La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni sull'Affare assegnato n.
896 sulle condizioni e prospettive delle Fondazioni
lirico-sinfoniche.
Il 16 settembre è scaduto il termine entro il quale far pervenire le proposte di soggetti da audire da parte dei Gruppi. La procedura informativa è stata avviata il 23 settembre e la documentazione acquisita nel corso delle audizioni è pubblicata sulla pagina web della Commissione.
Le audizioni sono proseguite nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 28 ottobre, con l'intervento di rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, FIALS, SNATER, LIBERSIND Confsal, CUB e USB (video). - Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni
riunite con la 10a, dei ddl nn. 236,
1141
e 793
in materia di assistente autonomia e comunicazione nei ruoli
del personale scolastico, avviata il 28
febbraio 2023 con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e
Occhiuto (FI-BP).
La proposta n. 236, Bucalo (FdI) e altri, concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. Gli Uffici di Presidenza riuniti hanno svolto un ciclo di audizioni informali dal 22 marzo al 26 luglio 2023. Il ddl n. 1141, d'iniziativa del senatore Marti (LSP), incardinato il 31 luglio 2024, mira a modificare l'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 per esplicitare titoli e requisiti per lo svolgimento dell'attività professionale di assistente all'autonomia e alla comunicazione. Il ddl n. 793, D'Elia (PD) e altri, illustrato il 3 dicembre 2024, istituisce il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, definendone i criteri e il percorso formativo necessari per il riconoscimento della qualifica. Il 15 gennaio 2025 il relatore Russo ha presentato un testo unificato dei ddl in titolo che, oltre a prevedere l'inquadramento delle figure in oggetto per mezzo della contrattazione collettiva a livello nazionale, accorda anche la facoltà alle Regioni e ai Comuni di procedere ad assunzioni attraverso concorsi pubblici o tramite esternalizzazione. Il 4 febbraio si sono svolte delle audizioni informali e il 6 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato. Il 12 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 15 luglio si è svolta l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi dei senatori Mazzella (M5S) e Mariolina Castellone (M5S), che ha illustrato il complesso delle proposte presentate dalla propria parte politica.
Nella seduta del 28 ottobre il Presidente Marti ha informato del parere favorevole con condizione espresso della Commissione bilancio sul testo unficato dei ddl in titolo e ha comunicato che i relatori hanno di conseguenza presentato l'emendamento 1.100, pubblicato in allegato al resoconto insieme ai testi riformulati di altri emendamenti. In seguito all'espressione dei pareri dei relatori e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giuseppina Castiello, è stata avviata la votazione delle proposte emendative. Sono risultati approvati, tra gli altri, gli emendamenti: 1.14 (testo 2), approvato all'unanimità, sui problemi dovuti all'incidenza delle malattie rare in ambito scolastico; gli identici 1.38 (testo 2) e 1.39 (testo 2), nonché gli identici 1.40 e 1.41 e gli identici 1.51 (testo 2) e 1.52 (testo 2), sui requisiti per lo svolgimento della professione di assistente per l'autonomia e la comunicazione; 1.100 dei relatori, sull'assenza di nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica per le assunzioni di assistenti all'autonomia e alla comunicazione. Altri emendamenti sono stati ritirati, respinti o accantonati. - Comunicazioni nell'ambito dell'esame congiunto in sede
referente dei disegni di legge nn. 943,
294,
579,
e 979,
1064,
1394,
n.
1664 e n.
1334 in materia di introduzione dell'educazione
sentimentale e affettiva nelle scuole, avviato in sede
redigente il 20
marzo 2024, con la relazione della senatrice Bucalo (FdI),
e trasferito in sede referente il 15 ottobre.
I provvedimenti nn. 943, 294, 579, e 979, di iniziativa rispettivamente dei senatori De Cristofaro (AVS) ed altri, Cecilia D'Elia (PD) ed altri, Giulia Cosenza (FdI), Alessandra Maiorino (M5S) ed altri, mirano a inserire nei programmi scolastici una formazione emotivo-sentimentale, che renda le nuove generazioni più consapevoli delle proprie emozioni e delle proprie azioni, al fine di creare le condizioni per rapporti umani e familiari sani ed equilibrati, in modo da prevenire e arginare violenze, abusi, discriminazioni e femminicidi. Il 20 marzo 2024 il Presidente Marti (LSP) ha fatto presente che presso la Camera dei deputati è in corso l'esame di analoghe iniziative legislative e pertanto ha proposto di attendere la conclusione di tale esame. La Commissione, previ interventi dei senatori D'Elia e Romeo (LSP), ha convenuto. Il 30 settembre sono stati congiunti alla discussione i ddl nn. 1064, del Consiglio regionale della Toscana, e 1394, di iniziativa popolare, sull'introduzione dell'educazione all'emotività, all'affettività e alla sessualità nell'ambito dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica, e la senatrice Rando (PD) ha richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 15 ottobre è stato congiunto al seguito della discussione il ddl n. 1664 del senatore Marti (LSP), recante disposizioni per la promozione della formazione del personale docente in materia di educazione al rispetto e alle relazioni. Il 22 ottobre la Presidente Cosenza ha comunicato che i ddl in titolo, discussi in sede redigente, sono stati rimessi alla sede referente e la Commissione ha convenuto di acquisire le fasi già svolte. Quindi, la relatrice Bucalo ha illustrato il ddl n. 1334, della senatrice Aloisio (M5S) e altri, recante delega al Governo per l'introduzione dell'educazione alla relazione e ai sentimenti nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, congiunto all'esame dei ddl in titolo per affinità di argomento.
Nella seduta del 28 ottobre il Presidente Marti ha reso comunicazioni sui lavori, dando conto degli esiti dell'Ufficio di Presidenza svolto lo stesso giorno, in cui si è deciso di svolgere un ciclo di audizioni sui ddl in titolo, fissando alle 12 di lunedì 3 novembre il termine entro il quale i Gruppi potranno trasmettere le proposte di soggetti da audire, nel numero massimo di due ciascuno. - Comunicazioni nell'ambito della discussione in sede redigente
del ddl n. 1112,
disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione
dell'architettura e altre disposizioni in materia di
promozione della qualità architettonica e di disciplina della
progettazione. avviata il 16
luglio con la relazione del senatore Verducci (PD).
Il provvedimento, di iniziativa del senatore Irto (PD) e altri, detta i principi generali di promozione e valorizzazione della qualità architettonica, nella prospettiva della conservazione del patrimonio architettonico italiano e prevede, tra l'altro, l'introduzione dei concorsi di architettura per tutte le opere pubbliche, oltre che misure per facilitare l'accesso dei più giovani nel mercato degli studi, eliminando gli sbarramenti legati al fatturato.
Nella seduta del 28 ottobre il Presidente Marti (LSP) ha reso comunicazioni sui lavori, dando conto degli esiti dell'Ufficio di Presidenza svolto lo stesso giorno, in cui si è stabilito di svolgere un ciclo di audizioni sul ddl in titolo, fissando alle 13 di lunedì 3 novembre il termine entro il quale i Gruppi potranno far pervenire le proposte di audizione, nel limite di due ciascuno. - Seguito e conclusione dell'esame e audizioni sull'Atto del
Governo n.
304, recante modifiche al regolamento su struttura e
funzionamento dell'Agenzia nazionale di valutazione del
sistema universitario e della ricerca (ANVUR), avviato il
15
ottobre la senatrice Bucalo (FdI) ha svolto la relazione
illustrativa.
Modificando il DPR n. 76/2010, l'atto normativo, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'11 settembre, riforma la disciplina dell'Agenzia per rafforzarne l'autonomia e l'indipendenza. In particolare viene istituito il ruolo di Direttore generale, incompatibile con qualsiasi attività professionale presso i soggetti valutati, e si ridefinisce la procedura di nomina dei componenti del Consiglio direttivo. È inoltre prevista l'implementazione di piattaforme e banche dati aperte alla consultazione per garantire la trasparenza delle procedure di valutazione.
Il 15 ottobre è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 16 è scaduto il termine entro cui trasmettere le relative richieste. La procedura informativa è stata avviata nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 21 ottobre. Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono consultabili sulla pagina web della Commissione. Il 22 ottobre si è svolta la discussione generale, con l'intervento del senatore Crisanti (PD) che criticato la previsione di porre l'ANVUR sotto l'egida ministeriale, in particolare demandando al Ministro la definizione delle linee guida di indirizzo dell'Agenzia, nonché la designazione dei componenti del Consiglio direttivo e del Presidente. Ha inoltre richiamato il parere del Consiglio di Stato, in riferimento alla potenziale lesione dell'indipendenza dell'Agenzia.
Nella seduta del 28 ottobre la senatrice Bucalo ha illustrato uno schema di un parere favorevole con osservazioni sull'atto in titolo, pubblicato in allegato al resoconto. Anche i Gruppi M5S e PD hanno presentato, ciascuno, una proposta di parere contrario sul provvedimento, sulle quali la relatrice ha espresso orientamento contrario. A seguito delle dichiarazione di voto contrario delle senatrici D'Elia (PD), che ha ribadito la preoccupazione per l'ingerenza del Ministero nell'individuazione dei componenti e nell'attività dell'ANVUR, e Floridia (M5S), la proposta di parere favorevole con osservazioni della relatrice è stata posta ai voti risultando accolta dalla Commissione, con conseguente preclusione della votazione degli schemi di parere contrario presentati da M5S e PD. - Avvio e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n.
334, schema di decreto del Presidente della Repubblica,
approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 18
aprile, sull'organizzazione del Ministero dell'istruzione.
Modificando il regolamento adottato con DPCM n. 167/2020, l'atto interviene sull'assetto dell'Ufficio di gabinetto del ministro e le modalità di nomina dei vice capi dell'Ufficio stesso e dell'Ufficio legislativo. Viene inoltre modificata la pianta organica del personale di livello dirigenziale non generale degli Uffici di diretta collaborazione, che sono anche integrati da una nuova unità denominata Struttura tecnica per la promozione della filiera formativa tecnologico-professionale.
Nella seduta del 28 ottobre il Presidente relatore Marti (LSP) ha riferito sullo schema normativo in titolo, proponendo l'espressione di un parere favorevole che tenga conto dei rilievi contenuti nel parere espresso sul provvedimento da parte del Consiglio di Stato lo scorso settembre, di cui ha dato conto nel corso dell'illustrazione. In assenza di richieste di intervento in discussione generale, dopo le dichiarazioni di voto contrarie delle senatrici D'Elia (PD) e Floridia (M5S), lo schema di parere favorevole con osservazioni proposto dal relatore e pubblicato in allegato al resoconto è risultato approvato.
Nelle convocazioni di questa settimana, nelle sedute convocate mercoledì 5 e giovedì 6 novembre alle 12, è previsto il seguito dell'esame in sede consultiva del disegno di legge di bilancio.