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13 ottobre 2025 | Numero 118

Povertà educativa e dispersione scolastica, esami di Stato e avvio dell'anno scolastico, accesso alla docenza universitaria, educazione sentimentale e affettiva nelle scuole, assistente autonomia e comunicazione nei ruoli del personale scolastico

Povertà educativa e dispersione scolastica

La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, avviata il 9 maggio 2023 con l'audizione del Ministro dell'istruzione e del merito Valditara.
    La procedura informativa è proseguita nella seduta plenaria del 7 ottobre con l'audizione della dottoressa Freguja, rappresentante dell'ISTAT, che ha svolto una relazione sui temi oggetto dell'audizione, rispondendo ai quesiti e alle richieste di chiarimenti dei senatori Verducci (PD) e Versace (Cd'I) (video).
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1634 di conversione in legge del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127 in materia di esami di Stato e avvio dell'anno scolastico, avviato il 16 settembre con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
    Il provvedimento reintroduce la denominazione di "esame di maturità", riduce a quattro le materie della prova orale e da sette a cinque i commissari d'esame, prevedendo anche una specifica qualificazione nell'ambito delle attività formative dei docenti, per le quali sono stanziati 10 milioni di euro. Ulteriori disposizioni riguardano i passaggi tra diversi indirizzi di studio, i percorsi scuola-lavoro, l'introduzione di specificazioni sulla necessità di svolgimento delle due prove scritte e del colloquio ai fini della validità dell'esame di Stato, la sicurezza dei viaggi di istruzione nonché il finanziamento dei rinnovi contrattuali, dell'assistenza sanitaria e del rinnovo degli arredi scolastici.
    Il 12 settembre è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione. Il 16 settembre, in sede di Uffcio di Presidenza, è stata avviata la procedura informativa, proseguita il 17 e il 18. Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il 24 settembre il Presidente ha informato che sono giunti i pareri favorevoli dell'8a e della 10a Commissione, nonché il parere favorevole con osservazioni del Comitato per la legislazione. Il 25 settembre è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che sono stati pubblicati e illustrati il 30 settembre. Nelle sedute del 1° ottobre sono stati accolti gli ordini del giorno G/1634/3/7, che impegna il Governo a valutare l'opportunità di aggiornare i compensi dei presidenti e dei commissari delle commissioni degli esami di Stato a conclusione dell'istruzione secondaria di secondo grado, e G/1634/7/7, derivante dalla trasformazione dell'emendamento 6.1, sugli interventi in materia di edilizia scolastica per garantire l'accessibilità agli alunni con disabilità.
    Nella seduta del 7 ottobre è proseguita la votazione degli emendamenti, con l'approvazione unanime, tra le altre, delle proposte 1.7, in merito ai tempi di adozione del decreto del Ministero dell'istruzione sui criteri di nomina per i commissari e il presidente delle commissioni d'esame, e 1.25, riferita all'uso della locuzione "esame di maturità" in luogo di "esame di Stato". Nella seduta dell'8 ottobre (prima pomeridiana), dopo aver comunicato alcune riformulazioni pubblicate in allegato al resoconto, il Presidente relatore ha anticipato l'intenzione di presentare due proposte emendative a propria firma, proponendo che eventuali subemendamenti siano presentanti entro un'ora dalla loro trasmissione ai Gruppi. Quindi sono stati approvati all'unanimità, tra gli altri, gli identici emendamenti 1.30 (testo 3) e 1.31 (testo 2) riferiti agli oneri economici, 4.3 e 4.4, in materia di continuità educativa e didattica degli insegnanti di sostegno, 4.5, 4.6 e 4.16, sulla proroga al 31 dicembre 2026 delle assunzioni per posti di sostegno dalle graduatorie provinciali di supplenza e l'utilizzo degli elenchi regionali, e 4.10 e 4.11 sulla validità del titolo di "Insegnante Tecnico Pratico" fino al 31 dicembre 2026. Nella seconda seduta pomeridiana, sono stati approvati gli emendamenti 1.21, che riduce da novantasette a novanta il punteggio complessivo tra crediti e prove d'esame per cui la commissione potrà integrare fino a un massimo di tre punti, e 7.0.1 (testo 2), che autorizza per il 2026 la spesa di tre milioni di euro per il contrasto alla dispersione scolastica, a beneficio degli istituti compresi nel piano «Agenda Sud», al fine di garantire sussidi didattici, dispositivi digitali e attrezzature sportive. Quindi sono stati posti ai voti e approvati i preannunciati emendamenti del relatore 3.100 e 6.100 in materia, rispettivamente, di ampliamento dei fruitori della carta del docente e di incremento delle risorse per l'edilizia scolastica. L'esame prosegue a partire dalla seduta convocata martedì 14 ottobre alle 13,30.
  • Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario, collegato alla manovra di finanza pubblica, avviato il 1° luglio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
    La proposta, approvata dal Consiglio dei ministri il 19 maggio, intende porre rimedio ai problemi dell'attuale sistema di abilitazione scientifica nazionale, che ha determinato un eccessivo numero di abilitati, non riassorbibile dalle Università, anche in ragione della frammentazione della procedura nelle due fasi dell'abilitazione, gestita a livello centralizzato, e del concorso per chiamata, gestito dalle singole Università. Il nuovo sistema prevede quindi un'unica fase di selezione di docenti e ricercatori operata presso le singole Università da commissioni giudicatrici composte da almeno quattro membri esterni e almeno uno interno all'Ateneo. A livello centrale, presso il Ministero dell'Università, rimane la gestione di una piattaforma informatica dei candidati, che si accrediteranno mediante autodichiarazione del possesso dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione ai concorsi.
    Tra l'8 e il 9 luglio si è svolta una procedura informativa e le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono state pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti, precedentemente fissato per il 21 luglio e successivamente differito, è scaduto l'8 settembre. Nelle sedute del 10 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, successivamente illustrati e, in sede di Ufficio di Presidenza, è stato deciso di istituire un Comitato ristretto, su proposta della senatrice Cattaneo (Aut), per l'esame delle proposte emendative. Il termine per la designazione dei rispettivi componenti da parte dei Gruppi è scaduto l'11 settembre e il 16 settembre il Presidente Marti (LSP) ha comunicato i nomi dei senatori che ne fanno parte, oltre a rendere comunicazioni in merito agli emendamenti.
    I lavori del Comitato ristretto, avviati il 16 settembre, sono proseguiti fino al 24 settembre. In quest'ultima data il Presidente Marti ha informato che il Comitato ristretto ha effettuato un approfondito esame degli emendamenti presentati, senza procedere alla redazione definitiva del testo del disegno di legge, e ha registrato con favore le aperture del Governo rispetto a molte delle richieste formulate dai Gruppi.
    Nella seduta del 7 ottobre il Presidente Marti ha riferito sugli esiti della riunione del Comitato ristretto tenutasi il giorno stesso, in cui il relatore Occhiuto, d'intesa con il Governo, ha proposto alcune riformulazioni di emendamenti, pubblicate in allegato al resoconto, in recepimento degli esiti delle precedenti riunioni del Comitato. Nella seduta dell'8 ottobre (prima pomeridiana) il Presidente ha comunicato il ritiro dell'emendamento 1.116 da parte del senatore Liris (M5S), al fine di trasformarlo in un ordine del giorno, pubblicato in allegato al resoconto. Nella seconda seduta pomeridiana, l'esame è stato rinviato in attesa del parere della Commissione bilancio sugli emendamenti e proseguirà a partire dalla seduta convocata martedì 14 ottobre alle 13,30.

Nelle convocazioni di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Seguito della discussione congiunta in sede redigente dei disegni di legge nn. 943, 294, 579 e 979, in materia di introduzione dell'educazione sentimentale e affettiva nelle scuole, avviata il 20 marzo 2024 con la relazione della senatrice Bucalo (FdI).
    I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente dei senatori De Cristofaro (Misto-AVS) ed altri, D'Elia (PD) ed altri, Cosenza (FdI), Maiorino (M5S) ed altri, mirano a inserire nei programmi scolastici una formazione emotivo-sentimentale, che renda le nuove generazioni più consapevoli delle proprie emozioni e delle proprie azioni, al fine di creare le condizioni per rapporti umani sentimentali e familiari sani ed equilibrati, in modo da prevenire e arginare violenze, abusi, discriminazioni e femminicidi.
    Il 20 marzo 2024 il Presidente Marti (LSP) ha fatto presente che presso la Camera dei deputati è in corso l'esame di analoghe iniziative legislative e pertanto ha proposto di attendere la conclusione di tale esame. La Commissione, previ interventi dei senatori D'Elia (PD) e Romeo (LSP), ha convenuto. Il 30 settembre sono stati congiunti alla discussione i ddl nn. 1064, di iniziativa del Consiglio regionale della Toscana, e 1394, di iniziativa popolare, in materia di introduzione dell'educazione all'emotività, all'affettività e alla sessualità nell'ambito dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica, e la senatrice Rando (PD) ha richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
    Nella seduta convocata mercoledì 15 ottobre alle 13 è previsto l'avvio della discussione del ddl n. 1664 di contenuto affine, recante disposizioni per la promozione della formazione del personale docente in materia di educazione al rispetto e alle relazioni.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl nn. 236, 1141 e 793 in materia di assistente autonomia e comunicazione nei ruoli del personale scolastico, avviata il 28 febbraio 2023 con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e Occhiuto (FI-BP).
    La proposta n. 236, Bucalo (FdI) e altri, concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. Gli Uffici di Presidenza riuniti hanno svolto un ciclo di audizioni informali dal 22 marzo al 26 luglio 2023. Il ddl n. 1141, d'iniziativa del senatore Marti (LSP), incardinato il 31 luglio 2024, mira a modificare l'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 per esplicitare titoli e requisiti per lo svolgimento dell'attività professionale di assistente all'autonomia e alla comunicazione. Il ddl n. 793, D'Elia (PD) e altri, illustrato il 3 dicembre 2024, istituisce il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, definendone i criteri e il percorso formativo necessari per il riconoscimento della qualifica. Il 15 gennaio 2025 il relatore Russo ha presentato un testo unificato dei ddl in titolo che, oltre a prevedere l'inquadramento delle figure in oggetto per mezzo della contrattazione collettiva a livello nazionale, accorda anche la facoltà alle Regioni e ai Comuni di procedere ad assunzioni attraverso concorsi pubblici o tramite esternalizzazione. Il 4 febbraio si sono svolte delle audizioni informali e il 6 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato. Il 12 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 15 luglio si è svolta l'illustrazione degli emendamenti con gli interventi del senatore Mazzella (M5S), che ha illustrato l'1.3, e della senatrice Castellone (M5S), che ha illustrato il complesso delle proposte presentate dalla propria parte politica.