In apertura della seduta del 22 luglio, l'Assemblea del Senato ha ricordato le vittime degli incidenti sul lavoro, riportate dagli organi di stampa nel periodo dal 15 al 21 luglio, osservando un minuto di raccoglimento. Si è quindi conclusa la discussione, avviata il 18 giugno, del ddl costituzionale n. 1353 su ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare (approvato dalla Camera dei deputati, in prima deliberazione, il 16 gennaio), con lo svolgimento delle dichiarazioni di voto e la votazione finale. Il testo è stato approvato con 106 voti favorevoli, 61 contrari e 11 astensioni ed è quindi tornato all'esame dell'altro ramo del Parlamento per la seconda deliberazione. L'Assemblea ha poi avviato la discussione del ddl n. 1433 sull'introduzione del delitto di femminicidio e altre misure di contrasto alla violenza sulle donne (comunicato di seduta).
Il 23 luglio si è conclusa la discussione del ddl n. 1433 sull'introduzione del delitto di femminicidio e altre misure di contrasto alla violenza sulle donne. Il testo è stato approvato all'unanimità (161 voti favorevoli) ed è passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento. È stato quindi discusso, sempre in prima lettura, il ddl n. 1553 di conversione del decreto-legge n. 90/2025 recante disposizioni urgenti in materia di università e ricerca, istruzione e salute, approvato dall'Assemblea con 78 voti favorevoli e 59 contrari. Si è poi svolta la discussione del ddl n. 1561, di conversione in legge del decreto-legge n. 92/2025 recante misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Il testo è stato approvato con 98 voti favorevoli, 67 contrari e 2 astensioni ed è quindi passato all'esame della Camera dei deputati. È stata infine avviata la discussione dei ddl nn. 1566, sul rendiconto generale 2024, e 1567, sull'assestamento del bilancio 2025 (comunicato di seduta).
Il 24 luglio si è conclusa la discussione dei ddl nn. 1566, sul rendiconto generale 2024, e 1567, sull'assestamento del bilancio 2025. Il primo è stato approvato con 78 voti favorevoli e 60 contrari, il secondo con 79 voti favorevoli e 61 contrari. Entrambi i testi sono passati all'esame della Camera dei deputati. È stato poi discusso, sempre in prima lettura, il ddl n. 1547 recante proroga del termine per l'esercizio delle deleghe in materia di spettacolo, approvato con 56 voti favorevoli e 47 contrari. Nella parte pomeridiana della seduta si sono svolte le interrogazioni a risposta immediata (question time), con l'intervento dei ministri dell'agricoltura Lollobrigida e dell'istruzione Valditara (comunicato di seduta).
L'Assemblea del Senato torna a riunirsi martedì 29 luglio alle 14,30. L'ordine del giorno reca l'informativa del ministro per la cultura sulla situazione del cinema italiano e la discussione del ddl n. 1594 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 84/2025 recante disposizioni urgenti in materia fiscale.
Il calendario dei lavori prevede poi per questa settimana anche il seguito di eventuali argomenti non conclusi nella settimana precedente (informativa del ministro per la famiglia Roccella sulle misure di prevenzione e contrasto dei femminicidi in età adolescenziale, che dovrebbe svolgersi giovedì 31), la discussione di documenti definiti dalla Giunta delle elezioni, del ddl n. 1565 di conversione in legge del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 in materia di attività economiche, infrastrutture e interventi di carattere sociale, del ddl n. 1184 in materia di semplificazione delle attività economiche e del ddl n. 1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica.