivo, presentato dalla sen. Alberti Casellati (FI) ed approvato dalla maggioranza, che consente ai medici di optare entro il 30 novembre di ogni anno per il rapporto di lavoro non esclusivo con le aziende ospedaliere pubbliche, senza per questo vedersi preclusa la possibilita di dirigere strutture semplici e complesse. Fortemente critica sulla proposta l'opposizione (ma anche il sen. Gubert dell'UDC) che contesta l'introduzione di una norma estranea al contenuto del decreto-legge, non necessaria, ne urgente, ne corredata da alcuna valutazione sugli effetti finanziari e sulle conseguenze sull'organizzazione del servizio sanitario nazionale, che verrebbe ad essere l'unico sistema nel quale gli operatori ed i dirigenti di un'azienda pubblica sono autorizzati a lavorare anche per la concorrenza privata, con il rischio di distorsioni lesive del diritto di tutti i cittadini ad usufruire, indipendentemente dalle loro disponibilita economiche, di prestazioni sanitarie di elevata qualita. Per la maggioranza, la norma adempie ad un impegno assunto con gli elettori, restituisce ai medici la liberta di rivedere una scelta fondamentale per la loro vita personale e professionale, elimina una delle piu rilevanti forme di burocratizzazione introdotte nella sanita con la riforma Bindi e contribuisce ad offrire un servizio migliore ai cittadini. Il seguito dell'esame degli emendamenti e stato rinviato alla seduta pomeridiana.

Il relatore Specchia (AN) ed il vice ministro per le infrastrutture e i trasporti Martinat hanno quindi replicato alla discussione generale sul ddl n. 2874, che converte il decreto-legge n. 82, con il quale vengono prorogati i termini per la presentazione delle domande di condono edilizio. Il seguito della discussione e stato rinviato alla seduta pomeridiana.

(La seduta è terminata alle ore 13:08 )



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