La settimana scorsa, oltre all'esame di disegni di legge in sede consultiva, la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito dell'esame in sede consultiva dei ddl nn.
65,
104,
124,
570,
1083
e 1408
recanti disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente
assistita, per il parere alle Commissioni 2a e 10a.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 15 luglio si è svolta l'audizione di Mario Esposito e Lorenza Violini, ordinari di diritto costituzionale, Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale, Vladimiro Zagrebelsky, già giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo (video). Nella successiva seduta plenaria della stessa giornata è stata preannunciata la pubblicazione dei documenti acquisiti dai soggetti sentiti in audizione. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1451 in materia di elezione del sindaco nei comuni con
popolazione superiore a 15.000 abitanti, avviato il 6
maggio con la relazione del Presidente Balboni (FdI).
La proposta, presentata dal senatore Malan (FdI) e altri, è volta a modificare la norma sui ballottaggi nelle elezioni dei sindaci dei grandi comuni, per stabilire che per essere eletti al primo turno è sufficiente il 40%, anziché il 50% dei voti validi come attualmente previsto. Muovendo dalla constatazione del crescente astensionismo nei secondi turni delle consultazioni elettorali, si intende così limitare il numero dei sindaci eletti al ballottaggio con numero di voti molto basso, talvolta inferiore a quello conseguito al primo turno da altri candidati. Sono inoltre modificate di conseguenza le disposizioni sull'assegnazione del 60% dei seggi del Consiglio comunale alle liste collegate al sindaco risultato eletto.
Il 6 maggio su richiesta dei senatori di opposizione è stato deliberato lo svolgimento di audizioni, che si sono svolte nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza del 22 e 29 maggio. Il 17 e il 18 giugno si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori De Cristofaro (AVS), Giorgis, Parrini (PD), Alessandra Maiorino (M5S), De Priamo (FdI) e Musolino (IV). Gli esponenti dell'opposizione hanno criticato il disegno di legge, ritenendo che la sua proposta sia motivata da meri interessi elettorali del centrodestra e che la sua eventuale approvazione renderebbe abnorme il premio di maggioranza previsto, con effetti di alterazione della rappresentanza potezialmente incostituzionali. Il senatore De Priamo e il Presidente Balboni, intervenuto in replica in qualità di relatore, hanno sostenuto che il disegno di legge adegua il sistema elettorale dei grandi Comuni alla crescente disaffezione dei cittadini al voto, introducendo una modifica legittima in quanto già vigente e applicata nelle Regioni Sicilia e Friuli-Venezia Giulia e nei Comuni con meno di 15.000 abitanti. Il 24 giugno è intervenuta in replica il sottosegretario per l'interno Wanda Ferro, che ha espresso un giudizio positivo sul disegno di legge, ritenendo che favorisca la governabilità senza implicare vantaggi né svantaggi elettorali per le attuali coalizioni politiche. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, inizialmente fissato per il 4 luglio, è stato posticipato al 7 luglio su richiesta del senatore Parrini (PD). Il 9 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati.
Nella seduta del 16 luglio il Presidente Balboni ha reso comunicazioni sugli emendamenti dichiarati improponibili in quanto formulati in termini sconvenienti, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento. Nella successiva seduta del 17 luglio è stata avviata l'illustrazione degli emendamenti, con gli interventi dei senatori Giorgis, Parrini, Valeria Valente (PD), Cataldi (M5S), Dafne Musolino (IV) e De Cristofaro (AVS).
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 22 alle 13,10. - Seguito e conclusione della discussione in sede redigente del ddl n.
1469 di approvazione della modifica dell'Intesa con la
Tavola valdese, avviata il 25
giugno con la relazione della senatrice Spinelli (FdI).
L'Intesa stipulata il 25 gennaio 1993 in base all'articolo 8 della Costituzione e adottata con la Legge 5 ottobre 1993, n. 409, è stata modificata da un nuova Intesa tra Governo e Tavola valdese, firmata il 17 dicembre 2024, che si propone di approvare con il disegno di legge. Le modifiche introdotte rispetto al testo precedente sono volte a consentire alle Chiese metodiste e valdesi di ampliare la platea dei soggetti ai quali può essere affidata l’attuazione degli interventi sociali, assistenziali, umanitari, culturali finanziabili con le entrate dell’otto per mille dell’IRPEF.
Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto l'8 luglio.
Nella seduta del 16 luglio, il Presidente Balboni (FdI) ha comunicato che alla scadenza del termine non è stata presentata alcuna proposta di emdendamento né ordine del giorno. La Commissione ha quindi approvato, con distinte votazioni, i tre articoli del testo nonché il mandato alla relatrice a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. - Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la
2a, del ddl n.
1457 su funzioni della Corte dei conti e responsabilità
amministrativa, avviato il 22
maggio con l'illustrazione del senatore Sallemi (FdI), relatore
per la 2a Commissione, anche a nome del relatore per la 1a Tosato
(LSP).
La proposta, di iniziativa del deputato Foti (FdI) e altri, approvata dalla Camera dei deputati il 9 aprile, è volta ad affrontare il problema della "paura della firma", ovvero l'eccessiva severità dei controlli in materia di responsabilità amministrativa e contabile, che avrebbe come deleteria conseguenza una forzata inerzia degli amministratori pubblici. Sono quindi previste norme sulla delimitazione delle ipotesi di colpa grave, sull'introduzione del principio di presunzione della buona fede degli amministratori pubblici, sull'obbligo di assicurazione per i dirigenti che gestiscono il denaro pubblico. Il Governo è inoltre delegato alla riorganizzazione delle funzioni della Corte dei conti, anche nella prospettiva di rafforzare l'efficacia dell'attività consultiva e dei controlli preventivi, con particolare riferimento al PNRR, per accentuare il ruolo della magistratura contabile di supporto ex ante all'attività amministrativa. Per ulteriori approfondimenti si rinvia al dossier predisposto dai servizi studi del Parlamento.
La procedura informativa, avviata il 12, si è conclusa il 19 giugno. Il 24 giugno è stata avviata la discussione generale, con gli interventi dei senatori Cataldi (M5S) e Verini (PD), contrari al disegno di legge che a loro avviso comprometterebbe l'indipendenza della Corte dei conti rispetto al Governo e l'efficacia dei controlli contabili, con ripercussioni negative sulle finanze pubbliche. Su richiesta dei senatori Cataldi (M5S), De Cristofaro (AVS) e Rossomando (PD), il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato all'8, è stato posticipato al 10 luglio. L'8 luglio la discussione generale si è conclusa con gli interventi dei senatori Concetta Damante (M5S), De Cristofaro (AVS) e Giorgis (PD), che hanno ribadito le critiche dell'opposizione alle norme in esame, ritenute lesive di un fondamentale presidio a tutela della legalità, nonché del senatore Occhiuto (FI-BP), che ha sostenuto il disegno di legge evidenziandone le finalità dirette a rendere più efficiente l'operato dei funzionari pubblici e più equilibrato il bilanciamento tra i diversi principi sottesi all'azione amministrativa.
Nella seduta delle Commissioni riunite del 16 luglio il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di 177 emendamenti e 14 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Si è quindi avviata l'illustrazione degli emendamenti, con l'illustrazione delle proposte riferite agli articoli 1 e 2 da parte dei senatori Cataldi, Felicia Gaudiano (M5S), Giorgis, Bazoli, Verini (PD), De Cristofaro (AVS) e Musolino (IV).
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta delle Commissioni riunite di martedì 22 alle 20. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n.
1541 sull'incompatibilità tra la carica di assessore
regionale e l'ufficio di deputato regionale della Regione siciliana,
avviato il 2
luglio con la relazione della senatrice Ternullo (FI-BP).
La proposta, presentata dai senatori Malan (FdI) e Gasparri (FI-BP), prevede di introdurre l'incompatibilità in titolo, mediante la modifica dell'articolo 9 dello Statuto regionale, assegnando ad una legge regionale approvata a maggioranza assoluta il compito di disciplinare lo status giuridico ed economico dell'assessore temporaneamente sospeso dall'ufficio di deputato regionale.
Il 2 luglio si è svolto un breve dibattito sull'organizzazione dei lavori istruttori tra i senatori Cataldi (M5S), che ha chiesto lo svolgimento di audizioni, Della Porta (FdI) e Pirovano (LSP), favorevoli alla richiesta di contributi scritti. Quest'ultimo orientamento è risultato prevalente e il termine per l'indicazione da parte dei Gruppi dei soggetti ai quali richiedere un contributo scritto è scaduto il 7 luglio. Il 10 luglio è stata comunicata la pubblicazione su internet dei documenti acquisiti.
Nella seduta del 17 luglio, su proposta del Presidente Balboni (FdI), la Commissione ha deliberato di fissare il termine per l presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 18 di giovedì 24 luglio.
Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 22 alle 13,10. - Audizione della Vicepresidente Esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, sulle tematiche di sua competenza, svolta nella seduta congiunta con le Commissioni 2a, 4a e 8a del Senato e I, II, IX, X e XIV della Camera dei deputati del 17 luglio.
Nelle convocazioni di questa settimana è inoltre previsto lo svolgimento di lavori in sede consultiva nonché delle seguenti attività:
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1054-B sulla valorizzazione delle zone montane,
approvato dal Senato il 31 ottobre 2024 e modificato dalla Camera dei
deputati l'8 luglio.
Obiettivo della proposta, di iniziativa governativa, è valorizzare il ruolo economico, sociale, ambientale e culturale delle comunità montane. Per ridurre le condizioni di svantaggio in cui attualmente versano, sono previste misure dirette a sostenere le attività produttive, a fronteggiare il problema dello spopolamento e a consentire ai cittadini che vi risiedono di fruire dei servizi pubblici in condizioni di parità con le altre aree del territorio nazionale. - Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n.
125 sulle relazioni istituzionali per la rappresentanza di
interessi, di iniziativa della senatrice Castellone (M5S) e
altri.
Obiettivo della proposta è disciplinare l'attività di lobbying per salvaguardare la trasparenza e la correttezza dei procedimenti di assunzione delle decisioni pubbliche. In particolare si prevede l'istituzione di un comitato di sorveglianza con il compito di adottare un codice deontologico, gestire un registro pubblico dei rappresentanti di interessi, vigilare sul rispetto del citato codice e irrogare sanzioni nei casi di inosservanza. Il comitato provvede inoltre a redigere una relazione annuale sull'attività dei rappresentanti di interessi e a trasmetterla al Presidente del Consiglio e alle Camere. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
991, benefici in favore delle vittime della violenza
politica negli anni dal 1970 al 1979, avviato il 7
maggio 2024 con la relazione della senatrice Spinelli (FdI).
La legge n. 206/2004 prevede disposizioni in favore dei cittadini italiani vittime di atti terroristici e di stragi di matrice terroristica. La platea dei beneficiari di tali disposizioni è già stata ampliata in passato ad alcune ulteriori specifiche categorie di soggetti come le vittime del disastro aereo di Ustica e della "banda della Uno bianca". La proposta in esame, presentata dal senatore Gasparri (FI), ne prevede l'estensione anche in favore delle vittime della violenza politica decedute negli anni dal 1970 al 1979, riprendendo il contenuto di un testo già presentato alla Camera dei deputati nella scorsa legislatura.
Le audizioni informali, svolte congiuntamente con la procedura informativa nell'ambito del ddl n. 838 sui benefici in favore delle vittime del terrorismo, avviate il 2, si sono concluse il 10 luglio 2024. L'11 settembre 2024 sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 10 luglio la relatrice Spinelli ha illustrato una proposta di nuovo testo, presentato per rimediare ad alcuni profili di criticità anche di ordine finanziario emersi nel corso delle audizioni, che è stata adottata dalla Commissione come testo base per il seguito della discussione. Il termine per la presentazione di emendmenti e ordini del giorno è scaduto alle 15 del 21 luglio. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1184 in materia di semplificazione delle attività economiche,
avviato il 18
settembre 2024 con la relazione del senatore Della Porta (FdI).
La proposta, di iniziativa governativa, introduce misure in favore delle attività economiche, turistiche e della navigazione, tra cui la riduzione da 12 a 6 mesi del termine per l'esercizio dell'annullamento d'ufficio del provvedimento amministrativo. Per i cittadini sono semplificate una serie di norme relative, tra l'altro, alla circolazione giuridica dei beni provenienti da donazioni, al permesso di costruire su immobili vincolati, al rilascio di autorizzazioni, ai termini per la dichiarazione di assenza e morte presunta. In materia scolastica, il ddl interviene sui pagamenti dei contributi alle scuole paritarie, sui progetti del servizio educativo per l'infanzia e il loro finanziamento, sulla continuità del conferimento delle supplenze per i docenti di sostegno, sul procedimento di approvazione degli statuti e dei regolamenti delle Università e quello per il riconoscimento dei Consorzi Universitari. Ulteriori misure riguardano la salute, intervenendo tra l'altro sull'erogazione in farmacia di prestazioni del Servizio sanitario nazionale e modificando la norma in materia di riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche.
La procedura informativa in Ufficio di Presidenza, avviata il 23 ottobre 2024, si è conclusa il 13 marzo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 23 aprile. Il 29 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 17 giugno si è svolta l'illustrazione degli emendamenti e sono stati comunicati i pareri della Commissione bilancio, che hanno determinato l'inammissibilità di numerose proposte di modifica. Il 1° luglio è stata avviata la votazione degli emendamenti. Sono risultati approvati il 2.0.7, Pogliese (FdI) e altri, sulle norme in materia di apparecchi di accensione, il 2.0.40 (testo 2), Misiani e Giorgis (PD), sulle attività di autoriparazione, il 2.0.54 (testo 2), Durnwalder e Patton (Aut), sui canoni patrimoniali di concessione, il 2.0.55, Rosso (FI-BP) e altri, che estende al 2024 l'agevolazione sugli ammortamenti per determinate imprese previsti dal decreto-legge n. 104/2020, il 3.1 (testo 2), Durnwalder (Aut) e altri, sull'ordinamento professionale delle guide alpine, e 5.3 Mancini e Spinelli (FdI), sulle norme del codice della navigazione relative alle annotazioni di imbarco e sbarco.
