La settimana scorsa, oltre all'esame di disegni di legge in sede consultiva, la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1184 in materia di semplificazione delle attività economiche,
avviato il 18
settembre 2024 con la relazione del senatore Della Porta (FdI).
La proposta, di iniziativa governativa, introduce misure in favore delle attività economiche, turistiche e della navigazione, tra cui la riduzione da 12 a 6 mesi del termine per l'esercizio dell'annullamento d'ufficio del provvedimento amministrativo. Per i cittadini sono semplificate una serie di norme relative, tra l'altro, alla circolazione giuridica dei beni provenienti da donazioni, al permesso di costruire su immobili vincolati, al rilascio di autorizzazioni, ai termini per la dichiarazione di assenza e morte presunta. In materia scolastica, il ddl interviene sui pagamenti dei contributi alle scuole paritarie, sui progetti del servizio educativo per l'infanzia e il loro finanziamento, sulla continuità del conferimento delle supplenze per i docenti di sostegno, sul procedimento di approvazione degli statuti e dei regolamenti delle Università e quello per il riconoscimento dei Consorzi Universitari. Ulteriori misure riguardano la salute, intervenendo tra l'altro sull'erogazione in farmacia di prestazioni del Servizio sanitario nazionale e modificando la norma in materia di riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche.
La procedura informativa in Ufficio di Presidenza, avviata il 23 ottobre 2024, si è conclusa il 13 marzo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 23 aprile. Il 29 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 17 giugno si è svolta l'illustrazione degli emendamenti e sono stati comunicati i pareri della Commissione bilancio, che hanno determinato l'inammissibilità di numerose proposte di modifica. Il 1° luglio è stata avviata la votazione degli emendamenti. Sono risultati approvati il 2.0.7, Pogliese (FdI) e altri, sulle norme in materia di apparecchi di accensione, il 2.0.40 (testo 2), Misiani e Giorgis (PD), sulle attività di autoriparazione, il 2.0.54 (testo 2), Durnwalder e Patton (Aut), sui canoni patrimoniali di concessione, il 2.0.55, Rosso (FI-BP) e altri, che estende al 2024 l'agevolazione sugli ammortamenti per determinate imprese previsti dal decreto-legge n. 104/2020, il 3.1 (testo 2), Durnwalder (Aut) e altri, sull'ordinamento professionale delle guide alpine, e 5.3 Mancini e Spinelli (FdI), sulle norme del codice della navigazione relative alle annotazioni di imbarco e sbarco. Il 23 luglio è stata comunicata la presentazione del nuovo emendamento del relatore 10.0.600, aggiuntivo di un articolo recante misure di semplificazione in materia ambientale, e dell'emendamento di coordinamento formale Coord. 1. Il 24 è stata annunciata la presentazione di 5 subemendamenti all'emendamento 10.0.600 e il 30 del nuovo emendamento di coordinamento formale del relatore Coord.2. Il 5 agosto è stata annunciata la presentazione del nuovo emendamento del relatore 10.0.601, sulla nomina degli organi di vertice dell'Agenzia italiana per la gioventù.
Nella seduta 1a pomeridiana del 9 settembre il Presidente Balboni ha dato conto di ulteriori pareri formulati dalla Commissione bilancio, in parte di tenore contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, con conseguente inammissibilità degli emendamenti, in parte non ostativi condizionati a determinate modificazioni testuali. Ha inoltre comunicato la presentazione di un subemendamento all'emendamento 10.0.601, pubblicato in allegato al resoconto. È quindi ripresa la votazione degli emendamenti e sono stati approvati il 9.1, il 9.2 e il 9.3, sul rilascio del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri, riformulati in un testo identico, nonché il 9.0.23, sulla comunicazione obbligatoria al datore di lavoro da parte del dipendente in CIG che svolga altra attività lavorativa.
Nella 2a seduta pomeridiana della stessa giornata, sono stati approvati gli emendamenti 10.0.24 (testo 2), sul trasporto di animali; 10.0.44 (testo 4) e 14.0.5 sulle comunicazioni nell'ambito delle procedure di istallazione di infrastrutture di comunicazione elettronica; 10.0.49, in materia di antiriciclaggio; 10.0.70 (testo 2), sulle cooperative elettriche storiche; 10.0.86, sulla fatturazione elettronica e la trasparenza nelle relazioni commerciali delle filiere del settore agricolo; 11.0.3 (testo 2), sulla formazione degli atti di morte da parte dell'Ufficiale dello Stato civile; 14.0.1 (testo 2), in materia di accettazione di eredità; 14.0.7 (testo 2), sull'accesso alla qualifica di restauratore di beni culturali; 15.0.1 (testo 2), sulla gestione del Pubblico registro automobilistico in relazione alle denunce di furto; 15.0.2 (testo 2), sulla proroga da 20 a 70 anni della durata del diritto esclusivo sulle fotografie; 15.0.6 (testo 2) e 15.0.7 (testo 2), su spedizioni e avvisi di ricevimento postali; 15.0.11, sulle soluzioni software per gli adempimenti amministrativi; 16.1, soppressivo dell'articolo recante misure in materia di parità scolastica; gli identici 17.3 e 17.4, sulle comunicazioni elettroniche in ambito scolastico; 17.0.2, sul Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; 18.1, sul conferimento dei titoli di professore emerito e professore onorario delle università; 21.0.3 (testo 2), sui compensi ai componenti del CdA delle istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica; gli identici 28.3 e 28.4, sull'abbreviazione da 60 a 30 giorni del termine per i controlli comunali sui locali di pubblico trattenimento; 29.0.1 (testo 2), sull'adeguamento alla normativa europea in materia di commercio di merci utilizzabili per infliggere la pena di morte o la tortura; 30.2 (testo 2), in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche; 30.0.22, sulle attività di gestione delle specie ittiche alieutiche; il 31.1 e gli identici 31.2 (testo 2) e 31.3 (testo 2), che modificano le disposizioni sulle norme abrogate.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 16 alle 14,10. - Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n.
289, schema di DPCM sui flussi migratori per il triennio
2026-2028, avviato il 5
agosto con la relazione della senatrice Gelmini (Cd'I).
Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri il 30 giugno in esame preliminare, definisce il numero dei lavoratori extracomunitari che faranno regolare ingresso in Italia, nel prossimo triennio, per obiettivi di funzionalità del sistema produttivo nazionale, in una prospettiva di collaborazione con i Paesi di origine e contrasto dell'immigrazione clandestina. Sulla base dei fabbisogni espressi dalle parti sociali e delle domande presentate negli anni precedenti, si prevede un totale di 497.550 ingressi autorizzati, di cui 267.000 per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico e 230.550 per lavoro subordinato non stagionale e autonomo.
Nella seduta del 9 settembre (1a antimeridiana) la relatrice Gelmini ha illustrato una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato al resoconto. Nella seduta del 10 settembre (pomeridiana) il senatore De Cristofaro (AVS) ha illustrato una proposta di parere contrario, pubblicato in allegato al resoconto. Sono poi intervenuti i senatori Giorgis (PD), che ha prennunciato l'astensione del proprio Gruppo sulla proposta della relatrice, Musolino (IV), Maiorino (M5S), De Priamo (FdI), Pirovano (LSP) e Ternullo (FI). È stata quindi posta ai voti e approvata la proposta di parere favorevole della relatrice, mentre la proposta alternativa del Gruppo AVS è risultata preclusa. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1451 in materia di elezione del sindaco nei comuni con
popolazione superiore a 15.000 abitanti, avviato il 6
maggio con la relazione del Presidente Balboni (FdI).
La proposta, presentata dal senatore Malan (FdI) e altri, è volta a modificare la norma sui ballottaggi nelle elezioni dei sindaci dei grandi comuni, per stabilire che per essere eletti al primo turno è sufficiente il 40%, anziché il 50% dei voti validi come attualmente previsto. Muovendo dalla constatazione del crescente astensionismo nei secondi turni delle consultazioni elettorali, si intende così limitare il numero dei sindaci eletti al ballottaggio con numero di voti molto basso, talvolta inferiore a quello conseguito al primo turno da altri candidati. Sono inoltre modificate di conseguenza le disposizioni sull'assegnazione del 60% dei seggi del Consiglio comunale alle liste collegate al sindaco risultato eletto.
Il 6 maggio su richiesta dei senatori di opposizione è stato deliberato lo svolgimento di audizioni, che si sono svolte nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza del 22 e 29 maggio. Il 17 e il 18 giugno si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori De Cristofaro (AVS), Giorgis, Parrini (PD), Alessandra Maiorino (M5S), De Priamo (FdI) e Musolino (IV). Gli esponenti dell'opposizione hanno criticato il disegno di legge, ritenendo che la sua proposta sia motivata da meri interessi elettorali del centrodestra e che la sua eventuale approvazione renderebbe abnorme il premio di maggioranza previsto, con effetti di alterazione della rappresentanza potenzialmente incostituzionali. Il senatore De Priamo e il Presidente Balboni, intervenuto in replica in qualità di relatore, hanno sostenuto che il disegno di legge adegua il sistema elettorale dei grandi Comuni alla crescente disaffezione dei cittadini al voto, introducendo una modifica legittima in quanto già vigente e applicata nelle Regioni Sicilia e Friuli-Venezia Giulia e nei Comuni con meno di 15.000 abitanti. Il 24 giugno è intervenuta in replica il sottosegretario per l'interno Wanda Ferro, che ha espresso un giudizio positivo sul disegno di legge, ritenendo che favorisca la governabilità senza implicare vantaggi né svantaggi elettorali per le attuali coalizioni politiche. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, inizialmente fissato per il 4 luglio, è stato posticipato al 7 luglio su richiesta del senatore Parrini (PD). Il 9 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 16 luglio sono state date comunicazioni sugli emendamenti dichiarati improponibili e il 17 è stata avviata l'illustrazione degli emendamenti, proseguita il 22 e conclusa il 23 luglio. Il 30 luglio è stata avviata la votazione delle proposte di modifica e sono risultati approvati gli emendamenti 1.5, sulla previsione di nomina di un supplente del consigliere comunale nominato assessore, sul quale il governo si era rimesso alla Commissione, e gli identici 1.8 (testo 2) e 1.5000 (testo 2), sull'abolizione del voto disgiunto (voto a lista e a candidato sindaco ad essa non collegato), con il parere favorevole del Governo.
Nella seduta del 10 (antimeridiana) e dell'11 settembre è proseguita la votazione degli emendamenti; nessuna delle proposte di modifica esaminate è risultata approvata.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 16 alle 14,10. - Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la
2a, del ddl n.
1457 su funzioni della Corte dei conti e responsabilità
amministrativa, avviato il 22
maggio con l'illustrazione del senatore Sallemi (FdI), relatore
per la 2a Commissione, anche a nome del relatore per la 1a Tosato
(LSP).
La proposta, di iniziativa del deputato Foti (FdI) e altri, approvata dalla Camera dei deputati il 9 aprile, è volta ad affrontare il problema della "paura della firma", ovvero l'eccessiva severità dei controlli in materia di responsabilità amministrativa e contabile, che avrebbe come deleteria conseguenza una forzata inerzia degli amministratori pubblici. Sono quindi previste norme sulla delimitazione delle ipotesi di colpa grave, sull'introduzione del principio di presunzione della buona fede degli amministratori pubblici, sull'obbligo di assicurazione per i dirigenti che gestiscono il denaro pubblico. Il Governo è inoltre delegato alla riorganizzazione delle funzioni della Corte dei conti, anche nella prospettiva di rafforzare l'efficacia dell'attività consultiva e dei controlli preventivi, con particolare riferimento al PNRR, per accentuare il ruolo della magistratura contabile di supporto ex ante all'attività amministrativa. Per ulteriori approfondimenti si rinvia al dossier predisposto dai servizi studi del Parlamento.
La procedura informativa, avviata il 12, si è conclusa il 19 giugno. Il 24 giugno è stata avviata la discussione generale, con gli interventi dei senatori Cataldi (M5S) e Verini (PD), contrari al disegno di legge che a loro avviso comprometterebbe l'indipendenza della Corte dei conti rispetto al Governo e l'efficacia dei controlli contabili, con ripercussioni negative sulle finanze pubbliche. Su richiesta dei senatori Cataldi (M5S), De Cristofaro (AVS) e Rossomando (PD), il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato all'8, è stato posticipato al 10 luglio. L'8 luglio la discussione generale si è conclusa con gli interventi dei senatori Concetta Damante (M5S), De Cristofaro (AVS) e Giorgis (PD), che hanno ribadito le critiche dell'opposizione alle norme in esame, ritenute lesive di un fondamentale presidio a tutela della legalità, nonché del senatore Occhiuto (FI-BP), che ha sostenuto il disegno di legge evidenziandone le finalità dirette a rendere più efficiente l'operato dei funzionari pubblici e più equilibrato il bilanciamento tra i diversi principi sottesi all'azione amministrativa. Il 16 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati e ne è stata avviata l'illustrazione, che si è conclusa il 22 luglio. Il 29 luglio è stata comunicata la nomina del senatore Zanettin (FI-BP) a correlatore, in aggiunta ai senatori Sallemi e Tosato, ed è stata avviata la votazione degli emendamenti.
Nella seduta delle Commissioni riunite del 10 settembre è proseguita la votazione degli emendamenti; nessuna delle proposte di modifica esaminate è risultata approvata.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta delle Commissioni riunite di martedì 16 alle 20.
Nelle convocazioni di questa settimana è inoltre previsto l'esame di disegni di legge in sede consultiva nella riunione della Sottocommissione pareri di martedì 16 alle 14.
