Martedì 30 Marzo 2004 - 575ª Seduta pubblica (Pomeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 16:35)

Il Senato ha ripreso l'esame del ddl n. 132 e dei ddl connessi, nel testo proposto dalla Commissione affari costituzionali, recante modifiche al testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali. Si tratta del provvedimento che intende in particolare consentire ai sindaci dei Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti di candidarsi per esercitare il mandato per la terza volta consecutiva (possibilita attualmente esclusa dall'art. 51 del decreto legislativo n. 267 del 2000), nel contempo prevedendo per tali Comuni il trasferimento di alcune competenze dai sindaci ai consigli comunali. Sul testo, piu volte sollecitato dal Capo dello Stato, dal Presidente della Camera e dalle associazioni degli enti locali, si e registrata nel corso della discussione generale una convergenza ampia da parte di quasi tutti i Gruppi, che hanno sottolineato la specificita delle esigenze amministrative dei piccoli Comuni e l'urgenza di intervenire in tempo utile per la prossima tornata elettorale amministrativa. Contro il provvedimento si sono schierati i Gruppi della Lega e di Forza Italia che, oltre a manifestare perplessita circa la costituzionalita della differenziazione che si introdurrebbe a favore dei sindaci dei Comuni minori, hanno denunciato il carattere strumentale dell'iniziativa, legata a momentanee convenienze politiche di parte. Il Gruppo AN ha invece sollevato alcune eccezioni circa l'effettiva efficacia delle modifiche proposte alla normativa vigente, pur apprezzando le finalita di fondo del provvedimento. Il seguito della discussione generale e stato rinviato ad altra seduta.

In precedenza l'Assemblea aveva definitivamente approvato il ddl n. 2845 di ratifica ed esecuzione del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura, adottato dalla Conferenza della FAO il 3 novembre 2001. Il Trattato e finalizzato a garantire il libero accesso alle risorse fitogenetiche, cosi da consentire un'equa ripartizione dei benefici, soprattutto a vantaggio dei Paesi in via di sviluppo. Accolto dal Governo come raccomandazione un ordine del giorno, d'iniziativa del Gruppo dei Verdi, volto a garantire l'autonomia dell'Istituto del Germoplasma del CNR.

(La seduta è terminata alle ore 19:55 )



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