La settimana scorsa, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito dell'esame congiunto in sede referente
dei ddl nn. 949
e 1052
in materia di sostituzione mitocondriale, avviato il 30
settembre con la relazione del senatore Satta (FdI).
I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente dei senatori Zullo (FdI) e Mazzella (M5S), prevedono la delega al Governo per la definizione delle tecniche di sperimentazione della procreazione medicalmente assistita, attraverso la sostituzione mitocondriale in donne portatrici di mutazioni del DNA mitocondriale, al fine di prevenire la comparsa di malattie mitocondriali durante lo sviluppo prenatale dell'embrione e del feto.
Il 30 settembre sono intervenuti in discussione generale i senatori Castellone, Mazzella (M5S) e Zullo (FdI). Il 1° ottobre la Commissione ha adottato il ddl n. 949 come testo base e ha convenuto sullo svolgimento di un breve ciclo di audizioni, in merito al quale è scaduto il 7 ottobre il termine per la presenzione di proposte. La documentazione acquisita nell'ambito dell'esame è pubblicata sulla pagina web della Commissione.
La procedura informativa, avviata il 14 ottobre, è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 21 ottobre, con l'intervento di rappresentanti di Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie, Società Italiana della Riproduzione Umana e Associazione Italiana di Miologia (video). Le audizioni proseguono questa settimana, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 28 alle 13, con l'intervento di rappresentanti della Società italiana di fertilità e sterilità e medicina della riproduzione. - Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n.
305, schema di decreto del Presidente della Repubblica in
materia di organizzazione del Ministero della salute,
avviato il 14
ottobre con la relazione della senatrice Leonardi (FdI).
L'atto, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 14 luglio, modifica il regolamento adottato con DPCM n. 195/2023, innovando le disposizioni relative all'assetto organizzativo degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e del Vice Ministro della Salute.
Il 14 ottobre si è svolta la discussione generale con gli interventi dei senatori Zampa, Camusso (PD), Guidolin (M5S), Zullo (FdI) e Furlan (IV).
Nella seduta del 23 ottobre la relatrice Leonardi ha presentato una proposta di parere favorevole e sono intervenuti, dichiarando voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi, i senatori Castellone (M5S), Cantù (LSP) e Zullo (FdI). Quindi, posta in votazione, la proposta di parere è risultata approvata all'unanimità. - Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 301,
schema di decreto legislativo su stabilimenti per la cura e
metodi di soppressione degli animali, avviato il 7
ottobre con la relazione della senatrice Murelli (LSP).
In attuazione delle direttiva (UE) 2024/1262, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 18 settembre, modifica le norme attualmente vigenti, di cui al decreto legislativo n. 26/2014, con l'obiettivo di garantire agli animali gestiti nel contesto delle attività di sperimentazione condizioni ambientali, alimentari e di benessere in linea con le recenti acquisizioni scientifiche.
Nella seduta 23 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che la 4a Commissione ha espresso osservazioni non ostative sullo schema di decreto legislativo in titolo e la senatrice Castellone (M5S) è intervenuta in discussione generale, rilevando che il provvedimento reca misure utili ad aumentare le tutele per gli animali. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 28 alle 15. - Avvio dell'esame dell'Atto di Governo n.
322, schema di decreto legislativo sulla protezione
dei lavoratori dall'esposizione all'amianto, approvato in
esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'8 ottobre.
In attuazione della direttiva (UE) 2023/2668, il provvedimento abbassa drasticamente il valore limite massimo di esposizione, adotta nuovi e più precisi strumenti di misurazione e rafforza le misure di prevenzione, formazione e protezione dei lavoratori. È inoltre esteso a 40 anni l'obbligo di conservazione delle cartelle sanitarie.
Nella seduta del 23 ottobre la senatrice Mancini (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Sono intervenuti, esprimendo apprezzamento sui contenuti del provvedimento, i senatori Zampa (PD), Murelli (LSP), Zullo (FdI), Furlan (IV) e Mazzella (M5S), mentre la senatrice Castellone (M5S) ha sottolineato in particolare la necessità di istituire un registro nazionale dei tumori, al fine di disporre di dati epidemiologici realmente utili alla prevenzione delle patologie oncologiche. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 28 alle 15. - Seguito dell'esame, in Commissioni riunite con la 2a, dei ddl
nn.
65,
104,
124,
570,
1083,
1408
e 1597
recanti disposizioni in materia di morte volontaria
medicalmente assistita, avviato in sede redigente il 4
aprile 2024 con le relazioni dei senatori Zanettin
(FI-BP), per la 2a, e Zullo (FdI), per la 10a Commissione, e
trasferito in sede referente il 12 settembre.
Il ddl n. 65, Parrini (PD) e altri, interviene in materia di terapia del dolore e dignità nella fase finale della vita, nonché di modifiche all'articolo 580 del codice penale, riprendendo il testo dell'atto Senato n. 966 presentato nella scorsa legislatura. Il ddl n. 104, Bazoli (PD) e altri, che riprende la proposta già esaminata durante la scorsa legislatura e approvata in prima lettura dalla Camera dei deputati, disciplina la facoltà della persona affetta da condizione clinica irreversibile di richiedere assistenza medica, sotto il controllo del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di porre fine volontariamente e autonomamente alla propria vita, definendo presupposti, condizioni e modalità di esercizio di tale facoltà nel rispetto dei principi costituzionali, della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e della Carta dei diritti fondamentali dell'UE. I ddl n. 124, Pirro (M5S) e altri, e 570, De Cristofaro (AVS) e altri, di argomento affine, definiscono il trattamento eutanasico, nonché le condizioni e i requisiti per ricorrervi. Il ddl n. 1083, Paroli (FI) e altri, nel riproporre il testo del ddl n. 1464 presentato nella XVIII legislatura, interviene sulla questione di legittimità dell'articolo 580 del codice penale, nella parte in cui incrimina le condotte di aiuto al suicidio in alternativa alle condotte di istigazione, introducendo una forma attenuata di reato, con la previsione di condizioni che rendono meno grave l'illecito. Presenta un'impostazione sostanzialmente analoga il ddl n. 1408 di iniziativa delle senatrici Gelmini e Versace (Cd'I), incardinato il 2 luglio 2025. Il ddl n. 1597, di iniziativa popolare, incardinato il 30 luglio 2025, assegna al Servizio sanitario nazionale il compito di accertare i requisiti per la scelta del fine vita, nonché di fornire i farmaci e la strumentazione necessaria.
La procedura informativa negli Uffici di Presidenza riuniti, avviata il 28 maggio 2024 e articolata in 15 sedute di audizioni, si è conclusa il 26 novembre 2024. Il 3 dicembre è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato, che ha svolto 10 riunioni tra il 17 dicembre 2024 e il 1° luglio 2025. Il 2 luglio sono ripresi i lavori delle Commissioni riunite in sede plenaria, con l'illustrazione e approvazione a maggioranza della proposta di testo unificato dei relatori, che non ha raggiunto il consenso unanime del Comitato ristretto. L'articolo 1 contiene le norme di principio sull'indisponibilità del diritto alla vita. L'articolo 2 introduce un terzo comma all'articolo 580 del codice penale, per stabilire la non punibilità di chi agevoli la fine della vita di una persona maggiorenne in presenza di determinati requisiti. L'articolo 3 incentiva il ricorso generalizzato alle cure palliative. L'articolo 4 disciplina l'istituzione del Comitato nazionale di valutazione incaricato di accertare la sussistenza dei requisiti per l'applicazione della citata esimente. Il 3 luglio è stata avviata la discussione generale, proseguita l'8 e conclusa il 23 luglio. I rappresentanti dell'opposizione hanno criticato il testo sotto tutti gli aspetti: i requisiti per l'applicazione dell'esimente, ritenuti più restrittivi di quelli delineati dalla giurisprudenza costituzionale, la composizione del Comitato di valutazione, l'espressa esclusione del personale e degli strumenti del Servizio sanitario dall'agevolazione del fine vita. Gli esponenti della maggioranza hanno sostenuto la proposta dei relatori, ritenendola il punto di equilibrio tra le indicazioni della Consulta e la salvaguardia del diritto alla vita, non conciliabile con la configurazione di un vero e proprio diritto all'assistenza al suicidio. Il 17 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati, la cui illustrazione è stata avviata il 23 luglio e si è conclusa il 4 agosto. Il 30 luglio è stato incardinato in esame congiunto il ddl n. 1597. L'11 settembre il Presidente della 10a Commissione Zaffini (FdI) ha informato della presentazione del testo 2 dell'emendamento 2.2, nonché di alcuni emendamenti dei relatori. Il termine per la presentazione di subemendamenti agli emendamenti dei relatori è scaduto il 23 settembre. Il 25 settembre sono stati pubblicati i subemendamenti agli emendamenti dei relatori. Il 2 ottobre i relatori Zullo e Zanettin hanno illustrato gli emendamenti da loro presentati all'articolo 1, finalizzati a sancire che in nessun caso la legge riconosce il diritto ad ottenere aiuto a morire, e le proposte 2.100, in cui è specificato che le sofferenze fisiche e psicologiche intollerabili della persona che accede ai trattamenti di fine vita debbono essere anche incoercibili, 3.100, sulla possibilità di accesso alle cure palliative su tutto il territorio nazionale, e 4.100, che sostituisce l'articolo 4 del testo unificato, attribuendo l'accertamento dei requisiti di non punibilità dell'agevolazione al suicidio a strutture già esistenti, invece che al comitato unico nazionale di valutazione. Nello specifico, l'istruttoria è affidata al comitato etico territoriale, mentre il centro di coordinamento nazionale è competente per la decisione definitiva e il comitato nazionale ha il compito di garantire unitarietà ed uniformità nell'applicazione della legge. I senatori Castellone (M5S), Bazoli (PD) e Magni (AVS) hanno quindi illustrato i relativi subemendamenti. In mancanza del parere della 5a Commissione sul testo unificato, la votazione delle proposte emendative è stata posticipata. Il 9 ottobre la senatrice Gelmini (Cd'I) ha illustrato i propri subemendamenti agli emendamenti dei relatori e le Commissioni riunite hanno deliberato un'ulteriore seduta di audizioni, che si è svolta il 16 ottobre, per sentire l'Istituto superiore di sanità sul tema specifico delle apparecchiature per l'autosomministrazione dei farmaci, nonché il Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali.
Nella seduta del 23 ottobre il Presidente della 10a Commisione Zaffini (FdI) ha informato che la Commissione bilancio non ha ancora espresso il prescritto parere sul testo unificato dei ddl in esame. Si è quindi svolto un dibattito sull'ordine dei lavori, nel quale i senatori Bazoli (PD), Furlan (IV), Zampa (PD) e Lopreiato (M5S) hanno ravvisato un intento dilatorio della maggioranza mentre il relatore per la 10a Commissione Zullo (FdI) e la senatrice Murelli (LSP) hanno respinto la critica, sottolineando le motivazioni tecniche dei tempi di espressione del parere della Commissione bilancio e la volontà di mediazione e condivisione dimostrata nel corso dei lavori dagli esponenti della maggioranza. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, nella seduta delle Commissioni riunite di mercoledì 29 alle 8,45.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, a partire da martedì 28, sono previste le seguenti attività:
- Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni
riunite con la 7a, dei ddl nn. 236,
1141
e 793
in materia di assistente autonomia e comunicazione nei ruoli
del personale scolastico, avviata il 28
febbraio 2023 con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e
Occhiuto (FI-BP).
La proposta n. 236, Bucalo (FdI) e altri, concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. Gli Uffici di Presidenza riuniti hanno svolto un ciclo di audizioni informali dal 22 marzo al 26 luglio 2023. Il ddl n. 1141, d'iniziativa del senatore Marti (LSP), incardinato il 31 luglio 2024, mira a modificare l'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 per esplicitare titoli e requisiti per lo svolgimento dell'attività professionale di assistente all'autonomia e alla comunicazione. Il ddl n. 793, D'Elia (PD) e altri, illustrato il 3 dicembre 2024, istituisce il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, definendone i criteri e il percorso formativo necessari per il riconoscimento della qualifica. Il 15 gennaio 2025 il relatore Russo ha presentato un testo unificato dei ddl in titolo che, oltre a prevedere l'inquadramento delle figure in oggetto per mezzo della contrattazione collettiva a livello nazionale, accorda anche la facoltà alle Regioni e ai Comuni di procedere ad assunzioni attraverso concorsi pubblici o tramite esternalizzazione. Il 4 febbraio si sono svolte delle audizioni informali e il 6 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato. Il 12 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 15 luglio si è svolta l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi del senatore Mazzella (M5S), che ha illustrato l'1.3, e della senatrice Castellone (M5S), che ha illustrato il complesso delle proposte presentate dalla propria parte politica. - Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni
riunite con la 7a, del ddl n. 1357
sulla promozione della salute nelle scuole e l'istituzione
della Giornata della prevenzione e della promozione della
salute e dei corretti stili di vita, avviata il 26
marzo con la relazione della senatrice Versace (Cd'I)
anche a nome della correlatrice Leonardi (FdI).
Il provvedimento, di iniziativa del senatore Marti (LSP), prevede l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado, integrando l'offerta formativa con attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, e istituisce la Giornata nazionale della prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi.
Il 21 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che sono stati pubblicati il 24 luglio. - Seguito dell'esame dei ddl nn. 1179,
734,
938
e 1171
in materia di tutela della salute mentale, avviato in
sede redigente il 19
marzo 2024, con la relazione del senatore Russo (FdI), e
rimesso in sede referente il 14 maggio 2025.
I disegni di legge n. 734, Sensi (PD) e altri, e n. 938, Magni (AVS) e altri, muovendo dal riconoscimento del grande valore dei princìpi della legge n. 180 del 1978 (cd. «legge Basaglia») soppressiva dell'ospedale psichiatrico tradizionale come luogo di cura inadeguato per chi soffre di disturbi mentali, si propongono di completarla e renderne più efficace l'attuazione, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, affrontando le problematiche emerse negli anni. Il ddl n. 1171, della senatrice Cantù (LSP) e altri, prevede disposizioni per lo sviluppo evolutivo del sistema di prevenzione, protezione e tutela della salute mentale dalla preadolescenza all'età geriatrica. Il disegno di legge n. 1179, del senatore Zaffini (FdI) e altri, prevede misure per valorizzare le attività che consentano un'individuazione precoce dei disturbi mentali, realizzare un approccio assistenziale che sia incentrato sul ruolo della persona e fornire indicazioni in merito agli interventi sanitari in situazioni di emergenza.
Il 9 e l'11 aprile 2024 si è svolto un primo ciclo di audizioni. Il 31 luglio è stata congiunta la discussione dei disegni di legge n. 1171 e n. 1179 a tema affine ed è stato deliberato un nuovo ciclo di audizioni. La procedura informativa, ripresa il 6 novembre, si è conclusa l'11 dicembre 2024. Il 26 febbraio la Commissione ha adottato il ddl n. 1179 quale testo base per il seguito della discussione congiunta. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, precedentemente fissato al 16 aprile e quindi posticipato, è scaduto il 7 maggio. Il 15 maggio è stata comunicata la riassegnazione dei ddl in sede referente e sono state acquisite le fasi già svolte nel corso dell'iter in redigente. Quindi sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati al ddl n. 1179. Il 21 maggio è stata avviata l'illustrazione degli emendamenti, proseguita nelle sedute dal 27 maggio all'11 giugno, con interventi incentrati, tra gli altri temi, sulla questione della contenzione meccanica, sul raccordo dei dipartimenti di salute mentale con gli istituti di pena e il sistema di esecuzione delle misure di sicurezza, sull'importanza da attribuire alla neuropsichiatria infantile e sull'individuazione di alternative alla reclusione. Il 18 giugno si è conclusa l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi dei senatori Zullo, Satta e Russo, Furlan (IV), Murelli (LSP), riferiti, tra l'altro, al ruolo del DSM (Dipartimento di Salute Mentale) del territorio nella presa in carico dei pazienti, all'istituzione di un Osservatorio per il trattamento delle persone affette da disagio e disturbo mentale, al cosiddetto bonus psicologo e al coinvolgimento di pediatri, farmacie, insegnanti e operatori socio-sanitari nelle campagne di informazione e comunicazione. - Seguito dell'esame congiunto in sede referente dei disegni di
legge nn. 990
, 599,
1006
e 1082
recanti disposizioni in materia di disturbi del
comportamento alimentare, avviato in sede redigente il 18
gennaio con la relazione del Presidente Zaffini (FdI) in
sostituzione della relatrice Ternullo (FI) e rimesso in sede
referente il 14 marzo.
I disegni di legge n. 599, Balboni (FdI) e altri, n. 990, Ronzulli (FI), n. 1006, Zambito (PD) e altri, e n. 1082, Paita (IV) e altri, mirano a garantire maggiore tutela ai pazienti che presentano disturbi del comportamento alimentare, come anoressia nervosa e bulimia nervosa, ma anche a reprimere la diffusione di condotte istiganti da parte di soggetti terzi; sono istituiti la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare e un piano di interventi del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di prevenire e curare i disturbi alimentari.
Il 28 febbraio la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 990 come testo base per il seguito della discussione. Il 26 marzo sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 5 novembre il Presidente Zaffini ha ricordato che la Commissione bilancio ha richiesto al Governo la relazione tecnica sul ddl n. 990, scelto come testo base della discussione. Il 24 settembre si è svolta l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi della senatrice Zambito (PD) e del senatore Zullo (FdI). La relatrice Ternullo (FI-BP) si è soffermata invece sull'emendamento 2.100, soppressivo dell'articolo 2 del ddl n. 990, col quale è stato recepito il parere espresso dalla 2a Commissione. - Seguito dell'esame dell'Atto COM(2025)
418, proposta di direttiva sulla protezione dei
lavoratori da agenti cancerogeni, avviato il 30
settembre con la relazione del senatore Satta (FdI).
L'inizitiva prevede la modifica della direttiva 2004/37/CE, anche nota con l'acronimo CMRD (Carcinogens, Mutagens and Reprotoxic substances Directive), che disciplina i limiti di esposizione nei luoghi di lavoro alle sostanze chimiche pericolose per la salute umana. I suddetti limiti, già più volte rivisti nel corso degli anni precedenti, sono ulteriormente adeguati sulla base dei recenti studi scientifici e delle consultazioni con Agenzie e Comitati competenti. Le più rilevanti modifiche introdotte riguardano in particolare i limiti di esposizione al cobalto, agli idrocarburi policiclici aromatici e al diossano.
La Commissione 4a ha avviato l'esame del provvedimento il 23 settembre, con la relazione della senatrice Murelli (LSP), per l'espressione del parere sul rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità entro il 27 ottobre. Il 30 settembre il senatore Satta (FdI) ha riportato che la relazione predisposta dal Governo esprime una valutazione favorevole rispetto alla proposta in esame, giudizio condiviso anche il 1° ottobre dalla senatrice Zambito (PD) a nome del proprio Gruppo. L'8 ottobre sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Zullo (FdI) e Cantù (LSP), esplicitando valutazioni favorevoli dei rispettivi Gruppi sulla proposta di direttiva in titolo. - Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025)
548 sul meccanismo unionale di protezione civile.
La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio introduce un quadro per la protezione civile e il finanziamento della preparazione e della risposta alle emergenze sanitarie, al fine di sfruttare le sinergie e sostenere un migliore coordinamento tra i settori. La proposta mira a migliorare l'efficacia complessiva nel sostenere la prevenzione, la preparazione e la risposta ai pericoli naturali e provocati dall'uomo, comprese le gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, tenendo conto della natura sempre più complessa e interconnessa dei rischi e delle minacce che l'Unione si trova ad affrontare.
L'esame del provvedimento è stato avviato in 4a Commissione il 30 settembre con la relazione del senatore Rosso (FI-BP). Il termine delle otto settimane per l'espressione del parere sui principi di sussidiarietà e proporzionalità scade l'11 novembre.