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27 ottobre 2025 | Numero 120

Struttura e funzionamento dell'ANVUR, educazione sentimentale e affettiva nelle scuole, accesso alla docenza universitaria, condizioni e prospettive delle Fondazioni lirico-sinfoniche, organizzazione del Ministero dell'istruzione, inclusione degli studenti universitari e dei lavoratori con DSA, riconoscimento del titolo di dottore di ricerca conseguito in università non italiane, assistente autonomia e comunicazione nei ruoli personale scuola, promozione della salute nelle scuole e istituzione della Giornata della prevenzione e dei corretti stili di vita

Struttura e funzionamento dell'ANVUR

La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame e audizioni sull'Atto del Governo n. 304, recante modifiche al regolamento su struttura e funzionamento dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), avviato il 15 ottobre la senatrice Bucalo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
    Modificando il DPR n. 76/2010, l'atto normativo, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'11 settembre, riforma la disciplina dell'Agenzia per rafforzarne l'autonomia e l'indipendenza. In particolare viene istituito il ruolo di Direttore generale, incompatibile con qualsiasi attività professionale presso i soggetti valutati, e si ridefinisce la procedura di nomina dei componenti del Consiglio direttivo. È inoltre prevista l'implementazione di piattaforme e banche dati aperte alla consultazione per garantire la trasparenza delle procedure di valutazione.
    Il 15 ottobre è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 16 è scaduto il termine entro cui trasmettere le relative richieste.
    La procedura informativa è stata avviata nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 21 ottobre, con gli interventi dei rappresentanti di Rete delle Società Scientifiche, CGIL, CISL, UIL, SNALS CONFSAL, ANIEF, Rete29aprile, ADI, UNITED, CRUI e ANVUR, e di Fulvio Esposito, in qualità di esperto (video). L'esame è proseguito in sede plenaria nella seduta del 22 ottobre, in cui la Presidente Cosenza (FdI) ha comunicato che le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono consultabili sulla pagina web della Commissione, al pari di quelle che dovessero essere trasmesse successivamente. In discussione generale, il senatore Crisanti (PD) ha sostenuto che il provvedimento mina l'indipendenza della valutazione della ricerca, ponendo l'ANVUR sotto l'egida ministeriale, in particolare demandando al Ministro la definizione delle linee guida di indirizzo dell'Agenzia, nonché la designazione dei componenti del Consiglio direttivo e del Presidente. Ha inoltre richiamato il parere del Consiglio di Stato, in riferimento alla potenziale lesione dell'indipendenza dell'Agenzia, che andrebbe invece tutelata nell'ottica di una valutazione trasparente delle strutture universitarie. In assenza di ulteriori richieste di intervento, la discussione generale è stata dichiarata conclusa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 28 alle 13,30.
  • Seguito dell'esame congiunto in sede referente dei disegni di legge nn. 943, 294, 579, e 979, 1064, 1394 e n. 1664 in materia di introduzione dell'educazione sentimentale e affettiva nelle scuole, avviato in sede redigente il 20 marzo 2024, con la relazione della senatrice Bucalo (FdI), e trasferito in sede referente il 15 ottobre.
    I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente dei senatori De Cristofaro (AVS) ed altri, D'Elia (PD) ed altri, Cosenza (FdI), Maiorino (M5S) ed altri, del Consiglio regionale della Toscana e popolare, mirano a inserire nei programmi scolastici una formazione emotivo-sentimentale, che renda le nuove generazioni più consapevoli delle proprie emozioni e delle proprie azioni, al fine di creare le condizioni per rapporti umani e familiari sani ed equilibrati, in modo da prevenire e arginare violenze, abusi, discriminazioni e femminicidi. Il 20 marzo 2024 il Presidente Marti (LSP) ha fatto presente che presso la Camera dei deputati è in corso l'esame di analoghe iniziative legislative e pertanto ha proposto di attendere la conclusione di tale esame. La Commissione, previ interventi dei senatori D'Elia (PD) e Romeo (LSP), ha convenuto. Il 30 settembre sono stati congiunti alla discussione i ddl nn. 1064 e 1394 sull'introduzione dell'educazione all'emotività, all'affettività e alla sessualità nell'ambito dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica, e la senatrice Rando (PD) ha richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Il 15 ottobre è stato congiunto al seguito della discussione il ddl n. 1664 del senatore Marti (LSP), recante disposizioni per la promozione della formazione del personale docente in materia di educazione al rispetto e alle relazioni.
    Nella seduta del 22 ottobre la Presidente Cosenza (FdI) ha comunicato che i ddl in titolo, discussi in sede redigente, sono stati rimessi alla sede referente, come annunciato in Assemblea nella seduta del 16 ottobre, proponendo di acquisire le fasi già svolte. Quindi, la relatrice Bucalo ha illustrato il ddl n. 1334, della senatrice Aloisio (M5S) e altri, recante delega al Governo per l'introduzione dell'educazione alla relazione e ai sentimenti nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, che è stato congiunto all'esame dei ddl in titolo per affinità di argomento.
  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario, collegato alla manovra di finanza pubblica, avviato il 1° luglio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
    La proposta, approvata dal Consiglio dei ministri il 19 maggio, intende porre rimedio ai problemi dell'attuale sistema di abilitazione scientifica nazionale, che ha determinato un eccessivo numero di abilitati, non riassorbibile dalle Università, anche in ragione della frammentazione della procedura nelle due fasi dell'abilitazione, gestita a livello centralizzato, e del concorso per chiamata, gestito dalle singole Università. Il nuovo sistema prevede quindi un'unica fase di selezione di docenti e ricercatori operata presso le singole Università da commissioni giudicatrici composte da almeno quattro membri esterni e almeno uno interno all'Ateneo. A livello centrale, presso il Ministero dell'Università, rimane la gestione di una piattaforma informatica dei candidati, che si accrediteranno mediante autodichiarazione del possesso dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione ai concorsi.
    Tra l'8 e il 9 luglio si è svolta una procedura informativa e le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono state pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti, precedentemente fissato per il 21 luglio e successivamente differito, è scaduto l'8 settembre. Nelle sedute del 10 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, successivamente illustrati e, in sede di Ufficio di Presidenza, è stato deciso di istituire un Comitato ristretto, su proposta della senatrice Cattaneo (Aut), per l'esame delle proposte emendative. Il termine per la designazione dei rispettivi componenti da parte dei Gruppi è scaduto l'11 settembre e il 16 settembre il Presidente Marti (LSP) ha comunicato i nomi dei senatori che ne fanno parte. I lavori del Comitato ristretto, avviati il 16 settembre, sono proseguiti fino al 24 settembre. In quest'ultima data il Presidente Marti ha informato che il Comitato ristretto ha effettuato un approfondito esame degli emendamenti presentati, senza procedere alla redazione definitiva del testo del disegno di legge, registrando con favore le aperture del Governo rispetto a molte delle richieste formulate dai Gruppi. Il 7 e l'8 ottobre sono state pubblicate alcune riformulazioni di emendamenti, in recepimento degli esiti delle precedenti riunioni del Comitato. Il 14 e 15 ottobre sono risultati accolti gli ordini del giorno G/1518/1/7 (testo 2), G/1518/2/7 (testo 2), G/1518/3/7 (testo 2) e G/1518/4/7 (testo 2), che impegnano il Governo a prevedere adeguate risorse a supporto del sistema AFAM, a favorire la chiamata nel ruolo di professore associato di ricercatori universitari di tipo B appartenenti ad alcuni settori scientifici e residenti nei comuni colpiti da eventi sismici, e a rafforzare gli interventi di sensibilizzazione del personale docente universitario nei confronti degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES). La Commissione ha quindi approvato, tra gli altri, gli identici emendamenti 1.15 (testo 2), 1.16 (testo 2) e 1.26 (testo 2), che aggiungono tra i requisiti per il reclutamento universitario anche l'attività didattica e di ricerca in Italia e all'estero, la partecipazione a progetti di ricerca nazionali o internazionali e il raggiungimento degli indicatori minimi di quantità, continuità e distribuzione territoriale dei prodotti della ricerca, nonché gli identici 1.36 (testo 2) e 1.37 (testo 2), sulle commissioni giudicatrici per il reclutamento di professori di prima e seconda fascia e di ricercatori a tempo determinato, e gli identici 2.2 (testo 3) e 2.9 (testo 3), sul trasferimento di professori o ricercatori a tempo indeterminato in servizio da almeno cinque anni.
    Nella seduta del 22 ottobre, pervenuto il parere non ostativo della 1a Commissione sugli emendamenti approvati, è stato approvato l'emendamento di coordinamento presentato dal relatore, pubblicato in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti in dichiarazione di voto sul conferimento del mandato al relatore i senatori Pirondini (M5S) e Vincenza Rando (PD), preannunciando voto contrario per la mancata disponibilità della maggioranza ad accogliere gli emendamenti dei Gruppi di opposizione. In merito alle cirticità sollevate, il relatore Occhiuto (FI-BP) è intervenuto incidentalmente sostenendo che le modifiche apportate al testo del Governo hanno tenuto conto delle indicazioni emerse in sede di Comitato ristretto, nell'ambito del quale è stato valorizzato il contributo dell'opposizione. La Commissione ha infine conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul ddl in titolo, così come modificato.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 28, sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Audizioni sull'Affare assegnato n. 896 sulle condizioni e prospettive delle Fondazioni lirico-sinfoniche.
    Il 16 settembre è scaduto il termine entro il quale far pervenire le proposte di soggetti da audire da parte dei Gruppi. La procedura informativa è stata avviata il 23 settembre e la documentazione acquisita nel corso delle audizioni è pubblicata sulla pagina web della Commissione.
    Le audizioni proseguono questa settimana, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza convocata martedì 28 alle 11,30, con l'intervento di rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, FIALS Spettacolo, SNATER, LIBERSIND Confsal, CUB e USB.
  • Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 334, schema di decreto del Presidente della Repubblica, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 18 aprile, sull'organizzazione del Ministero dell'istruzione.
    Modificando il regolamento adottato con DPCM n. 167/2020, l'atto interviene sull'assetto dell'Ufficio di gabinetto del ministro e le modalità di nomina dei vice capi dell'Ufficio stesso e dell'Ufficio legislativo. Viene inoltre modificata la pianta organica del personale di livello dirigenziale non generale degli Uffici di diretta collaborazione, che sono anche integrati da una nuova unità denominata Struttura tecnica per la promozione della filiera formativa tecnologico-professionale.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl n. 1508 in materia di inclusione degli studenti universitari con DSA e n. 852 sui disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, universitario e lavorativo, avviata il 9 luglio con la relazione della senatrice Bucalo (FdI).
    Il ddl n. 1508, a firma della senatrice Fallucchi (FdI) e altri, prevede specifiche misure per la formazione obbligatoria e continua del personale universitario, docente e non docente, e l'istituzione di un fondo presso il Ministero dell'università e della ricerca destinato a finanziare le tecnologie assistive, i tutorati specialistici e i progetti per l'inclusione universitaria degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), garantendo pari opportunità nel sistema dell'istruzione superiore, conformemente all'articolo 3 della Costituzione che impone di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini. Il ddl n. 852, della senatrice Rossomando (PD) e altri, mira a consentire un migliore inserimento sociale, la valorizzazione e lo sviluppo delle potenzialità delle persone con DSA quali dislessia, disgrafia e discalculia. A tale scopo, prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro annui dall'entrata in vigore, destinato a finanziare la formazione del personale docente e dirigenziale in ambito scolastico e universitario, nonché del personale dedicato alla selezione delle risorse umane nell'ambito lavorativo pubblico e privato. Il ddl n. 852, come specificato in fase di illustrazione, presenta profili più ampi rispetto al disegno di legge n. 1508, di cui la Commissione aveva già deliberato l'avvio, poiché affronta anche il tema dell'inclusione nella scuola e nel settore lavorativo, nonché la disciplina della diagnosi dei DSA, effettuata nell'ambito dei trattamenti specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale. Quindi, su proposta della relatrice, il 9 luglio la Commissione ha congiunto la discussione delle due proposte. Il 17 settembre, su proposta della relatrice, la Commissione ha convenuto di assumere il disegno di legge n. 1508 quale testo base per il prosieguo dei lavori. Il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno al testo base è scaduto il 29 settembre. Il 30 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati e la senatrice Rando (PD) è intervenuta per illustrare il complesso degli emendamenti di cui è promotrice.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1025, dei senatori Crisanti (PD) e altri, in materia di riconoscimento del titolo di dottore di ricerca conseguito in università non italiane, avviato il 19 giugno con la relazione della Presidente Cosenza (FdI), in qualità di relatrice in sostituzione del relatore Presidente Marti (LSP).
    Il disegno di legge mira ad assicurare il riconoscimento automatico e l'equipollenza del titolo di dottore di ricerca conseguito in università estere con il medesimo titolo conseguito presso le università italiane. L'unico articolo di cui si compone il disegno di legge prevede il riconoscimento automatico dei titoli ottenuti in tutti gli atenei esteri che corrispondano ai criteri di qualità certificati dalle agenzie accreditate dall'ENQA (European Association for Quality Assurance in Higher Education, Associazione europea per l'assicurazione della qualità dell'istruzione superiore). Semplificando l'iter burocratico previsto dall'attuale disciplina dell'equipollenza, si intende favorire il rientro in Italia dei giovani che hanno acquisito competenze all'estero. La discussione generale, avviata il 19, si è conclusa il 25 giugno. Il 3 luglio sono stati pubblicati i 2 emendamenti presentati alla scadenza del termine.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl nn. 236, 1141 e 793 in materia di assistente autonomia e comunicazione nei ruoli del personale scolastico, avviata il 28 febbraio 2023 con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP).
    La proposta n. 236, Bucalo (FdI) e altri, concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. Gli Uffici di Presidenza riuniti hanno svolto un ciclo di audizioni informali dal 22 marzo al 26 luglio 2023. Il ddl n. 1141, d'iniziativa del senatore Marti (LSP), incardinato il 31 luglio 2024, mira a modificare l'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 per esplicitare titoli e requisiti per lo svolgimento dell'attività professionale di assistente all'autonomia e alla comunicazione. Il ddl n. 793, D'Elia (PD) e altri, illustrato il 3 dicembre 2024, istituisce il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, definendone i criteri e il percorso formativo necessari per il riconoscimento della qualifica. Il 15 gennaio 2025 il relatore Russo ha presentato un testo unificato dei ddl in titolo che, oltre a prevedere l'inquadramento delle figure in oggetto per mezzo della contrattazione collettiva a livello nazionale, accorda anche la facoltà alle Regioni e ai Comuni di procedere ad assunzioni attraverso concorsi pubblici o tramite esternalizzazione. Il 4 febbraio si sono svolte delle audizioni informali e il 6 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato. Il 12 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 15 luglio si è svolta l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi del senatore Mazzella (M5S), che ha illustrato l'1.3, e della senatrice Castellone (M5S), che ha illustrato il complesso delle proposte presentate dalla propria parte politica.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 1357 sulla promozione della salute nelle scuole e l'istituzione della Giornata della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita, avviata il 26 marzo con la relazione della senatrice Versace (Cd'I) anche a nome della correlatrice Leonardi (FdI).
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Marti (LSP), prevede l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado, integrando l'offerta formativa con attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, e istituisce la Giornata nazionale della prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi.
    Il 21 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che sono stati pubblicati il 24 luglio.