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3 novembre 2025 | Numero 121

Sostituzione mitocondriale, meccanismo unionale di protezione civile, assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola, protezione dei lavoratori da agenti cancerogeni, stabilimenti per la cura e metodi di soppressione degli animali, protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto

Sostituzione mitocondriale

La settimana scorsa, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni nell'ambito dell'esame congiunto in sede referente dei ddl nn. 949 e 1052 in materia di sostituzione mitocondriale, avviato il 30 settembre con la relazione del senatore Satta (FdI).
    I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente dei senatori Zullo (FdI) e Mazzella (M5S), prevedono la delega al Governo per la definizione delle tecniche di sperimentazione della procreazione medicalmente assistita, attraverso la sostituzione mitocondriale in donne portatrici di mutazioni del DNA mitocondriale, al fine di prevenire la comparsa di malattie mitocondriali durante lo sviluppo prenatale dell'embrione e del feto.
    Il 30 settembre sono intervenuti in discussione generale i senatori Castellone, Mazzella (M5S) e Zullo (FdI). Il 1° ottobre la Commissione ha adottato il ddl n. 949 come testo base e ha convenuto sullo svolgimento di un breve ciclo di audizioni, in merito al quale è scaduto il 7 ottobre il termine per la presenzione di proposte. La documentazione acquisita nell'ambito dell'esame è pubblicata sulla pagina web della Commissione.
    La procedura informativa, avviata il 14 ottobre, è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 28 ottobre, con l'intervento di rappresentanti della Società italiana di fertilità e sterilità e medicina della riproduzione (video).
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025) 548 sul meccanismo unionale di protezione civile.
    La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio introduce un quadro per la protezione civile e il finanziamento della preparazione e della risposta alle emergenze sanitarie, al fine di sfruttare le sinergie e sostenere un migliore coordinamento tra i settori. La proposta mira a migliorare l'efficacia complessiva nel sostenere la prevenzione, la preparazione e la risposta ai pericoli naturali e provocati dall'uomo, comprese le gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, tenendo conto della natura sempre più complessa e interconnessa dei rischi e delle minacce che l'Unione si trova ad affrontare.
    L'esame del provvedimento è stato avviato in 4a Commissione il 30 settembre con la relazione del senatore Rosso (FI-BP). Il termine delle otto settimane per l'espressione del parere sui principi di sussidiarietà e proporzionalità scade l'11 novembre.
    Nella seduta del 28 ottobre il senatore Zullo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa, riportando che il Governo, secondo quanto si desume dalla sua relazione sull'atto in esame, ritiene che le disposizioni contenute nel progetto possano, in linea di principio, considerarsi conformi all'interesse nazionale, e che la proposta rispetti i principi di sussidiarietà e proporzionalità per quanto attiene all'ambito della protezione civile, ma non in riferimento ai rimandi sull'attività di difesa civile. Sono quindi intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), che ha sottolineato l'esigenza di ulteriori riflessioni in merito alla questione delle minacce di natura militare, Zampa (PD), che ha auspicato chiarimenti in ordine alla posizione del Governo, e Furlan (IV), che si è soffermata sull'importanza di disporre di sistemi comuni di raccolta e trattamento dei dati in caso di diffusione di malattie contagiose. Il 29 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha posticipato la discussione generale ad una successiva seduta.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 7a, dei ddl nn. 236, 1141 e 793 in materia di assistente autonomia e comunicazione nei ruoli del personale scolastico, avviata il 28 febbraio 2023 con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP).
    La proposta n. 236, Bucalo (FdI) e altri, concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. Gli Uffici di Presidenza riuniti hanno svolto un ciclo di audizioni informali dal 22 marzo al 26 luglio 2023. Il ddl n. 1141, d'iniziativa del senatore Marti (LSP), incardinato il 31 luglio 2024, mira a modificare l'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 per esplicitare titoli e requisiti per lo svolgimento dell'attività professionale di assistente all'autonomia e alla comunicazione. Il ddl n. 793, D'Elia (PD) e altri, illustrato il 3 dicembre 2024, istituisce il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, definendone i criteri e il percorso formativo necessari per il riconoscimento della qualifica. Il 15 gennaio 2025 il relatore Russo ha presentato un testo unificato dei ddl in titolo che, oltre a prevedere l'inquadramento delle figure in oggetto per mezzo della contrattazione collettiva a livello nazionale, accorda anche la facoltà alle Regioni e ai Comuni di procedere ad assunzioni attraverso concorsi pubblici o tramite esternalizzazione. Il 4 febbraio si sono svolte delle audizioni informali e il 6 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato. Il 12 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 15 luglio si è svolta l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi del senatore Mazzella (M5S), che ha illustrato l'1.3, e della senatrice Castellone (M5S), che ha illustrato il complesso delle proposte presentate dalla propria parte politica.
    Nella seduta del 28 ottobre il Presidente Marti ha informato del parere favorevole con condizione espresso della Commissione bilancio sul testo unficato dei ddl in titolo e ha comunicato che i relatori hanno di conseguenza presentato l'emendamento 1.100, pubblicato in allegato al resoconto insieme ai testi riformulati di altri emendamenti. In seguito all'espressione dei pareri del correlatore Occhiuto (FI-BP), anche a nome del relatore per la 10a Commissione Russo (FdI), e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello, è stata avviata la votazione delle proposte emendative. Sono risultati approvati, tra gli altri, gli emendamenti: 1.14 (testo 2), approvato all'unanimità, sui problemi dovuti all'incidenza delle malattie rare in ambito scolastico; gli identici 1.38 (testo 2) e 1.39 (testo 2), nonché gli identici 1.40 e 1.41 e gli identici 1.51 (testo 2) e 1.52 (testo 2), sui requisiti per lo svolgimento della professione di assistente per l'autonomia e la comunicazione; 1.100 dei relatori, sull'assenza di nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica per le assunzioni di assistenti all'autonomia e alla comunicazione. Altri emendamenti sono stati ritirati, respinti o accantonati.
  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto COM(2025) 418, proposta di direttiva sulla protezione dei lavoratori da agenti cancerogeni, avviato il 30 settembre con la relazione del senatore Satta (FdI). 
    L'inizitiva prevede la modifica della direttiva 2004/37/CE, anche nota con l'acronimo CMRD (Carcinogens, Mutagens and Reprotoxic substances Directive), che disciplina i limiti di esposizione nei luoghi di lavoro alle sostanze chimiche pericolose per la salute umana. I suddetti limiti, già più volte rivisti nel corso degli anni precedenti, sono ulteriormente adeguati sulla base dei recenti studi scientifici e delle consultazioni con Agenzie e Comitati competenti. Le più rilevanti modifiche introdotte riguardano in particolare i limiti di esposizione al cobalto, agli idrocarburi policiclici aromatici e al diossano.
    La Commissione 4a ha avviato l'esame del provvedimento il 23 settembre, con la relazione della senatrice Murelli (LSP), per l'espressione del parere sul rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità entro il 27 ottobre. Il 30 settembre il senatore Satta (FdI) ha riportato che la relazione predisposta dal Governo esprime una valutazione favorevole rispetto alla proposta in esame, giudizio condiviso anche il 1° ottobre dalla senatrice Zambito (PD) a nome del proprio Gruppo. L'8 ottobre sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Zullo (FdI) e Cantù (LSP), esplicitando valutazioni favorevoli dei rispettivi Gruppi sulla proposta di direttiva in titolo.
    Il 29 ottobre il Presidente Zaffini (FdI), in mancanza di interventi, ha dichiarato chiusa la discussione generale. Nella successiva seduta del 30 ottobre il relatore Satta ha presentato una proposta di risoluzione favorevole con osservazioni e raccomandazioni, pubblicata in allegato al resoconto, che è stata posta in votazione. Le senatrici Castellone (M5S), Zambito (PD) e Furlan (IV), hanno espresso l'astensione dei rispettivi Gruppi, poi rettificata in una dichiarazione di voto contrario a seguito dell'intervento della senatrice Camusso (PD) e della replica del relatore, la cui impostazione non è apparsa tale da garantire un'efficace e generale tutela nei confronti dei rischi connessi all'esposizione a sostanze nocive sul lavoro. I senatori Zullo e Maria Cristina Cantù hanno espresso la posizione favorevole dei rispettivi Gruppi e la proposta del relatore è risultata approvata (risoluzione Doc. XVIII, n. 22).
  • Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 301, schema di decreto legislativo su stabilimenti per la cura e metodi di soppressione degli animali, avviato il 7 ottobre con la relazione della senatrice Murelli (LSP).
    In attuazione delle direttiva (UE) 2024/1262, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 18 settembre, modifica le norme attualmente vigenti, di cui al decreto legislativo n. 26/2014, con l'obiettivo di garantire agli animali gestiti nel contesto delle attività di sperimentazione condizioni ambientali, alimentari e di benessere in linea con le recenti acquisizioni scientifiche.
    Il 23 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che la 4a Commissione ha espresso osservazioni non ostative sullo schema di decreto legislativo in titolo e la senatrice Castellone (M5S) è intervenuta in discussione generale.
    Nella seduta del 29 ottobre, in assenza di ulteriori richieste di intervento, il Presidente ha dichiato chiusa la discussione generale. L'esame prosegue questa settimana nella seduta convocata mercoledì 5 novembre alle 14,30.
  • Seguito dell'esame dell'Atto di Governo n. 322, schema di decreto legislativo sulla protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto, avviato il 23 ottobre con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    In attuazione della direttiva (UE) 2023/2668, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'8 ottobre, abbassa drasticamente il valore limite massimo di esposizione, adotta nuovi e più precisi strumenti di misurazione e rafforza le misure di prevenzione, formazione e protezione dei lavoratori. È inoltre esteso a 40 anni l'obbligo di conservazione delle cartelle sanitarie.
    Il 23 ottobre si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Zampa (PD), Murelli (LSP), Zullo (FdI), Furlan (IV), Mazzella e Castellone (M5S).
    Nella seduta del 29 ottobre, intervenendo sull'ordine dei lavori, la senatrice Zampa ha avanzato la proposta di procedere all'audizione delle parti sociali. In replica, la relatrice Mancini ha fatto presente che le parti sociali risultano essere state coinvolte dal Governo nella fase di predisposizione dello schema di decreto legislativo e si è riservata di presentare uno schema di parere, tenendo conto delle indicazioni scaturite dal dibattito.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 4 novembre alle 14,30, è inoltre previsto l'esame del disegno di legge di bilancio in sede consultiva.